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giu 232015
 

Il presidente della Regione Basilicata ha annunciato al Consiglio regionale le novità che caratterizzeranno le politiche di accoglienza nei confronti dei lavoratori stranieri impegnati nelle campagne di raccolta nel settore ortofrutticolo. Nell’occasione il governatore ha anche fatto il punto sui risultati del piano 2014.

Il presidente, nel suo intervento in Consiglio regionale sul tema dei migranti, si è soffermato sulla “buona pratica posta in essere, a partire dallo scorso anno, dalla Regione Basilicata nell’accoglienza dei migranti impegnati nella raccolta del pomodoro” ed ha illustrato le novità che caratterizzeranno il piano che si sta predisponendo per il 2015, in previsione dell’arrivo dei lavoratori stagionali soprattutto nell’area Nord lucana.

“Ricorderete che per anni – ha affermato il presidente – puntualmente, ogni estate, la Basilicata finiva sulle prime pagine dei giornali e in televisione per le condizioni inumane, poco dignitose, in cui erano costretti a vivere centinaia e centinaia di uomini di colore, accampati nelle campagne, in ricoveri precari, se non addirittura pericolanti. Nel mese di giugno 2014 abbiamo inteso affrontare le problematiche legate al flusso di migranti impegnati nella raccolta del pomodoro nella zona del Vulture-Aldo Bradano con la costituzione di una Task force regionale, che ha coinvolto 22 tra strutture e Dipartimenti regionali, enti istituzionali, organizzazioni sindacali e datoriali, enti no profit, ed ha disegnato e realizzato su indicazione della giunta regionale, in via sperimentale, un progetto di accoglienza attraverso la organizzazione dei centri di ospitalità e la definizione di misure finalizzate alla regolamentazione del mercato del lavoro stagionale. Il modello immaginato – ha evidenziato il governatore lucano – ha risposto positivamente all’esigenza di supportare le sinergie ai vari livelli istituzionali, in un’ottica di stretta collaborazione, al fine di contrastare l’illegalità creata dal lavoro di intermediazione svolta dai caporali sia indigeni che extracomunitari nel reclutamento della manodopera stagionale. In tutto questo, naturalmente, c’è da ringraziare le forze dell’ordine per l’importante e fondamentale ruolo di coordinamento svolto”.

Pittella ha spiegato che “il piano operativo ha incontrato il favore delle altre regioni del Sud impegnate nell’accoglienza, fra cui la Calabria, che ha chiesto formalmente una collaborazione al fine di trasferire pratiche, metodologie e soluzioni organizzative messe in campo. Ma il riconoscimento della bontà del progetto regionale – ha detto ancora – si è avuto anche a livello nazionale, quando al tavolo tecnico Programma Fami del Ministero dell’Interno, nella riunione dello scorso 17 giugno, è stato ufficialmente espresso l’apprezzamento di molte Regioni in merito alla buona pratica messa in atto dalla Basilicata. Ma soprattutto – ha sottolineato – quando è stata fatta esplicita richiesta da parte del Ministro Alfano all’assessore Franconi, di fornire una relazione dettagliata sulle attività della task force regionale da assumere quale best practice a livello nazionale”.

Il progetto è iniziato con la sottoscrizione di un protocollo tra Regione Basilicata, Comuni di Venosa e Palazzo San Gervasio, Coldiretti, Croce Rossa Italiana, Provincia di Potenza e Asp di Potenza. La Regione – che ha appositamente stanziato 600 mila euro per un intervento pluriennale – ha svolto, per il tramite della Protezione Civile regionale, le verifiche delle condizioni di idoneità e di agibilità dei siti prescelti; la direzione generale del Dipartimento Presidenza, invece, ha svolto attività di supporto giuridico-amministrativo alle amministrazioni comunali ed ha predisposto gli atti amministrativi per la formalizzazione degli interventi. I Comuni di Venosa e di Palazzo San Gervasio, dal canto loro, hanno individuato con procedure ad evidenza pubblica le strutture adeguate per l’allestimento dell’accoglienza ed hanno affidato i lavori necessari a rendere fruibili i siti indicati, mentre la Croce Rossa ha gestito i due campi. Medicinali ed ogni forma di assistenza sono stati assicurati dall’Asp, e le parti sociali in collaborazione con i Centri per l’impiego hanno individuato il fabbisogno di manodopera.

“Gli ospiti delle due strutture – ha spiegato Pittella – sono stati oltre 400 per un periodo di due mesi. A seguito della istituzione delle liste si sono prenotati ben 923 lavoratori e ne sono stati assunti 916, sono state 212 le aziende che hanno effettuato assunzioni a fronte delle 172 dell’anno precedente. Dalle verifiche effettuate dagli ispettori del lavoro, sulla base di apposita convenzione con la task force, è emerso che su 37 aziende controllate , con circa 200 lavoratori in forza, solo 8 non sono risultate in regola . Questi sono dati significativi ed importanti che devono essere , però, consolidati e migliorati nella prossima stagione in quanto si prevede di estendere la liste di prenotazione anche all’area del Metapontino a forte vocazione agricola”.

Il presidente Pittella ha quindi illustrato le iniziative che l’Organismo di coordinamento per la politiche dell’immigrazione sta predisponendo nel nuovo piano del 2015. Tra gli obiettivi, eliminare i centri abusivi utilizzati negli anni passati dalla “industria del caporalato”; allungare il periodo di accoglienza; adottare concrete misure di incentivazione per i datori di lavoro che si avvalgono di manodopera legale. Il piano degli interventi già predisposto dal coordinamento si basa sul “riutilizzo delle strutture dello scorso anno alla luce del carattere pluriennale degli investimenti effettuati dalla Regione; sul maggiore coinvolgimento della Croce Rossa Italiana, individuata quale unico soggetto responsabile della gestione pure se supportato e coadiuvato da un “Comitato di gestione”; sulla riduzione delle spese; sull’estensione delle liste di prenotazione a tutto il territorio regionale e ad altre figure professionali , a partire dalla badanti”.

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gen 062015
 

Il Costituente Comitato Lauria Ambiente Salute organizza, in giorno 7 Gennaio 2015 (dalle ore 18.00 alle ore 21, PRESSO ASSOCIAZIONE OFFICINE MECCANICHE, via Caduti VII Settembre 1943, n.31, Lauria –PZ), l’incontro informativo “L’ALTRA FACCIA DEL PETROLIO”.

Dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico (DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE MINERARIE ENERGETICHE) risulta che la società Apennine Energy ha difatti presentato (nel 28.02.2013) l’istanza di ricerca in terraferma denominata “TARDIANO”. Tale istanza interessa una superficie di ben 212,76 Kmq e riguarda i comuni di Grumento Nova, Lagonegro, Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso e Lauria per la regione Basilicata, e i comuni di Casalbuono e Montesano sulla Marcellana per la regione Campania.

Al momento l’istanza di permesso è in fase istruttoria Pre-Cirm (ultimo dato visibile sul suddetto sito web risale al 4 Aprile 2014: “RICHIESTA DOCUMENTAZIONE” per Interlocutoria da Reg. Basilicata a Soc.).

Ad oggi solo il Comune di Casalbuono, il Comune di Montesano sulla Marcellana e l’Associazione No Triv hanno inviato parere contrario a tale istanza.

Dal 28 Febbraio 2013 non è stata fatta alcuna comunicazione ai cittadini. Quindi è attraverso questo incontro che noi ci auguriamo di dare una INFORMAZIONE CORRETTA a tutta la comunità del Lagonegrese, che merita di sapere quali siano le conseguenze e i rischi dovuti all’attività estrattiva.

Sono stati invitati tutti i sindaci dell’area del Lagonegrese (Lagonegro, Lauria, Maratea, Latronico, Rivello, Trecchina, Castelsaraceno, Nemoli), i sindaci di Casalbuono e Montesano sulla Marcellana e le principali testate giornalistiche della Basilicata.

A questo proposito, interverranno professionisti che hanno già divulgato questo genere di informazioni in precedenti e simili manifestazioni:

TERENZIO BOVE – Agronomo e Dott. Sulla ricerca di produttività delle piante coltivate

“Impatto delle estrazioni petrolifere sull’Agricoltura”;

ALBINA COLELLA – Professore Ordinario di Geologia presso l’Università degli Studi della Basilicata

“Impatto ambientale del petrolio in Basilicata e responsabilità”;

GIUSEPPE DI BELLO – Funzionario Commissione Bicamerale Ecomafie

“Quando le Istituzioni sono complici”;

MELE GIAMBATTISTA – Medico ISDE Basilicata

“Estrazioni petrolifere ed impatto sulla salute”;

PIERNICOLA PEDICINI (in video) – Ricercatore Esperto in Fisica medica presso il Dipartimento di Radioterapia e Medicina nucleare dell’Ospedale Oncologico Regionale di Rionero In Vulture

“Impatto economico-sanitario delle estrazioni petrolifere”.

Costituente Comitato Lauria Ambiente Salute

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gen 202014
 

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo propone sabato 25 gennaio il settimo appuntamento di “Una notte al museo”, con l’apertura straordinaria dalle 20:00 alle 24:00 dei principali musei statali italiani. Sarà possibile visitare, tra gli altri, i Bronzi di Riace nel nuovo museo archeologico Nazionale di Reggio Calabria; la Rocca di Gradara, il Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia e Palazzo Altemps a Roma, gli Uffizi, e le Cappelle Medicee di Firenze, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il parco e il castello di Miramare a Trieste e tanti altri monumenti che hanno aderito al progetto curato dalla Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale. “Il progetto ‘Una Notte al Museo’ – dichiara il Ministro Bray – è una richiesta che ci hanno fatto i cittadini, siamo contenti di renderla realtà ormai da molti mesi. Un’ opportunità che consente di visitare, fuori dai consueti orari, il nostro patrimonio culturale”. “La ‘Notte al Museo’ è una formula vincente, che si avvale della generosa disponibilità di tante associazioni di artisti che hanno risposto all’invito della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale -ha dichiarato il Direttore Generale Anna Maria Buzzi- attraverso eventi di grande richiamo che impreziosiscono il patrimonio statale con spettacoli e rappresentazioni, molto apprezzati dal pubblico. Ad esse va il mio sincero ringraziamento, nell’auspicio che questa importante manifestazione contribuisca a far conoscere ed ammirare le incomparabili bellezze del nostro Paese ai visitatori italiani e stranieri”. La lista completa e gli eventi di sabato 25 gennaio sono consultabili online: www.beniculturali.it e www.valorizzazione.beniculturali.it .

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lug 052013
 

“Le problematiche ambientali delle acque della diga del Pertusillo sono da tempo attenzionate dalla Direzione generale del Ministero dell’Ambiente affinché siano predisposte adeguate azioni di monitoraggio ed adottate le idonee misure di prevenzione”. Ad annunciarlo il sottosegretario Marco Flavio Cirillo, nel corso del “question time” in Commissione ambiente alla Camera rispondendo all’interrogazione presentata nelle scorse settimane dal capogruppo del Pdl, l’on. Cosimo Latronico, in merito alla crescente eutrofizzazione e alla preoccupante concentrazione di idrocarburi nelle acque della diga del Pertusillo, in Basilicata, denunciate da diverse associazioni ambientaliste. “Nella replica ho ribadito l’ interesse a conoscere se vi siano state o vi siano interferenze tra le attività estrattive e minerarie del centro oli di Viggiano e le acque del bacino idrico che affluisce nella diga del Pertusillo.
Ho annunciato al presidente della Commissione Ambiente della Camera, l’on. Ermete Realacci che formalizzerò la richiesta di una indagine conoscitiva per accertare lo stato della situazione ambientale delle matrici ( atmosfera, falde acquifere, terra ) in correlazione con le attività di estrazione e di lavorazione delle risorse minerarie in Basilicata.
Bisogna accertare se i sistemi di monitoraggio previsti dagli accordi con le compagnie petrolifere siano stati realizzati secondo le prescrizioni delle autorizzazioni ambientali e lo stato di gestione dei sistemi medesimi.
La preoccupazione della popolazione sulla salubrità dell’ambiente e sulla garanzia per la salute delle persone che vivono nel comprensorio interessato dalle attività minerarie, vanno assolutamente considerate prioritarie e certificate dalle autorità competenti nazionali e regionali.
Proveremo a realizzare questo obiettivo con assoluta tempestività”.
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apr 302013
 

In occasione del 1° Maggio il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Massimo Bray, subito dopo il suo insediammento, ha immediatamente disposto l’apertura gratuita dei Musei statali, precedentemente concordata tra la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e le Organizzazioni Sindacali.

In una sua breve dichiarazione il Ministro ha ringraziato il personale del Mibac per l’apertura straordinaria dei musei, dei siti archeologici e dei luoghi della cultura, sottolineando che il provvedimento è stato adottato «per favorire un’ampia partecipazione dei cittadini, i quali potranno scegliere di celebrare questa festa dedicando il loro tempo alla scoperta o alla riscoperta dell’immenso patrimonio culturale del nostro Paese».

La Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata ha aderito con entusiamo a tale iniziativa, assicurando l’apertura del proprio Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata per l’intera giornata [dalle ore 9.00 alle ore 20.00]. In questa occasione i visitatori potranno ammirare le pregevoli sculture lignee esposte alla mostra Basilicata.Tradizioni, Arte e Fede allestita nel Braccio di Carlo Magno in Vaticano, a Natale dello scorso anno.
La Soprintendenza, inoltre, è impegnata in questi giorni a mettere a punto un ricco programma di attività per la Notte dei Musei, che si terrà il 18 Maggio p.v.

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apr 152013
 

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) informa che in data odierna – con una missiva inviata ai ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente e alla Direzione generale Unmig, Settore Energia – ha richiesto ufficialmente di poter prendere visione dei profili finali e dei piani ingegneristici di tutti i pozzi realizzati nella concessione Val d’Agri.

La richiesta di poter accedere ai piani ingegneristici -
documentazione volutamente secretata dalle compagnie petrolifere – si
rende necessaria ed indispensabile in virtù del nuovo Programma di
sviluppo petrolifero della Val d?Agri, che prevede la perforazione e
la messa in produzione di oltre 40 pozzi (con un potenziale di barili
trattabili presso il centro olio di Viggiano pari a 104 mila
barili/giorno, incrementabili fino a 136 mila barili/giorno) in aree
interne e limitrofe al Parco nazionale Appennino Lucano Val
d?Agri-Lagonegrese e che andranno ad incidere su bacini idrici di
superficie e profondità che alimentano un complesso sorgentizio,
nonché gli invasi artificiali di Marsico Nuovo e del Pertusillo, le
cui acque sono destinate ad usi civili, agricoli, zootecnici. Come più
volte denunciato dalla nostra Organizzazione.

Considerando da una parte l?enorme valenza paesaggistica del
territorio soggetto ad ?intensiva? attività estrattiva e alla presenza
di risorse particolarmente sensibili e, dall?altra, la mancanza negli
studi prodotti dalle compagnie minerarie delle metodologie utilizzate
nelle fasi di perforazione e di estrazione del greggio, la Ola
denuncia come l?assenza di informazioni sulle attività condotte rende
impossibili qualsiasi valutazione tecnica da parte degli enti
territoriali e quelle scientifiche indipendenti, soprattutto per
quanto attiene le valutazioni del rischio idrogeologico e del rischio
sismico, in un?area – del resto – classificata ad elevata sismicità.

Ola (Organizzazione lucana ambientalista)

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mar 192013
 

Nel quadro delle iniziative formative promosse da Alliance Française per il 2013,  anche Maratea ha avuto il suo spazio e la sua voce in capitolo.  Proprio l’ISIS “ Giovanni Paolo II”, con il suo indirizzo di studi Alberghiero, è stato protagonista, il 13 marzo scorso, di un evento culturale dal titolo “Cuisines de France” curato dalla docente di lingua francese dell’Istituto, la professoressa Paola Chiacchio.

Questa iniziativa si aggiunge a una ricca capacità progettuale che sta vedendo l’ISIS di Maratea ed alcuni suoi indirizzi di studio, al centro della attenzione da parte degli Organismi scolastici regionali e nazionali.

L’evento  si è collocato a  pochi giorni di distanza dalla selezione da parte della Direzione Generale per lo Studente, dell’Istituto Alberghiero di Maratea fra gli Istituti Alberghieri d’Italia considerati di “Eccellenza”, (nota del 15.02.2013) in virtù’ del “valore culturale e formativo” svolto nel tempo.

Tale importante designazione prevede, pertanto, la presentazione dell’Istituto Alberghiero all’interno della mostra espositiva “Cultura Cibo che si terrà a Roma al complesso del Vittoriano, fino al 07.04.2013.

A conclusione delle iniziative di promozione della Lingua Francese nella Scuola, l’Alliance Française di Potenza ha organizzato, in collaborazione con la Federazione nazionale delle Alliances Françaises d’Italie e l’Istituto Francese di Napoli, dei momenti formativi e didattici, destinati ai Docenti di Lingua Francese e di Lingua e Civiltà Francese.

I lavori sono stati aperti e presieduti dal Dirigente scolastico dell’ISIS “ Giovanni Paolo II” il  prof. Francesco Garramone  che più volte, nel corso della giornata,  ha inteso sottolineare l’importanza della conoscenza lingua francese e della cultura della Francia, alla  presenza del Sindaco e di tutte le Autorità civili e militari della cittadina tirrenica.

Hanno preso significativamente parte alla giornata marateota di cultura scolastica francese il sig. Yves-Philippe RAULT, attaché de coopération pour le français – Institut Français de Naples – Consolato di Francia ; il dott. Giuseppe Martoccia, direttore DELF di Potenza; il dott. Raffaele Romano, presidente DELF di Potenza , la sig.ra Marie-Thérèse Barletta (responsabile Hachette) oltre a tanti  docenti di francese provenienti da diverse scuole della provincia e gli alunni che lo scorso anno hanno superato l’esame DELF dell’Alberghiero di Maratea e dell’ISIS “De Sarlo” di Lagonegro.

La prima fase , con destinatari gli alunni, è stata dedicata all’esame di certificazione DELF,  con la cerimonia di consegna da parte di monsieur Yves-Philippe RAULT, dei diplomi DELF  a quegli alunni dell’Alberghiero di Maratea e dell’ISIS “De Sarlo” di Lagonegro, che nell’anno scolastico 2011/2012 si sono particolarmente distinti per lo studio e l’approfondimento della lingua francese.

Durante la premiazione è stato sottolineato che un’alunna dell’Alberghiero di Maratea, Manduci Annastella, ha ottenuto il punteggio più alto per il livello A2, cosi come era già successo  l’anno precedente per l’alunna Limongi Gloria.

Due interessanti laboratori di formazione hanno visto protagonisti i docenti di lingua francese.

L’attenzione dei docenti in entrambi i laboratori didattici  è stata indirizzata verso le nuove metodologie già sperimentate nel quadro del progetto CLIL/EMILE e sulle risorse del cinema francese on line per la didattica, così come avevano ben organizzato le docenti di lingua e civiltà francese del locale ISIS la prof.ssa Lanziani Giuseppina (responsabile DELF) e Chiacchio Paola (responsabile manifestazione “Cuisines de France”),.

A metà giornata l’interessante inaugurazione della mostra tematica culturale dal titolo “Cuisines de France”, alla presenza di autorità civili e scolastiche tra cui il Sindaco della cittadina lucana tirrenica  Mario Di Trani.

La mostra allestita presso il chiostro inferiore della sede centrale dell’ISIS “Giovanni Paolo II” di Maratea, resterà aperta al pubblico in orario scolastico fino a tutto il 26 marzo 2013, in seguito sarà visitabile sul sito web dell’Isis www. isismaratea.gov.it .

L’evento formativo scolastico marateota si è concluso con un dejéuner italo-francese   preparato e servito dagli allievi dell’Alberghiero di Maratea, nel corso del quale gli Ospiti hanno apprezzato l’accoglienza, la qualità del servizio di sala  di Cucina e di Ricevimento prestato dagli Allievi , sapientemente guidati dai rispettivi docenti tecnico pratici.

A fine giornata , il Dirigente scolastico Francesco Garramone, soddisfatto degli arricchimenti scolastico metodologici offerti dall’evento marateota , ha auspicato una continuità della sperimentata  collaborazione con  Alliance Française di Potenza e l’Institut Français di Napoli.

 

Luca A. Conte

Docente Isis “Giovanni Paolo II”, Maratea

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gen 172013
 

La temporanea limitata attività della radiologia nell’ospedale di Lauria è purtroppo dovuta a ripetute avarie di un’apparecchiatura. Per la risoluzione definitiva del problema, oltre agli interventi di riparazione sollecitamente disposti, la Direzione Generale dell’ASP ha chiesto alla Regione Basilicata l’autorizzazione all’acquisto di un nuovo apparecchio radiologico per il P.O. di Lauria e si sta già procedendo in tal senso.Pertanto si assicura che al più presto la radiologia del plesso ospedaliero di Lauria sarà funzionante in tutti i suoi servizi.

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