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Ago 312018
 

Il 29 agosto 2018, a cura della Biblioteca ‘Ottomarzo’ e del Forum dei Giovani, sono stati organizzati a Trecchina due momenti molto significativi per ricordare Aldo Moro e Giuseppe Impastato.  La prima parte ha riguardato una conferenza sui temi della legalità, la seconda  è stata dedicata ad una rappresentazione teatrale di impegno civile.


La rappresentazione teatrale


La conferenza

Mag 292018
 

Nell’ambito delle manifestazioni per il 2 giugno, anniversario della nascita della repubblica italiana, l’Isis Ruggero di Lauria, il 28 maggio 2018, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Presidenza del Consiglio Comunale ha dato vita ad un evento che ha visto protagonisti gli studenti. Preziosi alcuni contributi video dei testimoni del 1946.

Mag 282018
 

Ecco quanto ha anticipato alla stampa il consigliere regionale della Basilicata di Fratelli d’Italia Gianno Rosa: “Un contributo straordinario di 700.000 euro al Comune di Potenza per l’ampliamento dello Stadio Viviani e il finanziamento del fondo per le leggi di iniziativa consiliare; questi sono i due emendamenti che abbiamo presentato e che saranno discussi durante l’approvazione del bilancio previsionale 2018-2020 e della Stabilità 2018.

Ancora una volta la Giunta ‘dimentica’ il fondo per il finanziamento delle leggi di iniziativa consiliare. Se non se non fosse che è diventata una consuetudine potremmo pensare a una svista. Già l’anno scorso, solo a seguito del nostro emendamento, fu finanziato il fondo .

Pittella ha forse paura che i Consiglieri, magari di minoranza, facciano meglio dei ‘suoi’ uomini?

Che riescano ad interpretare meglio le esigenze dei cittadini e a tradurle in atti concreti?

Non ci spieghino altrimenti l’abitudine di lasciare a secco il fondo che serve per le leggi di iniziativa consiliare o quella pessima abitudine di finanziare le leggi della sua Giunta con quello stesso fondo.

Pessimo atteggiamento per la massima carica della Regione. Come si può pretendere che i cittadini rispettino le istituzioni se perfino il Governatore se ne fa beffe?

Per fortuna ci siamo accorti in tempo della ‘svista’. Altrimenti, tutti i provvedimenti che giacciono nelle Commissioni, già approvati dai Consiglieri, e che attendono solo la copertura finanziaria, rimarrebbero ancora in attesa di un ‘cortese’ cenno della Giunta.

Quello di non rimpinguare il fondo per le leggi dei Consiglieri è, infatti, una tecnica di controllo: cercare una copertura per una qualsiasi norma, senza quel fondo, diventa un estenuante tira e molla con gli Assessori, che alla fine hanno la possibilità di ostacolarla.

Male. Anzi malissimo.

E proprio per evitare che si perda tempo a cercare di ‘convincere’ la Giunta che abbiamo anche proposto il contributo per l’ampliamento del Viviani.

Sappiamo che c’è stata già un’interlocuzione tra Comune di Potenza e l’Assessore competente, che ha rinviato a data da destinarsi. Come sempre, si prende tempo.

Noi riteniamo che la data utile sia proprio l’approvazione del Bilancio. Del resto si parla di contributo straordinario.

E quale momento migliore per trovare i fondi se non quello in cui si discute dello strumento finanziario principe della Regione?

Il Viviani è un bene storico-architettonico coperto da vicolo. È un patrimonio della Regione tutta e come tale merita attenzione. Il contributo straordinario di 700.000 euro è a parziale copertura di un piano di adeguamento e ampliamento già approvato dal Comune. Dunque, si tratta di fondi destinati ad un preciso progetto che una volta portato a termine nel suo complesso garantirà la riqualificazione dell’intero immobile.

Nel frattempo, però, con questo contributo si garantiranno i fondi necessari per l’ampliamento.

L’emendamento sarà portato in Commissione dove tutti i Consiglieri potranno dire la loro, come è giusto che sia un una democrazia.

Parola difficile da comprendere per Pittella e la sua Giunta”.

Mag 102018
 

Ecco quanto ha dichiarato il PD di Francavilla: “Caro Sindaco, mi compiaccio che dopo due anni di assenza di discussione politica all’interno della nostra comunità tu abbia trovato il tempo per degnare me e le operose mani che mi sostengono di una risposta.
Amaramente però noto che quello che abbiamo appreso in anni di militanza all’interno della Democrazia
Cristiana, esperienza per tutti e due formativa, in me abbia lasciato la voglia di confronto umile e sommessa
con chi ha anche idee diverse dalle mie in te, forse per gli anni successivi passati in un partito/azienda (nota
la tua appartenenza a Forza Italia), l’imperio insolente del padrone.
Cosa significa per me essere commissario del Circolo del Partito Democratico cercherò di chiarirlo una volta
e per sempre, le illazioni tue e della tua amministrazione nulla hanno a che spartire con l’arte nobile del far
politica alla quale spesso fai riferimento ma della quale, evidentemente, poco ispiri la tua azione
amministrativa; controprova ne è la sonora sconfitta che ti ha visto protagonista alle ultime elezioni
politiche che ha consegnato la maggioranza politica del paese al partito che rappresento ed al M5S,
l’attenzione che riversi quotidianamente verso i cittadini non ha in questo caso prodotto gli effetti da te
desiderati anzi, questo eccesso di “riguardo” la comunità di Francavilla l’ha vissuto come atto pervasivo
della propria libertà ed il segnale è stato una fragorosa stroncatura preferendo non piegarsi alle solite
indicazioni di voto.
Prendi atto una volta e per tutte che ai tuoi 700 voti si contrappone una forza politica, maggioritaria, che in
te non si rappresenta.
Questa nuova stagione non accetterà attacchi di tipo personale, ai quali sarebbe poi molto facile
rispondere; è lo stile ed il garbo del vero modo di fare politica che ci spinge a non considerare materia dello
scontro le vicende personali, sulla morale e la moralità non si accettano lezioni anzi, la storia passata ci
consegna la possibilità di poterle impartire.
Sul tema principale, che era l’oggettiva difficoltà che le attività commerciali ed artigianali riscontrano,
voglio fare chiarezza ed evitare le tue speculazioni. Non si sostiene certo che ci siano colpe di un Sindaco,
infatti chiaro ed esplicito nelle premesse, le responsabilità “gravi” nascono invece e quando non si è capaci
di “vederlo” un problema e quando si è così distratti da altro che non si fa nulla per cercare di risolverlo.
Non è attaccando con offese chi sottopone educatamente alla discussione pubblica il “malore” di una
categoria che ha fatto e che fa la storia ed il benessere della nostra comunità che gli effetti si cancellano; la
discussione, il confronto, la condivisione sono l’unica strada percorribile in una piccola comunità come la
nostra dove nessuno nasce con la “ricetta in tasca”.
Caro Sindaco, ringraziaci! Siamo i soli oggi che, pur non rivestendo cariche, tengono viva la fiamma della
discussione per contribuire con idee e proposte al benessere del nostro paese; non vivere con fastidio chi
liberamente esprime la propria militanza politica.
PS
Abbiamo chiesto ai vertici regionali del nostro partito, non essendo il “miracolo” candidatura ancora stato
ricevuto, la processione continua.

Apr 272018
 

In questi giorni abbiamo assistito a un susseguirsi di dati e dichiarazioni rispetto alla recente consultazione elettorale che si è svolta il 17, 18, 19 aprile. Tutti i settori del pubblico impiego, dalla sanità agli enti locali, dai ministeri alle agenzie fiscali al mondo della scuola, università, ricerca e conservatori, sono stati impegnati nell’elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie.

Si è trattato di una eccezionale prova di democrazia che ha coinvolto 21955 lavoratori su 23.000 aventi diritto: la più grande consultazione nel mondo del lavoro in Basilicata.

La CGIL è largamente la prima organizzazione tra i lavoratori del pubblico impiego e della conoscenza, risultando il primo sindacato con 6169 voti (28,1 %), seguito da CISL con 4397 voti (20%) e UIL con 4303 voti (19,6 %).

La politica sindacale espressa dalla nostra organizzazione in questi anni di duro attacco al pubblico impiego è stata condivisa e premiata dai lavoratori. Significativo il risultato elettorale riportato complessivamente dai sindacati confederali che hanno confinato e marginalizzato i sindacati autonomi ad una percentuale decisamente minoritaria.

Forti di questa eccezionale affermazione e del sostegno pieno dei lavoratori, continueremo a mantenere vivo lo spirito del nostro sindacato confederale, capace di coniugare la difesa dei diritti delle persone con una visione generale di trasformazione della società.

La grande partecipazione al voto, nel confermare l’importanza strategica che riveste la RSU come organismo di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, rende giustizia alla nostra azione rispetto al populismo di tanta parte della politica che tenta di delegittimare le prerogative sindacali costituzionalmente sancite.

Un grazie di cuore ai candidati, agli iscritti e a tutti coloro che ci hanno sostenuto con il loro voto, ai candidati e a tutti coloro che con impegno e sacrificio hanno garantito la regolarità del voto.

Apr 072018
 

“Il rispetto per le opposizioni, Pittella non l’ha mai avuto. Ce ne siamo accorti numerose volte in questi anni: dall’atteggiamento distratto nei Consiglii regionali ogni volta che parla un esponente dell’opposizione alle finte riunioni con le minoranze quando le decisioni erano già state tutte prese.
Ce ne siamo accorti quando ha ‘graziosamente concesso’ il ruolo di Presidente del Consiglio alle opposizioni.
Ruolo che, in una democrazia matura, spetterebbe proprio alla minoranza ma che il centrosinistra ha sempre reputato essere solo una poltrona in più da spartire tra le varie correnti.
Come prima a De Filippo, anche a Pittella, all’inizio della legislatura, fu chiesto che la posizione di garanzia che riveste il Presidente del Consiglio fosse riservata alla minoranza; e come De Filippo, anche il Governatore ha utilizzato quel ruolo per tacitare le correnti del suo partito o per rinsaldare l’alleanza con i transfughi del centro destra.
Ci aveva meravigliato il cambio di rotta: lasciare, anche se sul finire della legislatura, la carica di Presidente del Consiglio alle opposizioni sembrava quasi un gesto distensivo.
Sembrava, appunto. A noi non è sfuggita mai la reale intenzione di Pittella di utilizzare la minoranza per ‘togliere le castagne dal fuoco’ nel suo partito.
Il rinvio della seduta del Consiglio ne è la riprova: il Governatore è in difficoltà con il suo partito ed i suoi alleati. La sconfitta delle elezioni ha riportato Pittella con i piedi per terra: si è reso conto che non è più intoccabile. Fino a qualche mese fa, non ci avrebbe pensato due volte ad imporre un nome di suo gradimento.
L’uomo solo al comando è, appunto, rimasto solo. Adesso però è troppo tardi per recuperare quelle regole democratiche di condivisione delle scelte che non ha mai rispettato.
Ed è troppo tardi per recuperare un rapporto di rispetto istituzionale con le minoranze che, al di là dei toni, dovrebbe essere sempre presente.
Non ci possiamo fidare di chi tenta fino all’ultimo di ‘usare’ gli altri.
Il re è nudo. Se ne sono accorti tutti. Anche i suoi. Risolva da solo le beghe del suo partito”.

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia

Feb 162018
 

METTIAMOCI IN GIOCO è l’Appello rivolto agli elettori e ai candidati in vista delle votazioni politiche del 4 marzo dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi di Tursi-Lagonegro, espressione del laicato associato che intende ispirare la propria azione ai principi della Costituzione e del Vangelo.
La Consulta guarda con preoccupazione al clima in cui arriviamo alle votazioni politiche per l’elezione dei parlamentari.
Un clima dominato fra i cittadini, soprattutto fra i giovani, da disaffezione crescente alla cosa pubblica e da dilagante tentazione di astenersi. Sarebbe molto pericoloso per la democrazia, perché verrebbe messa in discussione la sovranità del popolo, sancita dalla Costituzione, da parte dello stesso popolo. Quale futuro si prospetterebbe?
Un clima dominato nella campagna elettorale da toni sempre più alti e aggressivi per veicolare promesse di discutibile fattibilità, soprattutto sul piano della necessaria copertura finanziaria.
Senza programmi chiari e realistici fra i quali poter scegliere, quale speranza che dalle urne esca un responso che garantisca stabilità e governabilità? Quale futuro si prospetterebbe?
La Consulta dei Laici, pertanto, avverte il dovere di rivolgersi
– ai cittadini elettori, per richiamare il diritto-dovere di partecipare al voto, che tanto è costato e che non deve in modo alcuno essere svilito o calpestato, e il diritto-dovere di vigilare poi sull’operato degli eletti, richiamandoli a coerenza con programmi e promesse;
– ai candidati per richiamare il diritto-dovere di creare le condizioni affinché i cittadini tutti possano appassionarsi nuovamente alla politica e il diritto-dovere di formulare programmi chiari, credibili e fattibili, sui quali sia possibile agli elettori esercitare discernimento.
Lo fa attraverso un manifesto-appello in quattro punti che tracciano un itinerario ragionato:
perché andare a votare, come maturare un voto consapevole, quale profilo ha la politica che vogliamo rivolta al bene comune, perché il dopo voto conta ancora più del voto.
A chiunque abbia a cuore il futuro di regione e dell’intero Paese lancia la proposta di costituire insieme un contesto permanente per aiutarci reciprocamente a maturare scelte responsabili e ad esercitare opportuna vigilanza.

vescovo

Gen 112018
 

L’11 gennaio 2018 nell’accogliente e prestigioso Cine-teatro Ferrari di Sapri si è svolto un seminario di studi dal titolo “Rete e democrazia, politica, informazione e Istruzione” organizzato dall’ISS ‘Carlo Pisacane’. All’evento ha partecipato la Dirigente Scolastica del ‘Pisacane’ Franca Principe, il Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale Campania Luisa Franzese, il Sindaco di Sapri Antonio Gentile, il Senatore Luis Alberto Orellana, la Professoressa Gina Claudia Hassan. Gli studenti si sono confrontati con gli esperti ponendo quesiti ed offrendo validi spunti di discussione.


La conferenza


Le interviste: Antonio Gentile, Luis Alberto Orellana, Claudia Hassan, Luisa Franzese, Franca Principe

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