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set 182015
 

La manifestazione promuove per l’ottavo anno territorio, produzioni e tradizioni locali
Si svolgerà il 19 e 20 settembre 2015 l’ottava edizione del Lauria Folk Festival, la manifestazione dedicata alle tradizioni popolari e alla vita contadina, organizzata dall’Associazione Culturale Terra Antica in collaborazione con la ProLoco e il Comune di Lauria. Tanti gli appuntamenti – tra convegni, incontri, degustazioni, performance artistiche, cabaret, concerti – che caratterizzeranno il programma della due giorni, la cui direzione artistica è stata affidata alla Artistica Management di Pasquale Cappiello, qualificata agenzia di eventi culturali e di spettacolo.
Ogni singola giornata del festival coinvolgerà una delle due aree in cui si sviluppa il centro abitato, Lauria Inferiore e Lauria Superiore. Si parte sabato 19 settembre a Lauria Inferiore, in Piazza del Popolo, dove saranno allestiti gli stand enogastronomici e a partire dalle 17.30 si svolgerà il convegno “Scopriamo i nostri vini e il suo territorio”, moderato dal giornalista di Repubblica Piero Russo, per parlare di eccellenze vinicole e di promozione turistica legata all’economia del vino con rappresentanti di categoria e autorità politiche. Previsti anche diversi momenti artistici che accompagneranno le degustazioni di “Aperitivo DiVino”, come la performance live di pittura di Vittorio Vertone, le incursioni musicali dell’uomo-orchestra Teatro Caccabak e l’incontro con gli autori Biagio Accardi (cantastorie), Peter Barone (fumettista) e Nicozazo (artista). In serata spazio alla musica folk con il concerto acustico del gruppo Ars Nova, che eseguirà musiche popolari tradizionali del sud Italia, e al cabaret di “Cantieri Comici”.
Domenica 20 settembre il festival e gli stand enogastronomici si sposteranno a Lauria Superiore, in Largo Plebiscito e Piazza San Nicola. Fulcro della seconda giornata saranno le “Olimpiadi del vino”, una gara tra comuni che si sfideranno nel travaso del vino e nella corsa delle botti, per eleggere la squadra più forte di questi particolari giochi ispirati alla vendemmia tradizionale. Alle ore 18.30 è previsto l’appuntamento “A modo loro”, con interviste del giornalista Piero Russo a produttori vinicoli di importanti etichette nazionali invitati a partecipare alla manifestazione. Tra gli appuntamenti artistici, la performance di body painting di Roberta Lioy, i componimenti live del poeta estemporaneo Silvestro Sentiero, l’uomo-orchestra Teatro Caccabak, gli intermezzi musicali del gruppo Barabbash che accompagneranno le degustazioni di “Divino apericena”. Alle 21.00 grande chiusura della manifestazione all’insegna della musica popolare lucana con il gruppo folk degli Amarimai, che trascineranno il pubblico tra ritmi festosi e suoni della tradizione, utilizzando strumenti come la zampogna, la ciaramella, la cupa cupa e l’organetto.
Il Lauria Folk Festival si presenta, dunque, come un evento ricco di contenuti e di ospiti, che vuole continuare a promuovere le produzioni locali, il territorio del sud della Basilicata e le sue tradizioni popolari, come si evince dalle parole del presidente dell’Associazione Culturale Terra Antica, Dominga Chiarelli: «Portare al centro le tradizioni significa recuperare il contatto con la terra e con la dimensione umana schietta e solidale della società contadina. Grazie al festival cittadini e turisti potranno ritrovare la cultura del luogo, rappresentata nella musica, nella danza, nei prodotti tipici, nel paesaggio».

lauria_folk_locandina

amarimai

set 022013
 

Dopo il successo della prima rappresentazione svoltasi nella piazza centrale di Tursi, lo scorso 13 agosto, verrà rappresentato il prossimo 6 settembre (con inizio alle ore 21,00), nell’ampio spazio antistante la Basilica Minore di Anglona, dove sono in corso i festeggiamenti della SS. Maria, lo spettacolo teatrale “La leggenda di Donna Veronica”, messo in scena dal laboratorio artistico Tribalarte, insieme ai due gruppi folk, “Anglona” e “la Famiglia”, e compreso nella rassegna “Anglona. Religione, cultura, folklore”, con la partecipazione di oltre 60 elementi.
La vicenda è ambientata tra la fine del Medio-Evo e gli inizi del Rinascimento, ed il racconto polare si alterna alle musiche del tempo per raccontare una storia, probabilmente sedimentata e variata nel corso dei secoli nella memoria locale, forse arricchita che è così possibile riassumere.
Un ricco possidente o forse un “uomo illustre”, dell’antica Anglona, probabilmente quando questa era ancora una florida cittadina, prima che le bande della regina Giovanna la distruggessero, uccide la sua unica figlia, Veronica, rea di essere fuggita per amore con un giovane, probabilmente di basso rango sociale e, quindi, non degno di lei, per seppellirla in un pozzo, coperta con tutti “i tesori” che le sarebbero toccati.
Un tesoro che potrà, negli anni successivi, essere preso soltanto da chi sposerà “una ragazza non-vergine” e supererà, allo stesso tempo, per tre sere di seguito, gli ostacoli che incontrerà, invocando “Esci, Donna Veronica, che ti voglio per legittima sposa!”.
Solo alla terza sera, la donna farà sentire la sua voce: “Come devo uscire, a lingua di fuoco o con gli intestini in mano?” ed all’uomo, bramoso di ricchezze ed amore non resterà che rispondere: “Come vuoi tu!”.
Trama semplice, essenziale, per raccontare una delle tante leggende (o forse realmente storie minori) della nostra Lucania/Basilicata, presenti in modo variabile in ogni comunità.
Sceneggiatura e regia sono curate dall’artista tursitano Luigi Caldararo mentre le musiche ed i canti, fondamentali in questo spettacolo, sono una elaborazione di Ernesto G. Caldararo, Angelo Di Tommaso, Anna Di Scipio, Cristina Libonati, Ilenia Stigliano. A realizzare i costumi, Angela Clemente, Vincenza Gentile, Filomena Laragione e Maria Santamaria mentre la scenografia è curata da Antonio Farina.
Tribalarte è un’associazione culturale che opera in ambito locale recuperando, rivisitando e riproponendo, insieme ad altre associazioni, momenti ed aspetti del complesso patrimonio storico e linguistico tursitano.
Anche in questo spettacolo, rivivono leggende e credenze popolari attraverso voci che con la loro profonda musicalità cantano e raccontano di spiriti e di superstizioni, di innamoranti, di violenza e di sangue.

B. D’Al.

anglona

lug 292013
 

Al via mercoledì 31 luglio la VI edizione della Rassegna dell’Arpa Viggianese, per la direzione artistica di Vincenzo Zitello.
Per la serata inaugurale sono in programma al Mandorleto di Viggiano (PZ) 3 concerti a partire dalle 20.30. Il primo vede in scela l’Orchestra da Camera di Viggiano, diretta da Luigi Ottaiano, con ospite il tenore Francesco Ciotola. L’orchestra proporrà un concerto incentrato sui classici della canzone napoletana. A seguire, il live del gruppo folk lettone Auli e in chiusura le percussioni di Gennaro Barba. Tra le iniziative parallele, la mostra fotografica “Viggiano incontra il Mondo” a cura di Titti Fabozzi, i corsi per ragazzi e gli stage di musica popolare e arpa.
In programma fino al 4 agosto nel cuore della Val d’Agri numerose iniziative: concerti, installazioni, workshop, aperitivi musicali e itinerari turistici. Tra gli ospiti più attesi Ambrogio Sparagna, Eugenio Bennato, Cormac De Barra e il maestro Roberto De Simone che riceverà il premio arpa popolare nella serata conclusiva della rassegna, quando si esibirà anche l’Orchestra delle Arpe di Viggiano, diretta da Lincoln Almada, con Anna Pasetti e Daniela Ippolito.

Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso gratuito.

Orchestra da Camera di Viggiano

gen 042013
 

Lauria parteciperà alla sfida tra i Comuni d’Italia nel programma “Mezzogiorno in famiglia”, in onda su Rai2 dalle 11 alle 13, sabato 5 e domenica 6 gennaio prossimi. Una squadra composta da dodici ragazzi si sfiderà in diretta sabato e domenica con la rappresentativa di un altro Comune italiano. Durante le due puntate, le telecamere della Rai saranno puntate su piazza San Nicola dove altri sette ragazzi in maglia azzurra si cimenteranno in due prove di abilità.

In Piazza San Nicola sarà rappresentato il Presepe vivente, sarà presente il fabbricatore di zampogne, si esibirà il Gruppo Folk “Domenico Lentini”, la corale diretta dal M.stro Marchese esibirà l’Inno di Lauria, si effettueranno riprese in un’antica e tradizionale fornace di Lauria  e sarà allestito un tavolo dei prodotti gastronomici del territorio lauriota, il tutto messo in piedi e curato da un team appositamente creato che vede la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, del GAL-Cittadella del Sapere, della Pro Loco, dell’A.L.C.A., della Confartigianato e del M.O.V. con l’intento di consentire a tutt’Italia di conoscere la storia, la tradizione, la cultura, i luoghi e i monumenti caratteristici di Lauria.

Il programma di Michele Guardì è condotto in studio da Amedeus, Laura Barriales e Sergio Friscia. Mentre inviate per la sfida tra Comuni sono Roberta Gangeri – che sarà presente a piazza San Nicola di Lauria – e le gemelle Laura e Silvia Squizzato. In palio per il Comune che si aggiudicherà la finale dell’ultima puntata, ci sarà uno scuolabus da destinare agli studenti del proprio territorio.

mezz

 

 

dic 142012
 

Fisarmoniche, organetti, chitarre, mandolini, tamburi e zampogne come basi musicali per voci, canti e nenie di popolo, struggenti, che si rincorrono nei vicoli dei nostri paesi nel periodo di Natale. La Rabatana ed il centro storico di Tursi si prestano ancora una volta ad essere lo scenario ideale per ospitare una manifestazione in
grado di generare profonde suggestioni. Diverse le iniziative culturali e di animazione, con il duplice obiettivo di vivacizzare l’intero centro e di promuoverne la bellezza e la fruizione. Con una iniziativa cofinanziata da Comune di Tursi e dal Piot/Metapontino, l’Associazione “Tribalarte” porta a Tursi la Rassegna intereggionale del Folklore che si svolgerà per tutta la giornata di domenica 23 dicembre a partire dalla tarda mattinata.
Diversi i gruppi che sfileranno con i loro coloratissimi costumi di un passato lontano, con un repertorio che riporta ad antiche tradizioni, che evidenzia ricchezza e diversità di ogni singola comunità: “La Rondinella” di Cancellara (PZ), “Frigento” di Frigento (Avellino), Gruppo folk del Sirino (Lagonegro), Gruppo “Domenico Lentini” di Lauria, Gruppo folk “Anglona” e “La Famiglia” (Tursi) e per finire gli “Zampognari” di Chiaromonte e S. Severino Lucano.
Il programma prevede il raduno dei gruppi in piazza SS Maria d’ Anglona e quindi dalle ore 11.00 la sfilata per le vie del paese a patire dalla Rabatana. Una successiva sfilata è prevista nle pomeriggio (ore 16.00) e saranno intreressata l’intera area (Via Roma e Santi Quaranta. Nella centralissima piazza è poi prevista l’esibizione che
durerà sino alle alle 20.30 circa con i saluti finali dell’ Amministrazione e di altre autorità.