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Lug 312018
 

… nel frattempo, aveva raggiunto una delle punte del Sirino e da lì si vedeva tutto. La valle davanti, la valle dietro è una montagna cruda e viva tutto intorno. Respira forte, per riprendere fiato. Un odore selvaggio di natura buona lo invase. I pensieri si fermarono solo due o tre secondi, ma furono due o tre secondi bellissimi…

Lago Negro. Non è solo un piccolo paesino della Lucania, ma diventa un palcoscenico ideale in cui i confini tra la realtà fisica e spirituale diventano spesso impalpabili. Nascono così trame inattese e la nuda realtà precipita continuamente nell’elemento immaginifico.
Tre racconti compongono “Lago Negro”, il nuovo libro di Pierpaolo Grezzi, filosofo e scrittore di origine Lucana, laureato in filosofia all’Università di Roma La Sapienza. Tre storie in cui la quotidianità immobile di un piccolo paese viene scossa da eventi e personaggi singolari, che in una sorta di confronto/scontro si mescolano a una umanità vivida e profonda. Non più solo un luogo fisico, Lagonegro si scoprirà presto luogo della coscienza.
I racconti raccolti in “Lago Negro” sono tutti ambientati nel paesino lucano, e – in una forma quasi spirituale e ironica – ricompongono il legame tra l’autore e il suo luogo di origine. Lagonegro diviene metafora di ogni piccola realtà lucana o del sud, in cui irrompe lo “straordinario”, per dar vita a situazioni narrative originali e riflessioni filosofiche.
Il libro è edito da Altrimedia Edizioni, piccola ma brillante casa Editrice di Matera che ha sposato in pieno il progetto dell’autore lucano nel più ampio fermento culturale che vedrà il prossimo anno la Città dei Sassi, Capitale della Cultura 2019.

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIÙ SULL’AUTORE
Pierpaolo Grezzi è stato inoltre docente di storia della filosofia araba ed ebraica a “La sapienza”, è coordinatore Scientifico dello IASEM – Istituto Alti Studi Euro Mediterranei e ha già pubblicato il romanzo “Telegramma sull’Essenza” (Roma 2011).
È stato tra i vincitori del Premio Racconti nella Rete 2017, uno dei più importanti premi italiani on-line, organizzato all’interno della rassegna letteraria “LuccAutori”. Oltre ad esser stato premiato a Lucca, il racconto “Piove Blues” è stato selezionato tra oltre 400 componimenti, per entrare nell’antologia “Racconti nella Rete 2017”, edito da Nottetempo.

PROSSIMO PROGETTO – “Sostiene Rocco B.”
È in fase di ultimazione una “web literary series”, cioè una serie di 12 racconti, che verranno pubblicati a cadenza mensile sul web, a partire dal prossimo autunno. Il protagonista è Rocco B., personaggio singolare che, dopo aver viaggiato per 15 anni nel mondo, ritorna nella sua casa sul Lago Sirino. Ogni racconto è l’occasione per incontri e flashback.

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Lug 242018
 

Sabato 28 e domenica 29 luglio a Miglionico si terrà il primo raduno informale dei giovani lucani (in sede e fuorisede), a 50 anni dai moti rivoluzionari del ’68, nello stesso castello in cui 5 secoli fa ebbe luogo la “Congiura dei Baroni” contro le imposizioni degli Aragonesi e nel Comune che fu tra i primi a insorgere contro il regno borbonico nell’Agosto del 1860.
Quella dei giovani lucani però non è una rivoluzione belligerante, ma vuole essere un processo di ricostruzione dal basso di una nuova stagione di politiche giovanili in Basilicata (che speriamo contamini altre regioni del Sud Italia), oltre che un modo per fare rete tra le migliaia di “giovani menti” lucane che vivono, studiano e lavorano in Basilicata e quelli che hanno voluto o dovuto emigrare.

Come nasce l’idea del raduno?

Tutto è nato da un collettivo di ragazzi – “Generazione Lucana” – tra i quali ci sono alcuni studenti fuori sede, che un po’ per gioco ma mossi da una motivazione evidentemente forte, hanno deciso di lanciarsi in questa avventura, con l’impegno che il raduno sia l’inizio di una serie di tappe da raggiungere nei prossimi anni. In questi mesi di intenso lavoro, il gruppo ha ritenuto indispensabile incontrare i giovani lucani nei propri centri per capire insieme le problematiche e arricchire il documento programmatico “Impegno per la Basilicata” che sarà presentato nel corso del raduno e sottoscritto da tutti i partecipanti, politici e rappresentanti delle istituzioni.

La Basilicata è una regione per Giovani?

Queste la domanda che il team di Generazione lucana ha posto a tutti i giovani under 40 incontrati nella prima parte del tour di preparazione al raduno – 21 paesi raggiunti dialogando con quasi 200 giovani lucani che sognano di restare in Basilicata o che già si impegnano per animare il loro comune con tutte le difficoltà che a vario titolo incontrano.
Si chiedono nuovi centri di aggregazione giovanili, dove i giovani possano esprimere i loro talenti e allenare le skills trasversali che non possono migliorare andando a scuola o all’università. Si chiedono programmi dedicati per creare animazione culturale sui territori e per accompagnare i ragazzi a fare esperienze di crescita all’estero. Tutto questo è stato inserito nel documento programmatico che sarà fatto firmare nei prossimi mesi, a partire dal raduno, a tutti gli attori coinvolti, sia essi decisori politici e istituzioni regionali, sia amministratori dei 131 comuni lucani, sia gli stessi giovani che vogliono essere cittadini più attivi, per migliorare la condizione socio-culturale e lavorativa della “Generazione lucana”, consapevoli delle complessità di questo momento storico.

Cosa faremo al raduno?

Il programma del raduno – disponibile sul sito
www.generazionelucana.it – è ricco di momenti formativi e di scambio tra i ragazzi.
Si parte con la presentazione dei lavori la mattina di sabato 28 luglio, in cui si presenteranno i dati raccolti dai giovani lucani che hanno contribuito a iniziare questo percorso e si condivideranno alcune visioni della Basilicata che vogliamo, grazie all’attore lucano Giuseppe Ranoia che racconterà ai ragazzi la “Basilicata 2019 – 2029, visioni dal futuro e azioni nel presente”. Nel pomeriggio, 8 isole tematiche facilitate da altrettanti esperti provenienti dalla Basilicata e da altre regioni d’Italia, per formare i ragazzi sull’orientamento al lavoro, all’autoimpiego e all’impresa, alla gestione dei Beni Comuni, alle opportunità messe in campo dall’Europa, al mondo dell’associazionismo e al mondo dell’amministrazione pubblica (maggiori dettagli su www.generazionelucana.it/i-tavoli-tematici). Per finire una live performance del gruppo “Kalura Meridionalismo”, che ci farà riflettere sulle vicende storiche della Basilicata.
Domenica 29 sarà dedicata alle politiche giovanili, per spiegare cosa sono veramente e perché possono essere il miglior investimento per un territorio. Francesco Galtieri e Raffaele Vitulli ci accompagneranno in un racconto/analisi delle politiche giovanili in Italia, in Europa e nel Mondo, per provare a immaginare una nuova stagione per i giovani lucani.
Il pomeriggio sarà presentato il documento “Impegno per la Basilicata”, che avremo completato tutti assieme nei 2 giorni di raduno, per sottoporlo alla firma pubblica “collettiva” da parte di tutti i partecipanti. Il documento sarà promosso nei prossimi mesi sul territorio lucano perché le richieste dei giovani vengano accolte e ragionate assieme a tutti gli attori della regione, per trasformare la Basilicata in una terra per giovani.

Chi ha contribuito al raduno?

Ci preme ringraziare tutti i giovani che con non poche difficoltà hanno permesso l’inizio di questa avventura, dividendosi tra esami universitari e lavoro, per far si che il raduno potesse realizzarsi. Tanto impegno e tanto spirito resiliente hanno fatto sì che, con pochissimi soldi e senza una struttura organizzativa alle spalle, si sia riusciti ad arrivare fino a qui.
I ringraziamenti particolari vanno al Comune di Miglionico che ha creduto nell’iniziativa, all’Associazione Vox Populi di Grassano, alla Pro-loco di Miglionico, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e al Centro Europe Direct di Matera (Materahub) e al CSV Basilicata, alla protezione civile Gruppo Lucano che hanno supportato da subito i ragazzi perché tutto potesse riuscire al meglio.

Ci vediamo a Miglionico

Si sono già iscritti al raduno oltre 131 partecipanti, provenienti da moltissime parti della Basilicata: c’è ancora tempo per decidere di esserci e di dare un contributo attivo a questo percorso di rigenerazione! Le iscrizioni sono ancora aperte sul nostro sito
www.generazionelucana.it

Lug 072018
 

Domenica 8 luglio, a Nemoli la mountain bike sarà la vera protagonista di una nuova edizione della Mtb Race del Monte Sirino, l’evento di rilievo nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri Lagonegrese. Il comitato organizzatore della Sirino Bike Team è impegnato nella definizione degli ultimi dettagli per garantire il sicuro successo della manifestazione. La gara regina è la marathon di 60 chilometri con 1800 metri di dislivello: la salita più impegnativa di 20 chilometri terminerà a Lago Laudemio a 1525 metri sul livello del mare, la ferrovia dismessa ex calabro lucana e l’arrivo sulle sponde del Lago Sirino faranno da cornice a un evento ricco di sport, natura e divertimento. In alternativa al percorso marathon si potrà pedalare con l’escursionistico di 25 chilometri. Per la seconda volta nella propria storia, la manifestazione assegnerà i titoli regionali FCI Basilicata per la specialità marathon. Per tutti i partecipanti il ritrovo è fissato alle 7:30 a Nemoli (Lago Sirino) con partenza alle 9:30.

ESORDIENTI/ALLIEVI – Sabato 7 e domenica 8 luglio la valle delle Terme di Comano indosserà ancora una volta l’elegante veste tricolore e, per il terzo anno consecutivo, ospiterà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi con il comitato organizzatore guidato dalla Società Ciclistica Grafiche Zorzi Storo e dall’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta. In questo fine settimana saranno impegnati 747 giovani corridori dai 13 ai 16 anni che si giocheranno le sei maglie tricolori in palio, tre al femminile (assegnate nella giornata di sabato 7 luglio) e altrettante al maschile (domenica 8 luglio). La rappresentativa regionale FCI Basilicata, sotto la direzione tecnica di Nicola Summa, sarà composta da Rosario Giampietro (Loco Bikers) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli esordienti primo anno, Biagio Di Lascio (Cicloteam Valnoce) tra gli esordienti secondo anno, Denise Falabella (Cicloteam Valnoce) tra le donne esordienti, Antonio Pietro Aliano (Cicloteam Laerte Matera Sassi), Alessandro Falabella (Cicloteam Valnoce) e Celestino Tortorella (Cicloteam Valnoce) tra gli allievi.

GIOVANISSIMI – Sarconi cuore pulsante della mountain bike giovanile domenica 8 luglio: baby bikers dai 7 ai 12 anni chiamati a raccolta per disputare la prima edizione del Trofeo Città del Fagiolo su un percorso in parte sterrato e pianeggiante, in parte su asfalto, lunghezza 600 metri. In cabina di regia il Team Bykers Viggiano in collaborazione con la proloco di Sarconi, ritrovo alle 8:00 in Piazza Aldo Moro e inizio delle gare alle 10:00.

GIOVANISSIMI – Ad Andalo, in Trentino, si è disputato il Meeting Nazionale de Giovanissimi con Matera che nel 2019 raccoglierà il testimone della massima rassegna nazionale giovanile under 13 che sarà organizzata dalla Re-Cycling Bernalda e dal Cicloteam Laerte Matera Sassi. Un bel banco di prova e una vetrina rilevante per i baby atleti lucani in rappresentanza delle formazioni Motostaffette Potenza, Cicloteam Valnoce e Cicloteam Laerte Matera Sassi. Due sono stati i risultati di rilievo per i baby corridori lucani: protagonista il G6 Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce) che ha conquistato due primati nella strada e nella mountain bike. Due le top dieci ottenute da Giuseppe Manicone (Cicloteam Laerte Matera Sassi) nono nella G1 su strada e Giuseppe Rotondaro (Cicloteam Valnoce) settimo nella G1 su strada. Da parte della delegazione regionale FCI Basilicata, nella persona di Carmine Acquasanta, il plauso alle società e ai ragazzi in questa importante vetrina nazionale che ha messo in evidenza le potenzialità del movimento giovanile lucano in tutte le discipline del ciclismo.

Giu 122018
 

La sessione estiva 2018 del mercato della Rinascita Lagonegro regala ai tifosi biancorossi la prima importante operazione in entrata. La Società lagonegrese ha infatti concluso nelle ultime ore le trattative per far vestire la maglia biancorossa ad un centrale di notevole spessore e molto gettonato nell’ambiente pallavolistico.
Le ultime tre stagioni a Tuscania – una delle formazioni che ha lottato sia per la Coppa Italia che per i play off e fermata solo ai quarti dalla vincitrice Siena- Lorenzo Calonico ha tanta esperienza alle spalle, acquisita militando prima nella B1 a partire dalla sua terra d’origine, l’Abruzzo, con il Pineto,passando poi in Sardegna, in Puglia e anche in Basilicata con la Virtus Potenza, fino alle ultime 4 stagioni in A2, una con Corigliano e tre con Tuscania.
Classe 81, Calonico sfiora i 2 metri ed è il primo tassello della campagna biancorossa che in questi giorni vede il direttore sportivo Tortorella e il tecnico Falabella al lavoro per portare atleti di rilievo nella città lucana che si appresta alla sua terza stagione in A2. “Calonico è un valore umano e tecnico importante per la nostra realtà – sono le parole del Presidente Nicola Carlomagno . Siamo orgogliosi di poterlo accogliere nella nostra società, sarà un tassello importante per noi, vista la sua esperienza e la sua caratura professionale. Abbiamo bisogno di lui per partire nella prossima stagione con entusiasmo e determinazione”.
“Sono contento di venire a Lagonegro- sono le prime parole del centrale – , è un’ottima società e io non vedo l’ora di ripagare la fiducia che ha riposto i me. Darò il 100% e non vedo l’ora di iniziare , sono sicuro – continua Calonico- che con mister Falabella lavoreremo bene”.
Primo tassello dunque in casa Lagonegro in attesa di conoscere gli altri di una campagna acquisti che si concluderà con il volley mercato che è in calendario il 17-19 luglio, quando verranno definiti gli organici e il calendario della Legavolley.
Paola Vaiano

Giu 052018
 

La Fondazione lucana Osservatorio Ambientale ha presentato a Lauria la sua missione e le sue attività ai sindaci del lagonegrese e ai cittadini interessati all’ambiente il 4 giugno 2018. Molto interessante è stato in dibattito chiarificatore che si è sviluppato dopo le relazioni introduttive.


La conferenza


L’intervista al sindaco di Lauria Angelo Lamboglia

Mag 312018
 

La riforma della forestazione e la comunicazione dell’avvio dei cantieri per l’annualità 2018 saranno oggetto di una conferenza stampa convocata dall’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia per domattina, venerdì primo giugno, alle ore 10.30 presso la sala riunioni del Dipartimento Agricoltura, Potenza (IV piano).

Parteciperanno oltre all’assessore Braia, il dirigente dell’Ufficio Foreste Giuseppe Eligiato e i funzionari dell’ufficio, il commissario del Consorzio di Bonifica Giuseppe Musacchio.

Mag 282018
 

MARTEDI 29 MAGGIO a “Buono a Sapersi”, alle 11.05 su RAI UNO, con ELISA ISOARDI si parlerà di COPPA, salume gustoso e profumato, ricco di vitamine, utili contro l’atrofia della mascella. LORENZO RIZZIERI, esperto di carni, svelerà i segreti dei tagli e delle lavorazioni della coppa, approfondendo le curiosità sugli usi che se ne possono fare in cucina.
MYRTA MAZZA, nutrizionista, ne illustrerà le proprietà benefiche e gli abbinamenti più salutari, fornendo consigli utili su come introdurla nella dieta.
Il dottor MASSIMO MARRELLI, chirurgo oromandibolare, motiverà la relazione tra le vitamine contenute nella coppa e la salute orale, spiegando cause e cure dell’atrofia della mascella, patologia tipica dell’età avanzata.
LUCA PAPPAGALLO, maestro di cucina, realizzerà un classico della cucina napoletana, il gateau di patate, con provola e coppa, al posto della mortadella. Gli farà eco il collega GUERRINO MACULAN, che preparerà un piatto di tagliolini con
coppa ed asparagi.
Non mancherà un collegamento in diretta con l’inviato UMBERTO SALAMONE da MIGLIONICO, in provincia di MATERA, per scoprire i segreti della preparazione della tradizionale COPPA lucana.
Spazio anche al “borsino” della spesa, con le quotazioni di Mr. Prezzo, CLAUDIO GUERRINI, dai banchi del “Mercato delle Erbe” di Bologna.

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 082018
 

“Lo avevamo annunciato già nell’ottobre scorso, a consuntivo della prima annualità del progetto ‘Comuninmare’, che i dati sulle acque di Balneazione della Costa lucana erano di ottima qualità ed eravamo fiduciosi sulla possibilità di ottenere la bandiera blu anche in altri comuni oltre quelli già insigniti con tale riconoscimento.”

É quanto afferma l’assessore all’Ambiente ed energia Francesco Pietrantuono.

L’assessore Pietrantuono si complimenta con i comuni di Bernalda e Nova Siri per il risultato ottenuto, oltre che Maratea e Policoro per aver saputo confermare gli standard di eccellenza della bandiera blu affermando che “rafforzeremo ogni azione utile affinché anche gli altri comuni della costa ionica possano ottenere analogo riconoscimento”.

“Un particolare ringraziamento – afferma Pietrantuono – va alla Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale della Basilicata per il lavoro svolto con il progetto ‘Comuninmare’. I risultati del progetto avevano già evidenziato che Le acque costiere lucane risultano essere posizionate tra il buono e l’eccellente confermando la loro ottima qualità ai fini della balneabilità.

È in corso la seconda annualità del progetto che come condiviso con Arpab, Arma dei Carabinieri, Dipartimento Salute Regione Basilicata, Ministero della Salute, estenderà le analisi anche alle acque interne.

Un passo di straordinaria importanza che potrebbe arricchirsi nel prossimo anno dell’importante riconoscimento della bandiera blu anche per I restanti comuni della costa ionica.

Analogamente a quanto fatto per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche per l’ottenimento della bandiera blu, è intenzione dell’Assessorato porre in essere azioni in grado di rafforzare la collaborazione con la FEE (Foundation for Environmental Education) per la certificazione anche delle aree interne attraverso le “Spighe verdi”.