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Nov 252018
 

Conclusasi a Lagonegro, con grande successo di pubblico, la Seconda edizione del
Premio Nazionale “Giuseppe De Lorenzo” 2018, promossa dalle Associazioni “A
castagna ra critica” ed i “Pionieri ed ex alunni del Liceo ‘De Lorenzo’ di Lagonegro”,
con il patrocinio del Comune di Lagonegro, la partecipazione del Dipartimento di
Scienze della Terra (DISTAR) dell’Università “Federico II” di Napoli e del Centro
Linguistico di Ateneo (CLA) dell’Università della Basilicata, del Parco Nazionale
dell’Appennino Lucano, del CNR-Ibam di Basilicata ed il sostegno degli Ordini
professionali dei Geologi, degli Avvocati, degli Ingegneri e dei Geometri.
Sabato 10 novembre è stata una giornata interamente dedicata all’originale figura del
geologo-orientalista di origine lucana (Lagonegro 1871 – Napoli, 1957), che fu non
solo indiscusso maestro di Scienze della terra presso l’Università di Napoli, ma anche
eclettico studioso di letteratura, filosofia, arte e spiritualità indiana nonché traduttore
in Italia delle opere di Buddha e Schopenhauer.
La giornata di studi e approfondimenti si è aperta, presso il MIDI Hotel, con il
Convegno “Geologia forense: applicazioni e casi di studio”, dedicato alla nascente
sinergia tra competenze geologiche e giuridiche: i relatori hanno evidenziato quanto
siano fondamentali in Italia le competenze professionali dei geologi nelle controversie
giuridiche sia civili che penali, hanno mostrato il potenziale degli strumenti e delle
tecniche geofisiche nelle indagini per l’individuazione di abusi edilizi, di discariche non
autorizzate, persino di cunicoli sotterranei per la spoliazione di siti archeologici. Non è
mancato un commovente ricordo della drammatica frana di Senise del 1986, per
evidenziare come la mancata tutela del territorio, nel nostro Paese, assume spesso
risvolti tragici. Sono stai ricordati, infine, gli scritti del De Lorenzo, dopo i catastrofici
eventi dell’eruzione vesuviana del 1906, il terremoto di Messina del 1908 e quello del
Vulture del 1930: già all’epoca lo studioso evidenziava come la prevenzione fosse il
solo strumento di difesa dalla potenza della “Terra Madre”. In chiusura del convegno è
stata firmata dal Sindaco della cittadina ospite, dott. P. Mitidieri, e dal Direttore del
Distar, prof. D. Calcaterra, una convenzione di collaborazione tra Università di Napoli
e Comune di Lagonegro, in vista della istituzione del Centro Studi “De Lorenzo”.
Dopo il Convegno si è tenuto presso lo stesso MIDI Hotel, il Pranzo Storico “L’arte di
dar da pranzo”, rievocazione del pasto tenuto in occasione del Simposio degli
scienziati di Napoli nel 1845, che vide tra gli altri la partecipazione di Goethe.
In serata, infine, nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo di Città di Lagonegro,
si è svolta la cerimonia per la consegna dei Premi. Gli ambiti tematici individuati
nell’edizione 2018 sono stati due: “Luoghi e forme della spiritualità” e “Paesaggi
culturali dell’Italia appenninica e insulare”, intesi a valorizzare volumi, studi e saggi
che riprendano gli interessi delorenziani, collegandosi alla tematica del territorio, nei
suoi aspetti naturalistici, artistici, spirituali e culturali.
La Giuria è stata presieduta dallo stimato prof. Santino G. Bonsera, che ha
sottolineato la necessità di approfondire e far conoscere sempre meglio il De Lorenzo,
che resta una delle più originali figure della cultura lucana di livello nazionale ed
internazionale. Ai lavori della Giuria hanno contribuito personalità del mondo
accademico, scientifico, giornalistico e culturale: il prof. Luigi Beneduci, don Gianluca
Bellusci, il prof. Domenico Calcaterra, il prof. Nunziante Capaldo, il dott. Maurizio
Lazzari, il dott. Domenico Sammartino, il prof. Marcello Schiattarella.
La Giuria ha definito la seguente rosa dei vincitori, tutti presenti e tutti apprezzati dal
pubblico per i loro interventi alla consegna dei premi: al primo posto Giuseppe
Damone con L’eredità dei Paesaggi di pietra (Zaccara Editore, 2018); al secondo
Giuseppe Zafarone, per Basilicata Sacra tra geografia e storia (Congedo Editore,
2017); al terzo Pierluigi Argoneto per Sopra un cielo a comando (Calice Editore,
2018). Sono state inoltre attribuite due menzioni: Mario Cancro per Terre Lucane (Ed.
Booksprint, 2018) ed Egidio Pomponio per Assedio al Palazzo Federici
(Erreci@edizioni, 2018).
La serata ha visto la partecipazione dell’attore Ulderico Pesce, che ha poeticamente
condotto i presenti sui percorsi del De Lorenzo, evocandone suggestivamente la voce
e le riflessioni. Lo storico Gaetano Morese ha invece collocato il geologo lucano nel
corso degli eventi storici della Prima guerra Mondiale, di cui quest’anno cade il
centenario della conclusione. Il prof. Luigi Beneduci, coordinatore del Premio, ha
illustrato gli intenti della manifestazione e ha auspicato che l’iniziativa diventi sempre
più importante, per un territorio che vuole le sue radici ben piantate nella tradizione,
ma ha necessità di aprirsi alla contaminazione tra scienza, arte, letteratura, cultura
tecnica e umanistica “per raggiungere il riscatto sociale che merita”. Gli intermezzi
musicali, particolarmente graditi dal pubblico, sono stati interpretati dal duo Luigi Di
Miele – Bernardo Tramontano; la conduzione della manifestazione è stata curata dalla
brava e attenta Maria Teresa Merlino.
Momento culminate dell’evento serale è stata l’attribuzione del Premio Speciale,
realizzato dall’artista Franca Iannuzzi, ad un’opera che ha concorso alla
“Valorizzazione del patrimonio culturale, materiale o immateriale, dei luoghi
delorenziani nell’Italia meridionale”. Quest’anno la Giuria ha attribuito il
riconoscimento alla scrittrice Maria Pace Ottieri, per il suo importante saggio letterario
ed antropologico sulle condizioni delle popolazioni che conducono la vita alle falde di
un vulcano attivo, Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018), testo in consonanza con le
ricerche, gli interessi e lo spirito del De Lorenzo. La Giuria, le Associazioni, i partner
istituzionali danno a tutti appuntamento alla prossima edizione.
Momenti del Convegno sulla “Geologia Forense”
Premio De Lorenzo 2018 Il tavolo di Presidenza
Premio De Lorenzo 2018: al primo posto Giuseppe Damone con L’eredità dei Paesaggi
di pietra
Il Presidente Santino Bonsera consegna il Premio Speciale De Lorenzo 2018 a Maria
Pace Ottieri per il saggio letterario Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018)
L’attore Ulderico Pesce interpreta “Terra Madre” di De Lorenzo
Esibizione del duo Luigi Di Miele (piano e tastiere) – Bernardo Tramontano (flauto
traverso).

Ott 132018
 

Il 13 ottobre 2018 si è svolta a Latronico una giornata dedicata ai corretti stili di vita. Tanti sono stati gli ospiti d’onore tra cui il Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, Gino Crisci. Notevole è stata la partecipazione di medici. Significativa anche la presenza della dirigenza delle Terme Lucane.


Le interviste: Fausto De Maria, Gianrocco Forastiere, Annamaria Miceli, Gino Crisci, Domenico Lofrano

Ago 062018
 

Da un’idea di ETI l’8 e il 23 agosto un viaggio nel mondo dei racconti per bambini di tutte le età

C’era una volta… un borgo incantato dove le favole diventano realtà. Magia del teatro e di una felice intuizione di Giuseppe Ranoia ed Emanuele Asprella che hanno immaginato un nuovo fantastico viaggio nel mondo delle favole. Per bambini dai 0 ai 150 anni, l’8 e il 23 agosto, a Montalbano Jonico, dalle ore 21, sarà possibile immergersi nel fantastico mondo dei racconti.
Tra le vie della Terra Vecchia ad accogliere i visitatori un Cappellaio Matto. Ma è solo l’inizio del viaggio. Strada facendo, nel centro storico, si incontrano altre favole e altre fiabe; si medita sul valore di un’amicizia e sull’importanza di provare paura, come sano motore per la ricerca e scoperta del continuo viaggiare.

“Le Favole dal Borgo”, così si chiama il nuovo percorso teatrale a firma dell’Ensemble Teatro Instabile. Questa volta il tema del percorso è quello delle fiabe e delle favole, particolare forma di una funzione essenziale dell’essere uomo: il raccontare. “Nel racconto – spiega Giuseppe Ranoia- è custodita l’essenza vitale del genere umano ed è un testamento che ci giunge, quotidianamente, da tempi remotissimi. Ancor oggi combattiamo al fianco di Ettore e Achille, difendiamo le mura di Troia e il figlio Astianatte; amiamo come Ero e Leandro che Shakespeare consegnerà come Romeo e Giulietta (avendo conosciuto l’analoga storia di Masuccio Salernitano e di Bandello). Testamento sono ancora i racconti di Boccaccio, di Dante, il Pentamerone di Gian Battista Basile che racconta anche di favole lucane riprese poi dai grandi favolisti Perrault, Grimm e altri”.

“Le Favole dal Borgo” è la prima edizione della rassegna che intende consolidarsi come le altre iniziative a firma ETI, cercando di ampliare la collaborazione tra risorse locali ed extraterritoriali. La manifestazione, infatti, vede il coinvolgimento e la partecipazione di Pro loco, Casa dell’Arcobaleno e di numerose altre realtà montalbanesi e di altri paesi anche extraregionali.

L’intento comune è quello di innalzare l’offerta culturale attraverso la condivisione dei progetti. Un forte impulso, in quest’ottica, arriva dall’Amministrazione comunale e dall’Assessorato alla Cultura di Montalbano Jonico, sempre più indirizzato a divulgare le varie forme di racconto: lettura, narrazione interpretata, escursioni guidate nella Riserva Regionale dei Calanchi.

Allora pronti per farvi raccontare la prossima storia?

“Tutti gli adulti sono stati bambini almeno una volta”!

Lug 282018
 

Saranno due nomi di punta della nuova scena musicale italiana, Motta e Cosmo, con il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, gli headliners della ventitreesima edizione del Pollino Music Festival che si svolgerà dal 3 al 5 agosto a San Severino Lucano, in provincia di Potenza, sul percorso che conduce verso le serre e i monti del Parco del Pollino, il parco nazionale più grande d’Italia.

La location delle prime due serate, inaugurata nella scorsa edizione, sarà l’area campeggio di Mezzana Salice, frazione di San Severino, dove, a partire dalle ore 20, si svolgeranno i concerti a pagamento. Il terzo giorno, invece, la carovana del festival si sposterà a valle, presso il Parco Avventura nella splendida cornice di Bosco Magnano, per ospitare il progetto Sound Adventures previsto in orario pomeridiano e ad ingresso libero.

Il Cosmotronic Tour di Marco Jacopo Bianchi (Cosmo) dopo aver fatto ballare circa 25 mila persone tra sold-out e date raddoppiate in tutta Italia farà tappa in Basilicata per una notte in cui l’area concerti del PMF si trasformerà in un gigante superclub a cielo aperto sotto le stelle del Parco Nazionale del Pollino.

Motta, uno dei più stimati cantautori del nuovo panorama musicale italiano, il 4 agosto proporrà dal vivo brani tratti sia dal suo primo disco che dall’ultimo, “Vivere o Morire”, uscito lo scorso aprile. L’album ha ottenuto un grande consenso di pubblico e critica, posizionandosi sin dalle prime settimane in cima alle classifiche musicali e porterà Francesco Motta e i suoi musicisti in tour fino allo Sziget Festival di Budapest, uno dei più importanti festival europei contemporanei.

Sound Advertures è una produzione originale del Pollino Music Festival che vedrà due storici Sound System meridionali (I&I Project e Gianpy Sound) con alcune crew lucane e il producer inglese Neil Perch dar vita ad una dancehall diurna partecipata che animerà il Parco Avventura di Bosco Magnano e che si intreccerà, dalle ore 14 fino al tramonto, con un pic-nic collettivo e le attività ludico-sportive offerte in loco.

Neil Perch, giovane studente e dj dell’universita di Oxford, nel 1988 in uno scenario prepotentemente permeato dal nascente fenomeno house music, decide di formare un sound system per suonare musica dub. Cultura giamaicana, dunque, che in Inghilterra trova, grazie agli immigrati caraibici, una sua nuova collocazione. Originario delle Barbados, 30 anni dopo celebra una carriera sontuosa fatta di grandi riconoscimenti e idee musicali che hanno influenzato tutte le generazioni di musicisti a venire. Dopo migliaia di live, da solo e con i suoi Zion Train, Neil Perch rinfresca l’inconfondibile sound e al crepuscolo del 5 agosto, nello splendido scenario di Bosco Magnano, presenterà il suo dj set arricchito da nuove empatie.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Nel rispetto di questa sua vocazione e per invitare il pubblico a fermarsi per l’intera durata del festival, il PMF ha fissato a 15 euro il biglietto singolo per ciascuno dei due concerti (Cosmo e Motta) ma ha anche previsto un abbonamento earlybird che consente, con 18 euro, di accedere ad entrambe le serate a pagamento del 3 e 4 agosto.

L’ultima giornata (Sound Adventures) sarà, invece, ad ingresso gratuito.

Lug 242018
 

Sabato 28 e domenica 29 luglio a Miglionico si terrà il primo raduno informale dei giovani lucani (in sede e fuorisede), a 50 anni dai moti rivoluzionari del ’68, nello stesso castello in cui 5 secoli fa ebbe luogo la “Congiura dei Baroni” contro le imposizioni degli Aragonesi e nel Comune che fu tra i primi a insorgere contro il regno borbonico nell’Agosto del 1860.
Quella dei giovani lucani però non è una rivoluzione belligerante, ma vuole essere un processo di ricostruzione dal basso di una nuova stagione di politiche giovanili in Basilicata (che speriamo contamini altre regioni del Sud Italia), oltre che un modo per fare rete tra le migliaia di “giovani menti” lucane che vivono, studiano e lavorano in Basilicata e quelli che hanno voluto o dovuto emigrare.

Come nasce l’idea del raduno?

Tutto è nato da un collettivo di ragazzi – “Generazione Lucana” – tra i quali ci sono alcuni studenti fuori sede, che un po’ per gioco ma mossi da una motivazione evidentemente forte, hanno deciso di lanciarsi in questa avventura, con l’impegno che il raduno sia l’inizio di una serie di tappe da raggiungere nei prossimi anni. In questi mesi di intenso lavoro, il gruppo ha ritenuto indispensabile incontrare i giovani lucani nei propri centri per capire insieme le problematiche e arricchire il documento programmatico “Impegno per la Basilicata” che sarà presentato nel corso del raduno e sottoscritto da tutti i partecipanti, politici e rappresentanti delle istituzioni.

La Basilicata è una regione per Giovani?

Queste la domanda che il team di Generazione lucana ha posto a tutti i giovani under 40 incontrati nella prima parte del tour di preparazione al raduno – 21 paesi raggiunti dialogando con quasi 200 giovani lucani che sognano di restare in Basilicata o che già si impegnano per animare il loro comune con tutte le difficoltà che a vario titolo incontrano.
Si chiedono nuovi centri di aggregazione giovanili, dove i giovani possano esprimere i loro talenti e allenare le skills trasversali che non possono migliorare andando a scuola o all’università. Si chiedono programmi dedicati per creare animazione culturale sui territori e per accompagnare i ragazzi a fare esperienze di crescita all’estero. Tutto questo è stato inserito nel documento programmatico che sarà fatto firmare nei prossimi mesi, a partire dal raduno, a tutti gli attori coinvolti, sia essi decisori politici e istituzioni regionali, sia amministratori dei 131 comuni lucani, sia gli stessi giovani che vogliono essere cittadini più attivi, per migliorare la condizione socio-culturale e lavorativa della “Generazione lucana”, consapevoli delle complessità di questo momento storico.

Cosa faremo al raduno?

Il programma del raduno – disponibile sul sito
www.generazionelucana.it – è ricco di momenti formativi e di scambio tra i ragazzi.
Si parte con la presentazione dei lavori la mattina di sabato 28 luglio, in cui si presenteranno i dati raccolti dai giovani lucani che hanno contribuito a iniziare questo percorso e si condivideranno alcune visioni della Basilicata che vogliamo, grazie all’attore lucano Giuseppe Ranoia che racconterà ai ragazzi la “Basilicata 2019 – 2029, visioni dal futuro e azioni nel presente”. Nel pomeriggio, 8 isole tematiche facilitate da altrettanti esperti provenienti dalla Basilicata e da altre regioni d’Italia, per formare i ragazzi sull’orientamento al lavoro, all’autoimpiego e all’impresa, alla gestione dei Beni Comuni, alle opportunità messe in campo dall’Europa, al mondo dell’associazionismo e al mondo dell’amministrazione pubblica (maggiori dettagli su www.generazionelucana.it/i-tavoli-tematici). Per finire una live performance del gruppo “Kalura Meridionalismo”, che ci farà riflettere sulle vicende storiche della Basilicata.
Domenica 29 sarà dedicata alle politiche giovanili, per spiegare cosa sono veramente e perché possono essere il miglior investimento per un territorio. Francesco Galtieri e Raffaele Vitulli ci accompagneranno in un racconto/analisi delle politiche giovanili in Italia, in Europa e nel Mondo, per provare a immaginare una nuova stagione per i giovani lucani.
Il pomeriggio sarà presentato il documento “Impegno per la Basilicata”, che avremo completato tutti assieme nei 2 giorni di raduno, per sottoporlo alla firma pubblica “collettiva” da parte di tutti i partecipanti. Il documento sarà promosso nei prossimi mesi sul territorio lucano perché le richieste dei giovani vengano accolte e ragionate assieme a tutti gli attori della regione, per trasformare la Basilicata in una terra per giovani.

Chi ha contribuito al raduno?

Ci preme ringraziare tutti i giovani che con non poche difficoltà hanno permesso l’inizio di questa avventura, dividendosi tra esami universitari e lavoro, per far si che il raduno potesse realizzarsi. Tanto impegno e tanto spirito resiliente hanno fatto sì che, con pochissimi soldi e senza una struttura organizzativa alle spalle, si sia riusciti ad arrivare fino a qui.
I ringraziamenti particolari vanno al Comune di Miglionico che ha creduto nell’iniziativa, all’Associazione Vox Populi di Grassano, alla Pro-loco di Miglionico, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e al Centro Europe Direct di Matera (Materahub) e al CSV Basilicata, alla protezione civile Gruppo Lucano che hanno supportato da subito i ragazzi perché tutto potesse riuscire al meglio.

Ci vediamo a Miglionico

Si sono già iscritti al raduno oltre 131 partecipanti, provenienti da moltissime parti della Basilicata: c’è ancora tempo per decidere di esserci e di dare un contributo attivo a questo percorso di rigenerazione! Le iscrizioni sono ancora aperte sul nostro sito
www.generazionelucana.it

Lug 072018
 

Una delegazione di Responsabili della Federmaestri di Basilicata ( MdL Antonio Papaleo Console Regionale, MdLLorenzo Berardino Console Prov.le Potenza, MdL Vladimiro Lemmo Vice Console Reg.le e del MdL Michele Catalani ) ha incontrato il 5 luglio c.a. , presso la sede municipale di Melfi , il Sindaco Livio Valvano per sollecitare l’ospitalità e definire di concerto le modalità di svolgimento della prossima Giornata Provinciale del Maestro del Lavoro per il corrente anno 2018.
L’iniziativa che annualmente vede impegnati i Maestri del Consolato di Potenza interrogarsi e confrontarsi su questioni di attualità, a partire dal bene “ lavoro “ che , particolarmente in questa stagione,, continua a perdersi ; questione lavoro che in questi giorni impensierisce ancora maggiormente stante le informazioni che pervengono dallo Stabilimento automobilistico della Sata – Fiat e che attengono agli eventuali nuovi modelli che dovrebbero entrare in produzione , dopo l’esaurimento della linea Punto. Analogamente si affronteranno le problematiche legate alla cultura,,alla storia ed alle emergenze tiristico-paesaggistiche presenti nella cittadina federiciana e che abbisognano di essere adeguaramente raggiungibili attraverso un sempre più idoneo sistema infrastrutturale, come potrà essere meglio esplicitato dalla partecipazione all’evento dell’Assessore Reg.le alle Infrastrutture Francesco Pietrantuono.
Occasione , inoltre, per procedere , come da prassi consolidata, alla consegna dei Premi alla memoria del Maestro Adinolfi e della Maestra Campochiaro, rispettivamente il primo riservato ai Maestri con maggiore anzianità di iscrizione all’Associazione ed il secondo a chi ha svolto per il passato nell’Associazione incarichi di responsabilità.
Ma la Giornata sarà vissuta all’insegna, come sempre , della Fede , in quanto , grazie all’Assistente Spirituale della Federmaestri Potentina don Gerardo Gervasi, si potrà visitare l’ imponente Cattedrale ( sede di ben due Concili ), con la possibilirà di assistere alla Santa Messa e ricevere la benedizione di S. E. il Vescovo Mons. Ciro Fanelli.; occasione, infine, grazie alla disponibilità del Presidente della locale Pro Loco Tommaso Bufano , di poter effettuare la visita guidata all’importante Museo con i suoi storici cimeli.
Giornata che sarà utile per la socializzazione e per assaporare le rinomate pietanze lucane presso il Ristorante Relais la Fattoria.

MdL Antonio Papaleo
Console Reg.le Basilicata

Lug 072018
 

Quest’anno l’Azione Cattolica regionale ha programmato al Santuario della Madonna del Pollino, Sabato 7 luglio, il “Percorso Frassati”, nel ricordo della morte del beato Pier Giorgio Frassati, avvenuta il 4 luglio 1925.

 

Nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Pollino, sabato 7 luglio, più di 200 giovani, provenienti da tutta la regione, si incontreranno per la consueta giornata di inizio luglio. Il pellegrinaggio partirà, in mattinata, da località Mezzana-Frida, nel comune di San Severino Lucano e si concluderà con l’arrivo al Santuario della Madonna del Pollino dopo una passeggiata di 3,9 km. Il pomeriggio di fraternità terminerà con la Celebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro.

 

Il “Percorso Frassati” unisce gli aspetti più caratterizzanti della vita del giovane Beato: la passione per la montagna, l’irrinunciabile devozione a Maria e l’amicizia come vincolo indissolubile. Ogni anno, durante la prima settimana di Luglio (in corrispondenza della memoria liturgica che si celebra giorno 4) gruppi di giovani e giovanissimi, in tutta Italia, si riuniscono per un’escursione “verso l’Alto”. Nella nostra regione viene scelto a rotazione nelle diverse diocesi lucane, un Santuario Mariano che fa da sfondo a questa giornata caratterizzata dalla preghiera del Rosario, meditazioni e contemplazione del creato.

 

La santità di Pier Giorgio Frassati è una santità originale, è più “straordinariamente ordinaria” fatta di impegno nello studio, nell’università, nella società, nel lavoro, nella politica, nella carità alle “periferie del mondo”: quelle dei più poveri, dei sofferenti, dei disagiati. Una santità eccezionale ma raggiungibile da qualsiasi giovane che si impegni “non a vivacchiare ma a vivere”.

 

Giovanni Lo Pinto

Giu 252018
 

L’assessore Franconi incontrerà oggi le delegazioni estere e il Console bulgaro per confermare la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane

Si è svolta nel fine settimana la XXI edizione della Festa della famiglia 2018, promossa dal gruppo di volontariato “Solidarietà” di Potenza, da sempre impegnato nell’attività formativa rivolta alle famiglie adottive disponibili all’adozione internazionale.

A prendere parte alla manifestazione, oltre alle autorità di Bulgaria, Burundi, Congo e Ucraina, la funzionaria della Regione Basilicata Angelina Marsicovetere, la presidente dell’Unicef Angela Granata, il presidente del Forum regionale delle famiglie Gianfranco Apostolo, per l’Ordine regionale degli psicologi Giovanni Razza, nonché il coordinatore e il presidente del gruppo volontariato “Solidarietà” Luciano Lebotti e don Franco Corbo.

Nel portare i saluti dell’assessore regionale alle Politiche per la persona Flavia Franconi, la dott.ssa Marsicovetere ha illustrato la programmazione regionale del Saaf (Servizio a sostegno delle adozioni e Affidi familiari) evidenziando il lavoro svolto sinora attraverso le nuove linee guida per l’affidamento familiare e le azioni di sostegno e promozione da mettere in campo in favore delle famiglie adottive o affidatarie e dei minori.

Il valore dell’ascolto in questo ambito è stato sottolineato dalla presidente Unicef Granata, mentre il dott. Razza ha trattato il delicato tema legato alla doppia identità dell’adolescente e ha messo l’accento sulla necessità, condivisa con la Regione, di potenziare il post-adozione specialmente nella delicata fase adolescenziale sia verso il minore adottato sia alla famiglia. Il presidente del Forum delle associazioni ha anticipato le iniziative da intraprendere nel mese di novembre per la giornata nazionale dell’affido familiare sul territorio lucano.

È stata registrata una forte partecipazione di famiglie adottive provenienti non solo dalla Basilicata ma anche da regioni limitrofe e dal nord Italia che hanno portato le loro testimonianze e hanno presentato due progetti avviati in Congo e in Burundi per la realizzazione di case di accoglienza per i minori in attesa di una famiglia adottiva.

Sono intervenute anche la psicologa-psicoterapeuta Maria Rosaria La Bella e la madre adottiva Patrizia Bianco, autrice del libro intitolato “Controcanto, verso il vento” che racconta il viaggio di ritorno alle origini della figlia adottiva.

Per confermare la collaborazione istituzionale e la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane, l’assessore Franconi incontrerà oggi presso il dipartimento Politiche della persone, assieme ai referenti del Tribunale per i minorenni di Potenza, le delegazioni estere e il Console bulgaro.