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giu 112015
 

Sabato 13 giugno, dalle ore 08.30, presso l’Aula del Centro Sociale di Villa d’Agri (Potenza), si terrà la quarta edizione della “Giornata di incontro tra pazienti obesi (ed ex-obesi)”, una classica primaverile organizzata dalla UOC di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Villa d’Agri, con il patrocinio di Aps e del Comune di Marsicovetere, che si presenta sotto forma di un vero e proprio convegno scientifico. Relatori e specialisti del settore provenienti dai più importanti centri italiani di chirurgia bariatrica, si confronteranno soprattutto con i pazienti e con le maggiori associazioni nazionali di pazienti sottoposti a chirurgia dell’obesità, sui differenti aspetti relativi alle procedure bariatriche, dai percorsi pre-operatori, alle differenti tipologie di trattamento, alle problematiche post-chirurgiche relative al corretto comportamento ed alla giusta dieta.
Tema di questa edizione saranno le “obesità di confine”, riferendosi alla possibilità di trattamento endoscopico e chirurgico dei pazienti che per età e indice di massa corporea attualmente sono ai limiti inferiori e superiori delle linee-guida internazionali. Si discuterà quindi soprattutto di obesità adolescenziale ed infantile, problematica di cui l’Italia e le regioni meridionali detengono un triste primato in Europa per incidenza, e che costituisce per il prossimo futuro una nuova emergenza sanitaria, in termini di problematiche correlate e costi sociali.
La partecipazione è libera e gratuita.

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ott 052014
 

Per il quarto anno consecutivo il volontariato di Protezione Civile Italiano, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme nella campagna informativa nazionale per le buone pratiche di protezione civile. Il weekend dell’ 11 e 12 ottobre saranno quasi 2.000 i volontari, appartenenti a diverse organizzazioni , che allestiranno punti informativi “Io non rischio” in 100 piazze distribuite su quasi tutto il territorio nazionale per sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico e, in alcuni comuni costieri, anche sul rischio maremoto ed alluvione. I volontari di Anpas Basilicata partecipano alla campagna con un punti informativi “Io non rischio” allestiti nei seguenti Comuni: Potenza, Picerno, Marsicovetere, Tramutola per incontrare la cittadinanza, distribuire materiale informativo sul terremoto e rispondere alle domande sulle possibili misure per ridurre il rischio. Protagonisti della campagna, come è caratteristico delle iniziative “Io non rischio”, sono i volontari e le volontarie di Anpas Basilicata, che avranno il compito di diffondere nei territori dove operano ordinariamente la cultura della prevenzione del rischio, aspetto prioritario nell’ambito dell’azione di protezione civile sul territorio.

“Io non rischio” è una campagna promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, in accordo con le Regioni e i Comuni interessati. L’inserimento del rischio maremoto nasce dopo la positiva esperienza maturata in occasione dell’esercitazione europea dell’ottobre 2013 TWIST (Tidal Wave In Southern Tyrrhenian Sea), coinvolgendo anche l’Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale. Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.

foto anpas

mar 212014
 

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Viggiano hanno individuato e posto sotto sequestro un appezzamento di terreno, di 15.000 mq circa, localizzato nel comune di Viggiano (PZ), Contrada San Lorenzo, in prossimità di fondi coltivati, illecitamente adibito a discarica abusiva di rifiuti speciali.
L’operazione di servizio si inquadra nell’attività di controllo economico del
territorio da parte delle unità operative dei reparti della Guardia di Finanza. Tra
i fenomeni illeciti più volte riscontrati nell’ambito della provincia, tanto in aree
urbane che in aree rurali, l’inosservanza delle norme a tutela dell’ambiente
continua ad essere oggetto di ripetute rilevazioni.
L’intervento ha portato al rinvenimento di una quantità estremamente elevata
di rifiuti speciali e di materiali di svariate tipologie, per un peso complessivo di
circa 340 tonnellate.
Sul terreno erano depositate carcasse di automezzi anche di notevoli
dimensioni, autocarri e camion, tra cui una cisterna adibita al trasporto di
carburante, oltre a materiale di risulta proveniente da cantieri edili e materiale
ferroso per circa 190 tonnellate, carcasse di autovetture e un notevole
ammasso di pneumatici.
Tra i rottami arrugginiti e in stato di completo abbandono, erano presenti
anche pullman, betoniere e lo scheletro di un impianto di autolavaggio.
In considerazione del tipo di rifiuti, è da ritenere che si trattasse di un abituale
sito di destinazione di mezzi da rottamare e di materiali di scarto, al servizio di
proprietari di automezzi e imprenditori edili che si sono sottratti ai costi previsti
per il regolare smaltimento nelle discariche autorizzate.
La prolungata esposizione alle intemperie potrebbe aver determinato, nel
tempo, l’assorbimento di sostanze nocive nel terreno.
Adottate le cautele del caso atte a prevenire ulteriori situazioni di pericolo alle
persone, si è proceduto al sequestro del terreno e dei rifiuti. Nei prossimi giorni
saranno avviate le necessarie operazioni di bonifica per un completo ripristino
dell’area.
Il proprietario del terreno, C. P., sessantaquattrenne imprenditore di
Marsicovetere, è stato segnalato a piede libero alla Procura della Repubblica
di Potenza, per aver costituito una “discarica di rifiuti non autorizzata”, in
violazione dell’art. 256, del D.Lvo 152/2006.

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gen 092014
 

Si terrà venerdì 10 gennaio, dalle 9 alle 15, con raduno al bivio di Gallicchio all’altezza del km 71+100 della Strada Statale 598, una manifestazione del Movimento Quinta Colonna Gallicchio.
La manifestazione, fanno sapere dal Movimento, “E’ organizzata per esprimere la contrarietà alle linee guide firmate da Eni, Shell, Regione Basilicata e comune di Viggiano (con delega dei comuni di Marsicovetere, Marsico Nuovo, Grumento Nova, Montemurro, Moliterno, Sarconi, Spinoso, Tramutola e Paterno) nelle quali si garantisce agli stessi l’erogazione di quantità gratis di gas e che vede esclusi gli altri comuni quali Armento, Corleto, Gallicchio, Guardia, Missanello, Roccanova, e Sant’Arcangelo”.
Se a organizzare materialmente la manifestazione è il Movimento gallicchiese, l’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini dei comuni esclusi dal programma “gas gratis”, affinché si crei un fronte comune che provi a porre rimedio alla discriminazione in atto. “Perché dopo Cristo a Eboli, il gas si è fermato a Montemurro”. Il luogo scelto per il raduno si caratterizza anche per ospitare l’ingresso dell’impianto di potabilizzazione di Acquedotto Pugliese, dove le compagnie petrolifere prelevano l’acqua utilizzata per la perforazione dei pozzi.
Al fine di coinvolgere il maggior numero di cittadini ci si è attivati con affissione di manifesti nei paesi interessati. Da quanto si legge ancora nella nota, “Per dare massima diffusione all’iniziativa, alcuni membri del Movimento sono stati ospiti negli studi di “Basilicata Radio Due” dove, attraverso i microfoni del programma “Gran Mattino”, hanno lanciato un forte appello alla partecipazione che si spera possa essere numerosa”.

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set 252013
 

Per il terzo anno consecutivo, il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per “Terremoto io non rischio”, la campagna informativa nazionale per la riduzione del rischio sismico: oltre 3.200 volontari di 14 associazioni nazionali di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” in 215 piazze, distribuite su quasi tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico. L’iniziativa promossa dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e in accordo con le Regioni e i Comuni interessati. Anche in Basilicata Sabato 28 e Domenica 29 Settembre, in contemporanea con le altre piazze in tutta Italia, i volontari di Anpas Basilicata partecipano alla campagna “Terremoto io non rischio” con punti informativi allestiti in 5 Piazze della Regione situate nei Comuni di Potenza, Lagonegro, Matera, Marsicovetere (Villa D’Agri), Sant’Arcangelo per distribuire materiale informativo, rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili misure per ridurre il rischio sismico e sensibilizzarli a informarsi sul livello di pericolosità del proprio territorio. I volontari e le volontarie, formatisi durante l’anno attraverso l’incontro con esperti per poi istruire a loro volta altri volontari, sono protagonisti di un percorso di diffusione della cultura di protezione civile che coinvolge nelle diverse piazze proprio le associazioni di volontariato di Anpas Basilicata che operano quotidianamente sul territorio, promuovendo così la cultura della prevenzione: volontari più consapevoli e specializzati, cittadini più attivi nella riduzione del rischio. Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, sono disponibili le mappe interattive per conoscere la storia e la pericolosità sismica del nostro territorio e per individuare gli oltre duecento Comuni interessati dalla campagna nel weekend del 28 e 29 settembre prossimi. Inoltre, è possibile consultare la sezione “Domande e risposte” sul rischio sismico e sulla sicurezza degli edifici, leggere approfondimenti sul volontariato di protezione civile e scaricare il pieghevole sulle regole di comportamento da tenere in caso di terremoto.

Per informazioni sulla campagna nazionale:
Dipartimento della Protezione Civile – Ufficio Stampa
tel. 0668202407; 0668202373
email: ufficio.stampa@protezionecivile.it

Per informazioni sulle piazze specifiche:
Comitato Regionale Anpas Basilicata
Tel/fax 097569085 anpasbasilicata@virgilio.it

anpas basilicata

mag 242013
 

Dal 24 al 26 maggio Anpas Basilicata sarà a Bologna e Mirandola per ingentilire i cuori: tre giorni di incontri, eventi e un nuovo abbraccio tra migliaia di volontari intervenuti durante l’emergenza dello scorso anno in Emilia verso le comunità colpite dal terremoto. Una edizione speciale, quella del 14° Meeting Nazionale, che non costituirà solo un momento di festa, ma anche un importante occasione di rincontro con la cittadinanza delle comunità assistite e una serie di momenti programmati di confronto con le istituzioni locali e nazionali, con i maggiori esperti di cultura di rischio sismico, di volontariato e cittadinanza attiva. Dalla Basilicata in rappresentanza di Anpas parteciperà una delegazione di 50 volontari provenienti dalle sedi Latronico, Lagonegro, Picerno, Potenza, Montescaglioso, Marsicovetere Gallicchio, Sant’Arcangelo. “ Anpas Basilicata grazie anche al coordinamento del responsabile nazionale protezione civile Carmine Lizza ha dato una grande mano alle popolazioni colpite dal terremoto dell’Emilia e proprio per questo ritornare li per rivedere quei luoghi e per salutare i tanti amici volontari davvero ci fa ingentilire i cuori impreziosendo ancora di più questo 14°meeting Nazionale delle Pubbliche Assistenze” ha dichiarato Egidio Ciancio (Latronico) responsabile regionale protezione civile Anpas Basilicata e Consigliere Nazionale Anpas. Il programma del meeting sarà strutturato su una tre giorni a cominciare da Venerdi 26 in cui il tema della giornata sarà interamente dedicato al convegno “Pubblico e privato: le responsabilità del welfare”ed alla raccolta firme per la promozione della legge nazionale rifiuti zero; mentre il Sabato verrà dedicato ai territori di Mirandola con l’ incontro nazionale dei 3508 volontari Anpas, provenienti da tutta Italia, che al 20 maggio al 27 ottobre 2012, hanno prestato soccorso alle zone colpite dal sisma in Emilia, Lombardia e Veneto. Domenica 26 maggio il meeting chiude con il grande corteo di divise arancioni per le vie di Bologna con la manifestazione nazionale dei volontari Anpas fino a Piazza Maggiore dove si concluderà il meeting con le autorità locali ed tutti volontari intervenuti.
Durante tutto il meeting Parco Nord di Bologna verrà allestito un campo tendato per ospitare i tanti volontari provenienti da tutta Italia aprendo in questo modo le porte del meeting all’intera cittadinanza di Bologna.
Il 14°meeting Nazionale di Anpas ha ricevuto il patrocinio dell’ Alto Patronato del Presidente della Repubblica ,Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna e di Modena, i Comuni di Bologna e Mirandola, in collaborazione con il Centro Servizi Volabo.

Facebook https://www.facebook.com/anpasbasilicata
Youtube http://www.youtube.com/anpasbasilicata

anpas basilicata

mar 302013
 

Un mese di impegno collettivo nella ricerca e  nell’informazione rispetto alle tematiche-alcolcorrelate. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità, il Ministero della Salute e il Piano Sanitario Nazionale sostengono la necessità di ridurre i consumi alcolici; lo slogan dell’OMS è: Alcol? Meno è meglio! L’Azienda Sanitaria di Potenza aderisce alla campagna di prevenzione dell’alcol attraverso i Ser.T. ed i Consultori Familiari promuovendo un’attività d’informazione che potrà essere scaricata anche dal sito web www.aspbasilicata.it  Il Ser.t di Potenza ed il Consultorio Familiare di Potenza metterà a disposizione materiale informativo su alcol e salute con particolare attenzione alle problematiche della donna, e tutti i giovedì dalle 16,00 alle 18,00 al Ser.T di Potenza si terrà l’Open Day sul tema “Porte aperte alla sobrietà“.

Nelle scuole medie di secondo grado dell’area nord dell’ASP (ambito territoriale ex asl 1 Venosa) il Ser.T ( tel 0972 773266) porta annualmente avanti un progetto di prevenzione dell’alcol, che prevede l’attivazione di un Servizio territoriale di consulenza, gratuito e pluriennale, da parte degli operatori del Servizio Tossicodipendenze.

Il Centro Alcologico di Chiaromonte ed  il Ser.t di Lagonegro organizzano una giornata di sensibilizzazione  che si terrà: 27 Aprile 2013 ore 10:00 nella Villetta Comunale di Lagonegro con stand per la distribuzione di materiale informativo  sui programmi di trattamento e di riabilitazione dei problemi alcol-correlati. Lo stesso evento di sensibilizzazione-prevenzione si svolgerà il giorno 15.04.2013 presso il Centro di Riabilitazione Alcologica di Chiaromonte, dal titolo “Scuola Alcologica di 2° modulo”.

Il Ser.T di Villa D’Agri promuoverà tre eventi nel corso del mese di Aprile, uno a Moliterno ed uno a Marsicovetere con le popolazioni, mentre il 6 Aprile è previsto un incontro con gli studenti del Liceo scientifico di Sant’Arcangelo.

L’addetto stampa

Regina Cozzi

alcol

 

set 052012
 

Il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, invita tutti i soggetti istituzionali, sociali ed economici operanti sul proprio territorio a partecipare ai Forum pubblici nell’ambito del processo di Adesione alla CETS (Carta Europea per il Turismo Sostenibile).
Martedì 11 settembre 2012 ore 16:30 à FORUM IN PLENARIA AREA VAL D’AGRI : Marsiconuovo – Marsicovetere – Paterno – Viggiano – Tramutola – Grumento Nova – Sarconi – Moliterno – Spinoso – Montemurro – Armento – Gallicchio – San Martino D’Agri .

Luogo: Sede del PARCO NAZIONALE APPENNINO LUCANO VAL D’AGRI LAGONEGRESE

C/O Ex Convento delle Benedettine – Via Manzoni, 1 – 85052 MARSICONUOVO (PZ)

Sala Conferenze.

Ordine del giorno:

- C.E.T.S. -> Premessa – obiettivi – procedure di adesione e mantenimento.

- Il Ruolo dell’Ente Parco Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese nell’ambito della C.E.T.S.

- Il Ruolo degli attori Istituzionali ed economici del Parco nella C.E.T.S.

Resta inteso che la suddivisione degli incontri per aree di competenza è necessaria e funzionale alla logistica degli stessi e che tutti i Soggetti delle diverse aree possono partecipare a tutti gli incontri nella sede e nelle date ritenute più consone alle proprie esigenze.

Per qualsiasi informazione in merito alla C.E.T.S. (Carta europea per il Turismo Sostenibile) prego rivolgersi a:

Ufficio Turismo dell’Ente Parco Nazionale Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese al n° 0975 – 344222 oppure via mail a: CETS@parcoappenninolucano.it

set 032012
 

La Fondazione “Leonardo Sinisgalli” di Montemurro apre i suoi orizzonti e si proietta sul territorio con iniziative culturali che vanno oltre lo studio, la divulgazione della vita e dell’opera del grande poeta. Una sensibilità verso il territorio che ha portato la Fondazione ad organizzare “Il dono del libro ovvero la terapia della lettura”, iniziativa di carattere ludico ed educativo rivolta ai bambini del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Villa d’Agri, Marsicovetere. La Fondazione infatti donerà alla biblioteca pediatrica 46 libri del valore di 300 euro. Fiabe, racconti ricchi di immagini e colori che cercheranno di allietare il tempo di degenza dei piccoli pazienti che tramite questi testi, oltre a divertirsi, avranno modo di imparare cose nuove.
Tra di essi troviamo anche L’albero bianco di Leonardo Sinisgalli e Un “Leonardo” del Novecento: Leonardo Sinisgalli (1908-1981) curato da Gian Italo Bischi e Pietro Nastasi edito dal Centro Pristem dell’università Bocconi di Milano. L’omaggio della Fondazione nasce anche dall’attenzione che l’ospedale ha mostrato nei riguardi del poeta montemurrese. A lui infatti ha voluto dedicare la biblioteca pediatrica. Un riconoscimento al grande intellettuale che dal mondo dell’infanzia ha tratto ispirazione per molti suoi componimenti.
La cerimonia di consegna avverrà il giorno 7 settembre 2012 alle ore 12:00 presso il reparto di Pediatria dello stesso ospedale. Saranno presenti il dott. Bruno Masino direttore sanitario dell’Ospedale di Villa d’Agri, il dott. Sergio Claudio Cantiani sindaco di Marsicovetere, la dott.ssa Italia Iannelli Responsabile U.O. di Pediatria, il dott. Lello Colangelo giornalista e direttore della rivista “Ypsilon”, il prof. Enzo Vinicio Alliegro della Fondazione “Sinisgalli”.

ago 162012
 

Conciliare l’esigenze di crescita delle imprese in un momento difficile per l’economia nazionale, e a maggior ragione per quella locale, con la necessità di tutelare le emergenze ambientali, il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni e salvaguardare l’identità del mondo rurale che caratterizza le aree montane, è la sfida che l’Ente Parco dell’Appennino Lucano, val d’Agri, Lagonegrese ha fatto propria fin dalla sua istituzione.

Questo è l’obiettivo del progetto che l’Ente ha promosso, insieme al Comune di Marsicovetere, per la valorizzazione del “Prosciutto di Marsicovetere”, un prodotto tipico la cui origine risale almeno all’inizio del secolo scorso e che stava scomparendo portandosi dietro il tradizionale allevamento di suini e i caratteristici locali di stagionatura delle abitazioni del borgo storico situato a 1000 metri di altezza sul fianco del monte Volturino, a mo’ di terrazza sul fondovalle del fiume Agri, del Lago del Pertusillo, su foreste che occupano quasi la metà del territorio e un ricco patrimonio storico che caratterizza tutti i paesi dell’area protetta.
L’azione del’Ente Parco prende il via quindi da un prodotto simbolo di questa terra, che come ha affermato il Presidente del Parco, Domenico Totaro, è così ricca anche di contraddizioni: con un potenziale di sviluppo che non ha eguali in regione ma con fenomeni di spopolamento che sono frutto di una crisi dell’economia locale che dura da troppo tempo e un degrado dell’ambiente e delle condizioni di vità generali.
Il 14 agosto, proprio nel borgo storico di Marsicovetere, l’Ente Parco e il Comune hanno presentato il progetto di valorizzazione del prosciutto , in occasione della XIII Sagra del Tartufo e alla vigilia della XXXIX Sagra del prosciutto, un occasione scelta non a caso per informare e sensibilizzare le popolazioni locali sulle potenzialità di sviluppo sostenibile dell’area, mettendo in evidenza che la numerosità e qualità delle produzioni tipiche non deve essere solo occasione di intrattenimento , ma anche di partecipazione e di impegno nelle azioni di salvaguardia e sviluppo che le istituzioni regionali e territoriali mettono in atto.
E il progetto presentato è la dimostrazione dell’impegno che l’Ente Parco prende con il territorio. Un progetto che prende il via all’inizio dell’anno e che con un lavoro di coordinamento insieme al Comune di Marsicovetere e con il supporto dell’Inea Basilicata, ha costruito le premesse per la definizione di una strategia condivisa tra le istituzioni che operano sul territorio troppo spesso in maniera frammentata, tra gli imprenditori dell’area, salumifici e allevatori, decisi a realizzare la filiera adottando un disciplinare di produzione e a scommettere e rischiare sullo scenario di sviluppo proposto, tra le strutture pubbliche e private che sul territorio possono fornire assistenza e servizi alle imprese. Un approccio integrato e interdisciplinare che ha un forte carattere dimostrativo e che l’Ente Parco intende adottare in futuro anche per altre iniziative di sviluppo sostenibile sia nel settore agroalimentare che in quello turistico e artigianale.
La presentazione del progetto a Marsicovetere ha rappresentato l’occasione per informare e sollecitare la partecipazione della quarta componente del progetto: la popolazione locale, visto che il Comune coglie l’occasione creata dalla filiera produttiva di disporre di locali di stagionatura per proseguire nella riqualificazione del patrimonio edilizio e (ri)animare un borgo storico tra i più belli della Valle, ma soggetto a un forte spopolamento, pur rappresentando una porta d’ingresso strategica per l’area protetta, segnando il confine tra la montagna e il fondovalle antropizzato. E a presentare l’iniziativa e il percorso di lavoro già avviato c’erano proprio i soggetti che finora hanno dato vita alla partnership: l’Ente Parco con il suo Presidente Domenico Totaro, il Comune di Marsicovetere con il Sindaco Claudio Cantiani e rappresentante anche dell’Area Programma Val d’Agri, l’INEA con Gerardo Delfino, l’Alsia con Rocco Sileo, il Gal Akiris con Ennio Di Lorenzo, il CRA con Corrado Lamoglie, gli imprenditori con Rosita Ponzio. A dimostrazione dell’intesa raggiunta e dell’impegno a proseguire con l’autonomia, le risorse e le competenze che ciascun soggetto potrà mettere in campo ma con un tavolo di lavoro comune preso l’Ente Parco Appennino Lucano, Val d’Agri e lagonegrese.

L’Ufficio Stampa