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mar 282015
 

Sabato 28 marzo 2015, vigilia delle Palme, a Castelluccio Inferiore si è svolta la Giornata dei Giovani 2015 alla presenza del Vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Francesco Nolè. Notevole è stata l’affluenza registrata e la qualità dei contenuti offerti. Precisa l’organizzazione da parte dei giovani sacerdoti della diocesi.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte in via di caricamento

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ 2015
«Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio»
(Mt 5,8)

Cari giovani,
continuiamo il nostro
pellegrinaggio spirituale verso Cracovia,
dove nel luglio 2016 si terrà la prossima
edizione internazionale della Giornata
Mondiale della Gioventù. Come guida del
nostro cammino abbiamo scelto le
Beatitudini evangeliche. L’anno scorso
abbiamo riflettuto sulla Beatitudine dei
poveri in spirito, inserita nel contesto più
ampio del “discorso della montagna”.
Abbiamo scoperto insieme il significato
rivoluzionario delle Beatitudini e il forte
richiamo di Gesù a lanciarci con coraggio
nell’avventura della ricerca della felicità.
Quest’anno rifletteremo sulla sesta
Beatitudine: «Beati i puri di cuore, perché
vedranno Dio» (Mt 5,8).
1. Il desiderio della felicità
La parola beati, ossia felici, compare
nove volte in questa che è la prima grande
predica di Gesù (cfr Mt 5,1-12). È come
un ritornello che ci ricorda la chiamata del
Signore a percorrere insieme a Lui una
strada che, nonostante tutte le sfide, è la
via della vera felicità.
Sì, cari giovani, la ricerca della felicità
è comune a tutte le persone di tutti i tempi
e di tutte le età. Dio ha deposto nel cuore
di ogni uomo e di ogni donna un desiderio
irreprimibile di felicità, di pienezza. Non
avvertite che i vostri cuori sono inquieti e
in continua ricerca di un bene che possa
saziare la loro sete d’infinito?
I primi capitoli del Libro della Genesi
ci presentano la splendida beatitudine alla
quale siamo chiamati e che consiste in
comunione perfetta con Dio, con gli altri,
con la natura, con noi stessi. Il libero
accesso a Dio, alla sua intimità e visione
era presente nel progetto di Dio per
l’umanità dalle sue origini e faceva sì che
la luce divina per measse di verità e
trasparenza tutte le relazioni umane. In
questo stato di purezza originale non
esistevano “maschere”, sotterfugi, motivi
per nascondersi gli uni agli altri. Tutto era
limpido e chiaro.
Quando l’uomo e la donna cedono alla
tentazione e rompono la relazione di
fiduciosa comunione con Dio, il peccato
entra nella storia umana (cfr Gen 3). Le
conseguenze si fanno subito notare anche
nelle loro relazioni con sé stessi, l’uno con
l’altro, con la natura. E sono drammatiche!
La purezza delle origini è come inquinata.
Da quel momento in poi l’accesso diretto
alla presenza di Dio non è più possibile.
Subentra la tendenza a nascondersi,
l’uomo e la donna devono coprire la
propria nudità. Privi della luce che
proviene dalla visione del Signore,
guardano la realtà che li circonda in modo
distorto, miope. La “bussola” interiore che
li guidava nella ricerca della felicità perde
il suo punto di riferimento e i richiami del
potere, del possesso e della brama del
piacere a tutti i costi li portano nel baratro
della tristezza e dell’angoscia.
Nei Salmi troviamo il grido che
l’umanità rivolge a Dio dal profondo
dell’anima: «Chi ci farà vedere il bene, se
da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo
volto?» (Sal 4,7). Il Padre, nella sua infinita
bontà, risponde a questa supplica
inviando il suo Figlio. In Gesù, Dio assume
un volto umano. Con la sua incarnazione,
vita, morte e risurrezione Egli ci redime
dal peccato e ci apre orizzonti nuovi, finora
impensabili.
E così, in Cristo, cari giovani, si trova il
pieno compimento dei vostri sogni di
bontà e felicità. Lui solo può soddisfare
2
3
vostre attese tante volte deluse dalle false
promesse mondane. Come disse san
Giovanni Paolo II: «è Lui la bellezza che
tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con
quella sete di radicalità che non vi
permette di adattarvi al compromesso; è
Lui che vi spinge a deporre le maschere
che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge
nel cuore le decisioni più vere che altri
vorrebbero soffocare. E’ Gesù che suscita
in voi il desiderio di fare della vostra vita
qualcosa di grande» (Veglia di preghiera
a Tor Vergata, 19 agosto 2000:
Insegnamenti XXIII/2, [2000], 212).
2. Beati i puri di cuore…
Adesso cerchiamo di approfondire
come questa beatitudine passi attraverso
la purezza del cuore. Prima di tutto
dobbiamo capire il significato biblico della
parola cuore. Per la cultura ebraica il cuore
è il centro dei sentimenti, dei pensieri e
delle intenzioni della persona umana. Se
la Bibbia ci insegna che Dio non vede le
apparenze, ma il cuore (cfr 1 Sam 16,7),
possiamo dire anche che è a partire dal
nostro cuore che possiamo vedere Dio.
Questo perché il cuore riassume l’essere
umano nella sua totalità e unità di corpo
e anima, nella sua capacità di amare ed
essere amato.
Per quanto riguarda invece la
definizione di “puro”, la parola greca
utilizzata dall’evangelista Matteo è
katharos e significa fondamentalmente
pulito, limpido, libero da sostanze
contaminanti. Nel Vangelo vediamo Gesù
scardinare una certa concezione della
purezza rituale legata all’esteriorità, che
vietava ogni contatto con cose e persone
(tra cui i lebbrosi e gli stranieri), considerati
impuri. Ai farisei che, come tanti giudei di
quel tempo, non mangiavano senza aver
fatto le abluzioni e osservavano numerose
tradizioni legate al lavaggio di oggetti,
Gesù dice in modo categorico: «Non c’è
nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui,
possa renderlo impuro. Ma sono le cose
che escono dall’uomo a renderlo impuro.
Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli
uomini, escono i propositi di male:
impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità,
malvagità, inganno, dissolutezza, invidia,
calunnia, superbia, stoltezza» (Mc 7,15.21-
22).
In che consiste dunque la felicità che
scaturisce da un cuore puro? A partire
dall’elenco dei mali che rendono l’uomo
impuro, enumerati da Gesù, vediamo che
la questione tocca soprattutto il campo
delle nostre relazioni. Ognuno di noi deve
imparare a discer nere ciò che può
“inquinare” il suo cuore, formarsi una
coscienza retta e sensibile, capace di
«discernere la volontà di Dio, ciò che è
buono, a lui gradito e perfetto» (Rm 12,2).
Se è necessaria una sana attenzione per
la custodia del creato, per la purezza
dell’aria, dell’acqua e del cibo, tanto più
dobbiamo custodire la purezza di ciò che
abbiamo di più prezioso: i nostri cuori e le
nostre relazioni. Questa “ecologia umana”
ci aiuterà a respirare l’aria pura che
proviene dalle cose belle, dall’amore vero,
dalla santità.
Una volta vi ho posto la domanda:
Dov’è il vostro tesoro? Su quale tesoro
riposa il vostro cuore? (cfr Intervista con
alcuni giovani del Belgio, 31 marzo 2014).
Sì, i nostri cuori possono attaccarsi a veri
o falsi tesori, possono trovare un riposo
autentico oppure addor mentarsi,
diventando pigri e intorpiditi. Il bene più
prezioso che possiamo avere nella vita è
la nostra relazione con Dio. Ne siete
convinti? Siete consapevoli del valore
inestimabile che avete agli occhi di Dio?
Sapete di essere amati e accolti da Lui in
modo incondizionato, così come siete?
Quando questa percezione viene meno,
l’essere umano diventa un enigma
incomprensibile, perché proprio il sapere
di essere amati da Dio
incondizionatamente dà senso alla nostra
vita. Ricordate il colloquio di Gesù con il
giovane ricco (cfr Mc 10,17-22)?
L’evangelista Marco nota che il Signore
fissò lo sguardo su di lui e lo amò (cfr v.
21), invitandolo poi a seguirlo per trovare
il vero tesoro. Vi auguro, cari giovani, che
questo sguardo di Cristo, pieno di amore,
vi accompagni per tutta la vostra vita.
Il periodo della giovinezza è quello in
cui sboccia la grande ricchezza affettiva
presente nei vostri cuori, il desiderio
profondo di un amore vero, bello e grande.
Quanta forza c’è in questa capacità di
amare ed essere amati! Non permettete
che questo valore prezioso sia falsato,
distrutto o deturpato. Questo succede
quando nelle nostre relazioni subentra la
strumentalizzazione del prossimo per i
propri fini egoistici, talvolta come puro
oggetto di piacere. Il cuore rimane ferito
e triste in seguito a queste esperienze
negative. Vi prego: non abbiate paura di
un amore vero, quello che ci insegna Gesù
e che san Paolo delinea così: «La carità è
magnanima, benevola è la carità; non è
invidiosa, non si vanta, non si gonfia
d’orgoglio, non manca di rispetto, non
cerca il proprio interesse, non si adira, non
tiene conto del male ricevuto, non gode
dell’ingiustizia ma si rallegra della verità.
Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto
sopporta. La carità non avrà mai fine» (1
Cor 13, 4-8).
Nell’invitarvi a riscoprire la bellezza
della vocazione umana all’amore, vi
esorto anche a ribellarvi contro la diffusa
tendenza a banalizzare l’amore,
soprattutto quando si cerca di ridurlo
solamente all’aspetto sessuale,
svincolandolo così dalle sue essenziali
caratteristiche di bellezza, comunione,
fedeltà e responsabilità. Cari giovani,
«nella cultura del provvisorio, del relativo,
molti predicano che l’impor tante è
“godere” il momento, che non vale la
pena di impegnarsi per tutta la vita, di fare
scelte definitive, “per sempre”, perché non
si sa cosa riserva il domani. Io, invece, vi
chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo
di andare controcorrente; sì, in questo vi
chiedo di ribellarvi a questa cultura del
provvisorio, che, in fondo, crede che voi
non siate in grado di assumer vi
responsabilità, crede che voi non siate
capaci di amare veramente. Io ho fiducia
in voi giovani e prego per voi. Abbiate il
coraggio di andare controcorrente. E
abbiate il coraggio anche di essere felici»
(Incontro con i volontari alla GMG di Rio,
28 luglio 2013).
Voi giovani siete dei bravi esploratori!
Se vi lanciate alla scoperta del ricco
insegnamento della Chiesa in questo
campo, scoprirete che il cristianesimo non
consiste in una serie di divieti che
soffocano i nostri desideri di felicità, ma
in un progetto di vita capace di affascinare
i nostri cuori!
3. … perché vedranno Dio
Nel cuore di ogni uomo e di ogni donna
risuona continuamente l’invito del
Signore: «Cercate il mio volto!» (Sal 27,8).
Allo stesso tempo ci dobbiamo sempre
confrontare con la nostra povera
condizione di peccatori. E’ quanto
leggiamo per esempio nel Libro dei Salmi:
«Chi potrà salire il monte del Signore? Chi
potrà stare nel suo luogo santo? Chi ha
mani innocenti e cuore puro» (Sal 24,3-
4). Ma non dobbiamo avere paura né
scoraggiarci: nella Bibbia e nella storia di
ognuno di noi vediamo che è sempre Dio
che fa il primo passo. E’ Lui che ci purifica
affinché possiamo essere ammessi alla sua
presenza.
Il profeta Isaia, quando ricevette la
chiamata del Signore a parlare nel suo
nome, si spaventò e disse: «Ohimè! Io
sono perduto, perché un uomo dalle
labbra impure io sono» (Is 6,5). Eppure il
Signore lo purificò, inviandogli un angelo
che toccò la sua bocca e gli disse: «E’
scomparsa la tua colpa e il tuo peccato è
espiato» (v. 7). Nel Nuovo Testamento,
quando sul lago di Gennèsaret Gesù
chiamò i suoi primi discepoli e compì il
prodigio della pesca miracolosa, Simon
Pietro cadde ai suoi piedi dicendo:
«Signore, allontanati da me, perché sono
un peccatore» (Lc 5,8). La risposta non si
fece aspettare: «Non temere; d’ora in poi
sarai pescatore di uomini» (v. 10). E
quando uno dei discepoli di Gesù gli
chiese: «Signore, mostraci il Padre e ci
basta», il Maestro rispose: «Chi ha visto
me, ha visto il Padre» (Gv 14,8-9).
L’invito del Signore a incontrarlo è
rivolto perciò ad ognuno di voi, in qualsiasi
luogo e situazione si trovi. Basta «prendere
la decisione di lasciarsi incontrare da Lui,
di cercarlo ogni giorno senza sosta. Non
c’è motivo per cui qualcuno possa pensare
che questo invito non è per lui» (Esort.
ap. Evangelii gaudium, 3). Siamo tutti
peccatori, bisognosi di essere purificati dal
Signore. Ma basta fare un piccolo passo
verso Gesù per scoprire che Lui ci aspetta
sempre con le braccia aperte, in particolare
nel Sacramento della Riconciliazione,
occasione privilegiata di incontro con la
misericordia divina che purifica e ricrea i nostri
cuori.
Sì, cari giovani, il Signore vuole
incontrarci, lasciarsi “vedere” da noi. “E
come?” – mi potrete domandare. Anche
santa Teresa d’Avila, nata in Spagna
proprio 500 anni fa, già da piccola diceva
ai suoi genitori: «Voglio vedere Dio». Poi
ha scoperto la via della preghiera come
«un intimo rapporto di amicizia con Colui
dal quale ci sentiamo amati» (Libro della
vita, 8, 5). Per questo vi domando: voi
pregate? Sapete che potete parlare con
Gesù, con il Padre, con lo Spirito Santo,
come si parla con un amico? E non un
amico qualsiasi, ma il vostro migliore e
più fidato amico! Provate a farlo, con
semplicità. Scoprirete quello che un
contadino di Ars diceva al santo Curato
del suo paese: quando sono in preghiera
davanti al Tabernacolo, «io lo guardo e
lui mi guarda» (Catechismo della Chiesa
Cattolica, 2715).
Ancora una volta vi invito a incontrare
il Signore leggendo frequentemente la
Sacra Scrittura. Se non avete ancora
l’abitudine, iniziate dai Vangeli. Leggete
ogni giorno un brano. Lasciate che la
Parola di Dio parli ai vostri cuori, illumini
i vostri passi (cfr Sal 119,105). Scoprirete
che si può “vedere” Dio anche nel volto
dei fratelli, specialmente quelli più
dimenticati: i poveri, gli affamati, gli
assetati, gli stranieri, gli ammalati, i
carcerati (cfr Mt 25,31-46). Ne avete mai
fatto esperienza? Cari giovani, per entrare
nella logica del Regno di Dio bisogna
riconoscersi poveri con i poveri. Un cuore
puro è necessariamente anche un cuore
spogliato, che sa abbassarsi e condividere
la propria vita con i più bisognosi.
L’incontro con Dio nella preghiera,
attraverso la lettura della Bibbia e nella
vita fraterna vi aiuterà a conoscere meglio
il Signore e voi stessi. Come accadde ai
discepoli di Emmaus (cfr Lc 24,13-35), la
voce di Gesù farà ardere i vostri cuori e si
apriranno i vostri occhi per riconoscere la
sua presenza nella vostra storia,
scoprendo così il progetto d’amore che
Lui ha per la vostra vita.
Alcuni di voi sentono o sentiranno la
chiamata del Signore al matrimonio, a
formare una famiglia. Molti oggi pensano
che questa vocazione sia “fuori moda”,
ma non è vero! Proprio per questo motivo,
l’intera Comunità ecclesiale sta vivendo
un periodo speciale di riflessione sulla
vocazione e la missione della famiglia nella
Chiesa e nel mondo contemporaneo.
Inoltre, vi invito a considerare la chiamata
alla vita consacrata o al sacerdozio. Quanto
è bello vedere giovani che abbracciano la
vocazione di donarsi pienamente a Cristo
e al servizio della sua Chiesa! Interrogatevi
con animo puro e non abbiate paura di
quello che Dio vi chiede! A partire dal
vostro “sì” alla chiamata del Signore
diventerete nuovi semi di speranza nella
Chiesa e nella società. Non dimenticate:
la volontà di Dio è la nostra felicità!
4. In cammino verso Cracovia
«Beati i puri di cuore, perché vedranno
Dio» (Mt 5,8). Cari giovani, come vedete,
questa Beatitudine tocca molto da vicino
la vostra esistenza ed è una garanzia della
vostra felicità. Perciò vi ripeto ancora una
volta: abbiate il coraggio di essere felici!
La Giornata Mondiale della Gioventù
di quest’anno conduce all’ultima tappa del
cammino di preparazione verso il prossimo
grande appuntamento mondiale dei
giovani a Cracovia, nel 2016. Proprio
trent’anni fa san Giovanni Paolo II istituì
nella Chiesa le Giornate Mondiali della
Gioventù. Questo pellegrinaggio giovanile
attraverso i continenti sotto la guida del
Successore di Pietro è stata veramente
un’iniziativa provvidenziale e profetica.
Ringraziamo insieme il Signore per i
preziosi frutti che essa ha portato nella vita
di tanti giovani in tutto il pianeta! Quante
scoperte importanti, soprattutto quella di
Cristo Via, Verità e Vita, e della Chiesa
come una grande e accogliente famiglia!
Quanti cambiamenti di vita, quante scelte
vocazionali sono scaturiti da questi raduni!
Il santo Pontefice, Patrono delle GMG,
interceda per il nostro pellegrinaggio verso
la sua Cracovia. E lo sguardo materno
della Beata Vergine Maria, la piena di
grazia, tutta bella e tutta pura, ci
accompagni in questo cammino.

Papa Francesco

Dal Vaticano, 31 gennaio 2015
Memoria di san Giovanni Bosco

ago 312014
 

Il 22 ed il 23 agosto 2014 Lauria ha esaltato la figura epica del valoroso Ammiraglio Ruggiero, tra i condottieri più fidati di Pietro III D’Aragona. Grazie alla presenza del sindaco e del vicesindaco di Caltabellotta è stata anche evidenziata la pace di Caltabellotta e ripercorsi i Vespri siciliani. Le foto selezionate da Pasquale Crecca dimostrano la positività dell’impegno da parte di oltre 50 volontari entusiasti e dell’Associazione Mediterraneo impegnata al fianco dell’Amministrazione comunale di Lauria a promuovere la cultura e l’aggregazione. Di qualità è stato il coordinamento e la direzione artistica di Vincenzo Cosentino.

ago 302014
 

In occasione degli eventi organizzati a Francavilla dalla “Forgia del Sinni”, il 28 agosto 2014 si è svolta la prima edizione del premio “Il passatore”. Premiati Antonio La Cava con il suo bibliomotocarro, il presidente provinciale di Potenza dell’Istituito Nastro Azzurro Rocco Galasso, l’FC Francavilla con il suo presidente Antonio Cupparo, il compositore di colonne sonore francavillese Dino Viceconte, l’associazione “Amici della musica Salvatore Pisani” rappresentata da Antonio Fortunato e Battista Pisani, il ricercatore Vincenzo Viceconte, l’editore Antonio Capuano, la pronipote di Pietro Cupparo il “passatore” Maria Felicia Fittipaldi. I momenti artistici sono stati curati dal maestro Vincenzo Ferraiuoli, dalle cantanti Marilisa Salerno e Milena Rosato, dalla ballerina Noemi Alvarez. Le immagini della serata sono state girate da Marcello Arrigosi.

La dinamicità dell’associazione “La forgia del Sinni” capitanata dalla presidente Tania Pisani

lug 212014
 

E’ stato presentato dal Comune di Lauria e dalla Proloco il ricco cartellone delle iniziative culturali, turistiche ed aggregative che caratterizzeranno le serate estive lauriote. Il ricco programma, messo a punto per il 2014, prevede una serie di manifestazioni curate in modo particolare dalle associazioni locali.

proloco

08-lug LE MANI in “PASTA” 3° ed., ore 16:00 Edif. Scolastico Seta-Associazione Quercia Grande
09-lug LE MANI in “PASTA” 3° ed., ore 16:00 Edif. Scolastico Seta-Associazione Quercia Grande
10-lug LE MANI in “PASTA” 3° ed., ore 16:00 Edif. Scolastico Seta-Associazione Quercia Grande
12-lug UNA DONNA SOLA Rappr. Teatrale, ore 22:00 Parco Vincolato-Ass. L’Archè
13-lug PASSEGGIATA DELLA SALUTE, ore 07:00 Piano Malerba-Ass. Avis Lauria
LE MANI in “PASTA” 3° ed., ore 20:00 Edif. Scolastico Seta-Associazione Quercia Grande
18-lug PARTITA del CUORE – I MEMORIAL GIOVANNI ROSSI ore 21:00 Campo Rione Inferiore-Ass. Amici di San Giacomo
19-lug I MEETING d’ESTATE con SAGRA della POLENTA, ore 16:30 Campo Atletica Rione Superiore-Club Atletico Lauria
Presentazione “GUIDA di LAURIA”, ore 18:30 Piazza del Popolo-Ass. Oinotros
20-lug PICCOLO CAMMINO di SAN GIACOMO, ore 07:30 Piazza San Giacomo
TORNEO di TENNIS F.I.T. 8° memorial “R. Mazzeo”-finale il 3 agosto, Parco del Vincolato-Tennis Club Vallenoce
21-lug ESTEMPORANEA di PITTURA, ore 17:00 Villa Comunale Rione Superiore-Ass. Arte&Dintorni
Aperitivo Letterario “LA POESIA COME MEDIATORE NELLA RELAZIONE DI AIUTO”, ore 19:30 Piazza San Nicola-Ass. Amici del Teatro
22-lug Inaugurazione MOSTA PITTURA Maestro PAOLO AMOROSO-aperta fino al 27 luglio, Corso Cairoli
23-lug BARAONDA, ore 18:00 Piaza del Popolo-Ass. Amici di San Giacomo & Gruppo Giovani Parrocchia San Giacomo
24-lug FESTA SAN GIACOMO ore 21:00 Piazza San Giacomo-Comitato Festa San Giacomo
25-lug FESTA SAN GIACOMO ore 21:00 Piazza del Popolo-Comitato Festa San Giacomo
26-lug Presentazione libro “SENZA PAURA” di Giuseppe Petrocelli, ore 19:00 Piazza San Giacomo
27-lug ESIBIZIONE di BALLO, ore 21:00 Piazza del Popolo-Dance Team Basilicata
28-lug “IL MIO NOME E’ PIETRO” pièce teatrale a cura di Pietro Sarubbi, ore 20:00-Pro Loco & Ass.Amici del Teatro
29-lug TORNEO CALCETTO MEMORIAL TIERNO-PANSARDI ore 17:00 Campo calcetto Parco del Vincolato
30-lug QUARTIERE in FESTA 2°ed., ore 20:00 Via Caduti 7/9/1943-Ass. MOV Lauria
31-lug FESTA della PIZZA, Località Cavallo, Usc. Lauria Nord
01-ago CERVELLONE & GIOVANI in FESTA, ore 21:30 Piazza del Popolo-CIF & Ass. O’Issa
02-ago Presentazione “IL PAESE di PAGLIA”
03-ago BLUEFEST 2°ed., ore 09:00/24:00 Villa Comunale Rione Superiore-Legambiente Lauria
04-ago BLUEFEST 2°ed., ore 09:00/24:00 Villa Comunale Rione Superiore-Legambiente Lauria
05-ago PANE del LENTINI 5° ed., ore 20:00 Rione Cafaro-Parrocchia San Nicola
06-ago PANE del LENTINI 5° ed., ore 19:30 Villa Comunale Rione Superiore-Parrocchia San Nicola
Presentazione libro “IL PENSIERO di PADRE PIO” di Rocco De Rosa, ore 18:00
07-ago SHORT PARK 1° parte, ore 22:00 Parco Vincolato-Ass. Immagineria
08-ago RIEVOCAZIONE STORICA BATTAGLIA di LAURIA, dalle ore 09:00 Rione Cafaro-Ass. Issbam
09-ago PALIO del GUSTO 3° ed, ore 20:00 Rione Inferiore-Associazione A.L.C.A.
10-ago CORSA PODISTICA di S. ANTONIO 11° ed., ore 16:00 Campo Atletica Rione Superiore-Ass. Atletica Amatori Lauria
PALIO del GUSTO 3° ed, ore 20:00 Rione Inferiore-Associazione A.L.C.A.
Data Evento
11-ago LAURIA FOLK FESTIVAL, ore 15:00 Piazza del Popolo-Ass. Terra Antica
PASSEGGIATA in BICI, ore 15:30 da Lauria a Lago Sirino-Ciclo Club Lauria
12-ago INDASIRINO FESTIVAL 4° ed, ore 20:00 Loc. Conserva di Sirino-Associazione Siris
LI PINNULI DI DON SAVERIO ore 21:30 Piazza San Nicola-Associazione Dialettanti per caso
13-ago INDASIRINO FESTIVAL 4° ed, ore 20:00 Loc. Conserva di Sirino-Associazione Siris
SETA d’ESTATE, 3° ed., ore 20:00 C/da Seta-Associazione Quercia Grande
MANIFESTAZIONE SACRA FAMIGLIA, ore 21:00 Loc. Galdo-Associazione Sacra Famiglia
15-ago “FRESEDDA CA PUMMADORA”, ore 20:00 Rione Cafaro-Armo
16-ago NOTTE BIANCA 8° ed., ore 17:00 Rione Inferiore-Associazione Giovani O’Issa
FESTA “ANCORA QUI” ore 21:30 Loc. Seta
17-ago STRALAURIA 21° ed., ore 16:00 Villa Comunale Rione Superiore-Club Atletico Lauria
FESTA “ANCORA QUI” ore 21:30 Loc. Seta
FESTA “BEATO D. LENTINI”, ore 21:00 Loc. C/da Melara-Comitato Festa “Beato D. Lentini”
18-ago PIETRE in POSA, ore 18:00 Colle Madonna Assunta-Ass. Teerum Valgemon Aesai Lauria & Immagineria & Ass. Officine Meccaniche
19-ago PULCINELLA A COLORI, ore 22:00 Parco Vincolato-Ass. L’Archè
CONTA FATTI LUCANI, ore XX:XX Rione Cafaro-C.D.E Centro Drammaturgia Europeo
20-ago Presentazione squadra CALCIO a 5 VIRTUS LAURIA, ore 21:30 Villa Rione Superiore-A.S.D. Virtus Lauria
21-ago FESTA dell’AMMIRAGLIO ore 18:00 Rione Inferiore-Associazione Mediterranea
UN LETTO di LENTICCHIE Rappr. Teatrale, ore 22:00 Parco Vincolato-Ass. L’Archè
22-ago FESTA dell’AMMIRAGLIO ore 18:00 Rione Inferiore-Associazione Mediterranea
23-ago Presentazione libro “VIAGGI nel SOGNO” di Prospero Rotondaro, ore 18:00
PREMIO MEDITERRANEO-Convegno storico, ore 19:00 Piazzetta Ammiraglio-Associazione Mediterranea
24-ago COSI’ VIAGGAVANO UNA VOLTA SU 2 RUOTE, ore 15:00 Largo Plebiscito-Moto Club “D. D’Angelo”
PREMIO MEDITERRANEO, ore 21:00 Largo Plebiscito-Associazione Mediterranea
25-ago NOTTE d’AUTORE, ore 21:30 Piazza San Nicola-Pro Loco Lauria
SHORT PARK 2° parte, ore 22:00 Parco Vincolato-Ass. Immagineria
27-ago FESTA DEI NONNI, ore 18:00 Loc. Rosa, Sede CIF-Centro Aggregazione Giovanile
29-ago FAMIGLIA GIBBONI in concerto, ore 22:00 Parco Vincolato-Ass. Officine Meccaniche
05-set TORNEO CALCETTO “LE ISTITUZIONI IN CAMPO” 3° ed. ore 17:00 Palazzetto dello Sport – I Consiglieri comunali per il sociale
06-set FESTA SAN ROCCO, ore 21:00 Piazza San Giacomo-Comitato Festa San Rocco
07-set FESTA SAN ROCCO, ore 21:00 Piazza del Popolo-Comitato Festa San Rocco
14-set AUTOTUNING INCONTRO CITTA’ di LAURIA 1°ed, ore 10:00 Via XXV aprile-Top Audio Tuning Clug
20-set PREMIO AGNESE SCALDAFERRI 2° ed., ore 17:30 Sala Atonium-Associazione MOV
21-set GIRO CICLOTURISTICA della VALLE del NOCE-5° ed., ore 08:30-Società Ciclo Club Lauria
TORNEO SCACCHI ESTATE 2014, ore 09:00/18:00 Tendostruttura Giovanni Paolo II-Ass. Dilett.tistica Scacchi Lauria
RICORDANDO FEDERICO…I SUOI PROGETTI CONTINUANO-Ass. Federico Ariete

mar 092014
 

Il giornalista Angelo Scelzo, l’8 marzo scorso, è stato ospite della Parrocchia San Nicola di Lauria che ha promosso, insieme all’Upel, un convegno di presentazione del libro “La penna di Pietro”. All’incontro è stato presente mons. Antonio Cantisani, mons. Vincenzo Iacovino, il prof. Nicola Calcagno ed il giornalista Nicola Cerbino.

Una parte della conferenza

Le interviste: Angelo Scelzo, Nicola Cerbino, Nicola Calcagno, Antonio Cantisani, Vincenzo Iacovino

dic 292012
 

Carmine Cassino ha organizzato nella sede della fondazione Lentini un dibatito sulle estrazioni petrolifere in Basilicata e sull’inquinamento. L’occasione è stata offerta dalla presentazione del libro di Pietro Dommarco “Trivelle d’Italia”. Il convegno ha visto la partecipazione oltre che dell’autore e di Carmine Cassino, anche di Giuseppe Petrocelli.

Il dibattito

Le interviste

dic 252011
 

Il Professore Pietro Maniscalco, presidente del Museo del Mare – Arsenale di Palermo è visceralmente legato a Lauria e al prode Ruggero. Da molti anni segue ed offre spontaneamente consulenza all’Associazione Mediterraneo nell’ottica di approfondire le tematiche legate al Medio Evo ed in generale alla cultura del Mediterraneo.

[flv:http://www.lecodelsud.info/video/maniscalco.flv 420 315]

set 192011
 

La notizia non è confermata ma sembrerebbe che l’assessore al Bilancio del Comune di Lauria Domenico Di Lascio abbia pranzato riservatamente con il dirigente del Comune di Lauria ing. Biagio Papaleo. La notizia, in apparenza minore, riveste una certa imprtanza. Con le dovute proporzioni è come se Berlusconi avesse pranzato con Di Pietro.  Chi è Silvio e chi è Tonino? Libero arbitrio ai nostri lettori …

Da sinistra: Mitidieri, Di Lascio, Pittella                                                                                 

set 162011
 

 

 

Il Terzo Polo recentemente costituitosi in Provincia di Potenza respinge fortemente gli attacchi pervenuti gratuitamente da parte dell’Italia dei Valori ribadendo le proprie scelte e le motivazioni che hanno spinto i cinque consiglieri espressione di Mpa, Fli, Dec e Udc a compiere questo passo. 

 

L’obbiettivo principale è quello di porsi a garanzia del futuro sociale delle popolazioni ricadenti nell’area di competenza della Provincia di Potenza, nonché di valutare attentamente proposte e provvedimenti che verranno portate all’attenzione dell’assemblea consiliare senza mai perdere di vista il bene comune ed il rispetto per le popolazioni e per il territorio.

Lo strumentale attacco da parte di un partito che già appoggia la maggioranza provinciale è inspiegabile soprattutto alla luce dell’assenza di pretese da parte dei rappresentanti del Terzo Polo. Pertanto, respingiamo in modo netto l’attacco che viene fatto dallo stesso Di Pietro, pronto a tacciare di ‘prostituzione politica’ la formazione terzo polista, sottolineando invece che un atteggiamento di opposizione al nuovo che nasce è dettato semplicemente dall’infondato timore di perdere poltrone o di non riuscire ad accaparrarsene di nuove. Il che è sinonimo di preoccupazione e sfiducia nei confronti della maggioranza che essi stessi appoggiano. Non ci si ferma a pensare sul reale potenziale che un nuovo riassetto politico può avere, ma si contano i numeri, si ripensa alle possibili alleanze per poter mantenere in piedi tutte le trattative dei mesi passati per aggrapparsi ad una poltrona. Si cerca semplicemente di riscrivere il canovaccio politico, cambiando antagonista, protagonista e possibile finale della storia.

I dipietristi lanciano l’attacco mentre già si abbarbicano sul torrione della difesa, lanciando cannonate contro un inesistente nemico, finendo per vestire alla perfezione i panni di tanti poveri Don Chisciotte pronti a lottare inspiegabilmente contro i fantasmi delle proprie paure.

Per far star tranquilli tutti i politicanti che volessero temere la formazione terzopolista, ribadiamo che l’intergruppo provinciale non ha alcuna intenzione di minare le pseudo sicurezze politiche di partiti e partituncoli  ma di salvaguardare le scelte territoriali per il bene comune della popolazione.

 

I consiglieri Provinciali

dell’Intergruppo di Centro

 

                                                                Vincenzo Libonati del Terzo Polo