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Lug 142018
 

Si terrà a Brienza sabato 28 uglio alle ore 20.30 la presentazione della raccolta di poesie di Guido Lopardo dal titolo “La Corazza di Ettore”. L’evento fa parte della rassegna Serate d’Autore nell’ambito dell’iniziativa Brienza Città D’Arte, promossa dall’Assessorato alla Cultura del comune.

Pubblicata a dicembre 2017, la raccolta di Guido Lopardo è stata presentata a Milano presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini e presso il Gogol’Ostello & Caftè Letterario.

L’incontro sarà moderato da Raffaele Mangieri, che converserà con l’autore. È prevista la lettura di alcune poesie a cura dell’attore Dino Lopardo, con accompagnamento musicale dal vivo.

La Corazza di Ettore

Poesie che parlano del tempo di un uomo. Concepite come finestre attraverso le quali guardare la vita oltre la patina di un percorso ormai concluso, hanno preso la foggia di vasi contenenti distillati delle vicende del proprio vissuto. La Corazza di Ettore è la metafora potente che coglie l’essere umano nell’attimo della consapevolezza, quello in cui con vigore si riappropria di se stesso: quell’io più autentico troppe volte dimenticato o rinnegato, corazza di cuoio che avvolge e non isola, protegge e trasuda. Le parole diventano viaggio e il viaggio si dipana in momenti focali: il confronto schietto con se stesso, il confronto senza filtri con l’amore e il confronto senza sconti con l’indifferenza corale.

Guido Lopardo

Lucano di sangue, pugliese di sole. Curioso del mondo, studioso dell’uomo e fisiologicamente legato all’arte. Si traccia così la forma mistilinea del viaggio e della formazione di Guido Lopardo. Approdato a Milano per motivi professionali, lavora nel mondo della comunicazione, dell’organizzazione di eventi e dell’insegnamento. Dalla passione per la parola scritta e recitata è nata anche la sua prima raccolta di poesie “La Corazza di Ettore”, impronte su carta per condividere le impressioni sulla vita e sulla sua vita. Con la poesia “Ostativo” ha vinto il terzo premio al concorso nazionale “Nuova Scrittura Ermetica 2018”. Insieme all’amico scultore Matteo Volpati, ha realizzato la mostra “Lo Sguardo Altrove – Sculture e Versi contro l’indifferenza corale”. Dopo la prima esposizione a Milano, la mostra è diventata un progetto e, il prossimo autunno, verrà riproposta arricchita di nuovi contenuti.

Lug 072018
 

Presentata la domanda di iscrizione al prossimo campionato di serie A2 Credem Banca, la Rinascita Lagonegro continua a costruire la rosa. Questa volta sul tavolo del Presidente Carlomagno del ds Tortorella arriva la conferma di Domenico Maiorana, schiacciatore classe 90 al suo terzo anno con la maglia biancorossa. Arrivato a metà della prima stagione della Rinascita in serie A2, Maiorana è sempre stato un riferimento per la formazione di mister Falabella che anche quest’anno lo ha voluto fortemente nella sua rosa. “Domenico è per noi un professionista che abbiamo avuto modo di apprezzare ampiamente in questi anni, per questo la sua conferma è per noi una certezza da cui ripartire per la prossima stagione. La scorsa stagione è stato fondamentale il suo contributo nelle fasi decisive, quando bisognava dare il massimo nonostante le pressioni e i carichi di lavoro altissimi”, sono le parole di mister Falabella che in questi giorni sta lavorando per completare il roster. “C’è una stima reciproca – dichiara Maiorana- con la società e con il presidente. A Lagonegro sto bene e anche quest’anno la società sta allestendo un formazione competitiva e sono sicuro che anche quest’anno il pubblico gremirà nuovamente gli spalti del Pala Alberti”,conclude Maiorana che attende di conoscere in questi giorni tutti i suoi prossimi compagni di viaggio. Intanto la prima data importante della stagione 18-19 sarà il prossimo 10 luglio quando la Lega pallavolo serie A darà il suo Ok alle 28 squadre che hanno fatto richiesta di iscrizione, mentre il prossimo 17-19 luglio si chiuderà il mercato e si conosceranno i calendari . Santa croce, Brescia, Spoleto, Alessano, Mondovì, Potenza Picena, Reggio Emilia, Lamezia, Leverano, Roma, Massa e Macerata saranno le avversarie dei lagonegresi della prima fase del campionato di serie A2 che quest’anno prevede due gironi.

Lug 012018
 

Al via i corsi on line del progetto “Long Life Welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell’autotutela”, iniziativa promossa dalle associazioni Anolf Cisl e Anteas Cisl e dal Centro Studi e Ricerche Idos con il contributo della Fondazione con il Sud, per la formazione di 30 operatori sociali di prossimità. Obiettivo del progetto è creare una rete di volontari per favorire l’accesso alle prestazioni socio-assistenziali alle due fasce più in crescita della società meridionale: pensionati e immigrati residenti. In Basilicata, infatti, risiedono oltre 126 mila persone over 65 e quasi 21 mila immigrati, stabilmente integrati nel tessuto sociale e lavorativo della regione, cittadini però non sempre consapevoli dei propri diritti previdenziali. Sei le regioni coinvolte (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna) per un totale di 500 operatori da formare. Per il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, “si tratta di una meritevole iniziativa per diffondere informazioni corrette e rendere concretamente fruibili le prestazioni sociali offerte dallo Stato italiano attraverso una rete di operatori sociali adeguatamente addestrati. In una società sempre più anziana e multiculturale – conclude il sindacalista della Cisl – solo attraverso una corretta informazione si può concretamente realizzare la piena cittadinanza delle fasce sociali più deboli”.

Giu 042018
 

Lagnegro è stato il punto d’arrivo di un importante percorso che ha voluto valorizzare il vero e proprio rito della transumanza. Il Monte Sirino, in particolare il lago Laudemio, il 2 ed il 3 giugno 2018, ha goduto di un protagonismo quanto mai dovuto per una dei luoghi più belli del Mediterraneo. L’iniziativa è stata organizzata da “Basilicata a way of living” di Luigi Diotaiuti che ha coinvolto associazioni e scolaresche.


Le interviste


La conferenza sul Sirino


La benedizione del vescovo ed immagini della domenica

Programma:

Sabato 2 Giugno.
ore 11:00 accoglienza ospiti
ore 11:30 “Storia della Transumanza” a cura dei docenti dell’ISIS Ruggero di Lauria e Istituto Agrario di Lagonegro
ore 12:00 “La trasformazione del Caciocavallo”
ore 13:00 Didattica del Parco: “Flora e Fauna” a cura di Giulio Fittipaldi
ore 14:00 Cooking Show a cura dell’Associazione Italiana Cuochi Lucani
Spazio libero per il pranzo con prodotti locali a cura della Coldiretti Basilicata
Opzioni di escursioni a cura di Fabio Limongi
Ore 15:30 Dibattito sulla dieta mediterranea sul territorio
Canti e balli.

Domenica 3 Giugno.
ore 11:00 accoglienza ospiti
ore 11:15 Gara podistica a cura dell’Avis di Lagonegro
ore 11:30 “Storia della Transumanza”, a cura dei docenti dell’Isis Ruggero di Lauria-Agrario Lagonegro
ore 12:00 “La trasformazione del Caciocavallo”
ore 13:00 Didattica del Parco: “Flora e Fauna” a cura di Giulio Fittipaldi
ore 14:00 Cooking Show a cura dell’Associazione Italiana Cuochi Lucani
Spazio libero per il pranzo con prodotti locali a cura della Coldiretti Basilicata
Opzioni di escursioni a cura di Fabio Limongi
ore 15:30 Dibattito con i sindaci e con Slow Food, Dieta Mediterranea e la dietologa Maria Teresa Radesca
ore 17:00 Miss Podolica a cura dell’Associazione Allevatori Podolica
A finire discorso di chiusura a cura di Luigi Diotaiuti e Maria Di Lascio.

Mag 082018
 

Il 10 maggio 2018 si svolgerà a Potenza, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia (Campus Macchia Romana), la decima edizione del Festival della Chimica, organizzata dalla Sezione Basilicata della Società Chimica Italiana, presieduta dal docente dell’UNIBAS Luciano D’Alessio, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Università. L’incontro inizierà alle ore 9,30 e proseguirà fino al primo pomeriggio. Durante il festival saranno premiati i vincitori della finale regionale dei Giochi della Chimica, manifestazione nazionale valida per la selezione della rappresentativa italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica.
Il fiore all’occhiello del programma scientifico sarà la conferenza “La chimica contro il doping” del prof. Francesco Botrè, docente di farmacologia alla Sapienza e direttore del laboratorio anti-doping della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’argomento è di grande attualità: in un mondo che sembra premiare soprattutto il risultato e non l’impegno la necessità di vincere a tutti i costi può indurre alla tentazione del doping, cercando “nella chimica” un mezzo per ottenere il miglioramento illecito e non fisiologico delle prestazioni sportive. Le armi per contrastare il fenomeno passano attraverso la prevenzione, la cultura dell’informazione e, non ultima, la repressione, attuata mediante l’attività di controllo basata sulle analisi di laboratorio, ove la “chimica buona” è messa al servizio dell’etica sportiva e della tutela della salute degli atleti. Seguirà una presentazione sulla “Geometria dei cristalli” realizzata dagli studenti dell’istituto superiore Battaglini di Venosa. La magia della cristallizzazione non finisce mai di stupire, con la perfezione delle forme e la purezza dei colori, ma anche attraverso la geometria dell’irregolare che ci porta nel mondo fantastico dei frattali. Inoltre verranno presentati i lavori prodotti dagli studenti partecipanti al Piano Lauree Scientifiche, un progetto del MIUR che opera sul territorio dal 2004/2005 e ha come finalità quella di favorire le vocazioni scientifiche (in questo caso quella della chimica). Le scuole partecipanti sono 10 provenienti da varie sedi regionali (Lauria, Policoro, Melfi, Rionero, Potenza, Corleto, Moliterno e Matera) con un totale di circa trecento studenti. Quest’anno per la prima volta i temi su cui i ragazzi hanno lavorato sono stati scelti dalle scuole e svolti in orario extracurricolare e saranno presentati pubblicamente in power point. Gli argomenti più gettonati sono stati le essenze, i saponi, i processi di cristallizzazione, ma anche la sicurezza alimentare e le celle fotoelettrochimiche
Il programma dettagliato della manifestazione alla pagina:
http://oldwww.unibas.it/sci-basilicata/index_file/Festival-2018.pdf
Giochi della Chimica 2018: La competizione, inserita dal MIUR tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori, ha visto la partecipazione di 271 studenti provenienti dai licei classici e scientifici e dagli istituti tecnici delle province di Potenza e Matera. Sono risultati vincitori della finale regionale i seguenti:
CLASSE A (studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore) 1. Stifano Michele, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Brescia Pierluigi, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. Lancellotti Eliseba, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. (pari merito) Caradonna Gianluca, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE B (studenti del triennio non compresi nella classe C) 1. Castiglione Armando, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 2. Guida Damiano, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Di Lillo Lorenzo, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE C (studenti del triennio degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo chimica, materiali e biotecnologie) 1. Iacovuzzi Paolo, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Tortoriello Remigio, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Petruccelli della Gattina”, Moliterno 2. (pari merito) Pisano Ida, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Gioia Alessandro, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera
Il primo classificato, di ciascuna delle tre classi di concorso, sarà invitato a partecipare alla finale nazionale di Roma che si svolgerà dal 16 al 18 maggio, per la selezione della rappresentanza italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica che si terrà a Bratislava e Praga (Slovacchia e Repubblica Ceca) dal 19 al 29 luglio 2018.
Il comitato organizzatore: Giuliana Bianco, Sergio Brutti, Sabino Bufo, Donatella Coviello, Luciano D’Alessio, Maria Funicello, Filomena Lelario.

Mag 052018
 

Lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro, per causa della crisi economica e sociale, ora rischiano di perdere la casa non potendo più far fronte al pagamento delle rate del mutuo.

Lavoratori con contratti di finanziamenti compatibili con le esigenze familiari, ora per evenienze sopravvenute, un divorzio, una malattia, la ristrutturazione del condominio, etc., si trovano in una situazione di sovraindebitamento, per aver chiesto prima una cessione del quinto dello stipendio e, poi, non facendo fronte al pagamento delle rate, per aver sollecitato e ottenuto più volte la rinegoziazione dei prestiti con aggravio di costi e interessi.

Quelli che si rivolgono, in cerca di aiuto, al nostro Centro di ascolto – afferma Angelo Festa, Presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà”, sono consumatori e piccoli imprenditori e provengono oltre che da Matera e dai Comuni limitrofi anche dalla Provincia di Potenza e dai Comuni di Ginosa, Gravina e Laterza.

Emergono casi disperati: situazioni di sovraindebitamento che intrappolano molte famiglie in meccanismi dai quali non riescono a uscirne con gli strumenti ordinari, dalle entrate accresciute, delle spese ridotte e perfino delle proprietà cedute.
Ciò comporta, chiaramente, il rischio di cadere nell’u¬sura.

L’usura – è stata definita da Papa Francesco, nell’incontro con le Fondazioni Antiusura del 3 febbraio 2018 – come “un peccato grave che uccide la vita, calpesta la dignità delle persone, è veicolo di corruzione e ostacola il bene comune. Essa indebolisce anche le fondamenta sociali ed economiche di un Paese. Infatti, con tanti poveri, tante famiglie indebitate, tante vittime di gravi reati e tante persone corrotte nessun Paese può programmare una seria ripresa economica né tantomeno sentirsi al sicuro”.

Il nostro impegno – continua Angelo Festa – è quello di dare un supporto psicologico e legale a chi è sovraindebitato attraverso l’applicazione delle procedure previste dalla Legge 3 del 2012 denominata ora “antisuicidi” ora “salva famiglie”, proprio per l’ampiezza della materia che tratta, e del fatto che è destinata in primis a quelle.

Ma oggi, a distanza di sei anni dall’approvazione di questa Legge occorre fare un bilancio della stessa, perchè sicuramente esprime buoni intenti, ma sicuramente va rivista e modificata: prevede attraverso i Tribunali una procedura troppo complessa, farraginosa, lunga e costosa a differenza di quanto accade in Francia dove c’è una procedura amministrativa snella ed efficace, così che in quella nazione nel 2016 vi sono state oltre 500 mila esdebitazioni a fronte d’un centinaio di casi omologati in Italia.
Vi sono poi le diverse e contrastanti decisioni prese nei vari Tribunali.
Per esempio, riguardo alla durata del piano del consumatore, qualche giurisprudenza afferma che non può essere superiore a cinque anni, ma ciò è veramente illogico perché se un debitore ha un debito di duecentomila euro e con la Legge 3/2012 può sostenere la riduzione del cinquanta per cento, tuttavia non riuscirà mai a pagare nell’arco di cinque anni i centomila euro.

Altri Tribunali, per esempio quello di Campobasso, hanno previsto la possibilità di pagare, compatibilmente con le esigenze familiari, tale debito di centomila euro dilazionato in duecentoquarantasette rate.

La qual cosa dimostra che con la Legge 3/2012 è possibile ottenere una dilazione di pagamento fino a venticinque anni. Non c’è normativa che imponga che il piano del consumatore debba avere una breve durata. Vale il principio del contemperamento degli interessi dei creditori con le effettive possibilità economiche dei debitori. Quindi dove si riesca a dimostrare che l’alternativa di liquidazione non è migliorativa per i creditori in vista del soddisfacimento del proprio credito in tempi brevi, il piano può essere omologato con una durata fino a trent’anni.

Conclude Angelo Festa: continuiamo a mettere in rete le nostre competenze e professionalità perché siamo consci della gravità del problema, causata da una crisi economica che non dà tregua e per salvaguardare le fondamenta sociali ed economiche della nostra popolazione, col far conoscere meglio la Legge e assistere chi ne ha bisogno.

Per informazione e consulenza scrivere a: basilicatafamiglie@gmail.com o telefonare al numero 3664487510.

Mag 012018
 

Sono stati assegnati domenica 29 aprile i primi due titoli regionali della FIPAV Basilicata, si tratta dei campionati Under 14 femminile e maschile.

Al Palaolimpia di Policoro (MT) si è giocata la Final Four Under 14 femminile con in campo Gi Elle Volley Policoro, Scuola Pallavolo Lagonegro 1978, Team Volley Project e Asci Trade Market. Le prime due gare, disputate la mattina, hanno visto di fronte Gi Elle Volley Policoro e Scuola Pallavolo Lagonegro 1978 con il risultato di 3-0 (25-12, 25-19, 25-15) mentre la seconda gara tra Team Volley Project e Asci Trade Market è terminata con il punteggio di 0-3 (20-25, 17-25, 20-25).

La finale, disputata nel pomeriggio ha visto Asci Trade Market vincere 3-0 su Gi Elle Volley Policoro con i parziali di 10-25, 21-25, 16-25.

Si è disputata invece alla palestra dell’Istituto Battaglini di Venosa (PZ) la Final Four Under 14 maschile che ha visto contrapposte Don Michele Botta Villa d’Agri e Caffè dei Sassi Volley Academy Matera da una parte e Hotel Venusia Venosa e Lucania Volley dall’altra.

La gara tra DMB Villa d’Agri e Volley Matera è terminata 3-0 per la formazione potentina con i parziali di 25-7, 25-18, 25-17; la seconda gara tra Venosa e Lucania Volley ha visto trionfare i venusini sempre 3-0 con i parziali di 25-15, 25-14, 25-20.

La finale, disputata nel pomeriggio, ha visto contrapposti DMB Villa d’Agri e Venosa con la formazione della val d’Agri vittoriosa per 3-0 con i parziali di 25-18, 25-16, 27-25.

Il Comitato Regionale ringrazia le società Gi Elle Volley Policoro e Pallavolo Venosa per l’organizzazione delle Final Four.

Salvatore Colucci

Apr 282018
 

Un anno fa iniziava la nostra avventura. Non sapevamo di preciso cosa ci aspettasse o come sarebbero andate le cose. Ma sapevamo quanto impegno e sacrificio avremmo dovuto metterci e quanto, questo piccolo progetto potesse essere grande per chi si sarebbe rivolto a noi.
E’ stato tutto un insieme di piccoli passi: l’equipe che si forma, il primo ingresso, le cadute, le risalite,le vittorie, le sconfitte.. Sempre accanto alle donne, che si sono affidate a noi.
Nella Casa si arriva malconci, stanchi, distrutti, soli, l’ingresso in struttura non rappresenta un punto di arrivo, ma di partenza, verso nuovo inizio, una nuova vita.
Le donne sanno, che non saranno più sole, ma hanno affianco persone pronte a proteggerle, a combattere e a vincere insieme la loro battaglia. Si condivide tutto: attimi di gioia, dolore, felicità, sofferenza,sconforto, rinascita.
E’ difficile guardare negli occhi la sofferenza, il dolore, la paura, la distruzione che l’uragano della violenza ha provocato. E la domanda nonostante l’esperienza, la formazione, la supervisione è sempre la stessa. Ma come si può fare così tanto male?
Da sole non ce l’avremmo mai potuta fare, diciamo sempre alle donne che ci chiedono aiuto, Ora non sei più sola! E se la casa è arrivata al suo primo anno di vita, è stato grazie a tutti colori i quali hanno creduto in noi, in lei e in quello che poteva diventare e fare.
Grazie a tutte le Istituzioni, le Forze dell’Ordine, la Regione Basilicata, i Servizi Sociali, il Comune di Latronico e tutte le amministrazioni comunali che sono scese in campo per aiutarci e sostenerci, le Associazioni,le macellerie, i supermercati , i negozi, le farmacie,i medici di base. Un grazie di cuore a tutti i cittadini di Latronico e delle frazioni di Agromonte e Calda che a vario titolo ci hanno aiutate e supportate.
Una frase bellissima che ci viene spessa detta è: “La casa delle stelle ed il suo progetto lo sento mio, come posso rendermi utile per aiutarvi ed aiutare?”. Grazie al vostro cuore le donne si sentono protette e a casa nella nostra comunità. Ed è grazie a noi tutti, se oggi siamo qui a festeggiare il nostro primo anno di vita! Nella speranza che la Casa possa continuare ad essere quel “nido” da cui ripartire dopo la tempesta.
Con affetto
L’ equipe della Casa delle Stelle

Apr 272018
 

In questi giorni abbiamo assistito a un susseguirsi di dati e dichiarazioni rispetto alla recente consultazione elettorale che si è svolta il 17, 18, 19 aprile. Tutti i settori del pubblico impiego, dalla sanità agli enti locali, dai ministeri alle agenzie fiscali al mondo della scuola, università, ricerca e conservatori, sono stati impegnati nell’elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie.

Si è trattato di una eccezionale prova di democrazia che ha coinvolto 21955 lavoratori su 23.000 aventi diritto: la più grande consultazione nel mondo del lavoro in Basilicata.

La CGIL è largamente la prima organizzazione tra i lavoratori del pubblico impiego e della conoscenza, risultando il primo sindacato con 6169 voti (28,1 %), seguito da CISL con 4397 voti (20%) e UIL con 4303 voti (19,6 %).

La politica sindacale espressa dalla nostra organizzazione in questi anni di duro attacco al pubblico impiego è stata condivisa e premiata dai lavoratori. Significativo il risultato elettorale riportato complessivamente dai sindacati confederali che hanno confinato e marginalizzato i sindacati autonomi ad una percentuale decisamente minoritaria.

Forti di questa eccezionale affermazione e del sostegno pieno dei lavoratori, continueremo a mantenere vivo lo spirito del nostro sindacato confederale, capace di coniugare la difesa dei diritti delle persone con una visione generale di trasformazione della società.

La grande partecipazione al voto, nel confermare l’importanza strategica che riveste la RSU come organismo di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, rende giustizia alla nostra azione rispetto al populismo di tanta parte della politica che tenta di delegittimare le prerogative sindacali costituzionalmente sancite.

Un grazie di cuore ai candidati, agli iscritti e a tutti coloro che ci hanno sostenuto con il loro voto, ai candidati e a tutti coloro che con impegno e sacrificio hanno garantito la regolarità del voto.

Apr 272018
 

Pubblichiamo una nota stampa del procuratore sportivo Alessio Sundas.

“Il problema non è il nome del futuro allenatore della Nazionale di calcio. Il vero ostacolo da superare è la formazione calcistica dei giovani per creare un serbatoio sempre prolifico di potenziali talenti. Altrimenti anche avere sulla panchina dell’Italia un tecnico di spessore come Carlo Ancelotti non servirebbe a rilanciare gli Azzurri”. Con queste parole il manager e responsabile dell’agenzia Sport Man Procuratori Sportivi, Alessio Sundas, è tornato a prendere posizione in merito all’imminente scelta della Federazione Italiana Gioco Calcio che il 20 maggio comunicherà il nome del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Un tema che da mesi vede in prima linea il procuratore sportivo Sundas che non aveva risparmiato critiche alla Figc, proponendo nel contempo interessanti progetti di rilancio e crescita del football nostrano. Ad iniziare dall’istituzione del Vivaio Nazionale. “Da tempo – prosegue il manager Sundas – ci battiamo per ripartire dai giovani dopo il disastro della mancata qualificazione ai Mondiali di calcio di Russia. Abbiamo bussato alle porte di molti club sia professionistici che dilettanti, proponendo il potenziamento delle Scuole Calcio con programmi, obiettivi e strategie innovativi. Nel nostro football è al tramonto anagrafico una generazione di veri campioni, non è stato adeguatamente pianificato il ricambio, i risultati sono gli occhi di tutti. Dai disastri della Nazionale alle mancate vittorie di trofei di club italiani nelle competizioni europee emerge uno scenario preoccupante ma non irreversibile. Le Scuole Calcio rappresentano il futuro, la Sport Man propone alla Federazione Italiana Gioco Calcio di analizzare i nostri progetti, di sederci attorno ad un tavolo e mettere in moto il meccanismo della rinascita del football attraverso il coinvolgimento diretto di tutte quelle realtà che ne fanno parte. Il sottoscritto chiede ufficialmente la nomina a Capo dello Scouting della Figc per la ricerca di nuovi talenti da lanciare nel professionismo. Il nostro Vivaio Nazionale, paradossalmente, ha ottenuto più successo ed interesse nei club europei che abbiamo contattato in questi mesi, sarebbe assurdo costruire una fabbrica di potenziali campioni all’estero e non a casa nostra. Chiediamo ai dirigenti della Figc di non lasciar cadere nel vuoto le nostre proposte e di ascoltarci “.