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giu 202013
 

Dal prossimo 29 giugno, sarà avviato il servizio di Guardia medica a Lido San Basilio. L’importante servizio a tutela dei bagnanti e di tutti i cittadini, ripristinato dopo lunghi anni l’estate scorsa, sarà garantito, quindi, anche per la stagione balneare 2013. Il presidio sanitario a disposizione dei turisti e degli operatori turistici del territorio comunale, sarà attivo tutti i giorni feriali e festivi.
Sede della Guardia Medica è sempre la struttura in legno di proprietà del Comune, presso la quale sarà presente anche un posto di Polizia Locale, un info point del Comune di Pisticci e altri servizi, a cominciare dalla presenza del Nucleo Volontari del Metapontino Unità di Protezione Civile, che svolgerà un’azione di supporto alle forze di Polizia Locale in relazione alla disciplina del traffico, oltre alla sorveglianza atta a prevenire ed individuare eventuali focolai di incendi.
Come lo scorso anno, un posto di Polizia Locale sarà funzionante anche presso il Lido Quarantotto.

Pisticci: Progetto preliminare relativo agli interventi di difesa del suolo e ripristino della copertura vegetale nell’area danneggiata dall’incendio dell’agosto 2012.

La Giunta Comunale di Pisticci, con la Deliberazione n.128 (Prot.198) del dodici Giugno 2013, ha deliberato di prendere atto del Progetto preliminare, relativo agli interventi di difesa del suolo e ripristino della copertura vegetale nell’area danneggiata dall’incendio dell’agosto 2012.
Il Progetto preliminare, ha come obiettivo principale la prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico nelle aree percorse dall’incendio del 2012, che interessano una superficie di circa mille ettari. Si prevede da un lato, il ripristino della copertura vegetale delle aree percorse dal fuoco e quindi spogliate della vegetazione, dall’altro, l’avvio di processi di sostituzione dei rimboschimenti artificiali, solo in parte danneggiati dal fuoco, con comunità arboree e/o arbustive spontanee.
Il ripristino della copertura vegetale, opportunamente progettato con tecnologie avanzate, risulta la soluzione percorribile e potrà sopperire meglio alle onerose opere di consolidamento di tipo tradizionale, ma, soprattutto, avrà un impatto ambientale nullo, sia per quanto riguarda la realizzazione materiale degli interventi, sia per quello che sarà il risultato finale.
La cautela da adottare è prioritariamente quella del rispetto della vegetazione preesistente, il cui spettro in termini di specie e di forme deve essere la guida nell’identificazione degli interventi possibili, tenuto conto che l’area è da considerarsi ad alto rischio per la storia pregressa di incendi in essa verificatisi.
Il progetto è stato strutturato in tre lotti operativi, individuati in macroaree in funzione delle priorità assegnate. L’evidente mancanza di una copertura vegetale, infatti, può generare, pericolosi e incontrollabili fenomeni di dissesto idrogeologico evidenti già dopo il primo anno successivo all’incendio, con conseguente e progressiva amplificazione del fenomeno che inevitabilmente interesserà l’abitato di Pisticci.
Da tali studi emerge la necessità generale di risanare con “estrema urgenza” le situazioni di rischio, o almeno di mitigarne gli effetti, in considerazione del fatto che le aree interessate si trovano in prossimità del centro abitato con conseguente pericolo potenziale della pubblica e privata incolumità.
Le somme necessarie alla realizzazione degli interventi previsti si attestano intorno ai quarantacinque milioni di euro. Si tratta di un lavoro impegnativo e complesso che ha richiesto un progetto preliminare, finalizzato alla candidatura a finanziamenti regionali, statali, europei ecc. e consentire, al tempo stesso, ai citati organismi di valutare gli aspetti tecnici ed economici, rivenienti dalla realizzazione dell’ipotesi progettuale.
Sulla base di quanto detto, le risorse da “investire” nella realizzazione della proposta, trova piena giustificazione nei risultati ottenibili a breve tempo, che consentiranno di creare, quindi, le condizioni per scongiurare l’acutizzarsi delle emergenze territoriali che inevitabilmente porterebbero al verificarsi di eventi disastrosi di portata sempre più elevata.
Il progetto è in linea con l’analisi della situazione ambientale e con l’evoluzione naturale dei contesti descritti. Possiamo, perciò, affermare con convinzione, che se la problematica in questione non venisse affrontata, si andrebbe verso un rischio territoriale elevatissimo con l’eventualità, tutt’altro che remota, che in un prossimo futuro potrebbero essere necessari interventi molto più complessi e dispendiosi per tentare di risolvere compromissioni del territorio di ben più ampia portata sotto l’aspetto idrogeologico e paesaggistico.
È nostra convinzione che mentre oggi è possibile intervenire con una spesa più contenuta, al fine di innescare processi pedogenetici, ecologici e idrogeologici positivi; tra qualche anno, con l’acutizzarsi dei problemi di stabilità delle pendici e di alterazione della copertura vegetale, sarà necessario intervenire con azioni molto più complesse e dispendiose, con costi sociali enormi e senza garanzia di risoluzione dei problemi.

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giu 212012
 

Dal primo luglio sarà istituito un servizio di guardia medica a Marina di Pisticci, presso la struttura in legno, di proprietà del Comune, di Lido San Basilio. Il servizio funzionerà dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e sarà a disposizione dei bagnati e degli ospiti delle strutture turistiche presenti sul nostro litorale. Si riporta a Pisticci un servizio che mancava da molti anni, grazie all’impegno del Sindaco Dr. Vito Di Trani e alla piena disponibilità dell’ASM di Matera, nella persona del Direttore Dr. Rocco Maglietta.

Si tratta di un importante presenza al servizio dei cittadini con il quale si comincia a considerare il territorio comunale nella sua interezza, dal momento che le spiagge e le strutture su di esse ricadenti, sono state considerate troppo spesso avulse dal resto della comunità.

Allo stesso tempo si recupera la struttura di San Basilio, che allo stato versa in una situazione di imbarazzante degrado. La stessa struttura, assieme a quella di lido Quarantotto, sempre di proprietà del Comune, ospiterà presidi della Protezione Civile, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco e della Guardia Forestale. Tanto al fine di garantire, nel migliore dei modi possibili, la sicurezza dei cittadini.

Altra notizia di rilievo è data dal fatto che in seguito alla messa a disposizione, da parte del  Sindaco di Pisticci, dei capannoni industriali della Valbasento in favore delle imprese emiliane danneggiate dai recenti fenomeni sismici, L’Amministrazione Comunale è stata contattata dalla Camera di Commercio di Ferrara per gli approfondimenti del caso. Maggiori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni.

 

ott 062011
 

L’intervento legislativo recente vuole riordinare la geografia giudiziaria dei territori. Per quanto concerne il lagonegrese figura esser a forte rischio il Tribunale di Lagonegro, e certamente qualche considerazione bisognerà farla sulla futura presenza del giudice di Pace di Lauria.

Dopo l’eliminazione della comunità montana, i seri rischi di vedersi deturpare il nostro territorio della guardia medica, ridimensionamento scolastico, oggi è la volta della giustizia. Il nostro territorio, ma in generale tutti i territori lontani dal centro dei capoluoghi di provincia e di regione soffrono la lontananza dei servizi per via del non adeguato sistema infrastrutturale, e nel nostro caso anche di mobilità, che dovrebbero permettere al cittadino di usufruire dei servizi di cui una società del terzo millennio dovrebbe avere.

Non mi piacerebbe che i cittadini leggessero questo sintomo come un segno di mancanza dello Stato, in un momento difficile per l’Italia intera e a maggior ragione per il mezzogiorno dove quotidianamente assistiamo a fenomeni di stampo mafioso che devono esser combattuti in primis dallo Stato stesso.

Verrebbero a mancare i presidi di legalità e giustizia di cui l’area sud di Basilicata ha assoluto bisogno visto anche l’egregio lavoro che hanno svolto fino ad oggi le forze armate (vedasi promozione della guardia di finanza di Lauria a compagnia).

Credo fortemente che la classe politica debba esser fortemente sostenuta dagli addetti ai lavori, dagli ordini professionali e da tutti i cittadini affinché ciò che si prospetti non diventi realtà.

Spero si possano compiere tutti gli interventi necessari affinché i territori non restino marginalizzati nel combattere questi soprusi del governo centrale che nel mettere mano alle riforme lo fa applicando la legge della forbice e del taglio orizzontale senza verifica ove la democrazia stessa viene seriamente minata.

Non restiamo indifferenti a questi fenomeni che cancellano i territori a discapito di un centro che vuole arraffarsi tutto, non marginalizziamoci, facciamo sentire e facciamo uniti.

 

Mimino RICCIARDI

(direzione nazionale Giovani Democratici)

set 162011
 

In queste ore si stanno già raccogliendo le firme a Lauria per dire no alla chiusura del servizio di Guardia Medica. Questa importante attività dovrebbe spostarsi a Nemoli in quanto Lauria è già dotata di Ospedale. Questa soppressione non va giù ai cittadini che stanno iniziando a protestare rumorosamente. Nelle prossime ore sono previste delle manifestazioni.

 

set 162011
 

Tursi è una città davvero incantevole. Colpisce il suo straordinario centro storico che certamente vede nella rabatana il suo punto più caratteristico, ma l’antico castello ed i palazzi rinascimentali ne fanno un centro dal grande fascino. La storia moderna dell’uomo sembra aver segnato ogni pietra di Tursi. La cultura araba, il Medioevo, la straordinaria presenza monumentale della cultura cristiana  lasciano senza fiato quanti avvertono la grandezza dei tempi. Il territorio, caratterizzato dalla presenza dei Calanchi,  è un’ulteriore segno di una terra che non lascia indifferenti. 

 

Il documentario dedicato a Tursi dal regista tursitano Giuseppe Di Tommaso

L’intervista ad Albino Pierro di Mario Trufelli

L’intervista a Mario Trufelli  

La poetica di Paolo Popia


Numeri utili

Comune- Centralino 0835-532360

Sito internet www.comune.tursi.mt.it

Comando Polizia Municipale 0835-533314

Ufficio Tributi 0835-531215

Carabinieri 0835-532505

Comando Forestale 0835-533138

Guardia Medica 0835-534201

Poste 0835-533001

Casa Museo Biblioteca Albino Pierro  0835-500000 / 333-6401629

Biblioteca Comunale 0835-5312

Impianti sportivi:
Stadio Comunale “Mimmo Garofalo” Loc.Acqualsalsa tel.328/8938027

Campo Sportivo “A. Cuccarese” Via Santi Quaranta tel. 328/8938027

Campo di calcetto “Tonino Parziale”
Via Roma – c/o Recinto Istituto Comprensivo “A.Pierro”
tel.328/8938027

Campo di Basket comunale Via Trieste
Tel. 389/09955 17

Scuole dell’Infanzia:
“Il Girasole”, Via Santi Quaranta, tel. 0835-531.224 “I:Arcobaleno”, Viale Sant’Anna, tel. 0835-53 1.225 “CarmelaAyr”,Via Luciano Manara,  tel.0835-531.212 .

Scuola dell’Infanzia Paritaria Vescovi le. Via Grecia, 18, tel. 0835.533.1 06

Istituto Comprensivo Statale “A. Pierro”
Comprende Scuola dell’Infanzia (Materna).
Scuola Primaria “Albino Pierro” (Elementari),  Scuola Secondaria di I° grado
“Sant’AndreaAvellino” (Medie).
Plessi Scolastici: Scuole primarie: Via Roma, 195
Segreteria. tel. 0835-531.228; 0835-533.006 Dirigente Scolastico, te/. 0835-532.707

Scuole secondarie di II° grado:
Via Roma, 202 – Tel. 0835-533.239
Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri e Tecnici del Turismo “Manlio Capitolo” Sede: Via Santi Quaranta
Tel. 0835-532.636 – Tel. 0835-533.337 Presidenza: tel. 0835- 533.378
Sito web: http://www.itcgtursi.it
Succursale: Corso Vittorio Emanuele. 9 Tel.0835-533.935

Formazione professionale: AGEFORMA
(Agenzia Provinciale per l’Orientamento e Formazione Professionale)
Corso Vittorio Emanuele II Tel. 0835-533.029; 0835-533.091 Tel. 0835-532.63 I; 0835-532.618

Associazioni sportive e culturali:
Centro Sociale Polivalente Anziani  di Santi Quaranta – tel. 347/7119396

Società Operaia Mutuo Soccorso tel.329/3046005

Circolo ACLI di Tursi – tel. 333/4040411

Laboratorio Tribal Arte – tel. 340/234435

Associazione “Il Ventilatore” – tel. 335/7220435

Protezione Civile La Torre – tel. 339/4750409

Pro – Loco Tursi – tel. 333/6401629

Centro Studi “Albino Pierro” – tel. 333/6401629

Associazione AIDO – 339/4209373

Sezione AVIS TURSI – tel. 320/311 5665

Associazione Anziani ANTEAS – tel. 329/6114482

Croce Rossa Italiana – tel.320/9797 I 96

Protezione Civile “Gruppo Lucano” tel. 348/5280139

U.S.ACLI- tel. 3200399819

UNITALSI – tel. 333/9246097

Associazione Culturale e Sportiva (ACST) tel. 389/09955 17

Polisportiva Aurora “Nicola Russo” T ursi tel.328/8938027

Atletica Amatori T ursi – tel. 348/2226865 19. Club Taekwondo – 348/5119525

Associazione Free Spirit – tel. 377/1196410

Associazione Coro Polifonico “Regina
Anglonensis” – tel. 335/1695713
Ass. Coldiretti – tel. 339/2490654

Associazione “Non solo 58″
mail: nonsoI058@libero.it
Pro loco: Presidente Francesco Ottomano Via Santi Quaranta – 75028 Tursi (Mt) Tel. 0835/500000 – 333/6401629 Email: f.ottomano@tiscali.it

Associazione Terre Lucane  – tel. 320-9797196

 


La storia di Tursi

Scavi archeologici eseguiti in Basilicata, nei pressi di Anglona e nei pressi di Policoro, hanno riportato alla luce innumerevoli opere attualmente custodite nel Museo archeologico nazionale della Siritide, accertando l’esistenza di insediamenti risalenti al3000 a.C. Gli abitanti di queste zone erano denominati Enotri, in particolare però gli abitanti della zona compresa tra i fiumi Sinni ed Agri, venivano chiamati Coni.

A partire dall’VIII secolo a.C., sulla costa ionica, per mano dei Greci provenienti dalla Ionia, furono fondate le città di Siris, Heraclea, Metaponto e Pandosia.

Siris si ritiene fondata all’inizio del VII secolo a.C. dai popoli dell’Epiro, distrutta da Sibari e Crotone nel VI secolo a.C., dalle sue rovine sorse Heraclea tra il443 a.C. e il430 a.C. Nel IX secolo la città viene menzionata col nome di Polychorium e nel1126 inun atto di donazione al monastero di Carbone, compare l’attuale nome Policoro.

Continua…