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gen 052016
 

L’avvocato Vincenzo Viceconte ha presentato nella sala consiliare della città di Francavilla in Sinni il doppio volume “Frammenti di memoria”. La serata è stata impreziosita oltre che dalla presenza di un folto pubblico anche dalla partecipazione di insigni uomini di cultura che hanno approfondito la storia per immagini del ’900 francavillese. I volumi contengono anche un diario di guerra e di un testo legato alla emigrazione. Il lavoro di Vincenzo Viceconte che ha tratto forza dalle fotografie di Vincenzo Di Nubila, non si rivolge solo a Francavilla ma all’intero Mezzogiorno.

La conferenza

L’intervista all’avvocato Vincenzo Viceconte

locandina avv  viceconte presentazione libro

ott 272015
 

La conferenza si è svolta a Grottole, sabato 8 agosto 2015, alle 19:30 nel chiostro della suggestiva Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore che ha stentato a contenere la gente accorsa. Oltre 250 persone hanno gremito il cinquecentesco spazio all’aperto che un tempo era Convento Domenicano. Sold out! Posti a sedere esauriti e alcuni hanno comunque seguito l’incontro in piedi. Presenza di pubblico eterogenea, dai bambini di scuola primaria, adolescenti come Maria Vezzuso (le tarantelle del suo organetto sono destinate a diffondersi nell’intero Mezzogiorno) e Samuele De Giacomo (la sua fisarmonica da ben sette anni si esibisce in diversi paesi lucani), adulti di cui alcuni emigrati al nord ma di ritorno per le vacanze nella terra di origine, e anziani.
Ad aprire i lavori è stato l’editore Timoteo Papapietro che per la Edizioni Magister ha spiegato il progetto di ricerca storica che ha visto la luce dopo diversi anni di meticoloso e attento lavoro. Un libro scritto da Paolo Frescura e impreziosito ulteriormente con illustrazioni del compianto Luigi Guerricchio e degli artisti Nisio Lopergolo e Franco Artese.
Il sindaco di Grottole e presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, ha spiegato le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a inserire questo evento nel cartello dell’estate grottolese dicendosi onorato del contributo storico che l’autore ha lasciato alla comunità per conoscere le proprie origini e servire da stimolo nel recupero delle attività artigianali smarritosi nel tempo. Ha inoltre inscritto questa ricerca in una traccia che la Regione Basilicata ha recentemente tracciato con la ferma volontà di recuperare quanto di buono vi era nell’artigianato ormai estintosi.
Particolarmente incoraggiante è stato il saluto di Francesco Carbone, “sindaco dei ragazzi” che ha voluto dare il benvenuto all’autore e al saggio.
L’intervento centrale di presentazione del libro è stato realizzato dal già Dirigente Scolastico Giacomo Amati che con chiarezza ha analizzato il saggio, fresco di stampa, pubblicato dalla materana Edizioni Magister atto a testimoniare i mestieri esistenti nel tessuto sociale di Grottole ma paritetici a tutto la provincia. In primis si mette in risalto il ruolo svolto dall’artigianato che ha rappresentato il simbolo della rinascita, non solo economica, ma anche sociale e culturale. Infatti l’artigianato era l’alternativa al faticolso lavoro bracciantile che si svolgeva nei campi; alternativa anche al lavoro della pastorizia che portava alla rinuncia della vita sociale nella comunità in cui si viveva; alternativa, per molti, all’emigrazione all’estero delineandosi sempre di più il pilastro del lavoro. Il secondo pregio del libro è assegnare all’artigiano una triplice dimensione: uomo “faber”, persona “sapiens” e di soggetto “creativo”. Ovvero, di colui che vuole essere protagonista della sua vita e artefice del suo destino. Ne esce che l’artigiano ha manualità e pensiero, ha scienza e arte, è un lavoratore formidabile, completo. Il terzo elemento distintive dell’opera va ricercato nella concezione di vita, nella visione dell’esistenza che indica al lettore: una delle ragioni d’essere della vita risiede nel lavoro, nella capacità di migliorarsi, nell’abilità di scoprire cose nuove, nel non arrendersi di fronte alle difficoltà, nel credere in se stesso e nel sapersi relazionare all’altro. I 64 mestieri sono descritti con un piacevole ritmo incalzante che stimola nel lettore la capacità d’attenzione e gli suscita un forte coinvolgimento emotivo. Leggere questo libro è un po’ come vedere delle belle foto: ti emozioni perché, per certi aspetti, è come rivedere una parte della nostra vita. Trattasi di un inno al lavoro: celebra la meraviglia del lavoro creativo. Giacomo Amati ha concluso il proprio intervento rendendo omaggio a Paolo Frescura per aver reso immortali questi 64 mestieri con un libro bello, prezioso e coinvolgente: tra i libri più belli che siano stati scritti in cui il lettore trova anche qualcosa di sé.
Nisio Lopergolo, noto scultore formatosi nella culla italiana delle arti “Accademia delle belle arti di Firenze”, nonchè stimato docente di arte nelle scuole materane e titolare di un laboratorio di ceramiche sito nel Sasso Barisano visitato da migliaia di turisti culturali di tutto il mondo, si è detto onorato di aver illustrato graficamente con un acquerello e diverse matite, il libro oggetto di presentazione. Il tentativo è stato quello di utilizzare anche le immagini per far rivivere e far conoscere alle nuove generazioni mestieri che sono ormai lontani, in un mondo completamente tecnologico. L’autore è riuscito a raccontare con linguaggio poetico, con brillanti prose che fanno vivere al lettore emozioni attraverso un affascinante viaggio nel tempo. Nel mondo sono milioni i lavoratori cancellati dal processo produttivo a causa dell’innovazione tecnologica, questo libro ci permette di non dimenticare e di riappropriarci della nostra identità. Il lavoro tradizionale era come una preghiera, un atto religioso; il lavoro più duro, più ripugnante comportava sempre “entusiasmo”. Oggi siamo privati di quel ruolo sacro, il lavoratore è ridotto a svolgere un ruolo meccanico in un mondo laicizzato, che deve bastare a se stesso. Ha concluso ricordando una frase di Lev Tolstoj “Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo”.
Il poeta Giacinto Ruzzi ha esortato i convenuti a leggere qualsiasi scritto dello scrittore Paolo Frescura perché sono linfa e refrigerio per una crescita culturale.
Le conclusioni affidate all’autore Paolo Frescura hanno voluto essere un ringraziamento per la testimonianza d’affetto alla numerosissima platea convenuta. Ringraziamenti all’indirizzo dei due artisti, Francesco Artese e Nisio Lopergolo, i cui lavori sono stati esposti sulla parete sinistra del chiostro per consentire al pubblico di apprezzarli direttamente. Riconoscimenti anche all’ins. Mario Ruzzi che ha affidato alla penna di Frescura i suoi personali ricordi legati all’esperienza d’insegnamento nella scuola di campagna, in contrada Matina soprana e al dott. Antonio Guerricchio per aver consentito di inserire in questa pubblicazione le opere di suo zio, il maestro Ginetto Guerricchio, e la foto dello speziale, suo bisavolo. Il libro è nato grazie al contributo di pensiero di Giacinto Ruzzi e di tanti concittadini avanti negli anni che sono stati la fonte su alcuni mestieri e hanno dissolto alcuni dubbi su quelli che l’autore aveva visto con i suoi, ma offuscati dal tempo.
Queste le parole Paolo Frescura:
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paolo

set 032015
 

L’Amministrazione Comunale di Lauria e la Proloco hanno organizzato una giornata dal grande significato il 2 settembre 2015. In piazza San Giacomo si è ripercorsa, con ospiti illustri, la vera e propria epopea dell’emigrazione con particolare riferimento alla presenza lucana e lauriota in Uruguay.

La prima parte dell’iniziativa

La seconda parte dell’iniziativa

Lo spettacolo di tango

Le interviste

ago 312015
 

In occasione della visita a Lauria di una delegazione dell’Associazione Lauria a Montevideo, il Mov-Lucania, insieme al Comune e alla Pro Loco, organizzano, per mercoledì 2 settembre, “Figli d’Italia, fratelli per sempre”, la I Giornata del Migrante lauriota e lucano. Appuntamento in Piazza San Giacomo, dalle ore 17 fino alle 23.30.

Ricco il programma dell’evento: confronti, dibattiti, ricordi, musica, arte e poesia. Con grandi ospiti e tanto intrattenimento: per riflettere, ma soprattutto per divertirsi.

Quali sono i vantaggi di un dialogo con i nostri conterranei all’estero, ai fini di una crescita delle nostre comunità? Che opportunità concrete ci sono per coloro che vogliono instaurare un rapporto di scambio con altre realtà all’estero? Quali sono gli strumenti normativi, finanziari e istituzionali per fare ciò? Di questo, e di molto altro ancora, si parlerà con alcune delle figure istituzionali più importanti in questo settore: il diplomatico di origine lauriota, ambasciatore Eugenio D’Auria, e il presidente della Commissione per i Lucani all’estero del Consiglio regionale di Basilicata Nicola Benedetto, dopo i saluti del sindaco di ‎Lauria Gaetano Mitidieri e un intervento di Paolo Galante, in qualità di vicepresidente del Consiglio regionale lucano (partner dell’iniziativa).

La manifestazione riceverà un contributo al percorso che il Comune sta facendo a proposito di lucani all’estero anche dall’onorevole lauriota Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D nel Parlamento europeo, e dalla senatrice uruguayana della Coalizione Frente Amplio Mónica Xavier Yelpo, di origini lauriote.

La manifestazione proseguirà con la parte più sentimentale dell’evento, che si svilupperà attraverso ricordi, testimonianze, storie di emigrazione, tenuti insieme dai romanzi di Nicola Viceconti. Scrittore di origini lauriote, Viceconti torna a ‎Lauria per presentare la seconda edizione della sua opera “Cumparsita”: una storia appassionante, che si snoda tra la Lucania e l’Argentina e che è fatta di nostalgia, di rimpianti, di identità perdute e memoria ritrovata.

Ospiti di questa seconda parte, tra gli altri, Luigi Scaglione, coordinatore del Centro Lucani nel Mondo “Nino Calice”, e Carmine Cassino, coordinatore della rivista storica Basiliskos, e infine Elbia Pansardi, presidente dell’Associazione Lauria a Montevideo.

Momento clou dell’iniziativa, uno spettacolo musicale-teatrale sulle sensuali melodie del tango, con la cantante romana (ma di origini lucane) Isabel Panè e i ballerini della scuola di ballo All In Dance.

All’interno dell’evento, previsto uno stand gastronomico a cura dell’ALCA (Associazione commercianti e artigiani di Lauria) e una mostra pittorica del maestro Salvador Gaudenti.

locandina 2 settembre

ago 292015
 

Il 2 settembre prossimo si svolgerà in Piazza San Giacomo a Lauria un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale tesa a valorizzare il tema dell’emigrazione. L’evento particolarmente articolato, permetterà di mettere in evidenza tutti gli aspetti di un fenomeno che caratterizzò la vita sociale italiana e meridionale tra la fine dell’800 ed il ’900.

Figli d'Italia

ago 242015
 

Il 18 agosto 2015 a Lagonegro, nella splendida cornice del giardino di Palazzo Corrado, sede dei più importanti eventi culturali della zona, si è tenuta una bella serata dedicata al tema dell’emigrazione.
Nel corso della manifestazione il prof. Nunziante Capaldo ha svolto una interessante relazione sull’Emigrazione. Hanno declamato alcune poesie Silvano Pinto e Pasquale Grisolia. L’evento è stato ideato e condotto da Agnese Belardi.
Ospite d’eccezione della serata, un lagonegrese che ha dato lustro alla sua terra natia oltre oceano: Rocco Fiore.

Le immagini sono di Gianpaolo Filizzola

L’intervista a Rocco Fiore

ago 192015
 

La tradizione continua: durante la “Settimana dell’Emigrante” il Borgo antico di Lagonegro animato grazie alla decima edizione della Festa dell’Emigrante.

Posticipata di qualche giorno rispetto all’anno scorso, i volontari della Pro Loco Kaleidos e dell’Associazione culturale “Per Lagonegro” organizzano la tradizionale “due giorni al Castello”.
L’impegno della Pro Loco – dichiara la presidente Donata Martina Manzolillo – è rivolto al recupero e alla valorizzazione delle tradizioni locali, puntando sul turismo religioso – culturale, ambientale ed enogastronomico.
Quest’anno la festa, giunta alla decima edizione, è stata preceduta da una serata dedicata al tema dell’emigrazione all’insegna di poesie dialettali, canti e filastrocche popolari e degustazione di prodotti tipici locali, tenutasi nel meraviglioso giardino di Palazzo Corrado, sede dei più importanti eventi culturali del lagonegrese (18 agosto).
La festa sarà aperta dalla ludoteca “La Mongolfiera” che impegnerà i bambini con “i iuochi r mammanonna e papanonnu”, gli antichi giochi di una volta.
Sarà possibile assistere all’esibizione del tiro con l’arco (22 agosto), partecipare alla seconda edizione dell’estemporanea di pittura/disegni artistici sul tema “L’Emigrante e il Borgo Antico” (23 agosto), visitare le Chiese del Centro storico (Chiesa del Castello – arricchita dalla presenza della preziosa statua in argento e oro del Santo Patrono, San Nicola di Bari San Nicola – Sant’Anna, San Giovanni, Candelora e Rosario) e i presepi artistici nonché acquistare i libri scritti dagli autori lagonegresi.
Non mancherà, ovviamente, il percorso enogastronomico e la buona musica popolare a cura di “Nicola Colombo e Gli Appassionati” (22 agosto) e di “Franco Falabella in cuore e fisarmonica” (23 agosto).

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lug 232015
 

Si è svolto a Lauria il 18 luglio 2015, in piazza del Popolo, il Premio Mediterraneo, evento giunto alla sedicesima edizione. Il presidente onorario del Premio, l’on. Giann Pittella ha partecipato alla prestigiosa serata condotta dall’attore Beppe Convertini. Il Premio ha avuto come protagonisti l’Ambasciatore del Brasile in Italia Ricardo Neiva Tavares e l’Adetto Militare dell’Ambasciata per la Difesa col. pilota Frederico Felipe.Le due personalità sono state accompagnate dalle mogli.
Tra gli ospiti della serata la regista Isabel Russinova, il caporedattore Cultura del Tg1 Maria Rosaria Gianni, l’On. Federico Gelli esperto di welfare e di sanità. Sono stati presenti gli amministratori di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Latronico, Lauria, Maratea, Trecchina, Lagonegro e Senise. Ospiti speciali la contessa Chiara Rivetti, figlia dell’indimenticabile conte Stefano, Gigi Scaglione coordinatore del Museo della Emigrazione lucana e Nicola Timpone direttore della Lucana Film Commission.
La serata è stata impreziosita dall’Orchestra Nicola Sole di Senise. Sono stati premiati tra gli Silvano Marchese musicista e compositore affermato, la dirigente scolastica Maria Giovanna Chiorazzo, apprezzata educatrice e l’imprenditore latronichese di successo Egidio Falabella.
Le associazioni “Arte Arabesque” e “Quinta giusta” hanno curato la prosecuzione del ‘Premio’ con uno spettacolo artistico di Danza classica e moderna coordinato dalla maestra Simona Marini e presentato da Tonino Bernardelli.

Il Premio Mediterraneo

L’attesa

lug 192015
 

Nell’ambito del “Premio Mediterraneo” giunto alla sedecesima edizione, il lagonegrese ha ospitato l’Ambasciatore del Brasile in Italia Ricardo Neiva Tavares e l’Addetto militare dell’Ambasciata col. Frederico Felipe. Il diplomatico è stato ospite di Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Lauria, Trecchina, Lagonegro e Maratea il 17-18 e 19 luglio 2015. L’evento è stato imperniato sul tema dell’emigrazione e sulla valorizzazione dell’inventore lauriota Nicola Santo pioniere del volo in Brasile. (Le immagini proposte sono in presa diretta, quindi imperfette, ma riescono a trasmettere le emozioni degli avvenimenti)

L’incontro a Castelluccio Superiore

L’incontro a Castelluccio Inferiore

L’incontro a Lauria

L’inaugurazione di Palazzo Marangoni a Lauria

L’incontro a Trecchina

L’incontro a Lagonegro

L’attesa del Premio Mediterraneo

Il Premio Mediterraneo

L’Ambasciatore con i bambini del “Cammino di Lauria”

L’incontro a Maratea