Flash Feed Scroll Reader
set 022013
 

«Dopo i notevoli disagi che stanno comportando i lavori di ammodernamento della Sa-Rc, nel tratto Lauria Nord-Lauria Sud, non ultimi gli sgomberi in contrada Piano Menta e la delocalizzazione delle aree di servizio, problematica che ci auguriamo vada a soluzione nell’incontro del 5 settembre p.v., continuano a registrarsi situazioni incresciose che penalizzano il territorio e destano preoccupazione nei cittadini». E’quanto afferma in una nota il Capogruppo di Lauria Libera Angelo Lamboglia che continua: «Negli ultimi giorni , oltre alle varie problematiche da sempre sollevate dal nostro gruppo, tra cui sgomberi-fornelli-polvere-rumore-viabilità, stiamo assistendo ad un peggioramento dei disagi; infatti, in contrada Galdo, oltre all’intensificarsi delle vibrazioni anche nelle ore notturne, quando per legge si dovrebbe operare con le dovute cautele soprattutto nelle zone abitate, si è registrato su diversi fabbricati l’avanzare di preoccupanti lesioni».
L’area in questione, limitrofa alla contrada Piano Menta dove nel recente passato si sono registrati diversi sgomberi, è quella sovrastante i lavori di ammodernamento della galleria Sardina II; è noto che nei giorni scorsi i vigili del fuoco hanno interdetto l’uso di un locale adibito a deposito ed i cittadini, visto l’intensificarsi dei rumori durante le ore notturne, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Il capogruppo Lamboglia, basandosi anche sul sopralluogo del Comune effettuato lo scorso 28 agosto a seguito di segnalazione da parte dei carabinieri, tenuto conto di quanto messo fino ad oggi in campo precisa: «Stiamo assistendo ad un progressivo lievitare dei disagi che, viaggiando di pari passo all’avanzamento dei lavori, sicuramente non può rientrare negli standar. Certamente lavori del genere vanno eseguiti, sono importanti e possono comportare dei disagi ma non è possibile che, da opportunità di sviluppo, si stiano trasformando in continue e corpose difficoltà che rischiano di martoriare un territorio che sta subendo oltre misura».
«Inoltre-continua Lamboglia- se pensiamo alla voragine che si aprì alcuni mesi fa in una zona a pochi metri da quella attuale, fortunatamente senza conseguenze dato che nell’area sovrastante non vi erano abitazioni, comprendiamo il crescente livello di preoccupazione e la mancata tranquillità che avvolge gli abitanti dell’area».
«Quindi-conclude il Capogruppo- è opportuno da parte della troppo distratta amministrazione lauriota, in vista anche dell’incontro del 5 settembre p.v. sulle aree di servizio su cui ci si augura una soluzione definitiva tale da soddisfare operai e gestori, tirare le somme(sicuramente in negativo per quanto concerne il Comune), richiamare tutti gli attori alle proprie responsbilità e far comprendere che è necessario, a partire dal rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla legge, mettere in campo soluzioni concrete e tangibili sin da subito. Sicuramente il raggiungimento di determinati obiettivi con una certa tempistica non può far passare in secondo piano l’impatto sul territorio che in questo caso sembra aver oltrepassato i limiti di normale tolleranza. Del resto la costruzione di linee metropolitane nelle città, senza danni del genere alle strutture sovrastanti ovvero ai palazzi, dimostra che è possibile agire con cautela e raggiungere gli obiettivi non creando i disagi che ci troviamo a vivere su un territorio che sembra essere divenuto a tutti gli effetti “Terra di Nessuno”».

angelo lamboglia 1

apr 192013
 

Depositata dal capogruppo dei Pu Sergio Potenza la richiesta per la convocazione di un consiglio comunale aperto su furti e atti vandalici in città. La proposta di cui Potenza è primo firmatario, è stata sottoscritta da altri consiglieri comunali.

 

Dopo le recenti notizie riguardo il dilagare del fenomeno dei furti in appartamenti della città capoluogo di regione è necessario che l’assemblea cittadina discuta e faccia proposte sulla sicurezza ed il controllo dei quartieri. Dal centro storico alla periferia vandali e topi d’appartamento hanno suscitato comprensibili timori nella comunità potentina. Per questo ho proposto la convocazione di un consiglio comunale aperto sul tema così che si possano individuare azioni da intraprendere per disincentivare i delinquenti”.

 

Lo comunica il capogruppo dei Pu in seno al consiglio comunale del capoluogo di regione Sergio Potenza che evidenzia come “nonostante l’egregio lavoro delle forze dell’ordine, in questo momento è necessario attivare un’azione mirata e coordinata tra forze dell’ordine, Prefettura e Comune. Occorre rinforzare in città gli organici ed i turni per operazioni finalizzate ad un migliore controllo del territorio dove non va sottovalutato, inoltre, il fenomeno della prostituzione. Nel solo mese di febbraio conclude Potenza sono stati oltre 80 gli episodi di furto in appartamento a cui vanno aggiunti recentissimi episodi di scippo e svariati tentativi di rapina”.

potenza

 

apr 052013
 

La Polizia stradale potentina ha voluto dedicare ai suoi uomini e alle altre forze dell’Ordine  un momento di significativa spiritualità, nell’alveo delle cerionie pasquali, alla presenza del vescovo di Tursi-Lagonegro Mons. Francesco Nolè e dei parroci don Mario Tempone e don Pietro Greco. La dirigente Caterina Padula ha esaltato l’impegno della Polizia e la collaborazione fattiva con le altre espressioni delle istituzioni. Alla cerimonia  religiosa, erano presenti sindaci, politici regionali, rappresentanti di tutte le forze dell’Ordine, associazioni di volontariato. Il vescovo ha pregato in particolare per i familiari dei militari e dei  componenti dei corpi  dello Stato. Un pensiero è stato rivolto ai caduti delle forze dell’ordine. ispirato è stato l’intervento del procuratore Russo. Premiati infine, alla presenza del cappellano  padre Pietro,  i poliziotti in quiescenza che se pur non più operativi, come ha detto la dottoressa Padula, rimagono nella grande famiglia della Polizia stradale.

 

 

giu 192012
 

Sembrava che la spirale si fosse fermata, eppure questa  notte  la contrada Acqua delle Donne è stata nuovamente presa di mira. E’ stata svaligiata una casa ed è stata anche rubata un’automobile. I Carabinieri in questi mesi non hanno abbassato la guardia ma la vastità del territorio aiuta i malviventi che approfittano delle tenebre per portare a segno  i loro piani. I pattugliamenti delle forze dell’Ordine, anche con auto civetta,  continuano nella speranza che la rete che ogni notte viene lanciata catturi  i ladri.