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mag 122013
 

“L’IdV non esiste piu’: ha perso il suo leader, ha perso la sua classe dirigente ma, soprattutto, ha perso i suoi elettori. Nonostante l’attualita’ delle nostre proposte, tutto e’ andato in malora per il comportamento sciagurato di alcuni. Questa e’ la responsabilità piu’ grave di Antonio Di Pietro: da leader e’ diventato capo-padrone, ha liquefatto milioni di voti e si e’ circondato di personaggi di infimo cabotaggio. Io ho provato a farlo rinsavire, ma tutto e’ stato inutile”. Cosi’, in un’intervista al direttore del quotidiano ‘La Nuova del Sud’, l’ex capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Di Pietro – prosegue – ha fatto prosperare all’interno mediocri arrampicatori, qualche faccendiere, tanti nani e qualche ballerina. Per questo avevo proposto, insieme a Leoluca Orlando, di azzerare l’IdV e ripartire da una Assemblea costituente di 50 componenti eletti con le primarie, senza tessere fasulle. Di Pietro e i suoi famigli hanno avuto paura di perdere il controllo di un partito ormai virtuale e del suo consistente patrimonio. L’ex pm e’ commissario in Lombardia, Lazio, Calabria, Sicilia e Basilicata. Serve aggiungere altro? Neppure se fosse un santo, e non lo e’, potrebbe fare il miracolo di resuscitare un morto. Ora, con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando provo a ricostruire a Roma il mosaico del centrosinistra. Partiamo domani con il comitato promotore di ‘Coerenza e Democrazia-139′: non servono partitini o piccoli movimenti, ma un grande progetto riformista che finalmente metta al centro della politica non i partiti imbalsamati ne’ i loro leader, ma i bisogni reali dei cittadini”.

belisario

mar 052013
 

Si è svolto il 4 marzo scorso il Consiglio Comunale di Lauria. L’ordine del giorno è stato molto corposo ed ha permesso all’assise di esprimersi su varie questioni: dall’ambiente, alla discarica, alla Tarsu, fino ai danni provocati dai lavori autostradali.  Ma ecco i punti :  

1) ORDINE DEL GIORNO presentato dal Capogruppo Angelo Lamboglia – Lauria Libero-IDV – avente ad oggetto: SITUAZIONE DI FRANA IN CONTRADA PIANO MENTA GENERATA DAI LAVORI DI AMMODERNAMENTO DELLA SA-RC”.

2)  SVOLGIMENTO INTERPELLANZA (proponente Capogruppo Consiliare Lamboglia Angelo – Lauria Libera – IDV): “Trasparenza degli atti”.

3)  SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “Localita’ Tre Pisciuli – ex lavatoio”.

4)  SVOLGIMENTO INTERPELLANZA (proponente Capogruppo Consiliare Lamboglia Angelo – Lauria Libera – IDV) “Evasione ICI-TARSU”.

5)  SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “Consigliere Comunale designato quale componente della locale PROLOCO”.

6)  SISTEMA INTEGRATO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI IN LOCALITA’ CARPINETO DI LAURIA – ATTIVITA’ DI MESSA IN SICUREZZA. PIANO FINANZIARIO. PROVVEDIMENTI.

7) SISTEMA INTEGRATO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI IN LOCALITA’ CARPINETO DI LAURIA – ATTIVITA’ DI CARATTERIZZAZIONE . PIANO FINANZIARIO. PROVVEDIMENTI.

8)    CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA’ AI SENSI DELL’ART. 54 D.LGS. 28.8.2000 N. 274, 2 D.M. 26.3.2001, 186 co. 9 BIS E 187 CO. 8 D.Lgs. 30.4.1992 n. 285, L. 120/2010. (COMUNE LAURIA – TRIBUNALE LAGONEGRO).

9) USI CIVICI. LEGITTIMAZIONE DI TERRENI ARBITRARIAMENTE OCCUPATI. NULLA OSTA.

10)  APPROVAZIONE CAPITOLATO D’ONERI E SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELL’ENTE.

11)  SUDDIVISIONE UMI N. 45 – COMPARTO n. 11 – DITTA SCHETTINI FELICE ED ALTRI.

12)  PERMUTA TERRENO COMUNALE CON TERRENO DI PROPRIETA’ DEI CONIUGI MAZZEO MICHELE E BARATTA MARIA.

 

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

Quinta parte

 

dic 052012
 

Il Circolo Idv “Peppino Impastato” e il gruppo consiliare Idv-Lauria Libera insieme ai comitati studenteschi di Lauria promuovono per giovedì 6 dicembre, ore 17.30, presso la Sala Consiliare del Comune, “Scuola e territorio”, iniziativa di confronto sui cambiamenti che sta vivendo il mondo scolastico e le ripercussioni che si avvertono nelle realtà locali.
«Nei giorni scorsi gli studenti del Liceo Scientifico e del Liceo Pedagogico e Linguistico di Lagonegro hanno “occupato” gli Istituti. In mobilitazione anche quelli del Ragioneria e del Geometra. Sono giorni di assemblee e partecipazione un po’ dappertutto. Con questa iniziativa – spiega Giuseppe Petrocelli, segretario cittadino Idv – vogliamo ascoltare la voce del mondo della scuola e capire se si possono tirare fuori idee e proposte da portare avanti concretamente nella nostra azione politica e istituzionale delle prossime settimane. Vogliamo cambiare la politica mettendo in campo una politica del cambiamento» All’incontro interverranno, tra gli altri, rappresentanti degli studenti, insegnanti, dirigenti scolastici. Chiuderà Angelo Lamboglia, capogruppo Idv alla Provincia di Potenza.

nov 012012
 

Giudico positivamente quanto deciso dall’Ufficio di Presidenza nazionale di Italia dei Valori – ovvero la convocazione di un’Assemblea straordinaria prevista per dicembre aperta ad eletti, amministratori, iscritti e simpatizzanti del partito, per stabilire le condizioni di un Congresso straordinario – e ritengo questo passaggio un primo segnale apprezzabile verso l’apertura ad una gestione diversa, democratica e non verticistica, di un partito i cui valori sono e dovranno essere la base dell’agire politico.

In questo senso, mi pare positivo in queste ore l’atteggiamento non ostile, non vittimistico, non auto-assolutorio ma anzi schiettamente aperto da parte di quanti, fra i vertici di Idv, si dichiarano pronti a rilanciare con ancora maggiore forza quei valori e quei principi che ispirarono 14 anni fa l’avventura politica di Idv.

Tuttavia, credo non sia più rinviabile, proprio per raggiungere questi obiettivi e per essere credibili verso i nostri elettori e l’opinione pubblica, la necessità di affrontare senza ipocrisie la questione di un radicale rinnovamento della classe dirigente che, impegnata in una raccolta del consenso spesso slegata dall’etica dell’agire e dal profilo programmatico, ha fatto scelte discutibili e non in linea con i principi, i programmi e gli scopi dell’Idv. Un primo passo in questa direzione è arrivato da quanto stabilito dall’ultimo Ufficio di Presidenza rispetto a nuove regole più trasparenti per la selezione delle candidature e in merito al rispetto di criteri di incompatibilità, ispirati all’esigenza di impedire che la stessa persona ricopra contemporaneamente un ruolo di governo istituzionale e il corrispondente ruolo di direzione politica nel partito. Ma non basta, occorre procedere su questa strada con più convinzione. Innanzitutto, facendo scelte chiare e non imposte dagli eventi. Ma soprattutto valorizzando quelle risorse che il partito ha al suo interno e dando una possibilità vera a quelle esperienze politiche che, interloquendo davvero con la società civile, consentono ai territori di esprimersi e di contribuire alla cosa pubblica. Risorse e esperienze politiche che, portatrici di una piattaforma programmatica innovativa e di una capacità di testimonianza credibile nell’azione politica quotidiana di valori quali la partecipazione, la trasparenza, la legalità ed il merito, riscuotono un consenso reale – libero e non clientelare – e una speranza verso una politica che sia fattore di cambiamento e progetto per un miglioramento delle condizioni morali e materiali di vita.

Angelo Lamboglia

Capogruppo Idv Provincia Pz

ott 222012
 

Serata politica in Piazza del Popolo a Lauria. Il 21 ottobre scorso, dirigenti e consiglieri dell’Idv Lauria Libera hanno approfondito i temi amministrativi locali giudicando del tutto incosistente la linea del Centro-sinistra. Sotto l’occhio dei riflettori l’aumento della tasse voluto dal Comune. Al tempo stesso sono state raccolte le firme contro la “casta”.

ott 152012
 

Ecco di seguito riportata una mozione consiliare protocollata dal capogruppo dell’Idv-Lauria Libera  Angelo Lamboglia in seno al consiglio Comunale. Il tema riguarda la trasparenza degli atti amministrativi che contribuiscono  ad evitare il rischio di conflitto di interessi, posizioni dominanti e forme di clientelismo. Ecco il testo del documento.

 

PREMESSO CHE

-          l’art. 97 della Costituzione assicura che «i pubblici uffici sono organizzati in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione»;

 

-          secondo l’art. 1 della legge 241/90, «l’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza»;

 

-          con successive modificazioni e integrazioni alla legge 241/90, sono stati rafforzati dal legislatore i principi della pubblicità e della trasparenza;

 

-          il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1370 del 15 marzo 2006, ha stabilito che «la pubblicazione all’albo pretorio del comune è prescritta dall’art. 124, T.U. n. 267/2000 per tutte le deliberazioni del comune e della provincia ed essa riguarda non solo le deliberazioni degli organi di governo (consiglio e giunta municipali) ma anche le determinazioni dirigenziali»;

 

-          con Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 (cosiddetto “Decreto Sviluppo”) pubblicato in Gazzetta Ufficiale 26 giugno 2012, n. 147, convertito con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 187 del 11-08-2012, sono state apportate misure urgenti per la trasparenza nella pubblica amministrazione;

 

-          all’articolo 18 comma 1 del sopradetto provvedimento, sotto il titolo “Amministrazione aperta”,  si stabilisce che «la concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e l’attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere di cui all’articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ad enti pubblici e privati, sono soggetti alla pubblicita’ sulla rete internet»;

-          al comma 2 del sopradetto articolo si specifica che «nel sito internet dell’ente obbligato sono indicati: a) il nome dell’impresa o altro soggetto beneficiario ed i suoi dati fiscali; b) l’importo; c) la norma o il titolo a base dell’attribuzione; d) l’ufficio e il funzionario o dirigente responsabile del relativo procedimento amministrativo; e) la modalita’ seguita per l’individuazione del beneficiario; f) il link al progetto selezionato, al curriculum del soggetto incaricato, nonche’ al contratto e capitolato della prestazione, fornitura o servizio.

CONSIDERATO CHE

-          si rende sempre più necessario garantire la massima trasparenza nei rapporti economici tra Pubblica amministrazione, imprese e cittadini in ottemperanza ai principi di legalità, trasparenza e pubblicità sanciti costituzionalmente;

 

-          attraverso il rispetto dei succitati principi, si contribuisce ad evitare il rischio di conflitto di interessi, posizioni dominanti e forme di clientelismo.

 

ott 032012
 

Ecco di seguito l’Interpellanza Consiliare del Capogruppo Consiliare dell’UIdv al Comune di Lauria Angelo Lamboglia sugli Indennizzi di esproprio a seguito assegnazione lotti nell’area P.I.P di Galdo.
Egregio Sindaco del Comune di Lauria, Arch. Gaetano Mitidieri, con la presente interpellanza mi permetto di porre alla sua attenzione la problematica riguardante le indennità di esproprio relative ad alcuni lotti dell’area P.I.P di Galdo..
Premesso che:
• Con delibera Comunale n. 36, del 21 Giugno 2010, veniva approvato il regolamento per l’assegnazione e vendita delle Aree P.I.P site in Lauria Località Galdo da destinare ad insediamenti produttivi;
• Il bando per l’assegnazione dei lotti nell’area produttiva artigianale-industriale di Galdo veniva approvato con determina dirigenziale n. 97 del 16 Agosto 2010;
• Con determina n. 100 del 15 ottobre 2010 veniva approvata la graduatoria provvisoria di assegnazione dei lotti;
• Con determina n. 108 del 16 novembre 2010 veniva approvata la graduatoria definitiva di assegnazione dei lotti;
• I lotti, come previsto dall’articolo 5 del regolamento sull’assegnazione/vendita, in base alla graduatoria sono stati assegnati dall’Ente agli aventi diritto previo versamento anticipato del 75% del costo dell’area sulla base del valore indicato nel bando di assegnazione(15 Є a mq);
• Da regolamento, art. 5, a procedura espropriativa ultimata ed a frazionamento acquisito si stipula il contratto di compravendita dell’area e l’acquirente deve versare il saldo del corrispettivo dovuto per il lotto richiesto ed assegnato;
• Ad oggi, per alcuni dei lotti assegnati, risulta inevaso:
o il versamento anticipato del 75% del costo dell’area anche se non si è registrata alcuna attività edilizia e di insediamento;
o il versamento del saldo del corrispettivo dovuto, ovvero il 25% dell’intera somma, nonostante si sia proceduto ad edificare e viene regolarmente espletata l’attività produttiva connessa;

Considerato che:
• Il Comune di Lauria, cui fa capo l’iter di espropriazione nonché il successivo passaggio dei lotti alle ditte assegnatarie, espleta un’azione di coordinamento tra le diverse fasi;
• Con determinazione n. 182 del 28 Settembre 2011 si procedeva all’affidamento dell’incarico di redazione degli atti tecnici relativi alla fase di esproprio per i lotti in zona PIP di Galdo;
• A distanza di circa 2 anni dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva, di un anno dalla data di affidamento dell’incarico, di cui al punto precedente, non è giustificabile un ulteriore protrarsi dei tempi di pagamento;
• Il mancato versamento dell’anticipo, il 75% del costo dell’area secondo quanto previsto dall’art.5 del regolamento per l’assegnazione/vendita delle aree P.I.P, comporta la decadenza dell’assegnazione;
• Numerose sono le segnalazioni dei cittadini che, essendo stati privati del loro terreno e quindi del relativo utilizzo, da tempo attendono l’indennizzo previsto per legge;
• In un periodo quale quello attuale, e soprattutto tenendo conto che alcuni indennizzi hanno una certa consistenza, corrispondere tali somme potrebbe contribuire ad animare la stagnante situazione economica;
• Anche quelle somme che a giudizio di qualcuno potrebbero risultare irrisorie comunque rappresentano un diritto per quei cittadini che si sono visti privati del loro bene;
• L’ulteriore protrarsi dei tempi potrebbe comportare per l’Ente ulteriori aggravi economici qualora dovessero paventarsi ricorsi;

INTERPELLO
Il Sindaco del Comune di Lauria, arch. Gaetano Mitidieri, su quanto segue:
• Le motivazioni che hanno generato tali problematiche;
• Le motivazioni che, a distanza di due anni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva ed a più di un anno dall’insediamento di questa amministrazione, hanno visto il mancato intervento e per quanto concerne il versamento anticipato e per quanto riguarda il saldo da versare a procedura espropriativa ultimata ed a frazionamento acquisito;
• Le azioni messe in campo o eventualmente da predisporre affinché si possa superare una criticità che, trascinandosi da più tempo, rischia di generare un contenzioso che potrebbe comportare aggravi economici per l’Ente.

ott 022012
 

“Fare opposizione a Ruoti sta diventando ogni giorno più complicato. Colpa di una maggioranza arrogante e poco incline al confronto democratico. Per questo abbiamo inviato formale comunicazione al Prefetto di Potenza con la richiesta di un incontro affinché ci sia data possibilità di palesare le difficoltà incontrate sin qui dalla minoranza consiliare”. Così Franco Gentilesca, presidente del circolo dell’Italia dei Valori e consigliere comunale della lista Ruoti Unita-Idv. “L’ultimo episodio in ordine di tempo, avvenuto sabato scorso, – spiega Gentilesca – non può più essere tollerato ed è l’ennesima spia di un atteggiamento ostruzionistico del sindaco Salinardi e della sua maggioranza. Sabato scorso era infatti previsto il primo consiglio comunale dopo l’aggressione da me subita dal primo cittadino. L’assise era convocata per le 8, ma per un piccolo infortunio alla caviglia sono giunto in aula con una manciata di minuti di ritardo accompagnato dall’unico altro consigliere di minoranza Italo Gigante. Le forze dell’ordine stavano ancora aspettavano sotto la sala consiliare e non erano nemmeno saliti al primo piano dove si tengono le sedute di consiglio. Appena il tempo di salire e la maggioranza ha pensato bene di dichiarare chiuso il Consiglio. Davvero singolare per i modi e per la tempistica visto che all’ordine del giorno, vi erano modifiche al regolamento, approvazione di bilancio, sdemanializzazione di terreni, eliminazione della commissione 219. Non meno importante l’approvazione delle linee programmatiche che, come da regolamento, si sarebbero dovute approvare entro 60 giorni dall’insediamento dell’attuale Amministrazione e durante una ‘seduta ordinaria’, non ‘straordinaria’ come invece è stata convocata l’ultima assemblea. Solo alcuni dei ben 11 punti – sottolinea Gentilesca – che si dovevano trattare. Non c’è che dire: hanno fatto tutto in qualche minuto, nemmeno il tempo di leggerli, non voglio dire discuterli. Abbiamo sollevato il problema alle forze dell’ordine ed abbiamo dovuto fare un’altra denuncia alle autorità. Purtroppo, ancora una volta hanno detto che loro non potevano far nulla se non constatare. Ma a questo punto la misura è colma: Ruoti deve tornare ad essere un paese normale in cui anche chi come noi è stato relegato all’opposizione deve avere il modo di contrastare l’Amministrazione, il cui operato sta portando il nostro centro in un lento e inesorabile declino”.

giu 132012
 

L’11 giugno scorso è stata presentata nella sala consiliare di Lauria una proposta di massima per lo sviluppo del centro storico. A relazionare il Consigliere Provinciale Angelo Lamboglia ed il Presidente della Giovane Lucania Biagio Lamboglia. La discussione ha posto l’accento sulle potenzialità legate all’idea del Centro Commerciale Naturale che potrà virtuosamente unire le attività commerciali ed artigianali presenti sul territorio dotandole anche di un marchio di riconoscimento. Significativa sarà la collaborazione della Pro Loco e degli enti sovracomunali ad iniziare dal Comune di Lauria che potrebbe mettere in campo sgravi fiscali e velocizzare l’approvazione degli strumenti urbanistici. La conferenza è stata moderata dal Segretario dell’Idv di Lauria Giuseppe Petrocelli.

giu 102012
 

Si è svolto il 7 giugno scorso il Consiglio Comunale di Lauria. Ordine del giorno non particolarmente nutrito ma ricco di spunti. In particolare, grazie all’apporto di alcuni tecnici, convocati grazie ad una richiesta specifica dell’Idv, in rappresentanza dei Aato, Provincia e Acquedotto Lucano, è stato fatto il punto della depurazione delle acque sul territorio comunale.
Ma ecco l’Ordine del giorno stilato dal Presidente del Consiglio Gino Labanca:

1)APPROVAZIONE VERBALE DEGLI INTERVENTI RELATIVI ALLA PROPOSTA ISCRITTA AL N. 9 DELL’O.D.G. DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 19 APRILE 2012.

2)SVOLGIMENTO INTERPELLANZA (proponente Capogruppo Consiliare Lamboglia Angelo – I.D.V.): “REGOLAMENTO URBANISTICO”.

3)SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “DISCARICA ABUSIVA SCOPERTA NEI PRESSI DELLA IV TRAVERSA CERRUTO, ALL’INTERNO DI GROTTA NATURALE”.

4)GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI/FUNZIONI ICT. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE E REGOLAMENTO DEL LABORATORIO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA. PROVVEDIMENTI.

5)APPROVAZIONE SCHEMA CONVENZIONE PER IL SUPPORTO E L’ASSISTENZA TECNICA DA PARTE DELL’UFFICIO DEL COMMISSIARIO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI DELLA REGIONE BASILICATA IN MATERIA DI RIFIUTI DI COMPETENZA DEL COMUNE.

6)UDIENZA CONOSCITIVA (su richiesta dei Consiglieri Comunali I.D.V. – Lamboglia, Zaccagnino, Forte, Cosentino): “PROBLEMATICHE RELATIVE AL DEPURATORE IN LOCALITA’ CARROSO DI LAURIA”.

Prima parte

Secondo parte

Terza parte

Quarta parte