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dic 312015
 

Dal 2 Gennaio 2016 nel territorio comunale di Latronico la parola d’ordine sarà integrazione grazie ad una accordo di programma tra L’Associazione Anpas Valle del Sinni di Latronico Lagonegro la Cooperativa Sensi Hospes ed il Comune di Latronico. L’ obiettivo primario del programma messo in atto tra i soggetti coinvolti è quello di integrare gli immigrati presenti nei centri di Latronico ed Agromonte gestiti dalla cooperativa Senis Hospes in attività legate alla difesa del territorio, salvaguardia ambientale ed attività di protezione civile. “Poter dare una reale possibilità di integrazione ai migranti residenti nei centri del nostro territorio con i cittadini dello stesso e con tutti nostri volontari è il principio fondamentale che governerà questo accordo di programma tra le parti interessate. Con questa azione, voluta fortemente anche dal Comune di Latronico, tutti insieme andremo a rafforzare il senso di solidarietà, partecipazione ed utilità sociale per il nostro territorio” ha dichiarato il Presidente della Valle del Sinni Egidio Ciancio. Nei prossimi mesi partiranno anche dei corsi di formazione per gli stessi con la possibilità di poter valorizzare le singole professionalità presenti nel gruppo di immigrati, in modo da poter sviluppare in futuro azioni di coinvolgimento attente e maggiormente orientate verso l’utilità sociale ad interesse esclusivo della comunità.

Volontari lucani dell'Anpas con gli immigrati

nov 202015
 

Gli appuntamenti in Basilicata da Pisticci a Potenza.
“Impariamo a proteggere gli alberi. Sono dei formidabili alleati che abbiamo nella lotta ai cambiamenti climatici”. È questo il messaggio della Festa dell’albero 2015, la campagna organizzata da Legambiente che prenderà il via il 20, 21 e 22 novembre in tutta Italia e che quest’anno sarà dedicata ai cambiamenti climatici, tema centrale della Cop21 di Parigi in programma a fine mese nella città francese. In attesa dell’incontro dei grandi della Terra che dovranno definire un nuovo accordo internazionale sul clima per salvare il pianeta, l’associazione ambientalista con la Festa dell’albero vuole sensibilizzare i cittadini alla difesa e valorizzazione del verde.

Questi gli appuntamenti lucani.

A Marconia venerdì 20 Novembre Gli studenti dell’istituto comprensivo “Q. Orazio Flacco” accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del Comune di Pisticci, partendo da piazza Elettra compiranno un’esplorazione urbana. Alle ore 11:00 si effettuerà una piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima”. Alle 11:15 si svolgerà il Laboratorio didattico “Salviamo il clima” a cura di Legambiente: presentazione di poesie, racconti, storie, canzoni appositamente preparate dagli studenti. Alle ore 12:00 per la chiusura della manifestazione verrà consegnato un attestato di partecipazione alle classi partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Circolo di Pisticci.

Sabato 21 Novembre a Pisticci alle 09:30 il ritrovo sarà presso l’Istituto comprensivo “S. Pio da Pietrelcina”. Gli studenti accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del comune di Pisticci procederanno verso il Palazzetto dello Sport Pisticci dove si svolgerà alle ore 10:00 la presentazione della giornata da parte della dirigente scolastica e dei responsabili del circolo locale di Legambiente. Successivamente si procederà alla distribuzione del kit “festa dell’albero” e all’esplorazione degli spazi di verde pubblico, procedendo inoltre al riconoscimento delle specie di alberi presenti, con l’aiuto degli esperti di Legambiente. Alle ore 11:00 si procederà alla piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima” e prenderà il via il laboratorio didattico “Salviamo il Clima “ a cura di Legambiente. Contemporaneamente si svolgerà piantumazione di un albero nella Villa Comunale la cui cura sarà affidata, nel tempo, agli studenti. Alle ore 12:00, a chiusura della manifestazione, vi sarà la consegna dell’Attestato di partecipazione alle classi intervenute, da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Pisticci.

Ad Avigliano il 21 Novembre la festa dell’albero si svolgerà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. Saranno coinvolte quattro classi quinte della scuola elementare “Silvio Spaventa Filippi” e una quinta e tre prime medie dell’istituto comprensivo di Avigliano-centro “Carlucci-Morlino”, per un totale di otto classi che si cimenteranno nella messa a dimora delle piantine in località Collina dell’angelo.

A Sasso di castalda la festa dell’albero è organizzata dell’avis in collaborazione con il CEA “Vecchio Faggio” e l’associazione “Al Parco”. La manifestazione si terrà lunedì 23 novembre presso la scuola elementare “Mario Pagano”. Alle 09:30 si procederà con la piantumazione di un’aiuola di erbe e piante aromatiche e frutti di bosco. L’amministrazione comunale di Sasso di Castalda ha già predisposto il terreno dell’aiuola. Sarà prevista inoltre la consegna del “kit dell’orto” da parte dei volontari di Legambiente alla scuola elementare e la messa a dimora di un albero di Frassino.

A Potenza martedì 24 Novembre l’istituto comprensivo “L Milani” inizierà le attività per la festa dell’albero alle ore 11.30 nell‘area degli orti didattici attigua alla scuola. Interverranno tutte le classi dell’istituto che, con l’ausilio dei volontari di Legambiente, procederanno alla piantumazione di erbe aromatiche e piante ornamentali.

A Senise mercoledì 25 Novembre alle ore 10,00 vi sarà il raduno nel cortile dell’Istituto Scolastico “N. Sole” e dopo i saluti del Dirigente e delle amministrazione comunale, le classi potranno e apprezzare l’intervento del dott. Enzo Provenzano sul tema “ la forestazione a servizio del territorio” e della prof. Giuseppina Vita nell’ambito della presentazione del progetto scolastico “la bella narrazione”. A seguire Don Pino Marino interverrà a proposito dell’Enciclica “Laudato si”, di Papa Francesco con una riflessione dal titolo” Un albero per la vita” . Alle ore 11,00 si provvederà alla messa a dimora di piante officinali e ornamentali nelle aree attigue all’istituto e in conclusione sarà inaugurata la mostra fotografica “Albero amico mio”, allestita e curata dai ragazzi dell’Istituto.

In generale per il week-end saranno ben 400 le iniziative organizzate in tutta la Penisola e che coinvolgeranno oltre 40.000 studenti: dalla piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole alle azioni di riqualificazione nelle aree verdi della città troppo spesso abbandonate. In particolare saranno messi a dimora quasi 10.000 nuovi alberi; inoltre in questo week-end di festa non mancheranno semplici gesti simbolici come ad esempio l’abbracciare un albero. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi “polmoni verdi” della Terra, che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita. La Festa dell’albero si “festeggerà” infine anche sui social: chi vorrà potrà scattare una foto del suo gesto gratitudine nei confronti dei polmoni verdi della terra e condividerla sui social network con #tree4climate.

La campagna, in Basilicata, rientra anche nel progetto Volontari naturalmente in rete, sostenuto da Fondazione Con il Sud e che ha tra gli obiettivi proprio la sensibilizzazione verso i cambiamenti climatici.

In occasione della Festa dell’albero 2015, Legambiente invita pertanto i cittadini a mobilitarsi per partecipare alla Marcia per il clima del 29 novembre organizzata a Roma dalla Coalizione Italiana Clima. Un appuntamento importante per far sentire la voce della società civile, perché i cambiamenti climatici riguardano tutti e sono un’emergenza da affrontare al più presto.

Per l’edizione 2015 la Festa dell’Albero propone infine un nuovo concorso fotografico “Albero ti voglio bene” rivolto alle scuole aderenti alla campagna. Il tema del concorso è un simbolico gesto d’affetto verso gli alberi. Le immagini possono essere scattate con qualsiasi dispositivo digitale (macchina fotografica, smartphone, tablet…) e vanno inviate in formato .jpg all’indirizzo mailfesta.albero@legambiente.it entro il 15 dicembre 2015 unitamente alla scheda di adesione e alla liberatoria. Una giuria di esperti sceglierà poi le tre foto più significative, che saranno poi pubblicate sul sito di Legambiente Scuola e Formazione. Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento: http://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-0

legambiente

ott 112015
 

Nel mese di ottobre, come ogni anno, è prevista la celebrazione della
Giornata Internazionale per La Riduzione dei Disastri 2015 (IDDR 2015)
con temi diversi accompagnati dal lancio di suggestivi slogan.
Quest’anno il tema di riferimento è la “CONOSCENZA PER LA VITA”, quale
bagaglio delle Comunità unite innanzi alla minaccia comune delle
catastrofi, messa a frutto grazie ai saperi locali, alle culture
tradizionali ed alle diverse esperienze maturate anche nella
conduzione della vita quotidiana.
Nell’ambito di questa Giornata, la Provincia di Potenza riceverà a
Bruxelles un riconoscimento formale da parte dell’UNISDR, come
‘Comunità Campione nella Riduzione del Rischio di Disastri per l’IDDR
2015’, proprio per il contributo e l’impegno dimostrato soprattutto
dalle Comunità nel lavorare congiuntamente alla Provincia ed alla rete
Provincia-Comuni, in maniera “inclusiva” per l’implementazione della
Resilienza territoriale con un approccio di rete (secondo il
principio: nessuno escluso).
“Sarà una giornata molto importante – ha spiegato il Presidente Nicola
Valluzzi – resa speciale per la Provincia di Potenza e per il suo
network di Comuni e Comunità, dal riconoscimento internazionale di
COMMUNITY CHAMPION 2015 – CONOSCENZA PER LA VITA. Grazie a UNISDR per
aver voluto premiare il nostro impegno nell’ambito della campagna
“Rendere le Città Resilienti” e per aver voluto riconoscere il valore
di una iniziativa avviata oramai da qualche tempo che vede
protagonisti i 100 Comuni della nostra Provincia e le oltre 400
Associazioni e gruppi di interesse del nostro territorio”.
Il riconoscimento dell’UNISDR di “Community Champion” verrà conferito
al Presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi ed al
Dirigente dell’Ufficio Pianificazione Territoriale e Protezione Civile
della Provincia di Potenza ed Advocate dell’UNISDR, Alessandro
Attolico, nell’ambito della celebrazione della Giornata Mondiale per
la Riduzione dei Disastri (IDDR 2015) all’interno degli Open Days
delle Regioni, delle Autorità Locali e delle Città che si terranno a
Bruxelles dal 12 al 15 ottobre 2015 prossimo. Contestualmente i
risultati ed il senso delle azioni messe in campo, saranno illustrate
a EXPO 2015 il 24 Ottobre 2015.
“Una corretta pianificazione del territorio – ha concluso Valluzzi -
passa dal coinvolgimento reale di cittadini e Associazioni nei
processi decisionali e programmatori delle autorità locali.
È fondamentale un approccio inclusivo nei programmi di riduzione del
rischio e più in generale nelle politiche di Governo ed Uso del
Territorio. Nessuno escluso e tutti protagonisti nella costruzione
della Resilienza Territoriale”.

Provincia-di-Potenza

lug 232015
 

Si è svolto a Lauria il 18 luglio 2015, in piazza del Popolo, il Premio Mediterraneo, evento giunto alla sedicesima edizione. Il presidente onorario del Premio, l’on. Giann Pittella ha partecipato alla prestigiosa serata condotta dall’attore Beppe Convertini. Il Premio ha avuto come protagonisti l’Ambasciatore del Brasile in Italia Ricardo Neiva Tavares e l’Adetto Militare dell’Ambasciata per la Difesa col. pilota Frederico Felipe.Le due personalità sono state accompagnate dalle mogli.
Tra gli ospiti della serata la regista Isabel Russinova, il caporedattore Cultura del Tg1 Maria Rosaria Gianni, l’On. Federico Gelli esperto di welfare e di sanità. Sono stati presenti gli amministratori di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Latronico, Lauria, Maratea, Trecchina, Lagonegro e Senise. Ospiti speciali la contessa Chiara Rivetti, figlia dell’indimenticabile conte Stefano, Gigi Scaglione coordinatore del Museo della Emigrazione lucana e Nicola Timpone direttore della Lucana Film Commission.
La serata è stata impreziosita dall’Orchestra Nicola Sole di Senise. Sono stati premiati tra gli Silvano Marchese musicista e compositore affermato, la dirigente scolastica Maria Giovanna Chiorazzo, apprezzata educatrice e l’imprenditore latronichese di successo Egidio Falabella.
Le associazioni “Arte Arabesque” e “Quinta giusta” hanno curato la prosecuzione del ‘Premio’ con uno spettacolo artistico di Danza classica e moderna coordinato dalla maestra Simona Marini e presentato da Tonino Bernardelli.

Il Premio Mediterraneo

L’attesa

lug 172015
 

Alla manifestazione farsa organizzata mercoledì 15 da Pittella a Policoro, con la partecipazione degli altri due governatori PD Emiliano e Oliverio, ci sono state associazioni e sindacati che hanno sfilato con le proprie bandiere nel corteo, evidentemente avallando così il tentativo di ripulire l’immagine di Pittella sbiancandola dal nero petrolio che finora ha caratterizzato l’agire del gladiatore lucano. C’erano, poi, cittadini e associazioni che hanno duramente contestato, per tutto il tempo della manifestazione e del corteo, l’ipocrisia di un governatore che avrebbe voluto far credere di essere contrario alle trivellazioni ed alle compagnie petrolifere. Ancora una volta clamorosamente smentito a distanza di pochissime ore dalle dichiarazioni del Ministro Guidi che ha confermato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la decisione di autorizzare le esplorazioni per la ricerca di idrocarburi nel mar Ionio e nell’Adriatico.

Dalla risposta del ministro è emerso chiaramente che la battaglia sulle trivellazioni non può essere delegata alla burocrazia partitica ed essere ridotta esclusivamente alle guerre di corrente insite nel PD; che chi ha parlato strumentalmente in questi giorni di unità e di confronto istituzionale o non ha ben presente l’entità del problema trivellazioni oppure è interessato più a battaglie politiche che alla difesa del territorio. Se qualcuno pensa ancora che quello stesso Governo Renzi che ha messo a repentaglio la sua maggioranza per riforme strutturali ancora più importanti (riforma costituzionale, Jobs Act, legge elettorale, riforma sulla scuola) si fermi di fronte ad un confronto con Pittella, Oliverio ed Emiliano sulle trivellazioni in mare, deve cominciare ad aprire gli occhi sulla realtà.

Questo è stato l’intento della nostra contestazione di mercoledì.

Qualcuno ha parlato di manifestazione fallimentare con scarsa partecipazione popolare. Ma forse è proprio ciò che Pittella voleva ottenere ieri. Una sfilata in solitaria, senza contraddittorio, per riuscire a far passare il messaggio che lui è contro le trivelle e dalla parte del popolo. Altrimenti perché organizzare una manifestazione nella mattinata di una giornata lavorativa? Il giochetto, però, è stato smascherato da un manipolo di cittadini attivi ed associazioni che non si sono lasciati abbindolare. Come in altre occasioni, a fronte di contestazioni rumorose ma assolutamente pacifiche, è emersa tutta la violenza e l’arroganza del governatore, che, senza alcuna idea né concreta proposta da contrapporre alle contestazioni, non ha trovato di meglio che minacciare furiosamente di “mettere in ginocchio” le associazioni e i movimenti dissenzienti.

A conferma dell’intento esclusivamente propagandistico dell’iniziativa, non è stato concesso nessuno spazio di contraddittorio ai cittadini ed alle associazioni, nonostante fosse stato richiesto ufficialmente. Il re, ormai, è nudo…e non è un bello spettacolo!

Ed in un crescendo “felliniano” e surreale, forse a causa del solleone e confondendo palesemente, e forse volontariamente, chi fossero gli invasori e chi i “partigiani”, un Emiliano stonatissimo e sudaticcio ha deciso di intonare “Bella Ciao”, screditando tra l’altro la presenza del sindaco Leone e dei suoi sostenitori di destra che hanno sfilato ordinati e allineati con le loro bandiere nel corteo pittelliano. E’ ovvio che la scelta di contestare da semplici cittadini, senza mostrare alcun simbolo e bandiera, per esprimere la distanza dalla manifestazione-farsa, non deve assolutamente diventare l’occasione, per questi politici senza contenuti, di associarci alle bandiere fasciste e a quei gruppi di estrema destra che con noi non hanno nulla a che vedere. A differenza di ciò che Pittella, Emiliano & C. hanno voluto far credere dal palco apostrofando indistintamente la platea dei presenti al grido di “fascisti”!

E’ bene che Pittella e i suoi seguaci si rassegnino al fatto che questi teatrini non bastano più per confondere il popolo lucano. Martedì 21, nelle sedi istituzionali opportune, e non sul bagnasciuga ionico, Pittella dica chiaramente al Consiglio ed ai lucani quali sono le sue strategie sul destino di trivelle che sta facendo sulla Basilicata e sui lucani, almeno in sede istituzionale non si nasconda dietro vuoti proclami, sia chiaro e parli di atti istituzionali consequenziali e coerenti con l’obiettivo dell’uscita dall’era dalle fonti fossili di energia. Inizino a fare i seri questi politicanti che hanno a che fare con gente dignitosa e menti pensanti, non con le loro truppe cammellate. Inizino a dare segnali forti, sia nazionali che internazionali, richiamando, redarguendo o punendo quanti, chiamati a rappresentare il “popolo”, legiferano a favore delle multinazionali contro gli interessi delle popolazioni locali (vedi TTIPP e “questione airgun” nei reati ambientali).

Trasformiamo il sud in riferimento internazionale per le fonti energetiche virtuose e diffuse a disposizione dei singoli cittadini, come annunciato e mai realizzato, tradendo il popolo, già nel 2003!

Questo devono perseguire anche tutte le altre figure istituzionali presenti a Policoro!

Solo così potrebbe riaprirsi un dialogo ed arrivare a manifestazioni realmente congiunte ed unitarie, come ai tempi di “Scanzano Jonico”!

 

“I contestatori fischianti del 15 luglio”

triv

lug 072015
 

L’Associazione Mediterraneo di Lauria ha messo a punto un evento rilevante legato al tema dell’emigrazione e all’unità territoriale. Infatti, una virtuosa collaborazione tra enti locali ed associazioni, ha generato un programma culturale particolarmente interessante e ricco di spunti.
Ospite speciale delle manifestazioni sarà l’Ambasciatore del Brasile in Italia Ricardo Neiva Tavares, accompagnato dal colonnello pilota Addetto all’Ambasciata per la Difesa e l’Aeronautica.
La prima tappa della intensa tre-giorni sarà la valle del Mercure. Venerdi 17 luglio l’Ambasciatore verrà accolto, a partire dalle ore 18, nel Municipio di Castelluccio Superiore dove scoprirà una targa commemorativa. Si trasferirà poi a Castelluccio Inferiore dove all’aperto, i due consigli comunali, in piazza San Nicola accoglieranno il prestigioso ospite mettendo in risalto il rapporto speciale che le due comunità lucane hanno con due città del Brasile: Manaus e Juna centri nei quali sono presenti delle numerose comunità castelluccesi.
Il 18 luglio l’Ambasciatore inaugurerà una sala, all’interno di Palazzo Marangoni, dedicata all’inventore Nicola Santo, che affermò, nei primi decenni del ‘900 in Brasile l’aviazione. A tal proposito sarà anche disponibile un volume che racconta la vita dell’inventore lauriota. Nella tarda mattinata la delegazione italo-brasiliana si recherà a Trecchina dove le associazioni e le autorità locali valorizzeranno i rapporti con Jequiè, altro centro brasiliano che vanta una forte concentrazione di trecchinesi.
In serata l’ambasciatore parteciperà al prestigioso Premio Mediterraneo, evento giunto alla sedicesima edizione, che si svolgerà in Piazza del Popolo. Il presidente onorario del Premio, l’on. Giann Pittella aprirà la prestigiosa serata condotta dall’attore Beppe Convertini. Tra gli ospiti la regista Isabel Russinova, il caporedattore Cultura del Tg1 Maria Rosaria Gianni, l’On. Federico Gelli esperto di welfare e di sanità. Saranno presenti i sindaci di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Latronico, Lauria, Maratea e Senise. Ospiti speciali saranno la contessa Chiara Rivetti, figlia dell’indimenticabile conte Stefano, Gigi Scaglione coordinatore del Museo della Emigrazione lucana e Nicola Timpone direttore della Lucana Film Commission.
La serata sarà impreziosita dall’Orchestra Nicola Sole di Senise. Tra gli altri verranno premiati Silvano Marchese musicista e compositore affermato, la dirigente scolastica Maria Giovanna Chiorazzo, apprezzata educatrice e l’imprenditore di successo Egidio Falabella.
Le associazioni “Arte Arabesque” e “Quinta giusta” cureranno la prosecuzione del ‘Premio’ con uno spettacolo artistico di Danza classica e moderna coordinato dalla maestra Simona Marini e presentato da Tonino Bernardelli.
Il tour lucano dell’ambasciatore si chiuderà la mattina seguente, domenica 19 luglio a Maratea. Il diplomatico visiterà con le autorità del centro tirrenico la statua del Redentore, ispirata al Cristo di Rio de Janeiro in occasione del cinquantesimo della posa sul monte San Biagio.
Notevole è dunque l’impegno dell’associazione Mediterraneo e dell’Associazione Magna Grecia che hanno coinvolto i sodalizi culturali TerrAccogliente della valle del Mercure, Trecchinesi nel mondo e Comitato del Redentore della valle del Noce.

manifesto ok

giu 232015
 

“Non possiamo rimanere indifferenti, anche davanti a notizie provenienti da fonti non ufficiali. La sola ipotesi di un’eventuale allocazione del sito unico di scorie nucleari sulla Murgia, ci inorridisce.
Il territorio non ha voce? Ha voce, invece, e ci chiede con forza di parlare, a sua e a nostra difesa, per salvaguardare gli ecosistemi e gli equilibri naturali e tutelare la salubrità dei luoghi e il benessere ambientale. Bisogna rispondere prontamente a questa richiesta d’aiuto.
Come Istituzione, e come comune cittadino, sento il dovere e la necessità di gridare il più deciso NO all’ennesimo attacco contro il nostro territorio, la sua bellezza, il suo valore culturale.
Ci attiveremo con tutte le nostre energie per difendere il patrimonio in pericolo, la salute dell’ambiente e il nostro benessere individuale e collettivo”.
Il Presidente dell’Ente Parco Murgia Materana
Pierfrancesco Pellecchia

scorie-nucleari

giu 212015
 

E’ un vero e proprio grido di allarme quello lanciato dal sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri a proposito dei disagi creati dai lavori di ammodernamento del tratto autostradale della SA-RC ricadente sul territorio lauriota.
In una lettera inviata alle istituzioni sovra-comunali (Prefetto di Potenza, Ministero delle Infrastrutture, Anas, Ufficio regionale Difesa del Suolo del Dipartimento Infrastrutture, Presidenza Regione Basilicata, Assessorato alle Infrastrutture, Grandi Lavori Fincosit) il primo cittadino di Lauria chiede in modo improrogabile la definizione di un programma teso a rispettare tutti gli impegni dichiarati al fine della soluzione delle criticità evidenziate in passato, e precisamente: la realizzazione del sistema di smaltimento delle acque superficiali nella piana di Galdo; la realizzazione delle nuove aree di servizio; la realizzazione di accessi per i terreni rimasti interclusi; la sistemazione delle strade comunali dissestate a causa del transito dei mezzi pesanti; la dismissione e riqualificazione della vecchia sede autostradale; la realizzazione delle opere concordate; la pedonalizzazione dell’area urbana di Galdo; la messa in sicurezza dello svincolo di Lauria Sud; la sistemazione e messa in sicurezza dello svincolo di Lauria Nord e infine la sistemazione di tutte le aree di pertinenza ai lavori.
Mitidieri ricorda che nel tempo, nonostante i ripetuti incontri, gli ordini del giorno del Consiglio comunale, il continuo invio di documentazione e la continua diretta sollecitazione al R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento), non si è avuta alcuna risposta in merito, tanto che egli è stato costretto a rivolgersi al presidente Pittella il quale, a sua volta, ha convocato e presieduto un incontro tenutosi lo scorso 16 febbraio presso la Regione Basilicata alla presenza, tra gli altri, dell’assessore Berlinguer, dell’Amministrazione Comunale di Lauria, del dott. Nucci e dell’ing. Liani per l’Anas nazionale ed i dirigenti del compartimento Anas per la Basilicata, nel quale veniva garantito l’impegno a sollecitare il RUP per risolvere le problematiche emerse e si aggiornava l’incontro entro il 15 marzo 2015 per formulare una proposta d’intervento per lo smaltimento delle acque superficiali nella piana del Galdo.
Nel frattempo, però, il corso dei lavori ha aggravato la situazione, aggiungendo ulteriori criticità, prima fra tutte la drastica diminuzione del traffico verso le attuali aree di servizio che, dislocate sul tracciato in dismissione, subiscono una forte crisi economica che rischia di mettere a repentaglio circa 40 posti di lavoro.
Ma gravissimo risulta essere anche, tra l’altro, il fattore idrogeologico relativo allo smaltimento delle acque superficiali nella piana del Galdo, anch’esso fortemente aggravato e compromesso dalla realizzazione delle nuove opere che hanno fortemente limitato le superfici che prima dell’effettuazione dei lavori fungevano da cassa di espansione delle acque superficiali.

Per il sindaco è ora di dire basta ad un “comportamento scorretto e totalmente irrispettoso delle istituzioni e dei territori, aggravato anche dall’ultima risposta data dall’Anas, inopportuna ed offensiva, tecnicamente inappropriata e che non considera ogni minima e legittima aspettativa di un territorio, che pur avendo dimostrato civiltà, comprensione e collaborazione al fine di garantire servizi all’intero Paese, rischia invece di vedersi sottratta la propria dignità, allorquando un’opera, che dovrebbe creare sviluppo, provoca solo disagi e danni”.

Il primo cittadino di Lauria auspica perciò che nell’incontro previsto per il prossimo 25 giugno tra il Governatore Pittella e il neo presidente dell’Anas possano iniziare a sciogliersi tali nodi che affliggono il territorio lauriota.

gaetano mitidieri

mag 092015
 

L’8 maggio 2015 a Viggianello si è svolto un incontro promosso dalle amministrazioni comunali di Rotonda e Viggianello con in testa i sindaci Corraro e Bruno e l’associazione Libera del lagonegrese guidata dal prof. Gerardo Melchionda. All’iniziativa erano presenti anche comitati territoriali in difesa dell’ambiente e della democrazia. Il vicepresidente nazionale di Libera don Marcello Cozzi ha evidenziato i pericoli derivanti dalle infiltrazioni malavitose nella Centrale del Mercure. Il sacerdote ha anche evidenziato una serie di segnali che dimostrano il livello di attacco della malavita organizzata alla società lucana. Don Marcello ha sottolineato una serie di fatti accaduti a Melfi e nel metapontino. La conferenza è stata moderata da Mariapaola Vergallito de lasiritide.it.

Sarà visibile dalle ore 0.30

apr 302015
 

Il sindaco di San Severino Lucano Franco Fiore e gli ospiti del progetto Sprar hanno partecipato alla giornata internazionale della lingua madre con la prima edizione dell’omonimo concorso organizzato dalla “Senis Hospes” Società Cooperativa Sociale a Senise. Una giornata di aggregazione che ha coinvolto anche i giovani migranti presenti nella realtà territoriale che gravita intorno a Senise. La giornata dedicata alla Madrelingua è stata indetta dall’UNESCO nel 1999 per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. Il 21 febbraio è stato scelto per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell’Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.
Il sindaco Fiore, che ha accolto, nel suo comune, già dallo scorso anno, un gruppo di giovani Senegalesi e uno di ragazze nigeriane, ha sottolineato l’importanza della cultura dell’accoglienza, quell’accoglienza fatta con il cuore per dare una mano a chi è in difficoltà e che diventa una ricchezza per ognuno. Naturalmente, ha detto, la costruzione di un dialogo autentico presuppone rispetto per le lingue, per la cultura e la tradizione di ognuno. Ogni aspirazione ad una vita migliore si esprime in una lingua, con parole precise.
Le lingue risultano tra i più potenti strumenti di conservazione e sviluppo del nostro patrimonio materiale e immateriale. La diversità linguistica fa parte del nostro patrimonio comune. La scomparsa di una lingua costituisce un impoverimento per l’intera umanità, un passo indietro nella difesa del diritto di ciascuno ad essere ascoltato, ad apprendere e a comunicare. Fiore ha ricordato quanto detto da Nelson Mandela e cioè “parlare a qualcuno in una lingua che comprende consente di raggiungere il suo cervello. Parlargli nella sua lingua madre significa raggiungere il suo cuore”. Dunque la lingua dei nostri pensieri e delle nostre emozioni è il nostro bene più prezioso.
Antonietta Zaccara

FRANCO FIORE