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Lug 312018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 282018
 

Saranno due nomi di punta della nuova scena musicale italiana, Motta e Cosmo, con il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, gli headliners della ventitreesima edizione del Pollino Music Festival che si svolgerà dal 3 al 5 agosto a San Severino Lucano, in provincia di Potenza, sul percorso che conduce verso le serre e i monti del Parco del Pollino, il parco nazionale più grande d’Italia.

La location delle prime due serate, inaugurata nella scorsa edizione, sarà l’area campeggio di Mezzana Salice, frazione di San Severino, dove, a partire dalle ore 20, si svolgeranno i concerti a pagamento. Il terzo giorno, invece, la carovana del festival si sposterà a valle, presso il Parco Avventura nella splendida cornice di Bosco Magnano, per ospitare il progetto Sound Adventures previsto in orario pomeridiano e ad ingresso libero.

Il Cosmotronic Tour di Marco Jacopo Bianchi (Cosmo) dopo aver fatto ballare circa 25 mila persone tra sold-out e date raddoppiate in tutta Italia farà tappa in Basilicata per una notte in cui l’area concerti del PMF si trasformerà in un gigante superclub a cielo aperto sotto le stelle del Parco Nazionale del Pollino.

Motta, uno dei più stimati cantautori del nuovo panorama musicale italiano, il 4 agosto proporrà dal vivo brani tratti sia dal suo primo disco che dall’ultimo, “Vivere o Morire”, uscito lo scorso aprile. L’album ha ottenuto un grande consenso di pubblico e critica, posizionandosi sin dalle prime settimane in cima alle classifiche musicali e porterà Francesco Motta e i suoi musicisti in tour fino allo Sziget Festival di Budapest, uno dei più importanti festival europei contemporanei.

Sound Advertures è una produzione originale del Pollino Music Festival che vedrà due storici Sound System meridionali (I&I Project e Gianpy Sound) con alcune crew lucane e il producer inglese Neil Perch dar vita ad una dancehall diurna partecipata che animerà il Parco Avventura di Bosco Magnano e che si intreccerà, dalle ore 14 fino al tramonto, con un pic-nic collettivo e le attività ludico-sportive offerte in loco.

Neil Perch, giovane studente e dj dell’universita di Oxford, nel 1988 in uno scenario prepotentemente permeato dal nascente fenomeno house music, decide di formare un sound system per suonare musica dub. Cultura giamaicana, dunque, che in Inghilterra trova, grazie agli immigrati caraibici, una sua nuova collocazione. Originario delle Barbados, 30 anni dopo celebra una carriera sontuosa fatta di grandi riconoscimenti e idee musicali che hanno influenzato tutte le generazioni di musicisti a venire. Dopo migliaia di live, da solo e con i suoi Zion Train, Neil Perch rinfresca l’inconfondibile sound e al crepuscolo del 5 agosto, nello splendido scenario di Bosco Magnano, presenterà il suo dj set arricchito da nuove empatie.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Nel rispetto di questa sua vocazione e per invitare il pubblico a fermarsi per l’intera durata del festival, il PMF ha fissato a 15 euro il biglietto singolo per ciascuno dei due concerti (Cosmo e Motta) ma ha anche previsto un abbonamento earlybird che consente, con 18 euro, di accedere ad entrambe le serate a pagamento del 3 e 4 agosto.

L’ultima giornata (Sound Adventures) sarà, invece, ad ingresso gratuito.

Lug 242018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 072018
 

Domenica 8 luglio, a Nemoli la mountain bike sarà la vera protagonista di una nuova edizione della Mtb Race del Monte Sirino, l’evento di rilievo nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri Lagonegrese. Il comitato organizzatore della Sirino Bike Team è impegnato nella definizione degli ultimi dettagli per garantire il sicuro successo della manifestazione. La gara regina è la marathon di 60 chilometri con 1800 metri di dislivello: la salita più impegnativa di 20 chilometri terminerà a Lago Laudemio a 1525 metri sul livello del mare, la ferrovia dismessa ex calabro lucana e l’arrivo sulle sponde del Lago Sirino faranno da cornice a un evento ricco di sport, natura e divertimento. In alternativa al percorso marathon si potrà pedalare con l’escursionistico di 25 chilometri. Per la seconda volta nella propria storia, la manifestazione assegnerà i titoli regionali FCI Basilicata per la specialità marathon. Per tutti i partecipanti il ritrovo è fissato alle 7:30 a Nemoli (Lago Sirino) con partenza alle 9:30.

ESORDIENTI/ALLIEVI – Sabato 7 e domenica 8 luglio la valle delle Terme di Comano indosserà ancora una volta l’elegante veste tricolore e, per il terzo anno consecutivo, ospiterà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi con il comitato organizzatore guidato dalla Società Ciclistica Grafiche Zorzi Storo e dall’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta. In questo fine settimana saranno impegnati 747 giovani corridori dai 13 ai 16 anni che si giocheranno le sei maglie tricolori in palio, tre al femminile (assegnate nella giornata di sabato 7 luglio) e altrettante al maschile (domenica 8 luglio). La rappresentativa regionale FCI Basilicata, sotto la direzione tecnica di Nicola Summa, sarà composta da Rosario Giampietro (Loco Bikers) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli esordienti primo anno, Biagio Di Lascio (Cicloteam Valnoce) tra gli esordienti secondo anno, Denise Falabella (Cicloteam Valnoce) tra le donne esordienti, Antonio Pietro Aliano (Cicloteam Laerte Matera Sassi), Alessandro Falabella (Cicloteam Valnoce) e Celestino Tortorella (Cicloteam Valnoce) tra gli allievi.

GIOVANISSIMI – Sarconi cuore pulsante della mountain bike giovanile domenica 8 luglio: baby bikers dai 7 ai 12 anni chiamati a raccolta per disputare la prima edizione del Trofeo Città del Fagiolo su un percorso in parte sterrato e pianeggiante, in parte su asfalto, lunghezza 600 metri. In cabina di regia il Team Bykers Viggiano in collaborazione con la proloco di Sarconi, ritrovo alle 8:00 in Piazza Aldo Moro e inizio delle gare alle 10:00.

GIOVANISSIMI – Ad Andalo, in Trentino, si è disputato il Meeting Nazionale de Giovanissimi con Matera che nel 2019 raccoglierà il testimone della massima rassegna nazionale giovanile under 13 che sarà organizzata dalla Re-Cycling Bernalda e dal Cicloteam Laerte Matera Sassi. Un bel banco di prova e una vetrina rilevante per i baby atleti lucani in rappresentanza delle formazioni Motostaffette Potenza, Cicloteam Valnoce e Cicloteam Laerte Matera Sassi. Due sono stati i risultati di rilievo per i baby corridori lucani: protagonista il G6 Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce) che ha conquistato due primati nella strada e nella mountain bike. Due le top dieci ottenute da Giuseppe Manicone (Cicloteam Laerte Matera Sassi) nono nella G1 su strada e Giuseppe Rotondaro (Cicloteam Valnoce) settimo nella G1 su strada. Da parte della delegazione regionale FCI Basilicata, nella persona di Carmine Acquasanta, il plauso alle società e ai ragazzi in questa importante vetrina nazionale che ha messo in evidenza le potenzialità del movimento giovanile lucano in tutte le discipline del ciclismo.

Lug 012018
 

Alle Terme La Calda di Latronico, il 30 giugno 2018 sono stati presenti il Presidente della Giunta Reg.le Marcello Pittella, il Commissario ASP Giovanni Chiarelli, il Sindaco Fausto De Maria. E’ stata sottoscritta una convenzione per la fruizione a costi abbattuti dei servizi termali per le Persone con diabete e loro familiari. Un importante iniziativa che ha visto confrontarsi Medici, Rappresentanti Istituzionali, Tecnici e Responsabili delle Ass.ni Diabetiche sulle problematiche afferenti la patologia sia in termini di assistenza e cura, ma principalmente come deterrente per prevenirla. Per Antonio Papaleo Coord. Reg.le e Cons. Naz.le FAND un importante tappa di riflessione e di approfondimento di un fenomeno dilagante quale è la malattia diabetica in Basilicata,
Una “ GIORNATA all’insegna del BENESSERE “ come si addice ad uba realtà, quale Latronico, grazie agli svariati effetti benefici e terapeutici che le sue acque hanno sull’organismo, oltre che prevenire e alleviare i tanti problemi causati dal diabete mellito.
Occasione , inoltre, per evidenziare le tante emergenze positive presenti nell’area territoriale di riferimento e segnatamente : mare , laghi, terme e monti, con Maratea, laghi del Sirino e Laudemio, terme La Calda e il Pollino. (Antonio Papaleo)

Mag 312018
 

La riforma della forestazione e la comunicazione dell’avvio dei cantieri per l’annualità 2018 saranno oggetto di una conferenza stampa convocata dall’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia per domattina, venerdì primo giugno, alle ore 10.30 presso la sala riunioni del Dipartimento Agricoltura, Potenza (IV piano).

Parteciperanno oltre all’assessore Braia, il dirigente dell’Ufficio Foreste Giuseppe Eligiato e i funzionari dell’ufficio, il commissario del Consorzio di Bonifica Giuseppe Musacchio.

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 102018
 

Ecco quanto ha dichiarato il PD di Francavilla: “Caro Sindaco, mi compiaccio che dopo due anni di assenza di discussione politica all’interno della nostra comunità tu abbia trovato il tempo per degnare me e le operose mani che mi sostengono di una risposta.
Amaramente però noto che quello che abbiamo appreso in anni di militanza all’interno della Democrazia
Cristiana, esperienza per tutti e due formativa, in me abbia lasciato la voglia di confronto umile e sommessa
con chi ha anche idee diverse dalle mie in te, forse per gli anni successivi passati in un partito/azienda (nota
la tua appartenenza a Forza Italia), l’imperio insolente del padrone.
Cosa significa per me essere commissario del Circolo del Partito Democratico cercherò di chiarirlo una volta
e per sempre, le illazioni tue e della tua amministrazione nulla hanno a che spartire con l’arte nobile del far
politica alla quale spesso fai riferimento ma della quale, evidentemente, poco ispiri la tua azione
amministrativa; controprova ne è la sonora sconfitta che ti ha visto protagonista alle ultime elezioni
politiche che ha consegnato la maggioranza politica del paese al partito che rappresento ed al M5S,
l’attenzione che riversi quotidianamente verso i cittadini non ha in questo caso prodotto gli effetti da te
desiderati anzi, questo eccesso di “riguardo” la comunità di Francavilla l’ha vissuto come atto pervasivo
della propria libertà ed il segnale è stato una fragorosa stroncatura preferendo non piegarsi alle solite
indicazioni di voto.
Prendi atto una volta e per tutte che ai tuoi 700 voti si contrappone una forza politica, maggioritaria, che in
te non si rappresenta.
Questa nuova stagione non accetterà attacchi di tipo personale, ai quali sarebbe poi molto facile
rispondere; è lo stile ed il garbo del vero modo di fare politica che ci spinge a non considerare materia dello
scontro le vicende personali, sulla morale e la moralità non si accettano lezioni anzi, la storia passata ci
consegna la possibilità di poterle impartire.
Sul tema principale, che era l’oggettiva difficoltà che le attività commerciali ed artigianali riscontrano,
voglio fare chiarezza ed evitare le tue speculazioni. Non si sostiene certo che ci siano colpe di un Sindaco,
infatti chiaro ed esplicito nelle premesse, le responsabilità “gravi” nascono invece e quando non si è capaci
di “vederlo” un problema e quando si è così distratti da altro che non si fa nulla per cercare di risolverlo.
Non è attaccando con offese chi sottopone educatamente alla discussione pubblica il “malore” di una
categoria che ha fatto e che fa la storia ed il benessere della nostra comunità che gli effetti si cancellano; la
discussione, il confronto, la condivisione sono l’unica strada percorribile in una piccola comunità come la
nostra dove nessuno nasce con la “ricetta in tasca”.
Caro Sindaco, ringraziaci! Siamo i soli oggi che, pur non rivestendo cariche, tengono viva la fiamma della
discussione per contribuire con idee e proposte al benessere del nostro paese; non vivere con fastidio chi
liberamente esprime la propria militanza politica.
PS
Abbiamo chiesto ai vertici regionali del nostro partito, non essendo il “miracolo” candidatura ancora stato
ricevuto, la processione continua.

Apr 272018
 

Pubblichiamo una nota stampa del procuratore sportivo Alessio Sundas.

“Il problema non è il nome del futuro allenatore della Nazionale di calcio. Il vero ostacolo da superare è la formazione calcistica dei giovani per creare un serbatoio sempre prolifico di potenziali talenti. Altrimenti anche avere sulla panchina dell’Italia un tecnico di spessore come Carlo Ancelotti non servirebbe a rilanciare gli Azzurri”. Con queste parole il manager e responsabile dell’agenzia Sport Man Procuratori Sportivi, Alessio Sundas, è tornato a prendere posizione in merito all’imminente scelta della Federazione Italiana Gioco Calcio che il 20 maggio comunicherà il nome del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Un tema che da mesi vede in prima linea il procuratore sportivo Sundas che non aveva risparmiato critiche alla Figc, proponendo nel contempo interessanti progetti di rilancio e crescita del football nostrano. Ad iniziare dall’istituzione del Vivaio Nazionale. “Da tempo – prosegue il manager Sundas – ci battiamo per ripartire dai giovani dopo il disastro della mancata qualificazione ai Mondiali di calcio di Russia. Abbiamo bussato alle porte di molti club sia professionistici che dilettanti, proponendo il potenziamento delle Scuole Calcio con programmi, obiettivi e strategie innovativi. Nel nostro football è al tramonto anagrafico una generazione di veri campioni, non è stato adeguatamente pianificato il ricambio, i risultati sono gli occhi di tutti. Dai disastri della Nazionale alle mancate vittorie di trofei di club italiani nelle competizioni europee emerge uno scenario preoccupante ma non irreversibile. Le Scuole Calcio rappresentano il futuro, la Sport Man propone alla Federazione Italiana Gioco Calcio di analizzare i nostri progetti, di sederci attorno ad un tavolo e mettere in moto il meccanismo della rinascita del football attraverso il coinvolgimento diretto di tutte quelle realtà che ne fanno parte. Il sottoscritto chiede ufficialmente la nomina a Capo dello Scouting della Figc per la ricerca di nuovi talenti da lanciare nel professionismo. Il nostro Vivaio Nazionale, paradossalmente, ha ottenuto più successo ed interesse nei club europei che abbiamo contattato in questi mesi, sarebbe assurdo costruire una fabbrica di potenziali campioni all’estero e non a casa nostra. Chiediamo ai dirigenti della Figc di non lasciar cadere nel vuoto le nostre proposte e di ascoltarci “.