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gen 132016
 

Gli episodi di domenica scorsa, allo stadio Viviani di Potenza, riportano per l’ennesima volta il calcio tra le colonne della cronaca piuttosto che dello sport.
Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie da tempo e su tutto il territorio nazionale guarda con attenzione al mondo dello sport, consapevole che come altri mondi è ricco di valori ma anche di malaffare e mafia. Il calcio è troppo spesso frequentato da personaggi che pur indossando casacche diverse, sono accumunati da un unico principio: sentirsi padroni del “pallone”, usarlo per i propri interessi, economici, politici o di immagine. Tanti gli esempi di dirigenti, presidenti, manager, allenatori, calciatori, tifosi che sfruttano il gioco del calcio per motivi più o meno loschi, senza disdegnare rapporti con la criminalità organizzata.

Chi ha aggredito la squadra del Potenza domenica sera?

Se sono stati i “tifosi”, ci si chiede perché si è arrivati ad usare una tale violenza di gruppo colpendo a sorpresa e dopo aver pianificato l’azione. La cronaca ci racconta di circa trenta persone che aspettano, all’ingresso dello stadio Viviani, il pullman della squadra del Potenza di ritorno dalla sconfitta nella trasferta di Manfredonia. Appena si aprono le porte del pullman entrano e cominciano a malmenare i giocatori e gli altri ospiti, senza risparmiare neanche il portiere di riserva di soli 16 anni, alla sua prima uscita con la squadra maggiore. In una dichiarazione rilasciata dall’allenatore del Potenza Salvatore Marra alla Gazzetta del Mezzogiorno, riportata tra virgolette, lo stesso Marra parla chiaramente di spranghe, bastoni e tira pugni e di persone che hanno urlato di tutto: che i giocatori dovevano sudarsi la maglia e che se avessero perso la prossima gara con il Picerno sarebbero stati guai seri per tutti (peggio di un pestaggio ci sono le lesioni permanenti o l’omicidio).

Se sono stati delinquenti organizzati prevenienti dall’esterno o elementi locali con il supporto di persone estranee alla città, ci si chiede quale possa essere il motivo dell’agguato. In questo caso le ipotesi potrebbero essere di carattere extracalcistico, legate ad interessi economici, al mondo delle scommesse o a ricatti verso la società sportiva Potenza Calcio.

Comunque sia, la descrizione della scena del reato e il fatto di aver picchiato selvaggiamente e indiscriminatamente, ci induce a collocare l’azione nell’alveo della punizione di stampo squadrista o dell’avvertimento di stampo mafioso, in ogni caso grave e intollerabile.

Noi speriamo che le indagini vadano fino in fondo sia rispetto ai colpevoli sia rispetto alle ragioni che stanno dietro a questo grave episodio di violenza.

La città di Potenza dovrà interrogarsi e trovare la capacità e la forza di fermare coloro che vogliono farla da padroni, che siano violenti, corrotti, mafiosi, di provenienza locale o “esterna”.

Per ridare dignità allo sport, e al calcio in particolare, non bisogna chiudere gli occhi e tacere. Chi sa qualcosa parli, chi ha subito una violenza ingiusta denunci. In una piccola città come Potenza ci si conosce, i giocatori aggrediti hanno visto, se hanno riconosciuto qualcuno o hanno qualcosa da dichiarare, per il bene della città e dei tanti cittadini che amano lo sport e vogliono legalità, non abbiano paura e riferiscano ciò che hanno visto e quant’altro possa servire alle forze dell’ordine per le indagini. Chi sa parli.

Libera non dimentica che il calcio a Potenza ha vissuto momenti poco dignitosi, era il 3 marzo 2011 quando su LaGazzettadelloSport.it, a firma degli inviati Francesco Ceniti e Maurizio Galdi, potevamo leggere: “… una squadra di calcio utilizzata per raggiungere gli scopi attraverso partite vendute e comprate con ogni mezzo, comprese minacce e aggressioni. Tutto questo è stato il Sistema Potenza: due anni di scorribande (dal 2007 al 2009), dove i valori del gioco più amato al mondo sono stati cancellati, calpestati e violentati…”.

Proprio per questo non può non preoccuparci quello che continua a ruotare attorno al mondo del calcio: troppo denaro, riciclaggio di denaro sporco, scommesse legali e non, corruzione, violenza e non raramente mafia.

Per aiutare le forze dell’ordine e la magistratura a fare piena luce sull’accaduto, non sottovalutiamo l’episodio, considerandolo semplicemente un’azione di esuberanza giovanile, guardiamoci attorno a trecentosessanta gradi con attenzione e costruiamo ovunque presidi di legalità.

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gen 132016
 

L’Associazione Culturale “Arti Visive” con il patrocinio del Comune di Rotonda (Pz) e della U.I.L.T. Basilicata (Unione italiana Libero Teatro) , organizza la prima edizione del FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE DI ROTONDA (PZ) che avrà luogo nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio 2016 a Rotonda (Pz) presso il Cine-Teatro Comunale “Selene”.

REGOLAMENTO

Articolo 01
Possono presentare domanda di partecipazione Compagnie o Gruppi Teatrali non professionisti, iscritte alla FITA, UILT, TAI o ad altra Associazione Teatrale Amatoriale nazionale.
La rassegna prevede lo svolgimento di un concorso riservato a compagnie o gruppi teatrali non professionistici residenti in tutto il territorio nazionale.
È ammessa la rappresentazione di opere edite e inedite, di autore italiano o straniero.
Sono escluse opere di durata inferiore a 60 minuti .
Ogni compagnia potrà iscrivere fino a due opere. (La quota di iscrizione è pari a € 15,00 per ogni opera proposta);

Articolo 02
Le domande di partecipazione debbono essere spedite entro il 15/02/2016 con raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
Associazione Culturale “Arti Visive” – Via delle Rose, 7 – 85048 Rotonda (Pz);
o tramite mail all’indirizzo di posta elettronica: maradeisilvestro@interfree.it;

La domanda, a firma del legale responsabile della Compagnia o Associazione, deve contenere, a pena di esclusione:

a) Il titolo dell’opera che si intende rappresentare alla Rassegna, con il nome dell’autore e, in caso di opera straniera, il nome del traduttore. Le opere in concorso dovranno risultare depositate presso la Società Italiana Autori ed Editori (SIAE); in caso contrario, dovrà essere fornita fotocopia dell’autorizzazione rilasciata dall’autore stesso;
b) Generalità completa del responsabile della Compagnia e/o dell’Associazione con recapito telefonico ed orari di reperibilità;
c) Copia dell’Attestato di iscrizione UILT, FITA o TAI o in subordine copia del certificato d’agibilità rilasciato dall’Ente Nazionale di previdenza e Assistenza per i lavoratori dello Spettacolo (ENPALS);
d) N° 01 relazione illustrativa, quanto più dettagliata possibile, dell’attività della Compagnia (partecipazione a rassegne o festival negli ultimi tre anni, curriculum artistico e tutte le informazioni che possono essere utili al fine di un primo esame di ammissione alla Rassegna);
e) N° 01 video in formato DVD (obbligatorio) dell’intero spettacolo proposto, che non verrà restituito;
f) Dichiarazione di incondizionata accettazione di quanto contemplato dal presente regolamento;
g) Dichiarazione, firmata dal legale rappresentante, di conformità del materiale di scena;
h) Autorizzazione alla riproduzione del materiale inviato, firmata dal legale rappresentante ed al trattamento dei dati;
i) Elenco completo del cast artistico, compresi i tecnici; gli Artisti che appaiono nello spettacolo sottoposto in video al vaglio della Commissione Selezionatrice dovranno corrispondere a quelli partecipanti allo spettacolo ammesso come finalista. Eventuali sostituzioni andranno eccezionalmente concordate con l’Organizzazione;
j) Dichiarazione del legale rappresentante che la compagnia/associazione è in possesso della copertura assicurativa per infortuni nonché per responsabilità civile contro terzi;
k) quota di iscrizione di € 15,00 (euro quindici/00) a titolo rimborso spese di organizzazione da versare tramite assegno circolare non trasferibile o vaglia postale intestato a Associazione Culturale “Arti Visive” – Rotonda (Pz);

Le compagnie selezionate sono chiamate a garantire la presenza di almeno un loro rappresentante alla cerimonia della premiazione.

Articolo 3

Articolo 3.1
L’esame delle istanze di partecipazione al concorso spetta all’Associazione Culturale “Arti Visive”. L’esito dell’esame delle istanze, con la conseguente selezione delle compagnie ammesse al concorso, è insindacabile e non è ricorribile. La data attribuita a ciascuna delle compagnie finaliste sarà comunicata telefonicamente e dovrà essere accettata incondizionatamente, pena l’esclusione dalla manifestazione.
Le compagnie in concorso sono vincolate a rappresentare l’opera selezionata. In caso contrario, vi sarà l’ esclusione dal concorso.
Eventuale materiale pubblicitario dev’essere inviato alla direzione della rassegna con ampio anticipo rispetto alla data della rappresentazione. (25 locandine, 200 programmi di sala)

Articolo 3.2
L’ammissione alla rassegna sarà stabilita ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore che ne darà comunicazione alle Compagnie prescelte entro il 29/02/2016 insieme alla data loro assegnata per la rappresentazione dell’allestimento teatrale.
Le stesse Compagnie dovranno comunicare entro 5 giorni via e-mail l’accettazione dell’ammissione alla fase finale e della data assegnata.

Ogni compagnia ammessa dovrà fornire:

1) l’elenco degli attori e dei tecnici e il nome del regista dello spettacolo proposto;
2) l’indicazione, a fianco di ciascuno, degli estremi della tessera sociale, che dà diritto alla copertura assicurativa; in mancanza di ciò, la Compagnia dovrà munirsi di polizza assicurativa;
3) la durata dello spettacolo e il numero degli atti o tempi;
4) nel caso di partecipazione a qualunque titolo di minorenni, l’assenso di chi esercita la patria potestà con firma autenticata.

Articolo 04
Il Cine – Teatro “Selene” di Rotonda (Pz) ove si svolge il Festival, viene messo a disposizione delle compagnie completo di palco e impianto luci da palco dalle ore 9,00 del giorno fissato per la rappresentazione. Le dimensioni del palco sono di mt. 10 x 8. Per particolari esigenze si prega di contattare il direttore Artistico del Festival Silvestro Maradei (339.3519978) o il Responsabile di Sala e Direttore Tecnico Giuseppe Petrosillo (3803570031) (per particolari esigenze è necessario prendere preventivi accordi con l’organizzazione);

Ogni Compagnia finalista dovrà:
a) disporre di costumi, attrezzature e di quant’altro occorre allo spettacolo in modo specifico;
b) prendere in consegna il Palco dalle ore 9.00 del giorno fissato per la rappresentazione e renderlo completamente libero entro due ore dopo il termine dello spettacolo;
c) ultimare l’allestimento scenico due ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Articolo 5 – Ospitalità e rimborsi.
Alle compagnie ammesse alla rassegna viene corrisposto un premio di partecipazione pari a:

1. € 400,00 (euro quattrocento/00) per le compagnie provenienti da una distanza inferiore o pari a 100KM

2. € 500,00(cinquecento\00) per le compagnie provenienti da una distanza compresa tra i 101 e i 299km.

3. € 600,00 (seicento\00) per le compagnie provenienti da una distanza superiore ai 300KM.

Inoltre per tutte le compagnie è prevista la fornitura di cestini alimentari, per i soli attori più regista più N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.
Mentre per le compagnie provenienti da località distanti oltre 300KM è previsto, oltre alla cena, anche il pernottamento e prima colazione, per i soli attori, più il regista e N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.

Il rimborso spese verrà erogato durante la cerimonia di Premiazione.

Articolo 6- Premi e Riconoscimenti
Le compagnie ammesse e che comunicano l’accettazione, partecipano alla rassegna e concorrono all’assegnazione dei seguenti premi:
1. Premio miglior spettacolo
2. Premio regia;
3. al migliore attore/attrice protagonista
4. al migliore attore/attrice non protagonista
5. Al migliore Attor Giovane
6. Premio Giuria Popolare (Assegnato dal pubblico presente in sala, tramite votazione)
7. Premio Scenografie
I premi, a insindacabile scelta dell’ente organizzatore, saranno rappresentati da targhe o coppe o simili, con esclusione di denaro o altri valori.
All’assegnazione dei premi procede, a suo insindacabile giudizio, una giuria composta da qualificati operatori teatrali. Con decisione motivata, la giuria ha la facoltà di non assegnare taluno dei premi sopra indicati. L’organizzazione si riserva la facoltà di istituire ed assegnare ulteriori premi.
S’invitano tutte le compagnie finaliste a garantire la propria presenza in occasione della Serata di Premiazione.
Articolo 07
Le Compagnie finaliste partecipanti al Festival sollevano il Comitato Organizzatore da ogni responsabilità per danni eventuali cagionati dalle stesse nel corso della manifestazione, con dichiarazione firmata dal responsabile legale della Compagnia.

Il Presidente
Silvestro Maradei

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nov 302015
 

Il 20 ottobre 2015, Luca Russo, 24 anni, ha conseguito la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Universitá Cattolica del Sacro Cuore di Roma con votazione 110/110 con lode discutendo una tesi dal titolo “La placenta incontra la Risonanza Magnetica: perché e quando”. Relatore della tesi è stato il Prof. Lorenzo Bonomo, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche del Policlinico A. Gemelli e la Commissione di Laurea era presieduta dal Prof. Filippo Crea, Primario di Cardiologia del Policlinico Gemelli.
Lo studio della tesi, condotto tra gli altri dalla Prof.ssa Anna Lia Valentini (correlatrice della tesi e responsabile del servizio di Radiologia uro-genitale) e dal neo-dottore Luca Russo, visti gli ottimi risultati ottenuti verrà, inoltre, presentato al Congresso Europeo di Radiologia, che si terrà a Vienna dal 2 al 6 marzo.

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ott 112015
 

E’ giunto a Lagopesole ieri mattina, sabato 10 ottobre 2015, intorno alle 12.00, il famoso stilista internazionale Alviero Martini.
Accolto dal presidente della Proloco, Stefano Genovese, e dal presidente della Fiera di Lagopesole, Giovanni Possidente, lo stilista, dopo un veloce aperitivo, ha visitato il castello federiciano e il museo.
“Un luogo incantevole – ha dichiarato Alviero Martini – ricco di storia, di suggestioni, di ricordi”.

A Lagopesole per presentare la sua nuova linea ALV (Alviero Martini ha venduto il marchio Prima Classe una decina di anni fa), lo stilista nato a Cuneo il 13 marzo del 1950, è stato invitato a partecipare ad un incontro-dibattito, organizzato nel salone eventi della XXII Fiera di Lagopesole, sull’imprenditoria lucana. Spunto del suo intervento la partnership con alcune imprese meridionali, tra cui la Cicoria di Palazzo san Gervasio e la Bruma di Altamura, che commercializzano e producono per la nuova linea di arredo dello stilista.

“Ho accettato subito e con molto piacere l’invito a partecipare alla Fiera di Lagopesole – ha dichiarato Alviero Martini – Ci sono molti stilisti che se non vanno su canali nazionali non si muovono. Io invece sono uno che va ad Hollywood ad incontrare Richard Gere se non Scarlett Johansson però mi reco anche in qualsiasi paese dove c’è una realtà possibile”.

All’incontro-dibattito dal titolo “L’imprenditoria lucana protagonista: la Basilicata che produce”, hanno preso parte il sindaco di Avigliano, Vito Summa, il presidente della Fiera di Lagopesole, Giovanni Possidente, l’imprenditore, Donato Cicoria. Ha moderato il direttore di Ufficio Stampa Basilicata, Nino Cutro.

“Da un paio d’anni collaboro con Imprese del sud, la Bruma di Altamura, Cicoria di Palazzo San Gervasio, perché ho visto qui un tessuto di produttività molto fertile che combatte contro la crisi con la volontà del fare”, ha dichiarato il maestro.

“Ho trovato aziende moderne, all’altezza di affrontare il mondo. Dobbiamo volgere le spalle al nostro territorio non per denigrarlo, ma per guardare oltre. E guardare oltre significa proprio coltivare i propri sogni e trasformarli in realtà imprenditoriali”.

Alviero Martini ha poi citato un aforisma di Edgar Allan Poe: “Chi sogna ad occhi aperti conosce molte più cose di chi sogna ad occhi chiusi”. “Ed è vero – ha sentenziato il noto stilista – Sognare ad occhi aperti significa immaginare, significa visualizzare, avere delle visioni. Ma questo non basta senza strutture e infrastrutture e una spinta di ottimismo dal governo”.

I numerosi presenti all’incontro – molti i giovani – hanno fatto proprio il messaggio di fiducia e l’invito a credere nelle potenzialità dell’imprenditoria meridionale e in particolare lucana che ha lanciato Alviero Martini, un grande stilista ma soprattutto una persona di una grande umanità che, per certi aspetti, ha sorpreso quanto hanno partecipato al dibattito.

La Fiera di Lagopesole chiuderà i battenti domenica 18 ottobre.
Per informazioni sul programma della fiera www.fierelucane.it

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set 172015
 

Il Sindaco di Praia a Mare Praticò ha convocato insieme agli assessori, il 16 settembre 2015, una conferenza stampa nella quale ha annunciato l’esito positivo della trattativa con la società Marzotto impostata dall’Amministrazione Comunale. Ben 7 mila metri metri quadrati di capannone industriale sono da oggi nelle disponibilità del’ente locale. Buone notizie anche per il depuratore che diventa, anch’esso, di proprietà del Comune.

set 052015
 

Mentre l’azienda invia le lettere di licenziamento a ben 5 dipendenti, arrivano notizie che contraddicono la crisi economica evidenziata dall’azienda per giustificare i licenziamenti. E’ stata infatti pubblicata pochi giorni fa la delibera di Giunta con la quale si è disposto il trasferimento di una parte dei rifiuti provenienti da Matera direttamente all’inceneritore di San Nicola di Melfi. Inoltre, notizia di oggi, sembra che ormai che a breve sempre la stessa azienda potrà funzionare come un vero e proprio opificio e bruciare CSS. Richiesta in tal senso è stata infatti presentata dalla società nel mese di marzo del 2015.

Con il primo atto, di fatto, si aumenta la quantità di rifiuti destinati all’incenerimento e, quindi, anche gli introiti da parte della Rendine Ambiente srl, con il secondo si amplieranno le possibilità per la struttura in questione con indubbi vantaggi economici.

Alla luce di questa situazione che si sta delineando, i licenziamenti da parte della Rendine Ambiente srl appaiono strani e non giustificati.

“Continuiamo ad avere il sospetto che sulla pelle dei lavoratori si stia giocando una partita a scacchi molto pericolosa – sostiene il consigliere Leggieri. Continuiamo a pensare che qualcuno voglia utilizzare la minaccia di ulteriori licenziamenti per ottenere nel nuovo piano rifiuti che la Regione dovrebbe approvare vantaggi e aiuti ulteriori che non merita. Se così fosse, sarebbe gravissimo”.

Si tratta solamente di un sospetto, certo non ci sono prove certe da questo punto di vista, per questo le vicende di “Fenice” meritano un approfondimento e una attenzione particolare.

Occorre a questo punto che la Regione sia chiara e chiarisca quali sono gli obiettivi e i risultati che si vogliono perseguire con il piano rifiuti, ma soprattutto gli strumenti che si intendono utilizzare. Non è più tempo delle ambiguità, mai come oggi l’azione politica ed amministrativa deve essere netta e chiara per evitare il protrarsi di una crisi che coinvolge da anni i lavoratori, le loro famiglie e un intero territorio colpito duramente dall’inquinamento prodotto dall’inceneritore Fenice.

Il consigliere regionale M5S
Gianni Leggieri

movimento5stelle

ago 062015
 

Dopo la pubblicazione del nuovo video “Clandestino” prosegue il tour estivo con una nuova tappa il 10 agosto Piazza Fontana Villa – Latronico
Ore 22.30 – Ingresso gratuito

Una nuova e lunga avventura musicale per I Nobraino, band principe della scena musicale indipendente, che sono partiti lo scorso 1 giugno con il tour estivo e tante novità in vista.
Lo scorso 27 maggio è stato pubblicato il nuovo singolo de “Lo Scrittore”, il cui video è la versione poetica della vita on the road del musicista, tra citazioni western di morriconiana memoria e l’omaggio sottinteso alla figura di Johnny Cash, un gigante della musica folk (e non solo) che anche delle proprie esperienze di vita ha fatto materia per le sue canzoni.
Con il nuovo tour la band proporrà nei concerti “L’ultimo dei Nobraino”, disco pubblicato nel febbraio 2014 per ColorSound / Warner Music Italy, e naturalmente tutto il loro vasto repertorio, canzoni ormai diventati dei classici del genere musicale.
La prossima tappa sarà lunedì 10 agosto a Latronico (PZ) (Piazza Fontana Villa – Ore 22.30 – Ingresso gratuito).
Quattordici tracce capaci di fondere l’indie rock al cantautorato con l’aggiunta di atmosfere folk e i testi ironici che da sempre caratterizzano la band. Oltre a “Bigamonista”, vi sono “Via Zamboni”, la via di Bologna sede delle principali facoltà dell’Università; “Jacques Pervert”, che rivolta il nome del grande poeta francese Jacques Prevert, riconsegnando un’idea di amore alternativa. “Bella polkona” gioco di parole che descrive la terra di origine del gruppo, mentre “Michè” è una sorta di omaggio-estensione de “La ballata di Michè” di Fabrizio de André.

CALENDARIO TOUR CLUB
25/07 Catania – Qubba
08/08 Gessopalena (Ch) – Piazza
09/08 Curinga (Cz) – Curinga Festival
10/08 Latronico (Pz) – Piazza
21/08 Sant’agapito (Is) – Sant’agapito Folk Festival
22/08 Castellalto (Te) – Castellalto Festival

NOBRAINO
I Nobraino sono una band indie rock italiana che nasce negli anni ’90 a Riccione e cresce nel circuito delle autoproduzioni e delle etichette indipendenti. Un gruppo che si è nutrito di concerti, oltre un migliaio, e che ha fatto della performance il suo punto di forza. Conosciuti ormai in tutta Italia per i loro live act dirompenti e fuori da ogni schema, propongono fondamentalmente una forma di cantautorato classico che non sacrifica l’esuberanza di una solida formazione rock. Un approccio che consente loro di muoversi tra vari generi con grande eclettismo senza mai perdere la loro identità.”
“L’ultimo dei Nobraino” è un disco che rappresenta in pieno questo spirito: impegnato e scanzonato al tempo stesso. Più che mai in questo lavoro si attraversano atmosfere dense di colore e significati alternate ad altre più immediate e stradaiole; testi, strutture e arrangiamenti variano di registro, in continuazione, in una ricerca continua e ambiziosa. Il tentativo è quello di trovare la propria cifra stilistica nell’eterogeneo, una sorta di ossimoro ben riuscito che declina in quattordici tracce il mondo Nobraino.
La storia discografica dei Nobraino vanta quattro dischi. Il 2006 è l’anno del primo album ufficiale “The best of Nobraino”, nel 2007 un live di pezzi inediti “Live al Vidia Club”, il 2008 è l’anno della svolta, vincono il Premio rivelazione dell’anno al MArteLive, che li porterà a firmare il contratto di management e produzione discografica con MArteLabel. Nel 2010 l’uscita dell’album “No USA! No UK! Nobraino”, con la direzione artistica di Giorgio Canali. Nel marzo 2012 esce il “Disco d’Oro” prodotto nuovamente da MArteLabel e registrato con Manuele “MaxStirner” Fusaroli.
Ma è proprio grazie ai numerosi concerti e al passaparola costante che i Nobraino sono riusciti a formarsi sul palco, a creare uno spettacolo, non solo un semplice concerto, a realizzare dischi ricchi di belle canzoni e sono arrivati sul divano televisivo della Dandini a “Parla con me” dove sono letteralmente esplosi a livello popolare tanto essere nominati la miglior indie-band dell’anno 2010 nel sondaggio di XL Magazine.
Nel novembre 2011 i Nobraino si sono esibiti al Teatro Ariston di Sanremo ospiti del Premio Tenco 2011 mentre nel 2012 e nel 2013 hanno suonato sul palco del Concerto del Primo Maggio.
In passato avevano ottenuto altri riconoscimenti come il DemoRai, il Sele D’oro e il premio speciale MEI “Miglior Tour dell’anno”.

Nobraino

giu 212015
 

E’ un vero e proprio grido di allarme quello lanciato dal sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri a proposito dei disagi creati dai lavori di ammodernamento del tratto autostradale della SA-RC ricadente sul territorio lauriota.
In una lettera inviata alle istituzioni sovra-comunali (Prefetto di Potenza, Ministero delle Infrastrutture, Anas, Ufficio regionale Difesa del Suolo del Dipartimento Infrastrutture, Presidenza Regione Basilicata, Assessorato alle Infrastrutture, Grandi Lavori Fincosit) il primo cittadino di Lauria chiede in modo improrogabile la definizione di un programma teso a rispettare tutti gli impegni dichiarati al fine della soluzione delle criticità evidenziate in passato, e precisamente: la realizzazione del sistema di smaltimento delle acque superficiali nella piana di Galdo; la realizzazione delle nuove aree di servizio; la realizzazione di accessi per i terreni rimasti interclusi; la sistemazione delle strade comunali dissestate a causa del transito dei mezzi pesanti; la dismissione e riqualificazione della vecchia sede autostradale; la realizzazione delle opere concordate; la pedonalizzazione dell’area urbana di Galdo; la messa in sicurezza dello svincolo di Lauria Sud; la sistemazione e messa in sicurezza dello svincolo di Lauria Nord e infine la sistemazione di tutte le aree di pertinenza ai lavori.
Mitidieri ricorda che nel tempo, nonostante i ripetuti incontri, gli ordini del giorno del Consiglio comunale, il continuo invio di documentazione e la continua diretta sollecitazione al R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento), non si è avuta alcuna risposta in merito, tanto che egli è stato costretto a rivolgersi al presidente Pittella il quale, a sua volta, ha convocato e presieduto un incontro tenutosi lo scorso 16 febbraio presso la Regione Basilicata alla presenza, tra gli altri, dell’assessore Berlinguer, dell’Amministrazione Comunale di Lauria, del dott. Nucci e dell’ing. Liani per l’Anas nazionale ed i dirigenti del compartimento Anas per la Basilicata, nel quale veniva garantito l’impegno a sollecitare il RUP per risolvere le problematiche emerse e si aggiornava l’incontro entro il 15 marzo 2015 per formulare una proposta d’intervento per lo smaltimento delle acque superficiali nella piana del Galdo.
Nel frattempo, però, il corso dei lavori ha aggravato la situazione, aggiungendo ulteriori criticità, prima fra tutte la drastica diminuzione del traffico verso le attuali aree di servizio che, dislocate sul tracciato in dismissione, subiscono una forte crisi economica che rischia di mettere a repentaglio circa 40 posti di lavoro.
Ma gravissimo risulta essere anche, tra l’altro, il fattore idrogeologico relativo allo smaltimento delle acque superficiali nella piana del Galdo, anch’esso fortemente aggravato e compromesso dalla realizzazione delle nuove opere che hanno fortemente limitato le superfici che prima dell’effettuazione dei lavori fungevano da cassa di espansione delle acque superficiali.

Per il sindaco è ora di dire basta ad un “comportamento scorretto e totalmente irrispettoso delle istituzioni e dei territori, aggravato anche dall’ultima risposta data dall’Anas, inopportuna ed offensiva, tecnicamente inappropriata e che non considera ogni minima e legittima aspettativa di un territorio, che pur avendo dimostrato civiltà, comprensione e collaborazione al fine di garantire servizi all’intero Paese, rischia invece di vedersi sottratta la propria dignità, allorquando un’opera, che dovrebbe creare sviluppo, provoca solo disagi e danni”.

Il primo cittadino di Lauria auspica perciò che nell’incontro previsto per il prossimo 25 giugno tra il Governatore Pittella e il neo presidente dell’Anas possano iniziare a sciogliersi tali nodi che affliggono il territorio lauriota.

gaetano mitidieri