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feb 152016
 

Il nostro commento ha una doppia valenza: una politica ed una tecnica procedurale.
Da un punto di vista politico siamo tutti a conoscenza che l’Art. 2 della Costituzione Italiana riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, definiti tali perché nessuna legge può vietarli. Ciascuno uomo in quanto individuo ha diritto alla protezione da parte dello Stato.

Tra i diritti fondamentali inviolabili è da tempo annoverato anche il diritto all’ambiente. L’ambiente secondo la Costituzione Italiana è un bene comune ed in quanto tale deve essere tutelato e valorizzato.

Compito di tutelare e valorizzare l’ambiente spetta anche agli Enti Locali.

Pertanto gli esponenti del gruppo Progetto di Sviluppo combatteranno a fianco dell’Amministrazione Comunale nell’azione intrapresa riguardo San Sago.

Questo però vogliamo farlo seguendo la via giusta, nel rispetto della legalità e non lo diciamo noi ma lo afferma la sentenza del TAR: l’ordinanza sindacale è illegittima perché erano già in vigore il sequestro penale dell’impianto ordinato dal GIP del Tribunale di Paola e la sospensione dell’AIA.

I nostri amministratori hanno intrapreso un’azione priva di efficacia giuridica ma buona per avere un riscontro politico!

Gli amministratori per tutelare e gestire il territorio devono muoversi rispettando le leggi senza prevaricazioni o con un’interpretazione personale della normativa, diversamente si andrà incontro a nuove sconfitte!

L’ennesima sconfitta o brutta figura, non abbiamo dimenticato la Corte di Conti con la bacchettatura sulla gestione del bilancio comunale.

Pertanto proponiamo all’Amministrazione di rivolgersi innanzitutto al Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria.

Invitiamo altresì l’Amministrazione Comunale a produrre fatti concreti a tutela del fiume e dell’intera Valle del Noce coinvolgendo gli altri Comuni e la Cittadinanza tutta!

Camminiamo insieme mettendo da parte gli interessi politici, le elezioni sono finite e gli slogan non sono più necessari!

Ricordate: raro cade chi ben cammina e visto che siamo in Quaresima, un mea culpa ci sta bene!

I CONSIGLIERI DI MINORANZA

Raffaele Papa

Antonio Iorio

Dorisia Grimaldi

Anna Pia Cerbino

papa

nov 302015
 

Il 20 ottobre 2015, Luca Russo, 24 anni, ha conseguito la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Universitá Cattolica del Sacro Cuore di Roma con votazione 110/110 con lode discutendo una tesi dal titolo “La placenta incontra la Risonanza Magnetica: perché e quando”. Relatore della tesi è stato il Prof. Lorenzo Bonomo, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche del Policlinico A. Gemelli e la Commissione di Laurea era presieduta dal Prof. Filippo Crea, Primario di Cardiologia del Policlinico Gemelli.
Lo studio della tesi, condotto tra gli altri dalla Prof.ssa Anna Lia Valentini (correlatrice della tesi e responsabile del servizio di Radiologia uro-genitale) e dal neo-dottore Luca Russo, visti gli ottimi risultati ottenuti verrà, inoltre, presentato al Congresso Europeo di Radiologia, che si terrà a Vienna dal 2 al 6 marzo.

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nov 282015
 

Organizzata dalla Regione Basilicata (Dipartimento Programmazione e Finanze – Autorità di Gestione Fse), in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata e l’Amministrazione Provinciale di Potenza, l’esposizione rientra nell’ambito delle iniziative informative previste a conclusione della programmazione 2007/2013 del Fondo Sociale Europeo.

Più di 100 fotografie descrivono, percorrendo l’intero arco del 900, lo sviluppo della Basilicata, dagli antichi mestieri alla modernizzazione del territorio, passando per l’evoluzione del sistema formativo fino all’apporto del Fondo sociale europeo e all’attuale condizione delle politiche occupazionali. Il percorso offre una storia lucana “positiva”, piuttosto inedita e soprattutto lontana dallo stereotipo della Basilicata arretrata.

Si tratta della mostra itinerante “Costruire la Basilicata. Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d’autore”, conclusasi ieri pomeriggio nella Pinacoteca provinciale di Potenza con all’attivo più di 2000 visitatori. Organizzata dalla Regione Basilicata (Dipartimento Programmazione e Finanze – Autorità di Gestione Fse), in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata e l’Amministrazione Provinciale di Potenza, l’esposizione rientra nell’ambito delle iniziative informative previste a conclusione della programmazione 2007/2013 del Fondo Sociale Europeo.

“Attraverso fotografie di artisti come Gerhard Rohlfs, Rinaldo Della Vite, Aldo La Capra, Mario Cresci, e grazie a preziose immagini di archivi privati, molte delle quali finora inedite, il percorso della mostra – ha spiegato Fiorella Fiore, curatrice del progetto assieme a Sergio Buoncristiano – si snoda in 4 sezioni: “Lavori d’altri tempi?”, “Basilicata in costruzione” , “Dalle scuole di mestiere al Fondo Sociale Europeo” e “Sguardi d’oggi”, che interpreta il tema del lavoro e della formazione attraverso lo sguardo di un gruppo di fotografi lucani contemporanei”.

“Mission del progetto – ha sottolineato Francesco Pesce Autorità di gestione P.O. FSE Basilicata 2007-2013 Regione Basilicata – è stato proprio il diffondere la conoscenza delle politiche regionali ed europee, dando evidenza all’attività realizzata con il PO FSE Basilicata 2007-2013 e illustrando il fondamentale ruolo economico, sociale e culturale di istruzione e formazione professionale. Di primaria importanza rispetto alle azioni di sviluppo socioeconomico che hanno accompagnato la Basilicata è stato il ruolo giocato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), un programma di servizio i cui finanziamenti hanno accompagnato e sostenuto lo stato sociale”.

Alla cerimonia conclusiva sono intervenuti anche il presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi e la dirigente provinciale dell’Ufficio Cultura e Biblioteca Angela Costabile. “Il percorso dell’esposizione – ha sottolineato Valluzzi – è di grande interesse perchè ci fa toccare con mano, attraverso documenti preziosi come le fotografie, il rapido processo evolutivo del nostro territorio nel corso del 900, stimolando una costruttiva riflessione anche sulle trasformazioni del sistema formativo”.

La mostra, inaugurata il 14 ottobre presso il Museo Nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” ed esposta prima a Policoro, presso il Museo Nazionale Archeologico, poi a Matera, presso Palazzo Lanfranchi, ha riscontrato un’ottima affluenza e il plauso del pubblico, lucano ma non solo, sorpreso da una storia poco conosciuta della Basilicata.

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ott 272015
 

Differito, mediante determina dirigenziale, il termine di chiusura per la compilazione e l’inoltro delle candidature telematiche relative all’Avviso Pubblico “Sostegno alla competitività delle PMI”, approvato con Dgr n. 935/2015.

Il provvedimento predisposto dall’Ufficio Politiche dello Sviluppo e Task Force Occupazione del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, stabilisce, pertanto, che la compilazione e l’inoltro delle candidature telematiche tramite accesso al portale della Regione Basilicata www.regione.basilicata.it sarà possibile fino alle 18,00 del giorno 16 novembre 2015.

Il differimento dei termini, dal 31 ottobre al 16 novembre, aderisce alle richieste avanzate dalle associazioni datoriali e dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

regione

ott 222015
 

Disciplinare per gli oli extravergini di Basilicata, regolamento e concorso di idee per il marchio di certificazione volontaria. Sono i temi discussi a Matera nel tavolo di settore presieduto dall’assessore regionale alle Politiche agricole, Luca Braia, al quale hanno partecipato dirigenti e tecnici della Regione Basilicata, Alsia-Agrobios, Camera di Commercio di Potenza e delle Organizzazioni di produttori olivicole Oprol, Assoprol, Olivicola lucana, Uprol, Apo e Scol.

Saranno tenute in debito conto nel disciplinare, in corso di stesura, tutte le peculiarità delle aree olivicole e delle varietà autoctone. L’assessore Braia ha invitato il tavolo a coinvolgere, nella fase di chiusura, i sindaci dei comuni lucani nella condivisione del documento e chiesto l’accelerazione delle procedure al fine di poter visionare l’atto già nella prossima seduta.

Discusse poi le specificità del marchio che dovrà avere come punti di riferimento il collegamento con il territorio, l’identità, la storia del prodotto, l’ambiente e la tracciabilità per garantire al consumatore che si tratti di olio extravergine proveniente dalla Basilicata. Riguardo il nome che sarà dato al prodotto, prima di indire il concorso di idee che sarà bandito dall’Alsia, sarà svolto un approfondimento. I funzionari del Dipartimento hanno, inoltre, già preso contatto con il Ministero delle Politiche agricole e forestali per avviare la procedura di riconoscimento della Indicazione geografica protetta per gli oli lucani.

Per quanto riguarda le manifestazioni di promozione sarà stilata dalle Organizzazioni di produttori una lista selezionata di appuntamenti di fiere specializzate alle quali presentarsi come Regione Basilicata.  L’assessore Braia ha anche ribadito l’importanza di una carta degli oli extravergini lucani da presentare negli esercizi commerciali e nei ristoranti e ha chiesto che nel prossimo incontro si discuta di quale format da dare ad Olivarum, evento per eccellenza nel settore olivicolo organizzato dall’anno 2000 dal Dipartimento regionale Politiche agricole. Infine ha messo al corrente il tavolo che intende rivalutare la legge regionale che prevede l’utilizzo delle produzioni lucane da adoperare nei cibi delle mense scolastiche, in cui, un posto di rilievo dovranno avere anche gli oli di oliva prodotti in Basilicata.

luca braia

 

ott 022015
 

Nel corso di due riunioni tenutesi nel pomeriggio di ieri sono state comunicate alle organizzazioni Sindacali, alle Aree Programma ed alla Provincia di Matera, le iniziative che il Dipartimento Agricoltura e Foreste della Regione Basilicata ha messo in campo per garantire positivamente il completamento dell’intera stagione che vede impegnate la totalità della platea dei forestali e di quella compresa nei vari progetti speciali riferibili alle attività di tutela ambientale.

Lo rende noto l’assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Nonostante le grandi difficolta economiche persistenti, grazie al lavoro degli uffici della forestazione regionale diretta dal Dott. Sigillito e con la grande disponibilità messa in campo dal governo regionale del Presidente Pittella e dal suo direttore Vito Marsico, si è convenuti in maniera trasparente e collegiale su un cronoprogramma di azioni che garantirà all’intera platea dei Forestali e dei progetti speciali, un numero di giornate pari a quelle effettuate lo scorso anno.

I lavoratori – continua l’assessore Braia – che sono interessati dalle 151 Giornate CAU, pari a 905 unità, potranno riprendere le attività entro la prossima settimana, mentre la restante platea potrà, a partire al 19 Ottobre prossimo, se nel frattempo risultano sospesi per scaduti termini contrattuali, riprendere le proprie giornate lavorative sino al completo svolgimento delle stesse.

Coloro i quali il contratto scade dopo il 19 ottobre prossimo, potranno andare in totale continuità con le attività in corso.

Il riallineamento delle procedure e delle date si è reso necessario per garantire a prescindere il completamento del programma e a seguito del protrarsi dell’iter di approvazione del PSR 2014/2020, che prevediamo possa concludersi positivamente nelle prossime settimane.

Di tali tempestive riunioni ne diamo doverosa comunicazione al fine di evitare possibili tensioni tra i lavoratori a seguito di fughe infondate di notizie confuse e/o strumentali.

Si ringraziano i lavoratori, i sindacati le aree programma, l’ente provincia di Matera ed il Consorzio di Bonifica – conclude l’Assessore Braia- per la disponibilità e la comprensione dimostrata, consapevoli che sin dalla prossima stagione cercheremo di introdurre correttivi in linea con la nuova programmazione europea e con gli indirizzi che vorremo intraprendere e che traguardano una forestazione finalmente e realmente produttiva che punta alla valorizzazione di uno dei più grandi patrimoni regionali rappresentato dalle foreste, con una sua estensione che supera i 350.000 ettari”.

luca braia

ago 172015
 

“Si è reso necessario concedere l’aumento del carburante per permettere agli agricoltori lucani di arginare la crisi causata dalle alte temperature.”
Concesso un aumento del 30% di carburante per l’irrigazione e del 10% per gli allevamenti per salvare le colture irrigue in atto e dare un aiuto sostanziale agli agricoltori lucani già fortemente provati dalle calamità climatiche degli ultimi anni.

Su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, la Giunta regionale ha approvato la maggiorazione dell’assegnazione di carburante agricolo agevolato a seguito delle condizioni climatiche particolari per l’irrigazione e per gli allevamenti, per venire incontro alle esigenze delle aziende colpite e per fronteggiare la crisi da approvvigionamento idrico.

A seguito di verifica dell’analisi climatica della Basilicata nel periodo gennaio-luglio 2015 certificata dal servizio agro meteorologico Lucano dell’Alsia, il provvedimento va incontro alle numerose richieste pervenute da parte delle aziende.

Per ottenere la maggiorazione le aziende agricole dovranno inoltrare richiesta all’Ufficio “Sostegno alle Imprese” del Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata entro il 30 novembre 2015.

“Il fenomeno di evapotraspirazione e di perdita di acqua da parte delle piante è cominciato già dal mese di aprile con un aumento anomalo delle temperature massime nei mesi di giugno e luglio che hanno superato i 35° – spiega l’assessore Luca Braia – pertanto si è reso necessario concedere l’aumento del carburante per l’irrigazione e per gli allevamenti per permettere agli agricoltori lucani di arginare la crisi causata dalle alte temperature.”

luca braia

ago 112015
 

Taglio del nastro, domani mercoledì 12 agosto alle 17 in piazza Vittorio Emanuele III a Rotonda, per la VI edizione de Il Bianco & la Rossa.

Alla presenza dei sindaci della Valle del Mercure, prenderà avvio la quattro giorni di festa dedicata alle due Denominazioni di Origine Protetta (Dop) vantate dal Comune di Rotonda: il Fagiolo Bianco e la Melanzana Rossa.

Una vera e propria festa fra cibi, libri, arti e mestieri dell’accoglienza, con tanti ospiti che, insieme agli agricoltori, albergatori e ristoratori del Pollino, attendono i visitatori per condividere valori e sapori del territorio lucano.

Il Comune di Rotonda sarà animato da stand con i prodotti del Pollino e da momenti di intrattenimento e di riflessione. Alle 17, 15, sarà la pianista materana Claudia Minieri ad aprire con le note del suo pianoforte lo spazio dedicato alla Grande musica de Il Bianco & la Rossa.

Sulle vie del gusto è il tema dell’intervista che la giornalista Beatrice Volpe condurrà con ositi d’eccezione quali: l’assessore all’Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Basilicata Luca Braia, la studiosa di biodiversità Merita Hammer Spahillari, il presidente dell’Enoteca regionale lucana Paolo Montrone, presidente Enoteca Regionale Lucana, il presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, la manager in ITSU Grocery di Londra Claudia Santagada e Michele Ottati, esperto di politiche agricole e Programmazione comunitaria.

Non un semplice ricettario ma una “geniale e poetica rivincita nei confronti dei carnivori” è il libro Prendere una lepre, con “ricette” vegetariane (o forse anche vegane), illustrato dal noto fumettista Giuseppe Palumbo che sarà presentato – alle 18,15 per le Letture de Il Bianco & la Rossa – da Emanuela Vita con Giuseppe Palumbo e l’editore Marcello Buonomo.

L’Enoteca regionale lucana sarà protagonista alle 18,45 Dell’aperitivo in Bianco & Rossa.

La sagra-evento dedicata a queste due eccellenze dell’enogastronomia italiana è patrocinata oltre che dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf – Agensud), dalla Regione Basilicata Dipartimento Agricoltura, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino e dall’ Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura (Alsia).

La manifestazione, rientrando fra gli appuntamenti di Expo Basilicata sui territori, vede dedicato proprio a quest’argomento l’approfondimento su: Il Parco nazionale del Pollino: colture e culture per un futuro sostenibile. Paola Saraceno – alle 19, intervista:

Davide Manzato della San Benedetto Fonti del Pollino e del Vulture Spa, Pina Mengano Amarelli, cavaliere del lavoro della Repubblica Italiana e presidente Amarelli Fabbrica di Liquirizia, Patrizia Minardi dirigente ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Giovanni Oliva direttore del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Basilicata, Domenico Pappaterra presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e Rossella Tosto direttore Responsabile TRM Network.

Accomunati dalle Solanacee, il genere di piante a fiori che producono tuberi e frutti commestibili fra cui la patata, il pomodoro e la melanzana, i Comuni di Rotonda e Diembering in Senegal si gemelleranno con una cerimonia prevista per le 19,45.

Spazio alla buona tavola dalle 20, con le Ricette dell’Accoglienza di Andy Luotto illustrate dal tratto di Giuseppe Palumbo e poi con la Cena Bianco & Rossa. Negli stand del centro storico si potrà gustare, a un costo davvero contenuto, un menu’ a base di Faglioli Bianchi e Melanzana Rossa di Rotonda Dop.

Si chiuderà in musica, con la Gigli e Gigliastri Band, la prima serata della sagra evento di Rotonda. I musicisti si esibiranno nel concerto: Edde paralleli e convergenti – Cammino a quattro mani con De Andrè e De Gregori.

http://www.biancoerossadop.it/

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lug 202015
 

Un opuscolo per rendere fruibile l’informazione relativa alle vaccinazioni offerte dal calendario vaccinale regionale. L’ Unità Operativa Complessa di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione Collettiva della Salute Umana dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza ha predisposto un vademecum rivolto alle famiglie dei nuovi nati, che risponde alle domande più frequenti dei genitori sulle vaccinazioni pediatriche. Vengono fornite le necessarie informazioni sulle vaccinazioni dell’infanzia e sulle malattie da esse prevenibili, sulle principali caratteristiche delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, sulle controindicazioni e sui possibili effetti indesiderati.
Le informazioni contenute nell’opuscolo consentiranno al genitore di affrontare in modo più consapevole l’intero complesso dell’offerta vaccinale, senza focalizzarsi sul solo obbligo di legge e sulle conseguenze formali che ne derivano, affrontando invece la proposta in termini sanitari e sociali, individuali e collettivi, affinché la vaccinazione dei bambini sia effettivamente il frutto di una scelta consapevole.
L’opuscolo “Le vaccinazioni nell’infanzia” verrà recapitato alle famiglie dei nuovi nati affinché ne prendano visione in vista della prima seduta vaccinale, durante la quale il colloquio prevaccinale integrerà le informazioni necessarie ad una adesione partecipata.
L’opuscolo è consultabile anche sul sito dell’ASP www.aspbasilicata.it

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lug 132015
 

Nonostante la condanna della Corte dei Conti per danno erariale comminata al dirigente del 118 Basilicata Soccorso, Libero Mileti, nonostante il nostro appello affinchè il Direttore Generale dell’ASP, Giovanni Battista Bochicchio, si attivasse per rimuovere il primo dalla direzione di un dipartimento così importante, tutto tace o quasi tutto.

Chi non tace è il MoVimento 5 Stelle che stante l’assordante silenzio del Direttore dell’ASP estende l’invito al Governatore della Regione a dire la sua sull’incresciosa questione, sperando che lo stesso non sia troppo occupato dai preparativi della manifestazione indetta a Policoro contro le trivelle

A un medico come lui dovrebbe stare a cuore ogni questione, qualunque essa sia, anche se inerente il più piccolo comparto della sanità.

E il 118 non è di certo qualcosa di piccolo, tutt’altro. Il 118 consiste in un complesso sistema di rete regionale dell’emergenza urgenza i cui operatori garantiscono il primo intervento sanitario: in pratica salvano vite.

Caro Presidente, si sentirebbe tranquillo se questo delicato quanto importantissimo servizio di integrazione funzionale tra il sistema di allarme sanitario, di soccorso sul territorio e di ospedali, fatto di elicotteri, autoambulanze, macchinari, strutture etc etc. dal valore complessivo di milioni e milioni di euro, fosse gestito da un medico che nulla ha a che fare con le emergenze, condannato dalla Magistratura Contabile, con un contratto che presenta forti dubbi di legittimità (oggetto di diverse nostre interrogazioni M5S) periodicamente al centro di continui scandali mediatici, il cui contratto presenta forti dubbi di legittimità? Secondo noi no.

Per questo, non rimanga anche lei in tale assordante silenzio, glielo chiede un suo concittadino che rappresenta migliaia di altri concittadini, le ricordo che lei è il Presidente di tutti.

Se dovessero di nuovo accadere episodi gravi come quello culminato con una sentenza di condanna della Corte dei Conti per danno erariale, di chi sarà la responsabilità politica per non essere intervenuto al momento opportuno ?

Ai posteri l’ardua sentenza.

leggeri