Flash Feed Scroll Reader
lug 202015
 

Selezione di 12 imprenditori agricoli del Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano

Pubblicato sul sito dell’Alsia (l’Agenzia Lucana Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura) all’indirizzo http://www.alsia.it/opencms/bandi/bando/REALIZZAZIONE-DI-UNA-MICROFILIERA-DELLO-ZAFFERANO/ il bando per la selezione di 12 imprenditori agricoli a titolo principale residenti nel Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di altrettanti campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano.

Dopo due anni di sperimentazione realizzata dall’Alsia presso la propria Azienda agricola “Pollino” di Rotonda su tecniche di produzione e su confronti varietali, è stato quindi messo a punto uno specifico progetto di trasferimento delle più moderne tecniche di coltivazione di questa pregiata spezia, oltre che delle tecniche di lavorazione e di confezionamento. Scopo del progetto è quello di ampliare la gamma di specie coltivate nell’aree del Pollino e del Lagonegrese, di prolungare il calendario di produzione, oltre che di offrire agli imprenditori agricoli, nell’ambito delle filiere delle piante officinali e delle produzioni DOP, una occasione per incrementare il proprio reddito e di utilizzare manodopera in un periodo dell’anno altrimenti non produttivo.

Nello specifico il progetto prevede – con un parziale rimborso spese da parte dell’Agenzia – la realizzazione di 12 campi dimostrativi di mq 200 cadauno, il trasferimento delle tecniche di essicazione e di confezionamento del prodotto, oltre che la ricerca di un operatore della ristorazione e/o della commercializzazione interessato al ritiro del prodotto, previa stipula di un apposito contratto.

Le aziende selezionate saranno seguite dai tecnici dell’Alsia in tutte le fasi non solo del ciclo produttivo, ma anche in quelle della trasformazione, del confezionamento e della ricerca di eventuali operatori della ristorazione o del commercio.

Il bando scade il 3 agosto.

Info:
dottor Domenico Cerbino
e-mail domenico.cerbino@alsia.it
tel. 320.0241678

Avviso pubblico. Selezione di n. 10 imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del parco nazionale del pollino e della valle del noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “realizzazione di una microfiliera dello zafferano”.
Art. 1 Generalità
L’Alsia, nell’ambito del Programma annuale dei Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Basilicata
ed in applicazione della determina dirigenziale n. 2015/I/00108 del 15.07.2015 bandisce una
selezione per 12 imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale del Pollino -
versante lucano e della Valle del Noce interessate a realizzare un campo dimostrativo per la
coltivazione dello zafferano da conferire ad un operatore della ristorazione (ristorante e
agriturismo) regionale e/o operatore commerciale e/o trasformatore.
Specie Campi (n.) Superficie campo (mq)
Zafferano 12 200
1. Collegare la produzione dello zafferano con il mercato tramite la realizzazione di una
micro-filiera corta composta da aziende agricole produttrici e da operatori della ristorazione
(ristoranti e agriturismo) regionale e/o operatori commerciali e/o operatori della
trasformazione.
2. Collegare il materiale di scarto (fiori senza stimmi) alla trasformazione della filiera erbeofficinali
tramite la realizzazione di una micro-filiera composta da aziende agricole produttrici
e da Evra srl.
Art. 2 Finalità
La finalità del presente avviso pubblico è la divulgazione della coltivazione dello zafferano e la
realizzazione di una microfiliera con gli operatori turistici e/o commerciali interessati al ritiro
certo del prodotto a prezzi remunerativi.
Art. 3 Partecipanti
L’avviso pubblico è riservato alle imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale
del Pollino – versante lucano (Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Viggianello,
Latronico, San Severino lucano, Episcopia, Chiaromonte, Francavilla in Sinni, Senise, Teana,
Fardella, Carbone, Castronuovo S.A., Calvera, San Paolo Alabanese, San Costantino Albanese,
Noepoli, Terranova del Pollino, Cersosimo) e della Valle del Noce (Lagonegro, Lauria Maratea,
Rivello, Nemoli, Trecchina) registrate presso la CCIAA di Potenza ed in possesso dei seguenti
requisiti oggettivi di base:
1. coltivatore diretto o di imprenditore agricolo;
2. iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della Provincia di
Potenza;
Art. 4 Condizioni a partecipare
Gli imprenditori agricoli richiedenti di partecipare al presente Avviso, dovranno impegnarsi:
1. a realizzare un campo/prova dimostrativo di 200 mq. ;
2. ad osservare tutte le indicazioni di carattere tecnico-colturale o di processo che gli
verranno impartite dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia incaricato per la realizzazione
del campo dimostrativo e per l’intera durata della prova dimostrativa;
3. a fornire al tecnico/divulgatore agricolo responsabile della prova dimostrativa tutti i
parametri tecnici ed economici relativi alla prova stessa e collaborare alla loro rilevazione;
4. a consentire presso il “campo dimostrativo” visite guidate destinate a tecnici e/o operatori
agricoli interessati accompagnati dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia;
5. a sottoscrivere un contratto di filiera con almeno un operatore della ristorazione e/o della
commercializzazione e/o trasformazione.
6. a confezionare e etichettare il prodotto.
Art. 5 Modalità di presentazione della domanda
Gli interessati, a pena di esclusione, dovranno far pervenire la domanda di partecipazione,
corredata di tutti gli allegati previsti dal presente Avviso Pubblico, entro le ore 13.00 di lunedì 3
agosto 2015 all’ALSIA – AASD Pollino di Rotonda, c.da Piano Incoronata snc – 85048 Rotonda
(PZ), per posta o a mano, secondo il modello allegato al presente avviso pubblico (allegato 1).
Il modello di domanda può essere ritirato presso l’AASD Pollino di Rotonda, oppure essere
scaricato direttamente dal sito internet dell’Agenzia all’indirizzo: www.alsia.it, sezione Bandi.
Art. 6 Criteri di valutazione e priorità
Criterio di valutazione delle domande sarà l’età anagrafica dell’imprenditore richiedente. A parità
di anno di nascita, sarà prioritario il numero di protocollo della domanda.
Art. 7 Graduatorie
La valutazione delle domande sarà effettuata da un Gruppo di Lavoro formato da funzionari
dell’ALSIA che esaminerà le domande pervenute nei termini previsti dal precedente art. 5 e
procederà alla stesura di una graduatoria provvisoria.
In caso di richieste inferiori a quelle disponibili, il Gruppo di Lavoro attribuirà i posti disponibili.
Prima di ottenere l’autorizzazione all’impianto, gli imprenditori inseriti nella graduatoria
provvisoria dovranno produrre, su espressa richiesta dell’ALSIA, copia del contratto di filiera
sottoscritto con l’azienda di trasformazione e/o di commercializzazione partner del progetto.
Con atto dirigenziale sarà approvata la graduatoria definitiva.
Dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, gli imprenditori sottoscriveranno con l’Agenzia
l’Accordo di Collaborazione per la realizzazione del progetto pilota “Realizzazione di campi
dimostrativi per la diffusione della coltivazione dello Zafferano nel Parco Nazionale del Pollino e nel
Lagonegrese”.
Art. 8 Partecipazione alle spese di impianto
A fronte della completa osservanza degli impegni di cui all’art. 4, l’ALSIA e di una spesa diretta
(acquisto di mezzi tecnici ed attrezzature) ed indiretta (lavoro proprio) prevista di circa
complessivi € 3.000,00 per la realizzazione di un campo di 200 mq, si rimborserà alle imprese
agricole aderenti al progetto e che realizzeranno il campo dimostrativo, un importo forfetario di
€ 1.000,00.
Per il riconoscimento delle spese effettuate e la liquidazione del rimborso spese forfettario,
l’imprenditore agricolo provvederà a produrre apposita richiesta corredata da una dichiarazione
di ritiro del prodotto da parte dell’impresa di trasformazione.
Il gruppo di lavoro dell’Alsia previsto dal progetto procederà all’istruttoria delle domande di
rimborso spese e provvederà a produrre tutti gli atti necessari alla loro liquidazione e pagamento.
Art. 9 Pubblicità
Il presente bando viene pubblicato sul sito dell’Agenzia all’indirizzo www.alsia.it e, tramite
manifesti, presso le sedi municipali dei Comuni di cui all’art. 3.
Matera, 16 luglio 2015
Il Dirigente
Area Servizi Sviluppo Agricolo Specialistici
f.to dott. Sergio Gallo

bando zafferano

Allegato 1

domanda di partecipazione

(da scrivere in stampatello o a macchina)

Spett.le ALSIA

AASD Pollino

C.da Piano Incoronata, snc

85048 Rotonda (PZ)

Il Sottoscritto …………………………………………………………….……….…………….…

nato a ………………………………………. il ……………………..

residente nel comune di ……………………..……… prov.….… via………………….….………….

cap……………..tel……………………..fax….…….…………

iscritto alla CCIAA di Potenza al n. ………………………………..

conduttore del fondo sito nel comune di ……………… (PZ) in località ………………..…………

chiede

di partecipare all’AVVISO PUBBLICO “Selezione di imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del Parco Nazionale del Pollino e della Valle del Noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “Realizzazione di una microfiliera dello zafferano ” pubblicato in data 16.07.2015.

Il sottoscritto, ai sensi del DPR n. 445/2000, dichiara di aver preso visione dell’Avviso Pubblico e che quanto dichiarato nella presente domanda corrisponde al vero.

Data……………………

Il RICHIEDENTE

(firma leggibile)

Allega i seguenti documenti

Copia del documento di identità in corso di validità;
Planimetria e visura catastale della superficie interessata alla prova dimostrativa;
3. Dichiarazione d’impegno alla realizzazione di un campo dimostrativo di mq 200 e di accettazione di rimborso spese parziale (allegato 1a);

Dried saffron spice and Saffron flowers

ago 172014
 

Lunedì 18 agosto, nel corso della XXXVI sagra del “raskatiell” di Fardella (Potenza), che vedrà la partecipazione di Justine Mattera, un evento di grande suggestione legherà il nome del borgo lucano a quello di uno dei più grandi sceneggiatori e poeti al mondo, il Maestro Tonino Guerra.
Il “Comitato di Gemellaggio” di Fardella, attraverso la Presidente Mariangela Coringrato e la fattiva collaborazione di don Antonio Appella e Antonietta Latronico, ha fortemente voluto la redazione di un progetto che faccia conoscere Fardella e la Valle del Serrapotamo oltre i confini regionali, e oltre le consuete proposte turistiche.

Il progetto è stato affidato ad Alessandro Turco che da anni elabora e cura iniziative culturali in tutt’Italia. La sua idea è stata quella di ispirarsi alla visione poetica e onirica di Tonino Guerra, sceneggiatore di Fellini (con cui nel 1974 vinse l’Oscar per “Amarcord”), Antonioni, fratelli Taviani, Angelopoulos, Tarkovsky, che ha dedicato gli ultimi due decenni della sua vita alla Valmarecchia, in Romagna, popolandola di sogni e di racconti.
Il Maestro, fonte inesauribile di fantasia, ha lasciato molti suggerimenti su come far fiorire la bellezza nei luoghi della nostra Italia. Alessandro Turco ha proposto nel suo progetto, sostenuto da Lora, moglie russa del maestro e dal figlio Andrea Guerra, celebre compositore, la realizzazione di due dei “Progetti Sospesi” indicati dal Maestro romagnolo e d’intitolargli il Progetto per Fardella .

Lunedì 18, negli spazi della Villa Comunale, l’artista salentino Massimo Marangio, traendo spunto dai percorsi storici in Basilicata del poeta e pittore Carlo Levi, interpreterà i tratti poetici dell’autore piemontese, nello scenario paesaggistico di Fardella, realizzando una tela pittorica che donerà al Comune come prima opera delle cinque suggerite da Tonino Guerra nei “Progetti Sospesi”. Al termine dei lavori di ristrutturazione di un pregevole Palazzo storico di Fardella, sarà possibile completare la donazione, ed intitolare, proprio al Maestro, il nascente “Museo sospeso”.
Sempre lunedì, nell’ambito della performance pittorica, alle 18 sarà proiettato il docu di Adrio Testaguzza “Viaggio luminoso di una vita” perché si ascolti la voce del Poeta nella pietra, negli strati della memoria. Il musicista Luigi Marra, eseguirà alcuni brani di musica popolare salentina in omaggio a Tonino Guerra che, nella sua casa di Santarcangelo di Romagna, ha chiesto di ascoltare la pizzica, la musica della Taranta, poche ore prima di morire.
Nel corso della serata, oltre alla donazione dell’opera pittorica al Comune, lo scrittore Maurizio Nocera, racconterà al pubblico la sua esperienza di ascolto dei “fattarielli”, fatta a Fardella nelle scorse settimane. Tra gli uditori, il Sindaco ed una rappresentanza della città tedesca Rangsdorf, gemellata con il borgo lucano.
Nei prossimi mesi, sempre dedicato a Tonino Guerra, Alessandro Turco proporrà l’istituzione del “Museo frantumato”, altro “progetto sospeso” del poeta, che riguarderà l’intera valle del Serrapotamo, sull’esempio di quanto il Maestro ha realizzato in Valmarecchia.
Il Maestro amava moltissimo il Sud. In un videomessaggio di qualche anno fa, indirizzato ad alcuni amici di Matera, in occasione della sua mostra di opere pittoriche, auspicò che : “uno scoppio di vitalità poetica esploda nel Sud Italia, perché c’è un paesaggio ancora nuovo che il mondo ha bisogno di vedere, di capire … Vorrei che nascesse qualcosa di forte nel Sud, che la luce, per l’Italia, arrivasse da lì …, vorrei che scompaiano quelle forze di cattiveria con le loro ombre pesanti sulla Bellezza …” .
Fardella si candida ad essere uno dei “fari di Bellezza”, perché, come ha scritto Tonino Guerra, “se salviamo la Bellezza, salviamo noi”.

Ufficio stampa
Giuseppe Pascali

Tonino Guerra

ago 242012
 

Diacono dal 7 gennaio di quest’anno, Antonio Appella, classe 1977, è originario di Fardella (PZ). Sarà ordinato presbitero domani (sabato 25 agosto) nella Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio di Padova in Fardella da S. E. monsignor Francesco Nolè, vescovo di Tursi-Lagonegro. La celebrazione dell’Eucaristia avrà inizio alle ore 18.00.

Conseguita la laurea in Lettere classiche alla Sapienza in Roma, si è specializzato in Archeologia presso la Prima Scuola per Archeologi della Sapienza. Ha vissuto gli anni della formazione di Seminario presso l’Almo Collegio Capranica e percorso l’iter filosofico-teologico presso la Pontificia Università Gregoriana e conseguito la licenza in Archeologia sacra presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.

Don Antonio ha svolto il suo ministero diaconale nella Città eterna nella Parrocchia San Giovanni Battista De Rossi, offrendo un servizio particolare a favore del Movimento Apostolico Cieci.

Eserciterà il suo ministero sacerdotale nella Parrocchia di San Giuseppe operaio in San Brancato di Sant’Arcangelo (PZ).

Domenica mattina presiederà la Santa Messa solenne nella medesima chiesa.

Nel pomeriggio monsignor Nolè sarà presente a San Brancato di Sant’Arcangelo per incontrare gli operatori pastorali e le aggregazioni laicali della cittadina. Occasione per presentare loro il nuovo quadro pastorale che contraddistinguerà il lavoro dei sacerdoti e l’impegno di religiose e fedeli laici, all’indomani della partenza dei Padri Teatini.

Dopo quarant’anni di permanenza significativa nella Diocesi (sono a Caprarico dal 1972) e incisiva in termini sostanziali nel tessuto religioso e sociale della Val d’Agri, la Congregazione religiosa già un anno fa, non riuscendo più a garantire la propria presenza anche a Sant’Arcangelo per esigenze numeriche, ha chiesto a Padre Vincenzo Cosenza e a Padre Igino Rosin di recarsi rispettivamente a Palermo e a Morlupo.

Mons. Nolè lo scorso anno ha ottenuto, a norma del Codice di Diritto Canonico, il protrarsi della permanenza dei Padri per un altro anno, rinviando di fatto di dodici mesi la loro partenza.

Sin dal 1975 i Padri, il cui ordine è stato fondato da San Gaetano Thiene, lo stesso del conterraneo Sant’Andrea Avellino, hanno curato la parrocchia di San Brancato, allora realtà rurale e oggi realtà vivace e popolosa, ricca di numerose famiglie giovani e di attività commerciali. Durante il tempo della loro permanenza sono riusciti ad avere in consegna la venerata effige lignea della Madonna di Orsoleo dalla Soprintendenza di Matera, che fino allo scorso anno, quando è ritornata nella sua sede naturale del Santuario, è rimasta nella chiesa di San Giuseppe in San Brancato.

Giovedì 6 settembre, nel contesto della Novena della Madonna di Orsoleo, il saluto della Comunità cittadina ai Chierici regolari e la presentazione del giovane sacerdote novello a cui il Vescovo affiderà incarico di operare in unità pastorale con don Cesare Lauria, per un’azione sinergica tra le due parrocchie del Centro storico e quella di San Brancato.

 

 

don Giovanni Lo Pinto

 

 

ago 082012
 

Riprendendo un tradizionale appuntamento degli anni passati giovedì 9 agosto il Vescovo Mons. Francesco Nolè incontrerà i Giovani della Diocesi di Tursi-Lagonegro, in un periodo in cui è data la possibilità di essere presenti anche ai tanti universitari impegnati per lo studio lontani dalla loro terra.
Una occasione per celebrare l’anniversario della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid (16-21 agosto 2011) dal tema: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”, ma anche per guardare a Rio de Janeiro che ospiterà la GMG del 2013 (23-28 luglio), dal tema “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Occasione per consolidare le motivazioni di fede e rinnovare pubblicamente la gioiosa appartenenza alla Chiesa.
L’accoglienza è prevista al grande piazzale ai piedi del Bosco, da cui si partirà con il “Cammino della Chiamata”, momento di preghiera e di contemplazione di sette passi scritturistici di chiamate e di eccomi: Abramo, Samuele, Maria, i primi quattro pescatori, Levi, il giovane ricco e Maria Maddalena.
All’arrivo, immersi nel verde, il Vescovo terrà una riflessione per i presenti. Subito dopo una video proiezione sulla storia delle Giornate Mondiali della Gioventù e le testimonianze di quanti hanno partecipato negli anni scorsi, in particolare a Madrid. Non mancherà la buona musica e il tempo di conoscere i sei giovani (Michelangelo, Antonio, Luciano, Giovanni, Giuseppe e Antonio) che saranno ordinati diaconi il 14 settembre nella Cattedrale di Tursi e don Antonio che sarà ordinato il 25 agosto a Fardella…
Tutti ingredienti perché, da giovani, si possa insieme lodare e benedire il Signore per i tanti doni che ogni giorno mostra… E la possibilità di vestire già da ora la maglietta con il logo “JMG Rio 2013″!

don Giovanni Lo Pinto

ago 062012
 

Il quartiere Cafaro di Lauria è stato letteralmente preso d’assalto in occasione della prima serata del Pane del Lentini. L’iniziativa, avviatasi nel 2010, ha avuto subito uno straordinario gradimento da parte della popolazione che ha esaltato il quartiere più bello di Lauria. L’iniziativa, voluta ed organizzata dal parroco don Vicenzo Iacovino coadiuvato dal vice parroco don Maurizio Giannella, si divide in due serate. Il 5 agosto si è svolto un dibattito alla presenza di padre Teodoro Pullez, Maria Teresa Cerbino, Carmine Filardi, Francesco Calderaro, Gaetano Mitidieri e di don Vicennzo Iacovino. Il tema messo in risalto è stato quello legato all’educazione, alla scuola, alla formazione. Significative le esibizioni dei cori interparrocchiali e l’animazione teatralòe e musicale dell’Oratorio, la nuova creatura della parrocchia San Nicola. Di grande qualità gli stand presenti, curatissima la parte gastronomica con piatti gustosissimi.
Il riconoscimento del Pane del Lentini è andato alla famiglia Panaino di Lauria e a don Mario Curione di Fardella. Per la serata conclusiva del 6 agosto sono previsti oltre dieci gruppi folkloristici coordinati da Felice Labanca.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

Quinta ed ultima parte