BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Mag 082018
 

Il 10 maggio 2018 si svolgerà a Potenza, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia (Campus Macchia Romana), la decima edizione del Festival della Chimica, organizzata dalla Sezione Basilicata della Società Chimica Italiana, presieduta dal docente dell’UNIBAS Luciano D’Alessio, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Università. L’incontro inizierà alle ore 9,30 e proseguirà fino al primo pomeriggio. Durante il festival saranno premiati i vincitori della finale regionale dei Giochi della Chimica, manifestazione nazionale valida per la selezione della rappresentativa italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica.
Il fiore all’occhiello del programma scientifico sarà la conferenza “La chimica contro il doping” del prof. Francesco Botrè, docente di farmacologia alla Sapienza e direttore del laboratorio anti-doping della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’argomento è di grande attualità: in un mondo che sembra premiare soprattutto il risultato e non l’impegno la necessità di vincere a tutti i costi può indurre alla tentazione del doping, cercando “nella chimica” un mezzo per ottenere il miglioramento illecito e non fisiologico delle prestazioni sportive. Le armi per contrastare il fenomeno passano attraverso la prevenzione, la cultura dell’informazione e, non ultima, la repressione, attuata mediante l’attività di controllo basata sulle analisi di laboratorio, ove la “chimica buona” è messa al servizio dell’etica sportiva e della tutela della salute degli atleti. Seguirà una presentazione sulla “Geometria dei cristalli” realizzata dagli studenti dell’istituto superiore Battaglini di Venosa. La magia della cristallizzazione non finisce mai di stupire, con la perfezione delle forme e la purezza dei colori, ma anche attraverso la geometria dell’irregolare che ci porta nel mondo fantastico dei frattali. Inoltre verranno presentati i lavori prodotti dagli studenti partecipanti al Piano Lauree Scientifiche, un progetto del MIUR che opera sul territorio dal 2004/2005 e ha come finalità quella di favorire le vocazioni scientifiche (in questo caso quella della chimica). Le scuole partecipanti sono 10 provenienti da varie sedi regionali (Lauria, Policoro, Melfi, Rionero, Potenza, Corleto, Moliterno e Matera) con un totale di circa trecento studenti. Quest’anno per la prima volta i temi su cui i ragazzi hanno lavorato sono stati scelti dalle scuole e svolti in orario extracurricolare e saranno presentati pubblicamente in power point. Gli argomenti più gettonati sono stati le essenze, i saponi, i processi di cristallizzazione, ma anche la sicurezza alimentare e le celle fotoelettrochimiche
Il programma dettagliato della manifestazione alla pagina:
http://oldwww.unibas.it/sci-basilicata/index_file/Festival-2018.pdf
Giochi della Chimica 2018: La competizione, inserita dal MIUR tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori, ha visto la partecipazione di 271 studenti provenienti dai licei classici e scientifici e dagli istituti tecnici delle province di Potenza e Matera. Sono risultati vincitori della finale regionale i seguenti:
CLASSE A (studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore) 1. Stifano Michele, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Brescia Pierluigi, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. Lancellotti Eliseba, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. (pari merito) Caradonna Gianluca, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE B (studenti del triennio non compresi nella classe C) 1. Castiglione Armando, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 2. Guida Damiano, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Di Lillo Lorenzo, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE C (studenti del triennio degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo chimica, materiali e biotecnologie) 1. Iacovuzzi Paolo, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Tortoriello Remigio, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Petruccelli della Gattina”, Moliterno 2. (pari merito) Pisano Ida, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Gioia Alessandro, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera
Il primo classificato, di ciascuna delle tre classi di concorso, sarà invitato a partecipare alla finale nazionale di Roma che si svolgerà dal 16 al 18 maggio, per la selezione della rappresentanza italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica che si terrà a Bratislava e Praga (Slovacchia e Repubblica Ceca) dal 19 al 29 luglio 2018.
Il comitato organizzatore: Giuliana Bianco, Sergio Brutti, Sabino Bufo, Donatella Coviello, Luciano D’Alessio, Maria Funicello, Filomena Lelario.

Apr 282018
 

Un anno fa iniziava la nostra avventura. Non sapevamo di preciso cosa ci aspettasse o come sarebbero andate le cose. Ma sapevamo quanto impegno e sacrificio avremmo dovuto metterci e quanto, questo piccolo progetto potesse essere grande per chi si sarebbe rivolto a noi.
E’ stato tutto un insieme di piccoli passi: l’equipe che si forma, il primo ingresso, le cadute, le risalite,le vittorie, le sconfitte.. Sempre accanto alle donne, che si sono affidate a noi.
Nella Casa si arriva malconci, stanchi, distrutti, soli, l’ingresso in struttura non rappresenta un punto di arrivo, ma di partenza, verso nuovo inizio, una nuova vita.
Le donne sanno, che non saranno più sole, ma hanno affianco persone pronte a proteggerle, a combattere e a vincere insieme la loro battaglia. Si condivide tutto: attimi di gioia, dolore, felicità, sofferenza,sconforto, rinascita.
E’ difficile guardare negli occhi la sofferenza, il dolore, la paura, la distruzione che l’uragano della violenza ha provocato. E la domanda nonostante l’esperienza, la formazione, la supervisione è sempre la stessa. Ma come si può fare così tanto male?
Da sole non ce l’avremmo mai potuta fare, diciamo sempre alle donne che ci chiedono aiuto, Ora non sei più sola! E se la casa è arrivata al suo primo anno di vita, è stato grazie a tutti colori i quali hanno creduto in noi, in lei e in quello che poteva diventare e fare.
Grazie a tutte le Istituzioni, le Forze dell’Ordine, la Regione Basilicata, i Servizi Sociali, il Comune di Latronico e tutte le amministrazioni comunali che sono scese in campo per aiutarci e sostenerci, le Associazioni,le macellerie, i supermercati , i negozi, le farmacie,i medici di base. Un grazie di cuore a tutti i cittadini di Latronico e delle frazioni di Agromonte e Calda che a vario titolo ci hanno aiutate e supportate.
Una frase bellissima che ci viene spessa detta è: “La casa delle stelle ed il suo progetto lo sento mio, come posso rendermi utile per aiutarvi ed aiutare?”. Grazie al vostro cuore le donne si sentono protette e a casa nella nostra comunità. Ed è grazie a noi tutti, se oggi siamo qui a festeggiare il nostro primo anno di vita! Nella speranza che la Casa possa continuare ad essere quel “nido” da cui ripartire dopo la tempesta.
Con affetto
L’ equipe della Casa delle Stelle

Apr 282018
 

Ha parlato delle Parco Nazionale del Pollino, delle sue potenzialità e ricchezze, il vicepresidente
Franco Fiore agli studenti dell’istituto di Istruzione Superiore Carlo Levi di Sant’Arcangelo.
Il dirigente scolastico del Levi, la professoressa Lucia Lombardi, insieme al corpo docente ha
organizzato una tavola rotonda per parlare di aree protette, tra i relatori il vicepresidente del Parco
del Pollino che ha mostrato ai ragazzi le opportunità che offre un’area protetta ma soprattutto ha
parlato dell’importanza di un ambiente sano e del rispetto e valorizzazione di tutto quanto è
presente nei nostri piccoli comuni, comuni che seppur piccoli ricchi di tradizioni e modi di fare non
presenti altrove e per cui molto apprezzati.
Ha spiegato a cosa servono un parco naturale o un’area protetta, affermando che essi migliorano la
qualità delle nostre esistenze e, spesso, portano il valore aggiunto di uno sviluppo economico
qualitativo e basato su pratiche eco-sostenibili. Un parco conserva la biodiversità del pianeta Terra,
una specie di polizza sulla vita della nostra specie, che riuscirà a sopravvivere solo fintanto che
saranno garantite la varietà biologica e la sua evoluzione naturale.
Ha parlato poi di sviluppo sostenibile ossia ha detto quel tipo di sviluppo che permette alle nuove
generazioni di portare avanti lo sviluppo conservando il nostro patrimonio culturale e ambientale, o
meglio come viene definito nel Rapporto Bruntland del 1987, quello “sviluppo che risponde alle
necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le
proprie necessità”.

Apr 272018
 

L’Associazione Culturale “Museo del Potenza Calcio”, fondata senza scopo di lucro nel 2011, rappresentata da Stefano Iasilli (presidente), Pasquale Caputi, Giancarlo Filiani, Rocco Galasso e Rocco Picciano, quest’anno, anche grazie ai risultati positivi della squadra di calcio, ha organizzato una mostra in cui saranno esposte circa 150 maglie, gagliardetti, figurine e altro ancora.

La mostra, patrocinata della Provincia di Potenza e del Comune di Potenza che l’ha inserita tra le manifestazioni per i festeggiamenti del Maggio Potentino in onore del Santo Patrono della città, sarà allestita presso il Museo Provinciale di Potenza dal 2 al 31 maggio 2018 e l’ingresso sarà gratuito.

Mercoledì 2 maggio, alle ore 16.00, presso la Sala Convegni del Museo Provinciale è prevista la presentazione dell’iniziativa con la partecipazione di Nicola Rocco Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza, Valeria Errico, assessore ai Servizi Sociali e Politiche abitative e Sport della Città di Potenza, Roberto Falotico, assessore alla Istruzione, Cultura e Turismo della Città di Potenza, Roberto Libutti, responsabile Area Potenza della Banca Monte Pruno, Luciana De Fino, consigliere CDA Banca Monte Pruno, Salvatore Caiata, presidente del Potenza Calcio, e una delegazione di calciatori del Potenza. Modererà il giornalista Giuseppe Cutro.

Apr 222018
 

“Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito”. È il titolo del convegno tenutosi venerdì 20 Aprile 2018 nella Sala A del Palazzo del Consiglio Regionale di Potenza, promosso dallì Alad/Fand Basilicata(Associazione Lucana Assistenza Diabetici), con il patrocinio dell’ASP ( Azienda Sanitaria Potenza ) e la CIA ( Confederazione Italiana AgricoltorI ) L’introduzione ’ai lavori è stata dell’Assessore Regionale alla Salute ed alle Politiche Sociali Prof.ssa Flavia Franconi che ha evidenziato l’impegno della Regione Basilicata verso la patologia diabetica con interventi mirati alla Prevenzione delle complicenze ed avendo particolare attenzione alla Medicina di Genere; ha , inoltre, sottolineato il positivo “ tallonamento “ dell’Associazione dei Pazienti, tanro da poter a giusta ragione ritenere la realtà lucana una sorta di “ lanoratorio “ per la qualità dell’assistenza e della cura, anche per il lavoro che sistematicamente viene svolto dalla speciale Commissione Regionale Diabete.:Sono seguiti i saluti del Commissario Asp Potenza Dott. Giovanni Chiarelli che ha evidenziato l’opportunità del convegno, snche in quanto va a collocarsi in una stagione di grande cambiamento per l’organizzazione del Sistema Sanitario, stante l’iter approvativo del nuovo Piano Sanitario Regionale; in rappresentanza del Sindaco della Città di Potenza, l’Assessore alle Attività Produttive Avv. Carmen Celi che ha sottolineato l’impegno della Civica Amministrazione nel renedere sempre più vivibile il contesto urbano per poter favorire l’attività fisica , consentendo così ai cittadini di viverlo in modo adeguato ; anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Prof. Vincenzo Giuliano ha voluto esprimere il suo plauso per l’iniziativa che nel tempo sta impegnando non semplicemente l’ALAD Fand , ma altre Associazioni , quali gli Amici del Cuore ed i Celiaci ( presenti in sala ) , oltre alle Istitizioni preposte , in un Progetto sugli “Stli di Vitan “, che si vorrebbe replicare nelle Scuole, per la qualcosa è stato allertato un apposito Tavolo di Lavoro:
I lavori sono proseguiti con la moderazione del Dott. Pasquale Bellitti dell’UOSD Diabetologia Territoriale ASM Matera che ha voluto sottolineare l’importanza di una Prevenzione capace di abbattere gli attuali indici di obesità e sovrappeso che vedono la Basilicata tra le Regioni più a risachio di Diabete, come si evidenzia dai dati 2017 dell’11° Rapporto elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute IBDO Sono seguite le interessanti relazioni : la prima su “Urban Diabetes Charta : La carta Italiana del diabete nelle città” a cura di Armando Zampino UOSD Diabetologia Endocrinologia ASP Potenza;; la seconda su “Tsunami Diabete: 11° Italian Diabetes & Obesity Barometer Report – la Basilicata” a cura di Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza;la terza su “Terapia educazionale strutturata: esperienza della diabetologia dell’ Asp di Potenza ed ulteriori implementazioni” a cura di Giuseppe Citro Direttore UOSD Diabetologia Endocrinologia Asp Potenza.
A seguire gli interventi della D.ssa Daniela Ferrante in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che ha sollecitato una migliore e maggiore integrazione con i Medici di Famiglia, di Donato Filippi della Lucana Nordic Fitness che ha parlato della tecnica con cui va fatta l’attività fisica , della Nutrizionista D.ssa Antonella Catenacci consulente CIA che ha evidenziato la necessità di una sana e corretta alimentazione
Le conclusioni sono state svolte dal Presidente ALAD-FAND Antonio Papaleo che , nel tirare le somme del confronto ha sollecitato un urgente ed indifferibile intervento capace di porre un freno al dilagante fenomeno della obesità e del sovrappeso che vede la Basilicata ai primi posti secondo il Rapporto dell’IBDO sulla Diabesità;da qui , l’urgenza di doversi cimentare con la sfida che ci si para di fronte, tutti insieme, specie in una regione come la Basilicata la cui popolazione e’ fatta essenzialmente di persone anziane e, per questo, piu’ propense a prendere peso in uno ad essere colpiti dal diabete e, spesso, incappare nelle complicanze , assolutamente pericolose ed invalidanti.
Ma il fenomeno della obesita’ e del sovrappeso non riguarda, purtroppo, solo le persone di eta’ avanzata, bensi tanti ragazzi anche in tenera eta’, tanto da dover prendere atto di avere un triste primato, in quanto un ragazzo su tre , fra gli 8 e i 9 anni, risulta essere obeso o in sovrappeso. Occorre, percio’ , che rispetto a questo dilagante fenomeno ci si ponga con la massima disponibilita’, come pure va accadendo , specie in alcuni grossi centri urbani, grazie al Manifssto della Citta’ in Salute fatto proprio dall’Anci Nazionale, e che già tempo addietro è stato presentato al Sindaco di Potenza, dopo aver sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa con il Presidente Regionale dell’Anci .Ovviamente non basta, bisogna agire in tutti i modi possibili, senza interventi cosi’ detti spot, ma affrontando culturalmente la difficile problematica e, quindi, nelle scuole( come è stato gia’ avviato d’intesa con il Garante e che s’intende continuare), ma so auspica che la presente iniziativa porti a politiche sociali mirate , oltre che ad una una piu’ rispondente urbanizzazione che induca l’attivita fisica , creando possibilmente piu’ aree attrezzate e verdi, anche in quanto lo stesso ambiente andrebbe diversamente salvaguardato.
In estrema sintesi, infine, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento, la cattiva alimentazione ( compreso il cibo spazzatura), l’isolamento sociale,il basso livello di istruzione, la poverta’ e la miseria sono tutti fattori che inducono il diabete; a tutto quanto s’aggiunge che, sebbene in Italia e quindi in Basilicata, il Dipartimento Salute ha da sempre posto particolare attenzione verso questa patologia, come e’ evidente per la qualita’ dell’assistenza e l’immediatezza nella prescrizione di farmaci innovativi e di nuove tecnologie, il fenomeno continua ad essere in crescita, con l’aggravante di non poter stabilire l’entita giusta, in quanto sono tuttora molti i cosi detti silenti, quelli che non sanno di esserlo e lo scoprono solo quando insorgono le complicanze, e cio’ perché non si e’ riusciti mai a fare uno scriniing generalizzato: così come è altrettanto indifferibile che si proceda nella implementazione della Legge 9/2010 per ci si è in attesa di essere auditi dalla IV Commissione del Consiglio Regionale, oltre che si rimane in fiduciosa attesa della implementazione dello stesso Piano Nazionale Diabete, pur essendo stata la Basilicata la prima Regione ad averlo recepito:; si è colta, inoltre, l’occasione per proporre alla Dirigenza dell’ASP di adottare la “ Carta Urbana del Diabete “-
Alla fine dei lavori si è tenuta, come da programma, una passeggiata lungo il “percorso Europa Unita” disponibile su App Città per Camminare e della Salute come esempio di attività fisica.
Alla fine della passeggiata, grazie alla Croce Rossa Comitato Provinciale di Potenza e alla dietista Vita Salvatore, si sono effettuati i controlli glicemici, e pressori , dando ai partecipanti informazioni sul corretto stile di vita.
La CIA Basilicata alla fine della passeggiata ha distribuito ai partecipanti della frutta fresca di stagione., nella logica del cosiddetto chilometro zero..

Apr 222018
 

Condivisione e confronto sono le parole chiave del progetto di
cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche Erasmus+ “Web
2.0 Tools in Education” che sta interessando circa quaranta docenti di discipline
differenti provenienti da tutta Europa, insieme ai direttori amministrativi e ai
dirigenti scolastici dei relativi istituti di provenienza.
Domenica 29 aprile, la terza tappa del progetto, con la partenza di alcuni
docenti dell’Istituto Tecnico “Albert Einstein” di Picerno per Tetovo, in
Macedonia, dove incontreranno i colleghi europei partner del percorso
formativo.
Nel dettaglio, le scuole coinvolte sono la Deðirmenkaþý Secondary
School e la Tugrulbey Secondary School (Turchia), 1 EPAL KAVALAS
(Grecia), Fundación Patronato Avemariano de Granada CE AVE MARIA
SAN CRISTOBAL (Spagna), SSOU MOSHA PIJADE (Macedonia), SCOALA
GIMNAZIALA “PETRE ISPIRESCU” (Romania), PROFESSIONAL HIGH
SCHOOL OF ECONOMICS “PROF. DR. DIMITAR TABAKOV” (Bulgaria) e
l’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Muro Lucano, Potenza.
Partito a gennaio del 2017, il progetto è incentrato sull’utilizzo nella
didattica dei “web tools”, strumenti digitali innovativi che dovrebbero incidere
positivamente nel processo di insegnamento-apprendimento, stimolando la
curiosità e l’operatività degli studenti. Il condizionale non è d’obbligo ma
esprime al meglio l’animo della sperimentazione. Quali sono gli effetti reali dei
web tools nella didattica? Quale il loro impatto su docenti e discenti e sulle
dinamiche di classe?
La risposta a questi quesiti rappresenta solo una parte della
sperimentazione. Obiettivo finale del progetto, infatti, è la condivisione degli
strumenti didattici più innovativi e utili e la loro successiva pubblicizzazione
attraverso il sito internet di riferimento del progetto. Per tale ragione, le varie
tappe del percorso hanno messo a confronto le esperienze dei diversi docenti
con gli strumenti individuati, attraverso lo studio dei software specifici, esempi
d’uso, materiale informativo, reali esperienze in classe.
Il confronto sugli strumenti, chiaramente, stimola un interessantissimo
dibattito sulle metodologie e, in generale, sui diversi sistemi educativi europei,
arricchendo la conoscenza reciproca dei partner aderenti e diffondendo best
pratices.
L’ultima tappa del meeting è stata ospitata dall’ Istituto “Enrico Fermi” di
Muro Lucano e, nello specifico, dalla sede dell’ITIS di Picerno. I docenti,
terminate le sessioni di lavoro in programma, hanno avuto modo di incontrare
le autorità locali e conoscere la storia della Basilicata, le sue tradizioni, la
cultura. Oltre a Potenza, Picerno e Muro Lucano, gli ospiti sono stati guidati alla
scoperta di Matera, capitale della cultura 2019, della sua storia millenaria e
della sua attuale vivacità artistica.
A Tetovo, i docenti saranno chiamati a confrontarsi sulla parte finale della
sperimentazione, la quale decreterà i tools più efficaci e utili al miglioramento
della pratica didattica, sfida autentica e quotidiana di tutti i docenti e primo e
fondamentale passaggio per la crescita del sistema educativo europeo.

Apr 112018
 

1,29 milioni di euro per consolidare e qualificare il sistema regionale dei servizi educativi per l’infanzia.
La Giunta regionale di Basilicata ha ripartito tra i Comuni, sedi di asili nido e scuole dell’infanzia, le risorse, assegnate per il 2017, del Fondo nazionale per il sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione, dalla nascita sino a sei anni.
In particolare possono essere finanziati: interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle Amministrazioni pubbliche, spese di gestione, in quota parte, dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia, ampliamento della rete dei servizi educativi per l’infanzia, potenziamento delle sezioni primavera, interventi di formazione continua in servizio del personale educativo e docente.
Il riparto tra i Comuni è stato effettuato tenendo conto della popolazione di età compresa tra zero e sei anni, sulla base dei dati dell’ISTAT.

Mar 242018
 

Sapri e l’intero Golfo di Policastro possono contare su una scuola superiore di primissimo ordine diretta con lungimiranza dalla dirigente scolastica Franca Principe. Accanto all’istruzione quotidiana si sviluppano tutta una serie di iniziative che offrono esperienze e percorsi importanti per la crescita degli allievi e per il continuo arricchimento professionale “sul campo” dei docenti.

Mar 202018
 

I temi della legalità e della cittadinanza Attiva trovano una sponda importante nel Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca che stimola le scuole ad un impegno concreto e costante.
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” di Sapri ha promosso per il prossimo 23 marzo, a partire dalle ore 11.00 presso il Cineteatro “Ferrari”, un seminario ispirato dal Piano Nazionale sull’Educazione al Rispetto, alla Prevenzione e Contrasto del Cyberbullismo nelle scuole.
L’Istituto è da tempo impegnato in un certosino lavoro di sensibilizzazione degli studenti e delle famiglie, verso le nuove emergenze educative. Grazie alla lungimirante opera del Dirigente Scolastico professoressa Franca Principe, l’istituto del golfo di Policastro coglie ed approfondisce quotidianamente i temi stringenti che emergono da un contesto sociale in rapida trasformazione.
Il confronto vedrà la partecipazione di illustri personalità a partire da Luisa Franzese Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania; Emiliano Mistrulli Giudice del Tribunale per i minorenni di Potenza approfondirà la “Tutela dell’imputato minore”; Ciro Grimaldi Assistente Capo della Polizia Postale di Salerno illustrerà l’argomento del “Reato di Cyberbullismo”; don Tonino Palmese presidente della Fondazione ‘Polis’ esporrà invece il tema della “Rieducazione e risocializzazione nel carcere”. Le conclusioni saranno affidate a Domenico Ciruzzi avvocato penalista, presidente della fondazione ‘Premio Napoli’.
La manifestazione che vedrà l’introduzione del Dirigente Scolastico professoressa Franca Principe, ha avuto l’adesione convinta del sindaco di Sapri Antonio Gentile che parteciperà ai lavori.
Nel corso dell’intensa mattinata sono previsti anche una serie di interventi da parte degli studenti che già nella fase preparatoria della manifestazione hanno espresso particolare sensibilità al tema.

Mar 192018
 

Pubblicato il bando a sostegno del turismo scolastico e sociale. La regione Basilicata, come la Calabria cofinanzia il progetto del Parco del Pollino. Con non poca soddisfazione il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, nonché sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, annuncia la pubblicazione, questa mattina del bando per la concessione di contributi a
sostegno del turismo scolastico e sociale nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. (Bandi ne sono stati
pubblicati due uno destinato al versante lucano l’altro calabrese).
Soddisfazione perché anche per questo anno la Regione Basilicata cofinanzierà l’iniziativa, così come la Regione
Calabria.
“Ho personalmente incontrato il presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella, a cui ho parlato del
programma e ho chiesto il rinnovo della concessione del contributo per la realizzazione del programma, così come
già fatto dalla Calabria, il presidente ha condiviso gli obiettivi che noi come ente Parco abbiamo inteso raggiungere
con il sostegno al turismo scolastico e ha garantito un contributo di centomila euro per il turismo scolastico e
sociale, risorsa che sarà impegnata nell’esercizio finanziario che la regione approverà a breve.
Il bando è finalizzato a promuovere il turismo scolastico e sociale nel Parco Nazionale del Pollino, attraverso il
sostegno economico di viaggi che prevedano: l’utilizzo di strutture ricettive operanti nei comuni del parco;
l’accompagnamento dei gruppi da parte di Guide Ufficiali ed Esclusive del Parco Nazionale del Pollino e da Guide
riconosciute e regolarmente autorizzate.
Possono fare richiesta di contributo: Istituti Scolastici pubblici ,istituti scolastici di paesi esteri; Enti, associazioni,
fondazioni e cooperative sociali, senza scopo di lucro, anche di paesi esteri; che intendano svolgere viaggi
d’istruzione e gite sociali nel Parco Nazionale del Pollino tra il 22 marzo e il 31 luglio 2018 e il 1° settembre e il 30
novembre 2018.
Le proposte di viaggi candidate a finanziamento devono prevedere visita di luoghi del Parco di particolare valenza
naturalistica, paesaggistica e geologica (Geositi); storica, artistica e architettonica; visita di strutture museali, ad
aziende agricole incluse nel circuito degli Itinerari della Biodiversità agricola ed alimentare del Pollino; attività di
informazione e conoscenza delle tematiche ambientali, ivi incluso attività di educazione ambientale presso
strutture quali CEA, agriturismi, fattorie didattiche, aziende agricole, orti botanici ed altre strutture similari; e di
informazione a carattere esperienziale di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche.
Con tale iniziativa, conclude il vicepresidente, “ci poniamo, quali obiettivi di sviluppo, da un lato l’aumento degli
studenti e delle associazioni che possano conoscere le nostre bellezze e dall’altro la possibilità di accrescere la
micro economia di chi ha creduto e crede nello sviluppo dell’economia legata al Parco, come le guide o albergatori
del territorio “.
Le domande si possono presentare da mercoledì 21 marzo prossimo ,la modulistica e il disciplinare di gara sono
sul sito del Parco del Pollino.