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apr 272015
 

maglietta nomina i direttori: berardi amministrativo, picerno sanitario
Il direttore generale del San Carlo, Rocco Maglietta, avendo completato il percorso di valutazione dei curriculum dei candidati, ha provveduto a nominare i componenti della direzione strategica del San Carlo, scegliendo Maddalena Berardi per la direzione amministrativa e Antonio Picerno per la direzione sanitaria.
Maddalena Berardi, già capo del personale dell’Ap di Potenza, ha svolto l’incarico di sub commissario amministrativo del San Carlo dall’ottobre scorso, Antonio Picerno, direttore del Laboratorio di Analisi del San Carlo, ha svolto le funzioni di direttore sanitario dopo la designazione del sub commissario Giovanni Battista Bochicchio a direttore generale dell’Asp di Potenza.

foto di gruppo

gen 262015
 

LifeSkills Training è il workshop organizzato dal Ser.T ASP di Potenza, nei giorni 27 e 28 gennaio 2015, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata, il 27 gennaio 2015 a partire dalle ore 14,00, il 28 gennaio 2015 a partire dalle ore 9,00.
L’uso di sostanze psicoattive è un fenomeno complesso, articolato e diffuso che trova sviluppo nel periodo pre-adolescenziale e adolescenziale.Il Ser.T, preposto al coordinamento e all’attuazione di interventi di prevenzione dell’uso, abuso e dipendenza da sostanze psicoattive, da molti anni porta avanti interventi di promozione della salute anche in ambito scolastico. È emersa la necessità di strutturare interventi tesi ad incoraggiare e promuovere l’acquisizione di competenze utili a contrastare l’uso e la diffusione di sostanze psicoattive attraverso modelli di intervento evidence based, in linea con la Strategia dell’Unione Europea in materia di droga e le recenti Linee Guida regionali per la prevenzione a scuola. E’ ormai acquisito che strategie di promozione della salute evidence based possono incidere positivamente sui fattori di protezione a patto di seguire un percorso metodologico mirato e condiviso. Le comunità scientifiche internazionali unanimemente concordano su alcuni modelli, tra cui la LifeSkills Education che consente di sviluppare competenze necessarie ad una crescita sana e libera. Le LifeSkills sono abilità cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale che su quello sociale. Sono abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana. Il workshop offre l’occasione agli operatori dei Servizi, pubblici e privati, delle dipendenze di un confronto di best practice a livello nazionale ed internazionale e di approfondimento del LifeSkills Training (programma di prevenzione di abuso di sostanze validato scientificamente e dimostratosi capace di ridurre il rischio di abuso di alcol, tabacco e droghe). Il programma è stato sviluppato negli Stati Uniti dal prof. Gilbert J. Botvin il quale sperimenta e verifica la validità del programma da oltre trent’anni ( Il LifeSkills Training ha ricevuto riconoscimenti da numerosi enti ed istituzioni del settore, fra cui NIDA, CSAP e CDC, e viene promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità).Le finalità del workshop e quella di presentare esperienze e buone pratiche di lavoro preventivo all’interno delle scuole attraverso lo strumento del LifeSkills Training, in linea con la Strategia dell’Unione Europea che indica l’apprendimento di competenze come una delle tematiche trasversali dell’azione preventiva. Da tutto ciò ci si attende risultati come: aggiornare ed accrescere la conoscenza di approcci e modelli di intervento preventivo evidence based (Lifeskills education) che si sono dimostrati efficaci per stimolarne l’adozione e la diffusione tra gli operatori e gli insegnanti nella pratica professionale(Direttiva europea);valorizzare l’iniziativa attraverso la produzione di idee progettuali da candidare ai bandi europei, stimolando la sinergia di più settori. All’evento parteciperanno tra i docenti illustri esperti nazionali ed internazionali alcuni dei quali in videoconferenza dall’America e da Lisbona. Saranno presenti il Direttore Generale dell’ASP, il Direttore Sanitario dell’ASP, il Direttore Amministrativo dell’ASP, l’Assessore regionale alla Sanità Basilicata, operatori dei SERT e della Scuola, ed altri diversi pubblici. Il programma è scaricabile dal sito dell’ASP www.aspbasilicata.it.

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ott 302014
 

“Serenità non è una parola magica ma un modo di lavorare. Sono stata all’ospedale di Matera e ho visto il buon clima che si viveva. E quindi sono convinta che anche qui Rocco Maglietta può farcela”. E’ un messaggio rassicurante quello con cui l’assessore regionale alla Salute Flavia Franconi ha voluto aprire il suo intervento al consiglio di direzione allargato ai primari e ai dirigenti amministrativi, convocato dal commissario del San Carlo per una riflessione collegiale sulla difficile fase che l’ospedale vive per la drammatica vicenda giudiziaria che ha investito la Cardiochirurgia”.
“Abbiamo combattuto a maggio – ha ricordato l’assessore – una dura battaglia a Roma per difendere il nostro Dea di II livello e quindi non abbiamo nessuna intenzione di mollare adesso. So bene quanto l’impatto, soprattutto mediatico, della vicenda sia stato devastante, ma non possiamo permetterci di farci affossare l’hub del sistema sanitario. E quindi permettetemi di citare Obama: nei momenti di crisi bisogna rinascere”.
“Abbiamo fatto investimenti importanti – ha concluso l’assessore Franconi – e continueremo a farli: a Tinchi, a Melfi, a Pescopagano. Così puntiamo a risparmi rilevanti: con un magazzino farmaceutico unico, con la stazione unica appaltante che anticipa con i costi standard le nuove linee del Patto della Salute”.
Anche il messaggio finale è stato al tempo stesso di stimolo e di incoraggiamento “Il sistema sanitario regionale funziona. E quindi dovete continuare a lavorare insieme, sanitari e amministrativi, con serenità, con spirito di condivisione, sicuri del fatto che noi siamo al vostro fianco per riportare il San Carlo al ruolo e al rango che deve ricoprire”.
La riunione, affollata e intensamente partecipata, è stata anche l’occasione per il direttore generale Rocco Maglietta di presentare ai quadri dirigenti dell’ospedale e dell’azienda i suoi nuovi collaboratori. Il direttore sanitario Giovan Battista Bochicchio ha ricordato di aver cominciato il suo percorso professionale al San Carlo, trent’anni fa, con la dottoressa Sacco e ha sottolineato come la decisione di riportare immediatamente la direzione sanitaria nella sua sede storica sia un segnale preciso. Il direttore amministrativo Maddalena Berardi, nel ricordare la sua esperienza di “emigrata di ritorno” ha richiamato l’importanza del San Carlo per

l’intera comunità regionale. Alla luce della sua esperienza di direttore del personale dell’Asp ha poi ricordato le difficoltà di gestione che in una struttura che lavora e produce 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, determinano talune legittime norme di garanzia e tutela dei lavoratori (dalle restrizioni fisiche alla 104).
Il direttore generale, dopo una breve relazione introduttiva, fondata su due parole chiave (tranquillità e condivisione) ha preferito puntualmente interloquire con i numerosi direttori intervenuti, lanciando alcuni precisi messaggi:
i processi di riorganizzazione sospesi (radiologia, gruppo operatorio) saranno portati a termine dopo una fase di confronto e di dibattito finora mancata;
alcune delle difficoltà accumulate nel corso degli anni per il blocco delle assunzioni sono in via di superamento grazie alla disponibilità assicurata dalla Regione soprattutto per la rete di emergenza;
la nuova direzione si impegnerà nei prossimi giorni in un’intensa fase di ascolto e di dialogo in tutti i reparti perché ritiene la ricostruzione di un clima aziendale sereno non solo una priorità strategica ma anche uno specifico valore aggiunto per la qualità del servizio.

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set 042014
 

“La gestione della terapia in corso di attività fisica” è il tema del corso teorico pratico per ragazzi con diabete giovanile che si terrà il 6 settembre 2014 dalle ore 8,30 presso il Centro Icaro in Località Pantano di Pignola (PZ). Il corso organizzato dal Gruppo di Lavoro ASP per le patologie endocrinometaboliche dell’età evolutiva, il cui Responsabile scientifico è il dott. Giuseppe Citro, con il contributo organizzativo dell’Associazione ALAD-FAND (PZ), dedica ogni anno una giornata ai bambini o adolescenti affetti da diabete mellito seguiti presso l’ASP, e ai loro genitori, per approfondire tematiche specifiche relative alla terapia della loro patologia. Presso il Centro di Diabetologia della ASP al Poliambulatorio Madre Teresa vengono seguiti circa 50 bambini/ragazzi in età evolutiva per i quali il percorso diagnostico terapeutico assistenziale prevede anche dei momenti educativi che riguardano la corretta gestione della terapia in corso di attività fisica; questo ha fatto si che un piccolo paziente (Giammarco Isoldi) in terapia insulinica con microinfusore partecipasse ad una selezione nazionale di un Torneo di calcio Europeo per giovani diabetici (Medtronic Diabetes Junior Cup). Infatti il tema di quest’anno sarà rappresentato dalla gestione della terapia in rapporto all’esigenze dell’attività fisica, programmata o non programmata. Pertanto nella giornata di terapia educazionale di gruppo di quest’anno, si terrà un vero e proprio corso di formazione per implementare la corretta pratica sportiva. I partecipanti saranno circa 40 pazienti (di età compresa tra 4 e 18 anni) e, per i più piccoli, anche i loro genitori, suddivisi in piccoli gruppi affidati ad un diabetico tutor esperto. Dopo una parte teorica tenuta nella mattinata dai medici della ASP dr. Armando Zampino, Rosa Sinisi, Maria Natale e Rossella Primola dovranno nel pomeriggio mettere in pratica quanto appreso impegnandosi in una serie di attività fisiche da loro stessi scelti in precedenza e che vanno dal calcetto, al nuoto, alla pallavolo, al ballo di gruppo, al pattinaggio dimostrando la capacità di gestire la terapia farmacologica e l’alimentazione in rapporto all’attività sportiva scelta evitando l’insorgenza di crisi ipo o iperglicemiche. I piccoli pazienti saranno supportati dal punto di vista dietistico dalle dietiste ASP Vita Salvatore e Maria Teresa Locoro e dal punto di vista infermieristico dagli IP Rocco Grano e Maria Giaculli. Durante la mattinata interverranno il Direttore Generale dell’ASP dott. Mario Marra, il Direttore Sanitario dott. Giuseppe Cugno, il Presidente ALAD-FAND, dott. Antonio Papaleo, il Direttore RiPed Basilicata dott. Michele Salata, l’Assessore regionale alle Politiche della Persona Prof.ssa Flavia Franconi, il Presidente della Giunta regionale dott. Marcello Pittella. Il programma è scaricabile dal sito dell’ASP www.aspbasilicata.it.

Diabete e Sport
del Dott. Giuseppe Citro*
I diabetici che praticano attività sportive sono sempre più numerosi, raggiungendo in qualche caso elevati risultati con performance che nulla hanno da invidiare ai loro coetanei non diabetici.
Accanto alle motivazioni di ordine fisico vi è anche una motivazione psicologica che induce i giovani insulino-dipendenti ad impegnarsi nello sport; esso, infatti, aumenta il senso di benessere e di sicurezza, riduce i livelli di ansia e di depressione, accresce la fiducia in sé stessi e la sensazione di poter gestire la malattia. Tuttavia non è assolutamente semplice gestire la terapia durante la pratica sportiva, poichè nel corso di essa possono verificarsi episodi di ipo o iperglicemia anche gravi, tali da configurare delle vere emergenze cliniche; tali evenienze dipendono da una serie numerosa di fattori che il paziente (e i suoi genitori se si tratta di un bimbo) devono conoscere e saper gestire: il tipo di attività sportiva praticata (aerobica, anaerobica o mista), il livello di intensità dell’attività stessa (leggera, moderata o molto intensa), l’eventuale componente agonistica, il livello glicemico pre esercizio fisico, l’eventuale presenza di corpi chetonici nelle urine, la quantità di insulina iniettata, la supplementazione di carboidrati durante l’attività, la necessità di idratazione prima, durante e dopo l’attività sportiva. Pertanto un diabetico che voglia fare attività sportiva, agonistica o amatoriale, programmata o occasionale, deve conoscere molto bene che tipo di risposta glicemica ci si può aspettare dal tipo di attività sportiva scelta e dall’intensità con cui la si praticherà, quali controlli e quali misure terapeutiche o preventive mettere in atto prima, durante, al termine e anche a distanza di 1 o più ore dal termine dell’attività; deve conoscere gli sport sconsigliati e per quelli consigliati, deve saper riconoscere le situazioni in cui è prudente astenersi dall’attività fisica, disporre di tutto il materiale (e saperlo usare) che può essere utile per evitare l’insorgenza delle possibili complicanze metaboliche. E’ evidente che la corretta attuazione di queste misure richiede l’erogazione ai pazienti e ai loro familiari di percorsi formativi particolarmente avanzati nell’ottica di consentire anche ai pazienti più piccoli di integrarsi con i coetanei a scuola o nel tempo libero in occasione dei giochi o della pratica sportiva; l’alternativa consisterebbe nella esclusione sociale e nella perdita anche dei benefici clinici che derivano dalla pratica sportiva ovvero dall’esposizione al rischio di eventi ipo o iperglicemici che possono addirittura metterne in pericolo la vita qualora lo sport venisse praticato senza le conoscenze necessarie
*Direttore U.O. Endocrinologia e Diabetologia Poliambulatorio ASP Madre Teresa di Calcutta, responsabile scientifico Gruppo di lavoro ASP per le patologie endocrinometaboliche dell’età evolutiva.

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giu 172014
 

Domenica 22 giugno, a partire dalle 19.30, l’associazione “Arcipelago Eva”, con il patrocinio di Regione Basilicata e Comune di Rionero in Vulture e il sostegno dell’IRCCS Crob di Rionero, presso il Palazzo Giustino Fortunato presenterà la giornata-evento “il corpo: l’arte in movimento”, manifestazione orientata a promuovere la cura e il benessere di sé, in particolare presso quanti attraversano la difficile esperienza della malattia. “Arcipelago Eva” parte appunto dal corpo, un’opera d’arte in movimento, per parlare di sé e dei progetti futuri.
L’apertura di questa edizione è stata affidata al “Quasi Acustic Trio” che intratterranno gli spettatori con uno spettacolo di giocoleria, statue viventi e musica dal vivo. A seguire si apriranno i lavori del convegno di presentazione dell’Associazione “Arcipelago Eva” e dei partner solidali al quale parteciperanno tra gli altri il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, il Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, il Direttore Generale dell’IRCCS Crob Dott. Pasquale Amendola e il Presidente di Acquedotto Lucano e Vice Presidente Nazionale di Confartigianato Rosa Gentile.
Al termine dei lavori si esibiranno le alunne dell’IIS Levi di Rionero con il quadro plastico “scuola di danza di Degas” e la rappresentazione di “Amore e Psiche” tratto dalle “Metamorfosi di Apuleio” . Dalle 21.30 spazio all’overture enogastronomica a cura del Bar Buffet Stazione e Cantine Eubea e allo spettacolo di fantasismo condotto dal maestro Cico Cuzzocrea. Il Palazzo Fortunato sarà poi travolto da una performance dal profumo etnico-orientale con lo spettacolo di fachirismo di Robert Po e Valentina Mori. Chiuderanno la giornata Donatella Zaccagnino, con una performance di tessuti aerei e trapezio in postazioni diverse, e Chiara Frigo, coreografa e performer nota in Italia e all’estero che porterà in scena lo spettacolo “post + takeya”.
L’intera serata si snoderà tra momenti di riflessione e d’incontro dove Arcipelago Eva dialogherà con le altre associazioni come IRIS con la quale continuerà il progetto “Riflessi di specchio” (sarà presente anche il noto visagista di Isadora Enrico Gambera) o l’Associazione “Maruzza”, con gli “amici” solidali che hanno creduto e sostenuto da subito la sua nascita, con l’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Levi” di Rionero e con le istituzioni che la stanno supportando.

Tutti gli ospiti del convegno:
Donatello Papa – Farmacia Papa Rionero
Pierangela Di Lucchio – Direttivo Associazione Arcipelago Eva
Antonio Lovaglio – Dipartimento Sanita’
Mario Polese – Consigliere regionale
Francesca Pischetola – Isadora
Antonella Ruggero -I.I.C.L. Rionero in Vulture
Rosa Gentile – Presidente Acquedotto Lucano e Vice Presidente Nazionale di Confartigianato
Marcello Pittella – presidente Regione Basilicata
Pasquale Francesco Amendola -direttore generale I.R.C.C.S. CROB
Roberta Martino – Crob di Rionero
Sergio Maria Molinari- Direttore Sanitario dell’IRCSS Crob
Maria Pia Brienza – IRIS onlus Basilicata
Maria Luisa Ferlin – Associazione Maruzza Basilicata
Vito De Filippo – Sottosegretario di stato alla sanità

Per altre info sull’evento.
Marianna Cappiello tel. 3208996071 (Presidente Arcipelago Eva)

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mag 142014
 

Il caso sollevato dalla lettera di una familiare riguardo i ricoverati in Pneumologia in una stanza sovraffollata, afferisce a una situazione particolare di afflusso in Pronto soccorso e di conseguenti ricoveri in reparto. Nella giornata del 12 maggio si sono infatti verificati 203 accessi (a fronte di una media di 130 accessi giornalieri in Pronto soccorso) con 41 ricoveri in reparto e 17 in osservazione breve. Lo stesso giorno erano ricoverate in Pneumologia 24 persone su una dotazione di 20 posti letto, situazione che si sta rapidamente normalizzando: oggi i ricoverati sono 21.
Il dato di lunedì scorso comunque va ricondotto a un trend di forte crescita degli accessi e dei ricoveri da pronto soccorso nel corso del 2014. Nel primo quadrimestre di quest’anno ci sono stati 17056 accessi a fronte dei 15778 dello scorso anno (con un aumento dell’8.1%) mentre i ricoveri da pronto soccorso sono passati da 3818 a 4173 (+9.3%). Ancor più consistente l’incremento dei pazienti transitati in osservazione breve e poi ricoverati. Mentre all’Obi si è passato da 1440 a 1753 presenze (+21.74), i ricoverati sono aumentati da 376 a 501 (+33.24).
“Questi semplici dati – spiega il direttore sanitario Bruno Mandarino – sono eloquenti. Il San Carlo ha a cuore, oltre che la migliore qualità delle cure, anche uno standard di confort e di umanità per i nostri ospiti. Ma ci sono condizioni e momenti nei quali occorre operare delle scelte. Quella che ha comportato il disagio dei pazienti riferiti nella puntuale nota trasmessa dal Tribunale dei diritti del malato alla direzione è una di quelle occasioni nelle quali un afflusso particolare di pazienti ricoverati ha determinato situazioni di stress, per altro temporanee e gestite al meglio”.
“Da subito, infatti – conclude il direttore sanitario del San Carlo – la Direzione si è attivata per ridurre al minimo questo problema. Permane sullo sfondo una questione strutturale delle attività del San Carlo che è inserito in una rete regionale anche per le prestazioni di Pronto Soccorso. I dati sulle prestazioni erogate richiedono una verifica approfondita della funzionalità di questo modello. Lo stiamo facendo e lo faremo con ancor più convinzione”.

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dic 192012
 

Il Consigliere provinciale Antonio Rossino presenta la prossima iniziativa del partito Socalista. “Venerdi 21 dicembre, alle ore 17,00, a Lauria, presso la sala Atomium dell’I.S.I.S. Nicola Miraglia in via Cerse dello Speziale si terrà il convegno organizzato dai gruppi consiliari socialisti della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza e del Comune di Lauria dal titolo “LA DISABILITA’ SI PUO’ INDOSSARE”. Il titolo del convegno trae spunto da un passo dell’ultimo libro scritto dall’On. Antonio Guidi “CON GLI OCCHI DI UN BURATTINO DI LEGNO”. Nel corso del convegno, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, proprio dell’On. Guidi, già Ministro della Famiglia e della Solidarietà Sociale e Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, sarà presentato il suo ultimo lavoro letterario. Al convegno prenderanno parte oltre ad Amministratori Socialisti impegnati nelle Istituzioni, dal sottoscritto al Consigliere Regionale Rocco Vita, dal Capogruppo alla Provincia di Potenza Giuseppe Nella al Capogruppo al Comune di Lauria Fabrizio Boccia, dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Potenza Francesco Pietrantuono all’Assessore del Comune di Nemoli alle Politiche Sociali Giuseppina Bruzzese e alla neo Consigliera al Comune di Senise con delega alle Politiche Sociali Filomena Anna Amendolara, numerosi ospiti che porteranno il loro saluto e il loro contributo sull’argomento: il Sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, il Direttore Generale dell’ASP Mario Marra, il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, il Direttore Sanitario dell’ASP Giuseppe Nicolò Cugno, il Presidente della S.I.P.G.I. Basilicata, lo psicologo e psicoterapeuta Antonello Chiacchio, il Parroco della Chiesa di San Nicola Don Vincenzo Iacovino. Ospiti particolari del convegno saranno gli autori del libro, l’on. Antonio Guidi e la dott.ssa Maria Giovanna Alati.
“La disabilità si può indossare. Se paragonata a un vestito, a volte può soffocare, altre invece sembra talmente cucita addosso da calzare perfettamente. Nel mio caso può essere paragonata a un caldo maglione di cachemire, che accarezza e scalda. Non è difficile convivere con essa, se non ti lasci impaurire. Si, perché la disabilità può spaventare. Se stessi e gli altri”. Questo scrive Antonio Guidi nel suo libro, lanciando un messaggio positivo, di speranza alle tante persone meno fortunate e alle loro famiglie: “la vita non è degna di essere vissuta per le occasioni che offre, ma è essa stessa l’occasione”. Nel libro l’autore ripercorre la sua vita, una vita straordinaria di un uomo che ha lottato e vinto le sue battaglie, raccontando nel contempo settant’anni di storia italiana visti attraverso lo sguardo particolare di uno spettatore fuori dal comune.
Guidi, impacciato nei suoi movimenti come un burattino di legno appunto, essendo portatore di tetraparesi spastica di grado medio, riesce a farsi strada nella sua vita costruendosi un’esistenza non soltanto normale ma assolutamente speciale.
Medico, professore universitario, uomo impegnato nel sindacato, nel sociale, in politica e nelle Istituzioni, ha fatto della sua vita un capolavoro.
Il ringraziamento mio personale e di tutti i socialisti lucani per aver voluto inserire nel tour di presentazione di questo straordinario libro, anche Lauria e la Basilicata, prendendo parte al convegno da noi organizzato. Grazie Antonio, non solo per la presenza, di per se già importantissima per affrontare e discutere insieme argomenti così delicati, ma anche e soprattutto per il messaggio che il libro stesso vuole trasmettere”.

nov 042012
 

In occasione della “settimana internazionale della Ricerca”, il giorno sabato 10 novembre alle ore 16.00,  sarà organizzata a Terranova di Pollino una conferenza  dal titolo “Prevenzione, Diagnosi e Cure della patologia tumorale”  . L’iniziativa nasce in seguito al week-end di beneficenza, organizzato dalla Società Pesca Sportiva Sarmento-Pollino, in collaborazione con il gruppo “Suoni” ed L&B sport, il 19 e 20 maggio scorso, dove, associazioni e operatori del territorio terranovese, sono stati protagonisti in una raccolta fondi in favore dell’AIRC (Associazione Italiana Ricerca per il Cancro). Il convegno, sarà uno dei primi obiettivi prefissati, dagli organizzatori, con l’intento di sensibilizzare la gente ad investire verso la ricerca, sempre più necessaria, al fine di sconfiggere definitivamente queste gravissime malattie, le quali, oggi come mai mietono vittime come fosse una vera e propria  guerra, anche nei nostri territori.

Interverranno:

Stefano Riccardi, presidente Sarmento-Pollino; Enzo Golia, sindaco di Terranova; Rosa Pedìo Diamante, presidente regionale Airc; dott. Franco Caiazza, presidente Federfarma Basilicata; dott. Giuseppe Nicolò Cugno, direttore sanitario ASP; dott. Vincenzo Fusco, direttore Radioterapia Istituto Oncologico Rionero in Vulture; dott. Franco Golia, Endocrinologo.

 

Per informazioni:

tel. 0973-93505

cell. 347-9900103 – 328-767722

e-mail     sarmento-pollino@libero.it

 

set 032012
 

La Fondazione “Leonardo Sinisgalli” di Montemurro apre i suoi orizzonti e si proietta sul territorio con iniziative culturali che vanno oltre lo studio, la divulgazione della vita e dell’opera del grande poeta. Una sensibilità verso il territorio che ha portato la Fondazione ad organizzare “Il dono del libro ovvero la terapia della lettura”, iniziativa di carattere ludico ed educativo rivolta ai bambini del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Villa d’Agri, Marsicovetere. La Fondazione infatti donerà alla biblioteca pediatrica 46 libri del valore di 300 euro. Fiabe, racconti ricchi di immagini e colori che cercheranno di allietare il tempo di degenza dei piccoli pazienti che tramite questi testi, oltre a divertirsi, avranno modo di imparare cose nuove.
Tra di essi troviamo anche L’albero bianco di Leonardo Sinisgalli e Un “Leonardo” del Novecento: Leonardo Sinisgalli (1908-1981) curato da Gian Italo Bischi e Pietro Nastasi edito dal Centro Pristem dell’università Bocconi di Milano. L’omaggio della Fondazione nasce anche dall’attenzione che l’ospedale ha mostrato nei riguardi del poeta montemurrese. A lui infatti ha voluto dedicare la biblioteca pediatrica. Un riconoscimento al grande intellettuale che dal mondo dell’infanzia ha tratto ispirazione per molti suoi componimenti.
La cerimonia di consegna avverrà il giorno 7 settembre 2012 alle ore 12:00 presso il reparto di Pediatria dello stesso ospedale. Saranno presenti il dott. Bruno Masino direttore sanitario dell’Ospedale di Villa d’Agri, il dott. Sergio Claudio Cantiani sindaco di Marsicovetere, la dott.ssa Italia Iannelli Responsabile U.O. di Pediatria, il dott. Lello Colangelo giornalista e direttore della rivista “Ypsilon”, il prof. Enzo Vinicio Alliegro della Fondazione “Sinisgalli”.