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Mar 282018
 

“Oltre 150 bambini a cui ho avuto l’onore, questa mattina, di consegnare personalmente l’attestato di mini assaggiatori di olio extravergine di oliva e conoscitori della dieta mediterranea. Sono i nostri piccoli ed entusiasti ambasciatori del mangiare sano e di uno stile di vita orientato al benessere e alla salute a partire dalla scuola e dalle loro stesse famiglie, da consumatori consapevoli”.

Lo rende noto l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Il riconoscimento per i bambini e le bambine arriva al termine di un percorso di educazione alimentare organizzato dalla Scuola Primaria Pascoli di Matera in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Alsia/Agrobios e il panel di assaggio regionale. Venerdì scorso a Montescaglioso hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche gli alunni della scuola primaria locale.

Si tratta di una delle attività correlate al rilancio del Premio Regionale Olivarum, che proprio l’altro giorno ha visto premiare i migliori oli lucani e alla azione di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di Basilicata messa in campo.

Le attività formative si sono svolte in diversi Istituti di Scuola Primaria della Regione Basilicata, partendo quindi proprio dalle famiglie lucane per diffondere la tecnica e l’esperienza dell’assaggio dell’olio di oliva, comunicando la qualità dell’Olio Extra Vergine di Oliva e insegnando i principi della Dieta Mediterranea.

In una prossima tappa, saranno consegnati gli attestati ai mini assaggiatori della scuola primaria di Lavello, dove si è tenuta la stessa formazione.

Un progetto realizzato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata e l’Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura, già avviato nel 2017 coinvolgendo gli Istituti “Fabrizio De Andrè” di Scanzano, “Torraca” di Matera, che sta proseguendo presso l’Istituto “Granata” di Rionero in Vulture, la “Pascoli” di Matera e l’Istituto “Palazzo-Salinari” di Montescaglioso.

Come annunciato, infine, è già cominciato uno dei quattro corsi di primo livello di assaggio dell’olio destinato agli Istituti agrari della regione e successivamente agli Alberghieri, presso l’Istituto Professionale Agrario G. Fortunato di Sant’Arcangelo.”

Mar 022017
 

Battute finali per il Carnevale, che ha visto ancora una volta la cittadina di Lavello protagonista importante dei Carnevali lucani. Con i suoi Domini e i suoi festini, anche quest’anno migliaia di persone hanno animato i sabato sera dal 17 gennaio, ospitando centinaia di turisti, delegazioni delle vicine comunità di Barile, Melfi, Leonessa, Cerignola, Panni, per raggiungere quelle più lontane di Avellino, Napoli, Lecce ed Enna che con Lavello ha una particolare unione data da un carnevale similare. Le novità dell’App e del sito internet hanno consentito alle numerose comunità di lavellesi sparse in Italia e all’estero di seguire questo tradizionale e storico carnevale che negli anni ha cercato di mantenere il calore di un tempo. 6 sabati più l’ultimo il 4 marzo quello della “Pignata”, 10 festini, migliaia di maschere, il Domino, il tutto con un denominatore comune, fare della città di Lavello “il Paese che balla”.

Non ci poteva essere inno più preciso per descrivere questa comunità, in cui tutti, dai più piccoli agli anziani, ballano. Questa è stata l’intuizione dell’amministrazione capitanata dal Sindaco Altobello e dell’Assessore alla Cultura Giovanna De Luca, alla sinergia di più forze come la Pro Loco “F.Ricciuti” che da anni si occupa del Carnevale, la direzione artistica e coordinamento di Lucilla Falcone e la società Iridia, le associazioni, gli organizzatori dei festini e alle maschere: grazie a tutte queste forze il Carnevale di Lavello è rientrato nel patrimonio culturale intangibile. Domenica 5 marzo si chiuderà questo Carnevale con un incontro che sottolineerà la volontà dei 7 comuni della rete istituzionale dei carnevali storici e antropologici lucani a camminare insieme a creare per il 2018 un Carnevale unico. Saranno presenti i sindaci di Tricarico, Satriano di Lucania, San Mauro Forte, Teana, Cirigliano, Aliano, il Sindaco Altobello che farà gli onori di casa e il Sindaco tricaricese, Angela Marchisella, capofila della rete. Interverranno Rocco Franciosa (presidente Unpli Basilicata), Mariano Schiavone (direttore generale Apt Basilicata), Patrizia Minardi (dirigente Regione Basilicata-Sistemi culturali e turistici).

Nel pomeriggio di domenica 5 marzo con una grande sfilata insieme al Domino sfileranno per le vie del paese le delegazioni della rete dei Carnevali lucani, i carri allegorici e altri gruppi mascherati che si ritroveranno per i saluti finali in piazza Matteotti per continuare a ballare con gli “Allerija Band” e concludere questo Carnevale 2017 con la Lavello che balla.

3 - UN FESTINO A LAVELLO

Set 202016
 

È stata presentata a Potenza #lascenalucana, il nuovo progetto teatrale ideato dal Consorzio Teatri Uniti di Basilicata in collaborazione con #reteteatro41. La conferenza stampa, che si è tenuta nella sala Verrastro della sede della Regione Basilicata, si è aperta con la messa in scena di “Stati Minimali del Teatro”, un finto convegno politico sullo stato di salute del teatro, realizzato dagli attori di #reteteatro41.
A presentare il progetto #lascenalucana, il presidente del consorzio TUB Dino Quaratino e il vice presidente Francesca Lisbona, alla presenza del portavoce del presidente Pittella, Nino Grasso, del presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica, del dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici Patrizia Minardi, del consigliere regionale Roberto Cifarelli, del sindaco di Moliterno Giuseppe Tancredi e dell’assessore alla cultura di Moliterno Raffaele Acquafredda.
“Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare nel processo di crescita le giovani compagnie teatrali professionistiche lucane – afferma il presidente TUB Dino Quaratino – funzione propria del consorzio TUB, riconosciuto dal Mibact e dalla Regione Basilicata, quale organismo di distribuzione, promozione e formazione del pubblico per le attività teatrali. #lascenalucana è un modo innovativo di rivolgersi agli spettatori, ri-pensando il processo di produzione artistica e creando un momento di incontro tra gli artisti e il loro pubblico, precorso condiviso con #reteteatro41, in un processo virtuoso di sostegno reciproco al lavoro dei singoli”.
“Esportare le produzioni teatrali oltre i confini regionali è l’impegno che il consorzio si pone – ha dichiarato Francesca Lisbona, vicepresidente TUB – anche attraverso la presenza dei maggiori critici teatrali italiani, che saranno presenti agli spettacoli. Altro momento importante del progetto, sarà la partecipazione al Festival Internazionale del Teatro di Mantova a fine ottobre e momenti di formazione per le compagnie che verranno organizzati in futuro”.
#lascenalucana è un progetto triennale, ed è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Basilicata e alla collaborazione dei Comuni di Avigliano, Lavello, Melfi, Moliterno, Oppido Lucano, Matera e Potenza, che ospiteranno questa prima edizione.
Dall’1 al 22 ottobre, le 35 repliche delle cinque produzioni realizzate dalle compagnie professionistiche regionali: Gommalacca Teatro con “Shakespeare In Balkan”, Abito in Scena con “Ashes to Ashes”, Iac “Studio per una Fuga”, L’Albero “Lemmings” e la Compagnia Petra con “Per prima cosa”, apriranno la Stagione Teatrale TUB 2016/2017.
Il progetto è stato ben accolto dal presidente del Consiglio Mollica, che ha affermato – “Se il diritto alla cultura deve essere universale, la Basilicata sta andando nella giusta direzione, anche grazie alla legge regionale sullo spettacolo 37/2014, attesa per anni, che finalmente sta dando i suoi frutti con la presenza degli investimenti privati nel settore e con la nascita di reti tra gli operatori, come #reteteatro41”.
L’importanza di fare rete è stata sottolineata anche dalla dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali, Turistici e cooperazione internazionale, Patrizia Minardi, che ha affermato: “Dal punto di vista procedurale con questa iniziativa è stata innalzata la qualità dei progetti culturali. Fare rete consente infatti di variare la scena creativa, mettendo insieme linguaggi multidisciplinari come danza, musica e spettacolo dal vivo. Il Programma operativo del 2016 dello spettacolo si è evoluto rispetto al precedente. Ciò ha permesso di inserire la parte della formazione del personale che lavora nella scena creativa e di arricchire la produzione culturale. Occorre ora uno sforzo per migliorare i processi relativi al rafforzamento delle imprese culturali in Basilicata, finalizzati anche al coinvolgimento di un pubblico più vasto”.
#lascenalucana terminerà il 22 ottobre con la Giornata del Teatro, proposta dal Mibact in accordo con l’associazione dello spettacolo Agis, giornata di eventi gratuiti in tutte le strutture pubbliche e private nazionali.
Tutte le informazioni sugli spettacoli, luoghi ed orari, sul sito www.teatriunitidibasilicata.com.

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Ott 112015
 

Il coordinamento regionale politiche migranti si è riunito per la verifica dello stato di avanzamento del progetto di accoglienza dei lavoratori impegnati nei lavori stagionali in agricoltura e degli esiti delle iniziative di contrasto al lavoro nero ed al caporalato. Lo rende noto Pietro Simonetti, coordinamento migranti della Regione Basilicata.
“All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti dell’Ispettorato regionale del lavoro, dell’Inps e dell’Inail che in modo coordinato e sulla base dei dati dei centri dell’impiego di Lavello e Policoro, adotteranno le misure di competenza per verificare la congruità delle giornate lavorate dai migranti rispetto a quelle indicate dai datori di lavoro.
Su proposta del direttore regionale dell’Inps le parti si riuniranno con frequenza programmata per ottenere lo scambio delle informazioni e il relativo incrocio dei database a partire dal sistema informatico Basil della Regione Basilicata.
Intanto sul portale basilicatanet è stato allestito lo “sportello migranti” come strumento di informazione ed erogazione di servizi. Per quanto riguarda i dati per la campagna della raccolta del pomodoro nell’area del Bradano: 820 migranti assunti regolarmente, oltre 330 ospitati nei centri di Palazzo San Gervasio e Venosa, 150 nei centri Sprar e di prima accoglienza ed in abitazioni.
Nei comuni.l’attività ispettiva in Basilicata, nel periodo luglio, agosto e settembre e stata di 220 interventi,68 aziende trovate irregolari, oltre 900 lavoratori controllati. Sono risultati in nero 103 braccianti, di cui 30 migranti nella provincia di Potenza, 55 in provincia di Matera.
Gli interventi ispettivi e di accoglienza hanno inciso positivamente sulle assunzioni regolari e sulla intermediazione dei caporali che risulta ancora radicata e che va ulteriore combattuta con nuove misure e strumenti che saranno predisposti a breve anche in riferimento alla piena attività dell’osservatorio regionale sul lavoro e la sinergia tra gli enti e le parti sociali e le nuove norme previste dal governo nazionale”.

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Ago 192015
 

Il sudore, la gioia, il lavoro dei campi, il raccolto dell’oro giallo, dalla spiga di grano al pane.
Anche quest’anno a Lavello si è svolta la Mietitura e Trebbiatura giunta alla XX edizione, la Pro Loco “F. Ricciuti” e l’Amministrazione Comunale hanno deciso di svolgere l’Evento il 16 agosto 2015 nel BORGO DI GAUDIANO per rivitalizzare uno dei Borghi agricoli più importanti della Basilicata da sempre fulcro dell’economia lavellese attraverso una rievocazione genuina per ricordare l’antica tradizione della mietitura e della trebbiatura. La trebbiatura era un vero e proprio rito che coinvolgeva nelle diverse mansioni un gran numero di persone. Anche i bambini partecipavano attivamente al lavoro preparando il filo di ferro (fili di ferro sottilissimi utilizzati per la legatura delle balle di paglia durante la pressatura). Il compito meno ambito era certamente quello di raccogliere la cama (pule) che usciva assieme alla paglia dal boccaporto della trebbia.

I giorni della trebbiatura erano caratterizzati dal lavoro intenso che iniziava al mattino per terminare la sera, ma c’era anche lo spazio per molta allegria.

Questo clima è stato rivissuto con due momenti: quello liturgico con la Santa Messa, o durante la quale è stata donata copia l’Icona della Madonna del Grano alla chiesa Santa Maria Assunta. La funzione officiata dal Parroco Don Felice Dinardo è stata animata dal Coro della Parrocchia S. Antonio. L’altro momento la Trebbiatura ha visto l’utilizzo delle macchine e trattori d’epoca risalenti agli anni ’60 che danno la dimostrazione realistica del lavoro che si svolgeva in passato nei campi durante l’estate e le gestualità dei mietitori.

Al termine della dimostrazione si è proseguito con la cena contadina riprendendo l’antica ricetta della zuppa del mietitore (cereali e legumi) prodotti lattiero-caseari e salumi gentilmente offerti da Aziende locali. La serata è stata allietata da Lino Volpe e la sua Band.
Valentina Garripoli

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Gen 112015
 

L’ACI Storico di Potenza e Matera, le Scuderie Historic Club “Lupi della Lucania”, “678”, il Club “Amici – Auto e Moto d’epoca” di Melfi e “Le Mitiche” di Lavello esprimono grande soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Regionale della Basilicata di un emendamento al d.d.l.”Collegato alla legge di stabilità 2015” presentato dal Consigliere Romaniello e sottoscritto dai consiglieri Mollica, Pace e Galante, con il quale viene sancita una nuova normativa fiscale per la tassa di possesso delle auto e moto con anzianità da 20 a 29 anni attraverso una forma di tutela decrescente in base alla cilindrata.

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Nov 092014
 

Un numero crescente di studi ha dimostrato l’importanza di una sana e corretta alimentazione nella prevenzione dei tumori. Secondo l’American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10. Se ne è duscusso sabato 8 novembre a Lauria nel corso del secondo appuntamento della campagna di prevenzione ai tumori femminili, organizzato dal Cif provinciale di Potenza in collaborazione con il Comitato Airc Basilicata. L’evento si svolge in concomitanza con la campagna nazionale dell’Airc “I giorni della Ricerca” per far conoscere i progressi della ricerca sul cancro e sostenere il lavoro dei ricercatori. Anche a Lauria è stato possibile acquistare i “Cioccolatini della ricerca” che saranno accompagnati da una preziosa guida con informazioni utili sulla prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. Il cioccolato fondente, con il 70 per cento di cacao, è stato inserito dall’American Institute tra i cibi protettivi contro i tumori, perché ricco di flavonoidi e con proprietà antiossidanti. E’ ricchissimo di polifenoli: un solo quadratino di cioccolato nero ne contiene due volte più di un bicchiere di vino rosso e altrettanto di una tazza di tè verde. Scegliere alimenti con proprietà protettive per un’alimentazione sana e svolgere anche una regolare attività fisica sono alcuni dei punti fermi emersi nel corso del primo seminario tenutosi il mese scorso a Lavello e che sono stati approfonditi a Lauria, insieme ai sintomi da non sottovalutare, ai controlli per una diagnosi precoce, ai passi in avanti e ai traguardi ottenuti dalla ricerca con le terapie oncologiche sempre meno invasive. L’appuntamento si è svolto nella Sala Atomium dell’Isis Miraglia. Al convegno, organizzato con il patrocinio della Regione, del Comune di Lauria e dell’Asp, hanno partecipato: Antonella Viceconti (presidente Cif provinciale di Potenza); Vincenzo Fusco, direttore radioterapia Crob di Rionero; Francesco Curzio, ginecologo Asp Lagonegro; Marcello Maggiolini dell’Università della Calabria e ricercatore Airc; Giuseppe Cugno, direttore Asp Potenza; Luigi Bradascio, Presidente IV Commissione regionale Politiche Sociali, Marcello Pittella presidente della Giunta regionale. Ha moderato il dibattito Lucia Serino, direttore del Quotidiano della Basilicata.


La conferenza integrale

Set 222014
 

Sono stati 77 gli appassionati che hanno partecipato, domenica 21 settembre 2014, a Melfi, alla decima edizione della 500 km della Basilicata, la gara di regolarità turistica nata nel 2004 come rievocazione storica della Coppa d’Autunno, una delle più antiche e famose corse per auto e moto della Basilicata e dell’Italia meridionale. L’evento, organizzato dall’Automobile Club Potenza, presieduto da Francesco Solimena, e dal Club Amici auto e moto d’epoca di Melfi, presieduto da Felice Mallano, ha visto sulla linea di partenza 15 motociclisti e 62 piloti a bordo delle proprie auto, storiche e moderne. Ad alzare la coppa l’equipaggio composto da Giuseppe e Salvatore Fiorellini, padre e figlio, che a bordo della loro Fiat 131 Supermirafiori TC del 1982 hanno occupato il gradino più alto del podio con 123 punti di penalità. Secondo si è classificato Mario Rignanese, dell’ASD Piloti Sipontin, a bordo della sua Fiat Barchetta del ’97, con 133 punti di penalità; terzi Nicola e Rocco Pisani (149 penalità) su Porsche Carrera Cabriolet del 1987.
“La 131 Supermirafiori è l’auto acquistata da mio padre, Salvatore Fiorellini, presso la concessionaria Procaccio di Potenza – ha raccontato il vincitore della decima edizione della 500 Km di Basilicata/Coppa d’Autunno – In realtà lui voleva comprare la Regata, ma io insistetti, fino alla morte, per la 131 Supermirafiori TC. La mia passione per i motori viene da molto lontano. Sin da bambino quando frequentavo, in Via Mazzini, la carrozzeria di Lorenzo Damone. In quel luogo, tra odori di vernice e fregi da smontare, ho avuto la possibilità di sedermi nelle auto più belle della città, sognando di poterle un giorno guidare”.
“Questo è il terzo anno consecutivo che partecipo alla 500 km di Basilicata, sempre con mio figlio Salvatore con il quale condivido la stessa sana passione – ha aggiunto Giuseppe Fiorellini – E’ un modo per stare vicini e vivere momenti sereni, di amicizia e di gioia come quello di ieri. Con Salvatore vorremmo fare buon uso di questa vittoria, conquistata tra l’altro a Melfi dove è nata mia madre. Vogliamo idealmente alzare questa coppa insieme a tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini e ci hanno incoraggiato. Un grazie particolare va all’Historic Club Lupi della Lucania che ci hanno adottati e coccolati”.
Per quanto riguarda le moto, invece, si è aggiudicato il primo posto Bartolomeo Zaccagnino della scuderia GDV Melfi su Harley Davidson, con 216 punti di penalità. Secondo e terzo classificato Roberto Mattera su Moto Guzzi e Salvatore Mauro del GDV Melfi su Yamaha, rispettivamente con 419 e 568 punti di penalità.
La gara, che si è svolta su strade aperte al traffico, è partita da Melfi, da via D’Annunzio ed ha attraversato diversi paesi del Vulture Melfese tra cui Rapolla, Lavello, Maschito, Atella, Rionero, Venosa e Barile.
La 500 km della Basilicata non è una gara di velocità bensì una gara di regolarità, dove l’elemento fondamentale per la classifica è rappresentato dalla precisione dell’equipaggio nel rispettare i tempi prestabiliti alla velocità media imposta. Il percorso, infatti, è stato suddiviso in cinque settori, ognuno con controllo orario di entrata e di uscita. Piloti e navigatori hanno avuto a disposizione, oltre che alla tabella delle distanze e dei tempi, anche un radar con le indicazioni del tragitto da percorrere.
Una gara quindi dove il maggior risultato non è solo vincere contro il cronometro ma arrivare fino in fondo, assaporando il gusto dell’avventura attraversando un meraviglioso paesaggio.

Comunicato_500 km Basilicata_Coppa d Autunno

Lug 312014
 

Alla fine ne rimarrà solo uno e sarà Policoro. Le notizie non sono ancora ufficiali e qualche margine di trattativa potrebbe anche esserci ma il disegno di una razionalizzazione spinta degli sportelli decentrati delle Agenzie delle Entrate infiammerà quei paesi e quelle utenze che utilizzavano i servizi erogati a: Genzano, Moliterno, Montemurro, Lavello, Rionero, Venosa, Chiaromonte, Lauria, Maratea, Sant’Arcangelo, Senise, Stigliano.
Nel giro di 3-4 mesi gli sportelli presenti in questi comuni dovrebbero essere soppressi. L’unico centro a salvarsi sarà Policoro.
Questo piano (già il 4 agosto dovrebbero essere chiusi gli sportelli di Senise, Rionero, Lavello, Sant’Arcangelo, Montemurro, Moliterno, Genzano) lascia interdetti in quanto molte di queste sedi, sono per le Agenzie delle Entrate gratuite in quanto messi a disposizione dagli enti comunali (compreso luce e gas); non si capisce dunque il risparmio da cosa deriverebbe considerando che gli impiegati comunque vanno pagati a prescindere se operano in un paese piuttosto che in un altro. Le nuove tecnologie, intranet e quant’altro permettono una gestione ed un coordinamento ottimale delle risorse umane anche a distanza.

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Gen 182014
 

Quello di lunedì è solo il primo incontro gli altri si terranno nei giorni 17 e 24 febbraio 2014 l’ultimo il 3 marzo 2014 sempre presso il Consultorio familiare di Lavello. Il calendario è consultabile sul sito dell’Azienda Sanitaria di Potenza www.aspbasilicata.it. La menopausa è l’evento fisiologico che nella donna corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell’età fertile. Tale stato provoca una serie di mutamenti nella donna che riguardano gli aspetti trofici, metabolici, sessuali e psicologici.

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