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Gen 172019
 

A pochi giorni dalla sentenza del TAR per la Basilicata, con la quale è stato accolto il ricorso presentato dai Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Gianni Perrino e Gianni Leggieri insieme al candidato presidente della Regione Basilicata, Antonio Mattia, è doveroso fare alcune riflessioni.
La pronuncia dei Giudici amministrativi ha confermato quanto, per il tramite dei nostri legali, abbiamo subito evidenziato: le illegittimità che hanno contraddistinto il Decreto n. 260 del 20 novembre 2018 con il quale la Vicepresidente della Giunta Regionale, Flavia Franconi, ha indetto le elezioni regionali per il 26 maggio prossimo. Abbiamo da subito contestato in questo atto la violazione dei principi di democraticità e sovranità popolare nonché di efficacia e buon andamento dell’attività amministrativa. Abbiamo rilevato l’eccesso di potere per errore sui presupposti di fatto e di diritto e conseguente travisamento, contraddittorietà, difetto di istruttoria e di motivazione, illogicità e sviamento del Decreto n. 260/2018. Il ricorso ha voluto sottolineare la portata fondamentale della Legge n. 165/2004, che si aggancia direttamente alla Costituzione, secondo la quale gli organi elettivi delle regioni durano in carica cinque anni, e che viene richiamata anche dalla Legge elettorale regionale n. 20 del 2018, approvata nel cuore dell’estate scorsa, quando il cataclisma giudiziario aveva già scosso i palazzi del “potere lucano”.
I Giudici amministrativi hanno accolto le nostre tesi difensive, annullato il Decreto e imposto alla Regione di individuare una data nuova (antecedente rispetto al 26 maggio) delle elezioni regionali. È stato così respinto il tentativo di relegare in secondo piano non solo una legge principale dello Stato, ma la stessa legge elettorale regionale approvata nell’agosto del 2018, in nome dell’election day.
La prorogatio dilatatissima, propugnata dalla Regione nell’accorpare il voto regionale a quello delle europee ed amministrative, ha rappresentato un tentativo di giustificare anche un risparmio per la Regione. Tale esigenza, tuttavia, avrebbe potuto e dovuto essere presa in considerazione ben prima della scadenza naturale (17 novembre 2018) della legislatura regionale. E se il voto delle europee fosse stato programmato per il mese di dicembre di quest’anno, sarebbe stata ammessa una prorogatio di oltre un anno? Siamo ancora in Italia e per fortuna si applicano le leggi della Repubblica.
La Vicepresidente Franconi, a questo punto, sia celere nell’emanare il nuovo decreto di indizione dei comizi elettorali. I lucani hanno già subito troppe mortificazioni e umiliazioni. Si apprestano, inoltre, ad assistere alla cerimonia di inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 alla presenza del Presidente della Repubblica e del Capo del Governo senza un vero padrone di casa, considerate le vicende che hanno interessato Marcello Pittella. Saremo il prossimo 19 gennaio senza il Presidente della Regione, che avrebbe dovuto accogliere le massime cariche dello Stato in una giornata storica per la Basilicata, proprio come lo scorso 10 gennaio quando si è pronunciato il TAR Basilicata. Il 19 gennaio sarà una giornata velata dalla vergogna di non avere il Presidente della Regione al fianco dei Presidenti Mattarella e Conte. Cosa che i lucani non meritavano.
Gianni Leggieri
Gianni Perrino
Gruppo Consiliare M5S Basilicata

Dic 232018
 

Il 22 Dicembre 2018, presso il Midi Hotel di Lagonegro si è svolta la premiazione del Concorso Nazionale di poesie dialettali “Antonio e Carlo Tortorella” organizzata dall’Associazione “A Castagna ra Critica”. All’interno della manifestazione, giunta alla quarta edizione, sono stati anche tributati i riconoscimenti da parte della Castagna ‘ra critica.

Nov 302018
 

“Nelle prossime ore il Consiglio regionale si riunirà per discutere e deliberare sul
disegno di legge relativo alla ‘Terza variazione di bilancio di previsione pluriennale
2018/2020’. Fra le altre cose che verranno discusse, questa associazione richiama
l’attenzione sugli emendamenti al testo, proposti e approvati nella seduta del
Consiglio del 10 ottobre scorso, che impegnavano la Giunta a reperire i fondi per lo
sblocco dei fondi relativi al trasporto sangue ed emocomponenti e alle spese per i
materiali di consumo anticipate dall’Avis regionale, l’approvazione dei progetti
“Plasma” e “Qualità” che darebbero slancio appunto alla raccolta di plasma e alla
continua implementazione di un sistema di qualità, a vantaggio sia del donatore che
del ricevente e il ripristino dell’esenzione del ticket per chi dona periodicamente e
gratuitamente il proprio sangue”. E’ il contenuto di una lettera inviata dal presidente
dell’Avis regionale di Basilicata, Rocco Monetta, al presidente facente funzioni della
Giunta regionale, a quello del Consiglio regionale, al presidente della IV
Commissione Consiliare Permanente e a tutti i consiglieri. “Quanto elencato
costituisce ‘condicio sine qua non’ per poter proseguire l’attività di interesse
regionale – scrive Monetta – di rilevanza sanitaria indifferibile, che altrimenti dovrà
essere sospesa per mancanza dei soldi necessari almeno per poter mettere
carburante nelle autovetture a partire dal 1 dicembre. Quanto alla questione della
sede amministrativa e di rappresentanza dell’Avis comunale di Potenza – conclude il
presidente regionale – si confida nel prudente apprezzamento dei consiglieri al fine
di risolvere nel migliore dei modi tale problematica, confidando nel fatto che i
donatori, come sempre, potranno comunque continuare a donare presso l’Unità di
raccolta Avis Regionale di Largo “Don Uva” e presso il Centro Trasfusionale
dell’Azienda ‘San Carlo’ ”.

Nov 302018
 

Sentiamo, come amministrazine comunale, il dovere di avanzare alcune doverose precisazioni, circa l’iniziativa “La Notte di
Heraclea”. Innanzitutto, vogliamo precisare che le regole per la rendicontazione sono da quest’anno
più severe. L’edizione 2018 de “La Notte di Heraclea” ha avuto un parto difficile perché
una circolare del 18 Ottobre vieta l’affidamento diretto ad associazioni culturali se pur
soggetti titolari o proponenti l’idea. A quel punto, mentre la macchina organizzativa era già
partita, il tutto è stato affrontato con il sistema della RDO (richiesta di offerta) sul MEPA
(mercato elettronico pubblica amministrazione) con invito a centinaia di imprese iscritte nel
mercato elettronico della pubblica amministrazione.
Prima del lancio della gara si è proceduto ad elaborare un capitolato di appalto, frutto di
indagini di mercato per capire la fattibilità economica del progetto, chiarendo che la PA
non è un’agenzia di spettacolo né ha al suo interno professionalità nel settore,
rispondendo alle linee di indirizzo dell’esecutivo, giusta delibera di Giunta.
La prima gara, perché di gara si tratta, aldilà delle storielle fantastiche di qualche libero
cittadino impegnato a denigrare questa amministrazione sulla base di chiacchiere da bar,
non approfondendo gli atti con i quali un PA agisce, è stata omnicomprensiva per circa
€39.800 esclusa Iva. Parliamo di 3 giorni, con diversi spettacoli di alto livello, oltre
all’artista principale scelto dalla pa Enzo Avitabile. La gara, dati i tempi ristrettissimi per
poter tenere l’evento a fine ottobre, è andata deserta.
A questo punto l’amministrazione ha deciso di riproporre con qualche modifica le gare sul
MEPA aprendole a centinaia di imprese. A causa delle stringenti ed obbligatorie misure di
sicurezza e del grosso gravame che ne consegue, l’unica azienda che aveva proposto
l’offerta ha rinunciato. Il terzo lancio ha visto l’affidamento all’unica impresa che ha
presentato offerta, non l’unica impresa invitata.
Si precisa sempre che i capitolati di appalto, così come le gare di appalto e le RDO, sono
atti redatti dagli uffici preposti e non dalla politica, la quale da solo l’indirizzo.
A parte il necessario chiarimento tecnico amministrativo, ci preme anche condividere con
la cittadinanza alcune brevi riflessioni. Le foto della piazza piena durante il concerto di Max
Gazzè, non rappresentano un successo di una efficace strategia di politica del turismo,
perché é evidente che l’evento in sé non ha portato una sola prenotazione ad hoc. Ha
semplicemente raccolto in piazza parte della cittadinanza e parte dei viaggiatori e dei
turisti che si trovavano in città. Ancora piu evidente è che il concerto di fine estate non
abbia alcuna valenza squisitamente culturale, proponendosi come un evento
prevalentemente ricreativo, e che non abbia aderenza evidente con la progettazione
scientifica e culturale de” La Notte di Heraclea. Ci trovammo bene nel futuro”. Inoltre, il
costo complessivo è lo stesso: €50.000 erano con il concertone di 2 ore e €50.000 sono,
con la sola e non trascurabile differenza che il nostro è stato un articolato programma di
eventi, che risponde pienamente alla vera natura del progetto “La Notte di Heraclea”.
In conformità con il senso di recupero comunitario proprio del progetto, abbiamo scelto di
creare uno spazio per la città e per i cittadini. Spazio caratterizzato da iniziative di alto
profilo artistico, culturale e sociale. La città ha risposto bene, i cittadini sono usciti dalle
loro case e hanno vissuto le vie, le piazze e le sale pubbliche come mai era successo nel
mese di novembre.
Abbiamo accolto la richiesta delle associazioni e dei commercianti di procedere
all’apertura pedonale della via Siris (Open Siris). Naturalmente non si poteva chiudere una
sola parte della strada, inoltre le nuove norme di sicurezza impongono la chiusura anche
delle strade adiacenti per creare vie di fuga.
Pertanto, rimandiamo al mittente l’accusa di non avere una visione. Ne abbiamo una
diversa da quanti ci hanno preceduto, ed è un atteggiamento straordinariamente arrogante
sostenere che chi non condivida la loro visione sia di fatto incapace di averne una.
Un’ultima precisazione: l’amministrazione non ha nessuna intenzione di rivalersi su alcuno
dei fornitori. Tutti hanno svolto un ottimo lavoro, certamente non inficiato da un singolo
episodio di intolleranza, che non rileva sul generale andamento della manifestazione.
Ci fermiamo qui, perché siamo lontanissimi da chi cova odio con attacchi personali
ingiustificati, da chi fomenta astio e disprezzo facendo si che chiunque possa permettersi,
con messaggi a dir poco volgari, di scendere nella più bieca trivialità. La politica è altro”.
Amministrazione Comunale

Nov 202018
 

Con l’approvazione in Giunta del progetto di realizzazione di un Ecopoint il Comune di Latronico cercherà di captare finanziamenti per realizzare un progetto altamente innovativo in favore della cittadinanza.
Il progetto consterebbe nell’installazione di un ecocompattatore ad alta tecnologia che consenta ai cittadini di conferire autonomamente rifiuti come PET, HDPA, alluminio e tappi in cambio di buoni sconto presso esercizi commerciali convenzionati e sgravi sulla TARI.

“Un’iniziativa altamente innovativa – commenta l’Assessore all’Innovazione Vincenzo Castellano in occasione della candidatura a finanziamento del progetto – che ci permetterebbe di promuovere nuovi stili di vita rispettosi dell’ambiente e di far risparmiare i cittadini più virtusoi premiandoli per il loro impegno”.

L’intento del Comune è quello di promuovere una più diffusa coscienza ambientale e di sensibilizzare le persone al tema della raccolta differenziata. Tutto ciò può avvenire facendo leva su un sistema meritocratico che possa premiare chi si distingue nel rispetto ambientale.

“Oltretutto – ha aggiunto l’Assessore – non è da sottovalutare una possibile ricaduta positiva nei confronti della natura: se per ogni bottiglia di plastica conferita si riceverà uno sconto (anche di pochi centesimi) è indubbio che molti non inquinerebbero più l’ambiente gettando rifiuti nei boschi”.

Non resta che augurarsi che tale progetto venga finanziato e che in tal modo possano continuare ad incrementarsi i processi virtuosi avviati nella comunità di Latronico

L’assessore al Turismo Vicenzo Castellano

Nov 202018
 

Il Consiglio Regionale della Calabria nell’ultima assemblea consiliare ha approvato la proposta della Giunta Oliverio che modifica gli indirizzi regionali per la programmazione e la definizione del dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa regionale per il prossimo quinquennio.

Già la Terza Commissione competente per le attività sociali, culturali e formative, aveva deliberato ed approvato all’unanimità tale deliberazione che attraverso indirizzi e criteri ha dato attuazione ad una offerta formativa efficace, diretta alla migliore attività didattica possibile.

Sono state finalmente messe in atto le diverse richieste di Sindaci e piccole comunità ubicate in territori periferici e spesso disagiati e spopolati, pervenute anche al Consigliere Regionale Orlandino Greco il quale ha fortemente voluto e sollecitato tale provvedimento volto ad assicurare la presenza scolastica in deroga ai limiti attualmente previsti.

Come riportato nelle linee guida “le amministrazioni territoriali, comuni e province, avranno come obiettivo dei loro provvedimenti amministrativi in materia di dimensionamento scolastico, la costituzione di istituzioni scolastiche integrate e radicate sinergicamente nel territorio, funzionali ed efficienti dal punto di vista amministrativo-manageriale ed il più possibile stabili in grado di garantire una rete di servizi scolastici.”

Quindi per la “determinazione del dimensionamento si dovrà tener conto anche delle caratteristiche demografiche, orografiche, economiche e socio-culturali dei bacini di utenza di ciascuna sede nonché della distanza, della sicurezza, dell’agibilità delle vie di comunicazione, dei tempi di percorrenza delle autonomie scolastiche”.

Sono previste quindi deroghe importanti sul numero degli iscritti per i comuni montani, minoranze linguistiche, zone periferiche, disagiate e spopolate con presenza di dispersione e rarefazione di insediamenti abitativi caratterizzati da difficile accessibilità.

E’ stato riconosciuto altresì, che la scuola e quindi i plessi scolastici rappresentano anche un preciso riferimento di istruzione, cultura e crescita sociale oltre che di educazione alla legalità, fermo restando l’importanza di eliminare o ridurre in modo considerevole il disagio ai bambini, spesso improvvidamente trasportati e sballottati da un luogo all’altro dei vari territori.

In definitiva un ottimo e necessario provvedimento in direzione della migliore vivibilità dell’intero territorio regionale.

Raffaele Papa

Coord. IdM Prov di Cosenza

Set 192018
 

Si è celebrata domenica scorsa anche in Basilicata – in due piazze a Potenza, a Castesaraceno e a Matera – la Giornata dedicata alla Sclerosi laterale amiotrofica (SLA) finalizzata alla raccolta di fondi da destinare all’assistenza dei pazienti. La SLA, infatti, è una patologia molto debilitante e condiziona fortemente le famiglie di coloro che se ne ammalano.
“L’associazione Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale amiotrofica) è molto attiva anche in Basilicata dove ci sono casi di Sla e vuole continuare il suo impegno per offrire risposte concrete alle persone colpite e alle famiglie che si trovano a gestire le criticità legate alla malattia”, hanno spiegato in una nota congiunta Domenico Santomauro e Salvatore Pecchia, componenti attivi dell’associazione.
“La diagnosi della patologia è molto spesso per i pazienti e le famiglie uno scoglio duro da superare, l’Aisla si propone fra i suoi obiettivi di fornire informazioni utili e sollecitare le strutture competenti affinché siano messe in campo tutte le misure per l’assistenza sanitaria con particolare attenzione alla fase più avanzata della malattia”, hanno aggiunto Pecchia e Santomauro.
Che hanno così concluso: “Domenica scorsa è stato un appuntamento importante anche per la Basilicata e per i volontari dell’associazione che hanno dato vita a un momento di attivismo che di certo si colloca all’interno di una serie di attività che vedono l’associazione impegnata quotidianamente, anche nel sollecitare i competenti organi amministrativi, sanitari e socio-sanitari nell’attuazione di misure importantissime come il Fondo Nazionale della Non Autosufficienza”.
I fondi raccolti saranno utilizzati per dare sostegno reale all’Operazione Sollievo, che ha fra gli altri obiettivi il sostegno gratuito dei malati di SLA con aiuti concreti come “contributi economici per le famiglie in difficoltà che hanno bisogno di una badante e di strumenti per l’assistenza (letti speciali, comunicatori) e consulenze psicologiche legali e fiscali”, hanno aggiunto.
Per informazioni tel. 0266982114, email: info@aisla.it

Set 162018
 

Il 14 settembre 2018 si è svolta una nuova seduta del Consiglio Comunale. Pur senza la presenza della Minoranza che ha ababdonato l’aula per protesta per il non rispetto dell’orario della seduta, sono stati sviluppati i punti all’ordine del giorno. Frizioni si sono registrate tra l’attuale giunta comunale ed i consiglieri Di Lascio e Sabella.

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Lug 312018
 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI LAURIA
è convocato per il giorno 6 AGOSTO 2018 – ore 15,30

presso la Sala Consiliare del Comune di Lauria sita in via S. Giovanni, per discutere il seguente

ORDINE DEL GIORNO

1)COMUNICAZIONE DEL SINDACO.

2)RATIFICA DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 84 DELL’8.6.2018 AVENTE AD OGGETTO: VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020.

3)ART. 193 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOTO 2000 N. 267 – SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020.

La seduta e’ pubblica

Lauria, li’ 30 luglio 2018 LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Dott.ssa Antonella Viceconti

Lug 312018
 

Con un omaggio al documentario d’autore si è aperta a Montemurro la rassegna estiva della Fondazione Leonardo Sinisgalli “Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola”, giunta quest’anno alla sua quarta edizione. Ospite di questo primo appuntamento è stata la studiosa di cinema, ricercatrice e docente Angela Brindisi, che ha illustrato ad un pubblico numeroso e attento il lavoro della sua tesi di dottorato in Storia contemporanea, teso ad indagare l’audiovisivo quale fonte storica.