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gen 052016
 

Il 3 gennaio 2016 nel Centro Creativo Siris di Episcopia si è svolta una serata dedicata alla storia recente della città. Grazie all’archivio fotografico di Adolfo Sofia è stato ripercorso quasi un secolo di vita quotidiana e di straordinaria umanità. Il pubblico numeroso ha apprezzato la bella iniziativa messa a punto dal signor Sofia che ha creato anche delle pagine molto visitate su Facebook legate al ’900 episcopiota.

dic 082015
 

Continuano le iniziative del Giubileo Parrocchiale, per i festeggiamenti del primo centenario dall’istituzione della parrocchia “S. Maria della Grotta” di Praia a Mare.
Domenica, 6 dicembre, alle ore 16, presso la Chiesa S. Cuore, si è svolta la presentazione del libro sul
centenario della parrocchia, scritto da Maria Giuditta Garreffa.
Il libro racconta la storia della prima parrocchia di Praia a Mare, della sua crescita spirituale e delle implicazioni locali.
Un racconto di uomini e donne, che hanno costituito la comunità di Santa Maria della Grotta a partire
dal 30 novembre 1916.

La conferenza

L’intervista a Maria Giuditta Garreffa

dic 042015
 

Continuano le iniziative del Giubileo Parrocchiale, per i festeggiamenti del
primo centenario dall’istituzione della parrocchia “S. Maria della Grotta” di Praia a Mare.
Domenica, 6 dicembre, alle ore 16, presso la Chiesa S. Cuore, si terrà la presentazione del libro sul
centenario della parrocchia, scritto da Maria Giuditta Garreffa.
Il libro racconta la storia della prima parrocchia di Praia a Mare, della sua crescita spirituale e delle
implicazioni locali.
Un racconto di uomini e donne, che hanno costituito la comunità di Santa Maria della Grotta a partire
dal 30 novembre 1916.
Lunedì, 7 dicembre, alle ore 19, presso i locali delle suore, si terrà l’apertura della mostra fotografica
del centenario. Immagini che permetteranno di rivivere tutti i momenti più significativi che si sono
susseguiti dalla nascita della parrocchia ad oggi.
Lo scorso 29 novembre, con la processione partita dal Santuario, è giunto presso la Chiesa del S.
Cuore il simulacro della Madonna della Grotta. L’immagine sacra rimarrà presso la parrocchia per
tutta la novena dell’Immacolata.
“Siamo lieti – ha sottolineato il parroco don Franco Liporace – della partecipazione e dell’entusiasmo
che i fedeli stanno dimostrando per questo centenario. Vi invitiamo a continuare a seguirci per i
prossimi incontri, per celebrare assieme la storia della nostra Chiesa”.
L’8 dicembre, sempre presso la parrocchia del S. Cuore, si terrà alle ore 18, la Santa Messa, a seguito
della quale avrà luogo la fiaccolata verso il Santuario, con il simulacro della Madonna della Grotta.

Praia_a_Mare

nov 302015
 

Il 20 ottobre 2015, Luca Russo, 24 anni, ha conseguito la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Universitá Cattolica del Sacro Cuore di Roma con votazione 110/110 con lode discutendo una tesi dal titolo “La placenta incontra la Risonanza Magnetica: perché e quando”. Relatore della tesi è stato il Prof. Lorenzo Bonomo, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche del Policlinico A. Gemelli e la Commissione di Laurea era presieduta dal Prof. Filippo Crea, Primario di Cardiologia del Policlinico Gemelli.
Lo studio della tesi, condotto tra gli altri dalla Prof.ssa Anna Lia Valentini (correlatrice della tesi e responsabile del servizio di Radiologia uro-genitale) e dal neo-dottore Luca Russo, visti gli ottimi risultati ottenuti verrà, inoltre, presentato al Congresso Europeo di Radiologia, che si terrà a Vienna dal 2 al 6 marzo.

auguriii

nov 282015
 

Domenica 29 novembre 2015 a Francavilla in Sinni verrà presentato il volume, dedicato al Carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Militare Claudio Pezzuto. Il 12 febbraio 1992 in un conflitto a fuoco nella piazza di Faiano di Pontecagnano persero la vita i militari Claudio Pezzuto e Fortunato Arena. I due camorristi colpevoli della mattanza dopo mesi di intense ricerche furono assicurati alla giustizia e condannanti all’ergastolo.
Per volere della vedova di Claudio Pezzuto, signora Tania Pisani, è stato realizzato un volume dal titolo “Quell’ultimo sguardo” che ripercorre l’intera vicenda.
La signora Pisani nel presentare l’iniziativa ha evidenziato: “Si realizza un progetto, accarezzato da anni, che intende preservare la memoria; allo stesso tempo il libro diventerà uno strumento per valorizzare una vicenda umana che offre grandi insegnamenti a partire dalla netta presa di distanza da ogni tipo di violenza. Il libro, che contiene un’ampia sezione fotografica, è un atto d’amore verso la grande famiglia dei Carabinieri. Una dedica speciale è riservata ai giovani, agli studenti, alle associazioni. Spero con tutto il cuore che questo libro favorisca incontri ed approfondimenti che possano esaltare il valore della vita e l’impegno generoso verso gli altri”.
Alla manifestazione di presentazione che si svolgerà dalla 18.00 presso l’Albergo Mango, hanno aderito tra gli altri il generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli già comandante dell’Arma (che ha anche curato la prefazione del libro), il viceministro Filippo Bubbico, il comandante regionale dei Carabinieri della Basilicata Vincenzo Procacci, il procuratore Alfredo Greco, i sindaci di Pontecagnano, Bellizzi, Surbo (città d’origine della Medaglia d’Oro), Chiaromonte e naturalmente Francavilla in Sinni.

claudio giusto

nov 202015
 

In occasione del primo centenario dell’istituzione della parrocchia “S. Maria della Grotta” di Praia a Mare, domenica 22 novembre, alle ore 11, presso la Chiesa S. Cuore, si terrà la solenne apertura del Giubileo Parrocchiale.
La mattinata si aprirà con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di San Marco Argentano, mons. Leonardo Bonanno, che per l’occasione ha ottenuto dal Santo Padre il dono dell’indulgenza plenaria per tutto l’anno giubilare, da poter ricevere presso la chiesa parrocchiale.
Alle ore 19, si terrà la fiaccolata con partenza dalla Chiesa S. Cuore, che attraverserà la cittadina praiese fino a giungere al Santuario.
“Vivremo un anno – ha sottolineato il parroco don Franco Liporace – ricco di celebrazioni e di spiritualità. Il 30 novembre 1916, con decreto dell’allora vescovo di Cassano Jonio, mons. Giuseppe Bartolomeo Rovetta, nasceva la parrocchia S. Maria della Grotta. Ripercorreremo il cammino di questo secolo, attraverso testimonianze di persone che negli anni si sono prodigati per il bene della nostra cittadina”.
Sabato 21 novembre, alle ore 20.30, sempre presso la parrocchia S. Cuore, si terrà una veglia di preghiera in preparazione all’apertura giubilare.
Le iniziative proseguiranno, domenica 29 novembre, alle ore 16.30, con la processione, con il simulacro della Madonna della Grotta, dal Santuario fino alla chiesa parrocchiale e l’inizio solenne della Novena dell’Immacolata.
Il 6 dicembre ci sarà la presentazione del libro sul centenario della parrocchia e il 7 dicembre, l’apertura della mostra fotografica.
Sono solo alcuni di una serie di incontri e momenti di spiritualità, che permetteranno di ripercorrere assieme le radici cristiane della comunità di Praia a Mare.

praia a mare

nov 122015
 

Lauria aderisce all’evento “Mater@Mythos: l’arte di vivere una vita che vale”.
Dalla città del Beato Lentini partirà infatti, l’11 novembre, la prima tappa del “Cammino per una vita che vale” che arriverà il 15 novembre a Matera. L’iniziativa, promossa dall’associazione “La Compagnia del Leone”, rientra nell’ambito del Programma regionale di Turismo Emozionale (coordinato dall’architetto Tomangelo Cappelli dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata) dal titolo “Viaggio al cuore della vita”, che mira a fare della nostra Terra un luogo ideale dove trovare i valori della vita, indispensabili per “Vivere una vita che vale”.
E’ stata scelta la città di Lauria in quanto capofila dell’Unione dei Comuni del Lagonegrese e proprio per questo alla manifestazione di apertura saranno invitati i sindaci della zona. Oltre alla partecipazione istituzionale, sarà presente una rappresentanza delle scuole locali e del mondo associativo.

Questo il programma dell’evento:

Mercoledì 11 novembre
Partenza alle ore 8:00 da Lauria, Piazza San Giacomo e arrivo a CastelSaraceno
Giovedì 12 novembre
San Chirico Raparo-Aliano
Venerdì 13 novembre
Aliano-Craco Vecchia
Sabato 14 novembre
Craco Peschiera-Miglionico (Riserva di San Giuliano)
Domenica 15 novembre
San Giuliano-Matera (arrivo previsto alle 12:30)

Domenica 15 novembre, un autobus porterà amici e sostenitori da Lauria a San Giuliano, per chi vorrà percorrere l’ultima tappa a piedi fino a Matera. Nella Capitale della Cultura 2019 i camminatori saranno accolti dal sindaco De Ruggieri. Subito dopo visita ai Sassi e alle Chiese Rupestri di Matera.

Questo itinerario intende rilanciare concretamente un modello di programmazione turistica che, attraverso un viaggio emozionale ed eco-sostenibile, possa mettere in sinergia Matera Capitale con tutti i borghi lucani.

camminatori
I camminatori di Lauria fotograti da Pasquale Crecca

nov 022015
 

Si è inaugurata il 28 ottobre scorso, presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, una grande mostra dedicata alle opere di Roberto Almagno, uno degli artisti italiani più originali del panorama nazionale. L’evento di eccezionale importanza, introdotto da Giuseppe Appella, ha portato, nel cuore della grande mela, un pezzo della nostra terra, la Lucania, luogo di ispirazione e di ricerca, ormai da diversi anni, per numerosi artisti.
La residenza che il Maestro Almagno, lo scorso luglio, per una settimana, con le sue tre assistenti e tanti volontari, ha tenuto nei boschi di Castronuovo Sant’Andrea, un piccolo paese della Lucania antica arroccato sulle montagne del Parco Nazionale del Pollino, dopo aver prodotto la mostra londinese nella Rosenberg Gallery, ha chiarito definitivamente la genesi di un lavoro che dalla natura parte e alla natura ritorna, nonostante i molteplici passaggi ai quali viene sottoposto il legno, matrice unica e irrinunciabile delle sue opere. Il bosco di Magrizzi, località amena di Sella del Titolo, situata nel territorio castronovese, ha sin da subito acceso la fantasia dell’artista. Le forme naturali dagli alberi, la loro disposizione sul suolo, le striature delle pietre, il gioco di luci creato dal movimento delle foglie e le linee tracciate dalle liane nello spazio, hanno suggerito ad Almagno, di volta in volta, sculture di Melotti, Calder, Chillida e molti altri, non escluse le sue, trasformando la ricerca del materiale utile al suo lavoro in un frenetico ripasso della storia dell’arte contemporanea.
Nate a livello del suolo, le liane si inerpicano sui tronchi degli alberi, spesso per oltre dieci metri, e con grovigli inestricabili, nella corsa verso la luce, si ingrossano entrando in competizione con gli stessi alberi. Mimano, in sostanza, la tensione dell’artista intento a vedere e a sentire le cose della terra premendovi il proprio corpo e conservandone le tracce. La forma naturale, in studio, viene del tutto cancellata, non a caso attraverso lo stesso processo di scorticamento e di abrasione che la liana esercita sulle altre piante. Il ciclo di rigenerazione dell’artefatto prelevato dal bosco, portato a farsi sistema plastico autonomo, ricomincia nell’istante in cui i vari elementi delle diverse composizioni assumono, per terra o sulle pareti, con libera inventiva, una nuova e insperata qualità estetica, e fissano nettamente i rapporti tra volumi e spazio. Come le liane, diventano corpo inglobando gli spazi vuoti dai quali sono circondati.
Sulla scia di Roberto Almagno, quest’anno, per tutto il mese di ottobre, anche il giovane scultore Giuseppe Capitano si è rifugiato nei boschi del Parco Nazionale del Pollino per cercare ispirazione. La sua ricerca, condotta nel territorio di Terranova del Pollino, ha ispirato numerosi disegni dei panorami del luogo, realizzati con i carboni prodotti dalla combustione di diverse tipologie di legnetti offerti dal bosco come il salice, la quercia e il pino. Le pietre, raccolte durante le interminabili giornate trascorse nel silenzio della natura interrotto soltanto dal fruscio del vento tra gli alberi, ripulite del loro strato superficiale, diventeranno piccole sculture che anche Capitano, come Almagno, collocherà al centro della prossima mostra presso La Nuova Pesa di Roma.
L’artista della canapa ha scoperto, durante questa sua esperienza lucana, nuovi materiali ugualmente congeniali al suo mondo espressivo e ritornerà, nei prossimi mesi, a Castrounuovo Sant’Andrea per nuove ricerche artistiche.
Come si vede, non è soltanto il mondo del cinema ad essere attratto dai paesi lucani ma anche quello dell’arte, da sempre attento ai luoghi incontaminati.

NOTIZIE BIOGRAFICHE
Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. A Roma, è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro. Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il premio con la scultura Malena. Da questo momento, tiene numerose e significative mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Bruxelles, 2003; Colonia, 2006; Shangai e Pechino, 2007; Sarajevo, Sofia, Budapest, Sibiu, Bucarest, Varsavia, Santiago del Cile, 2007-2008). Nell’aprile 2009 espone l’opera Memoria al 798 di Pechino. Nel 2010 partecipa all’EXPO di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Nel 2011 prende parte, tra l’altro, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna ed espone l’opera Memoria presso la Galleria Rosenfeld di Londra nell’ambito della mostra “Memory. Contemporary International sculpture”. Nel 2012 tiene le mostre “Roberto Almagno. The perfection of form” presso la Galleria Rosenfeld di Londra e la doppia mostra personale “La luce oscura della materia. Roberto Almagno / Sandro Sanna” al Museo Carlo Bilotti di Roma. Nel 2014, con le liane di Castronuovo Sant’Andrea, è al centro della mostra “Wood”, nella Galleria Rosenfeld di Londra.

Nato a Campobasso nel 1974, Giuseppe Capitano vive e lavora a Roma. Si laurea in Ingegneria elettronica ma una serie di eventi lo portano a vivere la passione per l’arte, inventando, in un percorso solitario, un proprio linguaggio che lo ha reso uno dei più significativi artisti contemporanei italiani. Espone per la prima volta con una sua personale nel 2004, a cura di Fabio Sargentini, nella Galleria l’Attico, fulcro dell’arte contemporanea a Roma. In seguito è al Mart, il Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto nel 2008, con la personale dal titolo ”Giuseppe Capitano. Qualcosa di giallo”. Alle numerose mostre personali e collettive, si aggiunge, nel 2012, la sua partecipazione al “Periplo della scultura italiana contemporanea 3″ nelle Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci a Matera.

mig

set 142015
 

Milena D’Imperio è una giovane consigliere comunale di Abano Terme. Originaria della Basilicata (papà di Francavilla sul Sinni, mamma di Nemoli), è impegnata politicamente nella sua città di adozione  curando in particolare la delega affidatagli dal sindaco: la cultura.Una curiosità: nella sua famiglai vi è un’altra donna impegnata nel governo di una città: la vicesindaco di Nemoli Elisabetta Ferrari. In occasione del gemellaggio con la città di Latronico si è spesa per favorire un dialogo utile per le due realtà termali.