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ott 082014
 

Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – 75, del 26 settembre 2014 è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 8 tenenti del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo”, per l’anno 2014.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2014, non
abbiano superato il trentaduesimo anno di età (siano quindi nati in data successiva al 1°
gennaio 1982 compreso) e siano in possesso di un diploma di laurea specialistica o di
laurea magistrale o titolo equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree c.d. “triennali”
o “di I livello”), tra quelli indicati negli allegati al predetto bando di concorso.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 27 ottobre 2014.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente
mediante procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni
del sistema automatizzato.
Al termine della compilazione, l’istanza deve essere stampata, firmata per esteso dal
concorrente e consegnata a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, al Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle n.
18, 00122 – Roma/Lido di Ostia, entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione
del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Sul sito internet www.gdf.gov.it è possibile acquisire ulteriori e più complete
informazioni di dettaglio sui concorsi.

gdf

lug 012014
 

Visita di commiato il 1° luglio 2014 del generale della Guardia di Finanza Valerio Zago alla Compagnia di Lauria. L’alto ufficiale delle fiamme gialle nella sua permanenza in Basilicata quale comandante del corpo, si è molto legato ai territori della regione. Spesso ha partecipato a manifestazioni sociali e sportive. Anche a Lauria è stato testimonial prestigioso di alcune meritorie associazioni di volontariato tra le quali l’Avis. Il comandante della Gdf di Lauria Marco Cappetta ha avuto parole di riconoscenza e di ammirazione per il generale chiamato ad ulteriori delicati compiti nelle fiamme gialle.
Dall’accentuato tratto umano, Valerio Zago è nato nel 1955, ha lauree in giurisprudenza, in scienze economiche e finanziarie oltre che in scienze diplomatiche. Ha ricoperto numerosi incarichi operativi, in Italia e all’estero, e gli sono stati assegnati vari riconoscimenti, fra i quali la medaglia d’oro al merito di lungo comando.
La visita lauriota si è conclusa con un lungo abbraccio tra il generale ed i finanzieri visibilmente commossi.

ok

giu 262014
 

Dopo la panificazione “igienicamente scorretta” ed il settore della cosmesi “casereccia” (estetiste e parrucchiere low cost, ma neanche tanto..) un’ altra categoria, a sorpresa, entra di diritto sul taccuino delle Fiamme Gialle di Lauria: quella dei fotografi dilettanti a pagamento! Una notizia, appresa in questi giorni sul territorio, che ha dell’incredibile, se si pensa che ad essere coinvolti, in questo caso, sarebbero addirittura alcuni Istituti scolastici della cittadina valnocina.
Difficile mantenere il riserbo a questo punto: Il viavai nei pressi della caserma nelle ultime ore è frenetico. Genitori, dirigenti ed insegnanti sono stati visti approssimarsi, apprensivi, nella struttura militare di via Caduti VII Settembre a Lauria. Ma perché mai i finanzieri dovrebbero interessarsi alle scuole proprio quando l’anno didattico è serena mente volto a termine?
La questione è semplice e, allo stesso tempo, sorprendente. E può trovare riscontro in una serie di questionari e verbali che stanno facendo il giro di numerose famiglie lauriote: alcuni Istituti avrebbero adoperato fotografi e cineoperatori abusivi per immortalare le cerimonie (recite e messe di Natale, di Pasqua, cerimonie di fine anno scolastico) organizzate da scuole dell’Infanzia e scuole primarie. Cioè si sarebbe permesso a personale non autorizzato, privo di partita IVA e senza le dovute referenze, di riprendere i bambini e poi vendere il prodotto alle famiglie stesse, con il beneplacito degli insegnanti.
E quel che è peggio, secondo quanto riportano alcuni addetti ai lavori che stanno collaborando con le Fiamme Gialle, che i cineoperatori in parola non sarebbero disoccupati o dilettanti alle prime armi che sbarcano il lunario per avviarsi alla professione o magari pagarsi gli studi: si tratterebbe di dipendenti e pensionati di Stato!
Insomma una gran bella grana, se si pensa che l’intervento della Finanza di Lauria, determinata come non mai, ha portato solo pochi giorni or sono alla notifica ad alcuni Comuni dei primi verbali di illecito amministrativo a carico dei panificatori abusivi, dovute perché le attività economiche erano sprovviste della SCIA sanitaria.
La GDF di LAURIA dal canto suo, ci tiene a precisare fino alla noia, per bocca del Comandante, che le attività perseguite, per quanto riguarda la panificazione, non sono quelle relative all’autoconsumo familiare e tradizionale, ma quelle che, organizzate e produttive a tutti gli effetti, rappresentano una pericolosa concorrenza sleale per i panifici in regola. E che, negli altri casi, la lotta contro il commercio e le professioni abusive tende principalmente a tutelare gli esercenti in regola e le partite IVA che adempiono agli obblighi di legge: in un momento di profonda crisi economica tutti devono vedere la Guardia di Finanza come una risorsa. Come dargli torto?

gdf1

giu 142014
 

La Guardia di Finanza di Lauria oltre ad essere impegnata in azioni di contrasto rispetto al traffico di stupefacenti in particolare nel tratto lucano dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, non perde di vista la diffusione della droga nei vari paesi di competenza. Nella nottata del 13 giugno si è svolta una intensa attività di prevenzione che ha riguardato vari punti di Lauria. Attenzione particolare è stata riservata alla villa del rione inferiore, da sempre croce e delizia dei laurioti. Nell’azione sono stati impegnati 15 finanzieri e due cani delle fiamme gialle che hanno setacciato i “punti critici”. Sono state identificate delle persone. L’operazione ha avuto un valore preventivo e per certi versi “educativo” in particolare verso le giovani generazioni particolarmente fragili rispetto ad alcune devianze che possono essere dirompenti e purtroppo anche letali, per la loro stessa vita.
Appresa in città l’azione, molti genitori hanno lodato l’attività della Gdf consapevoli dell’importanza di queste operazioni che suonano anche come un vero e proprio “avvertimento” verso chi consuma ma anche e soprattutto, verso chi spaccia.

cinofili

giu 142014
 

Nel pomeriggio del 14 giugno, dopo una mirata attività di informazione e vari riscontri, é stato scoperto un salone da parrucchiera completamente abusivo a Latronico. L’attività, svolta in nero e senza le autorizzazioni prescritte, rappresentava un ennesimo caso di concorrenza sleale, debellato dai finanzieri di Lauria. Continua incessante la lotta al sommerso. In tutti i settori.

cappetta
Il comandante Marco Cappetta

apr 052014
 

Nell’ambito dei controlli svolti lungo gli itinerari sensibili della direttrice Nord-
Sud, intensificati a ridosso del fine settimana, la Compagnia della Guardia di
Finanza di Lauria, ha effettuato numerose ispezioni di automezzi in transito.
Negli ultimi due giorni, la rete di appostamenti predisposta per il contrasto dei
traffici illeciti ha portato all’individuazione, in due diverse circostanze, di due
corrieri di sostanze stupefacenti, entrambi intercettati all’altezza dello svincolo
autostradale di Lagonegro Sud.
A.D., siracusano di 24 anni, è stato trovato in possesso di marijuana per 130
grammi, occultata all’interno di una confezione di latta contenente biscotti e in
un barattolo di vetro per sottaceti, trasportati tra i materiali di viaggio che
potevano essere scambiati per specialità alimentari da portare a casa dopo
una trasferta. L’uso di nastro per imballaggio ha però insospettito i militari
operanti che hanno scoperto la droga.
In un secondo episodio, il mezzo utilizzato è stato un camper, condotto da
M.D., toscano di 28 anni. In un cassetto portavivande erano custoditi 24
grammi di marijuana e 6 grammi di hashish, oltre ad un bilancino elettronico di
precisione e un coltello per il taglio delle sostanze. All’atto del controllo le
spiegazioni fornite in merito al viaggio intrapreso sono state incongrue e
confuse e, pertanto, si è proceduto ad un’accurata ispezione del mezzo e degli
arredi.
Entrambi i responsabili sono stati segnalati a piede libero alla Procura della
Repubblica di Lagonegro.

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gdf1

feb 102014
 

L’8 febbraio scorso, era sabato pomeriggio, la Guardia di Finanza di Lauria ha scoperto, nel Rione Inferiore, un vero e proprio centro estetico abusivo, organizzato in un immobile privato.
La titolare, una ragazza di Lauria, ha ricevuto la visita dei finanzieri mentre era intenta ad accogliere una cliente, che è stata sentita dagli inquirenti. Si è accertato come l’attività professionale fosse particolarmente attiva e frequentata da molte ragazze e signore della zona, consapevoli che l’estetista non fosse in regola con le autorizzazioni e le normative fiscali e sanitarie che regolano il settore.

La clientela, naturalmente, è attirata dai prezzi competitivi proposti dall’estetista “in nero”, che in questo modo sbaraglia le concorrenti in regola con gli adempimenti previsti. Eppure occorre sottolineare che spesso, chi opera in maniera “clandestina” non rispetta i requisiti igienici e sanitari, esponendo a rischi e pericoli le avventrici.

Il centro estetico, da quanto si è appreso, era fornito di macchinari elettrici, lettini, prodotti cosmetici e tutto l’occorrente per fornire i confort adeguati per le signore bisognose di “restauro”.
L’ accortezza adoperata, per sfuggire ai controlli, era la presenza di un campanello con l’indicazione del nome di battesimo dell’estetista, che le clienti dovevano suonare, per poi aspettare l’apertura di un garage che consentiva l’accesso ai locali adibiti a “centro estetico”.

Non si sa, al momento, se sono noti i nominativi di tutte le altre clienti frequentatrici. Il Comandante della GDF di Lauria ha soltanto riferito che l’attività nei confronti delle estetiste e delle parrucchiere “in nero” è sempre in corso, per tutelare gli esercenti del settore che sono in regola con l’Erario, costretti a subire una concorrenza subdola e sleale.

cappetta
Il Comandante della Compagnia Marco Cappetta

gen 262014
 

A seguito di una verifica fiscale, eseguita nei confronti di una società di capitali con sede in Lauria, la locale Compagnia della Guardia di Finanza, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Lagonegro, ha sequestrato alcuni terreni (per un totale di 1 ettaro e mezzo), un fabbricato rurale, siti in agro di Lauria, ed alcuni conti correnti, per un totale di 120.000 Euro.
La ditta, operante nel campo delle costruzioni edili, avrebbe omesso di dichiarare al fisco i guadagni realizzati in vari anni, ma soprattutto nel 2009, ammontanti a circa Euro 700.000. L’omissione ha comportato l’evasione delle imposte dovute per circa 185.000 Euro. Di conseguenza, è stata inoltrata una denuncia penale a carico del rappresentante legale della società, per la violazione del Decreto Legislativo nr. 74/2000, con il conseguente sequestro dei beni intestati.

Il sequestro rientra nelle disposizioni di contrasto all’evasione fiscale, modificate recentemente, con l’introduzione della cosiddetta confisca “per equivalente” in ambito tributario: uno strumento utile ad aggredire i beni, mobili ed immobili, nella disponibilità degli indagati per reati tributari, laddove non fosse possibile recuperare le liquidità.
Nell’ambito di competenza del Tribunale di Lagonegro, limitatamente all’area lucana, è la prima volta che viene applicato il provvedimento in parola: in tal modo è stato assicurato all’Erario il valore corrispondente alla somma occultata al fisco da parte dell’imprenditore lauriota.
Già nel mese di agosto, comunque, la Compagnia della Guardia di Finanza di Lauria aveva utilizzato lo strumento del sequestro per equivalente “pizzicando” un imprenditore abruzzese che aveva localizzato fittiziamente delle attività imprenditoriali in Basilicata, al solo fine di frodare l’I.N.P.S. (Operazione “Abruzzo – Basilicata ghost to ghost”). In quell’occasione i finanzieri di Lauria si erano recati in provincia di Chieti per sequestrare alcuni immobili.

gdf

gen 162014
 

La Compagnia della Guardia di Finanza di Lauria ha recentemente concluso un’attività di polizia economico-finanziaria volta a verificare inefficienze e sprechi di denaro pubblico nella spesa sanitaria.
L’attenzione degli investigatori si è, in particolare, concentrata su una vicenda relativa all’acquisto da parte dell’ex ASL 3 di Lagonegro, di 21 ecotomografi digitali portatili,
destinati ad essere utilizzati nelle ambulanze e negli elicotteri del servizio 118, per interventi ecografici d’urgenza, poi dislocati presso i nosocomi ed i punti 118 dell’intera Regione Basilicata. Si tratta di attrezzature del costo medio di 18.000,00 euro.
I militari della predetta Compagnia, coadiuvati dai finanzieri di Potenza, Matera, Policoro, Rionero in Vulture, Viggiano e Metaponto, sono intervenuti presso Ospedali, punti territoriali di Soccorso e Poliambulatori per verificare l’effettiva disponibilità degli ecotomografi presso le strutture assegnatarie e constatarne il reale ed effettivo utilizzo.
Le indagini, espletate sia attraverso quesiti rivolti agli operatori interessati che attraverso l’esame diretto degli apparati in parola, hanno posto in rilievo diverse anomalie, registrando, anche i seguenti casi di maggiore gravità: la mancata conoscenza, in due strutture, dell’esistenza dell’ecotomografo. In un caso, alla richiesta, da parte dei militari, di visionare specificamente l’apparecchio in questione, ne è stato mostrato uno totalmente differente. In un altro caso sono stati necessari 15 giorni per rinvenire l’apparecchio, inutilizzato e abbandonato in un ufficio amministrativo; la mancata utilizzazione dell’ecotomografo in 14 strutture sanitarie regionali, accertata attraverso la quantificazione dello spazio di memoria digitale occupato e l’elenco numerico dei pazienti beneficiari di prestazione, rilevabili analizzando il software interno delle macchine. Nella maggior parte dei casi, i finanzieri hanno rinvenuto le attrezzature con imballaggio ancora integro; la mancanza di dimestichezza da parte di numerosi operatori con l’uso degli apparecchi. Tra il personale sanitario che ha la disponibilità dei macchinari, nessun addetto ha frequentato l’apposito corso di formazione; la mancanza di un uso agevole ed adeguato in itinere sulle autoambulanze ed a bordo degli elicotteri, attesa l’assenza di spazio sufficiente per la collocazione in
sicurezza.
Accertata la mancata utilizzazione di 14 apparecchi, è stato appurato, altresì, che i rimanenti 7 ecotomografi sono stati adoperati solo sporadicamente dal personale medico.
Nel caso dell’Ospedale di Lagonegro, ad esempio, l’ecotomografo destinato al pronto soccorso, è stato “recuperato” per finalità diagnostiche programmate dai reparti di degenza, in ausilio alla strumentazione già esistente. Dagli accertamenti eseguiti, è inoltre risultato che la ditta fornitrice, oltre a quelli destinati a strutture della Regione Basilicata, ha ceduto, negli ultimi anni, solo 9 esemplari ad altre strutture sanitarie dislocate sull’intero territorio nazionale.
All’esito delle indagini, il danno erariale segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti, conseguente alla gestione delle attrezzature inutilizzate, è risultato ammontare a circa 300.000 euro.

Il comandante della Gdf di Lauria Marco Cappetta

 

FOTO ECOTOMOGRAFO CON MILITARI 2

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