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Apr 232018
 

Anticipazioni rapporto Ires-CGIL su situazione economica e occupazionale in Basilicata nel 2017
Commento di Giovanni Casaletto* e Angelo Summa**
Un estratto del rapporto con grafici e tabelle è su www.iresbasilicata.it. Il rapporto definitivo sarà pubblicato a maggio ed oggetto di discussione in una sessione pubblica

Giovani, donne, precari, inattivi, spopolamento. Queste le aree di crisi della Basilicata, che nel 2017 fanno registrare dati sconfortanti e, soprattutto, in controtendenza rispetto alle medie nazionali e ai dati in live ripresa delle altre regioni del Mezzogiorno. La Basilicata non è una regione per giovani e non è una regione per donne.
L’occupazione in Basilicata nel 2017 è crollata a livelli preoccupanti, la crescita cominciata nel 2014 ha subito una significativa flessione già nel biennio 2015-2016 ed allo stesso tempo è sensibilmente accresciuto il ricorso alla Cassa integrazione. Nella media 2017 gli occupati sono diminuiti del 2,2% rispetto al 2016. La dinamica dell’occupazione in corso d’anno nella regione è peggiore rispetto al Mezzogiorno in tutti i trimestri e tende decisamente a peggiorare negli ultimi tre mesi, interrompendo bruscamente il trend di avvicinamento ai livelli di occupazione pre-crisi. Nella media del 2017 gli occupati in regione erano circa 188 mila, 4 mila in meno rispetto al 2016 e ben al di sotto dei livelli occupazionali raggiunti prima della crisi (circa 194.000 occupati nella media del 2008). Il calo dell’occupazione è in larga parte ascrivibile alla componente femminile (-4,6%) dopo il forte incremento dell’anno precedente (+6,5%) a fronte di una flessione più moderata degli uomini (-0,7%). Nel Mezzogiorno, viceversa, la dinamica di genere è più favorevole per le donne (+1,6% a fronte del +0,9% dei maschi).
Ma se in generale il dato occupazionale si manifesta negativo, drammatica è la situazione per quanto riguarda il segmento giovanile. Come detto in premessa, il segmento del mercato del lavoro più duramente colpito dalla “lunga crisi” è quello giovanile (15-34 anni). In questa fascia torna a calare l’occupazione (-7,2%) dopo due anni di decisa ripresa (+4,1% e +7,6% rispettivamente nel 2016 e nel 2015). Nel Mezzogiorno (+0,1%) resta sostanzialmente ferma sui livelli dell’anno precedente. Sono circa 40 mila i giovani under 35 della Basilicata occupati nel 2017 a fronte dei circa 56 mila del 2008. Flettono gli occupati nelle classi d’età centrali (-1,0%) in linea con la flessione dell’anno precedente mentre resta sostanzialmente stabile il numero degli occupati con 50 anni e più che negli ultimi anni avevano sostenuto i livelli occupazionali. A ciò si affianca anche un dato negativo relativo alla disoccupazione: nel 2017, il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) è salito decisamente passando dal 34,2% al 38,1% vanificando parte del recupero effettuato nel triennio precedente (oltre 20 punti rispetto al 55,6% registrato nel 2013) collocandosi su livelli comunque lontani da quelli medi del Mezzogiorno (51,4%). Ma soprattutto quell’area di giovani che né studiano né sono coinvolti in percorsi lavorativi o di formazione in alcun modo: i NEET, un terzo dei giovani lucani.
Il Neet rate in diminuzione anche al Sud di meno di mezzo punto (37,5% nel 2016 e 37,2% nel 2017) riprende a crescere in Basilicata (31,5% nel 2017 vs. il 30,7% del 2016). Un ulteriore elemento di preoccupazione è costituito dal fatto che la condizione di Neet, generalmente prevalente tra i meno istruiti, si è diffusa con la crisi ai giovani con titoli di studio elevati: la quota di diplomati e laureati sul totale è passata, in regione, da circa il 50% del 2008 a circa il 70% nel 2017.
Un’altra notazione strutturale attiene all’evoluzione demografica ed alla trasformazione occorsa nelle regioni del Sud, da regioni a più forte crescita demografica a regioni in declino demografico attuale e prospettico. Dal dopoguerra ad oggi il Mezzogiorno e la Basilicata hanno sperimentato una forte contrazione del tasso di fecondità passando dagli oltre 3 figli per donna degli anni ‘50 a poco più di uno negli anni 2000. Ancora più accentuata è stata la flessione in Basilicata: partita da valori superiori a quelli medi meridionali negli anni ’50 nel 2017 il numero medio di figli per donna si attesta all’1,23
nella regione contro l’1,30 del complesso delle regioni meridionali. Secondo le previsioni, la Basilicata al 2045 perde 89 mila abitanti, di cui 62 mila e 61 mila nelle classi d’età 0-29 e 30-74 anni ed un aumento di circa 34 mila nella classe d’età 75 e oltre. Ancora più problematica sarebbe la situazione al 2065, con una flessione della popolazione residente regionale stimata in circa 179 mila unità e complessivamente sotto i 400 mila abitanti.
In flessione è l’export, dopo il positivo biennio precedente, dato ascrivibile al settore dei mezzi di trasporto, le cui vendite all’estero sono diminuite, a differenza degli aumenti registrati nelle regioni del Centro-Nord, dove nel 2017 la crescita è del 7,1%, e nel complesso del Mezzogiorno, dove le esportazioni sono aumentate del 9,8%.
I dati in ripresa della demografia d’impresa accendono qualche speranza cui si contrappongono le preoccupazioni per l’ulteriore razionamento del credito a disposizione degli operatori. Ancora, i flussi di pendolarismo verso le regioni del Centro-Nord che coinvolgono una quota non piccola di lavoratori regionali, istruiti e alla ricerca di posizioni stabili, è un indizio di come il sistema produttivo locale fatichi a produrre “buona occupazione”. Relativamente a ciò, per fare un esempio, la capacità di andare sui mercati esteri da parte del sistema produttivo locale è di fatto sostenuta dall’unico impianto dell’automotive presente; troppo poco in un’era caratterizzata da una marcata globalizzazione e da un’organizzazione produttiva sempre più incentrata sulle catene globali del lavoro transazionali.
*Presidente Ires Basilicata
**Segretario Generale CGIL Basilicata

Feb 142018
 

Si terrà sabato 17 febbraio, dalle ore 18:30 presso la sede Ce.C.A.M di Marconia in Piazza Elettra la presentazione del libro “Bisogno di valori” – (Archivia – Associazione Culturale Inloco), 1^ edizione 2017, una raccolta di poesie del Prof. Antonio Romano. Il libro si apre con una curatissima “Riflessione” dello stesso autore, seguita dalla dalla
presentazione di Sua Eminenza Arcivescovo di Matera e Irsina Antonio Giuseppe
Caiazza e dalla magistrale prefazione, del Prof. Antonio Rondinelli. Una raccolta di 51
poesie, suddivisa in quattro sezioni dai titoli : E ritorno bambino; Incanti di natura; Occhi
sul mondo; Sentimenti, tutte precedute da altrettanto superlative “Grafiche” più la stessa
copertina, dell’affermato pittore di Tursi (MT), Maestro Luigi Caldararo. L’autore, di
Montalbano Jonico (MT), cui si preferisce definire “educatore”, laureato in Pedagogia, già
insegnante nelle scuole elementari, prima, poi docente nelle scuole superiori, ha già
pubblicato altre opere: Scrittori per ragazzi di Basilicata; Gocce di valori – Poesie per
l’infanzia; Piccoli autori crescono; Viaggio nel tempo. Ogni strada una storia; La scuola
creativa; Il dialetto di Montalbano Jonico – Vocabolario, autori e opere; Il sogno dell’Italia
unita. Le interviste impossibili; Montalbano nel pallone. Il calcio racconta; e Dal
Sud.Letteratura per l’infanzia e immaginario meridionale (coautore con Daniele Giancane).
Prima della sua ultima raccolta di poesie, aveva scritto nel lontano 2000, all’epoca
insegnante delle scuole elementari – Gocce di valori. Per l’autore la “poesia” intesa
quale strumento educativo, più immediato, più incisivo, che agevola la crescita sana in
dimensione morale e culturale, più penetrante e accattivante della prosa, “una maestra di
vita” proprio come la storia e la pedagogia i suoi “binari della scrittura”. E, se Gocce di
valori, era a misura d’infanzia, mirava a indicare il bene, un mondo idilliaco, a valorizzare
le piccole grandi cose della vita, sviluppandosi quasi per vie eteree, i versi di Bisogni di
valori si calano anche nel quotidiano, percorrono strade polverose della realtà variamente
inquinata e si sporcano, indicando il male che investe la società di quest’inizio del terzo
millennio, e lo sferzano per far riflettere e ricacciarlo indietro alla luce di un ritorno di quei
valori che possano costruire la strada di un nuovo umanesimo. La poesia in questo caso
“promossa e veicolata dai mass media”, può contribuire a riportare l’uomo sulla retta via,
da tempo smarrita; il suo linguaggio dolce ma penetrante arriva al cuore, può far riflettere,
e rinsavire menti deboli e mal orientate, può preparare un futuro degno di essere vissuto.
Solo la cultura e il dialogo possono salvare l’uomo dei nostri tempi. La presentazione sarà
coordinata dal Presidente del Ce.C.A.M Giovanni Di Lena, e dopo i saluti della Dr.ssa
Maria Grazia Ricchiuti (Vice Sindaco e Assessore alla cultura Comune Pisticci),
seguiranno gli interventi del Prof. Dino D’Angella subito dopo interverrà l’autore con le
conclusioni.
LINO DE MARSICO

svromano

Gen 132018
 

Anita Limongi di Maratea è una giovane e dinamica  laureata in Dietistica. Dopo le scuole superiori ha vissuto diversi anni a Napoli  dove ha intrapreso gli studi nel campo alimentare. Attualmente segue un master di Nutrizione ed Integrazione nello sport presso la scuola Sanis di Napoli.

 

Lug 012017
 

Prestigioso riconoscimento alla dottoressa Luisa Sisinni di Lauria che nelle settimane scorse ha partecipato ad una cerimonia presso la camera dei Deputati. La cerimonia premia l’ottimo risultato ottenuto in occasione del conseguimento della sua laurea con il massimo dei voti ed il conseguimento del master Marcom. Nella foto con il direttore di Telenorba Enzo Magistà.

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Mag 052017
 

Progetto di alta formazione organizzato dall’Università della Basilicata, Consorzio Tern, Imaa-Cnr ed Enea per quattro ambiti specialistici (ambiente, energia, mobilità e turismo)

Il prossimo 12 maggio scadrà il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al progetto di formazione “Smart Basilicata”, che mette a disposizione 53 borse di studio per laureati, disoccupati o in attesa di prima occupazione: il progetto è organizzato dall’Università della Basilicata, Consorzio Tern, Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale (Imaa) del Cnr ed Enea. Sono previsti quattro “obiettivi formativi”: 18 borse andranno al corso per “Esperto in strumenti e tecnologie per il monitoraggio di aree soggette a rischi ambientali”, 12 per “Esperto in gestione e monitoraggio di sistemi energetici innovativi”, 11 per “Esperto in gestione efficiente e sostenibile della mobilità integrata a servizi urbani smart”, e 12 per “Operatore del turismo culturale”.

studenti_universitari

Gen 282017
 

A Sapri una giornata dedicata all’Alta formazione e alla promozione culturale del Golfo di Policastro
Ben-essere di minori e famiglie, contrasto al disagio giovanile, management turistico e promozione editoriale

Il Golfo di Policastro, luogo di incantevole bellezza e di grande attrattività turistica diventa oggi anche la sede di un grande patto per l’Alta formazione e l’aggiornamento professionale degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, dei Manager e degli operatori del turismo e per la diffusione del patrimonio culturale del Mediterraneo, con l’istituzione di percorsi “mirati” professionalizzanti, avvio di ricerche sul campo finalizzate al ben-essere di famiglie e minori nonché di una Collana editoriale per la promozione delle “memorie” del Mediterraneo.
L’idea parte dalla più antica libera Università italiana, l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, nel solco di una plurisecolare tradizione pedagogica e nelle scienze umane, che nel corso degli anni è stata in grado di rispondere in maniera adeguata alle sfide della contemporaneità proponendo percorsi di Alta formazione per insegnanti, manager, comunicatori, esperti nella tutela dei beni culturali ed ambientali.
A Sapri, Sabato 28 Gennaio presso l’Auditorium Cesarino si terrà una Giornata dedicata all’Alta formazione per il territorio (dalle ore 14.30 alle ore 18.30) con tre iniziative presentate nell’ambito del Convegno Pedagogia, politica ed impegno civile per la cittadinanza attiva, promosso dall’Istituto d’Istruzione Superiore Carlo Pisacane in sinergia con l’Università Suor Orsola Benincasa, l’Associazione Oltre Pisacane e Licosia Edizioni.
Dopo l’introduzione e i saluti del Dirigente scolastico Franca Principe, ci sarà una lectio magistralis di Fabrizio Manuel Sirignano, professore ordinario di Pedagogia generale e sociale e Direttore del Centro di Lifelong Learning dell’Università Suor Orsola Benincasa – rivolta agli insegnanti delle scuole del Golfo di Policastro nonché ai genitori – che farà da apripista al Progetto Comunico…Ergo Sum. Percorso di pedagogia sociale (finanziato dalla Regione Campania nell’iniziativa Scuola Viva) per il contrasto al disagio giovanile e alla dispersione scolastica, di cui il prof. Sirignano sarà referente scientifico nell’ambito di una ricerca-azione condotta dallo staff di ricerca dell’Università Suor Orsola Benincasa.
Nel corso della Giornata sarà quindi presentata la Collana editoriale Memorie del Mediterraneo. Storia, cultura ed educazione di Licosia Edizioni (Ogliastro) ed il suo primo volume (La rivolta di Sapri, di Franco Maldonato) con gli interventi di Franco Maldonato, avvocato penalista e Presidente di Oltre Pisacane e di Nunziante Mastrolia, docente della LUISS e direttore della Licosia Edizioni.
La Collana, diretta da Franco Maldonato e da Fabrizio Manuel Sirignano e dotata di un prestigioso Comitato scientifico internazionale nell’ambito di un partenariato promosso con prestigiose Università del Mediterraneo (Suor Orsola Benincasa con Democritus University of Thrace, Universidad de Malaga, Universidad Pablo de Olavide, Sevilla) pone in interazione dialettica la cultura accademica con quella dei territori, al fine di riscoprire e valorizzare il Mediterraneo, con particolare riferimento al Mezzogiorno d’Italia; verrano quindi proposti studi storici, esperienze culturali e modelli educativi del passato, relazionando le memorie alla contemporaneità.
La Giornata sarà conclusa con la presentazione della seconda edizione del Corso di Alta formazione specialistica in Management turistico – con sede in Scario – che, frutto di una sinergia istituzionale tra l’Università Suor Orsola Benincasa, il Comune di S. Giovanni a Piro ed il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, si pone l’obiettivo strategico di promuovere il Golfo di Policastro attraverso la formazione di professionisti che siano in grado di sviluppare al meglio le potenzialità di un territorio ricco di storia, di tradizioni e beni culturali ed ambientali che ne fanno un unicum nel panorama nazionale ed internazionale.
Il Corso è quindi finalizzato alla formazione di un professionista specializzato in Management turistico con elevate competenze che gli consentano sia di essere in grado di promuovere e predisporre pacchetti turistici nazionali ed internazionali e coordinare iniziative turistiche finalizzate alla tutela del territorio e dei suoi beni culturali, sia di organizzare l’accoglienza del cliente al suo arrivo, l’assistenza durante tutto il soggiorno e gestirne la partenza, occupandosi dei flussi informativi e comunicativi, degli aspetti organizzativo-gestionali e amministrativo-contabili, nonché della vigilanza e del controllo.
Il bando, con scadenza 20 Marzo, è consultabile al link: http://www.unisob.na.it/universita/dopolaurea/perfezionamento/managementalberghiero/index.htm?vr=1

“Questi nuovi percorsi accademici – spiega Fabrizio Manuel Sirignano, professore ordinario di Pedagogia generale e direttore del Centro di Lifelong Learning del Suor Orsola – nascono con un preciso obiettivo strategico: promuovere il Golfo di Policastro sia attraverso la formazione di professionisti in grado di sviluppare al meglio le potenzialità di un territorio ricco di storia, di tradizioni e di beni culturali ed ambientali che ne fanno un unicum nel panorama nazionale ed internazionale sia attraverso l’editoria locale in grado di valorizzare al meglio i giovani talenti del Mezzogiorno”

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Gen 262017
 

Auguri e congratulazioni alla neo dottoressa Laura Agata Zizzari, che si è laureata in Design della Moda, presso l’Accademia della Moda di Napoli, da parte dei genitori e delle sorelle Maria Francesca e Sara. Ha discusso una brillante tesi in Management Design, MODA ECOSOSTENIBILE: FOCUS SUL TERRITORIO DI LAURIA.

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Gen 072017
 

Auguri e congratulazioni vivissime ad Immacolata Pettinato di Rivello che, festeggiata da familiari ed amici, il 17 novembre 2016, ha conseguito la Laurea in Fisioterapia presso il Polo Didattico del Molise – Ircss Neuromed di Pozzilli, discutendo la tesi:” Interventi Terapeutici della distrofia muscolare di Duchenne revisione della Letteratura” e riportando la votazione di 110/lode.

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