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gen 012016
 

IL FIUME RACCONTA/Il popolo barbaro giunse nell’Italia meridionale caratterizzando notevolmente gli usi e i costumi delle popolazioni locali
I Longobardi nell’antica Lucania con Latinianon e Laos

Un appannaggio del nostro tempo: I telefonisti

Il Giornale di Lagonegro e l’Eco insieme per crescere

Decennale dell’Avis a Castelluccio

L’INTERVISTA/L’imprenditore Francesco Piro evidenzia il buon lavoro del sindaco Mitidieri ma mette in guardia il Pd: sull’ospedale unico andrà a sbattere
“Non sarò spettatore alle prossime elezioni comunali”

L’ESPERTO RISPONDE/L’avvocato Antonella Latronico si confronta con i lettori del giornale. Per inviare domande: studiolatronico@tiscali.it
Il difensore assegnato d’ufficio deve essere pagato dal cliente?

Straordinario successo del calcio a 5 di Episcopia

E’ Silvano Marchese il personaggio dell’anno di Lauria

25 cittadini stranieri potranno essere accolti a Lauria. E’ partito il bando

Il gospel americano del quartetto Anointed conquista Lauria

IL PUNTO/Il notissimo opinionista Pino Carlomagno, educatore e grande guru di Fb, risponde ad una serie di domande sulla politica cittadina
“Il centro urbano di Lauria è abbandonato a se stesso”

Nasce Lauriattiva, un’associazione al servizio della comunità’

L’EVENTO/La seconda edizione della rassegna ha dimostrato la validità di un progetto che negli anni può certamente calamitare l’attenzione nazionale
Si afferma a Lauria “Notestrofe” la bella intuizione di Romualdo

Con la “buona scuola” l’Italia si auto-sanziona

Un piccolo mondo, i preparativi per il matrimonio lauriota

L’EVENTO/Circa duecento anni fa, al tempo del Lentini, a Lauria vi fu una tremenda carestia. Il Beato dava ai poveri il pane tolto dal forno prima ancora che fosse cotto. Al rimprovero della sorella Antonia che gli ricordava che il pane doveva ancora cuocere egli rispondeva: “I poveri hanno fame e bisogna fare in fretta”
Aperta a Lauria la porta santa del Beato Domenico Lentini


Il Natale dei bambini della scuola di Via Caduti di Lauria , vere stelle nel firmamento celeste

Lavori autostradali, buone notizie dopo la vertenza Comune di Lauria-Anas

Servizi Pubblici Digitali, decolla il progetto Csl. Il Sindaco Mitidieri: “Maggiori risparmi e più semplificazione”

L’INIZIATIVA/Il presepe che è andato in scena nel borgo antico del Rione Cafaro di Lauria, detto quartiere “lentiniano”, è giunto così alla terza edizione
Il Presepe vivente a Lauria richiama l’anno giubilare

L’INIZIATIVA/Nasce ufficialmente il Comitato che intende promuovere la figura del grande aviatore amico di Gabriele D’Annunzio e figlio del lauriota Nicola Miraglia
Una stele onoraria in ricordo dell’aviatore Giuseppe Miraglia

Un albero di Natale sobrio ed essenziale nelle piazze di Lauria

Un messaggio nel presepe: “vinci l’indifferenza semina la pace”. L’ originale rappresentazione, allestita da professori ed alunni, è stata esposta nei locali della Scuola Media C. Gennari di Maratea. Un contributo in direzione della fratellanza tra i popoli

Aperta la Porta Santa della Basilica di San Biagio a Maratea

IL RACCONTO/Mario Iudici racconta l’evoluzione dello sport più amato. L’entusiasmo ha fatto superare ai calciatori locali ogni tipo di difficoltà
Il calcio a Lagonegro, una passione che viene da lontano

LATRONICO/Potrebbe spostarsi il baricentro del Partito Democratico con la presa di distanza di Egidio Celano dal gruppo di Fausto De Maria
Politica in fermento, la vicenda Celano agita il Capodanno

La gelateria “Nives” del Lago Sirino premiata a Salerno

L’arrivo di Babbo Natale è stato curato dalla Lega Navale e dall’associazione Fly Maratea

L’INIZIATIVA/Riproposto dall’associazione dei Ritunnari il presepe vivente nel centro storico; inaugurato anche il percorso artistico “Seguendo le stelle”
Il centro storico rotondese esaltato dalla Natività

Un successo i mercatini organizzati dalla Proloco di Rotonda

L’Associazione TerrAccogliente ha esaltato il Natale

L’INTERVISTA/Il Maestro Silvano Marchese si racconta. Dall’infanzia difficile a Rende, ai sogni sul pentagramma vissuti con intensità e creatività
Dal Guinnes al ‘voltapagina’ fino all’Inno di Lauria

L’EVENTO/Sono andati recentemente in pensione i dottori Francesco Agrippino di Tortora, Francesco Nicodemo di Praia a Mare e Pasquale Urbano di Aieta
Festa grande per tre medici dell’Alto Tirreno Cosentino

Ospedale di Praia, serve il miracolo di Natale?

L’INIZIATIVA/Per l’occasione ristampato il volume di Salvatore Pezzella “Il Rinascimento a tavola tra splendori e Sapori” con le ricette del cuoco Antonio Camuria
Lagonegro, Premio Letterario “Carlo e Antonio Tortorella”

L’INIZIATIVA /I professori Crisostomo Dodero e Rita Galietta hanno tenuto a battesimo l’Università dell’Età Libera con una mirabile lezione sul Primo Conflitto Mondiale
Ricordati i 56 soldati francavillesi morti al fronte nel ‘15- ‘18

Francavilla: violenza sulle donne, presto una strada per “non dimenticare”

La sezione dell’Avis a Francavilla in Sinni sarà presto una realtà

L’INIZIATIVA/La delegazione legata all’Accademia del peperoncino di Diamante si incontra a Trecchina per allargare la base degli iscritti e progettare il 2016
“Verde Pollino” si ispira al peperoncino per valorizzare il territorio

“La Terra di mezzo” esalta il Natale a Trecchina

“Flashdance”: School on stage. Trasferta napoletana nell’ottica di ampliare l’Offerta Formativa per gli alunni dei Licei Linguistico e Musicale di Praia a Mare

Convegno biodiversità Lagonegrese: il punto e gli ulteriori sviluppi nell’area

IL PUNTO/Maggioranza e Minoranza si confrontano alla fine di un anno difficile caratterizzato da un clima molto accesso
Nicodemo: “Facciamo pagare meno tasse”. Altieri: “Stento a vedere miglioramenti”

L’INTERVISTA/Francesca De Biase ha discusso all’Università della Basilicata una tesi su “Latronico città del benessere”. La giovane laureata non esclude un suo impegno in politica
“I russi sono una grande opportunità per Latronico”

L’INIZIATIVA/L’Unione Sportiva Castelluccio riceve la Benemerenza Sportiva per attività continuativa ultracinquantennale. Soddisfatto il dott. Egidio Sproviero
Riconoscimento sportivo nazionale per Castelluccio

A Trecchina don Guido Barbella realizza un presepe speciale

IL PUNTO/L’impegno del prof. Salvatore Falabella è stato ancora una volta coronato dal successo. L’evento ha generato grande attenzione ed ammirazione
X edizione festival degli zampognari a Lagonegro

Maratea, successo per il saggio musicale diretto dalla prof. Anna Rubino. Ottime le esecuzioni musicali dei ragazzi e successo di pubblico nei locali della scuola media C. Gennari di Maratea

L’INIZIATIVA/Quarta edizione di un evento voluto dal parroco di Agromonte di Latronico don Maurizio Giannella. “L’obiettivo è offrire una speranza alle nuove generazioni”
“Una voce per la vita” mette al centro i giovani

Memorial “Mario Chiappetta” a Maratea


L’EVENTO/Il circolo “L’Agorà” ha organizzato la nona edizione della ricostruzione storica natalizia curata in ogni dettaglio. Oltre cento i figuranti
Migliaia di persone al presepe vivente di Castelluccio Inferiore

Latronico, Celano: “Il consenso verso il governo di Fausto De Maria è in forte calo”

IL PUNTO/Affollata assemblea pubblica convocata per coordinare un impegno teso alla realizzazione della nuova struttura sanitaria territoriale
Ospedale di Lagonegro, scongiurare il contenzioso

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Ecco i sei animali più intelligenti

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La posta di Cetto

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nov 302015
 

Il 20 ottobre 2015, Luca Russo, 24 anni, ha conseguito la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Universitá Cattolica del Sacro Cuore di Roma con votazione 110/110 con lode discutendo una tesi dal titolo “La placenta incontra la Risonanza Magnetica: perché e quando”. Relatore della tesi è stato il Prof. Lorenzo Bonomo, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche del Policlinico A. Gemelli e la Commissione di Laurea era presieduta dal Prof. Filippo Crea, Primario di Cardiologia del Policlinico Gemelli.
Lo studio della tesi, condotto tra gli altri dalla Prof.ssa Anna Lia Valentini (correlatrice della tesi e responsabile del servizio di Radiologia uro-genitale) e dal neo-dottore Luca Russo, visti gli ottimi risultati ottenuti verrà, inoltre, presentato al Congresso Europeo di Radiologia, che si terrà a Vienna dal 2 al 6 marzo.

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ago 312015
 

Un piano delle azioni da mettere in campo per lo sviluppo del territorio è stato concordato oggi nel corso di un incontro degli stati maggiori dei vari Dipartimenti regionali. Il tavolo si riunirà nei prossimi giorni per fare il punto sulle attività programmate nei diversi settori.

Un “manifesto programmatico” delle azioni da mettere in campo negli ultimi mesi del 2015 e per tutto il 2016, per consentire alla Basilicata “di compiere un ulteriore scatto in avanti dopo i significativi risultati già raggiunti nella prima fase di governo” è stato illustrato oggi a Potenza dal presidente della Regione, Marcello Pittella, nel corso di un incontro con gli stati maggiori dei vari Dipartimenti, con le tre Autorità di gestione, con gli assessori regionali e con l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata.

Obiettivo della riunione, pianificare e a concordare una serie di interventi su tematiche ritenute strategiche per lo sviluppo e la crescita del territorio, ma anche individuare, in maniera condivisa, gli strumenti per affrontare determinate criticità. “Questo manifesto programmatico – ha spiegato Pittella – sarà naturalmente da discutere con la maggioranza che ci sostiene, ma anche da condividere con i sindacati e con le parti datoriali, soprattutto per quel che riguarda le tematiche occupazionali”.

Il presidente ha poi elencato una serie di “macro-punti” sui quali lavorare, partendo “dall’ambiente in tutte le sue articolazioni”, ed annunciando, tra i vari obiettivi, la volontà “di arrivare al 60-65 per cento di raccolta differenziata entro il 2016″. Il manifesto punterà inoltre su “efficientamento energetico, digitalizzazione”, con un occhio di riguardo nei confronti “del mondo della scuola”, ma anche sulla continuazione del processo di rivisitazione della governance. Nello specifico il presidente si è soffermato sul “ruolo di motore di sviluppo delle attività imprenditoriali del territorio che dovrà assumere Sviluppo Basilicata, in una nuova fase inaugurata con la nomina dell’amministratore unico”.

Tra le azioni fissate in agenda, la creazione “di un vero e proprio ponte fra le aziende e Bruxelles”, l’attenzione da mettere in campo “nell’ambito del Piano per il Sud e del Piano delle grandi opere da finanziare con il 30 per cento dell’Ires, lo studio della situazione del bilancio regionale per affrontare eventuali criticità”.

Pittella ha parlato inoltre della necessità “di attrezzare il territorio in vista del boom turistico che già si sta verificando con Matera 2019” e del progetto riguardante “la sede a Matera della Facoltà di Medicina in inglese dell’Università di Malta”.

Il tema dell’agricoltura è stato affrontato invece dall’assessore Luca Braia, che tra i punti principali ha evidenziato “la forestazione, l’efficientamento energetico, le biomasse, il biogas, la sostenibilità ed il tema del credito alle imprese”.

L’assessore alle Politiche per la Persona, Flavia Franconi, ha evidenziato invece “la necessità di promuovere l’internazionalizzazione e di favorire la sinergia fra i Dipartimenti e l’efficientamento nell’utilizzo delle risorse”.

“Da questo tavolo, che sarà aggiornato tra una decina di giorni – ha concluso Pittella – dovrà essere elaborato un piano strategico per la nostra regione”.

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lug 072015
 

Il 7 luglio 2015 ricorre il 4° anniversario della morte di Angelo Calderone ( in arte Engel von Eiche, poi ribattezzato Bergeiche), il poeta- scrittore originario di Ruvo del Monte (Pz), ma vissuto fuori regione per gran parte della sua vita (era nato nel 1941) e morto a Bologna.
Egli aveva trovato rifugio e conforto nella letteratura, divenendo scrittore di fiabe e racconti per ragazzi, nonché compositore di poesie in lingua, dopo essere rimasto invalido permanente a causa di un grave incidente automobilistico occorsogli in Germania, ad opera di un giovane alla guida, a folle velocità, sotto l’effetto di sostanze maledette che rovinano l’esistenza (rifletta bene, chi si batte per la loro liberalizzazione|). Bel giovane d’aspetto, alto di statura, fisico possente, era emigrato in cerca di lavoro e fortuna, ma il fato, in agguato nel grande Paese teutonico, si intromise per spezzare ogni sua velleità, tarpandogli le ali per sempre.
Così, dopo una lunga degenza ospedaliera ed un infruttuoso, dispendioso peregrinare , in cerca di miracoli medici per la riabilitazione, il povero Angelo, che aveva avuto l’unico torto di accettare una fatidica sera, un passaggio in macchina di amici, di ritorno dal lavoro in fabbrica, fu costretto ad accettare definitivamente il suo nuovo status di “invalido permanente” (oggi, eufemisticamente, si direbbe “diversamente abile”). Forse la seconda definizione non è del tutto sbagliata, alla luce di quella che sarebbe stata successivamente la “carriera” del futuro Engel. Infatti, egli si scoprì baciato dalle muse dell’arte e incominciò a rivelarsi buon scrittore e poeta sensibilissimo.
Le sue grandi raccolte di versi composti secondo lo stile del “blank verse”, pubblicate in diversi anni, hanno sempre evidenziato il modo garbato, semplice e misurato, con cui ha sempre esternato i suoi sentimenti umani, sfocianti in liriche contemplative dalla forte impronta verista, icasticamente rappresentative di una nostalgia per i tempi passati, i valori sani di una volta: il rispetto per i genitori, per la Scuola, per il prossimo etc.
Sotto l’insegna dell’altruismo e del rigore etico, Angelo era un profondo assertore dell’amore per il prossimo, per la natura, della “buona creanza”, come si diceva una volta. Egli soffriva molto per le ingiustizie perpetrate non solo ai suoi danni, ma anche degli altri. Tutta la sua poetica verte sulla critica alla secolarizzazione dell’uomo tecnologico della società dei consumi, e agli effetti pratici sul behaviour umano. Usando un registro linguistico di livello medio e modelli espressivi privi di sofismi, arzigogoli, termini altisonanti etc. quindi accessibile a tutti, l’interesse poetico di Engel von Bergeiche spaziava in tutte le direzioni e abbracciava ogni tipo di sentimento, dall’amore romantico, come nella lirica “Quattro quarti di luna” (dalla raccolta “Speranza tra sogno e realtà”, Book editore, Bologna, 1991): <> alla più cupa tristezza, come in “Quanta tristezza, per la scomparsa di mia madre” ( dalla raccolta “l’Obiettivo”, Seledizioni, Bologna, 1988):
<>
La morale della favola, che si trae da queste due semplici poesie, è che non bisogna mai arrendersi, nemmeno di fronte ad una grande sciagura, finché si è vivi. Chi l’avrebbe mai detto, nella fattispecie, che un figlio di poveri contadini, che per ristrettezze economiche, non di ingegno, non aveva potuto proseguire gli studi, un giorno, dopo una disgrazia, da “self -made-man” sarebbe diventato un personaggio noto della letteratura, vivendo una seconda vita pubblicando libri (con le copertine illustrate dalla figlia Rossella, in arte Roscal) e vincendo numerosi premi, tra cui: il 1° premio al “Città di Potenza, 1987”; 1° premio al “Lucania, 1988”; il “Lauro d’argento” al premio “La Torre, 1987”; finalista ex aequo con il compianto rabbino capo di Roma, Elio Toaff, per la poesia religiosa, al “PremioBasilicata, 1998” etc. ? E se aggiungiamo che Angelo Calderone, nonostante la sua infermità, è stato anche il referente per la Basilicata del “Comitato per la liberazione di Silvia Baraldini”, e, inoltre, ogni anno ( il prossimo 8 agosto saremo alla terza edizione), nel suo paese di nascita, Ruvo del Monte, si svolge un premio letterario nazionale a lui intitolato, a cui partecipano concorrenti da ogni parte d’Italia?
Professor Domenico Calderone

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giu 232015
 

Il presidente della Regione Basilicata ha annunciato al Consiglio regionale le novità che caratterizzeranno le politiche di accoglienza nei confronti dei lavoratori stranieri impegnati nelle campagne di raccolta nel settore ortofrutticolo. Nell’occasione il governatore ha anche fatto il punto sui risultati del piano 2014.

Il presidente, nel suo intervento in Consiglio regionale sul tema dei migranti, si è soffermato sulla “buona pratica posta in essere, a partire dallo scorso anno, dalla Regione Basilicata nell’accoglienza dei migranti impegnati nella raccolta del pomodoro” ed ha illustrato le novità che caratterizzeranno il piano che si sta predisponendo per il 2015, in previsione dell’arrivo dei lavoratori stagionali soprattutto nell’area Nord lucana.

“Ricorderete che per anni – ha affermato il presidente – puntualmente, ogni estate, la Basilicata finiva sulle prime pagine dei giornali e in televisione per le condizioni inumane, poco dignitose, in cui erano costretti a vivere centinaia e centinaia di uomini di colore, accampati nelle campagne, in ricoveri precari, se non addirittura pericolanti. Nel mese di giugno 2014 abbiamo inteso affrontare le problematiche legate al flusso di migranti impegnati nella raccolta del pomodoro nella zona del Vulture-Aldo Bradano con la costituzione di una Task force regionale, che ha coinvolto 22 tra strutture e Dipartimenti regionali, enti istituzionali, organizzazioni sindacali e datoriali, enti no profit, ed ha disegnato e realizzato su indicazione della giunta regionale, in via sperimentale, un progetto di accoglienza attraverso la organizzazione dei centri di ospitalità e la definizione di misure finalizzate alla regolamentazione del mercato del lavoro stagionale. Il modello immaginato – ha evidenziato il governatore lucano – ha risposto positivamente all’esigenza di supportare le sinergie ai vari livelli istituzionali, in un’ottica di stretta collaborazione, al fine di contrastare l’illegalità creata dal lavoro di intermediazione svolta dai caporali sia indigeni che extracomunitari nel reclutamento della manodopera stagionale. In tutto questo, naturalmente, c’è da ringraziare le forze dell’ordine per l’importante e fondamentale ruolo di coordinamento svolto”.

Pittella ha spiegato che “il piano operativo ha incontrato il favore delle altre regioni del Sud impegnate nell’accoglienza, fra cui la Calabria, che ha chiesto formalmente una collaborazione al fine di trasferire pratiche, metodologie e soluzioni organizzative messe in campo. Ma il riconoscimento della bontà del progetto regionale – ha detto ancora – si è avuto anche a livello nazionale, quando al tavolo tecnico Programma Fami del Ministero dell’Interno, nella riunione dello scorso 17 giugno, è stato ufficialmente espresso l’apprezzamento di molte Regioni in merito alla buona pratica messa in atto dalla Basilicata. Ma soprattutto – ha sottolineato – quando è stata fatta esplicita richiesta da parte del Ministro Alfano all’assessore Franconi, di fornire una relazione dettagliata sulle attività della task force regionale da assumere quale best practice a livello nazionale”.

Il progetto è iniziato con la sottoscrizione di un protocollo tra Regione Basilicata, Comuni di Venosa e Palazzo San Gervasio, Coldiretti, Croce Rossa Italiana, Provincia di Potenza e Asp di Potenza. La Regione – che ha appositamente stanziato 600 mila euro per un intervento pluriennale – ha svolto, per il tramite della Protezione Civile regionale, le verifiche delle condizioni di idoneità e di agibilità dei siti prescelti; la direzione generale del Dipartimento Presidenza, invece, ha svolto attività di supporto giuridico-amministrativo alle amministrazioni comunali ed ha predisposto gli atti amministrativi per la formalizzazione degli interventi. I Comuni di Venosa e di Palazzo San Gervasio, dal canto loro, hanno individuato con procedure ad evidenza pubblica le strutture adeguate per l’allestimento dell’accoglienza ed hanno affidato i lavori necessari a rendere fruibili i siti indicati, mentre la Croce Rossa ha gestito i due campi. Medicinali ed ogni forma di assistenza sono stati assicurati dall’Asp, e le parti sociali in collaborazione con i Centri per l’impiego hanno individuato il fabbisogno di manodopera.

“Gli ospiti delle due strutture – ha spiegato Pittella – sono stati oltre 400 per un periodo di due mesi. A seguito della istituzione delle liste si sono prenotati ben 923 lavoratori e ne sono stati assunti 916, sono state 212 le aziende che hanno effettuato assunzioni a fronte delle 172 dell’anno precedente. Dalle verifiche effettuate dagli ispettori del lavoro, sulla base di apposita convenzione con la task force, è emerso che su 37 aziende controllate , con circa 200 lavoratori in forza, solo 8 non sono risultate in regola . Questi sono dati significativi ed importanti che devono essere , però, consolidati e migliorati nella prossima stagione in quanto si prevede di estendere la liste di prenotazione anche all’area del Metapontino a forte vocazione agricola”.

Il presidente Pittella ha quindi illustrato le iniziative che l’Organismo di coordinamento per la politiche dell’immigrazione sta predisponendo nel nuovo piano del 2015. Tra gli obiettivi, eliminare i centri abusivi utilizzati negli anni passati dalla “industria del caporalato”; allungare il periodo di accoglienza; adottare concrete misure di incentivazione per i datori di lavoro che si avvalgono di manodopera legale. Il piano degli interventi già predisposto dal coordinamento si basa sul “riutilizzo delle strutture dello scorso anno alla luce del carattere pluriennale degli investimenti effettuati dalla Regione; sul maggiore coinvolgimento della Croce Rossa Italiana, individuata quale unico soggetto responsabile della gestione pure se supportato e coadiuvato da un “Comitato di gestione”; sulla riduzione delle spese; sull’estensione delle liste di prenotazione a tutto il territorio regionale e ad altre figure professionali , a partire dalla badanti”.

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giu 232015
 

Nella sala Inguscio della Regione Basilicata è stato presentato il Manuale pratico dedicato ai diabetici tipo 1 per praticare attività fisica in sicurezza. La presentazione del manuale è stata voluta dall’ASP in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Persona della Regione Basilicata, realizzato dall’Gruppo di lavoro dell’ASP per le Endocrinopatie dell’età evolutiva con la U.O. di Medicina dello Sport ASP, la Rete Interaziendale di Pediatria della Basilicata e l’Associazione Lucana Diabetici. Durante la presentazione ci sono stati due momenti pratici quella dell’esperienza del diabetico tutor nelle giornate di terapia educazionale e il momento interattivo con i ragazzi e i genitori tenuto dal gruppo di lavoro dell’ASP.
Il diabete giovanile, che colpisce i giovani e i bambini fin dai primissimi anni di vita, non deve impedire ai piccoli pazienti e ai ragazzi che ne sono affetti di praticare uno sport; l’attività fisica, al contrario, ha un valore terapeutico perché tra i tanti benefici che apporta, è stato dimostrato che aiuta a regolare i valori della glicemia e il compenso metabolico. Per fortuna i diabetici che praticano attività sportive sono sempre più numerosi e in qualche caso raggiungono elevati risultati con performance che nulla hanno da invidiare ai loro coetanei non diabetici. Accanto alle motivazioni di ordine fisico vi è anche una motivazione psicologica che induce i giovani insulino-dipendenti ad impegnarsi nello sport; esso, infatti, aumenta il senso di benessere e di sicurezza, riduce i livelli di ansia e di depressione, accresce la fiducia in sé stessi e la sensazione di poter gestire la malattia. Tuttavia non è assolutamente semplice gestire la terapia durante la pratica sportiva, poichè nel corso di essa possono verificarsi episodi di ipo o iperglicemia anche gravi,
tali da configurare delle vere emergenze cliniche; tali evenienze dipendono da una serie numerosa di fattori che il paziente (e i suoi genitori se si tratta di un bimbo) deve conoscere e saper gestire: il tipo di attività sportiva praticata (aerobica, anaerobica o mista), il livello di intensità dell’attività stessa (leggera, moderata o molto intensa), l’eventuale componente agonistica, il livello glicemico pre esercizio fisico, l’eventuale presenza di corpi chetonici nelle urine, la quantità di insulina iniettata, la supplementazione di carboidrati durante l’attività, la necessità di idratazione prima, durante e dopo l’attività sportiva. Pertanto un diabetico che voglia fare attività sportiva, agonistica o amatoriale, programmata o occasionale, deve conoscere molto bene che tipo di risposta glicemica ci si può aspettare dal tipo di attività sportiva scelta e dall’intensità con cui la si praticherà, quali controlli e quali misure terapeutiche o preventive mettere in atto prima, durante, al termine e anche a distanza di una o più ore dal termine dell’attività; deve conoscere gli sport sconsigliati e per quelli consigliati, deve saper riconoscere le situazioni in cui è prudente astenersi dall’attività fisica, disporre di tutto il materiale (e saperlo usare) che può essere utile per evitare l’insorgenza delle possibili complicanze metaboliche. E’ evidente che la corretta attuazione di queste misure richiede l’erogazione ai pazienti e ai loro familiari di percorsi formativi particolarmente avanzati nell’ottica di consentire anche ai pazienti più piccoli di integrarsi con i coetanei a scuola o nel tempo libero in occasione dei giochi o della pratica sportiva; l’alternativa consisterebbe nella esclusione sociale e nella perdita anche dei benefici clinici che derivano dalla pratica sportiva ovvero dall’esposizione al rischio di eventi ipo o iperglicemici che possono addirittura metterne in pericolo la vita qualora lo sport venisse praticato senza le conoscenze necessarie. Ogni ragazzo diabetico seguito dal nostro gruppo di lavoro è sottoposto ad un percorso educazionale finalizzato alla corretta gestione della terapia in rapporto all’attività fisica onde evitare che questo momento possa trasformarsi in una emergenza metabolica; tuttavia abbiamo ritenuto necessario elaborare anche una sorta di vademecum in grado di ricordare al paziente in ogni momento tutte le necessità per praticare in sicurezza la propria attività sportiva programmata o occasionale, agonistica o no. Il manuale è scaricabile dal sito dell’ASP www.aspbasilicata.it

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mag 242015
 

Si è svolta il 23 maggio 2015 a Lauria una conferenza organizzata dal Comune di Lauria, dall’Asp di Potenza e dalla Regione Basilicata sul tema: “La medicina e salute di genere”. Sono interventi: Lucia Carlomagno, Gaetano Mitidieri, Giovanni Bochicchio, Angela Blasi, Giuseppe Magno, Teresa Boccia, Flavia Franconi, Giuseppe Seghieri, Antonella Amodio.

mar 282015
 

Le parassitosi sono state al centro di un convegno che si è tenuto a San Severino Lucano. Le parassitosi sono malattie infettive causate o trasmesse da parassiti. I parassiti possono essere ospitati praticamente da tutti gli organismi viventi, vegetali e animali. Molti parassiti convivono con l’ospite senza danneggiarlo, pertanto non causano malattie. Alcuni parassiti invece sono cause dirette di malattia, altri danneggiano l’ospite attraverso la produzione di tossine.
Di quelle cha attaccano in particolare ovini, bovini e caprini si è discusso a San Severino Lucano.
Al tavolo della presidenza esperti della Merck Sharp & Dohme (MSD), Giuseppe Cringoli, professore di parassitologia e malattie parassitarie degli animali, presso il dipartimento di Medicina veterinaria e Produzioni animali di Napoli, il dott. Prestera dell’associazione allevatori di Basilicata, il sindaco di San Severino Lucano Franco Fiore.
Il sindaco Fiore nel salutare i partecipanti, molti allevatori e veterinari dell’area, ha evidenziato l’importanza del convegno. Grazie a tali relazioni scientifiche, ha detto, gli allevatori sono stati adeguatamente informati sulle patologie che acari e insetti possono trasmettere a bovini, ovini e caprini e vengono documentati sulle precauzioni da adottare e sui rimedi farmacologici da utilizzare per debellare tali problematiche, al fine di garantire da una parte situazioni economiche soddisfacenti per le loro attività e dall’altra la produzione di tipicità di alta qualità. Ha inoltre stabilito, confrontandosi con il dottor Prestera, un calendario di incontri da realizzare con gli allevatori della Valle del Frido sulla base dell’accordo di collaborazione stipulato fra Comune e Ara qualche mese fa.
Antonietta Zaccara

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mar 142015
 

Il Comune di Tortora ha voluto dare sempre maggiore concretezza alla battaglia contro la violenza di genere, che sta portando avanti ormai da anni.
Ieri, 12 marzo, è stato firmato ufficialmente il protocollo d’intesa con la Fondazione Roberta Lanzino, che ha sede a Rende.
La Fondazione ha infatti realizzato “La Casa di Roberta”, un’importante struttura abitativa, funzionale ai bisogni delle donne e dei minori maltrattati e in difficoltà. La struttura comprende anche ambulatori medici, un ambiente per le audizioni protette, un ampio salone di rappresentanza.
Il sindaco di Tortora, Pasquale Lamboglia, si è recato presso la fondazione, accolto dai coniugi Lanzino, per la firma del protocollo e per discutere nei dettagli, del percorso di questa nuova collaborazione, che permetterà di ospitare a Rende, donne tortoresi (anche con minori) in difficoltà.
“Abbiamo ritenuto necessario – ha sottolineato il sindaco Pasquale Lamboglia – avere a disposizione una struttura come punto di appoggio, nell’eventualità si presentassero dei casi di violenza di genere. Ringrazio i coniugi Lanzino per la loro disponibilità e per il loro operato. La struttura che hanno realizzato è in grado di ospitare circa cinquanta donne anche accompagnate. La Casa di Roberta è un fiore all’occhiello per la Calabria e visitarne la sede è stato davvero una piacevole sorpresa”.
In tale occasione, i coniugi Lanzino hanno inoltre proposto ad alcune volontarie, organizzatrici di “One Billion Rising Tortora” (manifestazione mondiale contro la violenza sulle donne), in visita alla struttura insieme al sindaco, di realizzare un punto informativo per le donne in difficoltà presso il Comune di Tortora. Nei prossimi giorni si delineerà anche questa nuova possibilità per il territorio.

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