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Ago 212018
 

“Percorrere la Basilicata è diventato sempre più difficile. Le vie di comunicazione sono oramai un sogno con strade e ponti abbandonati dall’incuria, dell’incapacità gestionale e dalla corruzione del sistema politico regionale. Non passa giorno senza registrare incidenti. L’elenco degli episodi è infinito”.
E’ quanto denuncia il segretario dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “non esiste un paese lucano che non abbia un disagio stradale. Non è più possibile e tollerabile che si debbano sostenere queste incresciose situazioni, ci batteremo a viso aperto, come da sempre facciamo, perché il perdurare stato di irregolarità stradale penalizza i lavoratori e tutti i cittadini che giornalmente percorrono le nostre strade. Se vogliamo favorire la produttività, la competitività dei territori e dei distretti economici lucani è essenziale intervenire sulle infrastrutture, anche in un momento di grave difficoltà finanziaria come l’attuale. Basta percorrere interamente la ‘Basentana’ per averne un’idea. I lavori per la superstrada S.S. 407 Basentana, che parte dallo svincolo autostradale di Sicignano degli Alburni e si congiunge a Metaponto, allo svincolo della SS 106 Jonica, iniziarono negli anni ’60 con i fondi della Cassa del Mezzogiorno ed ha contato su un programma decennale d’investimenti per oltre 1200 miliardi di lire. Andare verso nord via Basentana, a un certo punto dopo Potenza bisogna munirsi di metri tascabili: strettoie millimetriche che a malapena transita una semplice autovettura altrimenti, mezzi più ingombranti devono affrontare una deviazione da Basilicata ‘coast to coast’. Dagli archivi delle Camere del Parlamento Italiano risultano diversi interventi sulla questione, a partire dagli anni ’60 con buona pace di tanti fondi pubblici senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti. L’Ugl ricorda che dal 1958 in ogni occasione elettorale si parla sempre di strade che dovrebbero trasformare la nostra regione in una California, grazie alla rapidità e alla modernità dei traffici. Ma le parole restano solo parole, e fatti non se ne vedono. Noi non possiamo accettare il criterio che proprio a questa regione abbandonata, viene sempre messa in seconda linea quando si tratta di fare programmi stradali e interventi industriali. Siamo stufi di proclami propagandistici. La strade sono divenute ormai un ‘colabrodo’: insicurezza e pericolosità sul viadotto ‘Molino’ al km 4, cantieri sul viadotto ‘Calciano 2’ crollato a seguito dell’alluvione 2011, con il cedimento improvviso di uno dei piloni, dopo la tragedia di Genova, è indispensabile fare il punto dei programmi di lavori di manutenzione straordinaria decisi dall’Anas sulla SS407 e le altre strade statali che attraversano la nostra regione con la presenza di numerosi viadotti: lì è tutto come prima, con mezzi pesanti che attraversano una striscia d’asfalto larga 4 metri, anomalie di percorrenza su tutta la ‘407’ e la ‘E847’. Nei tratti che percorrono la regione Basilicata nonostante, le decine di milioni di euro dei fondi Fesr investiti negli ultimi anni, le strade s’immelmano e cedono dopo pochi anni dalla realizzazione ed oramai da anni l’Ugl denuncia la situazione di degrado e di pericolo. Perché non si vuole indagare sulle responsabilità dei tecnici e degli amministratori che dovevano e devono controllare, manutenere, aggiustare? Perché non si applica nessun peso di responsabilità nel vedere se esisterebbero risparmi dal sapore ‘tangentizio’ sulla qualità dei materiali utilizzati nei lavori pubblici? L’Ugl e i cittadini lucani attendono delle risposte” – continua Giordano. “Per non parlarne delle strade provinciali che ad ogni evento atmosferico diventano mulattiere: e nessuno fa niente, è incredibile! Sono sufficienti poche ore di intervento ‘manuale’, anche di poche persone, per rimuovere il terriccio e rendendo più sicura l’arteria. Cosa sta succedendo, cosa stanno facendo i politici lucani per salvarci dall’isolamento? Basta percorrere la ‘Cavonica’ per averne un’altra idea. Il suo costo si aggira intono ai 19 milioni di euro, trent’anni per costruirla, tra progettazione e realizzazione. Risultato? Tratti stradali con le canalette della già completamente intasate di fango e ad ogni pioggia la melma sulla strada aumenta fino a creare una condizione pericolosissima di percorribilità. E i parlamentari lucani che fanno? Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per avere risposte? Sullo sfondo, in sintesi, emerge scarsa attenzione e negligenza da parte degli enti pubblici preposti. Le coscienze si svegliano solo quando qualche malcapitato ci lascia la vita o crollano ponti come è avvenuto a Genova. Con buona pace di tanti fondi pubblici spesi senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano. Ed erano pure tanti. Come sono stati impiegati? Se una strada mostra vistosi difetti, a maggior ragione se dopo appena pochi mesi dall’apertura, qualcuno se ne dovrebbe assumere la responsabilità? Oltre al chiaro rischio per gli automobilisti – conclude Giordano -, per l’Ugl è utile rimarcarlo, c’è una questione erariale. Da affidare al controllo della Corte dei Conti. Si tratta di soldi che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti: nel frattempo l’Italia piange”.

Lug 012018
 

A Terranova di Pollino si sono presentati in tanti per la 18°edizione della Pollino Marathon. Anche quest’anno i numeri hanno dato ragione ad una manifestazione ben organizzata nei dettagli dal GS Pollino Bike.

Il Pollino ha messo a dura prova i 400 bikers che, nonostante il fango e le tante salite, hanno onorato al meglio la competizione regina del circuito Trofeo dei Parchi Naturali e del fuoristrada lucano alla presenza di Carmine Acquasanta (delegato regionale FCI Basilicata) e di Rossella Di Girolamo (vice sindaco di Terranova di Pollino).

Primato assoluto nella marathon di 65 chilometri per Marco D’Agostino (Carbonhubo Cmq – 1°under 23) davanti a Vittorio Oliva (Carbonhubo Cmq – 1°élite), Andrea Privitera (Team Jonica Megamo – 2°under 23), Alessio Mirabile (Special Bikers Team – 3°under 23), Marco Ioppolo (Team Jonica Megamo – 2°élite), Felice Marotta (Team Giuseppe Bike – 1°master 1), Antonio Matrisciano (Team Giuseppe Bike – 1°master 4), Francesco Mignolli (Bike&Sport Team – 1°élite sport), Domenico Vicari (Team Lombardo Bike – 4°under 23), Gabriele Nigro (Bike&Sport Team – 5°under 23), Marco Valicenti (Carbonhubo Cmq – 3°élite), Andrea Bleve (Team Aurispa – 1°master 2), Sebastiano Leotta (Mtb Components Frm Team – 1°master 3), Nicola Cifarelli (Sirino Bike Team – 1°master 5), Emilio Radesca (Bike in Tour Vallo di Diano – 1°master 6), Gino Marcantonio (Cicloamatori Fondi – 1°master 7) e Antonella Capone (Cyclon-Store.it – 1°master donna 2).

Protagonista in positivo della granfondo di 45 chilometri Vincenzo Saitta (Special Bikers Team – 1°juniores) che ha avuto la meglio su Antonio Vigoroso (Asd Marco Montoli – 1°élite sport), Massimiliano D’Angelo (Special Bikers Team – 1°master 3), Cosimo Francesco Quarta (Asd Tre Cycling – 1°master 2), Erasmo Sforza (Orme Bikextreme – 2°juniores), Matteo Salatino (Asd Mtb Sila – 1°master junior), Francesco Alfano (Policoro Bike – 1°master 4), Girolamo Vitale (Sirino Bike Team – 1°master 5), Pasquale Marino (Heraclea Bike Marino Bici – 1°master 6), Armando Di Meo (Iap’ca Iap’ca Filignano – 1°master 7), Isabella Salomone (Asd Basileus – 1°master donna 1), Tiziana Liguori (Extreme Bike – 1°master donna 2), Salvatore Tarantino (Scuola di Ciclismo Vincenzo Nibali Tugliese Salentino – 3°juniores), Simone Tarantini (Salis Bike – 4°juniores), Simone Adinolfi (Loco Bikers – 5°juniores), Giuseppe D’Amico (Salis Bike – 6°juniores) e Graziano Forlenza (Bike&Sport Team – 7°juniores).

Classifiche complete su Mtbonline al link

https://www.mtbonline.it/Risultato/1377/0/

Mag 312018
 

“Balneari: la Lega mantiene la parola data. Come da impegni assunti – esordisce il Senatore Pepe – è stato presentato un disegno di legge d’iniziativa dei Senatori Centinaio e Arrigoni, e sottoscritto anche da me, di modifica del d.lgs n. 59/2010, con cui è stata recepita in Italia la c.d. direttiva Bolkestein, il quale statuiva che gli stabilimenti balneari, in quanto rientranti nel settore dei servizi, dovessero essere obbligatoriamente affidati, al momento del rinnovo della concessione, a gare ad evidenza pubblica.”
“Questa previsione – continua Pepe – non la riteniamo per niente condivisibile, poiché non tiene conto della peculiarità del settore balneare nel nostro Paese e dell’importanza strategica che lo stesso riveste per il turismo; non a caso è stata oggetto di una lunga contrattazione tra le Istituzioni europee e quelle italiane, tanto che ancora oggi il settore balneare si trova ad operare in uno stato di assoluta incertezza normativa. In tale contesto, il disegno di legge presentato si pone l’obiettivo di ridare certezza una volta per tutte, con norme chiare ed univoche, a tutti i settori contemplati (precisamente balneari, commercio su aree pubbliche e nautica da diporto), prevedendo l’esclusione dei comparti dall’applicazione della direttiva Bolkestein, partendo dalla certezza che vengono attribuiti in concessione dei “beni” e non dei “servizi” e come tali non assoggettabili alle procedure ad evidenza pubblica per la regolazione dei servizi del mercato interno.”
“Non siamo più disposti – insiste Pepe – a lasciare un settore, quello del turismo, così strategico per l’economia del nostro Paese, in balìa di azioni confuse e disomogenee che fino ad oggi hanno rappresentato soltanto una grave minaccia alla sopravvivenza di molte piccole realtà imprenditoriali e si farà del tutto perché possano trovare compimento le azioni fino ad oggi intraprese a difesa dei balneari, dei commercianti e dei titolari di licenze per la nautica da diporto.”
“L’iniziativa parlamentare – conclude Pepe – mi rende particolarmente soddisfatto anche perché segue un incontro tenutosi a Policoro, alcune settimane fa, con i balneari lucani, tanto della costa jonica che di quella tirrenica, in cui assunsi l’impegno di portare in Parlamento la migliore iniziativa possibile per dare giustizia, stabilità e speranza agli operatori del settore. Ora non ci resta che lavorare per portare a compimento il percorso intrapreso.”

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Apr 242018
 

Il Presidente della Regione, Marcello Pittella, ha incontrato i sindaci dei comuni del metapontino per illustrare gli esiti della riunione avvenuta ieri con gli enti preposti al monitoraggio e l’indirizzo consegnato loro.
“Ho la ferma intenzione di istituire una commissione di indagine per capire l’origine della discrepanza dei dati del monitoraggio. Voglio sapere se ci sono responsabilità ed adottare le azioni conseguenti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a margine dell’incontro svoltosi questa mattina in Sala Verrastro a Potenza, con i sindaci dei comuni del metapontino dove vige il divieto d’uso dell’acqua potabile a seguito della rilevazione del superamento dei valori di trialometani dei giorni scorsi. All’incontro erano presenti i primi cittadini dei comuni di Policoro, Bernalda, Scanzano Jonico, Nova Siri e l’assessore del comune di Pisticci.

Il Presidente ha illustrato quanto ieri è emerso dall’incontro avuto con Arpab, Asm ed Acquedotto Lucano, ossia gli enti preposti al controllo ed al monitoraggio. In particolare ha riferito che è fase di ultimazione la pulizia dei serbatoi e che le analisi effettuate nella giornata di ieri rilevano valori sotto la soglia di riferimento. Pittella ha spiegato che nelle prossime ore perverranno gli esiti degli ulteriori campionamenti che andranno a completare il quadro di riferimento sulla base del quale i sindaci, dopo comunicazione degli enti preposti, potranno revocare le ordinanze e ripristinare l’erogazione dell’acqua.

“Non ho intenzione, come pure da qualcuno chiesto, di chiedere nessuna deroga al limite di 30 per i trialometani” ha inoltre precisato il Presidente nel corso dei due incontri, in merito al tema della soglia di ‘tollerabilità’, fissata a 100 per l’Europa e a 90 per la Puglia, regione dove viene erogata la stessa acqua potabile utilizzata dai comuni della fascia jonica. “Finché ci sono io, non farò nessuna richiesta – ha aggiunto il governatore – Non serve lo specchietto per le allodole ma la certezza della qualità della nostra acqua.”

Il governatore ha infine manifestato la volontà di incontrare nuovamente i sindaci per comunicare loro con puntualità quanto emergerà dalle azioni messe in campo, al fine di dare una corretta informazione ai cittadini e conferire loro la tranquillità “che – ha detto Pittella – è assolutamente doverosa”.

Mag 172017
 

Nella mattinata del 16 maggio, presso la Sala Verrastro della Regione Basilicata, si è insediato il Tavolo Tecnico per il Turismo, istituito con L.R. n. 6/2008, art.16.
Presieduto dal Presidente della Giunta Regionale, il Tavolo ha funzioni di consultazione, orientamento e indirizzo delle politiche regionali nel settore del turismo. E’ composto dai rappresentanti della maggiori associazioni datoriali e sindacali, dall’APT, dall’ANCI, dai Presidenti delle Province di Matera e Potenza, dai Sindaci dei due Comuni capoluogo, dall’UNPLI, UNCEM, Unioncamere, dai Presidenti degli Enti Parco e Parchi letterari .
Con i componenti del Tavolo è stato in tal modo avviato il lavoro preparatorio di consultazione e definizione delle Linee strategiche regionali in materia di Turismo che confluiranno nel redigendo Piano Turistico regionale, in linea con la recente approvazione del Piano Strategico Nazionale del Turismo, sulla base delle indicazioni strategiche del Presidente Pittella.
“Si apre una nuova fase di rilancio e rafforzamento della strategia regionale in campo turistico culturale, puntando su un’offerta di qualità, alla portata del riconoscimento della nostra regione in termini di accoglienza, costruita attraverso la partecipazione attiva di tutte le istituzioni chiamate in campo che insieme al privato operano in maniera integrata nel metodo e nel merito dei tematismi. La Regione Basilicata può rappresentare la pluralità dei “turismi”, da quello religioso, a quello naturalistico, a quello costiero e culturale solo valorizzando appieno le potenzialità territoriali di cui sono i custodi i 131 comuni e in termini di utilizzo e crescita delle risorse umane”.
Patrizia Minardi, dirigente dell’ Ufficio Sistemi Culturali e Turistici. Cooperazione Internazionale del Dipartimento Presidenza, dopo aver relazionato sull’attuale configurazione ed accorpamento del settore Turismo in connubio felice ed intelligente con il settore della valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale, dell’industria creativa e dello spettacolo, tutti componenti che concorrono alla costruzione del filiera culturale e turistica, ha presentato una proposta di schema procedurale e concettuale sui possibili contenuti del Piano turistico regionale, sulla scorta delle riflessioni e della individuazione delle linee strategiche nazionali in materia di Turismo confluite nel Piano Strategico nazionale a cui l’Ufficio stesso ha attivamente contribuito.
Una vera e propria mappa concettuale dei temi/parole-chiave intorno a cui articolare e sviluppare una discussione dal basso, in cui confluiscano spunti, riflessioni, contributi di idee, progetti ed esperienze in corso, lo studio in corso, a cura di APT, sul posizionamento della offerta turistica regionale sul mercato, alla luce degli evidenti cambiamenti e prospettive della designazione di Matera a capitale Europea della Cultura 2019.
Sono stati individuati temi e direttrici di discussione secondo parole chiave quali:
– La VISION (Quale turismo in Basilicata? Parole chiave innovazione, specializzazione, integrazione)
– NORMATIVA (leggi regionali in materia di Cultura e Spettacolo, leggi regionali in materia di classificazione delle strutture ricettive, agenzie di viaggio, guide turistiche da adeguare alla normativa nazionale e direttive comunitarie; programma di “ultimo miglio”);
– OFFERTA TURISTICA (prodotti turistici organizzati e commercializzabili in vista di Matera 2019; destagionalizzazione; accessibilità come dimensione trasversale, nuove tecnologie per la fruizione culturale turistica , qualità dei servizi, alta formazione, Cineturismo e industria cinematografica, offerta culturale e spettacolo; itinerari e cammini; Via Appia e Via Francigena; Piattaforma dei beni culturali materiali ed immateriali);
– IMPRESA (agevolazioni, reti di impresa, formazione operatori, filiera culturale –turistica );
– MARKETING (a cura di APT sulla base dello studio in corso, analisi dei flussi turistici, posizionamento sul web, interoperabilità dei dati, rilevazioni statistiche)
– GOVERNANCE (Ruolo centrale della Regione, coordinamento dei vari attori pubblici che intervengono o influiscono sul turismo- cultura e turismo, APT)
Tutti i convenuti hanno salutato favorevolmente ed apprezzato la ripresa di un tavolo di confronto sul Turismo, settore economico per sua natura trasversale a tutti i settori della economia regionale, di per sè complesso e che non tollera ritardi nell’adeguarsi in maniera flessibile alle continue e sempre più veloci mutazioni del mercato della domanda. La sinergia e coerenza tra strategia nazionale e strategia regionale, l’individuazione dei temi di discussione che già delineano in traccia le strategie da attivare, sono i primi elementi che, a detta dei presenti, rappresentano un punto fermo da cui partire per lo sviluppo del settore, dovendo sempre più operare in un’ottica di coordinamento ed omogeneità nazionale, pur nella diversità dei prodotti ed offerte turistiche che fanno ricca l’Italia e i territori.
A partire dalla offerta culturale su cui è centrata la strategia nazionale e che rappresenta volano di sviluppo anche per la Basilicata, ancor più con Matera 2019, a cui agganciare l’offerta rappresentata dall’ambiente e dalle risorse naturalistiche, laghi, montagne e ruralità, biodiversità, prodotti tipici, attrattori ed occasioni di divertimento, sport ed attività outdoor sempre più richieste dal mercato turistico caratterizzato da nicchie motivazionali ed esperenziali.
Diversi sono stati gli apporti qualificanti dei convenuti e si sono concentrati:
a) sull’utilizzo delle tecnologie a supporto della valorizzazione e della fruizione culturale e turistica, in particolar modo sulle opportunità della tecnologia 5G a supporto della crescita e del consolidamento dell’industria culturale e creativa del territorio e dei nuovi investimenti;
b) sulla necessità di consolidare il rapporto con il settore privato al fine di gestire il patrimonio materiale culturale della regione per implementare i flussi turistici;
c) sulla individuazione della “Destinazione Sud” lo strumento di sviluppo della offerta lucana a livello nazionale ed internazionale;
d) sulle possibilità che il settore turistico possa rispondere, in maniera innovativa, ai temi dello spopolamento dei piccoli centri della regione, favorendo nuova occupazione e nuovi investimenti;
e) sulla opportunità di puntare su una programmazione turistica che vada oltre il 2019 anche collegando Matera con Metaponto perché la fascia Jonica sia un elemento di arricchimento dell’offerta turistica di Matera e viceversa;
f) sulla necessità di rafforzare il processo di destagionalizzazione dell’offerta turistica regionale;
g) sul rafforzamento delle competenze delle risorse umane nelle strutture ricettive;
h) sul tema delle reti integrate tra comuni ed enti parco per la valorizzazione dei percorsi naturalistici regionali ;
i) sulla creazione di punti informativi turistici in tutti i comuni della Regione Basilicata anche gestiti da associazioni e pro loco;
j) sul tema del rafforzamento del sistema imprenditoriale anche in un orizzonte sovraregionale, nazionale ed europeo al fine di promuovere e commercializzare prodotti turistici regionali pronti;
I componenti del Tavolo si sono impegnati a contribuire con esperienze, riflessioni, suggerimenti, elaborati che confluiranno nella stesura di uno schema di Piano turistico da portare alla discussione in cinque sessioni sul territorio e in una Conferenza programmatica sul Turismo. I risultati costituiranno il contenuto stesso del Piano turistico che, proposto dalla Giunta regionale, sarà sottoposto al Consiglio regionale per l’approvazione.

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Mar 162017
 

Riparte da Torino a marzo e farà tappa anche a Policoro lo spettacolo dell’attrice lucana Roberta La Guardia su Franca Rame. Il prossimo 5 aprile, presso il Cinema Hollywood di Policoro, città natale della La Guardia, andrà in scena “Franca. Omaggio a Franca Rame”, lo spettacolo dedicato alla grandissima attrice compagna d’Arte e di vita del Premio Nobel Dario Fo, una delle attrici più profonde, innovative e rivoluzionarie del panorama teatrale italiano. Lo spettacolo, ideato e diretto dall’attrice lucana, ufficialmente autorizzato dalla Famiglia Fo e già alla sua seconda tournee, si compone di tre monologhi scelti ed interpretati da Roberta La Guardia: i primi due, tratti dalla pièce teatrale “Tutta casa letto e chiesa”, sono “Una donna sola” e “Abbiamo tutte la stessa storia”; il terzo invece, è “Lo stupro”, drammatico e denso di emozioni contrastanti. Il tour di Roberta, che toccherà altre città importanti come Cosenza e Bologna, è promosso a Torino dal Direttore Artistico del rinomato centro di produzione teatrale di Torino Assemblea Teatro, Renzo Sicco, autore teatrale e collaboratore di Franca Rame nell’ambito del ” Soccorso Rosso”. L’evento si svolgerà in occasione dell’apertura di un nuovo spazio teatrale dedicato all’artista compagna di Fo, l‘Auditorium Franca Rame. A Policoro, il prossimo 5 aprile, Roberta riproporrà lo spettacolo, fortemente voluto dalla sezione AVIS della città lucana, diretta dall’avv. Livia Lauria, la cui finalità è scuotere la collettività sulle tematiche attuali, difficili e a volte sottovalutate della violenza sulle donne. Anche la tappa di Bologna è stata fortemente voluta da un gruppo di lucani doc, alcuni dei quali professionisti in altri settori ma tutti accomunati da una sensibilità verso l’Arte, come gli avv. Agostino Cifuni e Pietro La Guardia, a Cosenza invece dal Direttore Artistico del Teatro Comunale di Mendicino Mario Massaro. A coordinare gli eventi, il Collettivo Artistico dei Realisti Visionari, guidato dalla stessa Roberta La Guardia come Direttore Artistico da Anna Elena Viggiano al management, e Anna Maria La Guardia per la parte amministrativa. Le musiche originali dello spettacolo sono di Tony Miolla, il video proiettato è stato diretto da Giuseppe Marco Albano, disegno luci Paolo De Novi, costumi Maria Giulia Fuina e importanti le collaborazioni con Daniele Onorati, Paride Rinaldi di Jonica Tv, Direttore Artistico del Circus di Pisticci e Gaetano Russo; collaborazioni tutte lucane, come quelle di Attilio Montesano (segreteria tecnica) Artan Abedini (danzatore) Tony Milerba (musicista e tecnico del suono) Massimo De Lorenzo (personal trainer), Antonella Tufarelli e Mimma Pisto (cantanti e musiciste), Anna Daddurno (insegnante), Gianni Bevilacqua (consulente d’immagine) Antonella Parziale (Centro Olistico). Un progetto di respiro internazionale quello della La Guardia che ha proposto lo spettacolo anche in inglese presso il Lantern Theatre di Liverpool, diretto da Margaret Connel e Siobhan Noble, con cui la La Guardia collabora ormai da diversi anni. Ed è a Liverpool che Roberta debutterà con il suo spettacolo in inglese per la partenza del suo tour estero a partire da settembre 2017, dove sarà protagonista di un altro spettacolo diretto dalla regista inglese Mikyla Durkan. L’appuntamento è per il prossimo 5 aprile presso il cinema Hollywood di Policoro.

FRANCA OMAGGIO A FRANCA RAME

Mar 152017
 

E’ stato sottoscritto lo scorso 13 marzo, presso la sala ‘Verrastro’ della sede regionale, l’Accordo di programma tra i Comuni della costa Jonica e la Regione Basilicata, con la collaborazione dell’Agenzia del Demanio, per la realizzazione della ‘ciclovia del Golfo Di Taranto’, progetto considerato tra gli interventi strategici del settore Infrastrutture dal Patto per lo sviluppo della Regione Basilicata, stipulato lo scorso maggio con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’Accordo di Programma hanno aderito i Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico (comune capofila per la realizzazione dell’intervento), Policoro, Rotondella e Nova Siri e prevede la realizzazione, entro il 2018, di una ciclovia che attraversi il tratto lucano della costa jonica, utilizzando percorsi naturalistici e tratti ferroviari dismessi: il costo complessivo dell’intervento è di tre milioni di euro e la realizzazione sarà eventualmente articolata in lotti funzionali, mentre l’Accordo sarà sottoposto a periodici confronti con l’Ufficio Trasporti della Regione Basilicata, proprio per verificare l’andamento dello stato di attuazione.
“La ciclovia del Golfo di Taranto è un progetto molto ambizioso che valorizza la zona marina con un intervento strutturale di grande portata e funzionale alla vocazione turistica dell’area – spiegano gli enti locali membri della partnership “Costa del Metapontino” – L’iter propedeutico alla realizzazione dell’intervento si è concluso con la stipula dell’accordo di programma che, di fatto, certifica l’inizio della fase realizzativa e che è frutto di una collaborazione costante da parte dei Comuni coinvolti e della Regione Basilicata: in questi mesi, infatti, abbiamo dato vita ad un percorso turistico e promozionale del Metapontino condiviso, che permette alle nostre spiagge di competere nell’offerta turistica nazionale. La ciclovia, infrastruttura che attraversa tutti i comuni della Costa, è il simbolo di questa fattiva sinergia tra gli enti jonici, nell’ottica di una proficua e costante collaborazione tesa alla massima valorizzazione della vocazione turistica del nostro territorio”.

I comuni della “Costa del Metapontino”

Basilicata, accordi per realizzare le ciclovie

Lug 312016
 

Dopo l’entusiasmante successo riscontrato dal cartello culturale “SeRE d’ESTATE A MONTE” durante il mese di luglio, prosegue la ricchissima offerta proposta dall’amministrazione comunale di Montescaglioso in collaborazione con le numerose associazioni presenti sul territorio.

A seguire le manifestazioni del mese di agosto:

– 1 : incontro con l’autore Piero Didio presso il primo chiostro dell’Abbazia (ore 19.00); quartetto d’archi “L’altro 900” presso Piazza San Giovanni Battista (ore 21.00)
– 2 : “Martedì Caraibico” presso Piazza San Giovanni Battista (ore 20.00); “Sagra del Vitello” presso agriturismo “Oasi Rupestre” (ore 21.00); “Gigli e gigliastri rivivendo De Andrè” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.00)
– 3 : passeggiata sportiva e culturale presso Difesa San Biagio (ore 17.00); torneo di calcio balilla presso Piazza San Giovanni Battista (ore 17.00)
– 4 : “Fitness Day” presso Villa Belvedere – Baden Powell (ore 18.00); “Sagra della Cialledda fredda” e concerto Radio Vintage presso Piazza Roma (ore 21.00); concerto “Orchestra Ico Magna Grecia” presso primo Chiostro Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.30)
– 4/5/6/7/8 : torneo di calcio balilla umano (dalle ore 17.00)
– 5 : finale Regionale Miss Italia presso Piazza Roma (ore 21.00); “My favourite songs” concerto del trio Gianfranco Menzella presso Piazza Cosimo Venezia (ore 21.00)
– 6 : “Corriamo per la Ricerca – Maratona per la Solidarietà” (ore 18.00); spettacolo con Antonio Mezzancella finalista “Tu si que vales” presso Piazza Roma (ore 21.00)
– 7 : “Trottata a spasso nei tempi” passeggiata a cavallo per le vie del paese (ore 18.00)
– 8 : apertura mostra fotografica “Docere et probare” memorie artistiche benedettine in Basilicata (ore 18.00), convegno “San Benedetto patrono d’Europa (ore 19.00), ”Concerto di Canto Gregoriano” (ore 21.00) tutto presso Abbazia San Michele Arcangelo;
concerto “The Brooken Glasses” presso Rocky Bar Viale Aldo Moro (ore 21.00)
– 8/9/10 : torneo di basket 3×3 presso Villa Belvedere – Baden Powell (ore 17.00)
– 9 : “Montesi nel mondo” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 20.00); “Martedì Caraibico” presso Piazza San Giovanni Battista (ore 20.00); “Cocktail Fruit Party – Notte Rosa & Radionorba” presso Via Indipedenza (ore 22.00)
– 10 : “Serata con Beppe Lomonaco” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 19.00); “Sfilata di moda ed acconciature Hairstyling Di Pierro” presso Piazza Roma (ore 21.00)
– 11 : “In Vino Veritas & concerto di Mario Rosini” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 20.00)
– 12 : “Tutt u munn je’ pais” commedia in vernacolo montese presso Cineteatro Andrisani (ore 21.00); “Lucania Brass” concerto finale Master di Tromba con il maestro Andrea Lucchi presso Piazza Racamato (ore 21.00); “Jammin Cafè & Campari Soda presentano 1° DJ Contest” presso Piazza Mianulli (ore 22.00)
– 13 : “1° Palio di Carretti con cuscinetti a sfera” presso Via Indipendenza e Via Santa Lucia (ore 17.00); “Anni Ruggenti in concerto – 40 anni di grande musica in una sola notte” presso Viale Kennedy (ore 22.00)
– 14 : feste patronali
– 15 : replica “Tutt u munn je’ pais” commedia in vernacolo montese presso Cineteatro Andrisani (ore 21.00); concerto live “Dio lo vuole Band” presso Piazza Giovanni Paolo II (ore 21.30)
– 16 : in ricordo di Massimo Troisi e Pino Daniele “O ssje comme fa ‘o core” con Gino Accardo presso il primo chiostro Abbazia San Michele Arcangelo; “Saint Rock Revolution” con Moses Concas vincitore di “Italia’s Got Talent” presso Viale Kennedy (ore 21.00)
– 17 : “10° Torneo sotto le Stelle” presso il campetto dei Monaci Viale Belvedere (dalle ore 18.00 alle 9.00); convegno “Rivivendo nei nostri ricordi” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 20.00); “Jonica Jazz Big Band – Theme from New York, New York” presso il primo chiostro Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.00);
– 18 : “Silent Disco & Schiuma Party” presso Viale Kennedy (ore 23.00)
– 18/19/20/21 : Solenni festeggiamenti in onore di San Rocco e Maria SS. Assunta
– 22 : live in concerto “Splicing Funk Project” presso Corso Repubblica (ore 21.00)
– 24 : incontro con l’autrice Lucia Di Tolla presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.00)
– 24/25/26 : fiera del libro presso Centro Storico
– 25 : “Ballando sotto le Stelle” presso Villa Belvedere – Baden Powell (ore 21.00)
– 26 : presentazione del tour in Germania “Gran Concerto Bandistico Rocco D’Ambrosio di Montescaglioso” presso l’Abbazia di San Michele Arcangelo (ore 21.00)
– 27 : rievocazione storica “Aspettando il Palio” vie principali del paese (ore 17.00);
“1° Palio dei Tre Colli” presso piazzale di Via Ionio (ore 21.00)
– 28 : Ottavario Feste Patronali (ore 20.00)

Montescaglioso

Giu 202016
 

I dipinti degli Evangelisti Luca, Marco e Matteo si aggiungono a Giovanni e alla Pentecoste e completano l’arricchimento artistico alle spalle dell’altare della chiesa jonica
In una chiesa piena di fedeli attenti, domenica 19 giugno sono state svelate le tre opere d’arte sacra realizzate dal maestro Vincenzo D’Acunzo per la chiesa Buon Pastore di Policoro. Le tre tavole degli Evangelisti Luca, Marco e Matteo, si aggiungono altre due tavole già presenti: Giovanni l’Evangelista (pala d’altare cm 160 x 110) e la Pentecoste (cm 350 x 180), ben collocati sulle pareti alle spalle dell’altare. Nel complesso le opere hanno avuto una lunga gestazione: oltre due anni e mezzo di duro e intenso lavoro. Domenica dopo aver tolto i veli alle opere c’è stata la messa celebrata dal parroco don Salvatore De Pizzo e a seguire gli interventi di Antonella Gallicchio, il suo intervento ha chiarito il valore delle opere sacre nel rapporto tra religione e arte, del critico d’arte Grazia Pastore con un taglio tecnico e interpretativo ha evidenziato genesi e dettagli dei dipinti, spiegando la utilizzata del maestro Vincenzo D’Acunzo che, subito dopo, emozionato ha ringraziato tutti e in particolare la moglie per la pazienza e la vicinanza. Infine, i saluti istituzionali del presidente del consiglio comunale di Policoro Giovanni Lippo, e del sindaco di Tursi, Salvatore Cosma.

“Tutta la mia arte sacra è realizzata come si faceva una volta: con soggetti veri e paesaggi costruiti ma comunque rivenienti da approfondite analisi del territorio – spiega il maestro D’Acunzo -. Le figure si muovono infatti su scenari realistici compatibili col vero anche se non lo sono. La tecnica usata con questi ultimi Evangelisti è acrilico su tavola, la stessa utilizzata per i precedenti lavori. Una tecnica laboriosa che ha richiesto molto tempo e pazienza. Con gli Evangelisti – conclude l’artista tursitano – corono il mio sogno di vedere ultimata la composizione in cinque parti della pala d’altare del Buon Pastore di Policoro. Tutte le parti si integrano e costituiscono un unico discorso risalente all’origine della chiesa”.

E se l’Arte Sacra nella vita artistica di D’Acunzo sembrava l’approdo finale, l’ultimo porto sicuro dopo tanti momenti diversi di ricerca artistica, è stata, invece, un’altra delle tante soste, che gli hanno consentito di rinfrancare lo spirito e in ultima analisi di affinare la tecnica pittorica. Da poco, infatti, D’Acunzo sembra essere ripartito con uno spirito artistico nuovo, e la sua partecipazione alla manifestazione internazionale del “XXXIII Premio Firenze 2015” ne è la conferma. Con “Natura morta: composizione di scatole abitate” (in cinque parti), un soggetto nato da un lavoro di ricerca su Policoro che lo ha fatto arrivare tra i 15 finalisti, è ritornato in qualche modo alle sue origini artistiche. L’opera è ispirata al centro urbano del comune jonico, di cui sono evidenti alcune parti di fabbricati moderni e caratteristici che rimandano a un nuovo ciclo artistico, in cui D’Acunzo cerca di rendere figurativamente ciò che in precedenza faceva con l’arte materica.

Note biografiche del maestro Vincenzo D’Acunzo

Nato a Padula (SA) nel 1950, vive e lavora a Tursi (MT). Ha allestito dal 1973 mostre personali e partecipato a manifestazioni artistiche, ricevendo lusinghieri riconoscimenti nazionali ed internazionali. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Dopo circa trent’anni dedicati alla ricerca, approda all’arte sacra e nel 2008, per la cattedrale diocesana dell’Annunziata di Tursi esegue gli ovali dei quattro “Evangelisti” (utilizzati anche da mons. Belfio di Udine, per la copertina dei quattro testi di riflessioni evangeliche). Per il soffitto della stessa chiesa, nel dicembre 2010, ha dipinto “L’Incoronazione della Beata Vergine” (mt 4,05×2,53). Nello stesso anno ha svolto il Tour d’arte “Equilibrio sopra la follia” (durato circa sei mesi). Dal 2011 ha avviato collaborazioni con scrittori, saggisti e storici per illustrazioni e copertine di libri, operando con gli stessi autori un confronto tra letteratura e pittura. Nel 2013, con il polittico realizzato a forma di croce “Il Battesimo di Gesù” (cm 110 x cm 200), completa il lavoro artistico nella Cattedrale di Tursi. Sempre nel 2013 ha realizzato “Padula è Gerusalemme”, tre pannelli acrilico su tavola, per la chiesa dell’Annunziata di Padula. Nel 2014, altre due grandi opere per la chiesa Buon Pastore di Policoro: “La Pentecoste” (pala d’altare cm 350 x 180) e “Giovanni l’Evangelista” (cm 160 x 110). Nel 2015 è tra i 15 finalisti del “XXXIII Premio Firenze 2015”, con “Natura morta: composizione di scatole abitate”.
Leandro Domenico Verde

Per maggiori informazioni visitare il sito internet http://www.vincenzodacunzo.it

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Giu 012016
 

Sono entrati nel vivo a Nemoli i preparativi per lo spettacolo «La Signora del Lago» che debutterà a fine luglio sulle acque del lago Sirino.
L’evento è stato presentato nei giorni scorsi a Matera e Policoro nell’ambito di incontri organizzati dall’Apt di Basilicata con gli operatori turistici del territorio, sugli attrattori e sugli spettacoli che caratterizzeranno la prossima stagione estiva. Mentre per i primi giorni di giugno è prevista la conclusione dei lavori delle opere complementari.
«Lo spettacolo – ha spiegato il regista Gianpiero Francese di Opera Prima di Melfi agli operatori materani e della costa jonica – è un fantasy in chiave musicale che racconterà una storia fantastica i cui protagonisti sono i personaggi e le cose importanti costruite in questo lembo di terra».
Gerardo è un ragazzo che ha perso il padre e vive della pesca del lago ai piedi del monte Sirino. Una pesca sempre più povera che però una notte gli regala, attraverso le pagine di un libro che emerge dalle acque del lago, un sogno. Il ragazzo, sotto la guida spirituale del Beato Domenico Lentini di Lauria, inizia un percorso di conoscenza del territorio. Rivive pagine importanti della storia del lagonegrese e combatte contro le energie negative simboleggiate, nella rappresentazione, da un Corvo che sorvola le acque del lago.
Le scene si svolgeranno su palchi galleggianti e sulla sponda ovest del lago Sirino. Lo spettacolo sarà caratterizzato da teatro, musica, danza aerea, e da effetti speciali con fontane danzanti e proiezioni sull’acqua.
Sono, intanto, in dirittura di arrivo gli interventi per preparare l’area. «Stiamo lavorando alacremente alle opere complementari che saranno consegnate nei primi giorni di giungo», ha evidenziato il sindaco di Nemoli, Domenico Carlomagno. Opere che comprendono 3 parcheggi realizzati lungo le principali strade di accesso al lago Sirino, l’illuminazione, gli stand per i prodotti tipici, e la gara di appalto per la concessione di servizi quali navette di collegamento, sorveglianza, biglietteria. «Sarà uno spettacolo molto suggestivo – ha chiuso il sindaco Carlomagno – E sono convinto che i benefici per il nostro territorio saranno enormi».

presentazione matera