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nov 022015
 

Si è inaugurata il 28 ottobre scorso, presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, una grande mostra dedicata alle opere di Roberto Almagno, uno degli artisti italiani più originali del panorama nazionale. L’evento di eccezionale importanza, introdotto da Giuseppe Appella, ha portato, nel cuore della grande mela, un pezzo della nostra terra, la Lucania, luogo di ispirazione e di ricerca, ormai da diversi anni, per numerosi artisti.
La residenza che il Maestro Almagno, lo scorso luglio, per una settimana, con le sue tre assistenti e tanti volontari, ha tenuto nei boschi di Castronuovo Sant’Andrea, un piccolo paese della Lucania antica arroccato sulle montagne del Parco Nazionale del Pollino, dopo aver prodotto la mostra londinese nella Rosenberg Gallery, ha chiarito definitivamente la genesi di un lavoro che dalla natura parte e alla natura ritorna, nonostante i molteplici passaggi ai quali viene sottoposto il legno, matrice unica e irrinunciabile delle sue opere. Il bosco di Magrizzi, località amena di Sella del Titolo, situata nel territorio castronovese, ha sin da subito acceso la fantasia dell’artista. Le forme naturali dagli alberi, la loro disposizione sul suolo, le striature delle pietre, il gioco di luci creato dal movimento delle foglie e le linee tracciate dalle liane nello spazio, hanno suggerito ad Almagno, di volta in volta, sculture di Melotti, Calder, Chillida e molti altri, non escluse le sue, trasformando la ricerca del materiale utile al suo lavoro in un frenetico ripasso della storia dell’arte contemporanea.
Nate a livello del suolo, le liane si inerpicano sui tronchi degli alberi, spesso per oltre dieci metri, e con grovigli inestricabili, nella corsa verso la luce, si ingrossano entrando in competizione con gli stessi alberi. Mimano, in sostanza, la tensione dell’artista intento a vedere e a sentire le cose della terra premendovi il proprio corpo e conservandone le tracce. La forma naturale, in studio, viene del tutto cancellata, non a caso attraverso lo stesso processo di scorticamento e di abrasione che la liana esercita sulle altre piante. Il ciclo di rigenerazione dell’artefatto prelevato dal bosco, portato a farsi sistema plastico autonomo, ricomincia nell’istante in cui i vari elementi delle diverse composizioni assumono, per terra o sulle pareti, con libera inventiva, una nuova e insperata qualità estetica, e fissano nettamente i rapporti tra volumi e spazio. Come le liane, diventano corpo inglobando gli spazi vuoti dai quali sono circondati.
Sulla scia di Roberto Almagno, quest’anno, per tutto il mese di ottobre, anche il giovane scultore Giuseppe Capitano si è rifugiato nei boschi del Parco Nazionale del Pollino per cercare ispirazione. La sua ricerca, condotta nel territorio di Terranova del Pollino, ha ispirato numerosi disegni dei panorami del luogo, realizzati con i carboni prodotti dalla combustione di diverse tipologie di legnetti offerti dal bosco come il salice, la quercia e il pino. Le pietre, raccolte durante le interminabili giornate trascorse nel silenzio della natura interrotto soltanto dal fruscio del vento tra gli alberi, ripulite del loro strato superficiale, diventeranno piccole sculture che anche Capitano, come Almagno, collocherà al centro della prossima mostra presso La Nuova Pesa di Roma.
L’artista della canapa ha scoperto, durante questa sua esperienza lucana, nuovi materiali ugualmente congeniali al suo mondo espressivo e ritornerà, nei prossimi mesi, a Castrounuovo Sant’Andrea per nuove ricerche artistiche.
Come si vede, non è soltanto il mondo del cinema ad essere attratto dai paesi lucani ma anche quello dell’arte, da sempre attento ai luoghi incontaminati.

NOTIZIE BIOGRAFICHE
Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. A Roma, è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro. Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il premio con la scultura Malena. Da questo momento, tiene numerose e significative mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Bruxelles, 2003; Colonia, 2006; Shangai e Pechino, 2007; Sarajevo, Sofia, Budapest, Sibiu, Bucarest, Varsavia, Santiago del Cile, 2007-2008). Nell’aprile 2009 espone l’opera Memoria al 798 di Pechino. Nel 2010 partecipa all’EXPO di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Nel 2011 prende parte, tra l’altro, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna ed espone l’opera Memoria presso la Galleria Rosenfeld di Londra nell’ambito della mostra “Memory. Contemporary International sculpture”. Nel 2012 tiene le mostre “Roberto Almagno. The perfection of form” presso la Galleria Rosenfeld di Londra e la doppia mostra personale “La luce oscura della materia. Roberto Almagno / Sandro Sanna” al Museo Carlo Bilotti di Roma. Nel 2014, con le liane di Castronuovo Sant’Andrea, è al centro della mostra “Wood”, nella Galleria Rosenfeld di Londra.

Nato a Campobasso nel 1974, Giuseppe Capitano vive e lavora a Roma. Si laurea in Ingegneria elettronica ma una serie di eventi lo portano a vivere la passione per l’arte, inventando, in un percorso solitario, un proprio linguaggio che lo ha reso uno dei più significativi artisti contemporanei italiani. Espone per la prima volta con una sua personale nel 2004, a cura di Fabio Sargentini, nella Galleria l’Attico, fulcro dell’arte contemporanea a Roma. In seguito è al Mart, il Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto nel 2008, con la personale dal titolo ”Giuseppe Capitano. Qualcosa di giallo”. Alle numerose mostre personali e collettive, si aggiunge, nel 2012, la sua partecipazione al “Periplo della scultura italiana contemporanea 3″ nelle Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci a Matera.

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ott 112015
 

E’ giunto a Lagopesole ieri mattina, sabato 10 ottobre 2015, intorno alle 12.00, il famoso stilista internazionale Alviero Martini.
Accolto dal presidente della Proloco, Stefano Genovese, e dal presidente della Fiera di Lagopesole, Giovanni Possidente, lo stilista, dopo un veloce aperitivo, ha visitato il castello federiciano e il museo.
“Un luogo incantevole – ha dichiarato Alviero Martini – ricco di storia, di suggestioni, di ricordi”.

A Lagopesole per presentare la sua nuova linea ALV (Alviero Martini ha venduto il marchio Prima Classe una decina di anni fa), lo stilista nato a Cuneo il 13 marzo del 1950, è stato invitato a partecipare ad un incontro-dibattito, organizzato nel salone eventi della XXII Fiera di Lagopesole, sull’imprenditoria lucana. Spunto del suo intervento la partnership con alcune imprese meridionali, tra cui la Cicoria di Palazzo san Gervasio e la Bruma di Altamura, che commercializzano e producono per la nuova linea di arredo dello stilista.

“Ho accettato subito e con molto piacere l’invito a partecipare alla Fiera di Lagopesole – ha dichiarato Alviero Martini – Ci sono molti stilisti che se non vanno su canali nazionali non si muovono. Io invece sono uno che va ad Hollywood ad incontrare Richard Gere se non Scarlett Johansson però mi reco anche in qualsiasi paese dove c’è una realtà possibile”.

All’incontro-dibattito dal titolo “L’imprenditoria lucana protagonista: la Basilicata che produce”, hanno preso parte il sindaco di Avigliano, Vito Summa, il presidente della Fiera di Lagopesole, Giovanni Possidente, l’imprenditore, Donato Cicoria. Ha moderato il direttore di Ufficio Stampa Basilicata, Nino Cutro.

“Da un paio d’anni collaboro con Imprese del sud, la Bruma di Altamura, Cicoria di Palazzo San Gervasio, perché ho visto qui un tessuto di produttività molto fertile che combatte contro la crisi con la volontà del fare”, ha dichiarato il maestro.

“Ho trovato aziende moderne, all’altezza di affrontare il mondo. Dobbiamo volgere le spalle al nostro territorio non per denigrarlo, ma per guardare oltre. E guardare oltre significa proprio coltivare i propri sogni e trasformarli in realtà imprenditoriali”.

Alviero Martini ha poi citato un aforisma di Edgar Allan Poe: “Chi sogna ad occhi aperti conosce molte più cose di chi sogna ad occhi chiusi”. “Ed è vero – ha sentenziato il noto stilista – Sognare ad occhi aperti significa immaginare, significa visualizzare, avere delle visioni. Ma questo non basta senza strutture e infrastrutture e una spinta di ottimismo dal governo”.

I numerosi presenti all’incontro – molti i giovani – hanno fatto proprio il messaggio di fiducia e l’invito a credere nelle potenzialità dell’imprenditoria meridionale e in particolare lucana che ha lanciato Alviero Martini, un grande stilista ma soprattutto una persona di una grande umanità che, per certi aspetti, ha sorpreso quanto hanno partecipato al dibattito.

La Fiera di Lagopesole chiuderà i battenti domenica 18 ottobre.
Per informazioni sul programma della fiera www.fierelucane.it

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ago 192015
 

La tradizione continua: durante la “Settimana dell’Emigrante” il Borgo antico di Lagonegro animato grazie alla decima edizione della Festa dell’Emigrante.

Posticipata di qualche giorno rispetto all’anno scorso, i volontari della Pro Loco Kaleidos e dell’Associazione culturale “Per Lagonegro” organizzano la tradizionale “due giorni al Castello”.
L’impegno della Pro Loco – dichiara la presidente Donata Martina Manzolillo – è rivolto al recupero e alla valorizzazione delle tradizioni locali, puntando sul turismo religioso – culturale, ambientale ed enogastronomico.
Quest’anno la festa, giunta alla decima edizione, è stata preceduta da una serata dedicata al tema dell’emigrazione all’insegna di poesie dialettali, canti e filastrocche popolari e degustazione di prodotti tipici locali, tenutasi nel meraviglioso giardino di Palazzo Corrado, sede dei più importanti eventi culturali del lagonegrese (18 agosto).
La festa sarà aperta dalla ludoteca “La Mongolfiera” che impegnerà i bambini con “i iuochi r mammanonna e papanonnu”, gli antichi giochi di una volta.
Sarà possibile assistere all’esibizione del tiro con l’arco (22 agosto), partecipare alla seconda edizione dell’estemporanea di pittura/disegni artistici sul tema “L’Emigrante e il Borgo Antico” (23 agosto), visitare le Chiese del Centro storico (Chiesa del Castello – arricchita dalla presenza della preziosa statua in argento e oro del Santo Patrono, San Nicola di Bari San Nicola – Sant’Anna, San Giovanni, Candelora e Rosario) e i presepi artistici nonché acquistare i libri scritti dagli autori lagonegresi.
Non mancherà, ovviamente, il percorso enogastronomico e la buona musica popolare a cura di “Nicola Colombo e Gli Appassionati” (22 agosto) e di “Franco Falabella in cuore e fisarmonica” (23 agosto).

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giu 062015
 

Giovedì 4 giugno 2015
Che spettacolo vedere oggi pomeriggio il preside dell’Isis Miraglia di Lauria Natale Straface con il professore Pino Sassano (un tempo insieme manager turistici) presentare un evento che caratterizzerà il prossimo autunno culturale nell’area sud della Basilicata. L’obiettivo è di avvicinare i giovani alla lettura dei libri. Il presidente dell’iniziativa è Andrea Camilleri. Bel colpo!
P.S. Ho scoperto questo bel brano per chiudere bene la giornata.

Venerdì 5 giugno 2015
Alici a scapici. Non capita spesso che nel leggere un articolo se ne avverta anche il profumo. L’ottima signora Teresa Mandarini ha preparato per il giornale un articolo che ripercorre la fiera di San Pietro a Lauria. Una fiera di bestiame ma anche di tanti sapori. Ricordo delle grandi ciarle dove venivano poste in bella mostra i pesci, l’aceto pungeva il naso. Non poche mosche facevano capolino nei dintorni di quelle signore che preparavano quei richiestissimi panini. Erano altri tempi. Ricordo la gioia di quella giornata. Ci si accontentava di poco.

Sabato 6 giugno 2015
Vi è un luogo incantevole nel territorio di Lagonegro. Santa Maria degli Angeli. Come ogni anno accoglie un’iniziativa tesa e valorizzare una figura eccezionale: il venerabile Nicola Molinari, vescovo cappuccino. Tra gli animatori delle attività l’infaticabile Salvatore Falabella che è anche un valente musicista. Sentirlo parlare del venerabile è una gioia. Mi specchio in lui quando parlo o rifletto sul Brancati. Quando faremo in autunno il premio dedicato al cardinale il gruppo del Molinari va invitato e premiato per un impegno magnifico. Un passaggio merita anche il prof. Roberto Picardi, un grande storico ed ottimo relatore, assolutamente da continuare a valorizzare. Ha offerto tanti spunti. Uno di attualità. Si parla di accoglienza, di sfruttamento di migranti. Nell’800 ben 150 milioni di africani vennero fatti letteralmente scomparire. All’epoca gli Usa sfruttarono oltre ogni limite queste povera gente. Secondo spunto Voltaire: “campione di modernità”, definiva i neri mostri immondi dall’aspetto disumano. Definiva così anche gli ebrei…
Per concludere vi propongo un bel dialogo, registrato il 6 giugno, con Salvatore Falabella uno dei pilastri dell’associazione legata al Molinari, persona ispirata ed entusiasta del frate.

Sabato 25 luglio 2015
Don Franco Alagia ha festeggiato oggi a Lauria 45 anni di sacerdozio. Fu ordinato prete dal vescovo Pezzullo proprio nel giorno del patrono del rione inferiore. Don Franco non avrebbe immaginato che dopo un pò sarebbe diventato la guida della parrocchia intitolata all’apostolo Giacomo. Segni. Nei giorni scorsi la signora Chiarelli dal Comune di lauria mi chiama e mi dice: ho trovato l’atto di nascita di Nicola Santo che cercavi, abitava in via Giovanni da Procida, al numero 34. Incredibile: di fronte alla casa della mia infanzia e della mia giovinezza. Abbiamo giocato nella stessa strada! Segni.

Mercoledì 29 luglio 2015
Pur nella tristezza di un pomeriggio rotondese nel quale ho portato il saluto a Silvestro Maradei, sincero compagno di strada dell’Eco, colpito dalla perdita della cara  mamma,  sono tornato soddisfatto di aver partecipato ad un incontro nel quale si è ricordato Rocco Mazza, politico ed imprenditore socialista. Il 1° settembre ceertamente dedicheremo una pagina a questo personaggio che mi ha stupito per la sua poleidricità: dalla vita amministrativa provinciale… ai kiwi. Molto belli sono stati gli aneddoti e i ricordi dei suoi amici e compagni: Gianni Pittella, Gabriele Di Mauro, Tonino Brando e tanti altri. E’ stata una bella serata che ha consolidato uno spunto che speriamo sarà presente in un evento politico di metà settembre al quale tengo molto.

Domenica 16 agosto 2015
E’ stata intitolata una strada a Castelluccio Superiore ad un sindaco che tanto si prodigò per la sua città. Castelluccio (sia Inferiore che Superiore) sono sempre molto ospitali. Si avverte un clima positivo ed accogliente. La storia del primo cittadino Aurelio Pennella è da approfondire, riporta all’attenzione generale uno stile che la politica come  la società hanno ormai smarrito.

Sabato 29 agosto 2015
Stiamo lavorando all’iniziativa di ottobre che vogliamo provare a consolidare….l’inaugurazione di palazzo Marangoni si sta avvicinando. L’Arcivescovo Cantisani sarà il premiato. Vi sono poi altre idee, vi è da presentare ufficialmente il libro su Nicola Santo… ne parleremo. Ieri mi stava venendo un colpo all’Eco… sento bussare ed apro: è Biagio Cantisani…ci sono buone notizie!

 

Domenica 30 agosto 2015
L’occasione di una manifestazione di atletica permette di evidenziare il radicamento a Lauria di una disciplina che ha sfornato tanti talenti. Con Raffaele Papaleo abbiamo ricordato le sfide in notturna, ìd’estate, del Club Atletico Lauria. Mi è venuta in mente la bellissima gara di Rito Lamboglia. Erano gli anni ’80,  crudo di tattica, Rito partì a razzo in una gara lunga. Scompaginò i piani degli atleti vere star di Lauria: pantaloncini alla moda, scarpette fiammanti, gel, ragazze bellisssime a fare il tifo.  Arrivò terzo con le Mecap mezze bucate… ma in fondo aveva vinto lui!

Lunedì 1° settembre 2015
Un’intervista casuale a Biagio Cantisani, autore di un fortunato libro su Lauria, sul terrazzo di Palazzo Marangoni, ci ha permesso di ricordare don Peppino Ginnari, scherzoso parroco di Lauria Inferiore per vari decenni. Ricordo la sorella anziana, donna Angelina (donn’angiulina) che abitava il palazzo antico. Il portone maestoso era la porta di calcio di interminabili partite dove si perdeva il conto dei gol. Nel quartiere di San Matteo vi era anche la figura mitica del “maggiore” una persona vulcanica che stimolava i giovani con manifestazioni di ogni tipo. Più giù, la dimora dell’ultima discendente di Amerigo Vespucci, Urania. Scorrono i fotogramminella amente di un film che sembra girato da Tornatore.

Sabato 5 settembre 2015
Rivedere dopo tanto tempo Davide Nesi, il grande esperto toscano di ferrovie e di treni. Grazie al suo lavoro realizzammo un libro “La ferrovia tradita” che ancora ci è richiesto. Abbiamo fatto una bella intervista, abbiamo annunciato importanti progetti per il 2016.
 

 

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dic 302014
 

Organizzato dall’ Agenzia Eraclea Eventi, la manifestazione si propone di dar vita ad un vero e proprio interscambio, non solo commerciale ma “emozionale”, tra espositori e visitatori.
Tante saranno le sorprese che animeranno la tre giorni di esposizione. I migliori esperti del settore ed i rappresentanti delle principali Aziende del Metapontino e del Sud Italia parteciperanno all’Expo, che darà la possibilità di incontri business to business e business to consumer poiché l’ organizzazione intende oltre che a dar vita ad incontri tra espositori e visitatori anche creare le condizioni per occasioni di aggiornamento professionale e per scambi commerciali tra aziende, favorendo un processo di cooperazione sempre più proficuo, sopratutto in questo comparto produttivo che vede tanti rami del commercio lavorare insieme.
I Visitatori, inoltre, avranno la possibilità di incontrare i rappresentanti delle più prestigiose Imprese operanti nel settore, di conoscere direttamente la qualità dei prodotti proposti, di saggiare la professionalità con la quale vengono svolti i servizi per le cerimonie e, non in ultimo, di godere di agevolazioni, create ad hoc per chi visita l’evento. Ma Expo Sposi sarà anche altro, tanto spazio sarà dedicato, infatti, alle sfilate, agli stages di portamento ai cooking show, prove acconciature, perchè l’obiettivo è trasformare il matrimonio da sogno in realtà.
Infatti i futuri sposi alla ricerca di idee originali e preziosi consigli per il loro giorno più bello, non potranno che uscire soddisfatti dal Palaercole dove riceveranno, se avranno scaricato il modulo di partecipazione dal sito www.eracleaeventi. it, anche un graditissimo regalo.
Oltre a ciò l’Expo Sposi darà la possibilità agli studenti dell’Istituto Professionale di Policoro e dell’Alberghiero di Marconia, che hanno collaborato all’Organizzazione, di poter mostrare le proprie capacità nei diversi settori di competenza.
Non solo esposizione quindi ma anche tanta professionalità, quella che Eraclea Eventi ha investito per l’organizzazione della manifestazione-
“E’ stato un lavoro difficile ma stimolante – dichiara Maria Carmela Stigliano, direttore responsabile, nonché ideatrice di Expo Sposi – il nostro obiettivo è stato quello di unire tutte le professionalità che lavorano intorno al settore del matrimonio, dalle sale ricevimento, alla fotografia, dall’addobbo floreale alla cura del corpo, dagli stilisti, che faranno vedere grazie alle nostre sfilate gli ultimi modelli sia di vestiti per gli sposi che di abiti per cerimonia, alle ultime novità dal punto di vista delle bomboniere.
Abbiamo cercato di non tralasciare nulla – continua Maria Carmela Stigliano – ed abbiamo cercato di dare maggiore visibilità alle attività che circondano il nostro comprensorio che sono meritevoli di avere a loro disposizione una vera e propria fiera, come accade nelle grandi città.”
“Une tre giorni – conclude la Stigliano – con i quali speriamo di avvicinare i visitatori agli espositori affinchè i sogni dei primi possano trovare realizzazione con il lavoro dei secondi.”
L’inaugurazione dell’Expo, patrocinato dalla Regione Basilicata, dalla Provincia di Matera, dal Comune di Policoro e dal Comitato Matera 2019, avverrà Venerdì 2 gennaio alle ore 18 e l’ingresso per tutta la manifestazione sarà gratuito.

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dic 042014
 

Si terrà a Viggianello nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, il secondo evento Turismo e Tempo Libero Pollino (TTLP) dedicato alla promozione turistica del Parco Nazionale del Pollino. L’appuntamento è per il 12,13 e 14 Dicembre ed è stato inteso come evento mediatico per rilanciare i paesi e le montagne del Pollino anche nella stagione invernale. La segreteria organizzativa è affidata alla Pro Loco di Viggianello, saranno coinvolti l’APT Basilicata, l’Ente Parco Nazionale del Pollino, il Gal “Cittadella del Sapere”, l’Alsia, la Regione Basilicata.
I giornalisti ospiti che giungeranno a Viggianello sperimenteranno l’esperienza di un week-end tra il borgo del Parco e le montagne innevate, svolgendo escursioni con le ciaspole in caso di innevamento e degustando i prodotti tipici che il territorio offre. In dettaglio il programma.
Il venerdi le telecamere di UNO MATTINA saranno in diretta dalla Piazza di Viggianello per riprendere il borgo e i mercatini dei prodotti tipici che saranno allestiti per l’occasione.
Il sabato mattina sarà dedicato all’alta quota: i giornalisti e le telecamere di TG2 SI VAGGIARE, TELENORBA, TGNORBA24, TG3 e TRM saranno guidati per un’escursione con le ciaspole, in caso di forte innevamento, alla scoperta dei luoghi più belli del Pollino.
In serata invece il borgo di Viggianello sarà animato con una rappresentazione teatrale della natività e con un concerto di musica sacra e tradizionale nella Chiesa Madre.
Domenica 14 invece saranno coinvolti tutti gli operatori turistici del Parco Nazionale del Pollino per partecipare ad una conferenza di lavoro sulle strategie di webmarketing al fine di promuovere la propria struttura ricettiva on-line, a cura di un’esperto dell’Apt Basilicata.
La manifestazione si chiuderà con la consegna della bandiera dei Borghi più belli d’Italia al comune di Viggianello, con la presenza delle autorità locali e regionali.
“Sarà un’iniziativa corale, voluta dagli operatori– ribadisce il sindaco di Viggianello, Corraro – e messa in piedi all’interno di una campagna di promozione che va sotto il nome di “Pollino: il paradiso delle ciaspole” e che favorirà il rilancio turistico dell’area del Pollino anche nella stagione invernale”
L’appuntamento sarà dunque fissato per il periodo 12, 13 e 14 Dicembre 2014. Tutte le info su www.fierapollino.it – www.ttlp.it

Manifesto Ufficiale TTLP

ott 242014
 

Si conclude Domenica 26 ottobre, a Trecchina, la sagra della Castagna. Inserita nell’ambito del Festival dei Sapori e delle tradizioni è strettamente alla fiera agroalimentare, il turismo e l’artigianato.
La manifestazione autunnale ha proposto, fra l’altro, un convegno sulla salvaguardia dei castagneti e la promozione dei prodotti del sottobosco.
La 16ma edizione dell’’appuntamento destagionalizzato è organizzato dall’Associazione “Amici della castagna”, per recuperare e valorizzare una delle risorse del territorio lagonegrese – come hanno affermato il presidente, Cresci, ed il sindaco Iannotti.
L’evento, dedicato alla “Regina d’autunno”, offre Insieme a quintali di caldarroste una variegata esposizione di dolci, liquori, miele, gelato, pasta, birra, stand di tipicità (pane, prodotti da forno, caseari ecc.) mostre d’arte e rassegne artigianali.
Dopo il primo week end – affollato specie di ospiti pugliesi – la replica domenicale. Nel programma: mattinata dedicata alla raccolta del frutto, nei boschi del paese e shopping tra gli espositori. Nel pomeriggio dalle ore 15,00, invece, degustazione di scoppiettanti castagne “nserte” – arrostite dagli esperti “mastri castagnai” al ritmo di un gruppo musicale.
La kermesse si svolge sotto il patrocinio di Comune, Regione, Provincia, Gal, Alsia, Ass. “Alla Corte del Duca” e “Pietrasassosport”.
Per informazioni www.amicidellacastagna.com, tel./fax 0973 826677 – 826198 – cell. 338.6368417 – 339 3154816

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ott 052014
 

E’ in programma a Potenza martedì 7 ottobre alle ore 11.00, nella sala “A” del palazzo del consiglio regionale, la conferenza stampa di presentazione della XXI edizione della “Fiera regionale di Lagopesole-città di Avigliano”, in programma nell’area Paip di Sarnelli di Avigliano dal 10 al 19 ottobre. Prenderanno parte all’incontro con la stampa, l’assessore regionale alle attività produttive, i presidenti di Camera di Commercio di Potenza, Confartigianato, Confagricoltura, Cna ed il presidente della “Fiera regionale di Lagopesole”. La manifestazione fieristica è tra le più importanti della regione ed è stata la prima ad ottenere nel 1996 il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Basilicata. Nel 2014 sarà l’unica fiera Campionaria che si svolgerà nella provincia di Potenza. Anche quest’anno l’evento ospiterà tre esposizioni: la classica campionaria, il padiglione riservato all’enogastronomia ed il salone dedicato agli sposi “Nozzexpo-wedding Basilicata”.

avigliano

set 062014
 

Lagonegro è da sempre città di sport e di sportivi. Nel 2014 abbiamo raggiunto e consolidato risultati di rilievo: dalla promozione della Polisportiva Rinascita Volley nel Campionato nazionale maschile di pallavolo B1 al permanere nel Campionato di calcio di Eccellenza lucana della ASD Soccer, dal trionfo di Lucia Mitidieri al campionato italiano di atletica leggera sulla distanza dei 1.500 metri alle entusiasmanti vittorie nelle competizioni ciclistiche di Denise Falabella, dai buoni risultati di Nicolò Cosentino nei campionati di tennis regionali under 8 fino alle affermazioni promettenti ottenute da tutti gli atleti e le atlete di Lagonegro nelle varie discipline sportive (calcio a 5 femminile, calcio a 5 maschile, altre pratiche agonistico-sportive).
Di questi e di altri obiettivi sportivi conseguiti, Forza Italia di Lagonegro ne va fiera e si complimenta con i protagonisti e con le associazioni sportive locali, i quali costituiscono un grande patrimonio per la nostra comunità.
Nonostante ciò, la maggioranza di centrosinistra ha trascurato le strutture e gli impianti sportivi di Lagonegro che, ad oggi, risultano in stato di degrado e di abbandono.
Il Palasport necessita di consistenti interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria; il campetto di calcetto a Rione Rossi è incustodito, la qual cosa consente ai fruitori occasionali di andarci a giocare senza permesso e senza pagare (in assenza di minimi ed essenziali requisiti di sicurezza); lo stadio comunale “G. Rossi” (pista di atletica, manto erboso, tribuna, spogliatoi, ecc…), una volta fiore all’occhiello di Lagonegro, ha bisogno di considerevoli interventi di ristrutturazione, miglioramento e manutenzione. Per di più, al campo sportivo si accede senza controlli né regole e le attività sportive (di singoli e associati) si svolgono in assenza dei basilari requisiti di sicurezza.
Sul fronte degli IMPIANTI SPORTIVI in particolare, CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI COLMARE I MACROSCOPICI RITARDI NELLE POLITICHE DI INVESTIMENTO E MANTENIMENTO DELLE STRUTTURE COMUNALI, guardando anche ad esperienze nuove di collaborazione con il mondo delle associazioni e delle imprese e cercando di ottimizzare la gestione degli impianti in modo da salvaguardare l’uso corretto delle strutture e il potenziamento delle funzioni di custodia oltre che promuovere un sistema che assicuri strutture idonee, funzionali ed efficienti.

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