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gen 012016
 

IL FIUME RACCONTA/Il popolo barbaro giunse nell’Italia meridionale caratterizzando notevolmente gli usi e i costumi delle popolazioni locali
I Longobardi nell’antica Lucania con Latinianon e Laos

Un appannaggio del nostro tempo: I telefonisti

Il Giornale di Lagonegro e l’Eco insieme per crescere

Decennale dell’Avis a Castelluccio

L’INTERVISTA/L’imprenditore Francesco Piro evidenzia il buon lavoro del sindaco Mitidieri ma mette in guardia il Pd: sull’ospedale unico andrà a sbattere
“Non sarò spettatore alle prossime elezioni comunali”

L’ESPERTO RISPONDE/L’avvocato Antonella Latronico si confronta con i lettori del giornale. Per inviare domande: studiolatronico@tiscali.it
Il difensore assegnato d’ufficio deve essere pagato dal cliente?

Straordinario successo del calcio a 5 di Episcopia

E’ Silvano Marchese il personaggio dell’anno di Lauria

25 cittadini stranieri potranno essere accolti a Lauria. E’ partito il bando

Il gospel americano del quartetto Anointed conquista Lauria

IL PUNTO/Il notissimo opinionista Pino Carlomagno, educatore e grande guru di Fb, risponde ad una serie di domande sulla politica cittadina
“Il centro urbano di Lauria è abbandonato a se stesso”

Nasce Lauriattiva, un’associazione al servizio della comunità’

L’EVENTO/La seconda edizione della rassegna ha dimostrato la validità di un progetto che negli anni può certamente calamitare l’attenzione nazionale
Si afferma a Lauria “Notestrofe” la bella intuizione di Romualdo

Con la “buona scuola” l’Italia si auto-sanziona

Un piccolo mondo, i preparativi per il matrimonio lauriota

L’EVENTO/Circa duecento anni fa, al tempo del Lentini, a Lauria vi fu una tremenda carestia. Il Beato dava ai poveri il pane tolto dal forno prima ancora che fosse cotto. Al rimprovero della sorella Antonia che gli ricordava che il pane doveva ancora cuocere egli rispondeva: “I poveri hanno fame e bisogna fare in fretta”
Aperta a Lauria la porta santa del Beato Domenico Lentini


Il Natale dei bambini della scuola di Via Caduti di Lauria , vere stelle nel firmamento celeste

Lavori autostradali, buone notizie dopo la vertenza Comune di Lauria-Anas

Servizi Pubblici Digitali, decolla il progetto Csl. Il Sindaco Mitidieri: “Maggiori risparmi e più semplificazione”

L’INIZIATIVA/Il presepe che è andato in scena nel borgo antico del Rione Cafaro di Lauria, detto quartiere “lentiniano”, è giunto così alla terza edizione
Il Presepe vivente a Lauria richiama l’anno giubilare

L’INIZIATIVA/Nasce ufficialmente il Comitato che intende promuovere la figura del grande aviatore amico di Gabriele D’Annunzio e figlio del lauriota Nicola Miraglia
Una stele onoraria in ricordo dell’aviatore Giuseppe Miraglia

Un albero di Natale sobrio ed essenziale nelle piazze di Lauria

Un messaggio nel presepe: “vinci l’indifferenza semina la pace”. L’ originale rappresentazione, allestita da professori ed alunni, è stata esposta nei locali della Scuola Media C. Gennari di Maratea. Un contributo in direzione della fratellanza tra i popoli

Aperta la Porta Santa della Basilica di San Biagio a Maratea

IL RACCONTO/Mario Iudici racconta l’evoluzione dello sport più amato. L’entusiasmo ha fatto superare ai calciatori locali ogni tipo di difficoltà
Il calcio a Lagonegro, una passione che viene da lontano

LATRONICO/Potrebbe spostarsi il baricentro del Partito Democratico con la presa di distanza di Egidio Celano dal gruppo di Fausto De Maria
Politica in fermento, la vicenda Celano agita il Capodanno

La gelateria “Nives” del Lago Sirino premiata a Salerno

L’arrivo di Babbo Natale è stato curato dalla Lega Navale e dall’associazione Fly Maratea

L’INIZIATIVA/Riproposto dall’associazione dei Ritunnari il presepe vivente nel centro storico; inaugurato anche il percorso artistico “Seguendo le stelle”
Il centro storico rotondese esaltato dalla Natività

Un successo i mercatini organizzati dalla Proloco di Rotonda

L’Associazione TerrAccogliente ha esaltato il Natale

L’INTERVISTA/Il Maestro Silvano Marchese si racconta. Dall’infanzia difficile a Rende, ai sogni sul pentagramma vissuti con intensità e creatività
Dal Guinnes al ‘voltapagina’ fino all’Inno di Lauria

L’EVENTO/Sono andati recentemente in pensione i dottori Francesco Agrippino di Tortora, Francesco Nicodemo di Praia a Mare e Pasquale Urbano di Aieta
Festa grande per tre medici dell’Alto Tirreno Cosentino

Ospedale di Praia, serve il miracolo di Natale?

L’INIZIATIVA/Per l’occasione ristampato il volume di Salvatore Pezzella “Il Rinascimento a tavola tra splendori e Sapori” con le ricette del cuoco Antonio Camuria
Lagonegro, Premio Letterario “Carlo e Antonio Tortorella”

L’INIZIATIVA /I professori Crisostomo Dodero e Rita Galietta hanno tenuto a battesimo l’Università dell’Età Libera con una mirabile lezione sul Primo Conflitto Mondiale
Ricordati i 56 soldati francavillesi morti al fronte nel ‘15- ‘18

Francavilla: violenza sulle donne, presto una strada per “non dimenticare”

La sezione dell’Avis a Francavilla in Sinni sarà presto una realtà

L’INIZIATIVA/La delegazione legata all’Accademia del peperoncino di Diamante si incontra a Trecchina per allargare la base degli iscritti e progettare il 2016
“Verde Pollino” si ispira al peperoncino per valorizzare il territorio

“La Terra di mezzo” esalta il Natale a Trecchina

“Flashdance”: School on stage. Trasferta napoletana nell’ottica di ampliare l’Offerta Formativa per gli alunni dei Licei Linguistico e Musicale di Praia a Mare

Convegno biodiversità Lagonegrese: il punto e gli ulteriori sviluppi nell’area

IL PUNTO/Maggioranza e Minoranza si confrontano alla fine di un anno difficile caratterizzato da un clima molto accesso
Nicodemo: “Facciamo pagare meno tasse”. Altieri: “Stento a vedere miglioramenti”

L’INTERVISTA/Francesca De Biase ha discusso all’Università della Basilicata una tesi su “Latronico città del benessere”. La giovane laureata non esclude un suo impegno in politica
“I russi sono una grande opportunità per Latronico”

L’INIZIATIVA/L’Unione Sportiva Castelluccio riceve la Benemerenza Sportiva per attività continuativa ultracinquantennale. Soddisfatto il dott. Egidio Sproviero
Riconoscimento sportivo nazionale per Castelluccio

A Trecchina don Guido Barbella realizza un presepe speciale

IL PUNTO/L’impegno del prof. Salvatore Falabella è stato ancora una volta coronato dal successo. L’evento ha generato grande attenzione ed ammirazione
X edizione festival degli zampognari a Lagonegro

Maratea, successo per il saggio musicale diretto dalla prof. Anna Rubino. Ottime le esecuzioni musicali dei ragazzi e successo di pubblico nei locali della scuola media C. Gennari di Maratea

L’INIZIATIVA/Quarta edizione di un evento voluto dal parroco di Agromonte di Latronico don Maurizio Giannella. “L’obiettivo è offrire una speranza alle nuove generazioni”
“Una voce per la vita” mette al centro i giovani

Memorial “Mario Chiappetta” a Maratea


L’EVENTO/Il circolo “L’Agorà” ha organizzato la nona edizione della ricostruzione storica natalizia curata in ogni dettaglio. Oltre cento i figuranti
Migliaia di persone al presepe vivente di Castelluccio Inferiore

Latronico, Celano: “Il consenso verso il governo di Fausto De Maria è in forte calo”

IL PUNTO/Affollata assemblea pubblica convocata per coordinare un impegno teso alla realizzazione della nuova struttura sanitaria territoriale
Ospedale di Lagonegro, scongiurare il contenzioso

SUPERGULP

Ecco i sei animali più intelligenti

Lo sapevi che?

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Trova le differenze

La posta di Cetto

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set 142015
 

Primi passi verso la ricostituzione del Centro-destra per le prossime elezioni amministrative di primavera,si apre una nuova stagione politica…..nuove alleanze con nuovi percorsi politici.
Si rafforza l’intesa politica e personale tra Viceconte e Pici.
E’ iniziato un confronto interno per aggregare le varie anime dell’ex-PDL e guardare oltre la precedente esperienza di dura contrapposizione politica tra pro e contro Berlusconi .
Si va “verso un progetto politico dei moderati”per superare vecchi steccati e pregiudizi artificiosi che hanno bloccato la basilicata e il territorio per anni.
Ripensare ad un nuovo progetto di sviluppo, infrastrutturale e di servizi dell’area sud della basilicata,in forte ritardo rispetto ad altre aree della regione, è l’obiettivo primario di Viceconte e Pici.

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giu 132015
 

Si è tenuto ieri, 10 giugno, presso la Sala Consiliare del Comune di Tortora, il primo consiglio comunale dei nuovi eletti.
Durante il consiglio, a seguito delle ultime elezioni, il sindaco Pasquale Lamboglia ha reso noto le cariche istituzionale della nuova Giunta Comunale.
Matellicani Filippo vicesindaco di Tortora ed assessore al Bilancio, Finanza e Tributi, Affari Amministrativi, Personale.
Fondacaro Anna assessore alle Politiche Sociali, Familiari e Giovanili, Pari Opportunità, Volontariato Sociale.
Olivo Anna Maria assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Trasparenza e Partecipazione Cittadina. Biagio Praino assessore alla cultura e al Patrimonio.
Imperio Emanuela consigliere con delega allo Sviluppo Economico e Produttivo, Fondi Comunitari, Formazione Professionale.
Chiappetta Franco consigliere con delega al Coordinamento per i servizi Ambientali e per il Territorio, Arredo e Decoro Urbano, Energie Alternative.
Dulcetti Generoso consigliere con delega agli Affari Legali e Contenzioso, Politiche Occupazionali.
Tranchino Sergio consigliere con delega al Turismo e Spettacolo, Marketing Territoriale, Servizi Telematici.
“La campagna elettorale si è conclusa, – ha sottolineato il sindaco – facciamo i nostri auguri ai nuovi amministratori e alle donne che sono entrate a far parte della Giunta Comunale. C’è tanto lavoro da fare per il nostro paese e noi cercheremo di fare del nostro meglio per la crescita di tutto il territorio”. (VB)

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feb 192015
 

“Che bello sarebbe … Bisognerebbe fare l’amministratore pubblico per tutto il periodo del mandato, come lo si fa nell’imminenza di una competizione elettorale.

In tale periodo Sindaci, Assessori, Consiglieri Comunali esprimono il massimo della cura ed attenzione nel confronti dei cittadini.

Diventano tutto d’un tratto e come per incanto premurosi, gentili, garbati ed il saluto torna ad essere educazione e dovere.

Si lavora di gran lena con impegno inusitato, straordinario e che sorprende.
Vengono reperiti fondi per i più bisognosi e per le famiglie numerose importantissime in queste occasioni;
si risponde con sollecitudine a richieste ed interventi di ogni tipo;
si organizzano, come mai fatto prima, iniziative per il lavoro;
ci si preoccupa di far giungere in qualche famiglia generi alimentari;
si fanno telefonate nelle case o sui cellulari per chiedere se qualcuno ha bisogno di lavorare oppure per proporre qualche lavoretto a chi potrebbe essere in difficoltà e che magari ha anche una bella famigliola.

Tutte cose buone, amabili, degne di ammirazione, di amministratori sensibili, diligenti, zelanti, che sono a servizio della collettività.
Ma perché farle solo in preparazione di elezioni siano esse amministrative o politiche?
Forse ci saranno pure coloro che lo fanno sempre, personalmente ne conosco ben pochi.

Ma, ve lo immaginate, che bello sarebbe se tutto ciò avvenisse quotidianamente, giorno dopo giorno nell’esplicare la vera ed unica politica, quella dell’interesse del cittadino centro di ogni attività?

Purtroppo tali sporadici atteggiamenti diventano il classico specchietto per le allodole, spesso ci si serve degli altri e l’apparente attenzione è un modo per nascondere biechi e parziali interessi.
Triste purtroppo è la considerazione, tutto viene fatto per il fatidico voto, sono i miracoli della campagna elettorale.

Noi siamo per le premure quotidiane disinteressate e lottiamo per questo.

I care, ho cura di te, ogni anno, ogni giorno, sempre, questa è la politica che vogliamo”.

Raffaele Papa

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gen 262015
 

Dopo accurate selezioni da parte di una giuria tecnica, si svolgerà martedì 27 gennaio a Matera, presso la sala ricevimenti Garden, a partire dalle ore 11.00, la finale del primo concorso di cucina e pasticceria “A ME PIACE FICOTTO”, organizzato dall’Azienda Terravecchia di Giovanni Ancona in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Lucani.

Una competizione riservata a Chef professionisti, allievi degli Istituti Alberghieri della regione Basilicata e Food Blogger, che con la realizzazione delle loro ricette sono stati capaci di raccontare il territorio della nostra regione e le sue mille ricchezze, attraverso i prodotti dell’Azienda Terravecchia: il “FICOTTO”, l’estratto di succo di fichi freschi indicato per gelati alla frutta e la guarnizione di dolci, ma ottimo anche con carni bollite, arrosti e formaggi. I “FICHI ROSA DI PISTICCI CARAMELLATI”, ideale abbinamento con formaggi dal carattere forte, ma anche ottimo dessert e “L’UVA ROSA DI PISTICCI CARAMELLATA”, indicata per arricchire ciambelle e crostate ma anche per accompagnare gelati e macedonie di frutta.

12 i finalisti che il 27 gennaio si contenderanno la prima edizione del concorso, 6 chef professionisti, 3 allievi degli Istituti Alberghieri della regione e 3 food blogger, le loro ricette che saranno realizzate proprio nella giornata del 27 gennaio presso la sala ricevimenti garden di Matera, hanno superato l’esame della giuria tecnica composta da componenti del team della Nazionale Italiana Cuochi. Dall’esposizione teorica delle ricette si passerà ora alla pratica con la realizzazione dei piatti creati proprio per il concorso “A ME PIACE FICOTTO”.

Gli autori delle 3 ricette vincitrici, una ricetta per ciascuna delle tre categorie in gara, saranno premiati durante la cena di gala del XVIII Concorso “LA CUCINA CALDA INTERREGIONALE”, organizzato dall’Associazione Cuochi Materani, che avrà luogo la sera del 28 Gennaio sempre presso la sala ricevimenti Garden di Matera.

vincitori concorso

gen 232015
 

Ecco quanto ha dichiarato il sindaco di Pisticci in merito alla trasmisssione “Alle falde del Kilimamgiaro”. “Il Presidente della Giunta regionale, in maniera inusuale, scrive alla trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro” chiamandomi personalmente in causa in modo, a dir poco altrettanto inusuale, per esternare una serie di doglianze in quanto, a suo dire, la trasmissione avrebbe dato un’immagine distorta della realtà lucana anche “… sulla scorta di valutazioni espresse da un sindaco notoriamente attestato su posizioni politiche diverse da quelle del governo lucano … “ (Sic!).
Presidente, non sono ostile al governo della regione e tanto meno a Lei e sono la stessa persona che ha ripetutamente incontrata in occasione delle elezioni primarie del centro sinistra lucano che l’hanno designata candidato alla presidenza della regione. Sa bene che io insieme alla mia amministrazione, sono stato un suo sostenitore, sostegno confermato in occasione della competizione elettorale, come dimostrano articoli di stampa dell’epoca e che ha sicuramente contribuito alla Sua elezione a Presidente della Regione Basilicata che, se permette, è anche la mia regione.
Appare inusuale anche l’attacco alla giornalista della citata trasmissione che non ha fatto altro che ribadire concetti già noti: che si continua ad inquinare un’area classificata come SIN per la cui bonifica sono stati stanziati circa 20 milioni di euro; che mai sono stati effettuati dei controlli radiometrici, almeno fino a quando noi ne abbiamo fatto specifica richiesta, eppure all’ARPAB era stato comunicato dalla Prefettura di Potenza l’utilizzo di alcune sostanze radioattive nei processi estrattivi come dimostra la nota della Prefettura di Potenza del giorno 11 febbraio 2014; che la Basilicata, pur essendo un territorio ricchissimo di bellezze e risorse è al penultimo posto per reddito procapite (come certifica l’ISTAT).
Questo ho cercato di dire anche se molte delle dichiarazioni sono state tagliate.
Presidente noi siamo convinti che la Basilicata abbia grandi potenzialità e le nostre sono proposte e suggerimenti tesi a migliorare le condizioni del popolo lucano. Personalmente mi sento offeso, come lucano, non da chi solleva o sottolinea delle criticità note e pone dei quesiti, ma da chi in una trasmissione televisiva vuol far passare l’idea fittizia di una Basilicata paragonabile alla Svizzera riducendo i problemi delle aziende agricole che intersecano con la filiera delle estrazioni a “problemucci di un imprenditore” o l’incidenza delle malattie tumorali a dissertazioni su date e numeri scambiando lucciole per lanterne. Questo, ha fatto tale Velardi, mandato da chissà chi e in assenza di qualsiasi forma di contraddittorio. Ecco presidente, in quella occasione mi sono sentito offeso perché i lucani sono stati trattati come un popolo colonizzato che deve essere riconoscente ai benefattori che danno la possibilità di costruire un bel campo sportivo o una piscina, le compagnie petrolifere insomma quasi un esercito di filantropi: ma dove? Quanti sono i comuni che hanno diritto a un ristoro? E perché mai l’antimafia avanza ipotesi di traffico illecito dei reflui del COVA di Viggiano? Perché molti nostri giovani vanno altrove alla ricerca di lavoro? Sono ostile a questa concezione? Si! Con tutta la mia forza.
La giornalista Stefania Battistini, alla quale esprimo la mia solidarietà, nello stesso servizio ha messo in risalto le tante bellezze della Basilicata ed ha evidenziato cose che, per altro, da tempo dicono molti lucani e non solo: Matera diventa Capitale Europea della cultura grazie alla bellezza dei Sassi, un tempo vergogna nazionale e adesso patrimonio dell’UNESCO; ritengo che la giornalista abbia voluto sottolineare la capacità di noi lucani di trasformare in positività quello che un tempo erano solo negatività. Dire poi, nello stesso servizio, che Matera non è servita dalla ferrovia e che la condizione viaria non eccelle, non è eresia. Dove lo scandalo, quindi, nel denunciare la cosa? O, invece, nell’inerzia di chi pur investendo ingenti somme di denaro pubblico non porta a termine le opere avviate?
Presidente io come tutti i lucani sono orgoglioso delle meraviglie della nostra regione e della designazione di Matera capitale europea nel 2019, ma farei notevole fatica a dire che i tanti turisti che verranno troveranno l’Eldorado. Quei turisti che arriveranno, probabilmente all’aeroporto di Pontecagnano (Campania) e non a quello di Pisticci (Basilicata), giungeranno nella città dei Sassi attraversando la Basentana, arteria realizzata dal Governo Colombo circa 40 anni fa, la cui manutenzione è state sempre deficitaria tant’è che il viadotto presso Tricarico crollato, solo adesso viene ripristinato. Matera 2019 non può essere il tappeto sotto cui nascondere la polvere anche perché non vedere i problemi significa non volerli risolvere ed è per questa ragione che ringrazio tutti i giornalisti che evidenziano le criticità in quanto la consapevolezza della sua esistenza aiuta a trovare la giusta soluzione.
Se quanto detto è motivo di risentimento, se ne faccia una ragione, perché le questioni legate all’ambiente le ho poste prima della Sua Presidenza e sempre le porrò. Qualora ve ne fosse bisogno aggiungo non sarò mai accondiscendete nei confronti di chi, forte di un potere politico o economico, non sia rispettoso del territorio. Detto questo mi piace ricordare che la mia disponibilità e collaborazione per il raggiungimento di obiettivi utili allo sviluppo del mio territorio non verrà mai meno.
Per tornare alle risorse derivanti dalle estrazioni petrolifere, ho sempre sostenuto l’idea di limitare al massimo il loro impatto negativo attraverso le migliori tecnologie disponibili e di mettere a disposizione di tutti i comuni lucani le royalties e non solo. Soltanto così andremmo ad abbattere la bolletta energetica per le famiglie e le imprese e favorire gli insediamenti produttivi. Nel frattempo sarebbe utile anche un prezzo dei carburanti alla pompa se non inferiore al resto della nazione almeno pari creando delle zone franche; si potrebbe limitare la tassa sulla casa, investire sul turismo puntando sui nostri tesori che rimarranno anche dopo l’esaurimento dei giacimenti di carburanti fossili e valorizzare i nostri meravigliosi centri storici attraverso opere di consolidamento e recupero.
Anche questo merita il suo impegno e quando ci chiamerà saremo al suo fianco in maniera convinta. Ma mai saremo meno che rigorosi nel tutelate l’ambiente, la salute e il lavoro contro ogni forma di malcelata occupazione e sfruttamento del territorio”.

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dic 022014
 

Si è chiusa domenica 30 novembre a Venosa la prima edizione del Premio Cinque Continenti, il concorso multidisciplinare lanciato nell’ambito del Festival dei Cinque Continenti per promuovere la diversità espressiva e culturale. Presso l’Auditorium Chiesa di San Domenico è avvenuta la proiezione dei quattro cortometraggi in concorso e la premiazione dei vincitori nelle diverse categorie del premio. La serata è stata presentata dall’attore comico romano Stefano Vigilante e ha visto la partecipazione di registi, attori, artisti e del pianista Rocco Mentissi, che ha eseguito dal vivo alcuni brani contenuti nel suo ultimo cd “traMe”.
I quattro cortometraggi finalisti, usciti dalle selezioni avvenute tra agosto e novembre, sono stati: “Acabo de tener un sueño” (Spagna), “Margerita” (Italia), “Ngutu” (Spagna), “Piccola storia di mare” (Italia). Proiettato fuori concorso il documentario breve “Dalla parte del mare” di Emanuele Faccilongo e Piero Russo, a cui è stato consegnato un premio speciale per aver ricordato lo speciale rapporto esistente tra Lucio Dalla e il territorio del Gargano “con sguardo rispettoso e senza tradire lo spirito ironico e poetico del personaggio”.
Tra i premi assegnati, una menzione speciale nella sezione dedicata alla narrativa breve è andata allo scrittore Emilio D’Andrea “per il contributo dato alle iniziative tese a promuovere e valorizzare il territorio”. Per la sezione dedicata alla pittura, altra menzione per l’artista Annamaria D’Andrea, che con l’opera “Ludica appartenenza” ha unito “la sapienza tecnica ad un simbolismo che richiama l’araldica civica e si fa portavoce di un messaggio di salvaguardia delle radici di un territorio”. Il primo premio è stato invece assegnato all’opera “Fathima” della pittrice napoletana Brunella D’Auria, “per lo spirito di denuncia che anima il dipinto e per la potenza espressiva che induce a riflettere su un tema di scottante attualità come la violenza perpetrata contro le donne in molte aree del mondo”.
Nella sezione del cortometraggio la giuria ha voluto attribuire un premio speciale come miglior attore a Teodosio Barresi, protagonista di “Piccola storia di mare” di Dario Di Viesto, “per aver saputo raccontare, con toccante intensità interpretativa, l’amore per il mare e il valore della vita, attraverso gli occhi fulgenti del vecchio pescatore”. Menzione speciale ad “Acabo de tener un sueño” di Javier Navarro Montero “per l’abilità nell’utilizzare l’espediente onirico per narrare una storia da due diversi punti di vista”.
Il premio più atteso della serata, quello per il miglior corto, consegnato dal direttore artistico del festival Pasquale Cappiello, è andato al film “Margerita” del regista Alessandro Grande, “per la delicatezza con cui viene trattato, attraverso una storia dall’esito inatteso, il tema del confronto e della convivenza tra culture diverse, indicando la strada dell’arte come possibile mezzo per avvicinare i popoli”.

Alessandro Grande

ott 202014
 

Ecco di seguito la lettera aperta con la quale Raffaele Papa, dichiara la propria disponibilità a candidarsi a sindaco di Tortora.
“Cari concittadini, a primavera 2015 si svolgeranno nuove elezioni comunali per eleggere Sindaco e Consiglio.
Dopo attenta analisi e riflessione, partecipo a tutti voi la decisione di candidarmi alla carica di Sindaco del mio e nostro amato Comune.
Lo faccio, non solo per aderire alle sollecitazioni di tanti, non solo per dare continuità all’attività politica espressa in questi anni, non solo per confermare le tante proposte ed iniziative messe in campo, ma soprattutto perché Tortora deve necessariamente uscire dalle gabbie dell’ordinario, del pressappochismo e dell’ anonimato.
Il nostro vasto territorio nonostante le tante e ripetute promesse non ha ancora conosciuto un vero progresso e sviluppo; si continua a vivere alla giornata nulla facendo per limitare l’abbandono di giovani e padri di famiglia in cerca di lavoro altrove e spesso molto lontano con tutto ciò che ne consegue in termini di sacrifici e drammi familiari.
Fare il Sindaco, amministrare un comune, non è diventare il capo degli Uffici o del Personale o il Burocrate, né sistemarsi dietro una scrivania e su una comoda poltrona;
significa invece farsi carico di esigenze ed aspettative, di necessità, bisogni e speranze dei propri concittadini e dell’intero territorio;
significa inventarsi e reinventarsi ogni giorno con nuove idee, per trovare soluzioni, per formulare progetti, per eseguire programmi.
Di tutto ciò poco o nulla è avvenuto, ecco perché insieme alla squadra che vorrà sostenermi, intendiamo esplicitare e realizzare l’unico modo in cui intendiamo la politica, essere a servizio della collettività per conseguire il bene comune.
Il mio impegno sarà prioritariamente per un progetto di sviluppo dell’intero territorio comunale che conta di enormi potenzialità inespresse a causa di indifferenza, pigrizia e scarsa lungimiranza;
ma anche rivolto a contrastare con forza l’azione svolta in questi anni che si è caratterizzata per una semplice gestione del potere fine a stessa e mirata al mantenimento di posizioni acquisite da parte di pochi privilegiati.
Occorre inoltre sgombrare il campo da permalosità, presunzione ed arroganza e liberarla da ogni paura o minaccia, aspetti che ad oggi hanno impedito un percorso di crescita e sviluppo costringendo molti alla sottomissione e silenzio;
il Municipio come l’intero territorio e la stessa politica è cosa di tutti e non di pochi e tutti liberamente devono poter esprimere le proprie opinioni.
Mi batterò una attività chiara, trasparente, aperta al confronto, alle critiche ed alle proposte che devono poter venire da qualsiasi cittadino senza distinzione alcuna.
Tortora può e deve farcela se oltre a favorire la partecipazione del popolo in ogni sua forma organizzativa quali associazioni, attività imprenditoriali, giovani, anziani, apre i confini del proprio territorio ai comuni limitrofi per collaborare, programmare e gestire.
Il futuro è nostro ma si decide ora e si inizia a costruire da subito, con entusiasmo e senza alcun timore abbracciamo il nuovo e realizziamo quanto di meglio per i nostri giovani, i nostri figli, per noi stessi e le generazioni che verranno, se lo vogliamo tutti ed insieme sarà possibile.
Un caloroso saluto e buona fortuna Tortora”.
papa

ott 202014
 

Bisogna dare atto e merito alla segreteria provinciale, alla segreteria regionale e, in particolare, ad Antonio Luongo di aver saputo trovare un equilibrio tra le varie anime del PD lucano intorno alla candidatura a presidente di Nicola Valluzzi, cosa per niente scontata alla vigilia delle consultazioni e neanche facilmente riscontrabile dallo storico delle vicende che hanno caratterizzato la vita del PD lucano nel recente passato. A questo proposito, dopo tante divisioni, speriamo che le elezioni provinciali possano segnare l’inizio di un periodo di maggiore unità dei gruppi dirigenti del PD, non solo nell’interesse del partito, ma anche e soprattutto nell’interesse dei Lucani.
Va anche riconosciuto al Presidente Valluzzi, nonostante fosse l’unico candidato, di aver promosso incontri con gli amministratori di tutte le aree programma, durante i quali ha ben illustrato la situazione in cui versa attualmente la Provincia, con particolare riferimento all’aspetto economico-finanziario.
Il fatto che si siano recati alle urne 938 elettori su 1122 aventi diritto, con una percentuale pari all’84%, vuole anche dire che i candidati di tutte e quattro le liste hanno saputo coinvolgere, motivare e sensibilizzare i consiglieri comunali ed i sindaci. Mi piace, inoltre, pensare che la grande partecipazione sia stata anche una sorta di risarcimento e di riconoscimento ad un Ente che certamente non meritava la massiccia campagna di delegittimazione di cui è stato oggetto, da cui è scaturita la Legge 56/2014 (Del Rio), che eliminando la elezione diretta dei consiglieri e del presidente da parte dei cittadini, ha di fatto declassato le province trasformandole in enti di secondo livello.
Credo, infatti, che la grande sfida che si troveranno ad affrontare i nuovi organi (il Presidente, il Consiglio e la Consulta dei Sindaci) sia proprio quella di riaccreditare e legittimare nuovamente nell’opinione pubblica la Provincia, Ente con una storia antica di 153 anni, e questo ritengo vada attuato, tagli permettendo, mediante una gestione efficace ed efficiente dei servizi e delle funzioni assegnate all’Ente medesimo.
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno espresso la preferenza per la mia persona, soprattutto quegli amministratori, e sono stati tanti, che si sono recati a votare dalle aree più periferiche della provincia (Val Sarmento, Serrapotamo, Mercure, Valle del Sinni e del Noce) affrontando, in alcuni casi, un viaggio in macchina anche di 3 o 4 ore tra l’andata ed il ritorno.

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