BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Set 242018
 

Oltre 5 mila pellegrini nell’anno del 160° delle apparizioni e nel 115° di fondazione dell’Associazione.
Come sperimentato per la prima volta nel 2017, anche quest’anno il pellegrinaggio nazionale a Lourdes dell’Unitalsi si terrà in due periodi, il primo che ha preso il via ieri e terminerà il 24 settembre e il secondo dal 25 al 29 settembre. Nel 115° anniversario associativo, l’UNITALSI con 2 treni, 13 aerei e 14 pullman accompagnerà a Lourdes circa 5 mila soci e pellegrini, tra ammalati, disabili e volontari.

A guidare il pellegrinaggio al santuario francese saranno MONS. LUIGI BRESSAN, arcivescovo emerito di Trento e assistente ecclesiastico nazionale dell’UNITALSI, e il presidente nazionale ANTONIO DIELLA. Un ricordo speciale verrà riservato a FABRIZIO FRIZZI, scomparso di recente che fu amico e testimonial dell’Associazione.

Fino al 24 settembre saranno a Lourdes le sezioni Abruzzese, Romana Laziale, Calabrese, Campana, Ligure, Lucana e Umbra accompagnate da MONS. BENEDETTO TUZIA, Vescovo di Todi e Orvieto e da Mons. TOMMASO VALENTINETTI, Arcivescovo di Pescara-Penne, mentre dal 24 al 29 settembre sarà la volta delle sezioni Pugliese, Molisana, Marchigiana, Lombarda, Sarda, Piemontese, Siciliana, Triveneta ed Emiliano Romagnola guidate da MONS. CARLO BRESCIANI, Vescovo di San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto.

La messa internazionale, la processione eucaristica e la processione aux flambeaux saranno presiedute dal CARD. DOMENICO CALCAGNO, presidente merito dell’APSA. Tra le novità del pellegrinaggio, il percorso “Sulla strada del Calvario”, la presenza della Sinfonia mariana, l’atto di affidamento dell’associazione a Maria e l’Adorazione eucaristica notturna sui piani degli ospedali.

In programma anche lo spettacolo “Cercatori di felicità”, una serata di musica e di festa a cui parteciperanno la giornalista Francesca Fialdini e il tenore Pietro Mazzocchetti. Durante il pellegrinaggio, dunque, sarà ricordata la figura di un amico e testimonial dell’associazione, Fabrizio Frizzi, in un momento a cui parteciperà Flavio Insinna.

“È un momento importantissimo – afferma MONS. BRESSAN – poter entrare insieme nel santuario di Lourdes che è stato centro per milioni e milioni di pellegrini durante questi 160 anni dalla prima apparizione della Vergine a Bernadette”. “Ci ha lasciato un messaggio profondo – prosegue – che ha entusiasmato tanto popolo di Dio, tanti fedeli, anche non cristiani, ma tanti devoti di Cristo. Egli ci insegna come tutta la vita sia un cammino e lo è veramente come l’UNITALSI, testimone del cristianesimo attraverso i suoi pellegrinaggi”.

“Sarà un pellegrinaggio dedicato ai cercatori di felicità” – spiega DIELLA – e chi partirà per Lourdes alla ricerca di una speranza la troverà, sarà il pellegrinaggio della comunità, di chi ha il passo più lento perché l’importante sarà esserci insieme. Sarà l’occasione per aprire i nostri cuori vivendo a Lourdes un’esperienza di felicità”.

Set 192018
 

La conferenza è stata aperta con un minuto di silenzio per il prof. Ignazio Olivieri
Si è tenuta a Rotterdam, dal 13 al 15 settembre scorso, la Conferenza Internazionale sulla Malattia di Behçet (ICBD), il più importante evento dedicato alla malattia che richiama medici e ricercatori di diverse discipline da ogni parte del mondo.

“Il Dipartimento di Reumatologia della Basilicata, sin dalla sua fondazione, ha sempre rivolto una grande attenzione alla Malattia di Behçet”, ha dichiarato la dott.ssa Angela Padula, neo-direttore dell’U.O.C. di Reumatologia. “Dopo la precedente conferenza mondiale sulla Malattia di Behçet, che abbiamo avuto l’onore di organizzare ed ospitare a Matera, è stata la volta dell’Olanda. Anche in questa occasione il nostro gruppo si è distinto a livello internazionale per il suo contributo scientifico, rappresentando l’Italia insieme soltanto ai colleghi di Firenze. Questi riconoscimenti sono frutto di costanti sforzi nelle attività clinico-assistenziale e di ricerca che quest’anno, peraltro, sono culminati con la pubblicazione delle raccomandazioni sulla terapia della Malattia di Behçet proposte sotto l’egida dell’EULAR, la società scientifica reumatologica più prestigiosa d’Europa”. “Il nostro Dipartimento – prosegue la dottoressa Padula – ha infatti partecipato attivamente a questo progetto e nel corso degli ultimi mesi inoltre sono stati anche pubblicati i lavori di revisione sistematica della letteratura effettuati dal collega Pietro Leccese del nostro Centro e da Yesim Ozguler dell’Università Cerraphasa di Istanbul”.

Durante il congresso di Rotterdam tra le 9 comunicazioni orali è stata selezionata una della Reumatologia lucana presentata dalla Dott.ssa Maria Carmela Padula, Senior Laboratory Researcher, che ha presentato i risultati di uno studio genetico condotto su pazienti italiani affetti da Malattia di Behçet ed effettuato in collaborazione con il prof. Giuseppe Martelli dell’Università degli Studi della Basilicata.

Nella sessione posters sono stati presentati dalla dott.ssa Lascaro e dalla dott.ssa Padula altri 3 lavori, 2 studi genetici relativi a diversi marcatori di rischio della patologia ed uno studio clinico che si è focalizzato sulle differenze di genere in pazienti italiani affetti da Malattia di Behçet.

Il dott. Leccese, il più giovane membro del consiglio della Società Internazionale della Malattia di Behçet ed unico italiano insieme al prof. Salvarani dell’Università di Modena-Reggio Emilia, inoltre è stato moderatore della sessione “Nature or Nurture?”, un interessante dibattito sul contributo dei fattori genetici da una parte ed i fattori ambientali dall’altra nel determinare la suscettibilità alla malattia.

L’apertura della conferenza è stata dedicata con un minuto di silenzio al prof. Ignazio Olivieri, in segno di riconoscimento dell’alto profilo umano e professionale del compianto professore.

“La ricerca, l’aggiornamento e la formazione continua sono mission fondamentali e pilastri su cui si fonda la Reumatologia lucana”, ha affermato la dott.ssa Angela Padula. “La forte motivazione personale, il lavoro di squadra dell’equipe, formata peraltro da molti giovani, ed il supporto delle istituzioni sono elementi essenziali per proseguire nei nostri progetti”, ha concluso.

Nell’ambito delle malattie rare l’impegno della Reumatologia lucana continua con l’imminente convegno dal titolo “Dall’Artrite reumatoide alle malattie rare” che si svolgerà il 22 settembre presso il Palazzo degli Uffici dell’A.O.R. “San Carlo” e che vedrà coinvolti pediatri, nefrologi, ematologi, dermatologi, MMG e pediatri di libera scelta.
Francesco Cutro

Set 062018
 

Latronico annovera tra i suoi cittadini illustri una vera e propria personalità nel campo del giornalismo nazionale ed internazionale. Pio Mastrobuoni è stato per lunghi anni Capo dell’ufficio stampa di ministri e presidenti del Consiglio italiani. Prestigioso e significativo è stato anche il suo impegno con l’Ansa e con la complessa istituzione dell’Unione Europea.

Ago 062018
 

Ilaria Bochicchio è un’affermata pittrice ed illustratrice di livello internazionale. Originaria di Rivello, in questi giorni è impegnata ad offrire il proprio contributo al cartellone estivo delle manifestazioni culturali rivellesi 2018 con lo spettacolo “Dream”.

Dalla sua biografia: Ilaria Bochicchio è di Rivello. Ha frequentato il liceo artistico in Basilicata dove è nata nel 1988, dopo la maturità si è trasferita a Roma dove ha frequentato lo IED con indirizzo illustrazione e animazione multimediale.
Dopo i tre anni di studio ha sentito la necessità di specializzarsi, trasferitasi a Milano, frequenta dunque il Mimaster in illustrazione, nello stesso è stato pubblicato il suo primo libro illustrato “Adrian vuole andare a scuola” che narra la storia di un ragazzino rom. Il libro ora è stato “adottato” da Amnesty International.
Il secondo anno milanese è stato ancora più gratificante: ha conosciuto e partecipato a MostraMi, ha fatto diverse esposizioni personali e collettive e ha realizzato le illustrazioni per il romanzo “la vera storia di Paul il polpo” di Luciano Minerva.
Quando le si chiede cos’è per lei l’arte risponde: “L’arte secondo me si può dividere in due grandi insiemi: l’arte fine se stessa, il bello, l’effimero che allieta solo lo sguardo e l’arte con un messaggio, un idea, un concetto, un sentimento che spesso è più difficile da comprendere. Infine c’è l’insieme che fonde le due cose ed è la più alta espressione artistica che allieta lo sguardo e l’anima”.
La sua arte è realtà, i suoi personaggi esistono tutti, non c’è niente di inventato.
Quello che la circonda ogni giorno è ispirazione per le sue opere, impulsiva, sensibile e ottimista, Ilaria non sopporta la monotonia.

Lug 282018
 

E’ stata inaugurata il 27 luglio 2018 la “Casa Internazionale della Dieta Mediterranea” a Rivello. Nel complesso del Convento di Sant’Antonio è stata presentata una realizzazione che sta avendo già grande attenzione sia a livello nazionale che a livello internazionale.


La conferenza stampa


Conferenza stampa con Federico Valicenti


L’intervista ad Antonio Manfredelli


L’intervista a Nicola Manfredelli

Lug 012018
 

Anche quest’anno TRM network documenterà in diretta TV la festa patronale della Città di Matera in onore di Maria Santissima della Bruna con una importante produzione editoriale assicurata per oltre 20 ore in modalità multipiattaforma TV-WEB-APP-CANALI SOCIAL. Dopo un intenso cammino che ha documentato attraverso la rubrica quotidiana
“Aspettando il due luglio”, dirette televisive ed approfondimenti tutti i preparativi,
si è finalmente giunti al 2 luglio, il “giorno più lungo” per la comunità di Matera,
che vedrà anche quest’anno assicurata da TRM Network una copertura
integrale di ogni momento del suo ricco programma.
A partire dalle ore 4.30 del mattino con il primo collegamento dalla Cattedrale,
fino alla chiusura dei festeggiamenti, tra strappo del Carro in Piazza Vittorio
Veneto e fuochi pirotecnici dalla Murgia Timone, la lunga maratona televisiva del
network vedrà il coinvolgimento operativo di oltre 40 professionisti suddivisi in
squadre interne ed esterne impegnate dalle diverse postazioni mobili, regie e
studi collegati a mezzo ponti, fibra e satellite.
L’importante produzione editoriale sarà diffusa in diretta sui canali televisivi di
TRM network ovvero: sul Digitale Terrestre TRMh24 (16 Puglia/Basilicata) TRM
(111 Basilicata) e TRM Art (602 Basilicata-296 Puglia). Sulla piattaforma Sky
TRM h24 è al canale 519. La produzione sarà interamente fruibile in streaming
su TRMtv.it TRMart.it, sulla pagina Facebook.com/trmtv e sulle APP gratuite
“TRMtv” per Android su Google Play e per iOs sull’APP store di iTunes. Per
l’occasione si consiglia di verificare di aver scaricato la versione più recente
dell’APP sul proprio dispositivo, per la presenza di importanti aggiornamenti su
alcune funzionalità dedicate proprio ad una migliore fruizione delle trasmissioni
in diretta.
La diretta Social sarà un elemento importante della produzione, con
frequenti incursioni nel corso della maratona televisiva che proporranno una
selezione di alcuni dei post più interessanti e curiosi dalle varie piattaforme.(live
video degli utenti, immagini e testi da Instagram, Twitter, Facebook, YouTube).
Un invito quindi alla massima partecipazione, con il suggerimento di taggare i
post, commenti e riflessioni sulla festa tramite l’hashtag #FestadellaBruna2018
che confluiranno nella Tagboard dedicata utilizzata nel corso della maratona TV,
raccogliendo i commenti da chi – vicino e lontano – vorrà far arrivare il proprio
contributo o pensiero.
Le fasi salienti della Festa saranno quest’anno fruibili da un’ampia platea di
operatori di rete, grazie alla fornitura di un segnale video “internazionale” che
l’Associazione Maria SS della Bruna ha reso disponibile tramite coordinate
satellitari di accesso (pubblicate sul sito www.festadellabruna.it) al fine di
assicurare un’ampia divulgazione di immagini e contenuti, libere e
personalizzabili con commenti in servizi e produzioni. Tali immagini saranno
altresì trasmesse sui maxischermi collocati in punti strategici della città.
Un particolare ringraziamento TRM Network rivolge all’Arcidiocesi di Matera-
Irsina, all’Associazione Maria SS della Bruna, ai partners istituzionali, agli
sponsor, a tutto lo staff ed ai partners tecnici che hanno reso possibile
assicurare questo importante sforzo editoriale proposto con spirito di servizio
verso quanti non possono vivere la festa da protagonisti in tutte le sue fasi e
rivolgendosi altresì – con particolare orgoglio – ad un bacino d’utenza sempre
più ampio e diffuso che con attenzione segue Matera, Capitale Europea della
Cultura 2019.

Giu 252018
 

L’assessore Franconi incontrerà oggi le delegazioni estere e il Console bulgaro per confermare la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane

Si è svolta nel fine settimana la XXI edizione della Festa della famiglia 2018, promossa dal gruppo di volontariato “Solidarietà” di Potenza, da sempre impegnato nell’attività formativa rivolta alle famiglie adottive disponibili all’adozione internazionale.

A prendere parte alla manifestazione, oltre alle autorità di Bulgaria, Burundi, Congo e Ucraina, la funzionaria della Regione Basilicata Angelina Marsicovetere, la presidente dell’Unicef Angela Granata, il presidente del Forum regionale delle famiglie Gianfranco Apostolo, per l’Ordine regionale degli psicologi Giovanni Razza, nonché il coordinatore e il presidente del gruppo volontariato “Solidarietà” Luciano Lebotti e don Franco Corbo.

Nel portare i saluti dell’assessore regionale alle Politiche per la persona Flavia Franconi, la dott.ssa Marsicovetere ha illustrato la programmazione regionale del Saaf (Servizio a sostegno delle adozioni e Affidi familiari) evidenziando il lavoro svolto sinora attraverso le nuove linee guida per l’affidamento familiare e le azioni di sostegno e promozione da mettere in campo in favore delle famiglie adottive o affidatarie e dei minori.

Il valore dell’ascolto in questo ambito è stato sottolineato dalla presidente Unicef Granata, mentre il dott. Razza ha trattato il delicato tema legato alla doppia identità dell’adolescente e ha messo l’accento sulla necessità, condivisa con la Regione, di potenziare il post-adozione specialmente nella delicata fase adolescenziale sia verso il minore adottato sia alla famiglia. Il presidente del Forum delle associazioni ha anticipato le iniziative da intraprendere nel mese di novembre per la giornata nazionale dell’affido familiare sul territorio lucano.

È stata registrata una forte partecipazione di famiglie adottive provenienti non solo dalla Basilicata ma anche da regioni limitrofe e dal nord Italia che hanno portato le loro testimonianze e hanno presentato due progetti avviati in Congo e in Burundi per la realizzazione di case di accoglienza per i minori in attesa di una famiglia adottiva.

Sono intervenute anche la psicologa-psicoterapeuta Maria Rosaria La Bella e la madre adottiva Patrizia Bianco, autrice del libro intitolato “Controcanto, verso il vento” che racconta il viaggio di ritorno alle origini della figlia adottiva.

Per confermare la collaborazione istituzionale e la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane, l’assessore Franconi incontrerà oggi presso il dipartimento Politiche della persone, assieme ai referenti del Tribunale per i minorenni di Potenza, le delegazioni estere e il Console bulgaro.

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 082018
 

Il 10 maggio 2018 si svolgerà a Potenza, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia (Campus Macchia Romana), la decima edizione del Festival della Chimica, organizzata dalla Sezione Basilicata della Società Chimica Italiana, presieduta dal docente dell’UNIBAS Luciano D’Alessio, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Università. L’incontro inizierà alle ore 9,30 e proseguirà fino al primo pomeriggio. Durante il festival saranno premiati i vincitori della finale regionale dei Giochi della Chimica, manifestazione nazionale valida per la selezione della rappresentativa italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica.
Il fiore all’occhiello del programma scientifico sarà la conferenza “La chimica contro il doping” del prof. Francesco Botrè, docente di farmacologia alla Sapienza e direttore del laboratorio anti-doping della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’argomento è di grande attualità: in un mondo che sembra premiare soprattutto il risultato e non l’impegno la necessità di vincere a tutti i costi può indurre alla tentazione del doping, cercando “nella chimica” un mezzo per ottenere il miglioramento illecito e non fisiologico delle prestazioni sportive. Le armi per contrastare il fenomeno passano attraverso la prevenzione, la cultura dell’informazione e, non ultima, la repressione, attuata mediante l’attività di controllo basata sulle analisi di laboratorio, ove la “chimica buona” è messa al servizio dell’etica sportiva e della tutela della salute degli atleti. Seguirà una presentazione sulla “Geometria dei cristalli” realizzata dagli studenti dell’istituto superiore Battaglini di Venosa. La magia della cristallizzazione non finisce mai di stupire, con la perfezione delle forme e la purezza dei colori, ma anche attraverso la geometria dell’irregolare che ci porta nel mondo fantastico dei frattali. Inoltre verranno presentati i lavori prodotti dagli studenti partecipanti al Piano Lauree Scientifiche, un progetto del MIUR che opera sul territorio dal 2004/2005 e ha come finalità quella di favorire le vocazioni scientifiche (in questo caso quella della chimica). Le scuole partecipanti sono 10 provenienti da varie sedi regionali (Lauria, Policoro, Melfi, Rionero, Potenza, Corleto, Moliterno e Matera) con un totale di circa trecento studenti. Quest’anno per la prima volta i temi su cui i ragazzi hanno lavorato sono stati scelti dalle scuole e svolti in orario extracurricolare e saranno presentati pubblicamente in power point. Gli argomenti più gettonati sono stati le essenze, i saponi, i processi di cristallizzazione, ma anche la sicurezza alimentare e le celle fotoelettrochimiche
Il programma dettagliato della manifestazione alla pagina:
http://oldwww.unibas.it/sci-basilicata/index_file/Festival-2018.pdf
Giochi della Chimica 2018: La competizione, inserita dal MIUR tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori, ha visto la partecipazione di 271 studenti provenienti dai licei classici e scientifici e dagli istituti tecnici delle province di Potenza e Matera. Sono risultati vincitori della finale regionale i seguenti:
CLASSE A (studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore) 1. Stifano Michele, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Brescia Pierluigi, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. Lancellotti Eliseba, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. (pari merito) Caradonna Gianluca, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE B (studenti del triennio non compresi nella classe C) 1. Castiglione Armando, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 2. Guida Damiano, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Di Lillo Lorenzo, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE C (studenti del triennio degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo chimica, materiali e biotecnologie) 1. Iacovuzzi Paolo, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Tortoriello Remigio, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Petruccelli della Gattina”, Moliterno 2. (pari merito) Pisano Ida, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Gioia Alessandro, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera
Il primo classificato, di ciascuna delle tre classi di concorso, sarà invitato a partecipare alla finale nazionale di Roma che si svolgerà dal 16 al 18 maggio, per la selezione della rappresentanza italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica che si terrà a Bratislava e Praga (Slovacchia e Repubblica Ceca) dal 19 al 29 luglio 2018.
Il comitato organizzatore: Giuliana Bianco, Sergio Brutti, Sabino Bufo, Donatella Coviello, Luciano D’Alessio, Maria Funicello, Filomena Lelario.

Apr 252018
 

Anche quest’anno è stato ricco il programma delle manifestazioni a Lauria, per celebrare la Liberazione dal nazi-fascismo, nel 73esimo anniversario dagli eventi.
Martedì mattina, l’Amministrazione e la presidenza del Consiglio comunale, insieme all’ISIS Miraglia e all’ANPI, hanno organizzato la manifestazione “Dai valori della Resistenza alla Costituzione” per promuovere la cittadinanza attiva verso le nuove generazioni, attraverso una riflessione sul 25aprile e la Liberazione.
All’iniziativa hanno preso parte i ragazzi di quell’Istituto, che nelle scorse settimane hanno lavorato sulla tematica del 25 Aprile. Dopo il saluto del Dirigente scolastico Natale Straface, un’introduzione ai lavori dei professori Giovanni Forastiere e Annamaria Vertulli e in seguito gli interventi della presidente del Consiglio comunale di Lauria Antonella Viceconti, di alcuni studenti del’ISIS e del rappresentante ANPI Francesco Cirigliano, ha concluso i lavori la vice-sindaco di Lauria Bruna Gagliardi. «Ai giovani dico – queste le parole della Gagliardi – difendete l’impianto della Costituzione. Non dobbiamo avere paura dei mutamenti della società, perché a garantire noi cittadini sarà il diritto alla libertà sancito dalla Carta».
Oggi in Piazza del Popolo, invece, è stata deposta una Corona di Alloro presso il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità militari.
«I valori della Resistenza e della pace, sanciti dalla nostra Costituzione, devono essere riaffermati con sempre maggior forza dalle istituzioni, soprattutto – spiega il sindaco Lamboglia – in periodi in cui, come quello attuale, tornano a riaffacciarsi gli spettri di ideologie pericolose e il pericolo di una escalation della crisi internazionale».