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ago 092013
 

Ecco quanto ha dichiarato Milena Emilia Calabró della forza politica rionerese di Fratelli D’Italia. “Il randagismo è una piaga per che da anni affligge la città di Rionero in Vulture e nonostante e poco o nulla si riesce a fare per consentire ai cuccioli di trovare ristoro in questa calda estate lucana. Non si deve sottacere che le precarie situazioni in cui i cani si trovano possono essere fonte di problemi per la salute e l’ordine pubblico. L’amministrazione, pur essendone responsabile, si giustifica evidenziando che il canile comunale é pieno e non ci sono fondi per chiedere aiuto alle strutture dei comuni limitrofi. È da dire che in molti casi, sono i cani di proprietà che alimentano il fenomeno randagismo in quanto essi sono abbandonati dai loro padroni. Una campagna gratuita di applicazione di “Microchip”, potrebbe già da se alleviare il problema perché se un cane è provvisto di microchip si risalirà facilmente al proprietario. Per quel che riguarda i cani presenti sul territorio si potrebbero pensare, come già avviene altrove, alla istituzione dei così detti cani di quartiere – affidati sotto la custodia di un tutore volontario responsabile che deve sfamarlo – nonché a una campagna di sterilizzazione. Si potrebbe, infine, creare una bacheca per le adozioni dei cani ospitati nel canile per consentirne l’adozione. Applicando i pochi e semplici suggerimenti di cui sopra, con costi contenuti si potrebbero avere risultati interessanti, almeno, per l’attenuazione del fenomeno”.

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lug 202013
 

Della decisione del Pdl di far sentire, finalmente, la sua presenza anche in Basilicata non possiamo che compiacerci. Meglio tardi che mai recita un vecchio adagio. La Basilicata, anche, (ma non solo), in vista delle prossime elezioni del 17 e 18 novembre merita attenzione dalle forze politiche opposte a chi l’ha governata per oltre vent’anni. Ed è sulla base dell’importanza che diamo alla Basilicata e ai suoi problemi morali, socio economici e politici che Fratelli d’Italia, Grande Sud, Io Amo l’Italia, Mpa, Laboratorio di Centro nonché Ernesto Navazio e Marco Saraceno autorevoli rappresentanti delle rispettive forze politiche, hanno deciso di non mancare al tavolo politico convocato dal Popolo della Libertà lucano per il 29 luglio prossimo. Un incontro a cui saremo presenti con una ristretta delegazione rappresentativa però dell’ampia partecipazione che in questi mesi abbiamo raccolto in tutto il territorio lucano. Saremo dunque a quel tavolo non per fare semplice presenza ma per portare le istanze raccolte in questi mesi in cui, tutti insieme, abbiamo intrapreso un cammino di condivisione di valori e idee per offrire ai lucani, rispetto al passato, una valida e soprattutto vera alternativa al centrosinistra. Il tavolo con il Pdl sarà quindi per noi occasione per ribadire ancora una volta che bisogna agire in nome e per conto del popolo lucano e che il tempo dei “potentati” è finito. In questi mesi di intensa attività politica sul territorio abbiamo condiviso le nostre idee e i nostri progetti con i cittadini ed è solo a loro che dobbiamo “rispetto”. Noi facciamo politica per essere tra la gente e con la gente. Tutto il resto è un’altra cosa.

fratelli

lug 172013
 

Il senatore Guido Viceconte coordinatore regionale del Pdl ha sollecitato la convocazione di un tavolo delle forze e dei movimenti che intendono costruire un’alternativa di governo al centro sinistra che porta la responsabilità di un ventennio di gestione in Basilicata, con gli esiti nefasti che tutti conoscono. In particolare il partito intende valorizzare e mettersi a disposizione, al di là di ogni logica di schieramento, di una volontà di cambiamento e di alternanza che serve alla Basilicata ed alla maturità della sua democrazia. In tal senso l’invito, indicando la data del 29 luglio prossimo, e’ stato rivolto alle forze e ai movimenti che hanno esposto pubblicamente questo progetto: Scelta civica, Laboratorio di centro, Grande Sud, Ial, Fratelli d’Italia, Fli, Mpa, la Destra, per iniziare un confronto a tutto campo con tutte le forze del cambiamento. “Il Pdl e’ disponibile a mettere al centro gli interessi dei lucani prima di ogni convenienza di parte per chiamare in campo tutte le risorse civiche e sociali che vogliono collaborare da protagonisti a costruire un disegno di cambiamento – ha commentato Viceconte – evitando che la Basilicata sia piegata a logiche di potere che hanno mortificato le opportunità togliendo il futuro soprattutto alle nuove generazioni. La consapevolezza della crisi sociale ed economica che attraversa la Basilicata ed i sui 131 comuni esige un impegno suppletivo da parte di tutti i soggetti che vogliono aprire un cantiere positivo che guardi ai contenuti ed alla necessita ormai inderogabile di aprire una stagione nuova per il lucani che non possono accettare la prospettiva di un inarrestabile declino nonostante il potenziale di risorse naturali e finanziarie di cui la Basilicata ha avuto ed ha a disposizione”.

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lug 052013
 

Bucaletto è il quartiere potentino che nacque per tamponare l’emergenza post terremoto del 1980 e che avrebbe dovuto essere smantellato dopo poco, con la costruzione di edifici da assegnare a chi aveva perso tutto per via del sisma.
Dopo più di trent’anni la “cittadella” sta ancora lì ferma tra degrado, incuria e condizioni igieniche al limite della vivibilità; i fiumi di danaro che sono transitati per la ricostruzione non sono bastati per eliminare i prefabbricati.
Esempio di “mala gestio” e clientelismo, Bucaletto è sopravvissuto a tutte le amministrazioni che si sono susseguite negli anni: nessuno ha voluto, seriamente, occuparsene.
Nella passeggiata fatta il giorno 1 luglio, proprio tra i prefabbricati, con Guido Crosetto, coordinatore nazione di Fratelli D’Italia, ho provato un senso di vergogna e frustrazione, soprattutto, quando mi sono sentito dire… “una cosa del genere non mi è mai capitata di vederla, aggiungendo …ma i soldi del petrolio che fine fanno? … io avrei ricostruito… con 40.000 euro si possono assicurare case dignitose”.
Basterebbero, quindi, 30 milioni di euro, 1/4 di quello che si incassa, in un anno dal petrolio per ridare dignità alla città capoluogo.
Nessun bando nessuna graduatoria: abbattere gli immobili esistenti, costruire in loco nuove case, assegnandole a chi già legittimamente ora occupa i prefabbricati.
Disposti a “cementificare” le gravissime responsabilità politiche e gli eccessi sopportati in questi trent’anni pur di eliminare la “cittadella”.
Fratelli D’Italia si impegna a far sua questa battaglia, con una “task force” tra regione, comune e privati, per ricostruire integralmente il
Quartiere e, finalmente, dare dignità a Bucaletto.

Giuseppe Giuzio
Fratelli D’Italia Basilicata
Costituente Regionale

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mar 192013
 

Ecco quanto ha dichiarato in una nota alla stampa il consigliere  regionale Gianni Rosa. ” Prendiamo atto che il Presidente De Filippo a seguito della riunione con gli Stati Generali delle Costruzioni abbia dichiarato di essere favorevole ad azioni che rallentino la morsa del patto di stabilità od un eventuale sforamento. Inoltre il Governatore ha anche detto che in passato vi sono stati numerosi interventi in questa direzione. Certo se questa è la volontà di De Filippo avrà il nostro massimo appoggio ed impegno a poter trovare soluzioni che vadano incontro a tutto il mondo produttivo e non solo alle imprese del settore edilizio.
A onore di cronaca parliamo di una questione che nel 2012 fu oggetto di una specifica discussione in Consiglio regionale con il rinvio alla Seconda Commissione Consiliare Permanente per un approfondimento e una valutazione sulle soluzioni più opportune da adottare.
Nella seduta della Commissione del 28 giugno 20132 affrontammo la tematica con l’ausilio del Direttore Generale Nardozza e dei dirigenti dell’Ufficio Risorse Finanziarie. Una panoramica generale delle questioni con l’evidenziazione delle disponibilità finanziarie per macrocapitoli.
Il mio intervento fu chiaro, quella riunione aveva solo carattere interlocutorio ma chiaramente per adempiere al mandato serviva entrare realmente nel merito esplorando in concreto le cifre del bilancio, i pagamenti e gli effetti sulle priorità stabilite.
Nei fatti dal quel giorno più nulla è successo, la Commissione non ha affrontato più la questione in attesa dei “numeri” che dalla Giunta regionale non sono mai arrivati, nonostante le assicurazioni del direttore generale.
Dunque è evidente che siamo di fronte al solito comportamento ambiguo del Governo Regionale, che a parole e negli incontri pubblici manifesta la volontà di operare, nei fatti invece cade nella solita inerzia e mette nel dimenticatoio quando dichiarato.
Ripeto se De Filippo realmente vuole affrontare ed allentare la morsa del Patto di Stabilità avrà il massimo appoggio e la totale condivisione ma a condizione di poter affrontare la tematica con dati e cifre certe nei luoghi deputati ossia le Commissioni Consiliari Permanenti. Altrimenti anche le “buone intenzioni” manifestate ieri nell’ambito degli Stati Generali delle Costruzioni rimarranno “slogan” senza seguito”.

gianni rosa

feb 142013
 

Il capogruppo di minoranza nel Consiglio Comunale di Montescaglioso, Geom. Vincenzo Zito, ha reso noto che il Coordinatore Provinciale del PDL, nella persona del Sen. Cosimo Latronico, con una nota indirizzata al Coordinatore Cittadino del Partito e agli altri Consiglieri Comunali del PDL, ha comunicato le determinazioni assunte, circa la decisione del Consigliere Regionale, Dr. Mario Venezia e del componente del coordinamento provinciale, Franco Di Pierro, di aderire al partito Fratelli D’Italia.

Queste le sue parole “La decisione del Dr. Mario Venezia di lasciare il Pdl per aderire al partito Fratelli d’Italia ci obbliga a prendere atto di tale nuova situazione e, di conseguenza, a sostituirlo nella guida e direzione del Pdl nella città di Montescaglioso e nei ruoli provinciali da lui ricoperti. Sul piano provinciale si intende riconoscere il ruolo ed il peso di questa città nominando il Geom. Vincenzo Zito nel ruolo di vice segretario provinciale del Pdl. Quanto al componente del comitato provinciale, Franco Di Pierro, anche egli aderente al partito Fratelli d’Italia, con l’automatica decadenza dall’organo provinciale del Pdl, si chiede alle SV di voler designare un nuovo rappresentante per poterlo integrare nel Coordinamento Provinciale Pdl.”

Le decisioni del coordinatore provinciale sono il riconoscimento della coerenza mostrata dalla classe dirigente locale che, andando oltre le aspettative delle singole persone, ha lavorato attivamente nell’interesse della città, nel solco dei valori della tradizione storica del centro destra montese. Il Popolo della Libertà, che rappresenta la continuità del Movimento Sociale, Alleanza Nazionale e di Forza Italia, non si fonda sugli individui, ma su progetti a favore della collettività. Con questa decisione, si apre una nuova fase politica nella nostra città, dove il rinnovamento, diventa l’elemento fondante di tutte le azioni che il PDL porrà in essere, per creare una proposta politico-amministrativa, che possa ridare fiducia ai cittadini, esasperati da un’Amministrazione Comunale di centro sinistra, completamente assente. Montescaglioso può tornare a sorridere solo con l’azione di una classe dirigente, mix di esperienze e nuove capacità, libera di assumere determinazioni, solo nell’interesse del territorio.

zito