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gen 132016
 

L’Associazione Culturale “Arti Visive” con il patrocinio del Comune di Rotonda (Pz) e della U.I.L.T. Basilicata (Unione italiana Libero Teatro) , organizza la prima edizione del FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE DI ROTONDA (PZ) che avrà luogo nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio 2016 a Rotonda (Pz) presso il Cine-Teatro Comunale “Selene”.

REGOLAMENTO

Articolo 01
Possono presentare domanda di partecipazione Compagnie o Gruppi Teatrali non professionisti, iscritte alla FITA, UILT, TAI o ad altra Associazione Teatrale Amatoriale nazionale.
La rassegna prevede lo svolgimento di un concorso riservato a compagnie o gruppi teatrali non professionistici residenti in tutto il territorio nazionale.
È ammessa la rappresentazione di opere edite e inedite, di autore italiano o straniero.
Sono escluse opere di durata inferiore a 60 minuti .
Ogni compagnia potrà iscrivere fino a due opere. (La quota di iscrizione è pari a € 15,00 per ogni opera proposta);

Articolo 02
Le domande di partecipazione debbono essere spedite entro il 15/02/2016 con raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
Associazione Culturale “Arti Visive” – Via delle Rose, 7 – 85048 Rotonda (Pz);
o tramite mail all’indirizzo di posta elettronica: maradeisilvestro@interfree.it;

La domanda, a firma del legale responsabile della Compagnia o Associazione, deve contenere, a pena di esclusione:

a) Il titolo dell’opera che si intende rappresentare alla Rassegna, con il nome dell’autore e, in caso di opera straniera, il nome del traduttore. Le opere in concorso dovranno risultare depositate presso la Società Italiana Autori ed Editori (SIAE); in caso contrario, dovrà essere fornita fotocopia dell’autorizzazione rilasciata dall’autore stesso;
b) Generalità completa del responsabile della Compagnia e/o dell’Associazione con recapito telefonico ed orari di reperibilità;
c) Copia dell’Attestato di iscrizione UILT, FITA o TAI o in subordine copia del certificato d’agibilità rilasciato dall’Ente Nazionale di previdenza e Assistenza per i lavoratori dello Spettacolo (ENPALS);
d) N° 01 relazione illustrativa, quanto più dettagliata possibile, dell’attività della Compagnia (partecipazione a rassegne o festival negli ultimi tre anni, curriculum artistico e tutte le informazioni che possono essere utili al fine di un primo esame di ammissione alla Rassegna);
e) N° 01 video in formato DVD (obbligatorio) dell’intero spettacolo proposto, che non verrà restituito;
f) Dichiarazione di incondizionata accettazione di quanto contemplato dal presente regolamento;
g) Dichiarazione, firmata dal legale rappresentante, di conformità del materiale di scena;
h) Autorizzazione alla riproduzione del materiale inviato, firmata dal legale rappresentante ed al trattamento dei dati;
i) Elenco completo del cast artistico, compresi i tecnici; gli Artisti che appaiono nello spettacolo sottoposto in video al vaglio della Commissione Selezionatrice dovranno corrispondere a quelli partecipanti allo spettacolo ammesso come finalista. Eventuali sostituzioni andranno eccezionalmente concordate con l’Organizzazione;
j) Dichiarazione del legale rappresentante che la compagnia/associazione è in possesso della copertura assicurativa per infortuni nonché per responsabilità civile contro terzi;
k) quota di iscrizione di € 15,00 (euro quindici/00) a titolo rimborso spese di organizzazione da versare tramite assegno circolare non trasferibile o vaglia postale intestato a Associazione Culturale “Arti Visive” – Rotonda (Pz);

Le compagnie selezionate sono chiamate a garantire la presenza di almeno un loro rappresentante alla cerimonia della premiazione.

Articolo 3

Articolo 3.1
L’esame delle istanze di partecipazione al concorso spetta all’Associazione Culturale “Arti Visive”. L’esito dell’esame delle istanze, con la conseguente selezione delle compagnie ammesse al concorso, è insindacabile e non è ricorribile. La data attribuita a ciascuna delle compagnie finaliste sarà comunicata telefonicamente e dovrà essere accettata incondizionatamente, pena l’esclusione dalla manifestazione.
Le compagnie in concorso sono vincolate a rappresentare l’opera selezionata. In caso contrario, vi sarà l’ esclusione dal concorso.
Eventuale materiale pubblicitario dev’essere inviato alla direzione della rassegna con ampio anticipo rispetto alla data della rappresentazione. (25 locandine, 200 programmi di sala)

Articolo 3.2
L’ammissione alla rassegna sarà stabilita ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore che ne darà comunicazione alle Compagnie prescelte entro il 29/02/2016 insieme alla data loro assegnata per la rappresentazione dell’allestimento teatrale.
Le stesse Compagnie dovranno comunicare entro 5 giorni via e-mail l’accettazione dell’ammissione alla fase finale e della data assegnata.

Ogni compagnia ammessa dovrà fornire:

1) l’elenco degli attori e dei tecnici e il nome del regista dello spettacolo proposto;
2) l’indicazione, a fianco di ciascuno, degli estremi della tessera sociale, che dà diritto alla copertura assicurativa; in mancanza di ciò, la Compagnia dovrà munirsi di polizza assicurativa;
3) la durata dello spettacolo e il numero degli atti o tempi;
4) nel caso di partecipazione a qualunque titolo di minorenni, l’assenso di chi esercita la patria potestà con firma autenticata.

Articolo 04
Il Cine – Teatro “Selene” di Rotonda (Pz) ove si svolge il Festival, viene messo a disposizione delle compagnie completo di palco e impianto luci da palco dalle ore 9,00 del giorno fissato per la rappresentazione. Le dimensioni del palco sono di mt. 10 x 8. Per particolari esigenze si prega di contattare il direttore Artistico del Festival Silvestro Maradei (339.3519978) o il Responsabile di Sala e Direttore Tecnico Giuseppe Petrosillo (3803570031) (per particolari esigenze è necessario prendere preventivi accordi con l’organizzazione);

Ogni Compagnia finalista dovrà:
a) disporre di costumi, attrezzature e di quant’altro occorre allo spettacolo in modo specifico;
b) prendere in consegna il Palco dalle ore 9.00 del giorno fissato per la rappresentazione e renderlo completamente libero entro due ore dopo il termine dello spettacolo;
c) ultimare l’allestimento scenico due ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Articolo 5 – Ospitalità e rimborsi.
Alle compagnie ammesse alla rassegna viene corrisposto un premio di partecipazione pari a:

1. € 400,00 (euro quattrocento/00) per le compagnie provenienti da una distanza inferiore o pari a 100KM

2. € 500,00(cinquecento\00) per le compagnie provenienti da una distanza compresa tra i 101 e i 299km.

3. € 600,00 (seicento\00) per le compagnie provenienti da una distanza superiore ai 300KM.

Inoltre per tutte le compagnie è prevista la fornitura di cestini alimentari, per i soli attori più regista più N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.
Mentre per le compagnie provenienti da località distanti oltre 300KM è previsto, oltre alla cena, anche il pernottamento e prima colazione, per i soli attori, più il regista e N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.

Il rimborso spese verrà erogato durante la cerimonia di Premiazione.

Articolo 6- Premi e Riconoscimenti
Le compagnie ammesse e che comunicano l’accettazione, partecipano alla rassegna e concorrono all’assegnazione dei seguenti premi:
1. Premio miglior spettacolo
2. Premio regia;
3. al migliore attore/attrice protagonista
4. al migliore attore/attrice non protagonista
5. Al migliore Attor Giovane
6. Premio Giuria Popolare (Assegnato dal pubblico presente in sala, tramite votazione)
7. Premio Scenografie
I premi, a insindacabile scelta dell’ente organizzatore, saranno rappresentati da targhe o coppe o simili, con esclusione di denaro o altri valori.
All’assegnazione dei premi procede, a suo insindacabile giudizio, una giuria composta da qualificati operatori teatrali. Con decisione motivata, la giuria ha la facoltà di non assegnare taluno dei premi sopra indicati. L’organizzazione si riserva la facoltà di istituire ed assegnare ulteriori premi.
S’invitano tutte le compagnie finaliste a garantire la propria presenza in occasione della Serata di Premiazione.
Articolo 07
Le Compagnie finaliste partecipanti al Festival sollevano il Comitato Organizzatore da ogni responsabilità per danni eventuali cagionati dalle stesse nel corso della manifestazione, con dichiarazione firmata dal responsabile legale della Compagnia.

Il Presidente
Silvestro Maradei

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dic 312015
 

La Giunta regionale ha approvato un provvedimento che vincola risorse da destinare a programmi di educazione culturale e alla costruzione di una rete di protezione territoriale a favore delle donne
La Giunta regionale di Basilicata, su proposta dell’Assessore alle Politiche della Persona, Flavia Franconi e con pieno sostegno del Presidente, Marcello Pittella, ha adottato, nella seduta del 29.12.2015, un provvedimento che vincola risorse finanziarie alla realizzazione del “Piano Regionale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere 2015-2017” approvato in precedenza con delibera del 17 novembre 2015.

Si tratta di un investimento importante, per oltre un milione di euro, che conferma tra le priorità delle politiche sociali regionali la tutela della donna vittima di violenza e dei suoi bambini.

Gli interventi saranno realizzati sull’intero territorio regionale con il pieno coinvolgimento delle comunità locali per implementare le iniziative esistenti e per favorirne lo sviluppo di nuove atte a prevenire violenze di genere ed a promuovere la riduzione del rischio.

Secondo l’ISTAT “il fenomeno della violenza e dei maltrattamenti contro le donne ha nel nostro Paese grande rilevanza: sono stimate in quasi 7 milioni le donne italiane tra i 16 e i 70 anni che hanno subito nel corso della vita, dentro o fuori della famiglia, una forma di violenza, fisica o sessuale; 1 milione 400 mila donne hanno subito forme di violenza sessuale prima dei 16 anni; oltre 7 milioni di donne hanno subito o subiscono violenza psicologica. Spesso, inoltre, coloro che subiscono forme di violenza psicologica sono anche vittime di violenze fisiche o sessuali”.

A tal proposito questo provvedimento riserva, nell’arco del triennio 2015-2017, risorse finanziarie con destinazione vincolata per conseguire gli obiettivi fissati in una prima fase di programmazione per realizzare percorsi culturali finalizzati a ridurre gli episodi di violenza sulle donne e sui minori, oltre che per costruire una rete territoriale, a garanzia di sicurezza e protezione intorno alle donne che ne rimangono vittime.

Si completa in tal senso, un quadro unitario di programmazione in cui confluiscono tutte le linee di azione a tutela della donna, se vittima di violenza, secondo gli obiettivi del Piano regionale, se immigrata e vittima di maltrattamenti, secondo le Linee di indirizzo per l’accoglienza integrata di genere in favore di donne sole migranti e per nuclei monoparentali madre-bambino, già approvate con DGR n.1073 del 10.08.2015, se minore, vittima di mutilazione genitale femminile, pratica diffusa tra le popolazioni immigrate e vietata ai sensi della Legge n.7/2006.

E’ evidente dunque l’attenzione riservata alle donne e per la prima volta in maniera così concreta tanto da vincolare risorse finanziarie, peraltro non trascurabili, ad interventi che ne tutelano i diritti e che possono prevenire e contrastare episodi di violenze nel rispetto della dignità della persona, della sua integrazione ed inclusione sociale.

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nov 022015
 

Si è inaugurata il 28 ottobre scorso, presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, una grande mostra dedicata alle opere di Roberto Almagno, uno degli artisti italiani più originali del panorama nazionale. L’evento di eccezionale importanza, introdotto da Giuseppe Appella, ha portato, nel cuore della grande mela, un pezzo della nostra terra, la Lucania, luogo di ispirazione e di ricerca, ormai da diversi anni, per numerosi artisti.
La residenza che il Maestro Almagno, lo scorso luglio, per una settimana, con le sue tre assistenti e tanti volontari, ha tenuto nei boschi di Castronuovo Sant’Andrea, un piccolo paese della Lucania antica arroccato sulle montagne del Parco Nazionale del Pollino, dopo aver prodotto la mostra londinese nella Rosenberg Gallery, ha chiarito definitivamente la genesi di un lavoro che dalla natura parte e alla natura ritorna, nonostante i molteplici passaggi ai quali viene sottoposto il legno, matrice unica e irrinunciabile delle sue opere. Il bosco di Magrizzi, località amena di Sella del Titolo, situata nel territorio castronovese, ha sin da subito acceso la fantasia dell’artista. Le forme naturali dagli alberi, la loro disposizione sul suolo, le striature delle pietre, il gioco di luci creato dal movimento delle foglie e le linee tracciate dalle liane nello spazio, hanno suggerito ad Almagno, di volta in volta, sculture di Melotti, Calder, Chillida e molti altri, non escluse le sue, trasformando la ricerca del materiale utile al suo lavoro in un frenetico ripasso della storia dell’arte contemporanea.
Nate a livello del suolo, le liane si inerpicano sui tronchi degli alberi, spesso per oltre dieci metri, e con grovigli inestricabili, nella corsa verso la luce, si ingrossano entrando in competizione con gli stessi alberi. Mimano, in sostanza, la tensione dell’artista intento a vedere e a sentire le cose della terra premendovi il proprio corpo e conservandone le tracce. La forma naturale, in studio, viene del tutto cancellata, non a caso attraverso lo stesso processo di scorticamento e di abrasione che la liana esercita sulle altre piante. Il ciclo di rigenerazione dell’artefatto prelevato dal bosco, portato a farsi sistema plastico autonomo, ricomincia nell’istante in cui i vari elementi delle diverse composizioni assumono, per terra o sulle pareti, con libera inventiva, una nuova e insperata qualità estetica, e fissano nettamente i rapporti tra volumi e spazio. Come le liane, diventano corpo inglobando gli spazi vuoti dai quali sono circondati.
Sulla scia di Roberto Almagno, quest’anno, per tutto il mese di ottobre, anche il giovane scultore Giuseppe Capitano si è rifugiato nei boschi del Parco Nazionale del Pollino per cercare ispirazione. La sua ricerca, condotta nel territorio di Terranova del Pollino, ha ispirato numerosi disegni dei panorami del luogo, realizzati con i carboni prodotti dalla combustione di diverse tipologie di legnetti offerti dal bosco come il salice, la quercia e il pino. Le pietre, raccolte durante le interminabili giornate trascorse nel silenzio della natura interrotto soltanto dal fruscio del vento tra gli alberi, ripulite del loro strato superficiale, diventeranno piccole sculture che anche Capitano, come Almagno, collocherà al centro della prossima mostra presso La Nuova Pesa di Roma.
L’artista della canapa ha scoperto, durante questa sua esperienza lucana, nuovi materiali ugualmente congeniali al suo mondo espressivo e ritornerà, nei prossimi mesi, a Castrounuovo Sant’Andrea per nuove ricerche artistiche.
Come si vede, non è soltanto il mondo del cinema ad essere attratto dai paesi lucani ma anche quello dell’arte, da sempre attento ai luoghi incontaminati.

NOTIZIE BIOGRAFICHE
Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. A Roma, è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro. Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il premio con la scultura Malena. Da questo momento, tiene numerose e significative mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Bruxelles, 2003; Colonia, 2006; Shangai e Pechino, 2007; Sarajevo, Sofia, Budapest, Sibiu, Bucarest, Varsavia, Santiago del Cile, 2007-2008). Nell’aprile 2009 espone l’opera Memoria al 798 di Pechino. Nel 2010 partecipa all’EXPO di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Nel 2011 prende parte, tra l’altro, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna ed espone l’opera Memoria presso la Galleria Rosenfeld di Londra nell’ambito della mostra “Memory. Contemporary International sculpture”. Nel 2012 tiene le mostre “Roberto Almagno. The perfection of form” presso la Galleria Rosenfeld di Londra e la doppia mostra personale “La luce oscura della materia. Roberto Almagno / Sandro Sanna” al Museo Carlo Bilotti di Roma. Nel 2014, con le liane di Castronuovo Sant’Andrea, è al centro della mostra “Wood”, nella Galleria Rosenfeld di Londra.

Nato a Campobasso nel 1974, Giuseppe Capitano vive e lavora a Roma. Si laurea in Ingegneria elettronica ma una serie di eventi lo portano a vivere la passione per l’arte, inventando, in un percorso solitario, un proprio linguaggio che lo ha reso uno dei più significativi artisti contemporanei italiani. Espone per la prima volta con una sua personale nel 2004, a cura di Fabio Sargentini, nella Galleria l’Attico, fulcro dell’arte contemporanea a Roma. In seguito è al Mart, il Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto nel 2008, con la personale dal titolo ”Giuseppe Capitano. Qualcosa di giallo”. Alle numerose mostre personali e collettive, si aggiunge, nel 2012, la sua partecipazione al “Periplo della scultura italiana contemporanea 3″ nelle Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci a Matera.

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ott 202015
 

A Viggiano il ciclocross è tornato a far parlare di sé con il Trofeo dei Tre Mari disputato nella cittadina della Val d’Agri: un altro buon test per i migliori esponenti del cross del Sud Italia in vista del primo vero appuntamento di inizio stagione con l’avvio del Giro d’Italia Ciclocross a Fiuggi domenica 25 ottobre.

La gara lucana si è svolta su un circuito prevalentemente su prato e 300 metri di asfalto per una lunghezza totale di circa 2500 metri, in località Case Rosse presso l’Hotel Kiris, che è diventato la sede naturale di tante manifestazioni fuoristrada ed anche quelle a carattere giovanile under 12 per il Team Bykers Viggiano che ha curato in toto l’organizzazione generale della seconda prova del Trofeo dei Tre Mari.

Apertura con i G6 promozionali con Ettore Loconsolo (Ludobike Racing Team) che ha primeggiato tra i maschi lasciando a notevole distanza Fabio Di Stefano (Andria Bike Asd) e Thomas Di Tullio (Mtb Casarano) mentre tra le donne tutto facile per Ilaria Scarpa (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino) che si è messa alle spalle Adelaide Preziosa (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro), Melissa Negro (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino) e Maria Luisa Moretti (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro).

In una battaglia tutta lucana, il successo nella gara esordienti maschile è andato a Mattia Maria Varalla (Team Bykers Viggiano) su Piergianni Cautela (Loco Bikers) e Paolo Ferramosca (Team Bykers Viggiano) mentre al femminile sul podio sono salite Rossella Vitale (Movicoast Sport e Turismo) e Chiara Mazziotta (Team Bykers Viggiano).

Tra gli allievi la vittoria ha arriso a Danilo Morzillo (GSC Moiano) davanti a Felice Curiale (Movicoast Sport e Turismo) e ad Alessandro Verre (Loco Bikers) mentre tra le donne i primi due posti sono stati occupati nell’ordine dalle allieve Alessia Scarpa (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino) e Antonietta Fortunato (Loco Bikers).

Assolo nella gara juniores per Roberto Loconsolo (Scuola di Ciclismo Franco Ballerini Bari), alle sue spalle grande bagarre per conquistare la seconda, terza, quarta e quinta posizione con Donatello Viola (Oppido Castrocielo Latinense), Raffaele Lavieri (Loco Bikers), Vincenzo De Rosa (Team Bykers Viggiano) e Giuseppe Mastrototaro (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) in quest’ordine sotto il traguardo.

A ridosso degli juniores, partiti per prima nella batteria di 40 minuti, si sono classificati i migliori rappresentanti della fascia amatoriale 2: in evidenza tra gli over 45 Francesco Masullo (Movicoast Sport e Turismo – 1°master 4), più indietro Pasquale Marino (Heraclea Bike-Marino Bici – 1°master 5) e Bruno Riccio (AS Civitas – 1°master over).

Gara femminile open e master nel segno di Sabrina Manco (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino – 1°master donna) che si è lasciata dietro Alessandra Mastrototaro (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro – 1°donna open), Eleonora Cristina Valluzzi (Loco Bikers), Ilenia Matilde Fulgido (Asd 010 Bike – 1°donna juniores), Francesca Ferrante (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) e Cristina Scarasciullo (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro).

Bel confronto diretto nella gara open maschile tra Francesco Acquaviva ed Antonio Lavieri con il portacolori della Scuola di Ciclismo Tugliese Salentino che è riuscito a spuntarla per 9 secondi sull’atleta della Loco Bikers mentre Michele Salza (Team Co.Bo Pavoni) ha difeso con esiguo margine il terzo posto fino all’ultimo pur guardandosi da Leonardo Santeramo (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) in quarta posizione.

Subito dopo gli open, partiti per prima come da regolamento, sono giunti i migliori rappresentanti della fascia amatoriale 1 (19-44 anni) con Donato Dragone (GSC Baser Dilettantistico) in gran spolvero anche nella sua categoria master 3, mentre Pietro Cardinale (Pedale Arianese), Davide Catalano (Unione Ciclistica Foggia) e Antonio Russo (Mtb Casarano) sono stati rispettivamente leader delle categorie master 1, master 2 ed élite sport.

Alla presenza di Michele Lavieri (presidente della commissione nazionale FCI ciclocross), Carmine Acquasanta (presidente della Federciclismo Basilicata), Giuseppe Nardiello (vice presidente della Federciclismo Basilicata), Giuseppe Lombardi (presidente comitato provinciale FCI Matera), Fabio Nigro e Francesco De Rosa (componenti settore fuoristrada FCI Basilicata), Pietro Amelia (responsabile settore fuoristrada FCI Campania), Vincenzo Sileo e Sabino Piccolo (coordinatori e promotori del Trofeo dei Tre Mari), il successo del Trofeo Ciclocross Città di Viggiano è stato tutto merito della bravura del comitato organizzatore in loco del Team Bykers Viggiano, forte del lavoro sinergico e congiunto tra i comitati regionali di Campania, Basilicata, Puglia e Calabria per la promozione del progetto Trofeo dei tre Mari nonché avvalorato dalle tantissime presenze in ambito giovanile ed agonistico.

Classifiche complete a cura di Francesco Guarini http://www.gscracingtime.it/classifiche.html?id=111967#/assoluta/1

Video della gara di Viggiano a cura di Giulio Carbone https://www.youtube.com/watch?v=4k4toxphe9E

www.federciclismobasilicata.it

Viggiano Cross 2015 Roberto Loconsolo

set 052015
 

Dopo il rientro presso il Museo Provinciale della mostra “Forme di Briganti”, la Pro Loco di Rionero, il Comune di Rionero, il Gal Vulture Alto Bradano, la Provincia di Potenza e il Museo del Brigantaggio sono pronti ad accogliere una nuova mostra all’interno dei locali dell’Ex Carcere Borbonico. Da questo fine settimana e per quattro settimane, sarà possibile visitare la mostra del grande fotografo Franco Pinna intitolata “Con gli occhi della memoria”. La mostra costituisce uno dei più pregnanti documentari di antropologia visiva, sapientemente filtrato dall’occhio di Pinna , il quale ha dinamicamente fissato attraverso il suo obiettivo gesti, volti, atteggiamenti rituali destinati alla memoria. Il percorso espositivo, comprendente soltanto una parte della produzione dell’Artista realizzata durante le spedizioni in Lucania di Ernesto De Martino, si articola in accordo alle tematiche documentate e oggetto di studio dell’antropologo: la lamentazione funebre, la devozione religiosa popolare, l’uccisione del grano mostrando al visitatore uno scenario arcaico di riti di passaggio, di espiazione e rimorso, di rappresentazioni simboliche di rivalsa sociale e di aspirazione ad una condizione di vita più dignitosa che renda il divino più vicino e tangibile, ma anche di una rassegnata accettazione di un destino di povertà. Un viaggio, dunque, in una Basilicata arcaica e genuina che il maestro Franco Pinna ha saputo sapientemente immortalare. La mostra è stata allestita nel Museo del Brigantaggio di Largo Mazzini a Rionero ed è visitabile, insieme alla mostra “Volti di Briganti” di Antonello Di Lucchio, tutti i venerdì dalle 18 alle 20 e Sabato e Domenica dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20.

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ago 312015
 

Un piano delle azioni da mettere in campo per lo sviluppo del territorio è stato concordato oggi nel corso di un incontro degli stati maggiori dei vari Dipartimenti regionali. Il tavolo si riunirà nei prossimi giorni per fare il punto sulle attività programmate nei diversi settori.

Un “manifesto programmatico” delle azioni da mettere in campo negli ultimi mesi del 2015 e per tutto il 2016, per consentire alla Basilicata “di compiere un ulteriore scatto in avanti dopo i significativi risultati già raggiunti nella prima fase di governo” è stato illustrato oggi a Potenza dal presidente della Regione, Marcello Pittella, nel corso di un incontro con gli stati maggiori dei vari Dipartimenti, con le tre Autorità di gestione, con gli assessori regionali e con l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata.

Obiettivo della riunione, pianificare e a concordare una serie di interventi su tematiche ritenute strategiche per lo sviluppo e la crescita del territorio, ma anche individuare, in maniera condivisa, gli strumenti per affrontare determinate criticità. “Questo manifesto programmatico – ha spiegato Pittella – sarà naturalmente da discutere con la maggioranza che ci sostiene, ma anche da condividere con i sindacati e con le parti datoriali, soprattutto per quel che riguarda le tematiche occupazionali”.

Il presidente ha poi elencato una serie di “macro-punti” sui quali lavorare, partendo “dall’ambiente in tutte le sue articolazioni”, ed annunciando, tra i vari obiettivi, la volontà “di arrivare al 60-65 per cento di raccolta differenziata entro il 2016″. Il manifesto punterà inoltre su “efficientamento energetico, digitalizzazione”, con un occhio di riguardo nei confronti “del mondo della scuola”, ma anche sulla continuazione del processo di rivisitazione della governance. Nello specifico il presidente si è soffermato sul “ruolo di motore di sviluppo delle attività imprenditoriali del territorio che dovrà assumere Sviluppo Basilicata, in una nuova fase inaugurata con la nomina dell’amministratore unico”.

Tra le azioni fissate in agenda, la creazione “di un vero e proprio ponte fra le aziende e Bruxelles”, l’attenzione da mettere in campo “nell’ambito del Piano per il Sud e del Piano delle grandi opere da finanziare con il 30 per cento dell’Ires, lo studio della situazione del bilancio regionale per affrontare eventuali criticità”.

Pittella ha parlato inoltre della necessità “di attrezzare il territorio in vista del boom turistico che già si sta verificando con Matera 2019” e del progetto riguardante “la sede a Matera della Facoltà di Medicina in inglese dell’Università di Malta”.

Il tema dell’agricoltura è stato affrontato invece dall’assessore Luca Braia, che tra i punti principali ha evidenziato “la forestazione, l’efficientamento energetico, le biomasse, il biogas, la sostenibilità ed il tema del credito alle imprese”.

L’assessore alle Politiche per la Persona, Flavia Franconi, ha evidenziato invece “la necessità di promuovere l’internazionalizzazione e di favorire la sinergia fra i Dipartimenti e l’efficientamento nell’utilizzo delle risorse”.

“Da questo tavolo, che sarà aggiornato tra una decina di giorni – ha concluso Pittella – dovrà essere elaborato un piano strategico per la nostra regione”.

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lug 202015
 

Il prof. Gerardo Melchionda presenterà il suo nuovo libro “In cielo e in terra”. Il titolo, come dice l’autore…”perché credo il titolo descriva me quale uomo diviso, non sempre in maniera equa, tra l’impegno sociale e politico e il bisogno di sognare e rifugiarmi tra gli affetti del cuore.
Ho deciso di dedicare il libro ai miei colleghi insegnanti perché con molti di loro condivido pensieri, spazi e tempo. Tanti riescono a intercettare i miei bisogni, le mie aspettative e, talvolta, le mie paure”.
La presentazione è fissata per il 6 agosto 2015 alle ore 21.30 a Nemoli.

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lug 132015
 

Franconi: oggi si deve parlare non tanto di bisogni, ma di diritti ai cittadini e quindi si rende necessaria una forte integrazione tra il sistema sanitario e il sistema sociale attraverso una programmazione costante per dare servizi sempre adeguati alle necessità di una popolazione che invecchia e dall’altra parte ad una popolazione che diventa sempre più multietnica con sempre nuove esigenze

Cambiamento nel metodo, negli obiettivi e attori, vertendo nella sussidiarietà verticale e orizzontale, nella ridefinizione della governance e dell’articolazione territoriale (gli ambiti territoriali passano da 15 a 9) nelle forme e nei contenuti del nuovo welfare territoriale della Regione. Sono queste le linee guida per la formazione dei nuovi Piani intercomunali dei Servizi sociali e sociosanitari 2016-2018, presentate oggi a Latronico presso la Terme C.da la Calda.

Con la realizzazione dei Piani intercomunali dei servizi sociali e sociosanitari, la Regione Basilicata valorizza il livello di programmazione territoriale delle politiche sociali e sociosanitarie intendendo a questo livello definire metodi, regole e contenuti della pianificazione di tali politiche, correlando tra loro i servizi e gli interventi già consolidati con la capacità di offrire risposte innovative e flessibili anche a fronte delle emergere di bisogni nuovi e migliorare i servizi esistenti.

Dopo i saluti del sindaco di Latronico, Fausto De Maria, del direttore generale del Dipartimento Politiche per la persona della Regione Basilicata, Donato Pafundi, ha aperto i lavori l’assessore regionale alle Politiche per la Persona, nonché vice presidente della giunta regionale, Flavia Franconi.

“Oggi dobbiamo celebrare – ha esordito l’esponente della giunta Pittella – un lavoro fatto da tante persone. Le linee guida sono fatte per lavorare tutti insieme. É essenziale che dobbiamo imparare a lavorare uniti, solo così possiamo costruire un nuovo welfare in Basilicata. Oggi – ha tenuto ad evidenziare – si deve parlare non tanto di bisogni, ma di diritti ai cittadini e quindi si rende necessaria una forte integrazione tra il sistema sanitario e il sistema sociale attraverso una programmazione costante per dare servizi sempre adeguati alle necessità di una popolazione che invecchia e dall’altra parte ad una popolazione che diventa sempre più multietnica con sempre nuove esigenze. Saranno costruiti nuovi metodi per misurare l’integrazione come i livelli di assistenza sociale minimi e il fascicolo sociale. La Regione – ha continuato l’assessore – ha deciso di mettere completamente in gioco se stessa e le proprie strutture come parte integrante della rete territoriale, donandosi degli organi necessari ad essere un punto permanente di interlocuzione e di interazione con il sistema territoriale pur nel rispetto dei ruoli e dei poteri fissati dalla legge. I nuovi Piani intercomunali dei servizi sociosanitari divengono, così, lo strumento primario di programmazione di tutti gli interventi integrati sul territorio e consentiranno di sperimentare, con metodo “bottom up”, la realizzazione di sistemi integrati di servizi sociali territoriali efficienti e funzionali, ovvero – ha concluso Franconi – rispondenti alle effettive esigenze dei cittadini e delle cittadine nelle loro diverse realtà è fasi di vita e di lavoro”.

Subito dopo sono intervenuti Ugo De Ambrogio, dell’Istituto per la ricerca sociale, della cui consulenza si é avvalsa da alcuni mesi la Regione al fine di avviare un processo di riforma e Giovanni Battista Bochicchio, direttore generale Asp.

Ai lavori ha preso parte anche il presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza e il presidente della IV Commissione consiliare permanente della Regione Basilicata, “Politica sociale”, Luigi Bradascio. Al dibattito sono intervenuti anche diversi sindaci della Basilicata.

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lug 052015
 

E’ ufficialmente partita nella serata di venerdì la macchina organizzativa per la seconda edizione delle “Ruraliadi”, le olimpiadi della ruralità che interesseranno anche quest’anno i quindici Comuni del Marmo Platano Melandro. A Perolla, presso la sede del Gal Csr Marmo Melandro- si è tenuta nel tardo pomeriggio di venerdì una riunione tra i rappresentanti del Gal, della società Iridia, le Pro-Loco e i partecipanti della scorsa edizione. Una riunione per discutere di proposte, eventuali miglioramenti, suggerimenti e sperimentare eventualmente nuovi giochi. C’è già tanto entusiasmo ed attesa per le olimpiadi della ruralità che –stando alle date in fase di valutazione da parte di squadre ed organizzazione- dovrebbero partire dal 20 agosto, per poi continuare a settembre. Ad aprire l’incontro il presidente del Gal, Michele Miglionico, che ha dichiarato: “Ruraliadi è un progetto con delle idee chiare. Lo scorso anno ha risposto alle nostre aspettative, abbiamo tratto le giuste considerazioni. E per questo abbiamo convocato prima gli amministratori, poi le Pro-Loco e i partecipanti, per discutere di questa nuova edizione e ragionare insieme, confrontandoci e proponendo, sul da farsi”. “Una edizione –ha invece sottolineato il direttore del Gal, Nicola Manfredelli- che quest’anno porterà ancora di più alla valorizzazione dei territori: saranno loro i protagonisti. Raccorderemo centri storici con la ruralità, e al centro dell’evento ci saranno i giovani, le usanze, le culture e le tradizioni rurali. Sarà un offerta extra-regionale, visto l’interessamento mostrato lo scorso anno anche da fuori regione”. Doriano Pitta della società Iridia, che curerà questa seconda edizione, ha sottolineato come sia importante il confronto con le squadre e la collaborazione, per proporre novità e bissare il successo dello scorso anno. Tra le novità principali di questa edizione il concentramento delle attività nei centri storici e l’integrazione di ogni tappa con vari eventi sul territorio. Protagoniste saranno le squadre nelle quindici tappe nel Marmo Platano Melandro. Diversi i giochi riconfermati, e diversi saranno anche quelli nuovi, proposti da squadre ed organizzazione. Nei prossimi giorni si sapranno le date ufficiali di questa nuova edizione delle #Ruraliadi.

Incontro Ruraliadi - 3.7.2015 a Perolla di Savoia di Lucania

giu 232015
 

La Provincia di Potenza comunica che sul sito istituzionale dell’Ente – nella Sezione Avvisi – è stato pubblicato l’Avviso, con il relativo schema di domanda, per la candidatura a componente effettivo o supplente delle Commissioni e Sottocommissioni elettorali circondariali.

I cittadini interessati dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e indicati nell’avviso.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 12,00 del 31 luglio 2015.

La designazione dei componenti sarà effettuata dal Consiglio Provinciale con apposita deliberazione previa votazione da effettuarsi secondo le modalità prescritte dalla legge.

Si rappresenta, altresì, che l’incarico di componente di Commissione e Sottocommissione elettorale circondariale è gratuito.

Provincia-di-Potenza