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Set 262018
 

“La nuova normativa della Protezione Civile Nazionale l’importanza delle telecomunicazioni radiolocali e il pericolo di isolamenti dei paesi proprio in virtù delle emergenze geologiche che ci sono nel Cilento e in loco” è il titolo del convegno che si terrà il 29 settembre alle ore 9:00 a Palinuro presso l’ex Casa Canadese. L’incontro è stato voluto da Francesco Saverio Greco, Presidente dell’Associazione di Volontariato di Protezione Civile Menaica che possiede un nucleo subacqueo, un’ambulanza per trasporto infermi e un Gruppo di Ricerca Ecologico.
Interverranno il Dott.Carmelo Stanziola, Sindaco di Centola; la Dott.ssa Claudia Campobasso Dirigente Regione Campania; il Dott.Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale Del Cilento Vallo di Diano e Alburni; il Dott.Vincenzo Stabile, giá Comandante della Forestale Campania; Patrizio Losi, Presidente Nazionale FIRCB-SER e componente Consulta Volontariato PC Nazionale; il Dott. Alessandro Coletta, Direttore del Programma Cosmo SkyMed Agenzia Spaziale Italiana; il Senatore Franco Ortolani, Componente Commissione Ambiente Ministeriale.
Modererà Eugenio Sorrentino, Giornalista Scientifico e Aerospaziale e Direttore di Orbiter.
Inoltre, su invito, saranno presenti il Dott.Angelo Borrelli, Direttore Nazionale Protezione Civile e Berardino Iuorio, Responsabile Volontariato Protezione Civile Campania.

Ago 212018
 

“Sono meravigliato delle polemiche che affollano i social in questi ultimi giorni riportate anche dagli organi di informazione. Sono sicuro che il Segretario regionale della Lega non volesse chiamarmi ‘spala merda’ e che il tutto è frutto di un banale fraintendimento. Io non l’avrei mai fatto neanche con il mio peggiore avversario politico. La mia storia e la mia attività, svolta in questi anni, è inattaccabile. È quindi evidente che siamo portatori di culture ed idee diverse; il che è legittimo.

Ma proprio per questa diversità urgono confronti franchi all’insegna della chiarezza, della trasparenza e della civiltà. Noi auspichiamo questo e non ci sottrarremo mai ad alcun dialogo. D’altronde la mia intervista rilasciata a ‘La Nuova del Sud’ è pubblica e sono convinto che letta a mente fredda il mio pensiero non può che essere recepito da tutto il mondo di centrodestra e dei movimenti civici, nessuno escluso, in maniera chiara: guardiamoci in faccia, discutiamo e prepariamoci ad abbattere il ‘Sistema PD’ non lasciando spazio al qualunquismo dei 5 stelle.

Non è mio interesse né mia volontà alimentare polemiche al fine di creare divisioni: sarebbe un atteggiamento da irresponsabili. I Lucani, da tutti noi, vogliono e pretendono altro: una nuova classe dirigente che sappia guidare la Basilicata e che sappia affrontare le problematiche esistenti, risolvendole. Non immagino e non auspico ‘dissidi strumentali’ all’interno del centrodestra; ritengo naturale e legittima l’esistenza di sensibilità diverse ma quelle stesse sensibilità devono avere la capacità e la responsabilità di saper fare sintesi, anteponendo agli interessi di partito il bene della nostra Terra e sapendo declinare collettivamente una visione da realizzare per uscire dal pantano lasciato dal Pd.

Invito nuovamente, e non mi stancherò mai di farlo, tutte le forze libere della Basilicata, movimenti e partiti ad unirsi, ad incontrarci immediatamente e ad iniziare a pianificare insieme un futuro di sviluppo per la Basilicata.

Fatti e non parole. I Lucani ce ne saranno grati”.
Gianni Rosa

Ago 122018
 

Se questa è Sanità.

La lite avvenuta qualche giorno fa all’Ospedale di Praia a Mare tra due operatori è grave, soprattutto se, come dicono, sia stata un’aggressione da parte di un dirigente medico ad un dipendente in servizio presso il reparto di radiologia.

Non può essere consentito ne tollerato che in un ambiente di soccorso e tutela della salute pubblica accadano tali deplorevoli manifestazioni ed è pertanto ancora più grave la scarsa reazione da parte di tutti, dalle istituzioni alla politica, specie quella che fino a qualche tempo fa gridava a squarciagola ed ora sembra non vedere ne sentire.

Del resto pare purtroppo acclarato, che gravità ed emergenze vengono riscontrate solo al fine di perseguire i venditori di palloncini, magari sulle spiagge, anziché affrontare problematiche serie e vitali come l’assistenza medica.

Per il presidio sanitario alto tirrenico non c’è pace, si passa da una disputa all’altra, e quando qualcosa inizia a muoversi in meglio, ecco un’altra tegola a cadere su tutti.

Eppure è solo la classica punta dell’ iceberg sanitario calabrese, coperto dal mare magnum di intrecci e commistioni a volte inconfessabili tra prestazioni e servizi, tra privato, pubblico ed affari locali, regionali e nazionali.

Il debito sanitario giova a molti ad iniziare dalle grandi e ricche strutture ubicate in un’altra Italia e serve a chi non vuole drasticamente affrontare realtà scomode, tantè che rimane Scura o chi per lui e continua a comandare il Governo, il potere centralista che dimentica i lontani, nonostante promesse ed annunci.

Ma ormai tutto è rinviato a settembre e poi magari a fine anno, per finire ancora all’anno prossimo e di anno in anno sempre così, le emergenze rimangono doloroso ricordo nell’esperienza di chi le ha subite e patite, per tutti gli altri segneranno solo l’indifferente ordinarietà.

Per noi la salute e la vita non va in ferie, non si rinvia, e chiediamo con forza a chi ha responsabilità, di ripristinare efficienza e rispetto delle persone e delle regole affinchè si ritorni al senso vero ed essenziale, curare e guarire chi ha bisogno.

Raffaele Papa

Coord. IdM Prov. di Cosenza

Lug 282018
 

“Negli ultimi 15 anni, 200 mila giovani laureati hanno lasciato le regioni del Mezzogiorno nel contesto di un esodo che ha riguardato 1,5 milioni di persone emigrate dal Sud verso il Nord. Per i soli giovani laureati si stima una perdita di valore, calcolata da Svimez, di 30 Md di euro. Di fronte a questo esodo biblico che assottiglia e desertifica migliaia di comuni del Sud occorre una strategia determinata che ribalti le modalità e l’impiego delle risorse pubbliche nel Mezzogiorno”. Lo ha dichiarato l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, intervenendo ad un confronto pubblico sui temi del lavoro promosso a Policoro dalla rivista “106 Express”. “Solo in Basilicata per effetto di questi fenomeni nei prossimi 20 anni la regione perderà circa 90 mila abitanti con una popolazione residente sempre più invecchiata . Occorre una terapia d’urto che superi l’impianto assistenzialistico che ha guidato la politica di questi anni. Una regione la Basilicata che, se vuole sfuggire al declino – ha continuato Latronico – deve interrompere la spesa senza impatto a cui abbiamo assistito in questi anni allocando risorse per pochi privilegiati ed assistendo all’impoverimento complessivo del territorio. A partire dai giovani che partono sempre di più e non ritornano nella terra d’origine . Sarebbe interessante aprire un dialogo con quelli che hanno deciso di restare e con quelli che sono altrove per studiare o per lavorare per immaginare progetti ed iniziative di sviluppo. Sono le persone ed il loro talento la via di uno sviluppo possibile, questa è l’alleanza che ci permettiamo di proporre e sollecitare anche in previsione di un nuovo governo della Regione”.

Lug 242018
 

“Il decreto del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in attuazione del programma sperimentale ‘Magna Grecia’, prevede il sostegno alla nascita di un sistema culturale integrato mediante la predisposizione di progetti definitivo e/o esecutivi, ai sensi della normativa vigente in materia di contratti pubblici, di interventi mirati alla nascita di un sistema culturale integrato che stimoli lo sviluppo di una forte identità territoriale attraverso azioni sinergiche che valorizzino aree archeologiche, strutture storiche, componenti artistiche e contesti urbanistico-architettonici, naturalistici, paesaggistici e ambientali a favore delio sviluppo del territorio della costa ionica e dei comuni contermini”. E’ quanto scrive l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, in una lettera inviata al ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli. “ In attuazione del suddetto programma ‘Magna Grecia’ lo scorso novembre il Segretariato Generale del ministro ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di proposte anche a carattere integrato di scala territoriale/locale per l’attuazione del programma Magna Grecia, finalizzato a selezionare proposte di progetti, anche integrati di scala territoriale, comprendenti interventi di fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici, di poli di rilevanza strategica del patrimonio culturale del territori della costa ionica e dei comuni contermini anche volti a valorizzare il ruolo di Matera quale porta dei Mediterraneo e capitale europea della cultura per il 2019. Lo scorso 2 maggio – scrive Latronico – sono stati pubblicati gli atti e gli esiti dell’istruttoria e valutazione delle proposte progettuali candidate. Risulta approvato con un punteggio di 83/100 il progetto ‘Magna Grecia – da Pitagora alla nuova cittadinanza temporanea euromediterranea, candidato dal Comune di Bernalda (Matera) che, entro i limiti temporali sanciti, ha provveduto a trasmettere gli atti relativi alla formalizzazione della forma associativa dei Comuni proponenti. Al momento, però, non risulta ancora sottoscritto l’atto di convenzione tra MiBACT e Comune di Bernalda quale soggetto capofila in qualità di beneficiario/soggetto attuatore, atto indispensabile per dare avvio al progetto stesso ”.

Mag 312018
 

La riforma della forestazione e la comunicazione dell’avvio dei cantieri per l’annualità 2018 saranno oggetto di una conferenza stampa convocata dall’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia per domattina, venerdì primo giugno, alle ore 10.30 presso la sala riunioni del Dipartimento Agricoltura, Potenza (IV piano).

Parteciperanno oltre all’assessore Braia, il dirigente dell’Ufficio Foreste Giuseppe Eligiato e i funzionari dell’ufficio, il commissario del Consorzio di Bonifica Giuseppe Musacchio.

Mag 282018
 

Il 31 maggio 2018 si svolgerà a Sapri la quarta edizione del Concerto di Primavera. L’evento è sempre più atteso per la qualità che gli studenti mostrano nel corso dell’esibizione grazie anche alla competenza dei docenti. Il sindaco Antonio Gentile e la ‘padrona di casa’ Franca Principe, autorevole ed ammirata dirigente scolastica dell’IIS, apriranno la serata nello straordinario contesto del Cineteatro Ferrari.

Mag 082018
 

Nuova governance, platea unica, minimo delle 151 giornate CAU, riavvio del turn over dal 2019 sono i pilastri del progetto di “Rilancio per la tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale anno 2018” discusso dal Presidente Pittella e dall’Assessore Braia con i sindacati di categoria.

“L’intesa contiene tutto quanto è stato sempre richiesto a gran voce dalla platea dei forestali e che con noi trova finalmente una risposta concreta. Circa 3400 operai avranno un incremento importante di giornate con la certezza della puntualità dei pagamenti. A loro va un ringraziamento per la tenacia, la perseveranza e per il lavoro svolto in questi anni e che sono certo sarà ulteriormente rinvigorito. Poniamo fine alle incertezze sulla forestazione e al tira e molla sulle giornate lavoro. Con il progetto, condiviso con i sindacati, diamo certezze agli addetti e strutturiamo il comparto. E’ una svolta importante a beneficio dei lavoratori”.

Lo dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a seguito dell’incontro svoltosi stamattina insieme all’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia con le rappresentanze delle sigle sindacali FAI Cisl, FLAI-Cigl e UILA-Uil in cui è stata siglata una intesa per la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale regionale per l’anno 2018.

“Dopo anni di tenuta, come da impegni presi, il 2018 è l’anno di svolta che definirei storico. Garantiamo, sin da subito, tutte le risorse sufficienti per dare certezza di giornate e di pagamenti e ripartiamo con la forestazione, mettendo in sicurezza oltre 4000 famiglie residenti in tutti e 131 comuni della Basilicata – continua l’Assessore all’Agricoltura, Luca Braia – avviamo finalmente una nuova fase di rilancio per la tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale dopo anni di gestione complessa. In una Basilicata che si configura con 350.000 ettari di territorio forestale, gli oltre 4.000 addetti devono, in prospettiva essere protagonisti di una nuova stagione. La riforma, su cui abbiamo lavorato in questi tre anni, giunge a compimento e prende finalmente il suo avvio.”

Nell’incontro di stamane è stato presentato e condiviso il progetto di rilancio messo in campo dalla Giunta Regionale e finalizzato a dare certezza ai lavoratori e traguardare gli obiettivi di fruibilità e mantenimento nel tempo del sistema regionale lucano.

In particolare l’intesa prevede: l’accorpamento in un’unica platea di tutti gli addetti che insistono nel settore forestale (L.42, Green River, Ivam, Vie Blu, Lsu Pollino, ex-UTB) ed un solo progetto che consentirà la velocizzazione delle procedure e l’ottimizzazione dei risultati; il minimo delle 151 giornate per tutti gli addetti della platea unificata; il turn over, le cui procedure inizieranno nel 2018 e si attueranno a partire dal 2019 e che riguarderà 500 unità da assumere entro il 2021; l’attivazione di un soggetto unico, Consorzio di Bonifica, per la gestione con il conseguente superamento della frammentazione amministrativa; la realizzazione di un progetto speciale/obiettivo per i forestali ricadenti nelle aree ricomprese nella L.40 per un minimo di 10 giornate lavorative; apertura del tavolo per la rideterminazione del contratto di secondo livello.

Le risorse economiche necessarie ammontano ad oltre 58 milioni di euro che si sono rese immediatamente disponibili dalla manovra di bilancio in fase di approvazione, per l’annualità 2018.

“Abbiamo lavorato in questi 3 anni incessantemente, ringraziamo per questo gli uffici del Dipartimento Agricoltura e il Dirigente Eligiato, attivando tutte le azioni necessarie per provare a definire una strategia di rilancio della forestazione, la cui attuazione spesso pareva diventare impossibile per la enorme quantità di enti coinvolti nella gestione e per tanti progetti in campo, oltre che per il reperimento di tutte le risorse necessarie ma che ora ha gli elementi per. diventare realtà.” concludono il Presidente Pittella e l’assessore Braia.

Mag 022018
 

In occasione della XIV edizione del Certamen “Giustino Fortunato”, che si terrà a Rionero
in Vulture, presso l’Istituto Superiore Giustino Fortunato, dal 3 al 5 maggio, il Consigliere
Regionale Aurelio Pace, ha espresso la sua più viva soddisfazione per il rinnovo di un
appuntamento tanto prestigioso.
“E’ prerogativa di un Istituto Superiore di grande valore impegnarsi per promuovere nuove
idee di valorizzazione dell’impegno, dell’ingegno e della creatività dei ragazzi. Ogni
competizione che promuove la premiazione d’idee innovative è da ritenersi una risorsa
irrinunciabile del territorio, una realtà preziosa dalla quale prendere esempio, ricordando di
tenere sempre al centro dell’attenzione il contributo ideale e fattivo delle nuove
generazioni”.
Il Consigliere Pace che ha proseguito aggiungendo che: “La qualità delle politiche
pubbliche deve mettere al centro della sua programmazione l’attenzione sempre crescente
al mondo della scuola, anche attraverso il coinvolgimento delle Istituzioni formative, delle
famiglie, degli studenti, delle imprese e di tutti gli Enti operanti sul territorio”.
Il Consigliere Pace ha concluso aggiungendo che: “La scuola ha la grande opportunità di
formare profili professionali orientati all’esercizio della responsabilità e della competenza.
Una generazione preparata e consapevole, frutto del lavoro prezioso del personale
scolastico, darà ai nostri territori una classe dirigente capace ed autorevole e riuscirà a
formare i giovani alle professioni del futuro, dando loro gli strumenti in grado di sviluppare
competenze utili sia a loro stessi che alla società.
Ogni risorsa capace di migliorare il futuro passa dalle mani delle nuove generazioni e di
chi le forma e per questa ragione ringrazio l’Istituto Giustino Fortunato per la sua dedizione
e per il suo costante impegno”.