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ott 212015
 

Dopo la benedizione presso il Sacro convento di Assisi e la successiva temporanea dimora nella chiesa di San Giacomo di Lauria, l’Ulivo della pace che ricorda anche il legame del cardinale Brancati con Assisi, è stato collocato nel palazzo culturale Marangoni. Nei prossimi giorni verrà definitivamente piantumato nel cortile dell’edificio sito in via Cairoli, 60. L’Ulivo secolare di Assisi, che ha circa 40 anni anni di vita, è visitabile dall’esterno fin da ora. Nei prossimi giorni una porta di vetro ne permetterà una visione continua per quanti percorrereranno a piedi il centro storico.
Una cerimonia beneaugrante e la inaugurazione della Biblioteca Cardinale Brancati si svolgerà verso la fine di novembre alla presenza dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Francesco Nolè, assai legato alla figura del frate cardinale lauriota. Il già vescovo di Tursi-Lagonegro ha coordinato il gemellaggio con i frati di Assisi.

ott 092015
 

Il 6 ed il 7 ottobre 2015 una delegazione si è recata ad Assisi per valorizzare il rapporto tra il Cardinale Brancati ed il Sacro Convento di Assisi. Il frate lauriota non solo si recò nella città di Francesco più volte in quanto segretario del generale dell’Ordine dei Minori conventuali, ma con il passare del tempo ne divenne anche protettore. A tal riguardo è significativa una lettera del 1681, “scoperta” proprio in occasione della visita, due anni prima della sua morte, nella quale rassicurava i frati di Assisi su alcuni dissidi promettendo un forte intervento presso il Vaticano. La delegazione ha vissuto due giornate all’insegna della straordinaria accoglienza ricevuta e da una emozione incomparabile: aver potuto osservare da vicino il volume contenente l’originale del “Cantico delle creature” posta nella biblioteca dei frati di Assisi. Nel corso della visita i frati hanno anche esaltato il rapporto speciale tra il cardinale lucano e San Giuseppe da Copertino.
La delegazione lucana, ricevuta con tutti gli onori nel Municipio di Assisi, è stata composta dal sindaco Gaetano Mitidieri, dall’assessore Giuseppe Iannarella e dal direttore di Palazzo Marangoni Vincenzo Cosentino. Nell’occasione è stato benedetto da Padre Mauro un ulivo di Assisi donato da una famiglia di Lauria che sarà piantumato nel cortile di Palazzo Marangoni dall’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè. Le immagini proposte sono in presa diretta.

Il saluto del Sindaco di Assisi Antonio Longhi

La cerimonia di benedizione con il Custode del Sacro Convento Padre Mauro Gambetti

Nella bibioteca del Sacro Convento di Assisi

Visita al Municipio di Assisi

Il meglio della visita

giu 242015
 

Francescantonio Nolè nasce a Potenza il 9 giugno 1948; entra il 20 settembre 1959 tra i Frati Minori Conventuali di Ravello, dove inizia la sua formazione umana, spirituale, religiosa e culturale, che poi prosegue a Nocera Inferiore, Portici, Sant’Anastasia e Roma.
Presso la Facoltà Teologica Seraphicum di Roma compie gli studi filosofici e teologici, presso la Sezione S. Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli consegue la Licenza in Teologia Morale e presso l’Università Statale di Cassino la laurea in Pedagogia. Il 4 ottobre 1965 a Montella emette la professione temporanea e a Nocera Inferiore il 1º novembre 1971 la professione perpetua e viene ordinato sacerdote il 2 settembre 1973 a Potenza dal vescovo Vittorio Costantini, O.F.M.Conv. Viene subito destinato a Nocera Inferiore, nel Convento di Sant’Antonio, prima come vicedirettore e poi come rettore dei ragazzi delle scuole medie aspiranti alla vita
religiosa. Nel 1976 viene trasferito a Benevento, come direttore dei postulanti del Ginnasio-
Liceo, fino al 1982. Nello stesso anno durante il Capitolo Provinciale, è nominato vicario provinciale e guardiano-parroco di S. Antonio in Portici. Nel 1991 viene inviato nuovamente a Benevento come guardiano e direttore dei Postulanti. Nel giugno 1992 è chiamato a Roma a dirigere il Centro Missionario Nazionale fino al 28 aprile 1994.
Nello stesso anno, durante il Capitolo Provinciale tenuto a Nocera, è eletto ministro
provinciale della provincia di Napoli, che comprende Campania e Basilicata.
Il 30 aprile 1997 è confermato ministro provinciale per altri quattro anni.
Il 4 novembre 2000 viene eletto alla sede vescovile di Tursi-Lagonegro ed è consacrato
vescovo da S.E. Mons. Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i
Vescovi, a Pompei il 10 dicembre 2000. Attualmente oltre a guidare la diocesi di Tursi-Lagonegro è membro della Commissione episcopale per Clero e la Vita consacrata della Conferenza Episcopale
Italiana e delegato della Conferenza Episcopale di Basilicata per la Famiglia, la
Liturgia e per l’Economia della Provincia Ecclesiastica.
Il 15 maggio 2015 Papa Francesco lo ha destinato alla Diocesi di Cosenza-Bisignano. Il 4 luglio 2015 l’arcivescovo Nolè si è trasferito a Cosenza per il suo nuovo impegno pastorale.

mar 302015
 

Il 29 marzo 2015 Lagonegro si è stretta attorno al suo convento. La presenza plurisecolare dei frati minori cappuccini è a rischio per la mancanza di vocazioni. Una folta rappresentanza d cittadini ha percorso il centro di Lagonegro dirigendosi al convento dove vi sono state delle riflessioni da parte della Gifra, di Padre Palvatore, visibilmente commosso, e del sindaco Mitidieri.

Il corteo

Le riflessioni

ott 062014
 

Il 5 ottobre 2014 si è svolto l’appuntamento annuale con il “Premio Cardinale Brancati” promosso dall’associazione Magna Grecia nell’ambito di “Vivilauria 2014″. Quest’anno i riconoscimenti sono andati alla professoressa Carla Geri fondatrice di una Casa famiglia a Lagonegro dedicata ai bambini denominata “Compagni di strada”, a suor Isabella Limongi di Lauria (il tributo è stato alla memoria) una religiosa di San Vincenzo impegnata nella sua vita ad alleviare le sofferenze del popolo eritreo, e al prof. Francesco Sisinni già direttore generale al Ministero dei Beni Culturali e raffinato studioso. Proprio il prof. Sisinni ha svolto una dotta disquisizione del movimento francescano in Basilciata. La serata è stata allietata dal Trio incanto, dai maestri Nicola Napolitano e Donato Giovinazzo che hanno emozionato l’attenta platea. Significativa la presenza del parroco don Franco Alagia, dei frati cappuccini e del vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Francesco Nolè.

La serata

Il video intervento del Custode del Sacro Convento di Assisi padre Mauro Gambetti

Il video intervento dell’Arcivescovo di Sassari Mons. Paolo Atzei (l’intervista è stata realizzata da Rosanna Castangia Bencast Produzioni televisive Sassari)

La presentazione di Palazzo Marangoni (a cura del direttore Vincenzo Cosentino)

Il video di Suor Isabella (estratto dell’intervista disponibile su questo sito)

Le mongolfiere lanciate da piazza Sanseverino per festeggiare il movimento francescano. Questa tradizione riproposta quest’anno affonda le proprie radici già agli inizi del ’900

ott 052014
 

Il 4 ottobre 2014 si è svolta la prima serata di un evento organizzato dall’associazione Magna Grecia di Lauria in collaborazione con la Cittadella del Sapere nell’ambito di “Vivilauria 2014″. La serata è stata caratterizzata dalla presenza dei frati cappucini di Lauria e dal parroco della chiesa di San Giacomo don Franco Alagia.La manifestazione si è arricchita dall’anticipazione di una rappresentazione teatrale che sarà ispirata alla vita del cardinale Brancati. Di rilievo l’accompagnamento musicale curato dal coro della Sacra Famiglia di Galdo di Lauria.

La serata

Dietro le quinte

Le mongolfiere

ott 032014
 

La festa di San Francesco d’Assisi ha ispirato l’associazione Magna Grecia di Lauria che in collaborazione con la Cittadella del Sapere ha dato vita ad evento culturale interessante e ricco di spunti.
Sabato 4 ottobre nel complesso monumentale di San Bernardino a Lauria saranno presenti i frati cappuccini che racconteranno la loro esperienze. Seguirà poi una anticipazione davvero significativa. Infatti verrà proposto uno spicchio della rappresentazione teatrale sul cardinale Lorenzo Brancati, anch’egli frate e tra le figure più illustri del XVII secolo. Nel corso della serata verrà dato spazio all’importante incontro in corso di svolgimento in Vaticano che pone al centro le famiglie. Il parroco don Franco Alagia rifletterà sull’importanza di questo incontro. La serata si completerà con la presenza di un gruppo di camminatori che ha percorso l’antico “camino” di Santiago de Compostela. La prima giornata terminerà con una tradizione degli inizi del ‘900 a Lauria: un tempo i bambini, realizzavano e lanciavano delle mongolfiere in onore del movimento francescano ed in particolare di San Francesco di Paola.
Il 5 ottobre verrà si svolgerà la seconda edizione del Premio Cardinale Lorenzo Brancati. Verranno premiati: il prof. Franco Sisinni già direttore dei Beni Culturali, che svolgerà anche una relazione sulla presenza francescana in Basilicata e sull’antica biblioteca di Lauria; la professoressa Carla Geri, educatrice impegnata nel sociale e fondatrice di una casa famiglia a Lagonegro; la famiglia di suor Isabella Limongi di Lauria che tanto si è impegnata in vita per le popolazioni africane.
Nel corso della serata verrà presentato lo stato dell’arte, a livello di contenuti, della nuova istituzione culturale lauriota rappresentata da Palazzo Marangoni. Si parlerà anche dell’originale rapporto con Assisi grazie ad un video messaggio del custode del sacro convento padre Mauro Gambetti. Si valorizzerà anche il rapporto con alcune città che conservano segni legati al cardinale Brancati tra le quali Sassari.
All’evento parteciperà il vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Francesco Nolè che ricordiamo è frate minore conventuale.
Per l’occasione verrà distribuito il calendario del 2015 messo a punto dall’associazione Magna Grecia.

manifesto san francesco

MANIFESTO FRANCESCO

set 222014
 

Nell’ambito del gemellaggio tra la Basilicata ed il Sacro Convento di Assisi, Lagonegro ha avuto uno straordinario privilegio: ha goduto della presenza in occasione della Madonna di Sirino, del Coro della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco Assisi. Il vero e proprio evento si è svolto il 21 settembre 2014. I canti eseguiti con inimitabile maestria nella concattedrale di San Nicola hanno emozionato i tanti partecipanti all’iniziativa.
La Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi nasce nel 1230 per l’animazione liturgica delle funzioni della Basilica.
Un ruolo che si è arricchito nel 2005 con la nascita dell’associazione che ha tra i suoi principali obiettivi la riscoperta musicale.
L’Associazione persegue fini di solidarietà sociale. Svolge attività di promozione sociale e umana attraverso lo sviluppo di attività e manifestazioni di carattere culturale, artistico, musicale.
L’obiettivo è la riscoperta dell’arte, dei valori umani, della storia della Basilica Papale di San Francesco e della grande tradizione musicale dei Frati Minori Conventuali. L’attenzione è concentrata in particolare all’ambito musicale liturgico e alla promozione delle opere contenute nell’archivio della Cappella stessa, poiché ritenute patrimonio di inestimabile valore.

Le prove in concattedrale

le interviste al direttore del Coro padre Giuseppe Magrino e al Custode del Sacro Convento di Assisi padre Mauro Gambetti

mag 162014
 

Ecco quanto ha dichiarato il consigliere comunale Raffaele Papa sul fermo dei lavori al chiostro del centro storico di Tortora.
“Come risulta da ulteriore sollecito, ricevuto per conoscenza qualche giorno fa, non è stato ancora inviato alla Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia di Cosenza la progettazione dei lavori.
Dopo i tanti mesi trascorsi, non riusciamo a capire le motivazioni di tale amorfo ed incurante atteggiamento che disprezza un luogo particolare, pregiato e storico.
Ricordiamo che il Chiostro del Convento dei Frati Minori Osservanti di Tortora è stato edificato nei decenni a cavallo tra il XVI e il XVII secolo ed i lavori sono stati sospesi dopo lo scempio consumato per aver coperto gli affreschi esistenti, evidentemente questa non è storia da ricordare.
Diversamente riteniamo sia frutto di una permalosità eccessiva di un Sindaco che, come un bambino viziato, fa i dispetti al consigliere di minoranza ed a coloro che abitano quei luoghi i quali da mesi sono costretti a camminare su delle improvvisate passerelle tra l’acqua piovana l’inverno e la polvere l’estate.
È questa la punizione per aver osato rivelare che si stavano distruggendo degli affreschi !!!
Anche questa è cultura ma siccome è a costo zero ed è un progetto della precedente amministrazione non interessa, altro che valorizzazione del centro antico.
Eppure l’ultra decennale esperienza avrebbe dovuto dare un minimo di umiltà politico amministrativa anche in considerazione dei tanti limiti di una attività dedita più alla gestione del potere che alla risoluzione dei problemi della collettività”.

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