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nov 202015
 

Gli appuntamenti in Basilicata da Pisticci a Potenza.
“Impariamo a proteggere gli alberi. Sono dei formidabili alleati che abbiamo nella lotta ai cambiamenti climatici”. È questo il messaggio della Festa dell’albero 2015, la campagna organizzata da Legambiente che prenderà il via il 20, 21 e 22 novembre in tutta Italia e che quest’anno sarà dedicata ai cambiamenti climatici, tema centrale della Cop21 di Parigi in programma a fine mese nella città francese. In attesa dell’incontro dei grandi della Terra che dovranno definire un nuovo accordo internazionale sul clima per salvare il pianeta, l’associazione ambientalista con la Festa dell’albero vuole sensibilizzare i cittadini alla difesa e valorizzazione del verde.

Questi gli appuntamenti lucani.

A Marconia venerdì 20 Novembre Gli studenti dell’istituto comprensivo “Q. Orazio Flacco” accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del Comune di Pisticci, partendo da piazza Elettra compiranno un’esplorazione urbana. Alle ore 11:00 si effettuerà una piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima”. Alle 11:15 si svolgerà il Laboratorio didattico “Salviamo il clima” a cura di Legambiente: presentazione di poesie, racconti, storie, canzoni appositamente preparate dagli studenti. Alle ore 12:00 per la chiusura della manifestazione verrà consegnato un attestato di partecipazione alle classi partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Circolo di Pisticci.

Sabato 21 Novembre a Pisticci alle 09:30 il ritrovo sarà presso l’Istituto comprensivo “S. Pio da Pietrelcina”. Gli studenti accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del comune di Pisticci procederanno verso il Palazzetto dello Sport Pisticci dove si svolgerà alle ore 10:00 la presentazione della giornata da parte della dirigente scolastica e dei responsabili del circolo locale di Legambiente. Successivamente si procederà alla distribuzione del kit “festa dell’albero” e all’esplorazione degli spazi di verde pubblico, procedendo inoltre al riconoscimento delle specie di alberi presenti, con l’aiuto degli esperti di Legambiente. Alle ore 11:00 si procederà alla piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima” e prenderà il via il laboratorio didattico “Salviamo il Clima “ a cura di Legambiente. Contemporaneamente si svolgerà piantumazione di un albero nella Villa Comunale la cui cura sarà affidata, nel tempo, agli studenti. Alle ore 12:00, a chiusura della manifestazione, vi sarà la consegna dell’Attestato di partecipazione alle classi intervenute, da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Pisticci.

Ad Avigliano il 21 Novembre la festa dell’albero si svolgerà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. Saranno coinvolte quattro classi quinte della scuola elementare “Silvio Spaventa Filippi” e una quinta e tre prime medie dell’istituto comprensivo di Avigliano-centro “Carlucci-Morlino”, per un totale di otto classi che si cimenteranno nella messa a dimora delle piantine in località Collina dell’angelo.

A Sasso di castalda la festa dell’albero è organizzata dell’avis in collaborazione con il CEA “Vecchio Faggio” e l’associazione “Al Parco”. La manifestazione si terrà lunedì 23 novembre presso la scuola elementare “Mario Pagano”. Alle 09:30 si procederà con la piantumazione di un’aiuola di erbe e piante aromatiche e frutti di bosco. L’amministrazione comunale di Sasso di Castalda ha già predisposto il terreno dell’aiuola. Sarà prevista inoltre la consegna del “kit dell’orto” da parte dei volontari di Legambiente alla scuola elementare e la messa a dimora di un albero di Frassino.

A Potenza martedì 24 Novembre l’istituto comprensivo “L Milani” inizierà le attività per la festa dell’albero alle ore 11.30 nell‘area degli orti didattici attigua alla scuola. Interverranno tutte le classi dell’istituto che, con l’ausilio dei volontari di Legambiente, procederanno alla piantumazione di erbe aromatiche e piante ornamentali.

A Senise mercoledì 25 Novembre alle ore 10,00 vi sarà il raduno nel cortile dell’Istituto Scolastico “N. Sole” e dopo i saluti del Dirigente e delle amministrazione comunale, le classi potranno e apprezzare l’intervento del dott. Enzo Provenzano sul tema “ la forestazione a servizio del territorio” e della prof. Giuseppina Vita nell’ambito della presentazione del progetto scolastico “la bella narrazione”. A seguire Don Pino Marino interverrà a proposito dell’Enciclica “Laudato si”, di Papa Francesco con una riflessione dal titolo” Un albero per la vita” . Alle ore 11,00 si provvederà alla messa a dimora di piante officinali e ornamentali nelle aree attigue all’istituto e in conclusione sarà inaugurata la mostra fotografica “Albero amico mio”, allestita e curata dai ragazzi dell’Istituto.

In generale per il week-end saranno ben 400 le iniziative organizzate in tutta la Penisola e che coinvolgeranno oltre 40.000 studenti: dalla piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole alle azioni di riqualificazione nelle aree verdi della città troppo spesso abbandonate. In particolare saranno messi a dimora quasi 10.000 nuovi alberi; inoltre in questo week-end di festa non mancheranno semplici gesti simbolici come ad esempio l’abbracciare un albero. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi “polmoni verdi” della Terra, che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita. La Festa dell’albero si “festeggerà” infine anche sui social: chi vorrà potrà scattare una foto del suo gesto gratitudine nei confronti dei polmoni verdi della terra e condividerla sui social network con #tree4climate.

La campagna, in Basilicata, rientra anche nel progetto Volontari naturalmente in rete, sostenuto da Fondazione Con il Sud e che ha tra gli obiettivi proprio la sensibilizzazione verso i cambiamenti climatici.

In occasione della Festa dell’albero 2015, Legambiente invita pertanto i cittadini a mobilitarsi per partecipare alla Marcia per il clima del 29 novembre organizzata a Roma dalla Coalizione Italiana Clima. Un appuntamento importante per far sentire la voce della società civile, perché i cambiamenti climatici riguardano tutti e sono un’emergenza da affrontare al più presto.

Per l’edizione 2015 la Festa dell’Albero propone infine un nuovo concorso fotografico “Albero ti voglio bene” rivolto alle scuole aderenti alla campagna. Il tema del concorso è un simbolico gesto d’affetto verso gli alberi. Le immagini possono essere scattate con qualsiasi dispositivo digitale (macchina fotografica, smartphone, tablet…) e vanno inviate in formato .jpg all’indirizzo mailfesta.albero@legambiente.it entro il 15 dicembre 2015 unitamente alla scheda di adesione e alla liberatoria. Una giuria di esperti sceglierà poi le tre foto più significative, che saranno poi pubblicate sul sito di Legambiente Scuola e Formazione. Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento: http://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-0

legambiente

giu 212015
 

Spiegare. Divulgare. Confrontarsi. Dibattere. Divertirsi. Imparare.  Sono questi i verbi che orientano Legambiente Lauria nell’organizzazione e realizzazione della terza edizione del BlueFest, dedicata ai temi dell’Energia rinnovabile e dell’Innovazione.

Il nome del Festival è strettamente legato alla definizione di “Blue Economy”, un modello di business a livello globale dedicato alla creazione di un ecosistema sostenibile, basato sulla trasformazione in merce redditizia di sostanze altrimenti sprecate.A differenza della Green Economy, che prevede una riduzione delle emissioni di CO2 entro un limite accettabile, la Blue Economy punta ad eliminare del tutto tali emissioni.

L’obiettivo del BlueFest è quello di rendere consapevoli i cittadini, illustrando i piccoli gesti quotidiani che possono migliorare la qualità della loro vita e la salute del nostro pianeta.

Ecco il programma che caratterizzerà le due giornate.

<<<< Venerdì 26 Giugno #ENERGIA >>>>

Ore 10.30 – Apertura BlueFest
Convenzione dei Servizi Pubblici Digitali Comunali
Interverranno:
Gaetano Mitidieri, Sindaco di Lauria
Domenico Cipolla, Sindaco di Maratea – Pres. CSL
Nicola A. Carlomagno, Consigliere Delegato CSL
Marco De Biasi, Presidente Legambiente Basilicata
Ignazio Petrone, Presidente SEL Spa

Ore 15.30 – Seminario tecnico con CFP – Ordine Ing. PZ
“Buone pratiche nell’ambito dell’energia sostenibile”
Ing. M. Morrone
“Il legno come materiale da costruzione sostenibile”
Ing. M. Simonetti
“Interventi di risparmio energetico in Basilicata”
Ing. M. Scuderi

Ore 17.30 – Presentazione aziende e start up

Ore 18.30 – Convenzione adozione “Parco Laura Conti”
Interverranno:
Enrico Maria Di Giorgio, Presidente Legambiente Lauria
Donato Zaccagnino, Assessore all’Ambiente del Comune
di Lauria

Ore 19.00 – Workshop “Energia bene comune”
“Accesso all’energia, innovazione energetica e piattaforme
di sviluppo intelligente per i territori.”
Interverranno:
Stefano Ciafani, Vice Presidente Nazionale Legambiente
Matteo Giannì, Unità Studi e Statistiche Gestore Servizi
Energetici
Marco De Biasi, Presidente Legambiente Basilicata
Aldo Berlinguer, Assessore Ambiente e Infrastrutture
Regione Basilicata

Ore 21.00 – Torneo di calcetto – BLUEFEST CUP

<<<< Sabato 27 Giugno #INNOVAZIONE>>>>

Ore 10.00 – Blue CoderDojo
A cura di Francesco Piero Paolicelli, Digital Champion
Matera

Ore 12.00 -Laboratori didattici per ragazzi
A cura del MOV Lauria

Ore 15.30 – Seminario di Web Marketing
A cura di Nicola Lanziani, Web Master

Ore 17.00 – “Droni per l’Ambiente e per la Pace”
A cura di Pasquale Russo, Direttore Generale Link
Campus University

Ore 17.30 – Prototipazione con stampanti 3D
A cura di Pasquale Montemurro, Syskrack Lab.

Ore 18.00 – Workshop – “Innovazione: chiave del futuro”
“Applicazione dell’innovazione tecnologica e digitale per la
crescita di un territorio. Prospettive, progetti e opportunità.”
Interverranno:
Francesco Piero Paolicelli, Open Data Manager Comune di
Matera
Andrea Trevisi, Direttore di Basilicata Innovazione
Ernesto Belisario, Avvocato e Vice Presidente
Ass. Digital Champions
Raffaele Ricciuti, Amministratore Unico Sviluppo Basilicata
Marcello Pittella, Presidente Regione Basilicata

Ore 20.00 – Estrazione premi lotteria

Ore 20.30 – Intrattenimento

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INFO

www.bluefest.it

legambientelauria@gmail.com

Facebook: /BlueFest

Twitter: #bluefest

0973/ 628742

 

blue

gen 232015
 

Ecco quanto ha dichiarato l’onorevole di Cinque Stelle Mirella Liuzzi sulla trasmissione “Alla falde del Kilimangiaro”. “Apprendo dalla carta stampata che con una lettera inviata alla trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”, il Presidente Pittella si indigna e fa la morale al direttore del programma, reo di aver mandato in onda un servizio-inchiesta che ha messo in luce le condizioni dell’inquinamento che il petrolio ha causato e causa tutt’ora in Basilicata.
Il Presidente Marcello Pittella, rinviato a giudizio con l’accusa di peculato e amico dei petrolieri così come i suoi predecessori, accusa quindi la trasmissione RAI di aver “violato le più elementari regole deontologiche del giornalismo”. Nella lettera, il governatore tenta di convincere che il raddoppio delle trivellazioni non interesserà la Basilicata; purtroppo le cose non stanno proprio così. A sostegno di ciò, basta leggere la documentazione rilasciata da WWF, Legambiente, Greenpeace, Aspo Italia e tanti altri, presente agli atti del Parlamento e, se non dovesse bastare, potrebbe essere utile leggere anche la relazione allo Sblocca Italia presentata dallo stesso Governo Renzi.
L’articolo 36 (pericoloso tanto quanto l’articolo 38) viene così spiegato dal Governo: “L’articolo, intervenendo sull’estensione dal patto di stabilità relativamente alle spese sostenute per fini specifici dalle Regioni che corrispondono agli importi incrementali delle royalties, è teso di fatto a favorire lo sviluppo delle risorse energetiche nazionali sbloccando gli investimenti privati in programma da anni nel settore. Scopo dell’intervento normativo è quello di accelerare il processo decisionale di autorizzazione allo svolgimento delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi, di competenza concorrente, in base al titolo V della seconda parte della Costituzione, tra Stato e regioni”. Dunque, favorire il processo di autorizzazione, vuole dire favorire la presenza di nuovi pozzi e quindi, di aumentare il numero dei barili inesorabilmente.
Riguardo proprio ai barili estratti, non è ammissibile citare un ordine del giorno presentato alla Camera: di ordini del giorno sono pieni i cassetti del Parlamento sui più improbabili argomenti, ovviamente mai rispettati. A titolo di esempio, il Governo nella legge di stabilità dopo aver bocciato un mio emendamento con lo stesso contenuto, ha accolto un ordine del giorno a mia prima firma in cui si chiede l’adeguamento delle tariffe italiane dei canoni di concessione per le compagnie petrolifere al resto d’Europa (generalmente tutte più alte rispetto all’Italia). Ma sappiamo bene che tale accoglimento non verrà trasformato in realtà.

In questa legislatura in vigilanza RAI, mi è capitato diverse volte di presentare interrogazioni concernenti proprio il trattamento di temi ambientali e petrolio da parte del servizio pubblico. Tra gli atti presentati, ne vorrei citare alcuni su programmi tv particolarmente compiacenti: “Petrolio”, dal titolo già di per se opinabile, è stato oggetto di due interrogazioni a mia prima firma. Il programma ha recentemente mandato in onda un servizio intitolato “Un mare di energia: l’Adriatico” dipingendo le trivellazioni belle e salutari per l’uomo e per la natura, senza alcun tipo di contraddittorio. Ho presentato un’interrogazione sul programma “Linea Blu” che, in un servizio sulla città di Sciacca ed il suo mare, ha censurato un’intervista registrata e mai andata in onda del Comitato “Stoppa la Piattaforma” e sostituita da un’altra intervista di un geologo pro-trivellazioni. Mi sarebbe piaciuto vedere la stessa indignazione del Presidente della Regione anche in quelle e in tante altre occasioni oppure nella più recente inchiesta della Procura Antimafia potentina riguardo lo smaltimento dei rifiuti petroliferi, dato che “la classe dirigente regionale ha fatto della tutela e della salvaguardia dell’ambiente e della salvaguardia della salute umana, la priorità nella propria missione di Governo”.

Ho accolto la trasmissione “Alle Falde del Kilimangiaro” almeno come una rappresentazione diversa della realtà ambientale della Basilicata e più legata alla verità, perlomeno dal mio punto di vista.
Mi sarebbe piaciuto avere un Presidente che con intelligenza ed onestà, ragionasse sul fatto che ad oggi le riserve accertate di gas e petrolio presenti nel sottosuolo Italiano ammontano in totale a circa 130 Mtep e che il raddoppio della produzione di idrocarburi in Italia significherebbe arrivare a fornire 24 Mtep/anno (gas + petrolio). Dunque, una produzione raddoppiata sarebbe possibile per soli 5 anni. Un Presidente attento ai temi ambientali dovrebbe ragionare anche sui numeri e chiedersi per il bene dei suoi conterranei, cosa e come lasciare la Regione ai prossimi amministratori e alle future generazioni.
Invece ciò che abbiamo è un Presidente rinviato a giudizio per peculato che continua inesorabilmente a seguire la linea dei suoi predecessori e che invece di interrogarsi sulle copiose manifestazioni contro il petrolio, non trovi meglio da fare che inviare una nota stampa ad una trasmissione televisiva.

Eppure al di là di tutto, mi sarebbe bastato un Presidente della Basilicata coraggioso che, come in altre Regioni, impugnasse il decreto Sblocca Italia”.

L’On. Mirella Liuzzi del Movimento 5 Stelle a Lauria

set 262014
 

Il 26 settembre 2014, in occasione della giornata d sensibilizzazione “Puliamo il mondo”, alcune classi della Scuola Elementare Guglielmo Marconi hanno vissuto una mattinata con Legambiente di Lauria nel parco “Laura Conti” in via Carlo Alberto.

Le immagini dell’iniziativa e le interviste agli alunni e al presidente di Legambiente Lauria Enrico Di Giorgio

set 102014
 

“Il Premier non pensi ai voti, tanti o pochi, che potrebbe perdere in Basilicata ma tratti con rispetto quei tanti suoi connazionali che da anni subiscono solo i disagi di una pesante attività industriale che notoriamente è un’attività a forte intensità di capitali ed a basso impatto occupazionale”.
E’ commento di Legambiente Basilicata sulle ultime dichiarazioni del Presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi in tema di estrazioni petrolifere in Basilicata. L’associazione continua a rimanere contraria a nuove ipotesi di estrazioni di idrocarburi anche di fronte a promesse mirabolanti su aumenti delle royalties e nuovi miracoli economici per la Basilicata perchè il nostro no al petrolio non è solo una fissa, come sostiene il presidente Renzi, ma la condizione necessaria per avviare anche nel nostro Paese una rivoluzione energetica, garantendo uno sviluppo futuro, anche sul piano economico, sicuramente molto più sostenibile e duraturo. Renzi faccia partire una grande operazione verità e ci spieghi come mai di fronte a questa nostra “grande fortuna” petrolifera/economica i dati macro e microeconomici, in tutta la regione ed in particolare in Val d’Agri, e tutti gli indicatori demografici ci restituiscono una fotografia di una Basilicata che non ha tratto alcun benefico economico e sociale dall’avventura petrolifera.
È notizia di oggi che il bollettino dell’organizzazione meteorologica mondiale (Agenzia dell’Onu) fornisce gli ultimi dati sull’emergenza climatica misurando una concentrazione di C02 di quasi 400 parti per milione, a dimostrazione che la crisi climatica subisce una brusca accelerazione, cui l’Europa e dunque anche l’Italia dovrà porre rimedio in tempi brevi, intensificando l’utilizzo delle energie rinnovabili e migliorando sensibilmente l’efficienza energetica.
In Italia però, in maniera assurda ed anacronistica, si risponde con il tentativo di incrementare le estrazioni di idrocarburi per rispondere solo agli interessi delle lobby petrolifere.
Il Premier Renzi continua invece ad insistere e a fare immaginare un futuro radioso e petrolifero per la Basilicata, calpestando la costituzione, ed anticipando in maniera fraudolenta gli effetti della modifica del titolo V° della Costituzione, utilizzando lo Sblocca Italia come cavallo di Troia.
Continuare a rilanciare l’estrazione di idrocarburi è solo il risultato di una strategia insensata che non garantisce nessun futuro energetico per il nostro Paese.
Investire oggi in efficienza energetica e fonti rinnovabili porterebbe nei prossimi anni i nuovi occupati a 250 mila unità, molto ma molto di più, dei nuovi addetti diretti ed indiretti dell’industria petrolifera italiana.
Altro che petrolio, se veramente vuole rompere con il passato e giocare un ruolo strategico nel dibattito energetico internazionale, deve portare ben altri dati e ben altri progetti nel dibattito pubblico.
Sui tavoli europei se vuole fare colpo parli di rinnovabili ed efficienza energetica e non si affanni a spiegare che in Italia riusciremo con una operazione magica a produrre in più lo 0,5 % del petrolio consumato nella UE in un anno.

legambiente