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Gen 292018
 

Nella mattinata di venerdì 26 gennaio, presso la Casa Comunale, il Sindaco Vincenzo Zito ed i rappresentanti di Giunta, Consiglio Comunale e del Cottam hanno ricevuto il neo Assessore Regionale alle Infrastrutture Carmine Miranda Castelgrande. Un importante riconoscimento in considerazione del fatto che, a soli quindici giorni dall’insediamento, ha scelto di far visita alla nostra Città e sincerarsi de visu dello stato dell’arte relativo alla frana. Ad accompagnarlo i Dirigenti Regionali Donato Viggiano, del Dipartimento di Protezione Civile, e Liliana Santoro, del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità. Nel fare il punto della situazione, il Primo Cittadino ha illustrato il bando inerente al ripristino del reticolo idrografico la cui scadenza è fissata per il 12 febbraio.
Un grandissimo ringraziamento, dunque, va all’Assessore Miranda Castelgrande ed ai Dirigenti Regionali per la disponibilità e la sensibilità mostrata verso Montescaglioso.
IL SINDACO
Vincenzo ZITO

sopralluogo frana 2

Dic 062017
 

Nel corso di un evento culturale promosso nei giorni scorsi a Lagonegro dall’associazione Castagna ra critica è stato trasmesso un vecchio filmato in bianco e nero su Lagonegro e Lauria (metà degli anni ’50). La realizzazione è del compianto Angelo Alagia pioniere nel settore degli audiovisivi …e non solo. Il filmato è stato presentato dal giornalista Rocco Brancati. Per precisione va detto che il filmato è stato fatto restaurare da Nunziante Capaldo, già dirigente scolastico, pubblicato in Lagonegro in cd-rom, Hedra ed. 1999.

Nov 222016
 

Il 21 novembre 2016 Trecchina ha festeggiato il miracolo del cero. Anche quest’anno infatti si è rinnovata la festa della “Torcia”, con l’offerta di un cero alla Protrettrice da parte del Comune di Trecchina. La cerimonia religiosa ricorda lo scampato pericolo da una frana dell’abitato trecchinese nel ‘700. Quest’anno, a cura dell’artista Pina Ferrara è stato anche realizzato un cero speciale con dei bassorilievi in stile “raku” che ricorda proprio questo evento.

Mag 182016
 

Monitoraggio sulle attività nelle amministrazioni comunali per la mitigazione del rischio idrogeologico
In Basilicata il 100% dei Comuni è a rischio idrogeologico Solo 25 Comuni su 131 forniscono al questionario. Pochissimi i Comuni che fanno informazione e sensibilizzazione per i cittadini
Legambiente Basilicata: “Urgente avviare una seria politica di mitigazione del rischio”

Su 131 Comuni lucani il 100% è esposto a rischio. 60 Comuni ovvero 45,8% del totale sono a rischi frana, 2 ovvero l’1,5% a rischio idraulico e 69 (52,7%) a pericolosità frana e idraulica. E’ quanto emerge del dossier Ecosistema Rischio 2016, l’indagine sulle attività nelle amministrazioni comunali per la mitigazione del rischio idrogeologico, realizzata sulla base delle risposte fornite dalle amministrazioni locali al questionario inviato ai Comuni in cui sono state perimetrale aree a rischio idrogeologico (i dati si riferiscono quindi ai 1.444 Comuni che hanno risposto al questionario di Legambiente).

Ecosistema rischio 2016

legambiente

Mar 202015
 

Grazie all’impegno del consigliere comunale Mariano Labanca, il 19 marzo 2015, un gruppo numeroso di cittadini dell’area sud di Lauria ha incontrato l’Amministrazione Comunale sui problemi della frana nelle localita Seta-Gaglione-Gremile. Nel corso del confronto si è parlato anche della assenza di rete idrica che crea gravissimi disagi alle famiglie residenti nell’area.

Giu 172014
 

“E’ noto a tutti che una fascia dell’abitato di Pisticci è a rischio di dissesto idrogeologico.
In questa fascia è collocata anche la chiesa di San Rocco, che è stata chiusa al culto perché interessata essa stessa da alcuni movimenti della sua struttura.
La privazione della chiesa costituisce per tutti i fedeli sempre di più motivo di amarezza, nonostante il tentativo di attenuare questa mancanza adibendo la sede dell’Associazione Feste Patronali San Rocco a cappella.
Ma a preoccupare maggiormente i fedeli e tutti i cittadini è soprattutto la situazione di dissesto idrogeologico, che, se trascurata ulteriormente, rischia di provocare una frana ben peggiore di quella verificatasi la notte di Sant’Apollonia, o di quella più recente del 1976.
Le Associazioni che direttamente fanno riferimento al Santo Patrono (l’Associazione Feste Patronali San Rocco, l’Associazione Cavalieri di San Rocco e l’Associazione Portatori di San Rocco), fortemente preoccupate dal rischio di una frana di parte dell’abitato e dalla sofferenza che le tradizioni religiose, popolari e culturali, espresse dalla pluricentenaria festa patronale di San Rocco, patiscono a causa della chiusura prolungata della chiesa di San Rocco, indicono una petizione popolare, il cui testo è riportato in calce, per sollecitare le autorità civili ad intervenire per dare inizio senza ulteriori indugi ai lavori di consolidamento dell’abitato e di quelli successivi di ristrutturazione della chiesa dedicata a San Rocco.
Si invitano vivamente tutti i fedeli e tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione presso i punti di raccolta delle firme”.
Ass. Feste Patronali San Rocco – Ass. Cavalieri di San Rocco – Ass. Portatori di San Rocco

pisticci

Feb 042014
 

“Regolamento urbanistico, Carpineto, lavori di ammodernamento A3: risultati zero. L’Amministrazione non fa nulla per gestire con celerità ed efficienza le criticità aperte che richiedono invece impegno quotidiano volto a far rispettare il territorio ed i suoi cittadini. E’ una situazione inaccettabile e quello dei tagli e della particolare congiuntura economica ormai è solo un alibi”.

A denunciarlo, il capogruppo di Lauria Libera Angelo Lamboglia. “Preso atto della tragica situazione sul dissesto idrogeologico, su cui ci si sta attivando per dichiarare lo stato di emergenza, è emersa  – dichiara il capogruppo a margine della seduta odierna della Commissione Speciale, in cui sono stati molti i punti all’ordine del giorno discussi tra cui proprio l’impianto di Carpineto, il regolamento urbanistico, l’impatto dei lavori di ammodernamento della Sa-Rc (tra cui la questione Piano Menta ed il deflusso delle acque nella piana di Galdo) – la situazione di ristagno in cui versa l’attività amministrativa per tutte una serie di problematiche di rilievo”.

A preoccupare il capogruppo di Lauria Libera, in particolare, il tema del regolamento urbanistico (“fermo al palo, nonostante l’incombere della scadenza della proroga prevista per fine dicembre prossimo, termine oltre il quale si rischia il blocco totale del comparto edilizio”), la situazione su Carpineto ( “la stessa di circa un anno fa: caratterizzazione ancora non avviata ed impianto non collaudato, con evidenti problematiche di competenza degli uffici in merito”), la situazione riguardante la frana di Piano Menta ed il deflusso delle acque nella piana di Galdo (“nonostante le famiglie sfollate ed i danni al territorio, non si è fatto un passo in avanti rispetto all’accordo in Prefettura tra le parti nel maggio scorso, sia per quanto concerne gli studi sia per quanto riguarda il consolidamento previsto; inoltre non vi è traccia alcuna della  convocazione del tavolo come previsto per affrontare il problema delle acque che ad oggi rappresenta una seria minaccia per le abitazioni”). E “a ciò aggiungiamo – attacca il capogruppo – che il Consiglio aspetta da oltre un mese il rinnovo dell’Ufficio di presidenza, utile a consentire il regolare svolgimento delle attività consiliari”.

Insomma, conclude Lamboglia, “con la sua inerzia che ormai dura da quasi tre anni a questa parte, l’Amministrazione sta portando verso il baratro un Comune, quale quello di Lauria, che sicuramente merita ben altro”.

angelo lamboglia 1

Mar 192013
 

Sul ripristino di un tratto di strada fondamentale  per la mobilità degli abitanti di Melara, Galdicello ed Alte Coste, è intervenuto il capogruppo consiliare di “Lauria Libera” Angelo Lamboglia.
“A distanza di un po di tempo quanto prevedevamo, sin da subito dopo l’insediamenmto, purtroppo si sta verificando: a seguito delle precipitazioni che si sono verificate negli ultimi giorni e durante tutto l’inverno, la frana sulla strada di collegamento tra la Sp100 e le contrade Galdicello- Melara-Altecoste ha ripreso a farsi sentire costringendo il Comando della Polizia Municipale a vietare il transito agli autobus ed agli autocarri di massa superiore a 3,5t.
Fermo restando che è apprezzabile e dovuto il celere attivarsi dell’amministrazione che non può e non deve trscurare il potenziale isolamento di un’area facente parte del suo territorio, non possiamo non rimarcare la staticità del governo cittadino che, seppur sollecitato in tempi non sospetti, ha sempre agito in piena tranquillità senza dare il dovuto peso ad una questione che rischia con il suo aggravarsi di avere conseguenze nefaste per il nostro Comune. E’necessario evidenziare come data l’importanza dell’argomento, in particolare su tutti gli interventi fatti sull’arteria per un costo totale di 130000 euro di cui 30000 euro per la frana, il gruppo consiliare Lauria Libera più volte ha chiesto spiegazioni prima attraverso interrogazione consiliare a firma del consigliere Zaccagnino, nel settembre 2011, e poi chiedendo un consiglio aperto tenutosi a fine maggio 2012. Proprio in occasione delle discussioni tenutesi, interrogazione prima e consiglio poi, abbiamo evidenziato come-pur coscenti dei tagli, della precaria condizione economica degli enti locali e dei frequenti dissesti che stanno caratterizzando il nostro territorio- fosse necessario porre tra le priorità la questione della frana che, qualora avesse degenerato a causa degli agenti atmosferici, avrebbe rischiato e rischia attualmente di penalizzare un territorio per il proprio posizionamento geografico. E’paradossale, tenuto conto anche dei danni che l’attuale  divieto genera alle attività economiche presenti sul territorio collegamento scolastico compreso, essere arrivati al punto in cui ulteriori avanzamenti della frana, come era prevedibile e come da più tempo sostenevamo, potrebbero isolare, dal centro abitato di Lauria, una popolosa contrada costringendo gli abitanti intenzionati a recarsi presso il proprio comune a percorrere come unica alternativa possibile un’arteria che oltre ad accrescere le distanze attraversa il territorio di un’altra regione.
Siamo convinti così come ribadito nelle diverse discussioni che il dissesto sul nostro territorio stia divenendo un problema ma non è accettabile una mancanza di programmazione che metta al centro le priorità e costringa ad affrontare tutto nell’emergenza seppur questa condizione possa avere agevolazioni dal punto di vista burocratico.
Ci auguriamo che quanto prima si proceda ad intervenire in modo definitivo per poter porre rimedio ad una questione che, caratterizzata da una pessima qualità della spesa pubblica su cui come più volte richiesto ci augriamo si faccia luce, ha visto poche luci e troppe ombre…..”

angelo lamboglia 1

Gen 222013
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo di Lauria Libera Angelo Lamboglia sull’ultima seduta della massima assise cittadina. “Nel Consiglio comunale di ieri sono state affrontate diverse problematiche riguardanti il territorio. In particolare, tra gli argomenti proposti dal gruppo Lauria Libera-Idv è stato discusso, e fatto proprio dall’Amministrazione, l’ordine del giorno in merito alla frana che si sta verificando in contrada Piano Menta a seguito di interventi nell’ambito dei lavori di ammodernamento della Sa-Rc. A tal proposito il Sindaco si è impegnato a sollevare con forza la problematica presso gli enti preposti ed i responsabili dei lavori affinché ci sia un celere intervento volto a consolidare l’area ed a tranquillizzare gli abitanti che da giorni vivono una situazione di agitazione. E’ stata poi discussa una interpellanza in merito alla prevenzione del rischio sismico che, a seguito della nostra azione, ha visto l’Amministrazione attivarsi per poter portare sul territorio fondi relativi al consolidamento e quindi inquadrati nell’ottica di risolvere quelle criticità che comunque caratterizzano la nostra area.

Si è approvata inoltre una mozione, da noi proposta, in merito alla trasparenza degli atti amministrativi che ci auguriamo avvii un iter che porti alla pubblicazione delle determine sul sito del Comune al fine di andare incontro alle esigenze di trasparenza che migliorano senza dubbio alcuno l’operato di un ente. Infine, è stata discussa l’adozione del “Regolamento relativo al sistema di controlli interni: Art. 3 del decreto legge 10/10/2012 N.174”. Pur trattandosi di un regolamento da recepire e pienamente in sintonia con le istanze che da tempo portiamo avanti in merito ai controlli, secondo il principio della distinzione tra le funzioni di indirizzo e i compiti di gestione, non abbiamo potuto non rilevare le incongruenze rispetto a quanto accade nel Comune di Lauria. In particolare pur avendo da più di un anno sollevato la questione sul ruolo del Segretario che dovrebbe essere il garante dell’Ente e dovrebbe dunque sovrintenderne la gestione, tutto questo confermato dall’art.2 del Regolamento discusso, ci ritroviamo nella condizione in cui il Segretario generale del Comune di Lauria svolge il ruolo di controllore e controllato arrecando a sé oltre il suo ruolo anche quello di dirigente di altri settori tra cui quello che riguarda anche la discarica di Carpineto. Per questo abbiamo espresso il nostro dissenso in merito ad una tale questione con un voto di astensione che, se da un lato sostanzia la nostra completa condivisione del Regolamento, dall’altro però esterna il disappunto di chi pensa che non sia possibile continuare a far finta di nulla e sia giunto il momento di affrontare la annosa questione della sovrapposizione dei ruoli tra controllore e controllato che sicuramente non giova agli interessi dell’Ente”.

lauria libera

Gen 042013
 

Nell’ ultimo periodo la viabilità non ha lasciato tranquilli i cittadini aviglianesi che negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con un difficile “isolamento” dovuto ad un dissesto che ha interessato un tratto della SP6.

Ma la Strada Provinciale 6 continua a preoccupare, oltre ad essere una strada fondamentale per il Comune di Avigliano, attraversa un territorio particolarmente difficile, interessato da numerosi interventi di ripristino per fenomeni franosi e dissesti vari.

Il tratto della Sp 6 nei pressi del campo sportivo, qualche anno fa fu interessato da un altro dissesto, probabilmente provocato da una frana, che interessò metà carreggiata compromettendo la percorribilità della strada.

Infatti dopo mesi di circolazione su una sola corsia, nel giugno scorso sono stati ultimati i lavori di rifacimento del tratto di strada.

Sono passati pochi mesi e sul manto stradale rifatto da poco,  sono comparse delle aperture e degli avvallamenti, che non lasciano presagire nulla di buono.

Per questo motivo abbiamo presentato un interrogazione al Sindaco Summa,

affinché avvii una procedura di verifica di concerto con gli uffici della Provincia di Potenza, in modo da individuare le cause dell’apertura.

Dopo quanto accaduto negli ultimi mesi sarebbe auspicabile maggiore attenzione nel prevenire fenomeni di dissesto che possono mettere in ginocchio l’intera comunità.

Gruppo consiliare PdL – Comune di Avigliano

 

Sp 6 campo sportivo (1)