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Set 192018
 

Si è celebrata domenica scorsa anche in Basilicata – in due piazze a Potenza, a Castesaraceno e a Matera – la Giornata dedicata alla Sclerosi laterale amiotrofica (SLA) finalizzata alla raccolta di fondi da destinare all’assistenza dei pazienti. La SLA, infatti, è una patologia molto debilitante e condiziona fortemente le famiglie di coloro che se ne ammalano.
“L’associazione Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale amiotrofica) è molto attiva anche in Basilicata dove ci sono casi di Sla e vuole continuare il suo impegno per offrire risposte concrete alle persone colpite e alle famiglie che si trovano a gestire le criticità legate alla malattia”, hanno spiegato in una nota congiunta Domenico Santomauro e Salvatore Pecchia, componenti attivi dell’associazione.
“La diagnosi della patologia è molto spesso per i pazienti e le famiglie uno scoglio duro da superare, l’Aisla si propone fra i suoi obiettivi di fornire informazioni utili e sollecitare le strutture competenti affinché siano messe in campo tutte le misure per l’assistenza sanitaria con particolare attenzione alla fase più avanzata della malattia”, hanno aggiunto Pecchia e Santomauro.
Che hanno così concluso: “Domenica scorsa è stato un appuntamento importante anche per la Basilicata e per i volontari dell’associazione che hanno dato vita a un momento di attivismo che di certo si colloca all’interno di una serie di attività che vedono l’associazione impegnata quotidianamente, anche nel sollecitare i competenti organi amministrativi, sanitari e socio-sanitari nell’attuazione di misure importantissime come il Fondo Nazionale della Non Autosufficienza”.
I fondi raccolti saranno utilizzati per dare sostegno reale all’Operazione Sollievo, che ha fra gli altri obiettivi il sostegno gratuito dei malati di SLA con aiuti concreti come “contributi economici per le famiglie in difficoltà che hanno bisogno di una badante e di strumenti per l’assistenza (letti speciali, comunicatori) e consulenze psicologiche legali e fiscali”, hanno aggiunto.
Per informazioni tel. 0266982114, email: info@aisla.it

Set 132018
 

Domenica 9 settembre 2018 a Latronico è stato organizzato un seminario sul cece ribelle, un legume definito lungimirante dai protagonisti dell’evento moderato da Fabio Falabella. L’iniziativa ha coinvolto: l’Amministrazione comunale di Latronico, la Regione Basilicata, la Cittadella del Sapere, l’Alsia e la Comunità del cibo. Alla fine, oltre alla degustazione, vi è stato un concerto dedicato a Lucio Battisti nel ventennale della scomparsa.

Ago 292018
 

Saranno due giorni ricchi di iniziative quelli in programma a Rapone, il “paese delle fiabe”, sabato 1 e domenica 2 settembre. Sabato l’ultimo appuntamento dell’iniziativa “Oggi è sabato.. si va a Rapone!”, domenica invece la seconda edizione della “Ultramaratone delle Fiabe”, con il percorso più lungo di 43,5 km e circa 300 atleti iscritti. Questo il programma dei due giorni:

– SABATO 1 SETTEMBRE: Visita guidata al Museo Multimediale Cera (Orari: 10 e 13 e 15 e 17), percorso narrato “L’Intreccio delle Cinque Fiabe” (orari 18, 19 e 20). Alle ore 21 in Piazza XX Settembre, concerto di Raffaele Tedesco con Sergio Leopardi, “Basilicata terra di luce”. Nel corso della serata aspettando “L’ultramaratona delle fiabe”. Sarà offerto un intermezzo gastronomico delle prelibatezze Raponesi: cavatiedd con mollica di pane, acqua sale con uova e peperoni cruschi e scarpedd fritte dolci;

– DOMENICA 2 SETTEMBRE: Alle ore 10 partenza della 2^ edizione della “Ultramaratona delle Fiabe”. Dalle ore 12 “Pasta party” dell’Ultramaratona delle Fiabe. Un percorso circondato da boschi e immense distese di verde, un’aria salubre che avvolge colori e profumi unici caratterizzano Rapone, paese affascinante, anche grazie ai suoi sapori, luoghi e cuore della comunità;

La tradizione popolare è il filo conduttore tra passato e presente a Rapone, definito il “Paese delle Fiabe”, per via di vecchie credenze, misteriose dicerie e racconti popolari che molto hanno in comune con il mondo fiabesco, così da mantenere vive storie e leggende tramandate di generazione in generazione. Anche la Ultramaratona delle Fiabe si colloca in questo quadro, con il personaggio della gara che quest’anno sarà “La Masciara”, la donna che nonostante l’età continua ancora ad affascinare. Sulla medaglia che riceveranno tutti gli atleti finischer della Ultramaratona delle Fiabe è raffigurata una immagine della “Masciara”. E’ previsto anche un traguardo intermedio di 11,6km, con medaglia differente rispetto alle altre distanze di 23,2 km e 43, 5 km. Il regolamento della gara è pubblicato sui seguenti link: www.solocorsanews.blogspot.com e www.icron.it.

Il percorso da 43,5Km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 15 volte (gara Fidal Nazionale e Grand Prix IUTA), il percorso traguardo intermedio da 23,2Km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 8 volte (gara Fidal Regionale). Mentre quello intermedio da 11,6 km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 4 volte (gara Fidal regionale). L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Folklorica “A Naninella” in collaborazione con Barletta Sportiva e con il Patrocinio del Comune di Rapone, del Coni di Basilicata e della Regione Basilicata. Supervisione organizzativa dell’ultramaratoneta lucano Antonio Leopardi Barra. Gli atleti che parteciperanno raggiungeranno Rapone da 22 province italiane, e non mancheranno nomi eccellenti dell’atletica italiana.

Ago 292018
 

Sono giorni di febbrile attività in seno all’UCD Rionero Il Velocifero per la messa in atto dell’edizione numero cinque della Marathon del Vulture in programma domenica 2 settembre.

I percorsi marathon di 60 chilometri e la mediofondo di 32 chilometri hanno come scenario i sentieri del comprensorio del Vulture: dopo la partenza da Rionero in Vulture, la corsa transiterà per Terra dei Re, Barile e Toppa del Capraro. Da superare il Monte Vulture e l’asperità della Forbice comune ad entrambi i percorsi ad eccezione della marathon che dovrà affrontare l’ascesa di Fontana Faggio prima del ritorno verso il traguardo di Rionero passando per i laghi di Monticchio e la località di Stalla Moderna.

Le iscrizioni proseguono alla quota maggiorata di 35 euro fino al 31 agosto mentre è gratuita per le donne. Esse devono essere effettuate obbligatoriamente on-line tramite il portale www.mtbonline.it ed inviate tramite l’indirizzo mail info@granfondodelvulture.it allegando ricevuta di avvenuto pagamento. Per l’iscrizione dei gruppi sportivi occorre un unico versamento cumulativo allegando la lista dei partecipanti con tutti i dati e firmata dal presidente della società.

La Marathon del Vulture è un evento di grande risonanza in pieno finale di stagione per il grande circus della mountain bike in Basilicata e nel Sud Italia per un’edizione che si preannuncia estremamente appassionante e ricca di interesse in seno al circuito Trofeo dei Parchi Naturali.

Info, iscrizioni e regolamento di gara al link https://www.mtbonline.it/Evento/1666

Ago 222018
 

Il 20 agosto 2018 a Castelluccio Superiore si è svolta la manifestazione “Vivi il tuo sogno, diventa modella summer 2018”. L’evento si è aperto con una sfilata di abiti da cerimonia e da sposa forniti dall’Atelier Dò di Domenica Cozzi di Lauria.
Nel corso della serata è stato ricordato il fenomeno del femminicidio grazie alla interpretazione degli attori Nicola Rubino e Ilaria Provenzano e dai cantanti Alessandro De Biase e Mimma Morelli.


La parte finale dello spettacolo e le interviste


L’intervista ad Alfredo Bruno

Ago 132018
 

Domenica 12 agosto 2018 a Lagonegro si è svolta la trentesima edizione della Coppa Avis. Tanti atleti provenienti anche dall’esero, hanno partecipato ad una corsa che attraversa una parte del centro storico cittadino ed entusiasma appassionati e cittadini orgogliosi di poter contare sull’Avis cittadina, da sempre rifiermento per la solidarietà e l’impegno nel sociale.

Lagonegro. Coppa Avis: Kemboi da spettacolo.
Con kemboi al via è tutto un altro spettacolo. Un talento incredibile (2 ori olimpici e 4 volte campione del mondo non per caso) e, soprattutto, la sua estrema simpatia, disponibilità, il suo senso dello spettacolo. E proprio lo spettacolo ci siamo goduti in occasione della 30^ edizione della “Coppa Avis” di Lagonegro. Non molti in gara, ma la serata è stata comunque di assoluta qualità e, come dicevo, ad esaltare l’ambiente ci ha pensato lui: Ezekiel. Il pubblico non è mancato, così come i mini atleti che caratterizzano le tante, brevi gare che precedono la 10 km ufficiale (6 km per le donne). In realtà penso che la gara fosse più lunga dei 10 dichiarati (presumo sui 10400 maschile e 6,250 donne) per un tracciato tosto, anche se meno impegnativo rispetto allo scorso anno.

Gara

Kemboi, Ngheno e Simukeka: un tris di atleti che hanno fatto gara a se stante, con primi 2 giri a velocità turistica, per poi premere leggermente sull’acceleratore, per poi fare davvero sul serio nell’ultima tornata. Ed è proprio nel rettilineo finale che Kemboi ha fatto capire a tutti come mai si vincono le gare mondiali, sfoderando uno sprint da fare quasi invidia a Tortu. Ngheno alle sue spalle, e Simukeka sul terzo gradino del podio. A completare il novero dei primissimi al traguardo: Rocco Lancellotti (gran gara per questo giovanissimo, classe 2000, del team Club Atletico Potenza: è lui il primo degli italiani), a seguire Daniele Diodato, Salvatore Rocco e Carlo di Martino.

In campo femminile tranquilla vittoria per la poco più che ragazza Primitive Niyirora, con una bella gara in rosa alle sue spalle. La gara per la seconda piazza è andata a Faustina Bianco, con Francesa Palomba in terza posizione, seguita dalla sorella Filomena e Martina Amodio (Napoli Running)

Tanti momenti diversi in questa gara, in questa bella serata organizzata dal gruppo Sportivo Avis di Lagonegro. Con anche, a seguire la premiazione, una piece teatrale ispirata ai 55 giorni del rapimento di Aldo Moro. Una serata che ha saputo onorare i 30 anni della Coppa Avis, nella città e con la voce magica di Pino Mango a fare da colonna sonora.
Marco Cascone

Lug 312018
 

NEMOLI, il 3 agosto debutta «Suoni e luci dall’Acqua»
Giovedì 2 agosto Conferenza stampa di presentazione

«Suoni e luci dall’acqua», è il nuovo spettacolo che debutterà il 3 agosto sulle acque del lago Sirino di Nemoli, tratto dalla spettacolo La Signora del Lago e con ingresso gratuito.

Le novità della stagione 2018 saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 2 agosto alle ore 10:00 al lago Sirino di Nemoli (presso l’Hub di Nicola Lanziani), e che vedrà la partecipazione del direttore generale dell’Apt Basilicata Mariano Schiavone, del sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno e dell’autore e regista dello spettacolo, Gianpiero Francese.

«Suoni e luci dall’acqua», avrà una durata di 25 minuti circa e sarà il trampolino di lancio per il nuovo format che debutterà nel 2020. La nuova installazione sarà caratterizzata da giochi di luci e d’acqua, proiezioni su schermi d’acqua e da una storia narrativa.

Il calendario della stagione 2018 prevede 35 repliche con ingresso gratuito dal 3 al 31 agosto, con tre repliche il venerdì e il sabato, e 2 repliche la domenica, a partire dalle ore 21:00.

Lug 312018
 

Lo psicomago Carlo Fox presenta per i lettori dell’Eco l’oroscopo della settimana. Il mago, particolarmente conosciuto per i suoi esperimenti in tutt’Italia, ci racconta la settimana, segno per segno. Per contattarlo si può seguire la sua pagina Facebook o chiamare il 338.1529427.

Lug 292018
 

Si è svolto il 28 ed il 29 luglio 2018 a Lagonegro la nuova edizione del Festival della cultura e della espressività. Anche quest’anno, nel solco della valorizzazione della poetessa Donata Doni, grande spazio è stato tributato alle donne artiste ma anche protagoniste nei vari ambiti del mondo del lavoro. A tal proposito è stato significativo il rapporto con il Museo nazionale di Poste Italiane.


La giornata del sabato con le interviste


La conferenza del sabato


La giornata della domenica con le interviste


Le premiazioni della domenica

Lug 242018
 

Sabato 28 e domenica 29 luglio a Miglionico si terrà il primo raduno informale dei giovani lucani (in sede e fuorisede), a 50 anni dai moti rivoluzionari del ’68, nello stesso castello in cui 5 secoli fa ebbe luogo la “Congiura dei Baroni” contro le imposizioni degli Aragonesi e nel Comune che fu tra i primi a insorgere contro il regno borbonico nell’Agosto del 1860.
Quella dei giovani lucani però non è una rivoluzione belligerante, ma vuole essere un processo di ricostruzione dal basso di una nuova stagione di politiche giovanili in Basilicata (che speriamo contamini altre regioni del Sud Italia), oltre che un modo per fare rete tra le migliaia di “giovani menti” lucane che vivono, studiano e lavorano in Basilicata e quelli che hanno voluto o dovuto emigrare.

Come nasce l’idea del raduno?

Tutto è nato da un collettivo di ragazzi – “Generazione Lucana” – tra i quali ci sono alcuni studenti fuori sede, che un po’ per gioco ma mossi da una motivazione evidentemente forte, hanno deciso di lanciarsi in questa avventura, con l’impegno che il raduno sia l’inizio di una serie di tappe da raggiungere nei prossimi anni. In questi mesi di intenso lavoro, il gruppo ha ritenuto indispensabile incontrare i giovani lucani nei propri centri per capire insieme le problematiche e arricchire il documento programmatico “Impegno per la Basilicata” che sarà presentato nel corso del raduno e sottoscritto da tutti i partecipanti, politici e rappresentanti delle istituzioni.

La Basilicata è una regione per Giovani?

Queste la domanda che il team di Generazione lucana ha posto a tutti i giovani under 40 incontrati nella prima parte del tour di preparazione al raduno – 21 paesi raggiunti dialogando con quasi 200 giovani lucani che sognano di restare in Basilicata o che già si impegnano per animare il loro comune con tutte le difficoltà che a vario titolo incontrano.
Si chiedono nuovi centri di aggregazione giovanili, dove i giovani possano esprimere i loro talenti e allenare le skills trasversali che non possono migliorare andando a scuola o all’università. Si chiedono programmi dedicati per creare animazione culturale sui territori e per accompagnare i ragazzi a fare esperienze di crescita all’estero. Tutto questo è stato inserito nel documento programmatico che sarà fatto firmare nei prossimi mesi, a partire dal raduno, a tutti gli attori coinvolti, sia essi decisori politici e istituzioni regionali, sia amministratori dei 131 comuni lucani, sia gli stessi giovani che vogliono essere cittadini più attivi, per migliorare la condizione socio-culturale e lavorativa della “Generazione lucana”, consapevoli delle complessità di questo momento storico.

Cosa faremo al raduno?

Il programma del raduno – disponibile sul sito
www.generazionelucana.it – è ricco di momenti formativi e di scambio tra i ragazzi.
Si parte con la presentazione dei lavori la mattina di sabato 28 luglio, in cui si presenteranno i dati raccolti dai giovani lucani che hanno contribuito a iniziare questo percorso e si condivideranno alcune visioni della Basilicata che vogliamo, grazie all’attore lucano Giuseppe Ranoia che racconterà ai ragazzi la “Basilicata 2019 – 2029, visioni dal futuro e azioni nel presente”. Nel pomeriggio, 8 isole tematiche facilitate da altrettanti esperti provenienti dalla Basilicata e da altre regioni d’Italia, per formare i ragazzi sull’orientamento al lavoro, all’autoimpiego e all’impresa, alla gestione dei Beni Comuni, alle opportunità messe in campo dall’Europa, al mondo dell’associazionismo e al mondo dell’amministrazione pubblica (maggiori dettagli su www.generazionelucana.it/i-tavoli-tematici). Per finire una live performance del gruppo “Kalura Meridionalismo”, che ci farà riflettere sulle vicende storiche della Basilicata.
Domenica 29 sarà dedicata alle politiche giovanili, per spiegare cosa sono veramente e perché possono essere il miglior investimento per un territorio. Francesco Galtieri e Raffaele Vitulli ci accompagneranno in un racconto/analisi delle politiche giovanili in Italia, in Europa e nel Mondo, per provare a immaginare una nuova stagione per i giovani lucani.
Il pomeriggio sarà presentato il documento “Impegno per la Basilicata”, che avremo completato tutti assieme nei 2 giorni di raduno, per sottoporlo alla firma pubblica “collettiva” da parte di tutti i partecipanti. Il documento sarà promosso nei prossimi mesi sul territorio lucano perché le richieste dei giovani vengano accolte e ragionate assieme a tutti gli attori della regione, per trasformare la Basilicata in una terra per giovani.

Chi ha contribuito al raduno?

Ci preme ringraziare tutti i giovani che con non poche difficoltà hanno permesso l’inizio di questa avventura, dividendosi tra esami universitari e lavoro, per far si che il raduno potesse realizzarsi. Tanto impegno e tanto spirito resiliente hanno fatto sì che, con pochissimi soldi e senza una struttura organizzativa alle spalle, si sia riusciti ad arrivare fino a qui.
I ringraziamenti particolari vanno al Comune di Miglionico che ha creduto nell’iniziativa, all’Associazione Vox Populi di Grassano, alla Pro-loco di Miglionico, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e al Centro Europe Direct di Matera (Materahub) e al CSV Basilicata, alla protezione civile Gruppo Lucano che hanno supportato da subito i ragazzi perché tutto potesse riuscire al meglio.

Ci vediamo a Miglionico

Si sono già iscritti al raduno oltre 131 partecipanti, provenienti da moltissime parti della Basilicata: c’è ancora tempo per decidere di esserci e di dare un contributo attivo a questo percorso di rigenerazione! Le iscrizioni sono ancora aperte sul nostro sito
www.generazionelucana.it