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gen 062016
 

Il 5 gennaio 2016 si è celebrata presso il Midi Hotel di Lagonegro l’annuale assemblea dell’Avis. Prima della cena sociale si è svolta una conferenza sulla solidarietà possibile in tempo di crisi e la consegna delle benemerenze ai soci volontari.

Alcuni momenti della serata

Le interviste: Nicoletta Fittipaldi, Vittorio Magliano, Mario Di Nubila

nov 072015
 

“La riforma delle procedure concorsuali e la gestione delle crisi d’impresa”. E’ questo l’importante conferenza promossa il 6 novembre 2015 dagli ordini professionali degli avvocati e dei commercialisti a Lagonegro presso l’accogliente Midi Hotel. L’iniziativa è stata in particolare organizzata dall’avvocato Antonio Donadio, dal dottore commercialista Rocco Santoro e dall’avvocato Giuseppe Sabella.
Hanno discusso del tema in ordine di presentazione: Antonio Donadio, Domenico Mitidieri, Matteo Zarrella, Vittorio Russo, Alessandra Zingales, Gherardo Cappelli, Luigi Vergari, Antonio Miele, Ciro Solimeno, Giampiero Maruggi, Angelo Napolitano, Maurizio Benincasa, Rocco Santoro, Giuseppe Sabella, Luigi Abete.

Il manifesto di presentazione

Prima parte

Seconda parte in via di caricamento

La battuta conclusiva dell’avvocato Donadio

ott 112015
 

E’ giunto a Lagopesole ieri mattina, sabato 10 ottobre 2015, intorno alle 12.00, il famoso stilista internazionale Alviero Martini.
Accolto dal presidente della Proloco, Stefano Genovese, e dal presidente della Fiera di Lagopesole, Giovanni Possidente, lo stilista, dopo un veloce aperitivo, ha visitato il castello federiciano e il museo.
“Un luogo incantevole – ha dichiarato Alviero Martini – ricco di storia, di suggestioni, di ricordi”.

A Lagopesole per presentare la sua nuova linea ALV (Alviero Martini ha venduto il marchio Prima Classe una decina di anni fa), lo stilista nato a Cuneo il 13 marzo del 1950, è stato invitato a partecipare ad un incontro-dibattito, organizzato nel salone eventi della XXII Fiera di Lagopesole, sull’imprenditoria lucana. Spunto del suo intervento la partnership con alcune imprese meridionali, tra cui la Cicoria di Palazzo san Gervasio e la Bruma di Altamura, che commercializzano e producono per la nuova linea di arredo dello stilista.

“Ho accettato subito e con molto piacere l’invito a partecipare alla Fiera di Lagopesole – ha dichiarato Alviero Martini – Ci sono molti stilisti che se non vanno su canali nazionali non si muovono. Io invece sono uno che va ad Hollywood ad incontrare Richard Gere se non Scarlett Johansson però mi reco anche in qualsiasi paese dove c’è una realtà possibile”.

All’incontro-dibattito dal titolo “L’imprenditoria lucana protagonista: la Basilicata che produce”, hanno preso parte il sindaco di Avigliano, Vito Summa, il presidente della Fiera di Lagopesole, Giovanni Possidente, l’imprenditore, Donato Cicoria. Ha moderato il direttore di Ufficio Stampa Basilicata, Nino Cutro.

“Da un paio d’anni collaboro con Imprese del sud, la Bruma di Altamura, Cicoria di Palazzo San Gervasio, perché ho visto qui un tessuto di produttività molto fertile che combatte contro la crisi con la volontà del fare”, ha dichiarato il maestro.

“Ho trovato aziende moderne, all’altezza di affrontare il mondo. Dobbiamo volgere le spalle al nostro territorio non per denigrarlo, ma per guardare oltre. E guardare oltre significa proprio coltivare i propri sogni e trasformarli in realtà imprenditoriali”.

Alviero Martini ha poi citato un aforisma di Edgar Allan Poe: “Chi sogna ad occhi aperti conosce molte più cose di chi sogna ad occhi chiusi”. “Ed è vero – ha sentenziato il noto stilista – Sognare ad occhi aperti significa immaginare, significa visualizzare, avere delle visioni. Ma questo non basta senza strutture e infrastrutture e una spinta di ottimismo dal governo”.

I numerosi presenti all’incontro – molti i giovani – hanno fatto proprio il messaggio di fiducia e l’invito a credere nelle potenzialità dell’imprenditoria meridionale e in particolare lucana che ha lanciato Alviero Martini, un grande stilista ma soprattutto una persona di una grande umanità che, per certi aspetti, ha sorpreso quanto hanno partecipato al dibattito.

La Fiera di Lagopesole chiuderà i battenti domenica 18 ottobre.
Per informazioni sul programma della fiera www.fierelucane.it

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ott 022015
 

Il presidente Pittella ha auspicato l’avvio di una serie di iniziative finalizzate ad offrire solidarietà alla popolazione Sahrawi

Una trentina di bambine e bambini Saharawi saranno ospitati nei comuni del Lagonegrese nei mesi di luglio e agosto del 2016; la Regione studierà con l’Università di Basilicata la possibilità di erogare voucher formativi da destinare ai giovani Saharawi; associazioni di volontariato, Comuni del Lagonegrese e Fondazione Città della Pace avvieranno un dialogo per la definizione di un progetto di accoglienza per le famiglie Saharawi. Sono queste le decisioni e gli auspici emersi in Regione nel corso di un incontro che il Presidente Marcello Pittella ha avuto con una delegazione dell’Auser Rivello e di famiglie volontarie, rappresentate da Angela Lombardi, che per due anni consecutivi hanno promosso a Rivello progetti di ospitalità per i bambini Saharawi. Gli obiettivi prioritari del programma di accoglienza sono stati illustrati dal Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Omar Mih, presente all’incontro insieme al presidente dell’Osservatorio Internazionale per i diritti “Ossin”, Nicola Quatrano. Gli scopi del programma sono di offrire ai bambini sahrawi la possibilità di riposo e svago dopo la fine dell’anno scolastico e all’inizio del periodo di più intenso di calore nei campi profughi; consentire ai bambini un’apertura sul mondo esterno e su realtà nuove e diverse; offrire attività ricreative, culturali e artistiche tali da permettere la maturazione della personalità; consentire un controllo dello stato di salute; favorire la conoscenza della realtà dell’infanzia sahrawi da parte dell’opinione pubblica, del mondo dell’informazione, della società civile e delle istituzioni italiane. “La Regione Basilicata – ha detto il Presidente Pittella – intende sostenere il popolo Saharawi che soffre da quarant’anni e chiede l’autodeterminazione e la pace. La Basilicata -ha detto ancora Pittella- è attiva da anni per ospitare persone stranieri provenienti da territori in crisi, anche attraverso l’allargamento delle attività della Fondazione città della pace per i bambini ad altri comuni. La Basilicata e il suo popolo – ha osservato Pittella – è sempre pronta ad accettare nuove sfide di accoglienza. Questo gesto verso il popolo sahrawi, che intendiamo compiere, ci proietta in avanti, certi che da iniziative come queste può sicuramente nascere un proficuo scambio utile tanto agli ospitanti che agli ospitati. I piccoli ambasciatori di pace che ci apprestiamo ad accogliere nel 2016 – ha detto infine Pittella- faranno da apripista per tutti gli altri progetti e auspici oggi definiti”. Dal 1975 la popolazione sahrawi vive profuga nel deserto dell’Hammada, nel Sud Ovest dell’Algeria, dove le condizioni di vita sono piuttosto dure soprattutto in estate, quando le temperature raggiungono valori molto alti. Da decenni il popolo saharawi attende di poter avere un proprio territorio con un’autonomia di governo, cosa che è negata dal Marocco nonostante diverse risoluzioni favorevoli dell’Onu.

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ott 022015
 

L’ebook soppianterà il libro di carta? E, comunque, la sua diffusione, preannunciata come una rivoluzione pari a quella di Gutenberg, cambierà i contenuti e le modalità della scrittura e della lettura? Sono questi gli argomenti ai quali l’iniziativa Slow Book tenterà di dare una risposta, coinvolgendo oltre 400 studenti di sei istituti superiori lucani.
L’iniziativa, di natura culturale, è promossa da un comitato scientifico presieduto da Andrea Camilleri ed è finanziata dalla Regione Basilicata, che mira a sensibilizzare i più giovani attraverso confronti con scrittori, editori ed esperti del settore letterario di rilevanza nazionale.
La sede del progetto, che si svolge in collaborazione con la libreria Mondadori di Cosenza e il Comune di Lauria (Potenza), è l’Istituto statale di istruzione superiore “Nicola Miraglia”, che ha registrato un’importante inversione di tendenza: crescono, infatti, le iscrizioni all’indirizzo umanistico proprio nell’anno in cui si celebra il cinquantenario del suo Liceo classico.
Slow Book sarà articolato in due cicli di laboratori durante i quali i ragazzi incontreranno gli esperti per analizzare le declinazioni del libro e della scrittura in diversi ambiti: narrativa e saggistica, giornalismo, cinema e teatro, nuovi media e digitale/ebook.
Il progetto è partito a giugno, con la consegna agli studenti di centinaia di libri, i cui autori saranno presenti nei prossimi appuntamenti per guidare i giovani lettori alla creazione e alla discussione,e si concluderà il prossimo novembre con un convegno a Lauria.

Lunedì 5 Ottobre a Lauria Isis Miraglia “La mia vita è un romanzo” Testi di riferimento: Mariolina Venezia, Mille anni che sto qui, Einaudi -
G. Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Lab B (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Mariolina Venezia (scrittrice)

Venerdì 16 Ottobre a Lauria Isis Ruggero “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Carta & Penna e altri device” Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Nicola Zamperini
(esperto new media e social network)

Sabato 17 Ottobre a Lagonegro Isis De Sarlo “I giovani al tempo della crisi: saggi corsari e scritti pirati” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Collage e bricolage nei racconti sui giovani” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani e il lavoro” Animatore: Maria Frega Animatore : Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Luca Leone
(editore e scrittore) Incontro con: Francesco De Filippo
(giornalista e scrittore)
e Maria Frega (giornalista e sociologa)

Lunedì 19 Ottobre a Maratea Isis Giovanni Paolo II “Léggere leggère letture” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab C (25 allievi + 1 tutor)
“La grande editoria di cultura e la necessità di divulgare senza banalizzare” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Bertinetti (Consiglio di Amministrazione casa editrice “Il Mulino”)
Animatori: Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Piero Dorfles (giornalista e critico letterario)

Giovedì 19 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Animatori: Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Antonio Dikele Distefano (scrittore)
Venerdì 20 Novembre a Senise Isis Sinisgalli “Show must go on: scrittura e circo mediatico” Testi di riferimento: Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Dal tvb alla tv” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“La cronaca raccontata ai giovani: il cinema e i libri” Animatori: Pino Sassano – Manuela Vena Animatori: Maria Frega – Daniela Giacomoni Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Andrea Jengo
(direttore sede RAI Toscana) e Manuela Vena (animatrice culturale) Incontro con: Paride Leporace
(direttore Lucania Film Commission)
Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Last but not the least: la scrittura degli ultimi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: immigrazione” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: Mezzogiorno d’Italia” Animatori: Maria Frega Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Malinconico
(esperto di immigrazione e disagio sociale) Incontro con: Gigi Di Fiore
(storico del Mezzogiorno)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Scritti di confine: le parole della cronaca sui libri, in teatro, a cinema Testi di riferimento: Giosué Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 “La cronaca raccontata ai giovani: il cinema, il teatro e i libri”
(25 allievi + 1 tutor) Incontro con: Giosué Calaciura (scrittore, giornalista) Animatori: Daniela Giacomoni

Sabato 21 novembre a Lauria Isis Miraglia “I linguaggi dell’informazione istituzionale” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani nell’informazione generalista del primo TG della RAI” Animatori: Francesco De Filippo Incontro con: Andrea Montanari (vicedirettore TG1 RAI)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Convegno: Lettura e scrittura dei giovani al tempo delle 140 battute Dalle 15:00 alle 19:00 Relatori: Roberto Malinconico, Gigi Di Fiore, Giosué Calaciura, Mariolina Venezia, Andrea Montanari, Marino Sinibaldi, Domenico Iannacone, …, …, (tutti coloro che sceglieranno di essere negli incontri della mattina) Inviti istituzionali: Attività:
Sabato 21 novembre a Lauria “Il valore della cultura” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“La trasmissione del sapere nell’era delle 140 battute” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Marino Sinibaldi (direttore Radio3 Rai, saggista )

Sabato 21 novembre a Lauria “Inchiesta giornalistica: modalità e principi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab (25 allievi + 1 tutor)
“L’inchiesta giornalistica televisiva e i giovani” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Domenico Iannacone (giornalista)

Sabato 21 novembre a Lauria “Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Incontro con: Maruzza Loria (Traduttrice dei testi di Andrea Camilleri)

locandina

Manifesto

set 142015
 

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2015-2016, rivolge il seguente messaggio agli alunni, ai genitori, ai dirigenti scolastici e ai docenti.

“La sfida lanciata con la riforma della Buona Scuola approvata dal Parlamento deve essere vinta anche in Basilicata. Ce la possiamo fare perché sappiamo di poter contare sulla professionalità e sulla passione di tutto il corpo docente e non docente, nonché sulla voglia di crescere dei nostri studenti lucani.

Ogni nuova stagione che si apre deve essere vissuta con ottimismo e speranza. Siamo di fronte ad una riforma importante, maturata anche attraverso critiche ed obiezioni sollevate anche a giusta ragione, ma noi tutti sappiamo che nessuno può sottrarsi al dovere dell’istruzione. Per fronteggiare le crisi servono azioni forti da portare avanti con entusiasmo e convinzione.

L’obiettivo di una corretta e qualificata istruzione deve essere conseguito e la scuola è proprio il luogo primario dove far nascere e maturare coscienze sane da innestare nella nostra società. 

Un universo globalizzato e in continuo cambiamento può essere pienamente vissuto solo attraverso un radicato sapere che deve spaziare dalla conoscenza delle scienze alla cultura della tolleranza e della solidarietà.

Con questi auspici e col rinnovato impegno della Regione Basilicata a mettere a disposizione risorse ed azioni per una buona scuola auguro a tutti, ed in primis ai nostri studenti lucani, buon lavoro.

Saluto la scuola che verrà ricordando una frase di Malcom X: “La scuola è il nostro passaporto per il futuro, poiché il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo”.

 

marcello

 

set 052015
 

Mentre l’azienda invia le lettere di licenziamento a ben 5 dipendenti, arrivano notizie che contraddicono la crisi economica evidenziata dall’azienda per giustificare i licenziamenti. E’ stata infatti pubblicata pochi giorni fa la delibera di Giunta con la quale si è disposto il trasferimento di una parte dei rifiuti provenienti da Matera direttamente all’inceneritore di San Nicola di Melfi. Inoltre, notizia di oggi, sembra che ormai che a breve sempre la stessa azienda potrà funzionare come un vero e proprio opificio e bruciare CSS. Richiesta in tal senso è stata infatti presentata dalla società nel mese di marzo del 2015.

Con il primo atto, di fatto, si aumenta la quantità di rifiuti destinati all’incenerimento e, quindi, anche gli introiti da parte della Rendine Ambiente srl, con il secondo si amplieranno le possibilità per la struttura in questione con indubbi vantaggi economici.

Alla luce di questa situazione che si sta delineando, i licenziamenti da parte della Rendine Ambiente srl appaiono strani e non giustificati.

“Continuiamo ad avere il sospetto che sulla pelle dei lavoratori si stia giocando una partita a scacchi molto pericolosa – sostiene il consigliere Leggieri. Continuiamo a pensare che qualcuno voglia utilizzare la minaccia di ulteriori licenziamenti per ottenere nel nuovo piano rifiuti che la Regione dovrebbe approvare vantaggi e aiuti ulteriori che non merita. Se così fosse, sarebbe gravissimo”.

Si tratta solamente di un sospetto, certo non ci sono prove certe da questo punto di vista, per questo le vicende di “Fenice” meritano un approfondimento e una attenzione particolare.

Occorre a questo punto che la Regione sia chiara e chiarisca quali sono gli obiettivi e i risultati che si vogliono perseguire con il piano rifiuti, ma soprattutto gli strumenti che si intendono utilizzare. Non è più tempo delle ambiguità, mai come oggi l’azione politica ed amministrativa deve essere netta e chiara per evitare il protrarsi di una crisi che coinvolge da anni i lavoratori, le loro famiglie e un intero territorio colpito duramente dall’inquinamento prodotto dall’inceneritore Fenice.

Il consigliere regionale M5S
Gianni Leggieri

movimento5stelle

ago 172015
 

In Basilicata in otto anni andati in fumo 10 mila contratti di lavoro a tempo indeterminato. Intervento su banda larga importante per attrarre investimenti e creare lavoro.
“Il reddito minimo di inserimento non è il fine ma il mezzo per dare una nuova chance a chi è senza lavoro e senza reddito”. È quanto sostiene il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, che lancia un messaggio al governatore Pittella rivendicando “un confronto costruttivo con la Regione per fare vere politiche attive del lavoro”. Falotico parte dai dati per mettere a fuoco la proposta cislina. “Nella nostra regione i contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato andati in fumo dal 2006 al 2014 sono stati circa 10 mila*, quanto Fiat e indotto messi insieme. Quando la Svimez parla di rischio desertificazione – sottolinea il segretario della Cisl – è in verità molto ottimista perché in Basilicata la desertificazione si è già verificata. Stiamo parlando di realtà industriali importanti come Nylstar, Daramic, Mondial Piston, Ilpea, solo per citare le più note, e di interi comparti produttivi, si pensi al polo del salotto che sta uscendo dalla crisi ma a fronte di un forte ridimensionamento, oppure alla Valbasento; ognuna di queste situazioni, dopo lunghe e difficili vertenze sindacali, ha lasciato in eredità migliaia di lavoratori in età matura di difficile ricollocazione che oggi alimentano il purgatorio degli ammortizzatori sociali in deroga”.

“Nel resto d’Europa – fa notare il segretario della Cisl – chi perde il lavoro può contare su una rete di protezione che lo aiuta nella fase di transizione ad una nuova occupazione. Qui chi viene espulso resta parcheggiato per anni e a volte per sempre. Noi dobbiamo cambiare tutto questo”, spiega Falotico. Come? “Il reddito minimo di inserimento è una misura che ha una duplice valenza: assicura un reddito minimo ma allo stesso tempo getta le basi per l’inserimento lavorativo. Le due fasi devono procedere insieme altrimenti si creerebbe un’altra platea di sottoccupati. Finora, sull’onda dell’emergenza sociale, ci siamo occupati in particolare del primo punto, ora dobbiamo pensare a come ricollocare queste persone nel mercato del lavoro, sia nel pubblico che nel privato, creando le condizioni per vere opportunità di lavoro che siano durature nel tempo e che non siano vissute dagli stessi beneficiari come una collocazione precaria o peggio come l’ennesima sacca di assistenzialismo”.

Secondo il segretario della Cisl “per tornare ai livelli occupazionali degli anni ’90 bisogna rimuovere i fattori di contesto che frenano gli investimenti e che impediscono al potenziale di crescita della regione di esprimersi pienamente. Il piano per la diffusione della banda larga è una decisione importante perché in una matura economia dei servizi la rapidità di movimentazione delle idee e altrettanto importante di quella delle merci e delle persone. L’investimento sulla banda larga è un primo passo per rendere il nostro territorio attrattivo e costituisce un pezzo importante di quel pacchetto di convenienze localizzative che la Cisl da anni rivendica come strumento di politica industriale e delle attività produttive per rimettere la Basilicata su un solido e sostenibile sentiero di crescita, sviluppo e lavoro”.

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ago 172015
 

“Si è reso necessario concedere l’aumento del carburante per permettere agli agricoltori lucani di arginare la crisi causata dalle alte temperature.”
Concesso un aumento del 30% di carburante per l’irrigazione e del 10% per gli allevamenti per salvare le colture irrigue in atto e dare un aiuto sostanziale agli agricoltori lucani già fortemente provati dalle calamità climatiche degli ultimi anni.

Su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, la Giunta regionale ha approvato la maggiorazione dell’assegnazione di carburante agricolo agevolato a seguito delle condizioni climatiche particolari per l’irrigazione e per gli allevamenti, per venire incontro alle esigenze delle aziende colpite e per fronteggiare la crisi da approvvigionamento idrico.

A seguito di verifica dell’analisi climatica della Basilicata nel periodo gennaio-luglio 2015 certificata dal servizio agro meteorologico Lucano dell’Alsia, il provvedimento va incontro alle numerose richieste pervenute da parte delle aziende.

Per ottenere la maggiorazione le aziende agricole dovranno inoltrare richiesta all’Ufficio “Sostegno alle Imprese” del Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata entro il 30 novembre 2015.

“Il fenomeno di evapotraspirazione e di perdita di acqua da parte delle piante è cominciato già dal mese di aprile con un aumento anomalo delle temperature massime nei mesi di giugno e luglio che hanno superato i 35° – spiega l’assessore Luca Braia – pertanto si è reso necessario concedere l’aumento del carburante per l’irrigazione e per gli allevamenti per permettere agli agricoltori lucani di arginare la crisi causata dalle alte temperature.”

luca braia

lug 172015
 

Alla manifestazione farsa organizzata mercoledì 15 da Pittella a Policoro, con la partecipazione degli altri due governatori PD Emiliano e Oliverio, ci sono state associazioni e sindacati che hanno sfilato con le proprie bandiere nel corteo, evidentemente avallando così il tentativo di ripulire l’immagine di Pittella sbiancandola dal nero petrolio che finora ha caratterizzato l’agire del gladiatore lucano. C’erano, poi, cittadini e associazioni che hanno duramente contestato, per tutto il tempo della manifestazione e del corteo, l’ipocrisia di un governatore che avrebbe voluto far credere di essere contrario alle trivellazioni ed alle compagnie petrolifere. Ancora una volta clamorosamente smentito a distanza di pochissime ore dalle dichiarazioni del Ministro Guidi che ha confermato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la decisione di autorizzare le esplorazioni per la ricerca di idrocarburi nel mar Ionio e nell’Adriatico.

Dalla risposta del ministro è emerso chiaramente che la battaglia sulle trivellazioni non può essere delegata alla burocrazia partitica ed essere ridotta esclusivamente alle guerre di corrente insite nel PD; che chi ha parlato strumentalmente in questi giorni di unità e di confronto istituzionale o non ha ben presente l’entità del problema trivellazioni oppure è interessato più a battaglie politiche che alla difesa del territorio. Se qualcuno pensa ancora che quello stesso Governo Renzi che ha messo a repentaglio la sua maggioranza per riforme strutturali ancora più importanti (riforma costituzionale, Jobs Act, legge elettorale, riforma sulla scuola) si fermi di fronte ad un confronto con Pittella, Oliverio ed Emiliano sulle trivellazioni in mare, deve cominciare ad aprire gli occhi sulla realtà.

Questo è stato l’intento della nostra contestazione di mercoledì.

Qualcuno ha parlato di manifestazione fallimentare con scarsa partecipazione popolare. Ma forse è proprio ciò che Pittella voleva ottenere ieri. Una sfilata in solitaria, senza contraddittorio, per riuscire a far passare il messaggio che lui è contro le trivelle e dalla parte del popolo. Altrimenti perché organizzare una manifestazione nella mattinata di una giornata lavorativa? Il giochetto, però, è stato smascherato da un manipolo di cittadini attivi ed associazioni che non si sono lasciati abbindolare. Come in altre occasioni, a fronte di contestazioni rumorose ma assolutamente pacifiche, è emersa tutta la violenza e l’arroganza del governatore, che, senza alcuna idea né concreta proposta da contrapporre alle contestazioni, non ha trovato di meglio che minacciare furiosamente di “mettere in ginocchio” le associazioni e i movimenti dissenzienti.

A conferma dell’intento esclusivamente propagandistico dell’iniziativa, non è stato concesso nessuno spazio di contraddittorio ai cittadini ed alle associazioni, nonostante fosse stato richiesto ufficialmente. Il re, ormai, è nudo…e non è un bello spettacolo!

Ed in un crescendo “felliniano” e surreale, forse a causa del solleone e confondendo palesemente, e forse volontariamente, chi fossero gli invasori e chi i “partigiani”, un Emiliano stonatissimo e sudaticcio ha deciso di intonare “Bella Ciao”, screditando tra l’altro la presenza del sindaco Leone e dei suoi sostenitori di destra che hanno sfilato ordinati e allineati con le loro bandiere nel corteo pittelliano. E’ ovvio che la scelta di contestare da semplici cittadini, senza mostrare alcun simbolo e bandiera, per esprimere la distanza dalla manifestazione-farsa, non deve assolutamente diventare l’occasione, per questi politici senza contenuti, di associarci alle bandiere fasciste e a quei gruppi di estrema destra che con noi non hanno nulla a che vedere. A differenza di ciò che Pittella, Emiliano & C. hanno voluto far credere dal palco apostrofando indistintamente la platea dei presenti al grido di “fascisti”!

E’ bene che Pittella e i suoi seguaci si rassegnino al fatto che questi teatrini non bastano più per confondere il popolo lucano. Martedì 21, nelle sedi istituzionali opportune, e non sul bagnasciuga ionico, Pittella dica chiaramente al Consiglio ed ai lucani quali sono le sue strategie sul destino di trivelle che sta facendo sulla Basilicata e sui lucani, almeno in sede istituzionale non si nasconda dietro vuoti proclami, sia chiaro e parli di atti istituzionali consequenziali e coerenti con l’obiettivo dell’uscita dall’era dalle fonti fossili di energia. Inizino a fare i seri questi politicanti che hanno a che fare con gente dignitosa e menti pensanti, non con le loro truppe cammellate. Inizino a dare segnali forti, sia nazionali che internazionali, richiamando, redarguendo o punendo quanti, chiamati a rappresentare il “popolo”, legiferano a favore delle multinazionali contro gli interessi delle popolazioni locali (vedi TTIPP e “questione airgun” nei reati ambientali).

Trasformiamo il sud in riferimento internazionale per le fonti energetiche virtuose e diffuse a disposizione dei singoli cittadini, come annunciato e mai realizzato, tradendo il popolo, già nel 2003!

Questo devono perseguire anche tutte le altre figure istituzionali presenti a Policoro!

Solo così potrebbe riaprirsi un dialogo ed arrivare a manifestazioni realmente congiunte ed unitarie, come ai tempi di “Scanzano Jonico”!

 

“I contestatori fischianti del 15 luglio”

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