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Gen 072019
 

Il 5 gennaio 2019, presso il Midi Hotel, si è svolta la nuova edizione della Festa del donatore dell’Avis di Lagonegro. Ad arricchire la manifestazione la presenza del dottor Antonio Arenella, Reponsabile  Chirurgia d’urgenza e vascolare dell’Ospedale di Lagonegro.  Sono seguite le consegne delle benemerenze  ai volontari. Infine vi è stata  la cena sociale in compagnia del’ASD Flash Dance di Lagonegro diretta dal maestro Giovanni Mazzillo con Peppino Carriero deejay e presentatore.

 

 

 

Dic 302018
 

Nella Sala Benedetto  XVI  di Tursi, è stato presentato, il 29 dicembre 2018,  il nuovo libro di Antonio Rondinelli dedicato a Mons. Francesco Cuccarese dal titolo: “Il pensiero e il cuore di un vescovo”. L’evento culturale ha visto un’ampia partecipazione di pubblico. Di rilievo il contributo artistico della Corale della Cattedrale di Tursi diretta dal maestro Diego Di Noia.  


La conferenza (visibile nella tarda serata)


Le interviste

Dic 152018
 

Si è svolta la tradizionale Festa degli Auguri -il 14 dicembre dalle ore 19 presso il Ristorante Happy Moments- grazie alla collaborazione dell’Inner Wheel Club. Ospiti il Trio “Amadeus” composto dai Maestri Rossella TALARICO (docente di pianoforte presso il Liceo Musicale di Potenza), Vincenzo ACCATTATO (docente di clarinetto presso la Scuola Media ad indirizzo musicale di Francavilla) e Carmine FORTUNATO (violoncellista e docente di musica da camera presso il Conservatorio di Matera).
Cultura, famiglia e solidarietà hanno trovato ulteriore sintesi grazie ad una iniziativa promossa dal socio del Club di Lauria, Dr. Giuseppe Reale, dalla Prof.ssa Agnese Belardi del Salotto Letterario “Donata Doni” di Lagonegro e dal Sindaco di Cersosimo, Ing. Armando Loprete.
Il Club di Lauria, infatti, sarà vicino al figlio della poetessa e scrittrice Angela Ferrara, bambino due volte vittima di questa tragedia familiare che ha sconvolto tutto il nostro territorio.
La parte musicale della serata si è impreziosita ulteriormente con la presenza del maestro Pasquale Pesce.


La serata

Nov 252018
 

Conclusasi a Lagonegro, con grande successo di pubblico, la Seconda edizione del
Premio Nazionale “Giuseppe De Lorenzo” 2018, promossa dalle Associazioni “A
castagna ra critica” ed i “Pionieri ed ex alunni del Liceo ‘De Lorenzo’ di Lagonegro”,
con il patrocinio del Comune di Lagonegro, la partecipazione del Dipartimento di
Scienze della Terra (DISTAR) dell’Università “Federico II” di Napoli e del Centro
Linguistico di Ateneo (CLA) dell’Università della Basilicata, del Parco Nazionale
dell’Appennino Lucano, del CNR-Ibam di Basilicata ed il sostegno degli Ordini
professionali dei Geologi, degli Avvocati, degli Ingegneri e dei Geometri.
Sabato 10 novembre è stata una giornata interamente dedicata all’originale figura del
geologo-orientalista di origine lucana (Lagonegro 1871 – Napoli, 1957), che fu non
solo indiscusso maestro di Scienze della terra presso l’Università di Napoli, ma anche
eclettico studioso di letteratura, filosofia, arte e spiritualità indiana nonché traduttore
in Italia delle opere di Buddha e Schopenhauer.
La giornata di studi e approfondimenti si è aperta, presso il MIDI Hotel, con il
Convegno “Geologia forense: applicazioni e casi di studio”, dedicato alla nascente
sinergia tra competenze geologiche e giuridiche: i relatori hanno evidenziato quanto
siano fondamentali in Italia le competenze professionali dei geologi nelle controversie
giuridiche sia civili che penali, hanno mostrato il potenziale degli strumenti e delle
tecniche geofisiche nelle indagini per l’individuazione di abusi edilizi, di discariche non
autorizzate, persino di cunicoli sotterranei per la spoliazione di siti archeologici. Non è
mancato un commovente ricordo della drammatica frana di Senise del 1986, per
evidenziare come la mancata tutela del territorio, nel nostro Paese, assume spesso
risvolti tragici. Sono stai ricordati, infine, gli scritti del De Lorenzo, dopo i catastrofici
eventi dell’eruzione vesuviana del 1906, il terremoto di Messina del 1908 e quello del
Vulture del 1930: già all’epoca lo studioso evidenziava come la prevenzione fosse il
solo strumento di difesa dalla potenza della “Terra Madre”. In chiusura del convegno è
stata firmata dal Sindaco della cittadina ospite, dott. P. Mitidieri, e dal Direttore del
Distar, prof. D. Calcaterra, una convenzione di collaborazione tra Università di Napoli
e Comune di Lagonegro, in vista della istituzione del Centro Studi “De Lorenzo”.
Dopo il Convegno si è tenuto presso lo stesso MIDI Hotel, il Pranzo Storico “L’arte di
dar da pranzo”, rievocazione del pasto tenuto in occasione del Simposio degli
scienziati di Napoli nel 1845, che vide tra gli altri la partecipazione di Goethe.
In serata, infine, nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo di Città di Lagonegro,
si è svolta la cerimonia per la consegna dei Premi. Gli ambiti tematici individuati
nell’edizione 2018 sono stati due: “Luoghi e forme della spiritualità” e “Paesaggi
culturali dell’Italia appenninica e insulare”, intesi a valorizzare volumi, studi e saggi
che riprendano gli interessi delorenziani, collegandosi alla tematica del territorio, nei
suoi aspetti naturalistici, artistici, spirituali e culturali.
La Giuria è stata presieduta dallo stimato prof. Santino G. Bonsera, che ha
sottolineato la necessità di approfondire e far conoscere sempre meglio il De Lorenzo,
che resta una delle più originali figure della cultura lucana di livello nazionale ed
internazionale. Ai lavori della Giuria hanno contribuito personalità del mondo
accademico, scientifico, giornalistico e culturale: il prof. Luigi Beneduci, don Gianluca
Bellusci, il prof. Domenico Calcaterra, il prof. Nunziante Capaldo, il dott. Maurizio
Lazzari, il dott. Domenico Sammartino, il prof. Marcello Schiattarella.
La Giuria ha definito la seguente rosa dei vincitori, tutti presenti e tutti apprezzati dal
pubblico per i loro interventi alla consegna dei premi: al primo posto Giuseppe
Damone con L’eredità dei Paesaggi di pietra (Zaccara Editore, 2018); al secondo
Giuseppe Zafarone, per Basilicata Sacra tra geografia e storia (Congedo Editore,
2017); al terzo Pierluigi Argoneto per Sopra un cielo a comando (Calice Editore,
2018). Sono state inoltre attribuite due menzioni: Mario Cancro per Terre Lucane (Ed.
Booksprint, 2018) ed Egidio Pomponio per Assedio al Palazzo Federici
(Erreci@edizioni, 2018).
La serata ha visto la partecipazione dell’attore Ulderico Pesce, che ha poeticamente
condotto i presenti sui percorsi del De Lorenzo, evocandone suggestivamente la voce
e le riflessioni. Lo storico Gaetano Morese ha invece collocato il geologo lucano nel
corso degli eventi storici della Prima guerra Mondiale, di cui quest’anno cade il
centenario della conclusione. Il prof. Luigi Beneduci, coordinatore del Premio, ha
illustrato gli intenti della manifestazione e ha auspicato che l’iniziativa diventi sempre
più importante, per un territorio che vuole le sue radici ben piantate nella tradizione,
ma ha necessità di aprirsi alla contaminazione tra scienza, arte, letteratura, cultura
tecnica e umanistica “per raggiungere il riscatto sociale che merita”. Gli intermezzi
musicali, particolarmente graditi dal pubblico, sono stati interpretati dal duo Luigi Di
Miele – Bernardo Tramontano; la conduzione della manifestazione è stata curata dalla
brava e attenta Maria Teresa Merlino.
Momento culminate dell’evento serale è stata l’attribuzione del Premio Speciale,
realizzato dall’artista Franca Iannuzzi, ad un’opera che ha concorso alla
“Valorizzazione del patrimonio culturale, materiale o immateriale, dei luoghi
delorenziani nell’Italia meridionale”. Quest’anno la Giuria ha attribuito il
riconoscimento alla scrittrice Maria Pace Ottieri, per il suo importante saggio letterario
ed antropologico sulle condizioni delle popolazioni che conducono la vita alle falde di
un vulcano attivo, Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018), testo in consonanza con le
ricerche, gli interessi e lo spirito del De Lorenzo. La Giuria, le Associazioni, i partner
istituzionali danno a tutti appuntamento alla prossima edizione.
Momenti del Convegno sulla “Geologia Forense”
Premio De Lorenzo 2018 Il tavolo di Presidenza
Premio De Lorenzo 2018: al primo posto Giuseppe Damone con L’eredità dei Paesaggi
di pietra
Il Presidente Santino Bonsera consegna il Premio Speciale De Lorenzo 2018 a Maria
Pace Ottieri per il saggio letterario Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018)
L’attore Ulderico Pesce interpreta “Terra Madre” di De Lorenzo
Esibizione del duo Luigi Di Miele (piano e tastiere) – Bernardo Tramontano (flauto
traverso).

Nov 152018
 

Grande successo agli ultimi campionati mondiali di karate per categoria (kata, kumite, individuali e a squadre), che si sono disputati a Massa Carrara, in Toscana, per l’APSSD Equilibrium: la società sportiva con sede a Laino Borgo, in provincia di Cosenza, nella quale militano diversi, promettenti, giovanissimi atleti lucani e calabresi, quasi tutti con meno di venti anni. Tra questi, quattro karateka di particolare valore hanno partecipato alla competizione denominata “Unified World Championships”: un tre giorni andata in scena ad inizio novembre, che si tiene in Italia ogni anno presso il nuovissimo complesso “Carrara Fiere”, e che, per l’edizione 2018, ha richiamato in Toscana circa cinquemila gareggianti, iscritti a 40 diverse federazioni e provenienti da ben 107 nazioni differenti. Si tratta di Veronica Laino, 14 anni, ct. arancio (1° class. kumite, 2° class. kata team e 3° class. kata singolo), che, unica del gruppo calabro-lucano, ha preso parte, stravincendola e sbaragliando le avversarie, anche alla gara internazionale riservata esclusivamente a competitor compresi in una fascia d’età dagli 8 ai 14 anni, durata una sola giornata, in cui si è aggiudicata il primo posto sia nel kumite che nel kata. E di Andrea Laino, cintura marrone (3° classificato kata singolo), Sabrina Gazineo, ct. blu (2° class. kata team), e Jessica Bloise, ct. marrone (2° class. kata team e 3° class. kata singolo), tutti di 17 anni. Un’infornata di trofei che ha premiato i migliori allievi allenati dall’esperto maestro Alvaro Romano, il presidente dell’associazione dilettantistica e responsabile della omonima palestra, cintura nera di terzo dan di karate, stile shotokan tradizionale, e arbitro mondiale iscritto alla federazione Wtka (World traditional karate association), che si è cimentato in qualità di giudice federale pure nella competizione appena conclusa con l’ottima affermazione dei suoi. Praticante della disciplina dal 1994, istruttore professionale dal 2008 e titolare della APSSD Equilibrium dal 2016, Romano ritiene che i risultati raggiunti ai campionati mondiali, <>, sia sue che dei suoi ragazzi, entusiasti, che erano alla prima esperienza assoluta in un palcoscenico internazionale, tra i più prestigiosi al mondo per questo sport. <<È stata una full immersion nel karate professionista - ha aggiunto Romano visibilmente soddisfatto - ringraziando il presidente della Wtka Daniele Angileri.

Nov 132018
 

Con la fase regionale dei campionati nazionali Elite (senza caschetto), 6 pugili (del comitato Puglia Basilicata) hanno staccato il biglietto per i campionati nazionali di Pescara che si disputeranno a dicembre. Una tre giorni, quella del 9 10 ed 11 novembre, che ha regalato spettacolo. Ad ospitare l’evento la Boxe Potenza, con l’organizzazione del maestro Giuseppe Gruosso. Tante le autorità presenti, a partire da Fabrizio Baldantni, consigliere della FPI, passando per i rappresentanti delle istituzioni locali, fino al presidente del Coni Basilicata Leopoldo Desiderio. Le finali di sabato 11, disputate al palazzetto dello Sport di Via Roma, grazie all’aiuto dell’ufficio sport del Comune di Potenza, si sono aperte con l’inno di Mameli cantato magistralmente dalla meravigliosa voce di Iole Cerminara, ed hanno regalato uno spettacolo pugilistico di altissimo livello. Le scintille, già pregustate nello spettacolare match, in semifinale, tra Vaccaro (Boxe Potenza) e Malanga (pugilistica Livorti), sono diventate un incendio di emozioni. Ecco gli atleti che hanno strappato il pass per Pescara: nei 56 kg Gianluca Caputo per le Fiamme Oro, Simone Mecca (Boxe Potenza nei 60 kg), Leonardo Di Muro (boxe di Palo 60 kg), Luigi Malanga (Pugilistica Livorti 69 kg), Andrea Ottomano (pugilistica Quero nei 74 kg) e Salvatore Lavecchia 81 kg per la palestra di Pisticci del maestro Pierpaolo Muliero. A Simone Mecca, il compito di rappresentare il leone rampante nella massima competizione nazionale. Grande soddisfazione per tutti i rappresentanti della Asd Boxe Potenza per il successo ottenuto dalla manifestazione pugilistica.

Giuseppe Gruosso

Set 062018
 

Latronico annovera tra i suoi cittadini illustri una vera e propria personalità nel campo del giornalismo nazionale ed internazionale. Pio Mastrobuoni è stato per lunghi anni Capo dell’ufficio stampa di ministri e presidenti del Consiglio italiani. Prestigioso e significativo è stato anche il suo impegno con l’Ansa e con la complessa istituzione dell’Unione Europea.