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Mag 132018
 

C’è stata tanta Basilicata ad Assisi dove la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha ricevuto dalle mani del Presidente della Colombia e premio Nobel per la Pace Juan Manuel Santos la Lampada della Pace, il premio che la comunità Francescana del Sacro Convento assegna a personalità politiche, religiose, della cultura, che si sono distinte nella loro opera a favore della pace. A questa importante giornata Auxilium ha partecipato accanto ai frati francescani del Sacro Convento di Assisi portando la Bandiera della Pace dove la Cancelliera Merkel e il Presidente Santos hanno aggiunto la loro firma, accanto a quella di Papa Francesco, del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e di tante personalità   raccolte in precedenza.

Inoltre, grazie all’iniziativa della cooperativa Auxilium, alcuni prodotti di eccellenza della Basilicata hanno caratterizzato il pranzo ufficiale che si è svolto nel grande refettorio del Sacro Convento di Assisi.

La Cancelliera Merkel, il presidente Santos e gli altri 200 invitati (rappresentanti delle istituzioni, ambasciatori, uomini della cultura e dell’economia) hanno gustato il peperone crusco di Senise, il pane di Matera, la fragola candonga dell’azienda agricola De Pascalis di Scanzano e sorseggiato i vini róinos e covo della cantina Eubea di Eugenia Sasso.

Auxilium, sempre attenta alla valorizzazione dei territori dove è nata, ha voluto che la Basilicata fosse presente con questi prodotti di eccellenza, come spiega il fondatore della cooperativa Angelo Chiorazzo: “Quella di Assisi è una giornata dedicata alla ricerca del bene comune e allo sviluppo dei rapporti tra i popoli. Per noi è un onore potervi partecipare e abbiamo voluto farlo condividendo con tutti i tesori della nostra terra. Perché sono tesori che nascono dal lavoro sapiente dell’uomo, che è esso stesso un motore di pace e coesione tra le genti”.

Mar 282018
 

Come da tradizione e fede cattolica, la Comunità di Montescaglioso si appresta a celebrare i Riti della Settimana Santa. Dopo la Missa in Coena Domini celebrata il Giovedì Santo, tanti fedeli affollano le Parrocchie ed il Convento dei Frati Cappuccini dove sono allestiti gli Altari della Reposizione. Le celebrazioni ripartono nella giornata del Venerdì Santo: nel pomeriggio Sante Messe di Adorazione della Croce e, dalle ore 18.30, Processione dei Misteri. Statue antiche di pregevole fattura sfilano silenziosamente per le vie della Città scortate dal cupo rumore della “trozzola”. Ad accompagnare la processione vi è il Clero, le Confraternite, le donne in abito rigorosamente nero e la banda che suona repertorio funebre. Importanti sono le soste, previste nelle Parrocchie e presso il Convento, nelle quali si intonano le celeberrime Cantilene. Le celebrazione dei Riti della Settimana Santa è finanziata dalla Regione Basilicata e rientra nell’elenco regionale del “Patrimonio Culturale Intangibile”.
IL SINDACO
Vincenzo ZITO

Ago 252017
 

Alle ore 18:00 di oggi, 25 agosto, presso il Monastero dei Frati Osservanti di Rocca Imperiale, il festival “Il Federiciano” propone un appuntamento curato da giovanissimi autori. Si tratta dell’iniziativa
“Percorsi diVersi”, realizzata dagli studenti dell’istituto “Enrico Fermi” di Policoro che saranno impegnati in performance artistiche.
Si inizia con la lettura delle poesie scritte dai frequentatori del laboratorio scolastico della professoressa Mariangela Fiorenza. I versi saranno intervallati da intermezzi musicali. E si prosegue con tre interessanti microconferenze che ruotano attorno alla tematica della poesia, realizzate da tre studenti, seguiti dal professore Pino Suriano.

La manifestazione invita ad immergersi nel ricco mondo dei ragazzi, e presenta un modello di scuola che tutti abbiamo sognato.

Scuola

Giu 152017
 

Come ogni anno si è celebrata a Lauria la festa di Sant’Antonio di Padova. A cura dei frati cappuccini e del comitato è stato ricordato uno dei santi più venerati in tutto il mondo. Le immagini che vi proponiamo sono di Pasquale Crecca e documentano la processione lungo le strade del paese.

Giu 052016
 

Il 4 giugno 2016 l’Associazione “Amici del Venerabile Molinari” ha organizzzato un incontro per fare il punto sul processo di beatificazione del frate vescovo lagonegrese. Hanno partecipato nel complesso monumentale di Santa Maria degli Angeli,  tra gli altri,  padre Carlo Calloni Postulatore Generale della Causa dei Santi dei Cappuccini e padre Angelo Vita Ministro Provinciale dei Frati Minori.

 


La conferenza


Le interviste: padre Carlo Calloni, Salvatore Falabella

pag47

Ott 212015
 

Dopo la benedizione presso il Sacro convento di Assisi e la successiva temporanea dimora nella chiesa di San Giacomo di Lauria, l’Ulivo della pace che ricorda anche il legame del cardinale Brancati con Assisi, è stato collocato nel palazzo culturale Marangoni. Nei prossimi giorni verrà definitivamente piantumato nel cortile dell’edificio sito in via Cairoli, 60. L’Ulivo secolare di Assisi, che ha circa 40 anni anni di vita, è visitabile dall’esterno fin da ora. Nei prossimi giorni una porta di vetro ne permetterà una visione continua per quanti percorrereranno a piedi il centro storico.
Una cerimonia beneaugrante e la inaugurazione della Biblioteca Cardinale Brancati si svolgerà verso la fine di novembre alla presenza dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Francesco Nolè, assai legato alla figura del frate cardinale lauriota. Il già vescovo di Tursi-Lagonegro ha coordinato il gemellaggio con i frati di Assisi.

Ott 092015
 

Il 6 ed il 7 ottobre 2015 una delegazione si è recata ad Assisi per valorizzare il rapporto tra il Cardinale Brancati ed il Sacro Convento di Assisi. Il frate lauriota non solo si recò nella città di Francesco più volte in quanto segretario del generale dell’Ordine dei Minori conventuali, ma con il passare del tempo ne divenne anche protettore. A tal riguardo è significativa una lettera del 1681, “scoperta” proprio in occasione della visita, due anni prima della sua morte, nella quale rassicurava i frati di Assisi su alcuni dissidi promettendo un forte intervento presso il Vaticano. La delegazione ha vissuto due giornate all’insegna della straordinaria accoglienza ricevuta e da una emozione incomparabile: aver potuto osservare da vicino il volume contenente l’originale del “Cantico delle creature” posta nella biblioteca dei frati di Assisi. Nel corso della visita i frati hanno anche esaltato il rapporto speciale tra il cardinale lucano e San Giuseppe da Copertino.
La delegazione lucana, ricevuta con tutti gli onori nel Municipio di Assisi, è stata composta dal sindaco Gaetano Mitidieri, dall’assessore Giuseppe Iannarella e dal direttore di Palazzo Marangoni Vincenzo Cosentino. Nell’occasione è stato benedetto da Padre Mauro un ulivo di Assisi donato da una famiglia di Lauria che sarà piantumato nel cortile di Palazzo Marangoni dall’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè. Le immagini proposte sono in presa diretta.


Il saluto del Sindaco di Assisi Antonio Longhi


La cerimonia di benedizione con il Custode del Sacro Convento Padre Mauro Gambetti


Nella bibioteca del Sacro Convento di Assisi


Visita al Municipio di Assisi


Il meglio della visita

Giu 242015
 

Francescantonio Nolè nasce a Potenza il 9 giugno 1948; entra il 20 settembre 1959 tra i Frati Minori Conventuali di Ravello, dove inizia la sua formazione umana, spirituale, religiosa e culturale, che poi prosegue a Nocera Inferiore, Portici, Sant’Anastasia e Roma.
Presso la Facoltà Teologica Seraphicum di Roma compie gli studi filosofici e teologici, presso la Sezione S. Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli consegue la Licenza in Teologia Morale e presso l’Università Statale di Cassino la laurea in Pedagogia. Il 4 ottobre 1965 a Montella emette la professione temporanea e a Nocera Inferiore il 1º novembre 1971 la professione perpetua e viene ordinato sacerdote il 2 settembre 1973 a Potenza dal vescovo Vittorio Costantini, O.F.M.Conv. Viene subito destinato a Nocera Inferiore, nel Convento di Sant’Antonio, prima come vicedirettore e poi come rettore dei ragazzi delle scuole medie aspiranti alla vita
religiosa. Nel 1976 viene trasferito a Benevento, come direttore dei postulanti del Ginnasio-
Liceo, fino al 1982. Nello stesso anno durante il Capitolo Provinciale, è nominato vicario provinciale e guardiano-parroco di S. Antonio in Portici. Nel 1991 viene inviato nuovamente a Benevento come guardiano e direttore dei Postulanti. Nel giugno 1992 è chiamato a Roma a dirigere il Centro Missionario Nazionale fino al 28 aprile 1994.
Nello stesso anno, durante il Capitolo Provinciale tenuto a Nocera, è eletto ministro
provinciale della provincia di Napoli, che comprende Campania e Basilicata.
Il 30 aprile 1997 è confermato ministro provinciale per altri quattro anni.
Il 4 novembre 2000 viene eletto alla sede vescovile di Tursi-Lagonegro ed è consacrato
vescovo da S.E. Mons. Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i
Vescovi, a Pompei il 10 dicembre 2000. Attualmente oltre a guidare la diocesi di Tursi-Lagonegro è membro della Commissione episcopale per Clero e la Vita consacrata della Conferenza Episcopale
Italiana e delegato della Conferenza Episcopale di Basilicata per la Famiglia, la
Liturgia e per l’Economia della Provincia Ecclesiastica.
Il 15 maggio 2015 Papa Francesco lo ha destinato alla Diocesi di Cosenza-Bisignano. Il 4 luglio 2015 l’arcivescovo Nolè si è trasferito a Cosenza per il suo nuovo impegno pastorale.

Mar 302015
 

Il 29 marzo 2015 Lagonegro si è stretta attorno al suo convento. La presenza plurisecolare dei frati minori cappuccini è a rischio per la mancanza di vocazioni. Una folta rappresentanza d cittadini ha percorso il centro di Lagonegro dirigendosi al convento dove vi sono state delle riflessioni da parte della Gifra, di Padre Palvatore, visibilmente commosso, e del sindaco Mitidieri.


Il corteo


Le riflessioni