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Mar 162018
 

Continuano gli incontri per sollecitare la Regione Campania affinché porti in Consiglio regionale, la delibera per indire il referendum popolare sulla Città Vallo di Diano.
Il Comitato per il Sì, dopo le tappe di Polla, Sala Consilina, Teggiano e Montesano, Sassano e Padula e Sant’Arsenio, si sposta ad Atena Lucana, con l’appuntamento di venerdì 16 Marzo alle ore 19:45 presso il Magic Hotel di Atena Lucana
Previsti gli interventi del moderatore Don Vincenzo Gallo, Colombina Marino direzione del Magic Hotel, Nicola Ammaccapane imprenditore, Vincenzo Di Stefano presidente Cooperativa Orti di Sala, Sebastiano Tanzola Consiglio Ordine Avvocati di Lagonegro, Stefano Antonello Aumenta Funzionario BCC Cilento, Sassano, Vallo di Diano e Lucania, Carmine Palladino ingegnere, Antonio Santarsiere consiglio direttivo Fondazione Luigi Curto e Carmelo Bufano firmatario del Progetto Comune Unico Vallo di Diano.

Lug 292016
 

Un’altra scandalosa pagina si aggiunge alla oscura vicenda della Centrale Enel della Valle del Mercure. Il Consiglio Direttivo del Parco del Pollino ha approvato, a maggioranza, lo Statuto dell’Osservatorio Ambientale previsto dagli accordi sottoscritti, a suo tempo, al Ministero dello Sviluppo Economico tra gli “amici” dell’Enel e l’Enel stessa.
Un finto Osservatorio per un problema reale. Reale e grave, che nasce per dare ad Enel, con una dimostrazione di devota e meschina subordinazione, un’arma in più, in prossimità dell’udienza del TAR che deciderà sulla legittimità dell’autorizzazione rilasciata colpevolmente dalla Regione Calabria. Finto perché è, in pratica, un inutilissimo strumento che dovrebbe confusamente replicare controlli già svolti da Enti pubblici. Scandalosamente finto, perché lo Statuto approvato prevede un Osservatorio di tipo…aziendale, con un Consiglio di Amministrazione -che decide tutto-, costituito dai rappresentanti di Enti e Istituzioni che prendono soldi da Enel, quelli delle cosiddette “compensazioni”. Mentre il famoso Responsabile Tecnico-scientifico sbandierato come figura fondamentale, è in realtà una…figurina assolutamente secondaria, puramente ornamentale, senza alcun potere decisionale, cui spetta il ruolo di semplice esecutore di quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione. Sarà interessante vedere chi, per puro interesse economico, venderà il proprio nome, per essere mortificato pubblicamente in una struttura al soldo di Enel. Perché di questo si tratta: una struttura creata con i soldi di Enel (che ha stanziato per il “funzionamento” 100.000 euro l’anno) con all’interno i suoi “amici”, riccamente indennizzati con le “compensazioni”. Anche quelli che, con la valle del Mercure e i miasmi della centrale, nulla hanno a che fare (vedi i comuni di Lauria -patria dei Pittella brothers !- e Papasidero). Mentre i comuni realmente colpiti –Viggianello e Rotonda- hanno ritenuto e ritengono che i loro territori e la salute dei loro cittadini non siano in vendita. Ma la cosa forse più scandalosa di questa che, se non fosse una tragedia giocata sulla pelle del Parco e delle persone che vi abitano, sarebbe una formidabile farsa, è rappresentata dal fatto –gravissimo- che l’Enel mette fisicamente e ufficialmente piede nel Parco Nazionale del Pollino, entrandovi in maniera padronale. Infatti la sede di questo risibile organismo sarà…proprio la sede dell’Ente Parco e, nel ruolo di Presidente del famigerato Osservatorio, ci sarà… addirittura il Presidente del Parco, Pappaterra. Insomma controllati che controllano i controllori e conflitti di interesse come se piovesse. Basta! E che il Presidente Pappaterra decida definitivamente da che parte stare: con il Parco o contro di esso!
26 luglio 2016
Forum “Stefano Gioia”
delle Associazioni e Comitati calabresi e lucani
per la tutela della Legalità e del Territorio

castelluccio3Centrale del Mercure.

Ago 172015
 

Nell’ambito degli eventi e manifestazioni per la valorizzazione in Italia e nel Mondo dell’immagine del Cristo Redentore di Maratea, non soltanto dal punto di vista turistico ma, anche e soprattutto da quello religioso onde richiamare le coscienze alla riflessione sulla vera essenza dell’uomo, il Comitato del Redentore di Maratea, diretto dal Presidente Salvatore Cirigliano, di concerto con l’Amministrazione della città di Maratea, ha inteso istituire una sorta di premio “Nobel” alla Bontà, per premiare la persona “Più buona o generosa del Mondo”, che abbia compiuto nell’anno precedente la manifestazione, la più grande opera di bontà, di solidarietà o beneficenza.

A questa persona spetterà il titolo di “Personaggio del Redentore”.

-La manifestazione per la premiazione del Personaggio del Redentore infatti consisterà in una cerimonia religiosa con la S.Messa, che si svolgerà possibilmente ai piedi della statua del Cristo Redentore di Maratea, ovvero nella Basilica Pontificia, oppure nelle immediate vicinanze. Qui il Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro, ovvero il Cardinale designato, dopo la solenne benedizione, consegnerà, il diploma con il titolo di “Personaggio del Redentore”, che ne rappresenta il dono maggiore, al soggetto prescelto, che avrà compiuto la più grande opera di bontà, di solidarietà o di beneficenza, nel rispetto dell’insegnamento religioso: “Ama il prossimo tuo come te stesso”.

Il Personaggio del Redentore dunque potrà essere normalmente una persona vivente di qualsiasi età, di qualsiasi sesso e di qualsiasi razza che, per amore verso il prossimo, avrà compiuto una grande opera di bontà, di solidarietà e o di beneficenza, tale da meritare il lodevole premio. Questo sarà costituito appunto da una Pergamena Diploma con il titolo di “PERSONAGGIO DEL REDENTORE” e da una Statuetta del Cristo Redentore di Maratea in metallo pregiato, placcata in oro 24 carati, in scala ridotta 1:100 delle dimensioni di circa 22 cm.. La pergamena diploma sarà consegnata nelle mani del “Personaggio del Redentore”, o di un suo rappresentante, direttamente dal ministro religioso, mentre la statuetta rivestita in oro del Cristo Risorto, sarà consegnata nelle stesse mani, dal Presidente del Comitato del Redentore o suo delegato.

MANIFESTAZIONE 2015

-Deroga al Progetto -eccezionalità dell’evento

A seguito del messaggio pervenuto al Presidente del Comitato del Redentore Salvatore Cirigliano, e fermo restando le modalità istituzionali del Progetto d’Idee, che costituiscono le linee guida della normalità realizzativa per tutti gli anni successivi, il Consiglio Direttivo del Comitato, su proposta dello stesso Presidente ha individuato in via eccezionale quale personaggio del Redentore per il corrente anno 2015 la fu cittadina Polacca Irena Sendler che con spirito di enorme sacrificio e grande bontà salvò dal ghetto 2500 bambini portandoli fuori dal Ghetto e che, scoperta, oltre ad essere torturata le furono brutalmente spezzate le gambe e le braccia.

Irena Sendler , proposta per il Premio Nobel per la pace, non fu mai selezionata.

Il Comitato del Redentore, tenuto conto che la stessa è ormai deceduta, considerata la grande ingiustizia sociale per il mancato riconoscimento del premio Nobel per la pace,

Decide all’unanimità

-di derogare al presupposto temporale dell’avvenimento e a quello di “persona vivente”;

-di riconoscere quale candidata eccezionale al premio di “Personaggio del Redentore”, per il

2015 ”, la cittadina Polacca Irena Sendler;

-che il premio alla memoria di Irena Sendler sia consegnato al parente più vicino e, in mancanza,

al Sindaco della sua città natale.

Irena Sendler nata a Varsavia il 15 febbraio del 1910 in una famiglia socialista, è stata insignita di molti onori e riconoscimenti nel suo paese, compresa l’Aquila Bianca, la maggiore onorificenza polacca. Riguardo al suo operato nella Zegota disse: “Avrei potuto fare di più. Questo rimpianto non mi lascia mai”. Il 19 ottobre 1965 è stata riconosciuta Giusta delle Nazioni a Yad Vashem.

È morta a 98 anni il 12 maggio 2008.

Ad Irena Sendler è stata dedicata una pianta nel Giardino dei Giusti di Padova.

PREMIAZIONE

Alla manifestazione per la prima premiazione del “Personaggio del Redentore” oltre al Comitato del Redentore e la cittadinanza, sarà presente l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario di Polonia S.E. Sig. Tomasz Orłowski., parteciperanno: il Sindaco e l’Amministrazione della città di Maratea, nonchè i Sindaci delle seguenti città del golfo di Policastro: per la Campania: S.G. a Piro, S.Marina, Ispani, Vibonati, Sapri; -per la Calabria: Tortora, Praia a Mare, S.N. Arcella, Scalea, assicurando la partecipazione di ben tre Regioni:

Saranno invitati: i Presidenti della Regione Basilicata e delle Regioni succitate, il Direttore dell’APT di Basilicata. L’invito sarà fatto pervenire anche alle massime Autorità dello Stato Italiano ed al Ministro degli Esteri. La cerimonia di premiazione prevista per il giorno 23 del mese di Agosto, come preaccennato, avrà inizio con la Santa Messa delle ore 18,00 che sarà celebrata nella Basilica Pontificia di S. Biagio in località Castello di Maratea, dal Cardinale designato ovvero dal Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. In tale occasione si darà sintetica informazione ai presenti sul profilo biografico e sull’opera compiuta dal personaggio del Redentore.

Successivamente il cerimoniale si trasferirà ai bordi della piscina del G.H. Pianeta Maratea dove eccezionalmente, per l’anno in corso, si procederà alla cerimonia della Premiazione. Il premio sarà donato nelle mani della Sig.ra Janina Zgrzembska figlia di Irena Sendler.

L’Ufficio Stampa per la
Presidenza del Comitato del Redentore

maratea

Gen 312014
 

“L’Associazione Pro Loco Kaleidos di Lagonegro, il 1° febbraio 2014 alle ore 17.30 presso il Centro sociale, svolge l’assemblea ordinaria dei soci per il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2014-2016”.

Lo rende noto la Presidente pro-tempore, Donata Martina Manzolillo.

“Nel triennio 2010-2013 – fa sapere la Manzolillo – sono state organizzate importanti manifestazioni culturali, sportive e finalizzate alla crescita sociale della comunità di Lagonegro, in collaborazione con alcuni enti pubblici territoriali, con le associazioni di volontariato locali e con la Parrocchia San Nicola di Bari”.

“La Presidente invita tutti i concittadini a partecipare all’assemblea e ribadisce, a nome del Consiglio direttivo uscente, l’impegno a valorizzare le bellezze e le tradizioni locali al fine di promuovere la comunità di Lagonegro”.

lagonegro

Gen 072014
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, esprime una valutazione negativa sull’operato degli enti parco razionali e regionali in Basilicata alla vigilia della conferenza di Federparchi Basilicata programmata per domani, 8 gennaio.

Nello scorso anno, infatti, l’operato degli enti di gestione delle aree protette, istituiti per salvaguardare il territorio, non sempre hanno brillato per coerenza e per decisioni per la difesa della natura, dell’ambiente e dell’economia delle comunità. Tra i casi emblematici di “semaforo rosso” circa l’operato dei parchi in Basilicata, si ricordano le vicende, tutt’ora in itinere, della centrale Enel del Mercure e dei tagli boschivi nel parco nazionale del Pollino e le attività petrolifere che incidono in maniera distruttiva sui valori della biodiversità e sulle sorgenti nel parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

Questo parco, privo ancora del suo consiglio direttivo, ha affidato di recente la redazione del piano del parco, in modo non opportuno secondo la Ola, alla stessa società che ha progettato il centro olio di Corleto Perticara della Total. Si ricorda inoltre il tentativo di effettuare ricerche petrolifere, vietate in base alla L.R. 47/97, nel parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti lucane.

Le decisioni degli enti parco non sempre sono state coerenti, come le vicende del cementificio e delle pale eoliche a Matera, a ridorso del parco regionale della Murgia Materana. Spesso tali enti confondono il loro ruolo e la mission operando come doppioni delle agenzie di promozione turistica, oppure come promotori di ricerche scientifiche condotte solo grazie a sponsorizzazioni da parte delle compagnie interessate ad effettuare attività petrolifere nei territori protetti.

La Ola che, assieme alle comunità, è spesso dovuta intervenire per segnalare e/o denunciare comportamenti lesivi dei valori della biodiversità naturale, della Rete Natura 2000 e delle comunità che li abitano, auspica che in futuro i parchi e le aree protette regionali tornino ad esercitare con rappresentanti degni di ricoprire le funzioni di vertice ed in base alla loro mission, le finalità di cui le leggi n. 394/91 e L.R. n.28/94, per le quali sono in atto tentativi di stravolgimento attraverso un cambio della normativa di salvaguardia vigente.

parco

Mag 242013
 

Dopo quattro anni di intenso lavoro per il bene del paese e dopo quattro anni di grandi successi, primo fra tutti le organizzazioni della “Giornata tipica del mietitore – Lu Muzz’c” e della “Sacra rappresentazione della Via Crucis con personaggi viventi”, è arrivato al naturale termine di fine mandato il direttivo della Pro Loco di Filiano, guidato inizialmente dal presidente Nicola Martinelli e nell’ultimo anno dalla vice presidente Giusi Macchia.
Domenica 26 maggio 2013, dunque, i soci della Pro Loco di Filiano eleggeranno i sette membri del nuovo Consiglio Direttivo, tra i quali, in una fase successiva, saranno eletti il nuovo Presidente, il vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Contestualmente saranno eletti anche i tre membri del Collegio dei Revisori dei Conti.
L’assemblea si terrà alle ore 10 presso la sede sociale c/o il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”.
All’ordine del giorno, prima del rinnovo delle cariche dell’associazione, è prevista la relazione del Presidente uscente con l’analisi ed un sunto dell’operato di questi quattro anni di vita dell’Associazione Pro Loco di Filiano, la presentazione dei candidati disponibili a far parte del nuovo Consiglio Direttivo, l’esposizione delle linee programmatiche per l’anno in corso.
Un’associazione di volontari come la Pro Loco in un piccolo paese come Filiano riveste un’importanza cruciale per la buona riuscita non solo delle varie manifestazioni che si susseguono per tutti e dodici mesi, ma anche e soprattutto per il supporto che la Pro Loco, come suo compito, concede a tutte le associazioni paesane e all’Amministrazione Comunale.
Il bilancio di questo ultimo quadriennio di vita della Pro Loco di Filiano può quindi definirsi certamente positivo.

Il Presidente f.f.
Giusi Macchia

filiano

Mar 302013
 

Il  28 marzo, durante l’Assemblea ordinaria dei soci della Pro Loco di Tortora è stato riconfermato il mandato del presidente Angelo Montesano.

Eletto anche il nuovo consiglio direttivo formato da: Rosalba Caputo, Daniela Sarubbo, Dorisia Grimaldi, Patrizia Grimaldi, Anna Limongi, Alessandro Palladino.

Il presidente Angelo Montesano, si è detto onorato della riconferma da parte dei soci.

“Ringrazio i membri del direttivo” ha sottolineato Montesano “la maggior parte dei quali hanno sostenuto la Pro Loco in questi anni. Il loro lavoro è esemplare e instancabile. Ci teniamo a precisare che collaborano con noi diversi soci, che sono parte attiva nell’organizzazione di eventi e manifestazioni. Come Pro Loco restiamo aperti alla collaborazione con tutti coloro che vorranno partecipare. Credo, infatti, che il lavoro di squadra sia stato fondamentale nella riuscita delle nostre iniziative. Ringrazio inoltre a nome di tutti i membri dell’associazione l’Amministrazione comunale di Tortora e le associazioni del territorio, per l’appoggio e il sostegno offertoci nel tempo”.

La prossima settimane si riunirà nuovamente il consiglio per assegnare le nuove cariche del direttivo.

Valentina Bruno

tort

 

Gen 082013
 

Il 5 gennaio scorso, presso il Midi Hotel, si è svolta la tradizionale festa del Donatore organzizata dall’Avis di Lagonegro.  Numerosa la partecipazione dei soci. Nell’occasione si sono rinnovati gli  organismi associativi AVIS LAGONEGRO quadriennio 2013-2016: Eletti per il Consiglio Direttivo CARLOMAGNO Anna,FITTIPALDI Nicoletta,IANNACCONE Rosa,ZACCARA Gianfranco,CONSOLI Biagio,ROCCO Nicola,GIAMMARINO Nicola;Collegio Sindacale ORLANDO Giovanna,DI LASCIO Vito,ELISIO Giuseppe.

 

Set 082012
 

Oggi la biblioteca pediatrica dell’ospedale di Villa d’Agri ha dei libri in più. Quarantasei per la precisione e sono quelli che stamani la “Fondazione Leonardo Sinisgalli” di Montemurro ha donato al reparto di Pediatria. “Si è realizzato un importante evento che sposa appieno gli scopi della Fondazione che sono quelli di promuovere la lettura, sempre” ha spiegato il prof. Enzo Vinicio Alliegro del Consiglio Direttivo della Fondazione. “Questo perché solo la lettura incrementa il livello culturale e dunque lo sviluppo della società. Leggere, infatti, è si, un gesto individuale ma i suoi effetti non restano isolati. Ricadono inevitabilmente sulla società che, divenendo più colta, può meglio costruire il suo futuro. Più alto è il numero delle persone che leggono, quindi, più alta è la probabilità che la comunità cresca.
Sull’importanza della lettura si è soffermato anche il prof. Lello Colangelo, giornalista e direttore della rivista per ragazzi “Ypsilon”, preoccupato del predominio delle immagini sulle parole nella nostra società. “I ragazzi devono essere spronati a leggere e a scrivere i loro pensieri – ha detto Colangelo – e i grandi devono vigilare affinché i loro figli non perdano mai l’interesse per la lettura che aiuta a formare menti aperte e adulti consapevoli”. “Questa iniziativa – prosegue – fa seguito ad una simile avviata nel 2010 chiamata Scaffaletto che realizzò nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Villa d’Agri una sala di lettura a cui, su mia proposta, venne dato il nome Leonardo Sinisgalli. Nasce da qui l’idea da parte della Fondazione di donare i libri.
Alla cerimonia di consegna dei libri, quasi tutti dedicati al mondo dell’infanzia, ha partecipato anche la dott.ssa Italia Iannelli, Primario dell’U.O. di Pediatria che ha spiegato quanto può essere terapeutica la pratica della lettura. “Leggere – ha detto – è un buon modo per tenere impegnati i bambini che così si distraggono dalla degenza ospedaliera”. Il dott. Bruno Masino, Direttore Sanitario dell’Ospedale di Villa d’Agri, ha manifestato plauso per iniziative come queste che aprono l’ospedale al territorio. L’avv. Monica Gregoriano, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Marsicovetere, ha infine sottolineato l’impegno del sindaco Sergio Claudio Cantiani e dell’amministrazione comunale nel mettere in campo azioni che tutelano il benessere della comunità. Ognuno di loro ha comunque espresso viva soddisfazione e gioia per una bellissima iniziativa che si spera possa ripetersi in futuro.
ANnna Mollica

Lug 312012
 

“Accogliamo con grande soddisfazione la nomina da parte del Ministro dell’Ambiente dell’ing. Domenico Totaro a Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese”. È quanto dichiara il Coordinatore Provinciale di Potenza del Popolo della Libertà Mariano Pici per il quale “la nomina di Totaro è il riconoscimento del positivo lavoro svolto in questi anni per la valorizzazione del territorio del Parco, di tutela delle biodiversità, di rispetto degli insediamenti antropologici e delle attività produttive, della sfida della coesistenza tra natura protetta ed estrazioni petrolifere. Le azioni ed iniziative promosse – prosegue il Coordinatore Provinciale Pici – hanno dato impulso alla promozione del patrimonio naturale di cui la Basilicata è ricca e che ne rappresenta uno dei maggiori brand con il quale la Regione si presenta al mondo. Il Presidente Totaro – conclude Pici – come membro del Consiglio direttivo nazionale della Federazione delle Aree Protette potrà, inoltre, sostenere progetti e programmi di promozione e sviluppo del Parco che per tanti giovani lucani saranno un occasione di lavoro.”