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nov 022015
 

Non si placa la violenza dei detenuti ristretti nella Casa Circondariale “Antonio Santoro” di Potenza, dopo che ieri sera, intorno alle 21,00, il detenuto italiano D.G.S. , di anni 31, fine pena 2020 per , ha violentemente aggredito due Assistenti Capo della Polizia Penitenziaria.

E’ la terza aggressione a distanza di pochissimo tempo quella che è accaduta ieri sera, spiega il Segretario Regionale del S.A.P.Pe. – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – SAVERIO BRIENZA, l’Organizzazione sindacale più rappresentativa del Corpo di Polizia Penitenziaria, dopo che il carcerato aveva prima incendiato un lenzuolo del proprio letto e, puntando due bombolette di gas verso la fiamma, tentava di innescare uno scoppio pericolosissimo per destabilizzare la sicurezza di tutta la sezione detentiva.

Quanto fatto non è bastato ed il detenuto, continua il Segretario del sindacato, mentre i poliziotti erano intenti a spegnere l’incendio del lenzuolo per evitare conseguenze, lo stesso carcerato tentava di inalare del gas “butano” attraverso le due bombolette in suo possesso, calzando in testa una busta di plastica per la raccolta dei rifiuti, al fine di procurarsi una sensazione di “sballo”.

A questo punto i due Baschi Azzurri intervenivano per sottrarre le bombolette del gas ed evitare che lo stesso potesse assumere la sostanza tossica, ed è proprio a quel punto il detenuto sferrava pugni e calci con una violenza tale da procurare ad entrambi i poliziotti trauma cranio-facciale, tanto che si è poi reso necessario l’urgente invio al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo di Potenza di entrambi i Poliziotti, i quali uno ha riportato 20 giorni di prognosi s.c. per fratture al setto nasale e l’altro è rimasto ricoverato per danni all’occhio destro.

E’ bene sapere che la Polizia Penitenziaria opera disarmata all’interno delle sezioni detentive, mentre la normativa prevede che i detenuti possano avere numerosi oggetti atti ad offendere, come bombolette di gas – lamette da barba – bastoni e tanto altro ancora, che se utilizzati in maniera impropria diventano vere e proprie armi, così come l’aggressore di ieri sera, che per evitare di essere bloccato, il detenuto aveva con se anche un bastone di legno, procuratoselo attraverso il piede di un tavolo e brandendolo contro il personale cercava di colpirli ancora.

Per bloccare il detenuto non è stato facile, poiché soprattutto nelle ore serali e notturne il personale di Polizia Penitenziaria è ridotto ai minimi termini e, pertanto, si è reso necessario chiamare rinforzi da parte di personale libero dal servizio per intervenire e riportare la sicurezza alla normalità; Il S.A.P.Pe. plaude i poliziotti penitenziari intervenuti e augura una pronta guarigione ai colleghi feriti.

La Polizia Penitenziaria di Potenza non può più tollerare simili violenze, poiché solo nell’ultimo anno si sono registrati episodi in aumento esponenziale e che hanno messo a serio pericolo l’incolumità dei “Baschi Azzurri” di Potenza, poliziotti che in prima linea lavorano nelle sezioni detentive a stretto contatto con una popolazione detenuta sempre più aggressiva e senza scrupoli , nel tentativo quotidiano di compromettere la sicurezza del Penitenziario potentino in ogni modo.

Il sistema è al collasso, conclude BRIENZA, mentre le Autorità dell’Amministrazione Penitenziaria continuano a sottrarre le necessarie risorse umane ed economiche, i detenuti ne approfittano dell’attuale “debolezza” di uno Stato che non pensa a garantire maggiore sicurezza al proprio popolo; la Polizia Penitenziaria è rimasta sola a gestire un sistema carcerario eccessivamente garantista, subendo ogni tipo di violenza fisica e psicologica.

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lug 082014
 

Dalle prime luci dell’alba i vigili del fuoco sono al lavoro per spegnere un incendio che ha gravemente danneggiato la sacrestia e la chiesa di Praia a Mare. Centinaia di persone hanno assistito alle operazioni di spegnimento. La popolazione è sconvolta per quanto accaduto. Si cerca di far luce anche sulla cause che hanno generato una simile distruzione.

AGGIORNAMENTO ore 8.45 8 luglio 2014
Sono in corso gli accertamenti per stabilire causa e natura dello stesso, che ha colpito la chiesa del S. Cuore al centro di Praia, sul Viale della Libertà. I danni sono notevoli, forse è andato anche in parte distrutto l’organo monumentale che era dietro l’altare principale (si stanno salvando statue e banchi del corpo principale). Il parroco don Franco Liporace è…distrutto! Sono presenti vigili del fuoco, volontari, operai comunali, ecc., centinaia di persone.

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lug 042014
 

Turismo sostenibile e aree protette. Sono gli argomenti al centro del focus promosso da Legambiente in occasione dell’arrivo a Maratea della Goletta Verde, la storica campagna itinerante che da venticinque anni che per il ventinovesimo anno consecutivo è tornata a navigare sia per schierarsi contro i “pirati del mare”, ma anche per promuovere e sostenere le buone pratiche portate avanti nei territori e valorizzare così le eccellenze costiere italiane. A partire proprio dalla “perla del Mediterraneo” che quest’anno è stata nuovamente insignita delle “5 vele”, il massimo riconoscimento della “Guida Blu – Il mare più bello”, realizzata come ogni anno da Legambiente e Touring club. Maratea si piazza all’undicesimo posto in Italia della classifica delle località costiere premiate, grazie all’impegno dimostrato per istituire l’area marina protetta Costa di Maratea e alle politiche di sostenibilità ambientale e per la tutela del paesaggio costiero.
Il passaggio dell’imbarcazione ambientalista in Basilicata – quinta regione toccata dal tour 2014 della storica campagna itinerante di Legambiente, realizzata anche con il contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio Oli Usati e dei partner tecnici Novamont e Nau!, – sarà dunque, anche l’occasione per valorizzare le esperienze di buone pratiche e turismo sostenibile che ci sono nella regione, a partire proprio da Maratea. Con l’arrivo di Goletta Verde, infatti, questa sera saranno consegnate le 5 al sindaco del Comune di Maratea Domenico Cipolla. L’appuntamento è alle ore 19.30, al porto di Maratea. La consegna dell’ambito vessillo avverrà nel corso dell’incontro “Turismo sostenibile e aree protette” al quale prenderanno parte Marco De Biasi, presidente Legambiente Basilicata; Domenico Totaro, presidente Federparchi Basilicata; Gianpiero Perri, presidente Apt Basilicata e Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette Legambiente.
“Maratea si riconferma tra le mie migliori realtà costiere italiane – afferma Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette Legambiente – L’istituzione dell’area marina protetta è l’obiettivo non ancora raggiunto dalla “Perla del Mediterraneo” e che va ormai completato al più presto. Maratea è già fortemente impegnata in un disegno di tutela della biodiversità e di sviluppo sostenibile per i suoi 32 km di costa posti al centro del Golfo di Policastro nel Tirreno meridionale, che ha visto l’adesione formale della Regione Basilicata a sostenerne economicamente la nascita. Qui in Basilicata, l’istituzione dell’area marina potrebbe rappresentare un contributo fondamentale alla tutela del prezioso ecosistema marino-costiero di Maratea e darebbe un ulteriore importante impulso allo sviluppo di un turismo di qualità in questo straordinario angolo di Tirreno. L’aumento della superficie delle aree protette, è bene ricordarlo, è tra gli obiettivi primari dell’ONU entro il 2020. Un’area protetta che possa diventare non solo una modalità efficace per la conservazione della natura ma anche uno strumento moderno di gestione integrata e sostenibile del territorio. Solo così si potrà salvaguardare la ricca biodiversità di questa terra, implementando al contempo la green economy e valorizzando il turismo”.
L’amministrazione di Maratea, inoltre, è stata premiata da Legambiente e Touring club anche per l’impegno ad aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani con il “porta a porta” e nella mobilità sostenibile con un ampio utilizzo di mezzi di trasporto pubblico a metano, a gpl ed elettrici. Oltre a puntare sul turismo di qualità e di fascia alta, l’amministrazione sta promuovendo pratiche di turismo sostenibile attraverso il recupero e la valorizzazione della sentieristica locale ed il sostegno all’attività outdoor, alimenta campagne di prevenzione antincendio e di tutela del paesaggio.
Quest’anno la guida di Legambiente e Touring club dal titolo “Il mare più bello” presenta una nuova veste grafica, che dà più spazio alle foto, e che la rende ancora più funzionale e pratica da consultare. Sono state aggiunte informazioni sulla qualità dei territori e tanti consigli pratici, ma la grande novità di questa XIV edizione è l’accorpamento delle località e dei comuni costieri in 35 comprensori turistici, ovvero in aree geografiche che tengono conto di un’offerta turistica omogenea e meno dei confini amministrativi. Ogni comprensorio si apre con un’intervista ad un personaggio del mondo associativo, della cultura o dello spettacolo che vive o conosce quel territorio e che prende per mano il lettore per condividere i propri segreti. Legambiente, inoltre, ha lanciato anche quest’anno l’invito a scegliere e segnalare entro il 23 luglio, attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e sui social network con #laspiaggiapiùbella), la spiaggia più bella d’Italia per individuare i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia l’associazione ambientalista invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico.

Gli altri appuntamenti della Goletta Verde in Basilicata
Sabato 5 luglio – ore 11.00 – I risultati del monitoraggio in Basilicata
A bordo di Goletta Verde ormeggiata presso il porto di Maratea presenta i risultati del monitoraggio scientifico sulla qualità delle acque effettuato lungo le coste della Basilicata e un inedito dossier sul consumo di suolo costiero: numeri e analisi dell’urbanizzazione della costa.
Intervengono: Serena Carpentieri, portavoce di Goletta Verde; Domenico Cipolla, Sindaco di Maratea e Marco De Biasi, presidente Legambiente Basilicata.

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giu 282013
 

“ Solo dieci giorni fa, la Regione Basilicata ha finalmente saldato i compensi relativi alla Campagna Antincendio boschivo 2012 ai Vigili del Fuoco della Basilicata. Un passo che le ha permesso di richiedere la stipula della nuova Convenzione per il 2013.“
A dichiararlo è Giuseppe Ferrara, consigliere comunale di Impegno Comune nella città di Policoro che mette in evidenza che se da un lato è positivo il fatto che la Regione abbia saldato i compensi, dall’altro è negativa la tempistica poiché la stessa ha bloccato fino ad oggi la possibilità di stipulare la nuova Convenzione per il 2013.”
“In questi casi – continua Ferrara – la tempistica è fondamentale perchè non è pensabile stipulare la nuova convenzione soltanto a fine giugno, quando purtroppo la nostra Regione ben nutrita di boschi e vegetazione è soggetta, nostro malgrado, al problema degli incendi.
Solo a Policoro, neanche un mese fa un incendio ha distrutto buona parte della pineta che costeggia il lungo mare.
Per questo – prosegue Ferrara – chiedo alla Regione di mettere in bilancio le giuste risorse affinché il servizio antincendio dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale con il relativo elicottero possano per tempo partire con la macchina organizzativa necessaria a pianificare per tempo la prevenzione agli incendi e non ridursi, loro malgrado, ad una campagna di comunicazione di soli 40 giorni, inefficace poiché purtroppo ogni anno registriamo gli incendi prima di tale partenza.
A questo punto – conclude Ferrara – ringrazio i Vigili del Fuoco e il corpo Forestale – che ogni anno nonostante le difficoltà tutelano con il loro lavoro prezioso il nostro territorio e la nostra incolumità.”

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giu 202013
 

Dal prossimo 29 giugno, sarà avviato il servizio di Guardia medica a Lido San Basilio. L’importante servizio a tutela dei bagnanti e di tutti i cittadini, ripristinato dopo lunghi anni l’estate scorsa, sarà garantito, quindi, anche per la stagione balneare 2013. Il presidio sanitario a disposizione dei turisti e degli operatori turistici del territorio comunale, sarà attivo tutti i giorni feriali e festivi.
Sede della Guardia Medica è sempre la struttura in legno di proprietà del Comune, presso la quale sarà presente anche un posto di Polizia Locale, un info point del Comune di Pisticci e altri servizi, a cominciare dalla presenza del Nucleo Volontari del Metapontino Unità di Protezione Civile, che svolgerà un’azione di supporto alle forze di Polizia Locale in relazione alla disciplina del traffico, oltre alla sorveglianza atta a prevenire ed individuare eventuali focolai di incendi.
Come lo scorso anno, un posto di Polizia Locale sarà funzionante anche presso il Lido Quarantotto.

Pisticci: Progetto preliminare relativo agli interventi di difesa del suolo e ripristino della copertura vegetale nell’area danneggiata dall’incendio dell’agosto 2012.

La Giunta Comunale di Pisticci, con la Deliberazione n.128 (Prot.198) del dodici Giugno 2013, ha deliberato di prendere atto del Progetto preliminare, relativo agli interventi di difesa del suolo e ripristino della copertura vegetale nell’area danneggiata dall’incendio dell’agosto 2012.
Il Progetto preliminare, ha come obiettivo principale la prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico nelle aree percorse dall’incendio del 2012, che interessano una superficie di circa mille ettari. Si prevede da un lato, il ripristino della copertura vegetale delle aree percorse dal fuoco e quindi spogliate della vegetazione, dall’altro, l’avvio di processi di sostituzione dei rimboschimenti artificiali, solo in parte danneggiati dal fuoco, con comunità arboree e/o arbustive spontanee.
Il ripristino della copertura vegetale, opportunamente progettato con tecnologie avanzate, risulta la soluzione percorribile e potrà sopperire meglio alle onerose opere di consolidamento di tipo tradizionale, ma, soprattutto, avrà un impatto ambientale nullo, sia per quanto riguarda la realizzazione materiale degli interventi, sia per quello che sarà il risultato finale.
La cautela da adottare è prioritariamente quella del rispetto della vegetazione preesistente, il cui spettro in termini di specie e di forme deve essere la guida nell’identificazione degli interventi possibili, tenuto conto che l’area è da considerarsi ad alto rischio per la storia pregressa di incendi in essa verificatisi.
Il progetto è stato strutturato in tre lotti operativi, individuati in macroaree in funzione delle priorità assegnate. L’evidente mancanza di una copertura vegetale, infatti, può generare, pericolosi e incontrollabili fenomeni di dissesto idrogeologico evidenti già dopo il primo anno successivo all’incendio, con conseguente e progressiva amplificazione del fenomeno che inevitabilmente interesserà l’abitato di Pisticci.
Da tali studi emerge la necessità generale di risanare con “estrema urgenza” le situazioni di rischio, o almeno di mitigarne gli effetti, in considerazione del fatto che le aree interessate si trovano in prossimità del centro abitato con conseguente pericolo potenziale della pubblica e privata incolumità.
Le somme necessarie alla realizzazione degli interventi previsti si attestano intorno ai quarantacinque milioni di euro. Si tratta di un lavoro impegnativo e complesso che ha richiesto un progetto preliminare, finalizzato alla candidatura a finanziamenti regionali, statali, europei ecc. e consentire, al tempo stesso, ai citati organismi di valutare gli aspetti tecnici ed economici, rivenienti dalla realizzazione dell’ipotesi progettuale.
Sulla base di quanto detto, le risorse da “investire” nella realizzazione della proposta, trova piena giustificazione nei risultati ottenibili a breve tempo, che consentiranno di creare, quindi, le condizioni per scongiurare l’acutizzarsi delle emergenze territoriali che inevitabilmente porterebbero al verificarsi di eventi disastrosi di portata sempre più elevata.
Il progetto è in linea con l’analisi della situazione ambientale e con l’evoluzione naturale dei contesti descritti. Possiamo, perciò, affermare con convinzione, che se la problematica in questione non venisse affrontata, si andrebbe verso un rischio territoriale elevatissimo con l’eventualità, tutt’altro che remota, che in un prossimo futuro potrebbero essere necessari interventi molto più complessi e dispendiosi per tentare di risolvere compromissioni del territorio di ben più ampia portata sotto l’aspetto idrogeologico e paesaggistico.
È nostra convinzione che mentre oggi è possibile intervenire con una spesa più contenuta, al fine di innescare processi pedogenetici, ecologici e idrogeologici positivi; tra qualche anno, con l’acutizzarsi dei problemi di stabilità delle pendici e di alterazione della copertura vegetale, sarà necessario intervenire con azioni molto più complesse e dispendiose, con costi sociali enormi e senza garanzia di risoluzione dei problemi.

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giu 012013
 

Si e’ svolta a Lauria ,nei giorni scorsi, la conferenza dei Sindaci dell’Area Programma Lagonegrese Pollino,Presieduta da Mimmo Carlomagno, per la discussione ed approvazione del Piano di Indirizzo Forestale 2013 ( PIF ). Strumento di programmazione che consentirà l’avvio, il prossimo 3 Giugno, dei cantieri forestali nei 26 Comuni che ne
fanno parte. Illustrato, dal Presidente Carlomagno, dal Dirigente Enzo Provenzano e dal
Sindaco di Teana Vincenzo Fiorenza..( Comune capo fila ), il PIF prevede l’ impiego di
830 operai a tempo determinato , addetti alla sistemazione idraulico-forestale ( OTD ),che
effettueranno 112 giornate contributive pro capite. Nel corso del 2013 la Regione
Basilicata dovrà reperire ulteriori fondi per raggiungere 130 giornate contributive e per
avviare altri 76 lavoratori già selezionati per le singole aree ( Turn-over ) che inizieranno
con 80 giornate contributive, così come concordato con le organizzazioni sindacali. Nello
stesso Piano sono indicate le tipologie degli interventi da realizzare , nonché i periodi di
attuazione, oltre alla ripartizione della mano d’opera disponibile per tipologia e periodi di
lavoro. Tra gli interventi prioritari per il 2013, da avviare e concludere entro il prossimo
mese di Luglio, la realizzazione delle nuove fasce anti incendio, la manutenzione di quelle
esistenti, la manutenzione della viabilità interna ed esterne delle aree boscate ( sempre ai
fini anti incendio ), la manutenzione di invasi idrici per le medesime finalità. L’attuazione
del PIF prevede l impegno delle risorse finanziarie pari a 7.315.308,00 euro.
Grande soddisfazione ha espresso, il Presidente Carlomagno, per le importanti novità,
sostanziali, del Piano: ” nuove assunzioni; validità decennale(2013/2022)che consentirà,
nei prossimi anni, un’ apertura anticipata dei cantieri ;obiettivi di efficenza, efficacia ed
innovazione , in un settore tanto bistrattato, ma molto rilevante per la crescita sociale,
civile ed economica del nostro territorio.” Ha fatto anche un appello ai tanti Sindaci
presenti: “Insieme, in una rinnovata sinergia, dobbiamo chiedere alla Regione Basilicata
uno sforzo finanziario che faccia raggiungere a questi importanti lavoratori le 151
giornate.”

forestali

ott 072012
 

“Esprimo solidarietà, a nome mio e del mio gruppo “Impegno Comune”, a quanti sono stati coinvolti nei recenti e preoccupanti episodi accaduti a Policoro e nel Metapontino in queste settimane, ultimo l’incendio all’automobile di un agente di Polizia in servizio al Commissariato di Scanzano Jonico”.
Sono le parole del consigliere di maggioranza al Comune di Policoro, Giuseppe Ferrara, capogruppo per la lista civica “Impegno Comune”, in merito alle ultime vicende verificatesi lungo la costa jonica nelle ultime settimane, che hanno interessato aziende agricole e singoli cittadini.
“Sono campanelli d’allarme da non sottovalutare – ha aggiunto Ferrara – la guardia deve essere elevata per non tornare al clima che si respirava nel passato.
Martedì prossimo, 11 ottobre, si riunirà proprio a Policoro il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Matera, Luigi Pizzi, e allargato a tutti i sindaci dei Metapontino. A loro chiedo di intensificare i controlli in tutto il territorio della costa jonica e di valutare realmente la possibilità di incrementare, anche temporaneamente, il numero di agenti presenti nelle caserme dell’intera area.
Sicuramente – conclude Ferrara – sarebbe un valido supporto nelle indagini ed un segnale forte per la sicurezza e tranquillità della comunità jonica”.

gen 122012
 

Il Sindaco Arch. Gaetano G. Mitidieri e l’intera Amministrazione Comunale di Lauria esprimono piena solidarieta’ all’Impresa Costruzioni PAPALEO geom. VINCENZO GAETANO s.r.l. per il grave danno subito a causa dell’incendio, certamente di natura dolosa, appiccato ai mezzi meccanici di proprieta’ della Societa’custoditi nel cantieri di Montegaldo.
Al titolare dell’impresa ed a tutti i dipendenti va la solidarieta’ della nostra Comunita’ che ben conosce l’operato svolto in tanti anni di attivita’ sia per qualita’ che per occupazione garantita sul territorio.
Tale atto vandalico desta forte preoccupazione per la gravita’ del fatto delittuoso ai danni di un imprenditore locale sempre distintosi per correttezza, disponibilita’ e dedizione al lavoro. Ciò costituisce un grande campanello d’allarme per le Istituzioni e le Forze dell’Ordine che dovranno operare per evitare il verificarsi di condizioni che possano determinare infiltrazioni di tipo mafioso o camorristico.
Si confida, pertanto, in una attenta e puntuale indagine che porti alla individuazione dei responsabili nel piu’ breve tempo possibile cosi’ da garantire sicurezza sui posti di lavoro e tranquillita’ all’intera comunita’ locale.

ott 052011
 

Era prevista per ieri, 4 ottobre, la discussione sul Fiume Noce, ma a causa del prolungarsi della seduta, il punto è stato spostato al 18 ottobre prossimo. Da segnalare nell’emiciclo  del Consiglio la presenza dell’attore Ulderico Pesce che in questi mesi ha squarciato il velo sulle reali condizioni di salute del fiume e dei territori lambiti dal corso d’acqua.  Domenica 9 Ottobre  ottobre  alle17.30 a Trecchina vi sarà  l’atteso incontro pubblico organizzato da Libera.

Nella foto pubblicata in questa pagina  l’attore rivellese è intento  a spegnere un incendio avvenuto quest’estate nel suo terreno. Questo episodio è stato considerato da Pesce  un vero e proprio atto intimidatorio.