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Mar 232018
 

Sabato 24 marzo ore 12.15 e domenica 25 ore 6.20 – Il Comune protagonista del programma Borghi d’Italia su Tv2000 è Tursi (Matera). Inserito in un territorio agricolo tra i fiumi Sinni e Agri. Tursi si caratterizza per i suoi imponenti calanchi e per i rigogliosi e colorati aranceti; il paese ospita anche l’antica diocesi di Tursi -Lagonegro. Il conduttore Mario Placidini presenta il centro storico, sormontato dalla ”Rabatana” l’antico borgo arabo, ma sono in evidenza la cattedrale, la chiesa di Santa Maria Maggiore, con i suoi affreschi, la chiesa di San Filippo Neri e il santuario della Madonna di Anglona. Uno spazio è dedicato anche al Parco Letterario intitolato al grande poeta di casa Albino Pierro. Non mancheranno i piatti tradizionali e le altre tipicità.

Gen 292018
 

Sabato 3 febbraio andrà in scena a Firenze lo spettacolo teatrale “Cogli l’attimo che fugge. Orazio, il poeta lucano alla corte di Augusto”. Un evento, l’ultimo, che suggella il successo della presenza lucana a Firenze iniziata l’8 dicembre scorso e che terminerà il 23 marzo prossimo.

Artefice di questa lunga “tournée” di promozione del patrimonio storico ed artistico della Basilicata nella città toscana, l’APT Basilicata.

Dopo l’allestimento del presepe monumentale realizzato dal maestro Franco Artese, e la mostra Maternità divine dedicata ad alcune statue lignee lucane che dal medioevo al Settecento hanno raffigurato la Madonna, l’APT ha voluto regalare un’altra perla del patrimonio culturale lucano: la figura di Quinto Orazio Flacco. Poeta lucano, nato nella colonia romana di Venusia nel 65 a.C, ambasciatore da sempre della vita colta nella sua immediatezza e tradotto in tutto il mondo, Orazio sarà dunque protagonista di un concertato a due, in cui a vestire i panni, e la voce, di Quinto Orazio Flacco, sarà Alessio Boni, uno degli attori più noti e più bravi del panorama artistico italiano. Un testo, frutto di un lavoro di traduzione e adattamento della giornalista e autrice Margherita Gina Romaniello, che restituirà con linguaggio moderno, agevole seppur rispettoso dei testi originali, gli insegnamenti, le riflessioni e le caricature che lo stesso Orazio lasciò nei versi delle sue oltre 160 opere fra Odi, Epodi, Satire ed Epistole.

Lo spettacolo, che si avvarrà anche della musica di Oscar Bonelli, e dei suoi strumenti raccolti in ogni parte del mondo, regalerà a Firenze, l’esempio di una genialità tutta lucana, antica duemila anni eppure fresca e moderna.

Il poeta lucano, che suggeriva alla giovane Leuconoe di non credere nel futuro e di cogliere l’attimo, racconterà se stesso e la società del suo tempo, gli intrighi, le passioni, le debolezze di allora che sono ancora le stesse oggi.

«L’excursus che compirò nella lettura del testo “Cogli l’attimo che fugge” mi porterà nel quotidiano, nella teatralità e nello stesso tempo nell’infinitesimale del poeta Orazio- dice Alessio Boni. E così, io uomo di oggi, mi perdo nel tempo di Orazio. Ringrazio l’APT che mi ha chiamato per compiere questa esperienza che sarà ben oltre l’interpretazione di un testo».

Lo spettacolo inizierà alle 18.30 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

«Siamo all’evento conclusivo di un’esperienza particolarmente efficace di promozione della Basilicata a Firenze – è il bilancio del direttore generale APT, Mariano Schiavone -. Un contesto caratterizzato da una storia e da una cultura autorevoli e quindi una sfida importante per APT che, alla fine di questi mesi di attività, proprio dal pubblico fiorentino ha ricevuto l’apprezzamento per la qualità dell’offerta proposta. Le file alla Basilica di santo Spirito per il presepe di Artese, la suggestione e qualità artistica della mostra Maternità divine a Santa Croce, il coinvolgimento dell’evento Luceania con Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna, hanno fatto registrare un successo di presenze che fa ben sperare non solo per il prossimo ultimo evento ma per l’intera immagine del brand Basilicata e della sua ampia offerta culturale che, come è giusto che sia, va ad arricchire la forza comunicativa di Matera e motivare il viaggiatore a scoprire anche il resto del nostro territorio»..

info su www.basilicataturistica.it

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Nov 292017
 

Un presepe ed una mostra raccontano l’arte, la cultura, la fede e le tradizioni di un popolo e della sua terra.
Due importanti manifestazioni artistiche di impronta lucana, organizzate e fortemente volute dall’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, si svolgeranno nei prossimi giorni a Firenze, città Unesco in ideale gemellaggio con Matera Capitale della Cultura Europea 2019: il presepe lucano del maestro Franco Artese e la manifestazione artistica “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”.
Franco, Francesco Artese, è nato in Basilicata, dove vive e lavora. Nella sua carriera ha avuto importanti riconoscimenti allestendo presepi monumentali, in collaborazione con APT Basilicata, nelle più importanti città europee, negli Stati Uniti, a Betlemme con l’UNESCO, in Piazza San Pietro a Roma in occasione del Natale 2012, omaggio a S.S. Benedetto XVI. Lo stesso Presepe è stato poi esposto nella diocesi di Goyana in Brasile mentre un’altra sua opera ha fatto da cornice ad importanti eventi tenutisi a Turku, in Finlandia, nel 2013, a New York nel 2015. Un artista di fama mondiale che anche quest’anno ha realizzato un piccolo grande capolavoro nella Basilica fiorentina di Santo Spirito dal tema “L’Infinito diventa uno di noi”.

Il presepe, che verrà presentato alla stampa insieme alla manifestazione artistica sulle sculture in legno “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento” giovedì 7 dicembre alle ore 10:30, sarà inaugurato ufficialmente al pubblico alla presenza del Cardinale Betori e delle autorità locali, lo stesso giorno al pomeriggio, alle ore 17.00, e sarà visitabile fino al 4 febbraio 2018.

I presepi monumentali della Basilicata sono una tradizione natalizia itinerante prossima a festeggiare i dieci anni di vita. Si tratta di opere capaci di raccontare, insieme al mistero della Nascita, la storia, la cultura e il paesaggio di una Terra ricca di naturale spiritualità, millenario crocevia di popoli e tradizioni, che oggi si offre ai visitatori per sorprenderli in un viaggio senza tempo fra chiese rupestri, abbazie, santuari, cattedrali, borghi, in cui rivive la storia dell’umanità intera. Un paesaggio caratterizzato da vicoli e scale, grotte e palazzotti signorili, archi e ballatoi, orti e terrazze, da cui sbucano, improvvisi, i caratteristici comignoli o i campanili delle chiese ipogee impreziosite da affreschi simboleggianti un’arte che lega l’uomo a Dio. Le case scavate nel tufo e incastrate tra loro, evocazione di un sapere artigiano tramandato di padre in figlio, appaiono come merletti che l’Uomo e Madre Natura si sono divertiti a tessere. Sulla scena del presepe si compone un insieme di quadri, con oltre 110 personaggi, che rappresentano diversi momenti della vita quotidiana, in un ambiente semplice e laborioso, che attinge a immagini tratte da riti e tradizioni della civiltà rurale lucana, ancora vive, tra cui: la rappresentazione del Maggio di Accettura, attraverso un gruppo di buoi che, aiutato dagli uomini, traina il tronco di un grande albero; una processione simbolo della forte devozione popolare per la Vergine Maria con fedeli che portano sulle loro teste i “cinti”, composizioni di ceri costruite come fossero architetture, ex voto in cui si compendiano speranze ed attese ma anche attestati di gratitudine per grazie ricevute; il culto della Madonna della Bruna, tra storia e leggenda. Spiega Padre Giuseppe Pagano O.S.A., priore del Convento agostiniano di Santo Spirito: “Questa è la nostra speranza: che nel periodo natalizio chi entra a Santo Spirito possa comprendere di più, attraverso questo presepe, la grandezza di Dio attraverso la sua piccolezza e anche la grandezza dell’uomo grazie proprio al dono dell’Incarnazione”.
Dal 16 dicembre al 24 marzo 2018 nel Complesso monumentale espositivo dell’Opera di Santa Croce si svolge la manifestazione artistica: “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”. Il progetto è promosso e sostenuto dall’APT Regione Basilicata. Partner del progetto è la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, il Comune di Firenze-Ufficio UNESCO e l’Opera di Santa Croce di Firenze.
Francesco Canestrini, direttore Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata ha poi affidato la cura scientifica della mostra ad Elisa Acanfora, professoressa associata di Storia dell’Arte Moderna dell’Università della Basilicata, che spiega: “Si tratta di una mostra che intende portare e far conoscere fuori regione alcuni capolavori di scultura lignea della Basilicata, mai usciti sinora fuori dai confini regionali. Le sculture, di grandi dimensioni e di grande pregio, spaziano dal Medioevo al Settecento e vertono sul tema della Natività, rappresentato da varie Madonne con il Bambino e da un gruppo con la Sacra Famiglia, cui viene affiancato un busto di San Giuseppe con il Bambino, un soggetto che spesso si accompagna a quello della ‘maternità divina’. È, dunque, la prima rassegna a presentare con ampiezza cronologica, se pur con una scelta mirata, il vasto e prezioso patrimonio lucano nel campo della statuaria lignea”. Saranno esposte una selezione di opere, un quindicina circa, che sono state restaurate da poco dalla Soprintendenza della Basilicata, come maggiormente rappresentative del grande patrimonio di scultura lignea policroma che si conserva nella regione lucana. “Si tratta di opere uscite da ateliers locali ma anche frutto dei più importanti scultori meridionali che furono attivi in varie zone del Regno di Napoli” sottolinea la professoressa Acanfora “Queste opere di provenienti dal territorio offrono così la duplice possibilità di apprezzare alcuni importanti artisti lucani e insieme i maggiori scultori dell’Italia meridionale, come Giovanni da Nola, che furono operosi anche per la Basilicata”. Due eventi importanti che mettono in luce le eccellenze della Basilicata come sottolineano in una nota congiunta Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata e Mariano Schiavone, Direttore APT Basilicata: “La Basilicata intera rivive nel Presepe di Francesco Artese, nei volti e nei gesti delle donne, degli uomini e dei bambini che animano la scena che precede la grotta della Natività. Un momento di vita senza tempo, che sospende lo sguardo e il cuore tra realtà e immaginazione. Non v’è dubbio che la storia divulgata con tale forza narrativa ed evocativa rappresenti il cardine del turismo culturale, viatico formidabile di conoscenza al quale la Basilicata si affida con convinzione da tempo, stringendo accordi di collaborazione con città e regioni, iniziative rafforzate in vista del 2019, anno in cui sarà Matera la Capitale europea della Cultura chiamata a rappresentare l’Italia intera. In questo contesto si inscrive la presenza della Basilicata a Firenze con il presepe monumentale dei Sassi di Matera e la mostra di sculture lignee “Maternità Divine”, iniziative ospitate nella meravigliosa cornice che solo questa Città sa offrire agli occhi del mondo, nel solco del comune interesse per la valorizzazione della storia e della cultura del nostro Paese”.

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Nov 092017
 

Manifestazioni Giornata Mondiale del Diabete Basilicata :

1)* 12 Novembre 2017 ore 930 Sala Cardinal Brancati Lauria (Pz)
Misurazione glicemie ( a partire dalle 900)
Incontro “ Alimentazione sana e diabete”-
Partecipano: Silvano Papaleo Pres. Ass, Fand Tre Valli Lagonegrese
Angelo lamboglia Sindaco Lauria
Bruna Gagliardi Ass. Salute Lauria
Enzo Caruso Diabetologo
Gabriele Elefante Oculista
Rinaldo Lauletta Cardiologo
Luciano Scavone Dietologo
Antonio Papaleo Cons. Naz. FAND e Coord. Fand Basilicata
Marcello Pittella Presidente Giunta Reg.le Basilicata
Coordina Michele De Clemente Vice Pres. Ass. Fand Tre Valli Lagonegrese

2)* 14 Novembre 2017 GROTTOLE ( Mt) organizzato con CRI Comitato di Matera- Lions Club Matera – Comune di Grottole – Ass. Amici del cuore Grassano e Ass. Culturale IPAZIA
Prevenzione del Diabete e delle Malattie Cardiovascolari in piazza a partire dalle ore 10,00
Alle ore 16,00 presso Centro per la Creatività “ Guerrieri “ Incontro “ Prendiamoci a cuore “
Intervengono:
Sindaco di Grottole e Presidente Prov. Matera Francesco De Giacomo
Presidente Club Lions Matera Host Leonardo Montemurro
Cons. Com. con delega Pol. Sociali Filippo Carretta
Diabetologo Pasquale Bellitti
Pres. ALAD FAND Basilicata Antonio Papaleo
Cardiologo Antonio Lopizzo
Pres. Ordine dei Tecnologi Alimentari Basilicata e Calabria Laura Mongiello
Coordina
Presidente ass.ne Culturale Ipazia Teresa Russo
3)* 19 novembre 2017 MATERA Piazza Vittorio Veneto.
Incontro con la Cittadinanza organizzato dall’Associazion A.DI.M. Onlus, con il supporto
del Dirigente Medico Responsabile Diabetologia di Matera Dr. Roberto.Morea e degli
Infermieri dell’Unità Operativa di Diabetologia e Malattie Metaboliche dell’Ospedale
“Madonna delle Grazie”.
4)* 21 Novembre 2017 PIGNOLA ( Pz )Incontro organizzato il collaborazione CRI- Comitato do Potenza Lions Club Potenza- Comune di Pignola e Ass.ne Anici del Cuore
A partire dalle ore 1100 ( misurazione glicemie) a cura della CRI
Alle 1600 Incontro
Partecipano::
Dott Antonio Lopizzo (cardiologo) (diabete e cardiopatie)
Dott Enzo Caruso (diabetologo) (diabete e genere)
Dott Giuseppe Citro (diabetologo) (diabete età evolutiva)
Dott Pasquale Bellitti ( diabetologo) (diabete gestazionale)
Dott Antonio Coviello (MMG) (Ospedale e territorio)
Dott Antonio Papaleo ( FAND) (stili di vita )
Assessore alla Sanita Prof.ssa Falvia Farnconi

n.b ALCUNI PEOGRAMMI PROGRAMMI SONO IN VIA DI DEFINIZIONE

Lauria Giornata_Mondiale_diabete_2017

Ago 132017
 

Nell’accogliente centro storico di Lagonegro si è svolta la festa dell’Emigrante. Le iniziative legate ad un tema sempre di attualità hanno coinvolto la comunità e tanti turisti. Il percorso gastronomico è stato particolarmente apprezzato così come anche i percorsi artistici. Le immagini che vi proponiamo si rifanno alla serata dell’11 agosto 2017.

Alcuni momenti della prima serata

La nuova canzone sulla Madonna di Sirino

emigrante

Ago 122017
 

E’ una preghiera laica, le parole sono di Antonio Tortorella, la composizione delle musiche è stata condivisa con Umberto Scaramozza. In occasione a Lagonegro della Festa dell’Emigrante, svoltosi l’11 ed il 12 agosto 2017, è stata eseguita una meravigliosa canzone di Antonio ed Umberto dedicata alla Madonna di Sirino. I tanti partecipanti all’evento sono stati rapiti ed emozionati dalla melodia e dal testo del brano, particolarmente ispirato.

Ago 062017
 

Una grande folla di fedeli ha partecipato il 5 agosto 2017 ai riti reliogiosi legati alla Madonna di Sirino. La montagna che ha visto nel corso dei secoli generazioni di devoti si è colorata a festa ed ha mostrato il grande attaccamento del lagonegrese alla Madre celeste. Le immagino sono di Pasquale Crecca.


Immagini della festa


Alcuni commenti

Lug 142017
 

In occasione dei festeggiamenti per il centenario della Madonna di Fatima che sono in corso di svolgimento a Pecorone di Lauria, è stata organizzata uan rassegna di Cori. All’evento hanno partecipato i sodalizi artistici di: Castelluccio Inferiore, Lagonegro, Latronico, Lauria e Tortora. la serata è stata presentata da Giuliano Fittipaldi.