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feb 012016
 

L’assessore all’Ambiente Donato Zaccagnino, in relazione all’azione di queste ore svolta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Lauria nei confronti della ditta appaltatrice del servizio di gestione rifiuti nel Comune di Lauria, precisa che la problematica emersa dall’iniziativa delle Fiamme Gialle è da tempo all’attenzione dell’Amministrazione comunale, che sta muovendo tutti i passi utili per la risoluzione della questione, come da funzioni ad essa attribuite.
L’assessore sottolinea che, fin dall’inizio del mandato in Giunta, ha attivato una serie di verifiche sullo stato di attuazione del contratto ed è stata già avviata da dicembre 2014, verso la società in questione, un’azione di recupero per sanzioni applicate per il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dal contratto, per un importo di 10mila euro mensili, per un totale di più di 500mila euro. Inoltre, l’assessore sottolinea che ha avviato anche un’azione di recupero del costo di conferimento della frazione umido (che oggi è interamente a carico della ditta), relativo ad un periodo che va fino al 2013, per un totale di 110mila euro.
Il responsabile comunale dell’Ambiente sottolinea poi che, ad oggi, sono in corso presso il Tribunale di Potenza due contenziosi legali tra il Comune e la società, i quali hanno come oggetto proprio tali somme (mancato raggiungimento obiettivi e conferimento umido). Proprio per tale motivo, il Comune sta accantonando le risorse utili in caso di negativo pronunciamento da parte degli organi giudiziari. Risorse che, al contrario, in caso di positiva sentenza, saranno restituite ai contribuenti sotto forma di sgravi sulle future bollette TARI.
Zaccagnino infine ricorda quanto già affermato pubblicamente, ovvero che è al vaglio degli uffici competenti la valutazione su una possibile rescissione del contratto in essere con la ditta. Essendo però questo specifico contratto un atto regolante un servizio di prima necessità che non può subire interruzioni, i tempi e le modalità della rescissione potrebbero risultare non brevi, a causa dei dovuti adempimenti burocratici necessari proprio a scongiurare tale interruzione.
Nel confermare la fiducia verso il lavoro della Guardia di Finanza e la leale collaborazione istituzionale con essa, l’assessore Zaccagnino rimarca la piena disponibilità dell’Amministrazione.

municipio

gen 162015
 

Presentata ieri una interrogazione del Consigliere regionale del Movimento 5Stelle Gianni Leggieri sui continui e sospetti sprechi di Basilicata Soccorso (118) con la quale si evidenzia l’incapacità del governo regionale a risolvere la questione.

“Sono passati ben due anni dalle vicende riguardanti l’acquisto degli ecografi mai utilizzati e la stazione di lavaggio delle autoambulanze di Sant’Arcangelo ma non tutto sembra essere risolto” afferma Leggieri.

“Dopo tutto questo tempo è logico, oltre che doveroso,- continua il portavoce- chiedere conto su cosa sia accaduto e su quali azioni sono state intraprese per chiarire internamente la questione. Non bisogna dimenticare che gli ecografi costati circa 600.000 euro sono balzati alla cronaca grazie alle indagini della Guardia di Finanza. Per quanto concerne il lavaggio delle ambulanze del 118, invece, siamo difronte ad un vero e proprio paradosso all’italiana”.

L’interrogazione spiega che, in alcuni casi, per la pulizia del mezzo di primo soccorso occorre percorrere anche 400 km con la conseguenza di rendere il mezzo non fruibile, di usurarlo e di sottrarre personale per ottemperare a tale operazione anche per diverse ore.

“Se le amministrazioni passate e presenti continuano a permettere simili sprechi- conclude Leggieri- vien da chiedersi allora quali sono i fronti sui quali il Presidente Pittella intende intervenire per ridurre la spesa pubblica”.

118

ott 282014
 

Il 28 ottobre 2014 don Franco Alagia parroco di San Giacomo ha presentato al vescovo mons. Francesco Nolè la nuova casa canonica ristrutturata con l’8 per mille. All’evento erano presenti don Francesco Gentile diacono della parrocchia, don Adelmo Iacovino viceparroco di Policoro e l’imprenditore Mario Pittella che ha spiegato i lavori effettuati. L’Amministrazione Comunale era rappresentata dagli assessori Lucia Carlomagno e Giuseppe Iannarella. Presenti le forze dell’Ordine e i Corpi dello Stato: Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. L’occasione è stata colta dall’Anspi parrocchiale che ha presentato il suo presidente parrocchiale Antonio Caino. Partiranno già nel fine settimana le attività dell’oratorio intitolato a San Domenico Savio di cui è stato mostrato un bel video ai tantissimi bambini intervenuti all’evento. Numerosa è stata la partecipazione e ricco il buffet.

Le interviste

Il taglio della torta e la visita agli ambienti

La presentazione

ott 282014
 

Nel pomeriggio del 27 ottobre 2014, i Finanzieri della Compagnia di Lauria, nell’ambito della
diuturna e capillare attività di controllo economico del territorio di competenza, nei pressi dello svincolo autostradale Lagonegro Sud fermavano un giovane di origine bulgara, N.G.N. di anni 46, alla guida della propria autovettura Renault Laguna, nel cui bagagliaio veniva rinvenuto un considerevole quantitativo di sigarette di contrabbando.
L’ispezione posta in essere dalle Fiamme Gialle sull’autovettura permetteva,
infatti, di scoprire, occultati in due borsoni di plastica sistemati nell’ampio
bagagliaio dell’auto, 1.090 pacchetti di sigarette di svariate marche – “L&M”,
“RICHMAN”, “MARLBORO”, “PALLMALL”, “BRASS” e “BLACK NZ”,
“AMERICAN LEGEND” – privi di contrassegni di Stato ed illecitamente
introdotti nel territorio dello Stato italiano.
Si tratta, in parte, di sigarette destinate al consumo nei paesi dell’Est Europa,
in considerazione della presenza di diciture in carattere cirillico apposte sui
confezionamenti.
Il quantitativo di sigarette, pari a complessivi a kg. 21,800, veniva sottoposto a
sequestro penale e il responsabile denunciato per il reato di contrabbando di
tabacchi lavorati esteri, in violazione all’art. 291 bis, primo comma, del D.P.R.
23 gennaio 1973, nr. 43.
L’intervento segue di pochi giorni un’analoga operazione che aveva portato al
sequestro di circa 15 kg. di sigarette di contrabbando.

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ott 162014
 

Una pattuglia del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Lauria, nell’ambito della capillare attività di controllo economico del territorio lucano, nei pressi dello svincolo autostradale Lagonegro Sud, fermava un giovane di origine tunisine, M.C. di anni 44, alla guida della sua auto che
risultava imbottita di pacchetti di sigarette di contrabbando.
Nel dettaglio, l’ispezione posta in essere dai finanzieri sull’autovettura permetteva di rinvenire, ben occultati in ogni parte della stessa: sotto la moquette del pianale, negli schienali dei sedili, nella ruota di scorta e, persino, nel serbatoio del carburante, 715 pacchetti di sigarette di contrabbando marca “AMERICAN LEGEND”.
Singolari sono apparsi i nascondigli ricavati sull’automezzo, soprattutto quello del serbatoio, ove le sigarette, ben 165 pacchetti opportunamente cellophanati, erano state immerse nel carburante.
Gli esiti delle prime indagini hanno consentito di accertare che il soggetto proveniva da Salerno, ove era giunto nella nottata al rientro di un viaggio dal proprio Paese d’origine.
Il quantitativo di sigarette rinvenute è stato sottoposto a sequestro penale e il responsabile denunciato per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri, previsto e punito dall’art. 291 bis, primo comma, del D.P.R. 23 gennaio 1973, nr. 43.

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2 pianale

3 serbatoio

4 sedile

ott 112014
 

Nel corso di servizi di controllo economico del territorio, intensificati in prossimità del fine settimana, le pattuglie del dispositivo approntato nell’area del Lagonegrese dal Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Lauria, hanno effettuato diverse ispezioni di automezzi in transito.
Un livornese di 37 anni, diretto in Calabria a bordo di una Renault Clio, è stato
fermato lungo la viabilità a ridosso dello svincolo di Lagonegro dell’A/3. Da un
minuzioso controllo dei bagagli trasportati, è emerso l’occultamento di 20 grammi di
hashish in un sacchetto contenente biscotti per cani. L’effettiva presenza a bordo
dell’autovettura di un meticcio fa pensare ad uno stratagemma non casuale,
predisposto anche per ostacolare l’operato di unità cinofile. Il turista è stato
segnalato a piede libero alla Procura della Repubblica di Lagonegro.
E’ stato invece sorpreso in pieno centro cittadino a Lagonegro un milanese di 42 anni,
alla guida di un furgone e trovato in possesso di 11 grammi di hashish. In questo caso,
è scattata la segnalazione al Prefetto.

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ott 082014
 

Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – 75, del 26 settembre 2014 è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 8 tenenti del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo”, per l’anno 2014.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2014, non
abbiano superato il trentaduesimo anno di età (siano quindi nati in data successiva al 1°
gennaio 1982 compreso) e siano in possesso di un diploma di laurea specialistica o di
laurea magistrale o titolo equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree c.d. “triennali”
o “di I livello”), tra quelli indicati negli allegati al predetto bando di concorso.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 27 ottobre 2014.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente
mediante procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni
del sistema automatizzato.
Al termine della compilazione, l’istanza deve essere stampata, firmata per esteso dal
concorrente e consegnata a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, al Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle n.
18, 00122 – Roma/Lido di Ostia, entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione
del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Sul sito internet www.gdf.gov.it è possibile acquisire ulteriori e più complete
informazioni di dettaglio sui concorsi.

gdf

set 062014
 

Prosegue l’attività di servizio della Guardia di Finanza a salvaguardia della legalità economica nel settore del “mercato dei beni e servizi”, finalizzata alla tutela dei consumatori, nell’intero territorio provinciale.
L’ultimo intervento è stato operato dai militari della Tenenza di Viggiano che
hanno effettuato un accesso presso due esercizi di vendita al dettaglio siti in
località San Brancato, frazione del Comune di Sant’Arcangelo, gestiti da due
cittadine originarie della Repubblica Popolare Cinese.
Il controllo della merce esposta ha evidenziato la presenza di varie tipologie di
prodotti importati dalla Repubblica Popolare Cinese, tra cui articoli di
bigiotteria, prodotti elettrici e di cancelleria sprovvisti dei requisiti di legge.
Complessivamente, sono stati sequestrati oltre 50.000 prodotti mancanti delle
etichettature obbligatorie per l’indicazione della composizione qualitativa e dei
dati inerenti il confezionamento, informazioni che mettono in condizione il
consumatore di effettuare acquisti in condizioni di sicurezza.
E’ stata, altresì, rilevata l’omessa indicazione delle informazioni in lingua
italiana, riguardante la composizione merceologica, i dati dell’importatore e del
fabbricante, nonché le avvertenze inerenti le prescrizioni d’impiego, previste
dal cd. “Codice del Consumo”, in vigore dal 2006.
I prodotti elettrici non riportavano alcuna indicazione sulle verifiche eseguite e i
prodotti di bigiotteria erano privi dei cartellini che avrebbero dovuto riportare le
informazioni in ordine alla provenienza, ai materiali utilizzati per la produzione
e le relative istruzioni d’uso.
Assoluta importanza riveste la riscontrata assenza di informazioni sulla
composizione della lega metallica impiegata per gli anelli, le collane, gli
orecchini ed i piercing, avuto riguardo ai potenziali danni conseguenti al
contatto con la pelle.
Le violazioni constatate dalle Fiamme Gialle sono state segnalate alla Camera
di commercio di Potenza per l’irrogazione delle sanzioni in capo alle titolari
degli esercizi commerciali e la successiva confisca e distruzione della merce
sequestrata.

sant'arcangelo

ago 302014
 

Nell’ambito dei consueti controlli di carattere economico-finanziario, la Compagnia di Lauria ha effettuato un intervento nel settore della tutela dei consumatori, con particolare riguardo al settore del mercato dei beni.
In particolare, a seguito di pregressa attività di monitoraggio, i militari del
predetto reparto hanno acquisito elementi riguardanti la possibile
commercializzazione di prodotti non sicuri da parte della titolare di un esercizio
commerciale, di origine cinese.
Il successivo intervento ispettivo, eseguito presso un negozio al dettaglio di
articoli casalinghi, bigiotteria, cancelleria e prodotti elettrici situato nel centro
cittadino di Lauria, ha portato al rinvenimento di diverse tipologie di prodotti,
tutti importati dalla Cina. Tra questi, articoli di bigiotteria, accessori per
piercing, articoli di cancelleria, nonché prodotti elettrici, quali lampadine, prese,
faretti.
Gli articoli sequestrati, circa 4.000, sono risultati privi dei prescritti requisiti di
legge relativi all’etichettatura, alla composizione qualitativa ed al
confezionamento.
E’ stata, inoltre, riscontrata l’omessa indicazione delle informazioni in lingua
italiana, della composizione merceologica, dell’importatore, del fabbricante,
delle avvertenze e delle precauzioni d’impiego, previste dal cd. “Codice del
Consumo”, in vigore dal 2006.
Mentre i prodotti elettrici, ad esempio, non presentavano alcuna indicazione
sui controlli eseguiti ed erano privi della marcatura CE (Comunità Europea), i
prodotti di bigiotteria risultavano sprovvisti del cartellino che deve riportare le
informazioni previste, quali la provenienza, i materiali utilizzati per la
produzione dell’articolo e le eventuali istruzioni per l’ utilizzo.
Di particolare rilevanza l’assenza di informazioni sulla composizione della lega
metallica su anelli, collane, orecchini e accessori per il piercing, per i quali, la
presenza di materiali non tracciati e non controllati, risulta potenzialmente
pericolosa per il consumatore finale. Il contatto con la pelle, come noto, può
determinare irritazioni, dermatiti o intossicazioni.
Le violazioni accertate dalle Fiamme gialle sono state segnalate alla Camera
di commercio di Potenza per l’irrogazione delle previste sanzioni pecuniarie
alla titolare dell’esercizio commerciale e per la confisca e la distruzione dei
prodotti sequestrati.

1.

ago 132014
 

Sequestrati 252 grammi tra cocaina, hashish e marijuana. Arrestati due spacciatori in Lombardia.
Nell’ambito dei controlli svolti lungo gli itinerari sensibili della direttrice Nord-
Sud, intensificati durante la prima decade di agosto, la Compagnia della
Guardia di Finanza di Lauria ha individuato, in diverse circostanze, numero 22
corrieri di sostanze stupefacenti, intercettati lungo la SS. 585 Fondovalle del
Noce, arteria di collegamento con le località turistiche della Calabria tirrenica.
L’ intenso monitoraggio del flusso veicolare e il meticoloso controllo dei bagagli
al seguito, hanno portato, complessivamente, al sequestro di 252 grammi di
sostanze stupefacenti del tipo “Cocaina”, “Hashish” e “Marijuana”. In dettaglio,
l’incessante attività dei finanzieri laurioti, ha consentito:
- la denuncia a piede libero di 3 soggetti;
- il deferimento ex art. 75 del D.P.R. 309/90 (illecito amministrativo) alle
competenti Prefetture di numero 19 (quindici) soggetti;
- il ritiro di una patente di guida.
Nel caso di un nucleo familiare originario del napoletano sono stati rinvenuti
alcuni grammi di hashish nella valigia personale del capofamiglia e tra gli
effetti personali del genero, tra lo stupore degli altri congiunti.
Da ultimo, nella giornata dell’ 11 c.m., sono stati sottoposti a controllo gli
occupanti di un’autovettura proveniente dalla Lombardia. A seguito di
perquisizione personale, un cospicuo quantitativo di marijuana (circa 100
grammi) è stato rinvenuto occultato negli slip di B.I., di 26 anni, mentre un altro
giovane di 25 anni deteneva 5 grammi della medesima sostanza.
La conseguente perquisizione, operata in provincia di Como su disposizione
della Procura di Lagonegro presso il domicilio del ventiseienne, a conferma dei
sospetti su una disponibilità non del tutto occasionale di droga, ha consentito
di sorprendere altri due soggetti, tratti in arresto, in possesso di ulteriori 330
grammi di marijuana, 4,2 grammi di metamfetamina, due bilancini di precisione
e 5 francobolli di LSD.

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