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Mag 282018
 

Ecco quanto ha anticipato alla stampa il consigliere regionale della Basilicata di Fratelli d’Italia Gianno Rosa: “Un contributo straordinario di 700.000 euro al Comune di Potenza per l’ampliamento dello Stadio Viviani e il finanziamento del fondo per le leggi di iniziativa consiliare; questi sono i due emendamenti che abbiamo presentato e che saranno discussi durante l’approvazione del bilancio previsionale 2018-2020 e della Stabilità 2018.

Ancora una volta la Giunta ‘dimentica’ il fondo per il finanziamento delle leggi di iniziativa consiliare. Se non se non fosse che è diventata una consuetudine potremmo pensare a una svista. Già l’anno scorso, solo a seguito del nostro emendamento, fu finanziato il fondo .

Pittella ha forse paura che i Consiglieri, magari di minoranza, facciano meglio dei ‘suoi’ uomini?

Che riescano ad interpretare meglio le esigenze dei cittadini e a tradurle in atti concreti?

Non ci spieghino altrimenti l’abitudine di lasciare a secco il fondo che serve per le leggi di iniziativa consiliare o quella pessima abitudine di finanziare le leggi della sua Giunta con quello stesso fondo.

Pessimo atteggiamento per la massima carica della Regione. Come si può pretendere che i cittadini rispettino le istituzioni se perfino il Governatore se ne fa beffe?

Per fortuna ci siamo accorti in tempo della ‘svista’. Altrimenti, tutti i provvedimenti che giacciono nelle Commissioni, già approvati dai Consiglieri, e che attendono solo la copertura finanziaria, rimarrebbero ancora in attesa di un ‘cortese’ cenno della Giunta.

Quello di non rimpinguare il fondo per le leggi dei Consiglieri è, infatti, una tecnica di controllo: cercare una copertura per una qualsiasi norma, senza quel fondo, diventa un estenuante tira e molla con gli Assessori, che alla fine hanno la possibilità di ostacolarla.

Male. Anzi malissimo.

E proprio per evitare che si perda tempo a cercare di ‘convincere’ la Giunta che abbiamo anche proposto il contributo per l’ampliamento del Viviani.

Sappiamo che c’è stata già un’interlocuzione tra Comune di Potenza e l’Assessore competente, che ha rinviato a data da destinarsi. Come sempre, si prende tempo.

Noi riteniamo che la data utile sia proprio l’approvazione del Bilancio. Del resto si parla di contributo straordinario.

E quale momento migliore per trovare i fondi se non quello in cui si discute dello strumento finanziario principe della Regione?

Il Viviani è un bene storico-architettonico coperto da vicolo. È un patrimonio della Regione tutta e come tale merita attenzione. Il contributo straordinario di 700.000 euro è a parziale copertura di un piano di adeguamento e ampliamento già approvato dal Comune. Dunque, si tratta di fondi destinati ad un preciso progetto che una volta portato a termine nel suo complesso garantirà la riqualificazione dell’intero immobile.

Nel frattempo, però, con questo contributo si garantiranno i fondi necessari per l’ampliamento.

L’emendamento sarà portato in Commissione dove tutti i Consiglieri potranno dire la loro, come è giusto che sia un una democrazia.

Parola difficile da comprendere per Pittella e la sua Giunta”.

Mag 022018
 

“Progetto Lauria conduce dall’inizio della Consiliatura un’opposizione responsabile e sui contenuti, proponendo soluzioni alternative a quelle messe in campo dalla Giunta di Centrosinistra a Lauria. Dalle nostre valutazioni su tale atto amministrativo fondamentale è derivata la scelta di votare NO al BILANCIO DI PREVISIONE 2018.

In primo luogo non ci hanno convinto affatto le coperture finanziarie previste per raggiungere il pareggio di bilancio: notiamo come sia stato iscritto a ruolo un gettito derivante dagli oneri di urbanizzazione pari a 120.000,00 euro; NON CAPIAMO COME si possa raggiungere un tale traguardo, visto che per l’anno corrente tale entrate hanno di poco superato i 70000€ e considerato come la situazione edilizia sia pressoché stagnante anche e soprattutto per la mancanza del regolamento urbanistico, allo studio da oltre un ventennio. CI CHIEDIAMO SE E QUANDO L’AMMINISTRAZIONE ARRIVERÁ A DOTARE LAURIA DI TALE STRUMENTO FONDAMENTALE ANCHE PER AUMENTARE IL GETTITO FISCALE DEL COMUNE DI LAURIA!

CHE DIRE POI DELLA TOTALE MANCANZA DI CONTROLLO SUI SERVIZI AFFIDATI IN GESTIONE ESTERNA? Progetto Lauria ha fortemente richiamato l’Amministrazione a svolgere tale compito ad esempio con i servizi inerentilo spazzamento e il lavaggio meccanizzato delle strade, che per il centro urbano sarebbe previsto ADDIRITTURA CON CADENZA GIRONALIERA… Ecco come dovrebbero essere impiegate le risorse provenienti dalla TARI…

Fortemente carente è la previsione dell’Amministrazione per rendere più attraente il Centro dei due Rioni, nei quali si susseguono le chiusure delle attività commerciali e quelle esistenti faticano ad andare avanti: niente ha previsto l’Amministrazione per aiutare tali attività, imponendo tributi incredibilmente pesanti soprattutto in relazione all’assenza dei servizi promessi e mai erogati.

Progetto Lauria ha interrogato l’Amministrazione sul triste fenomeno dei tributi non pagati da numerose famiglie di Lauria, sottolineando come una tale situazione evidenzi un drammatico impoverimento delle stesse famiglie, piuttosto che una volontà di non pagare, estranea al costume dei Laurioti, sempre attenti al rispetto delle regole.

E che dire dalla previsione di spesa inerente il TURISMO? Leggere ZERO alla voce TURISMO equivale a rinunciare al rilancio di Lauria contro tutte le promesse elettorali del Sindaco nonché ad ogni possibilità di sviluppo economico soprattutto in occasione di Matera 2019, unico vero volano economico per una ripresa dell’economia e dell’occupazione, al di là dei sogni espressi sui social network e sui periodici locali per fantomatiche ZES e altre amenità… Il Sirino, il Santuario dell’Assunta, il rione Cafaro, l’immenso patrimonio naturalistico e paesaggistico di Sirino, abbandonato a sé stesso, gli itinerari storici legati a San Giacomo e alle splendide chiese del Rione Inferiore, le ricchezze enogastronomiche del paese, come i salumi, i “viscuttini”, il biscotto a otto etc… L’AMMINISTRAZIONE NON INTENDE SPENDERE 1 € PER LA VALORIZZAZIONE DI TUTTO QUESTO PATRIMONIO…

PROGETTO LAURIA SI AUGURA, inoltre, che il subentro di nuove figure nell’organico del Comune, le quali andranno a colmare le vacanze d’organico, sia una possibilità reale di un cambio di marcia nella macchina amministrativa a Lauria, sul punto, si informerà la popolazione prossimamente.

PRENDIAMO ATTO E VOTIAMO CON FORZA CONTRO TALE BILANCIO 2018 !!!!”

Mariano Labanca – Consigliere gruppo politico Progetto Lauria

Mag 022018
 

In occasione della XIV edizione del Certamen “Giustino Fortunato”, che si terrà a Rionero
in Vulture, presso l’Istituto Superiore Giustino Fortunato, dal 3 al 5 maggio, il Consigliere
Regionale Aurelio Pace, ha espresso la sua più viva soddisfazione per il rinnovo di un
appuntamento tanto prestigioso.
“E’ prerogativa di un Istituto Superiore di grande valore impegnarsi per promuovere nuove
idee di valorizzazione dell’impegno, dell’ingegno e della creatività dei ragazzi. Ogni
competizione che promuove la premiazione d’idee innovative è da ritenersi una risorsa
irrinunciabile del territorio, una realtà preziosa dalla quale prendere esempio, ricordando di
tenere sempre al centro dell’attenzione il contributo ideale e fattivo delle nuove
generazioni”.
Il Consigliere Pace che ha proseguito aggiungendo che: “La qualità delle politiche
pubbliche deve mettere al centro della sua programmazione l’attenzione sempre crescente
al mondo della scuola, anche attraverso il coinvolgimento delle Istituzioni formative, delle
famiglie, degli studenti, delle imprese e di tutti gli Enti operanti sul territorio”.
Il Consigliere Pace ha concluso aggiungendo che: “La scuola ha la grande opportunità di
formare profili professionali orientati all’esercizio della responsabilità e della competenza.
Una generazione preparata e consapevole, frutto del lavoro prezioso del personale
scolastico, darà ai nostri territori una classe dirigente capace ed autorevole e riuscirà a
formare i giovani alle professioni del futuro, dando loro gli strumenti in grado di sviluppare
competenze utili sia a loro stessi che alla società.
Ogni risorsa capace di migliorare il futuro passa dalle mani delle nuove generazioni e di
chi le forma e per questa ragione ringrazio l’Istituto Giustino Fortunato per la sua dedizione
e per il suo costante impegno”.

Mag 012018
 

Lo si dice da anni ma ora è il momento di farlo, preoccupiamoci tutti e prima, mettendo in atto ciò che serve per prevenire i disastri che ogni estate si verificano.

È questo il senso dell’iniziativa che l’Italia del Meridione ed il Consigliere Regionale Orlandino Greco hanno realizzato nei giorni scorsi a Verbicaro ma che porteranno in tutta la provincia di Cosenza e l’intera regione Calabria.

Lo stesso Orlandino Greco in data 10 ottobre 2017 ha presentato un proposta di legge regionale ad oggetto “Prevenzione partecipata di disastri ambientali in Calabria”, attualmente in discussione nelle commissioni di competenza.

Come indicato nella suddetta proposta di legge gli incendi creano ingenti danni in tutti i territori e necessitano di essere affrontati con il coinvolgimento di tutti i cittadini in un programma di prevenzione diffuso e partecipato.

Plauso è stato espresso al comitato spontaneo di cittadini che, già attivi sul territorio, sono disponibili e pronti a fronteggiare ogni evenienza; non possono però essere lasciati soli dalle istituzioni, che invece, devono accompagnarli e sostenerli fornendo loro mezzi e strutture.

Spesso all’origine di questi disastri vi è l’abbandono di luoghi ed ambienti da parte di proprietari e le motivazioni sono le più diverse, così come non bisogna trascurare la matrice dolosa e criminale.

Con questa legge, si vogliono mettere al centro della tutela del territorio, i cittadini residenti, nonchè gli enti interessati e prossimi, facendone delle sentinelle dei propri ambienti; è auspicabile quindi l’approvazione di quando proposto.

Sono indubbiamente necessarie risorse umane e finanziarie, di certo inferiori, all’enorme spesa che viene annualmente sostenuta per provvedere allo spegnimento e ripristino dei luoghi, per non parlare dei rischi alla vita umana.

Basta solo ricordare che un ora di canadair costa all’incirca 15.000,00 euro.

Non perdiamo altro tempo, la stagione calda è alle porte e necessitano interventi concreti e rapidi, diversamente saremo costretti a subire ed assistere inermi, allo scempio delle meraviglie naturali cui siamo circondati ed il danno continuerà ad essere notevole.
Raffaele Papa

Apr 272018
 

L’Associazione Culturale “Museo del Potenza Calcio”, fondata senza scopo di lucro nel 2011, rappresentata da Stefano Iasilli (presidente), Pasquale Caputi, Giancarlo Filiani, Rocco Galasso e Rocco Picciano, quest’anno, anche grazie ai risultati positivi della squadra di calcio, ha organizzato una mostra in cui saranno esposte circa 150 maglie, gagliardetti, figurine e altro ancora.

La mostra, patrocinata della Provincia di Potenza e del Comune di Potenza che l’ha inserita tra le manifestazioni per i festeggiamenti del Maggio Potentino in onore del Santo Patrono della città, sarà allestita presso il Museo Provinciale di Potenza dal 2 al 31 maggio 2018 e l’ingresso sarà gratuito.

Mercoledì 2 maggio, alle ore 16.00, presso la Sala Convegni del Museo Provinciale è prevista la presentazione dell’iniziativa con la partecipazione di Nicola Rocco Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza, Valeria Errico, assessore ai Servizi Sociali e Politiche abitative e Sport della Città di Potenza, Roberto Falotico, assessore alla Istruzione, Cultura e Turismo della Città di Potenza, Roberto Libutti, responsabile Area Potenza della Banca Monte Pruno, Luciana De Fino, consigliere CDA Banca Monte Pruno, Salvatore Caiata, presidente del Potenza Calcio, e una delegazione di calciatori del Potenza. Modererà il giornalista Giuseppe Cutro.

Apr 252018
 

Ecco quanto ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianni Rosa: “Pittella non si è mai speso per rendere efficiente il sistema di monitoraggio e, oggi, fa finta di interessarsene. Quindi, quale migliore strumento per procrastinare la ricerca di responsabilità di una bella ed inutile commissione d’inchiesta?

Quando c’è un’emergenza, uno scandalo, la politica disattenta istituisce una commissione. È il risultato del fatto che avendo dormito negli anni, d’un tratto ci si sveglia e si immagina di poter fare tutto quello che non si è fatto precedentemente. Ed ecco che si istituisce una commissione.

La questione del divieto dell’uso di acqua potabile in diversi comuni del metapontino, che ha procurato allarme e forti disagi alla popolazione, è l’ennesima riprova di un sistema regionale di monitoraggio che non funziona. Un sistema che Pittella, in quattro anni e mezzo di legislatura, non solo non è riuscito a correggere ma che ha trasformato in uno stato emergenziale continuo.

In un rimpallo di responsabilità, Arpab, Asm e Acquedotto Lucano continuano a discutere rivendicando la bontà delle proprie analisi che, di fatto, hanno mostrato risultati contrastanti. Tre Enti, tutti predisposti al controllo e al monitoraggio, tutti e tre in capo alla Regione e che non riescono a dialogare tra di loro. E’ una situazione drammatica e paradossale, ancora più grave dello stesso episodio di sforamento dei valori soglia di trialometani nell’acqua.

È più grave perché ci dà la misura di quanto, in caso di incidente, può essere alto il conto di questa approssimazione. È come dire: se ci dovessimo ammalare non abbiamo idea del medico a cui rivolgerci.

E, in tutto questo, Pittella, per rassicurarci, afferma che istituirà “…una commissione di indagine per capire l’origine della discrepanza dei dati del monitoraggio, per accertare se ci sono responsabilità ed adottare le azioni conseguenti…”.

Ma quante commissioni d’indagine devono essere ancora istituite per avere delle risposte credibili? E a che scopo se, dopo anni, dopo inchieste e interventi della Magistratura, dopo annunciati e conclamati disastri ambientali o sanitari, come in questo caso, dopo un imponente e ‘rivoluzionario’ Masterplan, l’affidabilità e la credibilità degli Enti predisposti al monitoraggio e alla salvaguardia della salute pubblica sono al minimo storico?

Hanno provato a stravolgere tutto per non cambiare nulla. Senza mai toccare dirigenti e funzionari, senza mai intaccare la consolidata filiera del clientelismo. Solo la fine della legislatura, ormai, può rappresentare l’inizio del vero cambiamento”.

Apr 202018
 

Lo dichiara il consigliere di minoranza del Comune di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello.
“In questi ultimi giorni si è assistito ad un vero e prorio teatro del paradosso:
Si inizia con la città di Policoro, quando il sindaco emana, a puro scopo precauzionale, il divieto di utilizzare l’acqua per uso potabile.
Non c’è da preoccuparsi, dicono le istituzioni preposte ossia Comune e Acquedotto lucano, il caso è circoscritto solo a Policoro. Mense aperte dunque, si preparano i cibi a Nova Siri. Il giorno dopo, però è la volta di Nova Siri ad emanere l’ordinanza, il giorno dopo ancora a Scanzano Jonico ed ora a Bernalda. Quale sarà il prossimo comune colpito dal domino “Acqua non potabile”?”

Ed eccolo il paradosso: i sindaci continuano ad emanare le ordinanza di divieto, mentre Acquedotto lucano pubblica le sue analisi che risultano perfette senza alcun valore in eccesso.

L’Arpab effettua anch’essa le analisi ma il risultato degli ormai famossisimi trialometani risulta essere superiore della soglia. Esattamente 40 mentre la soglia è 30.”

Stessa acqua, enti diversi, risultati diversi.

“Chi ha ragione? Cosa succede? Possiamo stare tranquilli oppure dobbiamo preoccuparci? Perchè se Acquedotto lucano tranquilizza, la situazione si allarga a macchia d’olio?”

Credo – continua Cariello – che qualcosa non abbia funzionato e che si ora di fornire le esatte informazioni ai cittadini del metapontino che ormai non sanno più a cosa credere.

La situazione è stata gestita a mio modesto parere nel peggior modo possibile lasciando che il panico si iniettasse nelle famiglie e che la notizia si alargasse anche essa a macchia d’oilo provocando ovviamente danni anche di immagine al nostro terriotrio che prorio adesso vive uno dei momenti più difficili della sua storia.

Con la stagione estiva ormai alle porte, queste sitauzioni di criticità , vanno gestite in maniera impeccabile, sia per tranquilizzare i cittadini sia per non creare allarmismi, ma purtroppo devo constatare che siamo ormai in balia di una confusione che genera solo altra confusione.

Una volte per tutte – conclude Cariello – venga convocato un incontro con tutte le Istituzioni preposte affinchè la reale situazione venga descritta in modo chiaro ed inequivocabile fornendo ai cittadini tutte le risposte che essi hanno il diritto di avere.”

Mar 232018
 

In una nota, il consigliere regionale Gianni Rosa interviene sulla mareggiata che ha colpito Maratea: “A seguito della fortissima mareggiata che ha colpito Maratea nei giorni scorsi abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta per sollecitarlo ad una risoluzione immediata non solo dei danni al Porto ma anche per quelli alla viabilità.

Non è una novità che le strade che portano al centro marittimo siano interessate frequentemente da frane e cadute massi. Le condizioni meteo di questi giorni hanno solo acuito i già noti problemi.

Come ha avuto modo di affermare anche l’Amministrazione comunale da soli non ce la possono fare. È bene dunque che la Regione si affianchi al Comune nell’interlocuzione con l’ANAS e la Provincia di Potenza per dare un’accelerata ai lavori per ripristinare la viabilità, sia sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore per la Calabria, che sulla ss 585 Fondovalle del Noce e sulla sp 3 per Trecchina.

Inoltre, abbiamo chiesto che vengano predisposti fondi straordinari nel Bilancio regionale non solo per rimediare ai danni al Porto ma anche per le infrastrutture necessarie ad arginare l’erosione costiera.

La perla del Tirreno deve essere tutelata e salvaguardata. Non con le parole ma con i fatti”.

Mar 132018
 

Si è svolto il 12 marzo 2018 una nuova seduta di Consiglio Comunale. La discussione, a tratti aspra, ha riguardato l’approvazione dell’Ipotesi di Bilancio stabilmente equilibrato che ha avuto nuovamente dei rilievi da parte del Ministero degli Interni. Per la Minoranza la lettera da Roma dimostra la poca competenze dell’attuale giunta e l’errore madornale consumato nell’atto di dichiarare il Dissesto finanziario. La scelta, per l’Opposizione, fu fatta solo per una forma di vendetta politica. Per la Maggioranza i rilievi fatti dal Ministero sono tecnici e formali, la sostanza non è in discussione. Per il governo cittadino e la Maggioranza la dichiarazione di Dissesto è stata l’unica strada, obbligata, per risanare e rilanciare davvero la città di Lagonegro. Nella stessa seduta il Consigliere Comunale Giovanni Santarsenio ha ufficializzato la formazione del gruppo Pd.