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mag 302015
 

La Parrocchia – Basilica “Sant’Egidio Abate” ha promosso il 28 maggio 2015 uno straordinario concerto intitolato “Magnificat anima mea” eseguito del Coro Polifonico Parrocchiale “Kerigma”. L’evento si è svolto nella cappella Maria Santissima delle Grazie ed ha visto un’ampia partecipazione popolare.

Il concerto

Le interviste: Fausto De Maria, Maria Luigia Lobefalo, Katia Mitidieri, don Antonio Donadio, Ettore Panizzo

apr 232015
 

Ecco la dichiarazioen del Vescovo Nolè in seguito al fermo giudiziario di un sacerdote della diocesi. “Profondamente sorpreso e addolorato dalla notizia del fermo giudiziario di don Antonio Calderaro, accusato dell’ignobile e umiliante reato di abuso su minore, il primo pensiero di richiesta di perdono e di sostegno morale e spirituale va alla’ vittima e alla sua famiglia, riservandomi di incontrala al più presto per una vicinanza più concreta e solidale.
Mentre auspico e prego il Signore perché don Antonio possa dimostrare presto e in modo completo la sua estraneità alle accuse rivoltegli, affermo la mia piena fiducia e collaborazione con la Magistratura perché possa fare chiarezza sulla vicenda in maniera completa e rapida.
Invito i Cristiani della Diocesi a pregare per la vittima e la sua famiglia, per don Antonio Calderaro e per tutti noi Sacerdoti, perché il Signore ci mantenga fedeli alla nostra vocazione di servire Lui e i fratelli in comunione tra di noi e con una vita coerente
al Vangelo. Dico anche la mia vicinanza orante e paterna alla Comunità di San
Costantino di Rivello, anch’essa duramente provata.
A partire da oggi (21 aprile 2015), don Antonio Calderaro viene sospeso a divinis, con Decreto
Vescovile ed esonerato dalle funzioni e da ogni attività sacerdotale e, al con tempo , viene conferito incarico al legale della Diocesi, Avv. Nicola Gulfo del Foro di Matera, per
l’esperimento di ogni azione a tutela dell’immagine della Diocesi medesima.
Nelle prossime ore informerò personalmente le competenti Autorità Ecclesiastiche
e la Congregazione della Dottrina della Fede”.

croce

mar 222015
 

Festa a Lauria per un nuovo centenario. Attorniato da familiari ed amici, Giuseppe Cilento ha goduto di una giornata intensa di emozioni per il raggiungimento dell’ambito traguardo di vita. Il 21 marzo 2015, nella chiesa di San Nicola in Lauria, la gioia era palpabile così come la stima per una persona benvoluta. Il sindaco Gaetano Mitidieri ed il viceparroco don Antonio Donadio hanno avuto parole di ammirazione per un lauriota dalla grande umiltà e dalla grande umanità.

Alcuni momenti della cerimonia pubblica

L’intervista

mar 092015
 

In occasione dell’8 marzo 2015 è stata intitolata una strada nel centro di Tortora a Rosanna Papa vittima di femminicidio. L’Amministrazione Comunale sensibilizzata dalla dottoressa Agnesina Pozzi ha voluto così ricordare la giovane tortorese. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità comunali guidate dal sindaco Pasquale Lamboglia, presente anche il parroco del centro calabro don Antonio Pappalardo.

La cerimonia

L’intervista ad Agnesina Pozzi

set 182014
 

Sabato 20 settembre sarà presentato al pubblico il Progetto “Parentesi aperta”, un progetto di sostegno e inclusione per i minori a rischio, finanziato dalla Fondazione con il Sud.
Il Progetto sperimenta un nuovo modello di percorso riabilitativo per minori soggetti a procedimenti penali, basato su alcune possibili forme di accoglienza, animata dal lavoro di due Centri Diurni (uno su Tortora e l’altro a Cetraro), nei quali si svolgeranno le attività principali a favore dei soggetti beneficiari, e finalizzata anche all’inserimento lavorativo degli stessi.
Nello specifico, il Progetto “Parentesi Aperta” prende in carico il minore dal momento dell’arresto, quando compare dinnanzi a un giudice minorile, e stabilisce questi possibili percorsi: la famiglia di provenienza, inserita in un sistema di rete di mutuo-aiuto supportato da un sostegno psicologico e educativo dai servizi del territorio deputati a tale compito, e sostenuto dalla rete di prossimità delle parrocchie o alla rete di volontariato afferente alle parrocchie; se il minore, invece, è un minore straniero non accompagnato con familiari, può essere affidato a una famiglia segnalata dalla rete delle famiglie individuate come disponibili all’affido di minori, la quale può essere inserita nel medesimo sistema di rete di mutuo-aiuto.
La novità del progetto è il modello di inserimento del minore, ma anche l’ampia rete di realtà territoriali che sosterrà questo percorso: Università, parrocchie, imprese, cooperative, associazioni di volontariato, enti locali.
Il contesto territoriale di riferimento è rappresentato dall’area geografica dell’Alto tirreno lucano e cosentino del tribunale di Lagonegro (PZ, in Basilicata) e nel medio tirreno cosentino del tribunale di Paola (CS, in Calabria).
Al centro di tutto ci sono i due Centri diurni che gestiranno il lavoro di rete e di inserimento.
Soggetto responsabile del progetto è il Centro Accoglienza L’Ulivo di Tortora, mentre i numerosi partner sono: L’associazione culturale di volontariato “Gianfrancesco Serio”, il Comune di Cetraro, il Comune di Tortora, la Cooperativa Sociale Esserci Tutti, Delfino Lavoro Società Cooperativa Sociale, E.D.I Cooperativa Sociale, Oltre Cooperativa Sociale Arl, la Parrocchia San Benedetto di Cetraro, la Parrocchia Santo Stefano Protomartire, Promidea Cooperativa Sociale e l’Università degli studi della Calabria.

Il Convegno di presentazione del 20 settembre prevede due sessioni: la sessione mattutina si svolgerà a Tortora, alle 10.30, presso la Sala consiliare, sul tema: Sperimentazioni di un welfare comunitario per il futuro. Dopo i saluti iniziali del sindaco di Tortora Pasquale LAMBOGLIA, di Giuseppe PERI, Presidente Centro Accoglienza L’Ulivo e Coordinatore del progetto, del sindaco di Cetraro Giuseppe AIETA, interverranno Angelo SERIO, per il progetto Parentesi Aperta, Don Antonio PAPPALARDO, Parroco di Tortora, Antonello GROSSO LA VALLE del CSV di Cosenza “Volontà solidale”, Teresa ANGONA, Referente Agesci – Riviera dei Cedri, Maria A. SPROVERA, Direttore Centro Giustizia Minorile Potenza, Don Francesco LAURIA – Vicario Episcopale per la Pastorale Giovanile Dioc. San Marco – Scalea.
Nel pomeriggio a Cetraro presso la Sala conferenze Palazzo del Trono alle ore 17.00
Interverranno: Antonio SANDONATO per Parentesi Aperta, Don Ennio STAMILE, Parroco di Cetraro, Pierangelo PAGLIARO e Margaret VOLTARELLI, Resp. Agesci – Riviera dei Cedri, Sabina LICURSI ed Emanuela PASCUZZI del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Unical, Angelo MELI, Direttore Centro Giustizia Minorile Catanzaro.
Presenta il progetto e modera le sessioni: Giovanni Serra della Coop. soc. Delfino Lavoro.

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ago 172014
 

Lunedì 18 agosto, nel corso della XXXVI sagra del “raskatiell” di Fardella (Potenza), che vedrà la partecipazione di Justine Mattera, un evento di grande suggestione legherà il nome del borgo lucano a quello di uno dei più grandi sceneggiatori e poeti al mondo, il Maestro Tonino Guerra.
Il “Comitato di Gemellaggio” di Fardella, attraverso la Presidente Mariangela Coringrato e la fattiva collaborazione di don Antonio Appella e Antonietta Latronico, ha fortemente voluto la redazione di un progetto che faccia conoscere Fardella e la Valle del Serrapotamo oltre i confini regionali, e oltre le consuete proposte turistiche.

Il progetto è stato affidato ad Alessandro Turco che da anni elabora e cura iniziative culturali in tutt’Italia. La sua idea è stata quella di ispirarsi alla visione poetica e onirica di Tonino Guerra, sceneggiatore di Fellini (con cui nel 1974 vinse l’Oscar per “Amarcord”), Antonioni, fratelli Taviani, Angelopoulos, Tarkovsky, che ha dedicato gli ultimi due decenni della sua vita alla Valmarecchia, in Romagna, popolandola di sogni e di racconti.
Il Maestro, fonte inesauribile di fantasia, ha lasciato molti suggerimenti su come far fiorire la bellezza nei luoghi della nostra Italia. Alessandro Turco ha proposto nel suo progetto, sostenuto da Lora, moglie russa del maestro e dal figlio Andrea Guerra, celebre compositore, la realizzazione di due dei “Progetti Sospesi” indicati dal Maestro romagnolo e d’intitolargli il Progetto per Fardella .

Lunedì 18, negli spazi della Villa Comunale, l’artista salentino Massimo Marangio, traendo spunto dai percorsi storici in Basilicata del poeta e pittore Carlo Levi, interpreterà i tratti poetici dell’autore piemontese, nello scenario paesaggistico di Fardella, realizzando una tela pittorica che donerà al Comune come prima opera delle cinque suggerite da Tonino Guerra nei “Progetti Sospesi”. Al termine dei lavori di ristrutturazione di un pregevole Palazzo storico di Fardella, sarà possibile completare la donazione, ed intitolare, proprio al Maestro, il nascente “Museo sospeso”.
Sempre lunedì, nell’ambito della performance pittorica, alle 18 sarà proiettato il docu di Adrio Testaguzza “Viaggio luminoso di una vita” perché si ascolti la voce del Poeta nella pietra, negli strati della memoria. Il musicista Luigi Marra, eseguirà alcuni brani di musica popolare salentina in omaggio a Tonino Guerra che, nella sua casa di Santarcangelo di Romagna, ha chiesto di ascoltare la pizzica, la musica della Taranta, poche ore prima di morire.
Nel corso della serata, oltre alla donazione dell’opera pittorica al Comune, lo scrittore Maurizio Nocera, racconterà al pubblico la sua esperienza di ascolto dei “fattarielli”, fatta a Fardella nelle scorse settimane. Tra gli uditori, il Sindaco ed una rappresentanza della città tedesca Rangsdorf, gemellata con il borgo lucano.
Nei prossimi mesi, sempre dedicato a Tonino Guerra, Alessandro Turco proporrà l’istituzione del “Museo frantumato”, altro “progetto sospeso” del poeta, che riguarderà l’intera valle del Serrapotamo, sull’esempio di quanto il Maestro ha realizzato in Valmarecchia.
Il Maestro amava moltissimo il Sud. In un videomessaggio di qualche anno fa, indirizzato ad alcuni amici di Matera, in occasione della sua mostra di opere pittoriche, auspicò che : “uno scoppio di vitalità poetica esploda nel Sud Italia, perché c’è un paesaggio ancora nuovo che il mondo ha bisogno di vedere, di capire … Vorrei che nascesse qualcosa di forte nel Sud, che la luce, per l’Italia, arrivasse da lì …, vorrei che scompaiano quelle forze di cattiveria con le loro ombre pesanti sulla Bellezza …” .
Fardella si candida ad essere uno dei “fari di Bellezza”, perché, come ha scritto Tonino Guerra, “se salviamo la Bellezza, salviamo noi”.

Ufficio stampa
Giuseppe Pascali

Tonino Guerra

mar 172014
 

La Pro Loco di Tortora propone, per il terzo anno consecutivo, la “Frustulitata di San Giuseppe”, mercoledì 19 marzo, in via Santo Stefano, località Poiarelli a Tortora.
“In passato -ha spiegato Angelo Montesano presidente Pro Loco Tortora- la legna raccolta nei campi, veniva accatastata e bruciata come segno propiziatorio. Simbolicamente si voleva lasciare indietro l’inverno e festeggiare l’arrivo della primavera. Anche noi vogliamo riprendere questa tradizione benaugurale, in serata accederemo un falò che riceverà la benedizione da parte di don Antonio Pappalardo”.
La manifestazione avrà inizio alle ore 16,30 con la lettura di poesie e lettere dedicate ai papà, giochi per i più piccoli e un laboratorio di assemblaggio legna di recupero. Saranno inoltre presenti stand di artigianato locale.
Alle ore 20,00 si terrà la Santa Messa in onore di San Giuseppe e la benedizione del fuoco.

La serata sarà animata da musica, balli popolari, dolci tipici, stand gastronomici e giochi per i bambini.

Alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Tortora, prenderanno parte anche diverse associazioni del territorio, la Protezione Civile, la Croce Rossa, il Centro anziani, il Centro Arianna Onlus, l’Associazione Teniamoci per Mano e le scuole primarie e secondarie del territorio.

Pro loco

gen 192014
 

Per iniziativa della Parrocchia della Chiesa Madre e della Azione Cattolica Parrocchiale a partire da Venerdì 17 gennaio si SVOLGE  nel Salone della Parrocchia in Piazza Eraclea un corso di Sacra Scrittura, tenuto dal Parroco don Antonio Mauri.

“L’ignoranza della Scritture, infatti, è ignoranza di Cristo” (san Girolamo).

Pertanto si invitano tutti gli uomini di buona volontà a partecipare a tale corso ogni venerdì alle ore 16.00 presso il Salone Parrocchiale.

Oggi più che mai urge da parte dei cristiani un aggiornamento teologico continuo per attuare nella vita gli insegnamenti appresi.

A margine di questa iniziativa a partire da domenica 19 gennaio, durante le celebrazioni delle Sante messe domenicali il Parroco spiegherà i gesti, le formule, i riti, i colori, i significati della Santa Messa per una partecipazione più attiva e coinvolgente.

don Antonio Mauri, parroco Chiesa Madre Policoro (MT)

ago 112013
 

Il 10 agosto è una giornata attesa da molti per la possibilità di poter esprimere dei sogni. Don Luciano Labanca di Lauria ha colto probabilmente il suo desiderio più grande: diventare sacerdote nel solco del Beato Lentini. La solenne celebrazione di ordinazione ha visto tantissimi fedeli giunti anche da Maratea, Lagonegro e Policoro. Il rito è stato presieduto dai vescovi Nolè e Cantisani.

I ringraziamenti di don Luciano Labanca

Le interviste: don Antonio Mauri, padre Salvatore Mancino, mons. Francesco Sirufo

L’Ordinazione