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feb 182016
 

Proprio in queste ore (18 febbraio 2016), il gruppo consiliare del Pd di Lagonegro ha fatto affiggere un manifesto pubblico nel quale chiede le Primarie per la scelta del futuro candidato Sindaco.  Abbiamo approfondito la questione con il consigliere comunale Giovanni Santarsenio che annuncia la sua disponibilità a guidare una lista alternativa nel ruolo di leader.

 

 

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dic 192015
 

“Con la presentazione del progetto sui servizi pubblici digitali comunali si apre una fase nuova per la semplificazione dei rapporti con il cittadino, che vede l’Unione dei Comuni del Lagonegrese all’avanguardia sui temi dell’innovazione”.
Così il presidente dell’Unione del Lagonegrese e sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, a proposito del convegno organizzato proprio a Lauria nei giorni scorsi dal Centro Servizi Locali (Csl), che ha lanciato il sistema di cooperazione intercomunale a supporto dei cittadini, delle imprese e dei professionisti dei 10 Comuni aderenti al programma (Lauria, Lagonegro, Nemoli, Rivello, Trecchina, Maratea, Castelluccio Inferiore e Superiore, Latronico e Rotonda).

Nel progetto, coordinato dal referente operativo e consigliere comunale lauriota Nicola Antonio Carlomagno, risulta strategico il Csl, l’ufficio intercomunale che, anche avvalendosi della collaborazione delle professionalità specifiche di ogni ente, provvede all’individuazione, raccolta ed organizzazione dei dati geo-spaziali riferiti alle risorse essenziali del territorio; all’integrazione degli elementi cartografici con i dati provenienti dalle indagini statistiche e di settore; alla creazione e all’aggiornamento degli archivi derivanti dalle procedure e dagli atti amministrativi (strumenti urbanistici, gestione toponomastica, autorizzazioni e concessioni edilizie e commerciali, piani di settore, dati catastali, ecc.); agli aggiornamenti speditivi delle cartografie; al supporto alle attività di pianificazione e programmazione; alla diffusione al pubblico delle cartografie; alla gestione dei rapporti e dei contratti con soggetti esterni; alla gestione dei flussi informativi verso altri SIT/GIS esistenti in regione; alla gestione del sistema in rete; alle attività relative alla tutela dell’ambiente e infine all’attività e all’istruttoria connessa alla gestione dello sportello unico delle attività produttive.

Usufruire di questi servizi sarà semplice. Basta possedere un pc, andare sul sito http://unionelucanalagonegrese.it/, digitare la propria password e accedere in questo modo in tempo reale a questi dati.
Si chiude così un percorso lungo oltre due anni, con la firma dei primi Comuni della Convenzione per la gestione associata e coordinata di funzioni e servizi comunali ICT–Information and Communication Technology.
“Ora abbiamo il dovere di continuare ad andare avanti – spiega il sindaco Mitidieri – in questo processo irreversibile che va affrontato con competenza e impegno. Mettiamo in campo uno strumento che renderà più facile la vita ai cittadini, consentirà significativi risparmi agli enti, contribuirà a far crescere il territorio ed il turismo e consentirà di programmare in modo idoneo. In poche parole – conclude il sindaco Mitidieri – saremo più competitivi e al passo con i tempi”.
Giuseppe Petrocelli

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ott 222015
 

Ecco quanto ha dichiarato il consigliere comunale Mariano Labanca sull’ultimo Consiglio Comunale svoltosi a Lauria.
“Sebbene in maniera veloce, è necessario chiarire alcuni aspetti in riferimento allo svolgimento dell’ultimo consiglio comunale, in primis vi è l’atto unilaterale del presidente del consiglio che nell’aver voluto a tutti i costi convocare un consiglio comunale da solo, anche se il regolamento lo consente, non solo lo ha convocato d’urgenza, conferenza e la consequenziale comunicazione non sono avvenuti entro i sette giorni prima della celebrazione, cosa più grave che non si è accorto che la stragrande maggioranza dei provvedimenti inseriti all’ordine del giorno, sette su otto, sempre in rispetto al citato regolamento, dovevano essere, per la loro complessità, trattati nelle ispettive commissioni consiliari, ne era stato trattato solo uno.
Per correre ai ripari, dopo che lo scrivente lo ha fatto notare, sono ricorsi ad una votazione supplementare per autorizzarne la trattazione dei temi, tanto da far insorgere l’opposizione, che giustamente ha parlato di limitazione del potere istituzionale delle commissioni, un depauperamento della democrazia in un paese dove già le unità organico dell’opposizione sono ridotte al lumicino.
Il secondo punto, emerso durante la trattazione dell’interrogazione presentata dallo scrivente, atta a conoscere se sul nostro territorio vertessero istanze di ricerca idrocarburi, per taluni aspetti, il più grave, è l’affermazione del sindaco, che nel riscontrare la mia richiesta di dettagli sulla vicenda e chiarimento di alcuni passaggi, durante il suo intervento ha sbottato dicendo “ non facciamo terrorismo mediatico ”, oltre a riferire che “ a Lauria mai permessi di estrazione”, e che le notizie apparse sui mezzi d’informazione, non erano e non sono da considerarsi ufficiali, nessun atto è stato presentato al comune.
Bene,facciamo un pò di chiarezza, innanzitutto l’istanza di permesso per la ricerca di idrocarburi che interessa il territorio di Lauria, è denominata “Tardiano”, se ne stà parlando a gran voce dalla metà di l’anno scorso, anche perché è stata presentata dall’Appennine Energy S.P.A. il 28 febbraio 2013. Sebbene nello stesso stato del nostro comune, altri comuni, come ad esempio, ne cito uno, Montesano sulla Marcellana, hanno fatto pervenire parere contrario al ministero competente.
Ora anche se volessi prendere per buono quanto detto dal sindaco, sul fatto che non si sono trasmessi pareri perché in assenza di richieste dirette ad ottenere permessi per esercitare azioni di ricerca, almeno però, perché non ha fatto controllare le coordinate del progetto per verificare se nelle aree oggetto di richieste, che riguardano il nostro territorio, vi sono situazioni quali ad esempio ( aree paesaggistiche di grande pregio, zone a protezione speciale, siti d’interesse comunitario, zone interessate da dissesto idrogeologico o denominato ad alto indice di rischio, porzioni interessate da tremolite, se vi sono sorgenti d’acqua o meglio importanti falde acquifere ), ecco quindi, voler parlare di questo tema, non significa alimentare allarmismo o peggio come detto dal sindaco, terrorismo mediatico, è sete di sapere, VOGLIAMO, anche se preventivamente, CAPIRE a cosa andremmo incontro se un domani,l’impresa “X” o “Y”, venisse autorizzata ad estrarre nelle porzioni di territorio che si evincono dalle coordinate indicate nell’istanza di ricerca ( località sirino, conserva, ed altre contrade del nord di lauria).
Poi visto che ci siamo, se può gentilmente, chiarire l’affermazione fatta, che “a Lauria mai permessi di estrazione”, ovviamente indicandomi le procedure che si ATTUEREBBERO , visto che l’attuale quadro normativo, in particolare l’art 38 della “CD” legge sblocca Italia, ha tolto ogni potere decisionale alle comunità locali e la nostra regione non ha inteso proporre ricorso costituzionale.
Per il momento io non demordo, con separato atto, chiederò al presidente del consiglio di adoperarsi per la convocazione di un consiglio comunale aperto per discutere tali argomenti con il Nostro Popolo”.

mariano

set 142015
 

Milena D’Imperio è una giovane consigliere comunale di Abano Terme. Originaria della Basilicata (papà di Francavilla sul Sinni, mamma di Nemoli), è impegnata politicamente nella sua città di adozione  curando in particolare la delega affidatagli dal sindaco: la cultura.Una curiosità: nella sua famiglai vi è un’altra donna impegnata nel governo di una città: la vicesindaco di Nemoli Elisabetta Ferrari. In occasione del gemellaggio con la città di Latronico si è spesa per favorire un dialogo utile per le due realtà termali.

mag 262015
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo di “Per Lauria” Mariano Labanca: “Dopo l’approvazione in Consiglio comunale dello Statuto della costituenda Unione dei comuni del lagonegrese, osannata e pubblicizzata sulle testate locali in pompa magna da alcuni componenti della maggioranza lauriota, trascorsi poco meno di 20 giorni il tripudio sembra essere finito. Che spettacolo deludente!
Andiamo con ordine. Dall’analisi della relazione della Corte dei Conti, presentata alla Commissione affari costituzionali del Senato della Repubblica in data 16 gennaio 2014, si evince con chiarezza l’obiettivo preminente sia delle Città metropolitane che delle unioni e fusioni di Comuni, ossia, il riordino del territorio mirato alla semplificazione dell’intermediazione pubblica in applicazione dei principi di sussidiarietà, efficacia, efficienza e razionalizzazione con – auspicabili – effetti di riduzione della spesa pubblica.
Nel mio breve intervento in consiglio, rifacendomi anche all’esperienza delle Aree Programma e agli scarsi risultati prodotti, ho dichiarato di voler rinviare l’augurio di buon lavoro ai neo-eletti consiglieri comunali, chiamati a rappresentare Lauria nel Consiglio dell’unione dei comuni, a quando sarò sicuro che con questo nuovo strumento si possano davvero cogliere tutti quelli aspetti positivi tanto pubblicizzati e perseguiti dalle leggi.
Se dobbiamo tener conto dei prodromi, non mi sembra che sul versante di Lauria il percorso sia cominciato nel modo migliore dato che il consigliere comunale del PD Nicola Carlomagno ha abbandonato l’aula prima delle votazioni, in totale disaccordo con i consiglieri “prescelti” per tale compito, facendo così emergere la bramosia per occupare, a tutti i costi, postazioni e poltrone pubbliche. Appare goffo, peraltro, il tentativo della maggioranza di minimizzare l’ambiguità della posizione di Nicola Carlomagno, dominus “dell’Ufficio Sistema Informativo Territoriale -SIT- comunale, incardinato nell’organizzazione comunale (di Lauria), con l’obiettivo di implementare un servizio/strumento di supporto agli uffici comunali, nell’elaborazione del Regolamento Urbanistico e nell’erogazione di servizi digitali pubblici, in termini di semplificazione amministrativa e trasparenza, e che si caratterizza come Centro Servizi Locale -CSL-” che, ciò premesso, potrebbe trovarsi in condizione di palese inopportunità o di eventuale incompatibilità. Pur non volendo scimmiottare il segretario locale di un’altra forza politica che in occasione dell’avviso di garanzia notificato al Sindaco e al Vicesindaco del tempo per un presunto abuso d’ufficio tuonò subito contro costoro chiedendone le dimissioni,entrambi furono assolti per quel procedimento,(poiché appartengo al mondo dei moderati e sono garantista) però non posso esimermi dal riflettere sull’opportunità che il Sindaco di Lauria, da poco raggiunto da un decreto di rinvio a giudizio per fatti penali di rilevante importanza, faccia un passo indietro rispetto alla ventilata possibilità che sia il primo Presidente della nascente Unione così da consentire al nuovo Ente di nascere davvero sotto una stella nuova”.

MARIANO

mag 042015
 

Anche le aree PIP di contrada Mezzaniello e Fontanelle saranno collegate alla rete internet a banda ultra larga.
Questo grazie all’inserimento del comune di Sala Consilina, avvenuto lo scorso anno, nel progetto di investimento per la realizzazione di infrastrutture finalizzate a garantire servizi a cittadini e imprese, nell’ambito dell’attuazione del Piano Nazionale della banda ultra larga proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico.
“La fibra ottica permetterà a queste aree di accedere alla rete alla velocità di 30 Mb/sec, se collegati tramite doppino telefonico, e 100 Mb/sec, se agganciati direttamente alla fibra, favorendo le opportunità di sviluppo e di crescita delle imprese locali”, dichiara Vincenzo Garofalo, Assessore alle Attività Produttive, esprimendo grande soddisfazione.
Telecom Italia ha già cablato vaste aree del territorio comunale e, a breve, dopo il collaudo, la banda ultra larga sarà attiva per la gran parte del territorio della nostra cittadina.
Elena Gallo, Consigliere Comunale con delega all’Innovazione Tecnologica, tiene a sottolineare che “Sala Consilina sarà il primo Comune del Vallo di Diano ad avvantaggiarsi di questo importantissimo strumento, che la porterà a ridurre notevolmente il digital divide esistente, ampliando di molto la possibilità di accesso all’informazione e l’interscambio di conoscenze e saperi”.
(Ufficio Comunicazione Istituzionale)

salaconsilina

apr 302015
 

Il 29 aprile 2015 si è svolta a Lauria una seduta di Consiglio Comunale. Di particolare significato l’approvazione dello statuto dell’Unione dei comuni del lagonegrese e il Rendiconto di gestione 2014. Nel finale della seduta il consigliere comunale Giacomo Reale ha ufficializzato la sua uscita dalla maggioranza aprendo un dibattito a tratti molto aspro. Ma ecco l’ordine del giorno:

1) Proposta di mozione contro il rischio di soppressione del Corpo Forestale dello Stato come forza di polizia specializzata nella tutela dell’ambiente, del territorio, del patrimonio agro-alimentare e della biodiversita’ da parte del gruppo Psi del comune di Lauria.
2) Svolgimento interrogazione (proponente capogruppo consiliare Labanca Mariano – “Per Lauria”): “movimento franoso che ha interessato l’asse viario Seta-Laurla, in località Gaglione”.
3) Svolgimento interrogazione (proponente capogruppo consiliare Labanca Mariano – “Per Lauria”): “Trasmissione delle deliberazioni del consiglio comunale n. 23 del 28.4.2014 e n. 90 del 1.12.2014 alla sezione regionale della Corte dei Conti per la Basilicata”.
4) Esame ed approvazione Rendiconto della gestione dell ‘esercizio finanziario 2014″.
5) Approvazione schema atto costitutivo e statuto Unione lucana del lagonegrese (Noce – Mercure – Sinni).
6) esame ed approvazione piano di razionalizzazione delle societa’ e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute dal comune di Lauria.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

mar 282015
 

Il 22 marzo è stata la giornata mondiale dell’acqua, ma le istituzioni continuano a dormire.
L’iniziativa istituita dall’Onu evidenzia che l’acqua è generatrice di vita e risorsa preziosa, un bene da tutelare e da gestire responsabilmente.
La giornata 2015 è dedicata al binomio acqua e sviluppo sostenibile e questo perché senza acqua non c’è vita e quindi non ci può essere nessun modello di sviluppo.

Come sottolineato dal Comitato Italiano si rilancia l’urgenza di garantire, in primis, il diritto umano all’acqua per tutti, associato ad un maggior impegno per la salvaguardia delle risorse idriche come patrimonio dell’umanità..

Ci auguriamo che per Tortora questa ricorrenza diventi appuntamento fisso ed importante considerato che una gestione responsabile della stessa ci riguarda molto da vicino.

Il nostro territorio è ricco di sorgenti, se ne contano oltre una dozzina, le cui acque non vengono raccolte ne utilizzate, nemmeno ad uso irriguo.

A breve si provvederà ad un progetto per un eventuale imbottigliamento e per utilizzare al meglio una risorsa del territorio anche a fini occupazionali.

Ma una grave incongruenza è che la maggior parte dei tortoresi fa uso e consumo di acqua ricavata da pozzi con l’ausilio di pompe di sollevamento, mentre l’acqua delle sorgenti di Cardio, San Nicola, Melazzo ed altre si sprecano.

In cinque anni il Comune di Tortora ha speso circa un milione di euro per manutenzione ed energia elettrica necessaria al funzionamento di dette pompe.

Tali risorse potevano essere utilizzate per la costruzione di una rete idrica e fornire acqua potabile all’intera popolazione. si verifica quindi un doppio ed assurdo spreco, di acqua e di risorse finanziarie.

Tutto ciò per molti significa comprare acqua minerale o far uso di acqua quasi sempre clorata con tutte le conseguenza a danno della salute che tale disinfettante comporta per un uso continuativo dello stesso.

Già da tempo abbiamo evidenziato l’opportunità di realizzare un progetto per razionalizzare e tutelare l’acqua bene comune ma fino ad ora le Istituzioni hanno solo dormito e purtroppo lo fanno da tanti e troppi anni, avessero iniziato 5 o 10 anni fa, oggi quasi tutti i cittadini di Tortora potrebbero bere acqua di sorgente.
Raffaele Papa
Consigliere Comunale

papa

mar 202015
 

Grazie all’impegno del consigliere comunale Mariano Labanca, il 19 marzo 2015, un gruppo numeroso di cittadini dell’area sud di Lauria ha incontrato l’Amministrazione Comunale sui problemi della frana nelle localita Seta-Gaglione-Gremile. Nel corso del confronto si è parlato anche della assenza di rete idrica che crea gravissimi disagi alle famiglie residenti nell’area.

feb 272015
 

Ecco quanto ha dichiarato il consigliere comunale di Tortora Papa sulle vicende amministrative locali. “Persiste la totale indifferenza dell’amministrazione comunale e del Sindaco Lamboglia che costringe i cittadini a vivere in condizioni inaccettabili.
I lavori al Chiostro del Convento anno domini 1628, sono ormai fermi da circa due anni perché mai comunicati, né autorizzati dalla Soprintendenza dei beni storici di Cosenza e perché, cosa assai grave, nell’esecuzione degli stessi lavori sono stati quasi totalmente ricoperti e distrutti gli affreschi esistenti.

Le piogge di questi giorni causano notevoli disagi alle famiglie che vi dimorano considerata la presenza di bambini ed anziani.

Acqua che fuoriesce da ogni parte, passerella in legno traballante e scivolosa, fili elettrici e telefonici volanti e penzolanti, tutti costretti a subire l’arroganza e prepotenza di amministratori insensibili ad ogni sollecitazione e che dimostrano una intollerabile irresponsabilità.

Per quanto ci riguarda continuerò a manifestare piena e totale solidarietà ai cittadini che senza alcun timore hanno mostrato cura ed attenzione al patrimonio storico e artistico tortorese.

Rileviamo, inoltre, l’atteggiamento di assoluta negligenza da parte delle istituzioni comunali che dovrebbero sempre e comunque salvaguardare e tutelare la collettività amministrata, cosa che a Tortora sovente non accade in special modo nei confronti di chi in piena libertà e legittimamente rivolge qualche critica all’operato amministrativo.
Siamo comunque certi che questo modo baronale di gestire la cosa pubblica vedrà la fine al più presto.”

papa