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Gen 292019
 

Riparte “Di fiaba in fiaba” Il teatro ricomincia dai bambini. Teatri Uniti di Basilicata da anni porta al centro della scena il teatro dedicato ai ragazzi. Da gennaio ad aprile 2019 il Consorzio organizza 46 eventi tra matinée e pomeridiane nelle città di Potenza, Bella, Francavilla in Sinni, Melfi, Moliterno, Montescaglioso, Oppido Lucano, Policoro, Satriano, Venosa.

Un programma ricco che affronta temi diversi dedicati alla formazione del pubblico più giovane. Ad inaugurare “Di fiaba in fiaba” lo spettacolo “Abu sotto il mare” di e con Pietro Piva, musiche di Paolo Falasca, menzione speciale Premio Scenario Ustica 2017, una storia poetica sul tema dell’emigrazione. Il programma delle date è il seguente: 30 gennaio a Oppido in doppia replica mattutina, 31 gennaio a Bella e venerdì 1 febbraio a Moliterno. Sabato 2 febbraio alle 10.30 al Teatro Piccolo Principe sarà invece recuperata la data in programma il 28 gennaio e saltata per neve.

A seguire il programma delle pomeridiane “Famiglie a teatro”:

S’indaga sulle relazioni di scambio fra due generazioni, padre e figlio, adulto e bambino con lo spettacolo “Il piccolo clown” di Klaus Saccardo, Nicolò Saccardo e Natascia Belsito, con Klaus Saccardo e Nicolò Saccardosi. La storia di un piccolo clown che si ritrova un giorno lontano dalla propria casa, e si affida così alle cure improvvisate di un contadino, poco incline alle relazioni, soprattutto a quelle con i bambini. I due devono imparare a conoscersi, e a comprendere le esigenze l’uno dell’altro. Le figure del clown e del contadino rappresentano due mondi diametralmente opposti: da un lato il mondo adulto, concreto, fatto di terra e di ritmi che si ripetono, e dall’altro l’universo bambino di gioco e di scoperta in cui tutto è possibile. Lo spettacolo vede in scena un padre, attore professionista, con suo figlio, un bambino di sette anni. La vitalità del teatro attinge qui ad una relazione pura e significativa come quella tra padre e figlio, e l’abbandono della parola permette al percorso emotivo di irrompere sulla scena. (età consigliata dai 3 anni)
POTENZA 13 febbraio al teatro don Bosco (ore 18.30)
VENOSA 14 febbraio al teatro Lovaglio (ore 17.30)

Continua questa indagine su due mondi apparentemente contrapposti adulto e bambino anche con lo spettacolo “Pollicino” di Giacomo Ferraù, una produzione Eco di fondo con la collaborazione di Campo Teatrale – Selezionato da NEXT/laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, edizione 2017/18. In scena Andrea Pinna, Libero Stelluti, Giulia Viana. Pollicino è diventato grande, non di statura, ma di età. Come succede a tutte le persone che cominciano ad invecchiare, anche lui ha iniziato incurvarsi e a rimpicciolire ogni giorno di più. Tuttavia, essendo sempre stato una persona, diciamo, di statura piccola ma molto piccola, insomma ridotta, il suo rimpicciolimento è molto più evidente. Pollicino ha un figlio alto, molto alto: il boscaiolo, con cui non è mai andato molto d’accordo. Un giorno però, padre e figlio si ritrovano sulla strada di casa… (età consigliata dagli 8 anni)
POTENZA 15 marzo al teatro don Bosco (ore 18.30)
SATRIANO 16 marzo al teatro Anzani (ore18.30)
MONTESCAGLIOSO 17 marzo al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Le avventure dello scanzonato burattino di Collodi continuano ad entusiasmare i bambini di ogni generazione con lo spettacolo di danza “Pinocchio”, un balletto che nasce nell’ambito del progetto “Leggere per Ballare” con la regia di Arturo Cannistrà, Educational performer Grazia Cundari e le coreografie realizzate dalle scuole di danza Maria Taglioni Dance Project di Crotone, SAD – Studio Arte Danza di Crotone e la Scuola Internazionale di Danza di Carmen Biscardi di Rossano.
(età consigliata dai 6 anni).
POTENZA 18 marzo al teatro don Bosco (ore 20.30)

Il teatro dell’associazione Cà Rossa con lo spettacolo “Valentina vuole” ci insegna come crescere con coraggio. Piccola narrazione per attrici e pupazzi con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, pupazzi Ilaria Commisso, scene Donatello Galloni. Questa è la storia semplice di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole sempre di più. Valentina Vuole. Forse le manca qualcosa. Ma cosa non sa. E i grandi? Sembrano non capire. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare. E per farlo Valentina dovrà cercare nel mondo, perché è lì che bisogna andare per diventare grandi.
“Valentina Vuole” è una favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono avere per poter crescere. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà. (età consigliata dai 3 anni).
SATRIANO 13 aprile al teatro Anzani (ore 18.30)
MONTESCAGLIOSO 14 aprile al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Da non perdere il capolavoro di “Zanna Bianca”. I registi Luigi D’Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di più: la grande foresta. Ma se cinque anni fa l’avevano raccontata con gli occhi di un bambino meravigliato e di un nonno esperto e silenzioso, questa volta rinunciano agli esseri umani e alle loro parole, per incontrare chi della foresta fa parte come le sue ombre, il muschio, l’ossigeno e ovviamente i lupi. Questo spettacolo, interpretato da Luigi D’Elia, ha gli occhi di un lupo, quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto nella notte. E da lì non si torna più indietro. Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo e una lunga striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che presto diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca.
(età consigliata dagli 8 anni)
VENOSA 30 marzo al teatro Lovaglio (ore17.30)
SATRIANO 31 marzo al teatro Anzani (ore18.30)

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti per spettacoli pomeridiani, i punti prevendita sono:
POTENZA:
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

MONTESCAGLIOSO:
CineTeatro N.Andrisani, via Vincenzo Bellini 6
Tel. 0835-208046 / lun – dom ore 18.30 – 21.30

VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

SATRIANO
in via di definizione

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto.

E c’è di più. Per tutti quelli che acquistano il biglietto entro le ore 19.00 del giorno prima dello spettacolo è possibile risparmiare due euro. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Gen 292019
 

Lo scrittore e libraio Pino Sassano è stato ospite il 29 gennaio 2019 dell’Isis Ruggiero di Lauria. Nel corso di un incontro con gli studenti, il prof. Sassano ha parlato in particolare della letteratura al femminile offrendo anche spunti interessanti sul futuro del libro e dei prodotti ad essi collegati.

Gen 292019
 

E’ stata presentata il 29 gennaio 2019, nell’aula magna dell’Isis Ruggiero di Lauria la nuova App offerta gratuitamente ai giovani dall’Inner Wheel Italia”. Ad evidenziare l’interessante iniziativa, legata all’impegno contro il bullismo, l’ingegnere Isabella Scaldaferri che ne ha sottolineato anche gli aspetti tecnici.

Gen 272019
 

Il 26 gennaio 2019 si è svolto nel Palazzo Corrado di Lagonegro un evento legato alle tradizioni carnevalesche e alle maschere antropologiche. L’evento è stato organizzato dall’associazione “A castagna ra critica”. Sono stati esposti una serie di cimeli legati al carnevale.


Le interviste: Milena Falabella, Vincenzo Marino, Giuseppe Aromando, Giovanni Santarsenio

Gen 252019
 

TEATRO IN SALA
XXIII EDIZIONE – STAGIONE 2018/2019
Prosegue a Sala Consilina la XXIII edizione di ‘Teatro in Sala’, la rassegna nazionale di teatro con la più lunga storia nel Vallo di Diano e tra le più importanti in provincia di Salerno.
Domenica 27 gennaio alle ore 18:00, sul palcoscenico del Teatro Comunale Mario Scarpetta la compagnia Libera Manifattura Teatrale – Ellemmeti di Napoli rappresenterà la commedia brillante ‘Indovina chi sviene a cena’, scritta da David Conati, per la regia di Orazio Picella.
L’autore del testo, David Conati, ha scritto oltre un centinaio di testi teatrali ma è anche compositore musicale. Infatti, ha lavorato con Tito Schipa jr, Gino e Michele e con Mogol.
La commedia affronta argomenti attualissimi, bacchettando ironicamente usi e costumi ipocriti e bigotti ancora presenti ai giorni nostri.
Pierre e Filly sono una coppia di fatto che vive insieme da sei mesi all’insaputa della dispotica sorella di Pierre che, a sorpresa, un giorno decide di invitarsi a cena…
Ma per sapere chi sviene a cena e soprattutto per meditare sui temi dello spettacolo, tutti al Mario Scarpetta di Sala Consilina domenica prossima 27 gennaio.
Anche perché, prima della rappresentazione sul palco di ‘Teatro in Sala’ salirà un altro talento del Vallo di Diano che si sta prepotentemente affermando nell’arte coreutica: parliamo del danzatore Vittorio Ardovino che, formatosi a Sala Consilina, nel giro di pochi anni ha già collaborato con importantissimi coreografi come Veronica Peparini e Daniel Ezralow e vanta già prestigiose ribalte televisive, la più importante delle quali è stata, per ora, la partecipazione alla XVII edizione di ‘Amici’ di Maria De Filippi, nella stagione 2017-2018.
‘Indovina chi sviene a cena’ e Vittorio Ardovino: due ottime ragioni per andare a teatro a Sala
Consilina, anzi, a ‘Teatro in Sala’, domenica 27 gennaio alle ore 18:00.

Gen 252019
 

In occasione della giornata della Memoria, il Prefetto di Potenza consegna il riconoscimento alla nipote del soldato, internato nei lager nazisti e caduto in Germania.
Il 28 gennaio 2019, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore (I.S.I.S.) “Giovanni Paolo II”, alle ore 10.30 si svolgerà la cerimonia in memoria delle vittime della Shoah, a cui parteciperanno le autorità militari e civili, nonché le diverse associazioni. Oltre al Sindaco, Domenico Cipolla, all’Assessore all’Istruzione, Isabella Di Deco e alla Dirigente dell’Istituto, Carmela Cafasso, sarà presente il Prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro che consegnerà la Medaglia d’Onore alla Memoria del soldato Carlo Mazzuca. A ricevere il riconoscimento sarà la nipote Cinzia Lammoglia.
Carlo Mazzuca è stato un soldato italiano, nato il 27 giugno 1920, che ha partecipato, con il 120’ Reggimento di Fanteria, alla Seconda Guerra Mondiale. Fatto prigioniero di guerra sul fronte greco dai tedeschi, nel 1943, fu deportato ed internato in Germania. Detenuto a Dortmund, rimase vittima di un attacco aereo, perdendo la vita il 23 maggio 1944 a soli 24 anni. Oggi le sue spoglie mortali riposano a Francoforte sul Meno, al Cimitero Militare Italiano d’Onore.
La città di Maratea è nota per aver donato alla Patria, in tutte le guerre, molti dei suoi figli che si sono caratterizzati in brillanti azioni militari; ricordiamo, ad esempio, Biagio Lammoglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, uno dei rari casi ad averla ricevuta in vita, per aver compiuto, nel corso della Prima Guerra Mondiale, una coraggiosissima azione militare.
La manifestazione consentirà inoltre di apprezzare la proiezione del video, vincitore del Primo premio della Presidenza della Repubblica, assegnato il 22/01/2108, nel concorso “I giovani ricordano la Shoah”. Realizzato dalla classe 4’ Architettura del Liceo Artistico di Maratea.

Gen 232019
 

In data 25 gennaio 2019, per prepararsi alla Giornata della Memoria dedicata alla Shoah (che ogni anno si tiene il 27 gennaio) gli studenti ricorderanno il genocidio degli Ebrei in un’assemblea di Istituto a tema presieduta dal dirigente scolastico Nicola Pongitore e con la partecipazione dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Lauria, prof. Antonio Cosentino e prof.ssa Rita Gallietta.
L’evento prevederà la proiezione del film “Jakob il bugiardo”, pellicola risalente al 1999 e ispirata all’omonimo romanzo che narra del polacco Jakob che aveva ascoltato alla radio la notizia dell’imminente arrivo dei sovietici nel ghetto di Varsavia. A quei tempi avere una radio era illegale, ma la notizia che Jakob avesse un simile apparecchio si diffuse subito e riaccese la speranza dei concittadini.
Si era creata una sorta di resistenza e Jakob venne chiamato a fare, suo malgrado, la parte dell’eroe.
Dopo la proiezione del film, verrà inaugurata la mostra documentaria e fotografica “L’Uomo dell’Orologio” dedicata al carabiniere lonegrese Antonio La Banca, sopravvissuto all’orrore nazista. Egli venne internato nel campo di Dachau ed era stato condannato alla fucilazione, ma un’incredibile coincidenza gli salvò la vita: nel momento fatidico l’orologio di un soldato tedesco si inceppò e Antonio La Banca, grazie alla sua passione ed abilità con gli orologi, riuscì ad aggiustarlo e quindi venne risparmiato; fu poi liberato dalle truppe Alleate. Nella mostra, curata dalle classi 5A, 5B e 4B (IPSIA), saranno esposti preziosi documenti storici tra cui il rapporto del colonnello americano Quinn che aprì i cancelli di Dachau, la croce di guerra di La Banca e un libretto di lasciapassare del campo di concentramento, tutti appartenenti alle collezioni private della famiglia La Banca e dell’avvocato Gaetano Bloise di Castrovillari.
Si procederà con una proiezione multimediale realizzata dalla classe 5A e, per finire, alcuni ragazzi leggeranno brani tratti da rapporto del colonnello Quinn tradotti in italiano che raccontano le disumane condizioni di vita nei campi di concentramento, e di terribili esperimenti condotti dai nazisti sugli internati come le inienzioni di benzina e di flemmone.
L’vento si preannuncia davvero ben organizzato, ed è significativo che in una scuola si tengano iniziative simili per far conoscere meglio ai giovani tali tematiche, ma soprattutto per non dimenticare particolari eventi storici molto dolorosi che purtroppo faranno sempre parte della nostra Storia.
Giuseppe Scaldaferri
5A IPC, ISIs “Ruggero di Lauria”