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Set 192018
 

La conferenza è stata aperta con un minuto di silenzio per il prof. Ignazio Olivieri
Si è tenuta a Rotterdam, dal 13 al 15 settembre scorso, la Conferenza Internazionale sulla Malattia di Behçet (ICBD), il più importante evento dedicato alla malattia che richiama medici e ricercatori di diverse discipline da ogni parte del mondo.

“Il Dipartimento di Reumatologia della Basilicata, sin dalla sua fondazione, ha sempre rivolto una grande attenzione alla Malattia di Behçet”, ha dichiarato la dott.ssa Angela Padula, neo-direttore dell’U.O.C. di Reumatologia. “Dopo la precedente conferenza mondiale sulla Malattia di Behçet, che abbiamo avuto l’onore di organizzare ed ospitare a Matera, è stata la volta dell’Olanda. Anche in questa occasione il nostro gruppo si è distinto a livello internazionale per il suo contributo scientifico, rappresentando l’Italia insieme soltanto ai colleghi di Firenze. Questi riconoscimenti sono frutto di costanti sforzi nelle attività clinico-assistenziale e di ricerca che quest’anno, peraltro, sono culminati con la pubblicazione delle raccomandazioni sulla terapia della Malattia di Behçet proposte sotto l’egida dell’EULAR, la società scientifica reumatologica più prestigiosa d’Europa”. “Il nostro Dipartimento – prosegue la dottoressa Padula – ha infatti partecipato attivamente a questo progetto e nel corso degli ultimi mesi inoltre sono stati anche pubblicati i lavori di revisione sistematica della letteratura effettuati dal collega Pietro Leccese del nostro Centro e da Yesim Ozguler dell’Università Cerraphasa di Istanbul”.

Durante il congresso di Rotterdam tra le 9 comunicazioni orali è stata selezionata una della Reumatologia lucana presentata dalla Dott.ssa Maria Carmela Padula, Senior Laboratory Researcher, che ha presentato i risultati di uno studio genetico condotto su pazienti italiani affetti da Malattia di Behçet ed effettuato in collaborazione con il prof. Giuseppe Martelli dell’Università degli Studi della Basilicata.

Nella sessione posters sono stati presentati dalla dott.ssa Lascaro e dalla dott.ssa Padula altri 3 lavori, 2 studi genetici relativi a diversi marcatori di rischio della patologia ed uno studio clinico che si è focalizzato sulle differenze di genere in pazienti italiani affetti da Malattia di Behçet.

Il dott. Leccese, il più giovane membro del consiglio della Società Internazionale della Malattia di Behçet ed unico italiano insieme al prof. Salvarani dell’Università di Modena-Reggio Emilia, inoltre è stato moderatore della sessione “Nature or Nurture?”, un interessante dibattito sul contributo dei fattori genetici da una parte ed i fattori ambientali dall’altra nel determinare la suscettibilità alla malattia.

L’apertura della conferenza è stata dedicata con un minuto di silenzio al prof. Ignazio Olivieri, in segno di riconoscimento dell’alto profilo umano e professionale del compianto professore.

“La ricerca, l’aggiornamento e la formazione continua sono mission fondamentali e pilastri su cui si fonda la Reumatologia lucana”, ha affermato la dott.ssa Angela Padula. “La forte motivazione personale, il lavoro di squadra dell’equipe, formata peraltro da molti giovani, ed il supporto delle istituzioni sono elementi essenziali per proseguire nei nostri progetti”, ha concluso.

Nell’ambito delle malattie rare l’impegno della Reumatologia lucana continua con l’imminente convegno dal titolo “Dall’Artrite reumatoide alle malattie rare” che si svolgerà il 22 settembre presso il Palazzo degli Uffici dell’A.O.R. “San Carlo” e che vedrà coinvolti pediatri, nefrologi, ematologi, dermatologi, MMG e pediatri di libera scelta.
Francesco Cutro

Lug 312018
 

Si prosegue con la Terza tappa della Book’s Day Itinerante: iniziativa dell’Associazione Culturale STAFF per l’estate 2018 che prevede un libro diverso in scorci diversi del borgo medievale valorizzato da momenti gastronomici, culturali, storici, musicali e artistici.

“Craufurd Tait Ramage, letterato scozzese, intraprese un viaggio alla ricerca dei resti archeologici e delle “sopravvivenze” linguistiche e culturali greco–atine, rintracciabili nei dialetti del Regno delle due Sicilie. Il viaggio a piedi, anticipatore dei trekking odierni, durò poco più di due mesi e si snodò attraverso il Cilento, la Calabria tirrenica e ionica, la Basilicata e la Puglia fino a Taranto, dove un Ramage ormai esausto si imbarcò per Gallipoli e da lì, passando per Brindisi, Foggia ed il Molise, fece ritorno a Napoli.”

Mercoledì 1 agosto si terrà la presentazione del libro Attraverso il Cilento di Raffaele Riccio, pubblicato da Edizioni dell’Ippogrifo, alle ore 19.30 in località Spadarea Torraca(Sa).

PROGRAMMA:

Moderatore: Alfonso Sarno (Giornalista “il Mattino”)

Interventi:

Raffaele Riccio (Autore del libro)

Amedeo La Greca (Pres. Centro Promozione Culturale per il Cilento)

Cono D’Elia (Vicepresidente Parco del Cilento, Vallo Di Diano e Alburni)

Con le testimonianze di:

Angelo Forte (Segr. Associazione Insieme)

Antonio D’Agosto (Ass. Cilento Capitale)

Con la presenza straordinaria dei Produttori Cilentani.

Per info Staff del Castello Baronale Palamolla di Torraca (pagina Facebook e Instagram)

Email: castellobaronale@libero.it

Cell: 3476432024

Lug 312018
 

… nel frattempo, aveva raggiunto una delle punte del Sirino e da lì si vedeva tutto. La valle davanti, la valle dietro è una montagna cruda e viva tutto intorno. Respira forte, per riprendere fiato. Un odore selvaggio di natura buona lo invase. I pensieri si fermarono solo due o tre secondi, ma furono due o tre secondi bellissimi…

Lago Negro. Non è solo un piccolo paesino della Lucania, ma diventa un palcoscenico ideale in cui i confini tra la realtà fisica e spirituale diventano spesso impalpabili. Nascono così trame inattese e la nuda realtà precipita continuamente nell’elemento immaginifico.
Tre racconti compongono “Lago Negro”, il nuovo libro di Pierpaolo Grezzi, filosofo e scrittore di origine Lucana, laureato in filosofia all’Università di Roma La Sapienza. Tre storie in cui la quotidianità immobile di un piccolo paese viene scossa da eventi e personaggi singolari, che in una sorta di confronto/scontro si mescolano a una umanità vivida e profonda. Non più solo un luogo fisico, Lagonegro si scoprirà presto luogo della coscienza.
I racconti raccolti in “Lago Negro” sono tutti ambientati nel paesino lucano, e – in una forma quasi spirituale e ironica – ricompongono il legame tra l’autore e il suo luogo di origine. Lagonegro diviene metafora di ogni piccola realtà lucana o del sud, in cui irrompe lo “straordinario”, per dar vita a situazioni narrative originali e riflessioni filosofiche.
Il libro è edito da Altrimedia Edizioni, piccola ma brillante casa Editrice di Matera che ha sposato in pieno il progetto dell’autore lucano nel più ampio fermento culturale che vedrà il prossimo anno la Città dei Sassi, Capitale della Cultura 2019.

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIÙ SULL’AUTORE
Pierpaolo Grezzi è stato inoltre docente di storia della filosofia araba ed ebraica a “La sapienza”, è coordinatore Scientifico dello IASEM – Istituto Alti Studi Euro Mediterranei e ha già pubblicato il romanzo “Telegramma sull’Essenza” (Roma 2011).
È stato tra i vincitori del Premio Racconti nella Rete 2017, uno dei più importanti premi italiani on-line, organizzato all’interno della rassegna letteraria “LuccAutori”. Oltre ad esser stato premiato a Lucca, il racconto “Piove Blues” è stato selezionato tra oltre 400 componimenti, per entrare nell’antologia “Racconti nella Rete 2017”, edito da Nottetempo.

PROSSIMO PROGETTO – “Sostiene Rocco B.”
È in fase di ultimazione una “web literary series”, cioè una serie di 12 racconti, che verranno pubblicati a cadenza mensile sul web, a partire dal prossimo autunno. Il protagonista è Rocco B., personaggio singolare che, dopo aver viaggiato per 15 anni nel mondo, ritorna nella sua casa sul Lago Sirino. Ogni racconto è l’occasione per incontri e flashback.

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Lug 242018
 

“Il decreto del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in attuazione del programma sperimentale ‘Magna Grecia’, prevede il sostegno alla nascita di un sistema culturale integrato mediante la predisposizione di progetti definitivo e/o esecutivi, ai sensi della normativa vigente in materia di contratti pubblici, di interventi mirati alla nascita di un sistema culturale integrato che stimoli lo sviluppo di una forte identità territoriale attraverso azioni sinergiche che valorizzino aree archeologiche, strutture storiche, componenti artistiche e contesti urbanistico-architettonici, naturalistici, paesaggistici e ambientali a favore delio sviluppo del territorio della costa ionica e dei comuni contermini”. E’ quanto scrive l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, in una lettera inviata al ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli. “ In attuazione del suddetto programma ‘Magna Grecia’ lo scorso novembre il Segretariato Generale del ministro ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di proposte anche a carattere integrato di scala territoriale/locale per l’attuazione del programma Magna Grecia, finalizzato a selezionare proposte di progetti, anche integrati di scala territoriale, comprendenti interventi di fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici, di poli di rilevanza strategica del patrimonio culturale del territori della costa ionica e dei comuni contermini anche volti a valorizzare il ruolo di Matera quale porta dei Mediterraneo e capitale europea della cultura per il 2019. Lo scorso 2 maggio – scrive Latronico – sono stati pubblicati gli atti e gli esiti dell’istruttoria e valutazione delle proposte progettuali candidate. Risulta approvato con un punteggio di 83/100 il progetto ‘Magna Grecia – da Pitagora alla nuova cittadinanza temporanea euromediterranea, candidato dal Comune di Bernalda (Matera) che, entro i limiti temporali sanciti, ha provveduto a trasmettere gli atti relativi alla formalizzazione della forma associativa dei Comuni proponenti. Al momento, però, non risulta ancora sottoscritto l’atto di convenzione tra MiBACT e Comune di Bernalda quale soggetto capofila in qualità di beneficiario/soggetto attuatore, atto indispensabile per dare avvio al progetto stesso ”.

Lug 142018
 

La rassegna letteraria Alta Marea 2018, …Maratea tra Natura e Cultura, ideata e realizzata dall’Agenzia Letteraria Delia, in collaborazione con il Comune di Maratea, ispirata al tema “La danza del pensiero”, inaugura la XXIII edizione con una serata dedicata al dirittismo e all’ozio creativo. Saluti del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.
Giovedì 19 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Alessandro Barbano, autore di “Troppi diritti. L’Italia tradita dalla libertà” (Mondadori) e Domenico De Masi, autore de “Il lavoro nel XXI secolo” (Einaudi) insieme a Eugenio Donadoni, Tina Polisciano e Francesco Sisinni apriranno una via inedita per comprendere i cambiamenti della nostra contemporaneità. È un’ipertrofia dei diritti ciò che spiega il declino italiano, e ciò che si definisce «dirittismo» è una malattia che esibisce un sintomo ormai sotto gli occhi di tutti: la crisi della delega, ossia la rinuncia a qualsiasi mediazione tra gli interessi di uno o di pochi e quelli di tutto il corpo sociale. Che cosa è stato il lavoro e che cosa sarà? Domenico De Masi ricostruisce le diverse interpretazioni teoriche del lavoro e ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalla schiavitù alla rivoluzione industriale fino al XXI secolo.
La rassegna prosegue mercoledì 25 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con Giuseppina Torregrossa, autrice de “Il Basilico di Palazzo Galletti” (Mondadori) e Tina Polisciano, che si addentreranno tra le pagine di una storia guizzante e sensuale, punteggiata di humour, e capace di circoscrivere in modo conturbante i desideri inespressi e le impasse di una donna che si trova nel passaggio cruciale dalla giovinezza alla maturità.
Mercoledì 1 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Pinuccio, autore di “Trumpadvisor” (Mondadori) si avventurerà in compagnia di Annalaura Del Gaudio in un esilarante viaggio in Puglia con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e i suoi familiari, tra passioni e clandestini amori, sullo sfondo di calde notti d’estate, tra improbabili incursioni caratterizzate da stereotipi Made in Puglia.
Domenica 12 Agosto (ore 21.30 – Parco Hotel Santavenere – Fiumicello) sarà il benessere del corpo e dello spirito a fare da filo conduttore all’evento che vedrà ospiti Luigi Chiariello e Willy Pasini, autori del volume “Da cuore a cuore” (Sperling & Kupfer) e Gianluca Mech, personal wellner delle star, inventore del metodo Tisanoreica e unico erede di una tradizione erboristica antica che ha visto la sua famiglia al centro delle arti e dei segreti della fitoterapia in Italia. Gli autori danno vita a un confronto a più voci, a un’analisi inedita delle crepe che possono minare la stabilità del nostro cuore, approfondendo le dinamiche cliniche e psicologiche che accompagnano l’individuo alla scoperta delle emozioni più complesse.
La rassegna chiude lunedì 13 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con una serata dedicata ai volti della giustizia. Oreste Lo Pomo, autore di “Malanni di stagione” (Cairo editore) e Gigi Marzullo, racconteranno la vita di tutti i giorni di una piccola città “dalle relazioni corte” partendo da una vicenda che incarna in modo originale e per niente scontato la storia di un sistema giudiziario malato, che entra nelle pieghe dell’animo umano, e delle sue vittime. Con la partecipazione del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.

Lug 142018
 

Si terrà a Brienza sabato 28 uglio alle ore 20.30 la presentazione della raccolta di poesie di Guido Lopardo dal titolo “La Corazza di Ettore”. L’evento fa parte della rassegna Serate d’Autore nell’ambito dell’iniziativa Brienza Città D’Arte, promossa dall’Assessorato alla Cultura del comune.

Pubblicata a dicembre 2017, la raccolta di Guido Lopardo è stata presentata a Milano presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini e presso il Gogol’Ostello & Caftè Letterario.

L’incontro sarà moderato da Raffaele Mangieri, che converserà con l’autore. È prevista la lettura di alcune poesie a cura dell’attore Dino Lopardo, con accompagnamento musicale dal vivo.

La Corazza di Ettore

Poesie che parlano del tempo di un uomo. Concepite come finestre attraverso le quali guardare la vita oltre la patina di un percorso ormai concluso, hanno preso la foggia di vasi contenenti distillati delle vicende del proprio vissuto. La Corazza di Ettore è la metafora potente che coglie l’essere umano nell’attimo della consapevolezza, quello in cui con vigore si riappropria di se stesso: quell’io più autentico troppe volte dimenticato o rinnegato, corazza di cuoio che avvolge e non isola, protegge e trasuda. Le parole diventano viaggio e il viaggio si dipana in momenti focali: il confronto schietto con se stesso, il confronto senza filtri con l’amore e il confronto senza sconti con l’indifferenza corale.

Guido Lopardo

Lucano di sangue, pugliese di sole. Curioso del mondo, studioso dell’uomo e fisiologicamente legato all’arte. Si traccia così la forma mistilinea del viaggio e della formazione di Guido Lopardo. Approdato a Milano per motivi professionali, lavora nel mondo della comunicazione, dell’organizzazione di eventi e dell’insegnamento. Dalla passione per la parola scritta e recitata è nata anche la sua prima raccolta di poesie “La Corazza di Ettore”, impronte su carta per condividere le impressioni sulla vita e sulla sua vita. Con la poesia “Ostativo” ha vinto il terzo premio al concorso nazionale “Nuova Scrittura Ermetica 2018”. Insieme all’amico scultore Matteo Volpati, ha realizzato la mostra “Lo Sguardo Altrove – Sculture e Versi contro l’indifferenza corale”. Dopo la prima esposizione a Milano, la mostra è diventata un progetto e, il prossimo autunno, verrà riproposta arricchita di nuovi contenuti.

Giu 122018
 

Si è chiusa domenica 10 giugno a Venosa, con il giornalista Roberto Napoletano sul
palco di Piazza Orazio e il suo appassionato monologo di presentazione del libro “Il Cigno nero e il
Cavaliere bianco”, la terza edizione del festival del libro Borgo d’Autore, la rassegna letteraria e
culturale ideata e organizzata dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte», che ancora una volta
ha trasformato il centro oraziano in una cittadella della cultura, attraverso incontri con gli autori,
dibattiti, laboratori, spettacoli, attività per bambini e aperture straordinarie di monumenti.
Significativi i numeri della manifestazione: oltre 50 gli eventi che hanno caratterizzato le tre
giornate del festival, 34 gli autori ospitati, 33 gli espositori in fiera (in gran parte piccoli editori di
tutta Italia), 9 le iniziative rivolte ai più piccoli realizzate in collaborazione con le scuole, 2
laboratori (uno di scrittura creativa e uno di calligrafia), 2 workshop dedicati a stampa e radio.
Tra gli autori intervenuti a Borgo d’Autore 2018, oltre a Napoletano, nomi di primo piano come gli
scrittori Corrado De Rosa, autore di “L’uomo che dorme”, e Marco Ciriello, che ha portato a
Venosa il suo ultimo libro “Un giorno di questi”, la giornalista Marta Ottaviani, profonda
conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, che ha presentato il saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan, l’archeologo Paolo
Brusasco, autore del libro “Dentro la devastazione”, che ha raccontato le sistematiche
devastazioni attuate dell’ISIS ai danni del patrimonio culturale di Siria e Iraq, la star del web Il
Signor Distruggere, al secolo Vincenzo Maisto, che ha parlato del suo libro “Le pancine d’amore”,
aprendo uno spaccato sul mondo, a molti sconosciuto, delle mamme che si scambiano pareri e
consigli su Facebook.
Soddisfazione da parte del responsabile organizzativo del festival, Pasquale Capiello, che ha
dichiarato: «Siamo stati premiati dal pubblico per la scelta di dare piena valorizzazione a Piazza
Orazio, tornata da poco a nuovo splendore, che è stata la scenografia di tutte le presentazioni e
degli incontri con gli autori, trasformandosi, così, in punto di aggregazione dove parlare di libri e di
cultura, non solo per i cittadini di Venosa, ma anche per i tanti turisti arrivati durante il fine
settimana. La ricchezza di Borgo d’Autore sta nella grande varietà di genere dei libri presentati
durante la rassegna, che spaziano tra gli argomenti più vari, per venire incontro alle diverse fasce
di pubblico. Ciò non ci ha impedito di individuare alcuni percorsi tematici, come ad esempio il
tema della legalità, con i libri dell’avvocato Massimiliano Arena e del magistrato Giuseppe
Pellegrino; oppure la riscoperta della nostra terra, con varie pubblicazioni dedicate alla Basilicata
vista da prospettive insolite; o ancora lo sguardo sul mondo, con Marta Ottaviani e Paolo
Brusasco, che hanno scritto di Turchia e Medio Oriente.»
«Il notevole aumento di case editrici partecipanti alla fiera dell’editoria – ha proseguito Cappiello –
è uno dei valori aggiunti di questa edizione, perché ci ha permesso di mettere in rete esperienze e
idee. Al tempo stesso ha fatto conoscere la nostra incantevole città a persone che hanno a che
fare ogni giorno con la cultura e sono capaci di apprezzare le bellezze di cui è ricca. Inoltre,
l’apertura in occasione del festival delle catacombe ebraiche e del museo episcopale ha richiamato
in città numerosi visitatori, consentendoci di proseguire la nostra azione di promozione del
territorio.»

Mag 022018
 

A Sua Santità.
Siamo dei Lavoratori CRISTIANI della FCA e dell’indotto di Melfi (PZ) Ci permettiamo di scrivere questa umile
Lettera a Sua Santità PAPA FRANCESCO per metterla a conoscenza di come noi lavoratori abbiamo dovuto
vivere la settimana Santa all’interno delle Fabbriche in cui noi lavoriamo.
Le raccontiamo in piccoli passaggi la vicenda.
Il 21 Febbraio circa ci venne comunicata dal sindacato che l’azienda aveva comunicato la Cig
(cassaintegrazioni guadagni x crisi e mancanza di richiesta di Jepp Renagade, 500X e Grande
Punto), il periodo all’incirca era dalle 6:00 del 19 a 31 Marzo 2018 per la linea G. Punto, per la linea
della Jepp Renegade e della 500X era invece dal dalle ore 6:00 del 30 alle 14:00 del 3 Aprile 2018 e
come Padri e Madri Cristiani eravamo rincuorati e felici di poter dedicarci alle nostre giovane prole,
a tutta la Famiglia e all’Amore per la SANTA PASQUA.
Purtroppo così non è stato, il 25/3/2018 ci hanno comunicato l’annullamento parziale della Cig
sulla linea G.Punto dal 19 al 28 Marzo. Nel frattempo ci hanno dato un Par collettivo (Permesso
nostro personale) x il Giorno 25/3/2018 x mancanza di lavoro!
Poi nuovamente il 20/3/2018 ci hanno comunicato che toglievano la Cig per il 30/3/18, poi il
26/3/18 cioè il giorno dopo il Par collettivo ci hanno comunicato che toglievano tutta la Cig su tutte
le linee con un semplice messaggino sms o via whatsapp perché era terminata la contrazione del
mercato perché c’era stata una grossa richiesta d’acquisto . Potete immaginare come abbiamo preso
male la comunicazione così a poca distanza dalla Pasqua Santa e di come abbiamo vissuto con le
nostre famiglie, la chiesa e i nostri figli e nelle stesse Fabbriche nella settimana Santa, inoltre
tornati a casa la notte della Santa Pasqua oltre la mezzanotte, anche perchè la gran parte siamo
pendolari e viaggiamo con gli autobus per più ore dalle nostre abitazioni che, abbiamo tra i 50Km e
i 180Km di distanza dalle aziende.
Questa ennesima difficolta ha reso molto complicata la gestione familiare degli impegni Cristiani
legati alla Santa Pasqua.
Poi è successo che a distanza di soli di 15 giorni ci è stato concesso nuovamente un Par collettivo x
tutti!
Vi faccio notare che nelle nostre zone molte attività sacre (Comunioni e Cresime etc..) i Nostri
Sacerdoti le stanno spostando al 25 Aprile o nelle altre festività perché hanno difficoltà serie a
coinvolgere le nostre intere famiglie che spesso subiscono queste difficoltà e non possono seguire il
percorso vitale SPIRITUALE e CRISTIANO dei propri figli e di tutta la Famiglia. Tutto condito da
turni massacranti a cui siamo costretti , oggi più che mai è difficile per noi metalmeccanici nella
fattispecie essere allo stesso dei bravi Lavoratori e dei buoni Cristiani, e vivere CRISTIANAMENTE
CON LA PROPRIA FAMIGLIA LE GIORNATE DEDICATE AL SIGNORE!
INFATTI NONOSTANTE LO SFORZO CHE LA CHIESA HA PROVATO A METTERE IN CAMPO
PER RAGGRUPPARE LE FAMIGLIE E FARLE AVVICINARE A DIO, STANNO DIVENTANDO
VANE, INFATTI PER INTERESSI ANCHE PER IL GIORNO 25 E IL PRIMO MAGGIO STANNO
CHIEDENDO STRAORDINARI, ADDIO CRESIME, COMUNIONI E SPIRITUALITA’
CRISTIANE!
La questione SANTO PADRE, sembra essere che i potenti impongono sempre di più la loro visione
che schiaccia l’Uomo e la Donna e che, punta tutto sul consumismo e il massimo reddito perché i
loro interessi e i capitali non devono mai essere messi a rischio, MIGLIAIA DI EURO ALL’ORA, LA
FINANZA E il DENARO sopra l’uomo, sopra lo spirito.
LA QUESTIONE E’ VIVERE PER LAVORARE.. O LAVORARE PER VIVERE UNA VITA’ SOCIALE
E DI COMUNIONE ? Con questo sistema e con questi ritmi non riusciamo neanche piu’ lo spirito
di confronto e d’amore verso la vita’, verso l’altruismo, non abbiamo neanche piu’ il tempo di
consumare i nostri pochi soldi con serenita’, con la Famiglia e con le nostre persone care!
CON GRANDE STIMA LE MANDIAMO UN NOSTRO CARO AFFETTUOSO RINGRAZIAMENTO
PER IL BUON ESEMPIO CHE LEI CI DA QUOTIDIANAMENTE NEL PERCORSO NELLA
CHIESA, A TUTTI QUESTI DIRIGENTI ITALIANI , AI POLITICI E, AL LATO UMANO E
SPIRITUALE CHE LEI HA SAPUTO MOSTRARE CONTRO LE INGIUSTIZIE DEL MONDO .
LE AUGURIAMO DI NON RIMANERE MAI SOLO A COMBATTERE CONTRO LE INGIUSTIZIE
GENERATE DAI POTENTI, DALLE LOBBY E DALLA FAME DI TUTTI I SIGNORI DELLE GUERRE
INGIUSTE DELLA TERRA, CHE AUMENTANO ANCORA DI PIU’ DISPERAZIONE, FAME,
MALNUTRIZIONE, INCOMPRENSIONI, CATTIVERIE E MALATTIE. OGNI VOLTA CHE LEI VORRA’
POTRA’ CONTARE SULLE NOSTRE FORZE E TESTE LUCANE, SIAMO UMILMENTE A VOSTRA
DISPOSIZIONE PER ALZARE LA VOCE ASSIEME A VOI E AI TANTI ALTRI CRISTIANI CHE LA
PENSANO COME NOI, PER PROVARE A MIGLIORARE IL CUORE DEI TANTI SPIRITI CIECHI E
SORDI CHE TRAVOLGONO IL BENE COMUNE PER DEGLI INTERESSI ESCLUSIVAMENTE
PERSONALI!!
CON GRANDE STIMA LA SALUTIAMO DALLA NOSTRA UMILE BASILICATA E DALLE
NOSTRE FABBRICHE A CUI NOI DEDICHIAMO UN GRAN PEZZO DELLA NOSTRA VITA’ E
PRODUCENDO RICCHEZZA ANCHE PER CHI ANCORA OGGI RIMANE ALLA FINESTRA A FARE
POCO, UN’ALTRA POLITICA E’ NECESSARIA PER MIGLIORARE ANCHE IL NOSTRO
ATTACCAMENTO AI DOVERI UMANI E CRISTIANI.

Pope Francis arrives to lead his Wednesday general audience in Saint Peter’s square at the Vatican August 30, 2017. REUTERS/Tony Gentile

Apr 282018
 

Tra i principi della Dottrina sociale della Chiesa quello della solidarietà è sicuramente il più noto, il più invocato e il più citato perché quello di cui si avverte maggiore urgenza e necessità in tempi di crisi ma anche, probabilmente, il più soggetto a fraintendimento, soprattutto in ambito politico. Troppo spesso, specie nel Mezzogiorno, ha significato assistenzialismo, rapporto di subordinazione da parte dei presunti beneficiari che non riescono a uscire da uno stato di bisogno anche per l’interesse di chi “provvede”. Per questo la Chiesa coniuga da sempre la solidarietà con la sussidiarietà che vuol dire assunzione di responsabilità.
Relatore autorevole sarà il Cardinale Francesco Montenegro, testimone della “Chiesa del grembiule”, tra i maggiori protagonisti del rinnovamento ecclesiale voluto da Papa Francesco.
Quella di domani è l’ultima delle lezioni di dottrina sociale che si inseriscono nel percorso di “Scuola di Cristianesimo”, proposto da mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, con la lettera pastorale triennale “Al fine di edificare il Corpo di Cristo”.
La Scuola ha inteso rispolverare concetti fondamentali che non possono passare nel dimenticatoio a favore di una religiosità tradizionale spesso coniugata in chiave di “vago sentimento di compassione”. La Dottrina sociale della Chiesa impegna invece la Comunità sul terreno concreto della vita quotidiana come traduzione pratica nel territorio del Vangelo. E infatti la solidarietà consiste proprio nel trasformare le strutture sociali, spesso ingiuste, che la Chiesa chiama esplicitamente “strutture di peccato”, in strumenti volti al bene comune.
All’incontro di Francavilla i lavori saranno introdotti dal giornalista Edmondo Soave e conclusi dal vescovo Orofino.

Apr 112018
 

«E’ estremamente urgente la convocazione di un incontro allo scopo di esaminare e portare a soluzione alcune problematiche connesse ai lavori di ammodernamento ed adeguamento dell’A2 Autostrada del Mediterraneo, nel tratto che ha interessato il territorio comunale di Lauria». Con una lettera invitata ai vertici di Anas e alla Grandi Lavori-Fincosit (e di cui è portata a conoscenza la Regione Basilicata e i Ministeri di Ambiente e Infrastrutture), il sindaco di Lauria Angelo Lamboglia mette nero su bianco, per l’ennesima volta, la richiesta di un confronto istituzionale per trovare soluzione ad una problematica molto sentita dal territorio ma che «a tutt’oggi, nonostante il lungo lasso di tempo trascorso, non è stato ancora calendarizzato».

Le problematiche riguardano: lo smaltimento delle acque piovane della Piana di Galdo, la dismissione e rinaturalizzazione del vecchio tracciato autostradale nonché minimizzazione ambientale delle nuove opere impattanti; l’accessibilità ad aree intercluse; la visibilità e la sicurezza all’innesto Lauria Sud-Ex SS19; le opere di compensazione; la verifica puntuale delle reali superfici occupate; la viabilità di servizio complanare al nuovo tracciato; il monitoraggio dei movimenti franosi generati dalla realizzazione dei lavori ed interventi consequenziali; il ripristino dell’originario stato dei luoghi del Fosso “Caffaro”. Oltre che la vertenza ancora aperta delle aree di servizio di Lauria Sud.

«Tale situazione – spiega il sindaco Lamboglia – ha determinato e determina grave disagio all’Amministrazione Comunale che sull’argomento non è in grado di dare risposta, ai pressanti e continui solleciti dei cittadini e dell’intero Consiglio comunale».

Dunque, si auspica una celere convocazione del tavolo, perché, conclude il sindaco Lamboglia, «si possa giungere ad una soluzione condivisa dei problemi in modo tale da tutelare un territorio che ad oggi non sembra aver ricevuto e riceve le dovute attenzioni».