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Feb 192019
 

CINEMA IRIS

Via Napoli n. 27- LAGONEGRO – tel. 097341410

cell. 338.7166281 e-mail: cinema.iris@tiscali.it – www.lagonegrocinema.it

dal 21 al 27 Febbraio ore 19,30 e 21,30

MODALITÀ AEREO

Regia di Fausto Brizzi

Con: Violante Placido, Paolo Ruffini, Sabrina Salerno, Dian Biemans, Veronica Logan, Caterina Guzzanti, Pasquale Petrolo, Dino Abbrescia, Luca Vecchi

CINEMA NUOVA ITALIA

Largo B. de Luca n. 34 – LATRONICO – tel. 0973859000

cell. 338.7166281 e-mail: cinema.iris@tiscali.it – www.lagonegrocinema.it

dal 21 al 27 Febbraio ore 19,30 e 21,30

MODALITÀ AEREO

Regia di Fausto Brizzi

Con: Violante Placido, Paolo Ruffini, Sabrina Salerno, Dian Biemans, Veronica Logan, Caterina Guzzanti, Pasquale Petrolo, Dino Abbrescia, Luca Vecchi

Feb 192019
 

Domenica 24 Febbraio a Viggianello (Pz) evento unico nel Sud Italia: Gara Amatoriale e Raduno con le Ciaspole

E’ tutto pronto per la sesta edizione di Ciaspolando Verso Sud. Sulla neve con le ciaspole del Parco Nazionale del Pollino, ritorna domenica 24 Febbraio sulle montagne di Viggianello (Pz) l’appuntamento con la ciaspolata più grande del Sud Italia , unico evento per gli amanti della corsa sulla neve.

I partecipanti potranno cimentarsi in una corsa di 5 chilometri tra i prati imbiancati, oppure camminare un passo dietro l’altro, a ritmo rilassato, per una passeggiata con tutta la famiglia nell’aria frizzante di Piano Visitone di Viggianello, cuore del Parco Nazionale del Pollino.

Appuntamento ormai annuale dal 2014, Ciaspolando Verso Sud rappresenta uno dei migliori eventi sulla neve che si svolgono nel Parco Nazionale del Pollino.

Nata e ideata dall’Associazione Pollino Discovery, prendendo spunto dalla famosa gara del Trentino denominata “La Ciaspolada”, la manifestazione ha lo scopo di far conoscere il Pollino e in particolare le montagne in inverno per mezzo di un evento sportivo mirato ad ampliare la frequenza e la quantità di appassionati alla pratica delle ciaspole. La manifestazione viene svolta in collaborazione con Infopollino Centro Escursioni e lo Sci Club di Rotonda.

Il percorso di circa 5 km viene affrontato da centinaia di atleti e amatori che con le racchette ai piedi si cimentano tra boschi e sentieri innevati del Pollino.

Un richiamo dunque, quello dell’evento del Pollino, che interessa soprattutto i runners che hanno voglia di cimentarsi in una location insolita anche sul piano agonistico. Infatti partecipano ogni anno atleti provenienti soprattutto dalle regioni limitrofe (Puglia, Campania e Calabria) iscritti nelle associazioni sportive di atletica.

Ma Ciaspolando Verso Sud non è solo una gara agonistica, infatti l’organizzazione ha ben presente la propria mission: promozione del territorio e della cultura delle ciaspole. Ecco perché, parallelamente alla manifestazione, sul luogo saranno attive delle aree per i più piccoli in modo da poter far conoscere loro le racchette da neve accompagnati in escursione dalle Guide Ufficiali del Parco.

Sono previsti premi per i primi tre classificati della categoria agonisti maschile e femminile, che consistono in soggiorni nel Pollino, con l’intento di promuovere il territorio durante il periodo estivo.

Iscrizioni on line entro Venerdi 22 Febbraio 2019. Per informazioni www.ciaspolandoversosud.it – www.facebook.com/ciaspolandoversosud

Informazioni: Infopollino Centro Escursioni – Tel. 338.2333888 ciaspolandoversoud@gmail.com

Feb 172019
 

Il 16 febbraio 2019 presso il Cinema Italia a Latronico, si è svolto un incontro che passerà agli annali. Una rappresentanza delle amministrazioni comunali di Prato e di Latronico hanno valorizzato la storia straordinaria del confinato politico, sotto il regime fascista, Rolando Nannicini. All’incontro sono stati presenti i familiari.

Feb 052019
 

Nell’ambito delle celebrazioni legate alla Giornata della Memoria, sabato 2 febbraio presso il
Centro sociale in Filiano, si è svolto – a cura della Pro Loco di Filiano e Forum giovanile C63 – un
convegno sulla Shoah. O per meglio dire sul lato oscuro dell’Olocausto, vittime dimenticate di cui
nessuno parla: omosessuali, rom, disabili.
Il convegno si è aperto con i saluti della Presidente della Pro Loco Filiano, Maria Santarsiero.
Il Presidente del Forum giovanile C63, Angelo Zaccagnino, ha introdotto il tema con un breve
excursus sui fatti storici riguardanti il regime nazifascista e il ruolo dell’Italia.
Claudia Carriero del Forum giovanile C63 si è soffermata sulla Shoah raccontata dai bambini,
evidenziando come su circa 15-17 milioni di vittime, 1 milione e mezzo erano bambini.
Vito Sabia, divulgatore della letteratura disegnata, analizzando il romanzo a fumetti “In Italia sono
tutti maschi”, ha ricordato che tra le vittime della follia nazista e fascista ci sono stati anche gli
omosessuali – detti “triangoli rosa” dal simbolo di stoffa affibbiato sulla casacca -, anch’essi
rinchiusi nei campi di sterminio, ma banditi, torturati ed esiliati durante tutto il corso della dittatura
fascista.
Molto apprezzata dal pubblico presente la relazione della prof.ssa Elena Vigilante, la quale si è
soffermata sul razzismo in Europa: ripercorrendo la storia del Nazismo e delle leggi razziali già
presenti in Europa a partire da fine Ottocento, ha citato i pregiudizi razziali di alcuni importanti
filosofi tra cui Voltaire e Montesquieu.
Nelle conclusioni il Sindaco di Filiano Francesco Santoro, evidenziando il paragone tra le vittime
dell’epoca e le vittime di oggi riferendosi agli immigrati, ha affermato che il “nuovo” campo di
sterminio oggi è il mare che troppo spesso risucchia uomini, donne e bambini in cerca di speranze e
pace altrove.

Feb 012019
 

Il concetto di Beni comuni in economia indica quei beni esauribili, quali “le risorse naturali”, a cui tutti devono poter accedere. Sono anche definiti come “beni di proprietà comune”, cioè quei beni che non possono essere suddivisi o privatizzati e perciò vengono adoperati in comune fra tutti. Per beni comuni, in senso più ampio,si intendono sia quelli naturali, sia quelli culturali come il linguaggio, l’arte e i saperi, sia quelli sociali, come la democrazia, la pace, l’uguaglianza. I beni comuni sono strumenti essenziali alla sussistenza e alla convivenza, ma non sono “merci”. I “beni comuni locali” sono anche spazi di partecipazione, di sussidiarietà, di auto-organizzazione delle comunità locali.

In tutto il mondo si fa strada, soprattutto tra i giovani, le donne e le comunità locali, una nuova visione della vita sociale; più ricca di relazioni umane e in equilibrio con l’ambiente naturale, opposta alla logica della “guerra di tutti contro tutti”, della competizione esasperata che produce individualismo aggressivo, anaffettività e malevolenza. Questo nuovo modo di pensare e di vedere il mondo lo chiamiamo società dei beni comuni. Una società, cioè, che sa riconoscere e valorizzare le cose importanti che sostentano la vita delle persone e le uniscono in comunità scelte, aperte e libere. Beni e servizi che creano quella fitta trama di relazioni cooperanti, produttive e di scambio che soddisfano i bisogni fondamentali di ciascuna e ciascuno e i loro autentici desideri di buona vita. Concretamente, si tratta di mettere al centro dell’attenzione di ogni attività umana la cura e la condivisione del patrimonio naturale, culturale, infrastrutturale ed economico di cui disponiamo. I beni comuni sono uno spazio di azione sociale e politico, un principio di organizzazione generale della società che chiamiamo “comune”.
I beni comuni hanno un valore in sé e per sé, meritando quindi la massima tutela. I beni comuni sono di tutti e di nessuno in particolare. I loro benefici, quindi, devono essere condivisi e gestiti con saggezza secondo criteri di preservazione, di equità e di giustizia.
L’ evento organizzato dal Comitato Custodi dei Beni comuni e patrocinato dal Comune di Torraca e dall’Associazione Culturale Torrachese STAFF, si pone l’obiettivo di comunicare una serie di buone pratiche già realizzate in alcuni comuni italiani, che si fondano sulla tutela, valorizzazione e gestione partecipata di beni comuni di varia natura: una categoria giuridica apparentemente nuova, ma che trova riscontro in culture antiche e in numerose iniziative dal basso in atto sui territori locali.

Iniziative che hanno riscontro anche nel Cilento e dintorni, a opera di tanti operatori e produttori, che investono in una visione altra di sviluppo locale, fondata sui saperi, sulle colture e sulle produzioni tradizionali; sull’agricoltura e sui cibi biologici e a km zero; sul turismo lento ed ecologico; sul rispetto dei cicli naturali, degli ecosistemi e della biodiversità; sull’economia circolare, verso rifiuti zero.

PROGRAMMA

Sabato 2 febbraio – Castello Baronale Palamolla di Torraca

Mattina – ore 9.30 – 13.00

Incontro-dibattito “Il territorio come bene comune ed occasione di sviluppo locale armonico” con interventi sulle esperienze di gestione e di valorizzazione dei beni comuni locali.
Definizione e inquadramento giuridico dei beni comuni e illustrazione di buone pratiche di governo locale a cura di Paolo Cacciari.

Breve presentazione delle 4 principali tematiche del pomeriggio

Pausa Buffet a base di prodotti tipici locali a cura della Trattoria Con Orti “La Baita” (7 euro)

Pomeriggio – ore 14.30 alle 17.30

Tavoli di lavoro per confrontarsi e sviluppare iniziative sul territorio in modo ecosostenibile.
L’incontro è dedicato soprattutto agli operatori turistici, culturali e produttivi con Illustrazione di buone pratiche da implementare.

Tematiche dei gruppi di lavoro: agricoltura e zootecnia, artigianato, turismo e inquinamento ambientale.

Domenica 3 febbraio – Bosco di S. Giovanni a Piro
Mattina ore 10.00 – 13.00
Visita alla casa e al museo di José Ortega

Biografia di Paolo Cacciari

Paolo Cacciari è un giornalista attivista dei movimenti sociali e ambientalisti. Collabora con il sito www.comune-info.net . Si occupa di decrescita e beni comuni ed ha pubblicato vari saggi tra cui: Decrescita o barbarie, Intra Moenia e Carta, 2008; Vie di Fuga, Marotta & Cafiero, 2014; 101 piccole rivoluzioni, Altreconomia, 2016. Ha curato: La società dei beni comuni, Ediesse, 2010; Viaggio nell’Italia dei beni comuni, Marotta & Cafiero, 2012; La decrescita tra passato e futuro, Marotta & Cafiero, 2018. Da ultimo ha pubblicato Economie solidali creatrici di comunità ecologiche, in “Scienze del territorio” n. 6, Le economie del territorio bene comune, pp. 60-69, 2018 Firenze University Press.

Vincenza Alessio

Gen 292019
 

L’Isis Ruggiero di Lauria in collaborazione con l’Anpi Lauria-Valle del Noce hanno dato vita ad una mostra sul carabiniere italiano Antonio La Banca di Lagonegro internato nel campo di concentramento di Dachau nel corso della Seconda Guerra Mondiale. La mostra è stata arricchita di ulteriori cimeli ed alcuni cartelloni sulle simbologie utilizzate nei campi di detenzione.

Gen 292019
 

E’ stata presentata il 29 gennaio 2019, nell’aula magna dell’Isis Ruggiero di Lauria la nuova App offerta gratuitamente ai giovani dall’Inner Wheel Italia”. Ad evidenziare l’interessante iniziativa, legata all’impegno contro il bullismo, l’ingegnere Isabella Scaldaferri che ne ha sottolineato anche gli aspetti tecnici.

Gen 252019
 

Il Direttivo del circolo PD di Latronico ringrazia il Presidente della Giunta regionale Marcello Pittella per il lavoro svolto, in particolare per tutte le azioni che hanno cambiato la Basilicata, trasformandola da regione meno
conosciuta d’Italia a regione apprezzata anche oltre i confini nazionali.
Le condizioni per il suo sviluppo sono state fortemente ricercate e poste in
essere.
Il Frecciarossa rappresenta l’idea del progresso, del dinamismo, della velocità,
della volontà di accorciare le distanze per uscire dall’isolamento e proiettarsi
nella modernità.
L’immagine del riscatto della Basilicata intera passa attraverso Matera, il
simbolo dell’orgoglio di un popolo, cui l’amministrazione Pittella ha
contribuito in maniera rilevante.
Grazie Marcello, per quanto hai saputo e hai potuto fare, “per ora”.

Gen 252019
 

In occasione della giornata della Memoria, il Prefetto di Potenza consegna il riconoscimento alla nipote del soldato, internato nei lager nazisti e caduto in Germania.
Il 28 gennaio 2019, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore (I.S.I.S.) “Giovanni Paolo II”, alle ore 10.30 si svolgerà la cerimonia in memoria delle vittime della Shoah, a cui parteciperanno le autorità militari e civili, nonché le diverse associazioni. Oltre al Sindaco, Domenico Cipolla, all’Assessore all’Istruzione, Isabella Di Deco e alla Dirigente dell’Istituto, Carmela Cafasso, sarà presente il Prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro che consegnerà la Medaglia d’Onore alla Memoria del soldato Carlo Mazzuca. A ricevere il riconoscimento sarà la nipote Cinzia Lammoglia.
Carlo Mazzuca è stato un soldato italiano, nato il 27 giugno 1920, che ha partecipato, con il 120’ Reggimento di Fanteria, alla Seconda Guerra Mondiale. Fatto prigioniero di guerra sul fronte greco dai tedeschi, nel 1943, fu deportato ed internato in Germania. Detenuto a Dortmund, rimase vittima di un attacco aereo, perdendo la vita il 23 maggio 1944 a soli 24 anni. Oggi le sue spoglie mortali riposano a Francoforte sul Meno, al Cimitero Militare Italiano d’Onore.
La città di Maratea è nota per aver donato alla Patria, in tutte le guerre, molti dei suoi figli che si sono caratterizzati in brillanti azioni militari; ricordiamo, ad esempio, Biagio Lammoglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, uno dei rari casi ad averla ricevuta in vita, per aver compiuto, nel corso della Prima Guerra Mondiale, una coraggiosissima azione militare.
La manifestazione consentirà inoltre di apprezzare la proiezione del video, vincitore del Primo premio della Presidenza della Repubblica, assegnato il 22/01/2108, nel concorso “I giovani ricordano la Shoah”. Realizzato dalla classe 4’ Architettura del Liceo Artistico di Maratea.