Flash Feed Scroll Reader
dic 192015
 

Il Consiglio Provinciale di Potenza ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario il Capogruppo del Pd, Angelo Summa, con il quale si esprime il pieno sostegno all’iniziativa assunta dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali della Lucart di Avigliano.
Manifestando contrarietà ad ogni ipotesi di riduzione dell’attività produttiva, si impegna il Presidente della Provincia di Potenza a intraprendere ogni eventuale azione ritenuta utile a scongiurare il ridimensionamento produttivo ed occupazionale dello stabilimento attivandosi presso il Presidente della Regione Basilicata ed il Consiglio regionale al fine di assumere tutte le iniziative tese a favorire una soluzione positiva della vertenza in corso.

In apertura di seduta, in discussione due interrogazioni della Consigliera Provinciale del Pd, Angela Latorraca relative al mancato avvìo dei lavori finanziati dal P.O. Val d’Agri sulla ex SS 103 Centro abitato Moliterno/Area Pip e per l’adeguamento della Strada Comunale VISCIGLIETA in territorio di Sarconi.

“Opere stradali – ha precisato la Consigliera Latorraca – riprogrammate dal 2012, su iniziativa dell’interrogante, già finanziate dal PO Val d’Agri e ancora ferme alla fase della progettazione preliminare.
Non è più rinviabile – ha proseguito Latorraca – l’assunzione di una iniziativa condivisa da parte di Regione e Provincia per ammodernare due arterie stradali indispensabili, da troppo tempo incagliate nelle pastoie del Patto di stabilità regionale e nella estrema difficoltà istituzionale finanziaria della Provincia. Cittadini ed amministratori locali non riescono a comprenderne le ragioni”.

In una lunga e dettagliata relazione, il Presidente Valluzzi ha spiegato le cause dei ritardi accumulati e le proposte per la risoluzione dei problemi.

“Mancano disponibilità reali di spesa per soli 220.000 euro per avviare l’attività di indagine geologica e la progettazione esecutiva degli interventi da anticipare su un finanziamento complessivo di 5.280 Meuro destinato alla realizzazione delle due opere.
Nel 2015 – prosegue il Presidente Valluzzi – di concerto con la Regione siamo stati in grado di garantire la capacità di spesa necessaria alla prosecuzione ed al completamento dei lavori sulla strada di collegamento Montemurro- SS 589-Variante SP 11 dell’Alto Agri e sulla strada di bonifica Fiumarella di Armento.
Nel 2016 dovremo, con lo stesso metodo, aprire un varco nella difficile gestione del patto di stabilità regionale per riavviare la progettazione degli interventi e appaltare entro il prossimo anno le due opere stradali.
Non ci sono – ha concluso Valluzzi – alternative alla condivisione mirata degli obiettivi”.

Il Consiglio Provinciale ha poi approvato, infine, all’unanimità la proposta di nomina dei tre revisori dei conti per il triennio 2015/2018 estratti a sorte, dalla Prefettura di Potenza, dall’elenco generale dei revisiori istituito presso il Ministero dell’Interno.
Ricopriranno l’incarico: Alberto Paolino (Presidente), Fernando Ricci e Patrizia Logiurato.

(Luigi Scaglione – Ufficio Stampa e Comunicazione)

Provincia-di-Potenza

nov 022015
 

La Regione Basilicata conferma il suo impegno a favore delle PMI lucane, ponendo in essere interventi volti a favorire l’accesso al credito da parte delle stesse.

Infatti con la D.G.R. n. 1326 del 14.10.2015, pubblicata sul B.U.R. n. 44 del 23.10.2015, è stata prorogata al 31.12.2016 l’operatività del fondo di Garanzia rivolto alle PMI lucane per investimenti in capitale fisso e capitale circolante a valere sulle risorse finanziarie PO FESR Basilicata 2007-2013, ed inoltre è stato approvato l’Avviso Pubblico per il lancio di un nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, denominato Tranched Cover, finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle PMI lucane.

La prospettiva di proroga al 31.12.2016 del Fondo di Garanzia è stata accompagnata da una serie di iniziative promosse dalla Regione Basilicata insieme al suo braccio finanziario operativo, Sviluppo Basilicata, soggetto gestore del Fondo, con l’obiettivo di dare nuovo impulso al Fondo. Si segnala al riguardo il recente convenzionamento da parte della BCC di Laurenzana e Nova Siri e quelli in corso di definizione con la BCC di MontePruno di Roscigno e di Laurino e BCC di Santeramo in Colle, oltre ad un’azione di stimolo e sollecitazione per un maggior utilizzo del Fondo nei confronti delle banche convenzionate che ad oggi ammontano a 15.

Riguardo la Tranched Cover si sottolinea che si tratta di uno strumento di ingegneria finanziaria che alle PMI garantisce un migliore accesso al credito e condizioni migliorative rispetto al mercato mentre alle banche garantisce contemporaneamente un vantaggio in termini di abbattimento dell’assorbimento patrimoniale.

In questa maniera, con il nuovo strumento di Tranched Cover, le Banche saranno portate a concedere più credito alle PMI grazie alla riduzione del rischio.

La dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione per lo strumento è pari a 5 Milioni di euro che consentirà di creare portafogli di finanziamenti fino ad un massimo di 30 Milioni di euro. Le banche che parteciperanno al bando si impegneranno a realizzare portafogli di finanziamenti da erogare a PMI che operano in Basilicata entro il 31.12.2016.

L’Avviso Pubblico per la selezione degli operatori economici abilitati allo svolgimento dell’attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese operanti in Basilicata, approvato con la sopracitata D.G.R. 1326/2015, è rivolto agli operatori economici abilitati (banche italiane e banche comunitarie) che potranno candidarsi per la realizzazione di portafogli di finanziamenti entro le ore 13.00 del 23.11.2015.

L’Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali ha così commentato: “Si tratta di un altro strumento messo in campo dalla Regione per facilitare l’accesso al credito delle PMI. Sono diverse le misure messe in campo per consentire al tessuto produttivo regionale di sentire meno gli effetti del credit crunch che ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese in questi ultimi anni. Oltre al Tranched Cover da 5 Milioni di euro, ci sono i 27 Milioni di euro di finanziamento ai due Fondi di garanzia attivi e altri 6,85 Milioni di euro di finanziamenti per integrazione Fondi Rischi dei Confidi. Infine, per aiutare le piccolissime imprese, la Regione ha finanziato con 12 Milioni di euro il Fondo per il Microcredito e infine 7 Milioni euro sono stati impegnati per il Fondo Rotativo Regionale” per un totale di quasi 58 Milioni di euro.

Ha commentato Giampiero Maruggi, Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata: “L’impegno della Regione Basilicata per cercare di migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle PMI lucane è forte e concreto. Il lancio della TRANCHED COVER, strumento finanziario innovativo ed efficace, ne è l’ulteriore riprova. Sviluppo Basilicata, che intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo al fianco delle imprese, assicurerà il proprio impegno per il più ampio utilizzo di questo nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, confidando in una ampia e convinta adesione da parte delle banche”.
mappa_basilicata

nov 022015
 

Avviso Rivitalizzazione centri storici, chiusa procedura a sportello
La Giunta regionale ha incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro
E’ chiusa, a far data dal 14 ottobre 2015, la procedura a sportello dell’Avviso pubblico della Regione Basilicata del Progetto strategico per la rivitalizzazione dei centri storici.

Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha anche incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro. Considerato l’elevato numero di proposte progettuali candidate, la Giunta regionale ha ritenuto opportuno di chiudere la procedura a sportello anche al fine di non alimentare altre aspettative di finanziamento da parte di Enti locali che eventualmente intendessero avanzare ulteriori candidature. La Giunta regionale ha inoltre stabilito che l’attuale disponibilità finanziaria di 1,3 milioni di euro potrà essere incrementata in relazione ad eventuali ulteriori disponibilità e che resta valido il parco progetti costituito a seguito delle candidature avanzate. L’Avviso pubblico predisposto dall’Ufficio Gestione Regimi di aiuto, Infrastrutture sportive, culturali ed ambientali ha lo scopo di sostenere interventi volti ad accrescere il decoro delle piazze e dei percorsi cittadini dei piccoli centri storici lucani che, per la loro collocazione, rappresentano una forte attrazione turistica. L’obiettivo è innescare un processo di recupero degli antichi spazi abitativi al fine di stimolarne la fruizione. Gli interventi infrastrutturali finanziabili riguardano: il ripristino di percorsi storici, gradinate, logge e fregi; il ripristino di Piani di colore e facciate, l’arredo urbano, le alberate storiche, i punti di osservazione e di godimento del paesaggio; la manutenzione di spazi verdi.

regione

ott 272015
 

Ottantamila euro circa per rifare il look ad uno dei luoghi simbolo del relax e del benessere della città del Beato Lentini: la Villa comunale di Lauria Superiore.
L’Amministrazione Mitidieri rende noto infatti che è stata accolta da Regione Basilicata la proposta progettuale presentata dal Comune di Lauria per il bando relativo al “Progetto strategico regionale per la rivitalizzazione dei centri storici”, rivolto ad amministrazioni pubbliche per la presentazione di specifica progettualità finalizzata a realizzare piccoli interventi infrastrutturali, tali da aumentare la gradevolezza dei percorsi cittadini.
Lauria risulta dunque destinataria di un finanziamento regionale pari a 67.500 euro per un intervento (comprensivo anche di una quota parte in capo al Comune di Lauria) di “Riqualificazione dell’arredo urbano” di quello che è considerato da tutti come un “polmone verde” della città.
Soddisfazione esprime la Giunta Mitidieri, che ricorda come un analogo intervento concordato con l’Area Programma Lagonegrese-Pollino è in corso in questi giorni per la riqualificazione della Villa comunale del Rione inferiore.
“Molto presto – commentano da Palazzo San Giovanni, sede dell’Amministrazione lauriota – al compimento di tutti i regolari passaggi burocratici, partiranno, anche per quanto attiene l’area verde di Lauria Superiore, alcuni importanti interventi, che riguarderanno ad esempio la riqualificazione della vegetazione esistente, la sostituzione delle panchine e l’individuazione di una pista ciclabile”.

villa

ott 202015
 

I direttivi di Liberiamo La Basilicata, Mò Basta ed Ehpa (Ass. per la tutela della Salute e dell’Ambiente di Basilicata), esprimono solidarietà ad Albina Colella, per l’ingiusta condanna subita di recente nella quale ha contato sicuramente anche il fatto di aver difeso la Val d’Agri, schierandosi in modo inequivocabile con le battaglie ambientaliste ed a tutela del bene pubblico per eccellenza che è l’Acqua.

E’ con queste parole che i direttivi delle suddette Associazioni prendono posizione ed esprimono la piena solidarietà ad Albina Colella condannata in primo grado a 9 anni di reclusione (ed interdizione dai pubblici uffici), dove ciò che appare evidente più di qualsiasi altra cosa è che probabilmente la Prof. avrebbe prodotto atti senza i quali si sarebbero perse ingenti risorse pubbliche, come il cofinanziamento europeo del suo progetto con i relativi danni alla Pubblica Amministrazione, e che come direttore e consegnatario dei beni, si sarebbe presa cura di un vecchio gommone da ricerca del laboratorio di Geologia, che necessitava di adeguata manutenzionne, e che altrimenti correva il rischio di essere danneggiato, come avvenuto per altre attrezzature, come le serre di Agraria dell’Unibas.

albina

ott 222014
 

Sono stati pubblicati 10 bandi del Gruppo di azione costiera “Costa del Cilento” nell’ambito dei
fondi Fep Campania 2007/2013: prevedono interventi per complessivi 1,6 milioni di euro e si
rivolgono ai pescatori, ai Comuni e alle imprese di servizi per la promozione, la cooperazione e
l’educazione ambientale.

Il Gac “Costa del Cilento” è nato dall’accordo tra i 15 Comuni costieri cilentani, da Agropoli a
Sapri, con il Comune di Castellabate come capofila, più altri enti pubblici, organizzazioni di
categoria, associazioni e operatori privati, con l’obiettivo di rafforzare il settore della pesca e
della marineria.

Quattro bandi si rivolgono ai proprietari di imbarcazioni da pesca, ai pescatori professionali o
alle piccole e medie imprese. Prevedono l’erogazione di cofinanziamenti per interventi a bordo
dei pescherecci (Azione 1.1.5.), per la commercializzazione e trasformazione del pescato
(Azione 1.1.6.), per la trasformazione e commercializzazione all’ingrosso di prodotti ittici (Azione
2.1.1.), per adeguare e migliorare i servizi sulle aree portuali prevedendo punti di sbarco e ripari
di pesca (Azione 2.1.2.). A quest’ultimo bando possono partecipare anche i Comuni.
L’ammontare del cofinanziamento, secondo i bandi e le tipologie di intervento, varia dal 40 al
100% delle spese ritenute ammissibili.

Altri sei bandi si riferiscono, invece, alla realizzazione di attività immateriali e prevedono la
selezione di imprese di servizi che realizzino la promozione del settore pesca attraverso
l’abbinamento delle produzioni ittiche con le altre produzione agro-alimentari (Misura Speciale
1.1.3 – Sub Azione 1 del PSL), eventi e manifestazioni (Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 2 del
PSL), percorsi di fruizione integrati (Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 3 del PSL), materiale
illustrativo e promozionale (Azione 1.1.4 del PSL), sensibilizzazione dei fruitori del mare alle
politiche di tutela degli habitat marini attraverso iniziative di educazione all’ambiente marino ed
alimentare (Misura Speciale 3.1.1.), assistenza tecnica e affiancamento nella cooperazione
interregionale e transnazionale tra gruppi delle zone di pesca (Azione 4.1.1 del PSL).

«La pubblicazione di questi nuovi bandi è un risultato che il Gac ha raggiunto, dopo un’intensa
fase di concertazione con i pescatori, le loro organizzazioni e gli enti pubblici interessati –
spiega Luisa Maiuri, vicesindaco e assessore all’ambiente di Castellabate – Siamo riusciti,
infatti, a rimodulare il piano di sviluppo locale per andare incontro alle reali esigenze del settore.
Le risorse destinate direttamente ai pescatori ammontano a circa un milione di euro e mirano a
valorizzare le tradizioni produttive locali, avviando processi di piccola lavorazione, accorciando
la filiera, migliorando gli standard di sicurezza e di rispetto dell’ambiente, in linea con il modello
1 / 2Gac “Costa del Cilento”, 10 bandi per i pescatori, i Comuni, le imprese di servizi
Lunedì 13 Ottobre 2014 11:32 –
di sviluppo su cui il territorio lavora da anni».

Nel rispetto della tempistica prevista dalla Regione Campania, le scadenze dei bandi sono
scaglionate tra il 31 ottobre (i primi tre), il 13 novembre (il quarto), il 7 novembre (gli ultimi sei). I
bandi sono consultabili sul portale del Comune al link “Gac Costa Cilento” ( http://www.comune.
castellabate.sa.it/ultimi-bandi.html).

Per informazioni: Gruppo di azione costiera “Costa del Cilento”, Via Porta di Mare, Santa Maria
di Castellabate, tel. 0974/967438, fax 0974/967791, pec: gaccostadelcilento@legalmail.it .

ALLEGATO:
Elenco Bandi

1. Bando Azione 1.1.5. “Investimento a bordo di pescherecci”- Misura 1.3 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 240.000,00 – Scadenza 31/10/2014 – Beneficiari pescatori singoli e associati.
2. Bando Azione 1.1.6. “Piccola Pesca Costiera – Commercializzazione e trasformazione del pescato e derivati ” – Misura 1.4 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 266.000,00 – Scadenza 31/10/2014 – Beneficiari pescatori associati in consorzi, cooperative, ect.
3. Bando Azione 2.1.1 “Investimenti nei settore della Trasformazione e Commercializzazione all’ingrosso di prodotti ittici” – Misura 1.4 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 80.000,00 – Scadenza 31/10/2014 – Beneficiari micro, piccole e medie imprese (anche di pesca).
4. Bando Azione 2.1.2 “Punti di sbarco e ripari di pesca” Misura 1.4 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 400.000,00 – Scadenza 30 gg dalla data della pubblicazione all’ albo pretorio del Comune di Castellabate – Beneficiari Comuni.
5. Bando Misura Speciale 1.1.3 – Sub Azione 1 del PSL “Progetto di interesse collettivo per la promozione del settore pesca attraverso l’abbinamento delle produzioni ittiche con le altre produzione agro-alimentari”. Importo euro 40.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
6. Bando Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 2 del PSL “Progetto di interesse collettivo per la promozione del settore pesca attraverso eventi e manifestazione”. Importo euro 170.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
7. Bando Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 3 del PSL “Progetto di interesse collettivo per la promozione del settore pesca attraverso percorsi di fruizione integrati”. Importo euro 90.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
8. Bando Azione 1.1.4 del PSL “Promozione del settore pesca attraverso la realizzazione di materiale illustrativo e promozionale”. Importo euro 100.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
9. Bando Misura Speciale 3.1.1. – Sub Azione 2 del PSL “Progetto di interesse collettivo di sensibilizzazione dei fruitori del mare alle politiche di tutela degli habitat marini attraverso iniziative di educazione all’ambiente marino ed alimentare”. Importo euro 65.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
10. Bando Azione 4.1.1 del PSL “Assistenza tecnica e affiancamento nella cooperazione interregionale e transnazionale tra gruppi delle zone di pesca”. Importo euro 90.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.

Sapri blu

ott 022014
 

Con un finanziamento regionale di circa 180mila euro, ed in tempi c.d “ europei” di appena tre mesi per la realizzazione completa dell’opera, e’ stato integralmente riqualificato, dopo circa 30 anni, il palazzo degli uffici del comune di episcopia. La grande struttura,appollaiata ai piedi del castello angioino, che ospita attualmente il municipio, la scuola secondaria inferiore , l’ufficio postale, ed il coordinamento di area delle pp.tt., e la centrale comunale della telecom, era stata costruita circa un trentennio addietro,e, peraltro, si colloca in pieno centro urbano e rappresentava, anche urbanisticamente, alla vista ci chi circolava nella sottostante superstrada sinnica, un vero e proprio pugno nell’occhio: per lo stato di logico degrado in cui versava, a causa del trascorrere del tempo.
con la sua integrale coibentazione, il rifacimento completo della copertura e degli infissi e la ristrutturazione degli interni, oltre che ovviamente alla ritinteggiatura ,rispettando un corretto piano colore, si e’ raggiunto il duplice risultato, di avere una migliore fruibilita’ degli uffici pubblici e scuole da parte degli utenti, in uno al contenimento dei consumi elettrici e di riscaldamento, quantificati dai tecnici, nell’ottica del 30 % almeno. Fiore all’occhiello dell’opera realizzata infine, l’utilizzo, ai fini del rispetto ambientale, di materiali del tutto naturali, quali il sughero, ottimo isolante naturale, che ora ricopre l’intera struttura.
Soddisfazione, per la bella riuscita dell’opera, ha espresso il sindaco Biagio Costanzo, anche per essere riusciti a rispettare i termini di realizzazione dell’opera, molto ristretti, trattandosi di fondi europei da consumare rapidamente a pena di revoca e di restituzione dei finanziamenti pervenuti: un grosso plauso, quindi, va ai tecnici ed alle imprese realizzatrici.

biagio costanzo

ago 262014
 

Arriva in scena l’ultimo evento dell’estate di Vietri di Potenza: “Le Taverne”. Dopo i tanti eventi di agosto (da ricordare i successi di Tipica e dei concerti dei Tarantolati di Antonio Guastamacchia, Apres La Classe e Mango) l’estate vietrese si conclude con
questo grande evento, che l’anno scorso a Vietri di Potenza ha richiamato oltre 7000 persone da
diverse regioni del Sud. “Le Taverne”, che si svolgeranno in luoghi e ambienti spettacolari, sono
organizzate dal regista Gianpiero Francese, autore del noto spettacolo dell’acqua di Monteverde e de
“La città dell’utopia”. Sono state pensate dall’amministrazione comunale di Vietri, grazie anche ad un
finanziamento della Regione Basilicata (Fesr 2014-2020). L’evento, nel 2012, è stato premiato
come il migliore, e il più bello estivo lucano, dal centro studi “Thalia”. Ad organizzare (per
la prima volta) è l’Associazione Opera, insieme a Gianpiero Francese, regista e autore dello
spettacolo di Monteverde, sarà protagonista nel percorso vietrese che inizia dalla Chiesa di San
Nicola proseguendo fino poi ad arrivare nuovamente nel punto principale che è chiamato appunto
“Taverna”. Le Taverne è uno spettacolo di luci e suoni suggestivo, una rievocazione storica di
viaggiatori ambientata nel 1800, e racconta le meraviglie di Vietri e l’accoglienza in una taverna. Lo
spettacolo sarà accompagnato da un percorso enogastronomico molto ricco e variegato. Si avrà la
possibilità di degustare pasta di casa (cavatiedd, parmariedd e tanto altro), carne, baccalà, pizze fritte,
pizza, dolci, zeppole, cutturiedd, ciambottla, frittelle, biscotti tradizionali, strufoli, cocktail di frutta,
buon vino e tanto altro. Nessuna anticipazione sullo spettacolo che quest’anno -dichiarano Gianpiero
Francese e Gennaro Tritto dell’associazione Opera- sarà completamente stravolto in ogni sua scena.
Tante idee nuove su luci e spettacolo, ma nessuna anticipazione se non probabilmente la creazione di
tre serate nuove ognuna a sé. Appuntamento quindi a Vietri di Potenza, il 29, 30 e 31 agosto
con la quarta edizione de “Le Taverne”.
Carla de Laurentiis
Locandina - LE TAVERNE 2014 a Vietri di Potenza

ago 012014
 

Il Circolo Legambiente ‘Laura Conti’ torna in piazza con BlueFest: il Festival dell’Energia e del Turismo che si terrà i prossimi 3 e 4 agosto nella Villa Comunale di Lauria, nel rione superiore. Troveranno rappresentazione i soggetti della blue economy e delle energie rinnovabili. Si comincia da domenica 3, alle ore 16, con l’apertura di una Expo “verde”. Le imprese si relazioneranno con i visitatori e le curiosità del pubblico per tutta la durata del Festival. Alle 17, invece, arriva la prima iniziativa: Bicicliamo. Una piccola critical mass per le strade della Città, comprensiva di bici elettriche e con una lotteria di premi riservata ai partecipanti. In contemporanea, arriverà il Bibliomotocarro del maestro La Cava, che si unirà ai ciclisti per costruire insieme la sinergia: ecologia e cultura. Alle 18:30, poi, il primo workshop sulle Smart Grid e sull’efficienza energetica. I relatori che hanno risposto al Call for Speech si uniranno al tavolo con Mario Gallicchio, Sindaco di Calvello; Giulio Ruggieri, Amministratore Unico di Girasole; Antonio D’Angola, Docente di Energetica all’Unibas; per le conclusioni del Presidente Regionale di Legambiente, Marco De Biasi. Gli argomenti e i temi trattati verranno articolati nel documento programmatico di Circolo. Il tavolo degli esponenti di Giunta del Lagonegrese si terrà, invece, lunedì mattina, alle ore 10. Punto all’ordine del giorno: i “nuovi modelli di sostenibilità” con particolare attenzione alla declinazione politica territoriale. Alle 18:30, il secondo workshop sull’Albergo Diffuso e le Green Road. Qui, dopo il giro di interventi introduttivi, in risposta al Call for Speech, interverranno: Gianpiero Perri, Direttore Generale dell’Apt Basilicata; Massimo Lo Cicero, Docente di Finanziamento dei progetti all’Università “La Sapienza” di Roma; Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino; per le conclusioni del Presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella. Questo secondo workshop farà da agorà e sintesi complessiva di idee e progetti per il dibattitto e le politiche future. In definitiva, oltre agli stand dedicati all’animazione e all’intrattenimento; le serate del BlueFest, dopo le cene di promozione enogastronomica, prevedono, domenica 3 agosto, l’esibizione dei Basiliski Roots e, lunedì 4 agosto, le performance di Raider & Jant e il concerto degli Smania Uagliuns.
Programma completo: https://docs.google.com/file/d/0B_IEVPDX6Z4OQi1Ta0VoVjZDRFE
sito del festival: www.bluefest.it

banner_BLUEFEST

programma_BLUEFEST

lug 042014
 

Finalmente ci sono tempi certi per l’avvio dell’impianto di trattamento rifiuti in località Carpineto.
Infatti, a seguito dell’approvazione della delibera di Giunta regionale n.730 del 20 giugno 2014 con cui viene concesso al Comune di Lauria un finanziamento “ad hoc” per oltre 729mila euro, è stato pubblicato in queste ore il bando per l’esecuzione dei lavori previsti dal Piano di caratterizzazione del sito, i cui termini scadranno il 26 agosto prossimo.

Il Piano sarà attuato al massimo entro sei mesi dall’avvio dei lavori. Sulla base dei risultati che esso produrrà si verificherà se la contaminazione già accertata deriva dalla vecchia vasca di raccolta oppure dalla nuova e si stabilirà che tipo di interventi è necessario mettere in atto relativamente al sito e alla vasca (bonifica o altro). In sostanza, la caratterizzazione fotograferà la situazione e consentirà una prima analisi di rischio per l’eventuale messa in esercizio dell’impianto di trattamento. Struttura che, intanto, in queste settimane è oggetto delle previste azioni di collaudo.
L’acquisizione dei risultati dell’analisi di rischio e il completamento delle operazioni di collaudo consentiranno l’avvio della piattaforma di trattamento in tempi più rapidi possibili, secondo il programma condiviso con l’Osservatorio regionale dei rifiuti.

Soddisfazione viene espressa dall’Amministrazione comunale di Lauria.
«Dobbiamo ringraziare la Regione Basilicata per aver scelto di venirci incontro: l’alternativa all’accoglimento della nostra richiesta di concessione di un finanziamento a fondo perduto sarebbe stato l’accesso al Fondo rotativo, ovvero l’accensione di un mutuo da parte dell’ente che avrebbe significato gravare sulle tasche del contribuente lauriota», spiegano il sindaco Gaetano Mitidieri e l’assessore all’Ambiente Donato Zaccagnino.
Il primo cittadino di Lauria sottolinea poi come «stiamo concretizzando il programma su cui si è lavorato per tre anni». Ora, «con la collaborazione della Regione e le azioni messe in campo, speriamo di vedere la luce. C’è ottimismo per una soluzione che – conclude Mitidieri – può dare respiro e segnali di ripresa a Lauria e all’intero territorio».

municipio