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Mag 052017
 

“Affermare che il progetto “Fly to Basilicata”, annunciato a Pechino e confermato più volte, sia fallito é una strumentale inesattezza che merita smentita ufficiale dal momento che ben 24 buyer internazionali dell’ortofrutta, tra i più importanti, saranno nella nostra terra e tra le produzioni di eccellenza del Metapontino. L’obiettivo quindi sarà pienamente raggiunto e l’impegno mantenuto.”

Lo comunica l’Assessore alle Politiche Agricole Luca Braia in risposta al comunicato stampa diffuso questa mattina da Winfly.

“Viene infatti confermato in toto – afferma Braia- la realizzazione del progetto che porterà in Basilicata ben 24 buyer provenienti da dieci nazioni, non solamente dalla Cina, ma anche da Cile, Austria, Colombia, Danimarca, India, Perù, Arabia Saudita, Svezia, Emirati Arabi. I buyer internazionali avranno la possibilità di visitare Matera e, soprattutto, scopo del progetto, anche le aziende ortofrutticole facenti parte delle OP che saranno presenti al MacFrut di Rimini dal 10 al 12 maggio prossimi.

Il Dipartimento Agricoltura avrebbe voluto, come in precedenza annunciato, qualificare ancora di più il progetto utilizzando, anche in ottica strategica e simbolica, i collegamenti veloci dall’aeroporto di Rimini direttamente alla pista Mattei di Pisticci, operazione il cui costo preventivato dalla società Win Fly si è rivelato troppo alto (circa 40mila euro) per le spese da sostenere e pianificare, tra l’altro con un bilancio regionale approvato solo nelle ultime settimane che non ha potuto riservare altre risorse sul capitolo di riferimento, e per posti limitati ad otto per volo (vero limite ancora non superato) che obbligavano a fare una spola di almeno 4 andate e ritorni, ingestibile dati i tempi contingentati degli operatori stranieri solo al 12 e 13 maggio prossimi, a ridosso del rientro nelle rispettive nazioni e ovviamente per l’aumentare dei costi a ciò conseguente.

Saremo presenti al MacFrut – conclude l’Assessore – con una collettiva regionale a cui partecipano le 7 principali organizzazioni di produttori lucani e con una sinergia del sistema Basilicata che vede la collaborazione anche di Alsia e di Apt. Siamo la regione partner della edizione 2017 della più importante fiera dell’ortofrutta italiana che ha scelto la fragola di Basilicata come simbolo della comunicazione dell’intera manifestazione. Nei prossimi giorni presenteremo le varie iniziative in cui siamo coinvolti al MacFrut e che sfrutteremo, da un lato, per la migliore promozione e valorizzazione dei nostri prodotti di eccellenza e dall’altro per portare, proprio con l’appendice “Fly to Basilicata”, potenziali importanti nuovi mercati a diretta conoscenza e contatto delle nostre realtà produttive. Provando ad ottimizzare le risorse disponibili con gli obiettivi che vogliamo raggiungere.”

luca braia

Set 202016
 

“Perché Braia non rendiconta? Braia ha rendicontato nei tempi e nei modi previsti ed è tutto sul sito, da maggio 2015, data del mio insediamento, esattamente al suo posto.”
“Esclusivamente per evitare che si alimentino inutili strumentalizzazioni fondate su inesattezze che non aiutano la politica a recuperare credibilità, ho appena verificato personalmente – comunica l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia – navigando sul sito web della Regione Basilicata la presunta inadempienza riguardante la mancata pubblicazione dei dati che mi riguardano, in quanto soggetto tenuto a pubblicare gli stessi, a seguito dell’interrogazione del Consigliere Leggieri e del comunicato stampa diffuso nel pomeriggio, che ringrazio per aver sottoposto all’attenzione del Presidente Pittella e mio il tema importante del rispetto del Decreto Legislativo 33/2013 relativo alla trasparenza dei siti web delle pubbliche amministrazioni e, nello specifico del portale istituzionale regionale.

Seguendo il percorso sul sito, che lo stesso consigliere afferma di aver consultato, partendo dalla sezione “Amministrazione Trasparente”, cliccando su “Organi di indirizzo politico-amministrativo” e, in corrispondenza del mio profilo di assessore regolarmente presente, sul link “Obblighi di pubblicazione ex art. 14 comma 1 del D.Lgs. n° 33/2013” si aprono le pagine relative alla X Legislatura dal titolo “Organi di indirizzo politico-amministrativo”.

Ovviamente, non sono elencato nella annualità 2014, avendo ricevuto mandato di assessore alle Politiche agricole e forestali solo nel maggio del 2015.

Per l’anno 2015, infatti, tutti i documenti citati dal Consigliere Leggieri come mancanti, – conclude l’assessore Luca Braia – sono esattamente presenti e consultabili da tutti i cittadini seguendo tale percorso, forse non immediato, ma sicuramente non nascosto né ai motori di ricerca né ai navigatori della rete, nel rispetto del decreto Trasparenza a cui si fa riferimento.”

luca braia

Lug 162016
 

Il gruppo “attivisti 5 stelle” di Lauria intende precisare le parole rilasciate dal consigliere Ielpo Raffaele – Progetto Lauria – nell’intervista su eco channel del giorno 14 luglio 2016, indicando che attivisti del movimento 5 stelle sono già presenti e attivi sul territorio di Lauria e di tutta la valle del Noce .
Approfittiamo del presente comunicato stampa ricordando che da ben quattro anni Cafaro Claudio, Fittipaldi Cristiano e Pierro Giandomenica si fanno carico dell’organizzazione di eventi e banchetti sparsi sul territorio di Lauria e dei paesi limitrofi per informare la popolazione delle attività parlamentari e regionali del Movimento 5 Stelle.
Gli attivisti 5 stelle di Lauria non hanno mai avuto il piacere di collaborare con il consigliere Ielpo Raffaele nell’organizzazione di queste manifestazioni, ciononostante restano a disposizione per future collaborazioni.
Nell’attesa, auguriamo buon lavoro a tutta la nuova amministrazione comunale.
Cafaro Claudio
Fittipaldi Cristiano
Pierro Giandomenica

movimento5stelle

Lug 062016
 

Di seguito pubblichiamo una dichiarazione di Vincenzo Zito sindaco di Montescaglioso: “Può la nostra amata Regione tanto bella, tanto legata al turismo, che tanto ha da offrire sia a livello naturalistico che paesaggistico, che si fregia dell’importante riconoscimento di Capitale Europea della Cultura concesso alla città di Matera, che esporta prodotti enogastronomici in tutto il mondo ecc ecc… convivere con le trivellazioni, le estrazioni petrolifere e quant’altro di gravemente pericoloso per la salute dei nostri concittadini?
E’ arrivato il momento di intraprendere importanti battaglie di civiltà per ridare voce ai cittadini, per difendere l’importante diritto alla salute ed alla vita e garantire ai nostri figli un futuro migliore.
Oltre venti anni fa, immaginavamo le estrazioni petrolifere come una sorta di riscatto sociale ed economico della nostra terra.
Immaginavamo di diventare la nuova Lombardia del sud, di dare un seguito all’imminente crisi industriale della Valbasento; a distanza di oltre vent’anni riconosciamo quanto tutto quello fosse solo un miraggio.
Ad oggi la Regione Basilicata registra uno dei più alti tassi di disoccupazione e di neoplasie, il tutto contrapposto ad uno dei più bassi indici di natalità.
Il mio primo atto da Sindaco di Montescaglioso è stato l’adozione, tramite deliberazione di giunta, del principio di precauzione: è giusto che a scrivere il futuro delle nostre comunità siano le comunità stesse.
Oggi accanto all’amico Rocco Leone ed a Domenico Tataranno, rispettivamente sindaci di Policoro e Bernalda, accetto la sfida per fare tutto il possibile per impedire la costruzione del pirogassaficatore in territorio di Metaponto.
Una vicenda, questa, particolarmente controversa. In data 12 marzo 2015, da capogruppo di minoranza, chiedevo al sindaco ed al Presidente del Consiglio della città di Montescaglioso la convocazione di un consiglio comunale straordinario inerente la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti con valorizzazione energetica in prossimità del nostro territorio e, precisamente, in località Pantanello del comune di Metaponto-Bernalda.
Il consiglio comunale straordinario convocato in data 26 marzo 2015 si concludeva con la votazione unanime di un atto di indirizzo nel quale si imponeva la costituzione in giudizio presso il TAR di Basilicata ed il ricorso al Presidente della Repubblica, contro l’approvazione del provvedimento di autorizzazione.
Come da un nostro comunicato stampa successivo si ribadiva che la capacità totale dell’impianto prevedeva l’ingresso ed il trattamento di 32.000 tonnellate di rifiuti l’anno. Dai dati ufficiali dell’ISPRA nel 2013 la provincia di Matera aveva prodotto un totale di rifiuti da raccolta differenziata pari a 16.465 tonnellate.
Il tutto ci poneva delle importanti domande:
– se per l’intero territorio provinciale di Matera si producono ton. 16.465 di raccolta differenziata, perché l’impianto avrebbe una capacità di ton. 32.000, cioè quasi il doppio?
– Se per l’intero territorio provinciale di Matera, la frazione organica prodotta è pari 4.725 tonnellate, perché l’impianto avrebbe una capacità di 10.000 tonnellate, oltre il doppio?
Ebbene, basta leggere quanto riportato a pag. 4 del Verbale del Comitato Tecnico Regionale per l’Ambiente, allegato alla delibera regionale di autorizzazione che, ad un certo punto, nel parlare dell’ubicazione dell’impianto riporta testualmente: “L’impianto sarà realizzato nelle vicinanze del centro di raccolta dei rifiuti differenziati urbani, in un’area baricentrica rispetto alla Puglia e alla Calabria e facilmente raggiungibile anche dalla Campania; tutte regioni che manifestano esigenze di conferimento dei propri rifiuti differenziati…”
Il tutto lasciava interdetti…
Ma veniamo ai giorni nostri per esprimere la più sincera solidarietà mia e della comunità che rappresento al Sindaco di Bernalda Domenico Tataranno, affinché continui la sua battaglia, forte del nostro appoggio e di tutti quei Sindaci liberi che lo sosterranno.
Quel sostegno che non mancherà dai suoi stessi concittadini e dai consiglieri comunali convocati giovedì 7 luglio alle ore 18,30 per bocciare questo progetto.
Noi ci saremo, consapevoli che tanti altri seguiranno il nostro esempio”.

Montescaglioso

Giu 042016
 

Dopo una lunga, seria e difficoltosa riflessione personale e politica,il Sindaco di Episcopia e gia’ Consigliere provinciale di Potenza Dr. Biagio Costanzo, il capogruppo consiliare e gia’ Sindaco del Comune di Chiaromonte, Sen. Antonio Vozzi, e Mauro di Lonardo gia’ assessore al Comune di Rionero,tutti membri dell’esecutivo regionale del Partito socialista, si autosospendono dal Partito e dalle cariche interne rivestite ,con decorrenza immediata. Questo il tenore della breve nota stampa, diramata dai tre amministratori, in data odierna. I motivi di questa sofferta ma ponderata decisione, affermano congiuntamente, sono da rinvenirsi in un partito regionale,inizialmente seconda forza elettorale regionale del centro sinistra lucano nelle recenti amministrative, oramai irrimediabilmente a trazione “ melfese”, accentrato , cosi’ come e’ stato sin dall’indomani della tornata elettorale, come cariche regionali , istituzionali e di partito, in una sorta di cerchio di uomini piu’ aderenti al sistema di regia, tra Melfi, Avigliano, Rionero e collina materana e con una sorta di dependance storica, in quel di Lauria . Innegabile ed ingiusto politicamente ed eticamente, lo scarso peso rappresentativo e programmatico dato ai contributi ,pur massicci ,offerti alla compagine dalle altre aree della Regione e le risposte ,sinora nulle ad ogni livello ,date alle popolazioni amministrate, sia dal partito nazionale che da quello regionale, soprattutto riguardo ad un ‘area sinnica-senisese e del vulture , che, giova ricordarlo ai deboli di memoria,ha tributato ,da sola, coi tre candidati alle regionali Costanzo, DiLonardo e Vozzi , seppur scarsamente supportati dal partito, ben oltre il 30 per cento del totale intero dei voti ottenuti dai socialisti a livello regionale, addirittura sommando i voti in entrambe le province lucane, praticamente un socialista su tre , in Basilicata,ha votato loro: a fronte di questa spinta socialista nell’area sinnica e rionerese, rileviamo , come soli esempi di disinteresse, neppure una parola spesa, a livello di partito o istituzionale regionale, contro le politiche di progressivo ridimensionamento del nosocomio di Chiaromonte, pur di non dare il benche’ minimo cenno di dissenso nei confronti delle politiche regionali in materia di sanita’, oppure il silenzio sulla inopinata esclusione di Episcopia, si spera ancora sanabile, dal c.d progetto di salvaguardia delle aree interne, essendo il comune sinnico totalmente intercluso dagli altri, invece, inseriti nel progetto, oppure il sottrarsi “strategico” ad un serio confronto sulla istituzione del Parco del Vulture, per il quale i Comuni sono stati chiamati a decidere repidamente ed in tutta fretta, mentre, ad oggi, nulla si e’ visto sulla definitiva istituzione, cosi’ come sulla necessita’ di fare rete nella gestione dei RSU del Vulture-melfese, dove ognuno viaggia per conto suo, alla faccia di politiche socialiste di mera facciata e professate solamente a chiacchiere, come vicine ai bisogni reali della gente e dei territori.A fronte di tutto cio’, si e’ avuto il progressivo, triennale, accentramento di ogni livello decisionale possibile, e delle relative azioni politiche principali, nel c.d TRIANGOLO “magico” di cui sopra, in attesa di completare, a breve, l’opera, con qualche contentino di fine legislatura ,magari ben concordato coi vertici regionali in una ottica di realpolitik imperante, ma scarsamente condiviso con la base del partito,se non tramite rumors di corridoio in viale Verrastro,offensivo verso coloro i quali si sono spesi , e, grandemente, per il risultato storico di cui ante, consentendo ad altri ,inseriti in ben altri percorsi elettorali VIRTUOSI , magari per un pugno di voti presi in piu’, di gestire, elitariamente, un intero partito assieme ai loro amici storici.Ebbene, diciamo con chiarezza, che ancora esiste gente libera in Basilicata, che crede in una politica di centro sinistra, e vuole rimanere su queste posizioni, ma lo vuole fare in posizione ERETTA, non supina, ed anche critica, quando necessario, anche a costo di sembrare scomoda e questo il socialismo lucano e nazionale attuale, non lo fa oramai da tempo.
Mortificare i circa 6000 lucani che hanno voluto suffragare gli esponenti zonali scriventi e l’intera area sud e nord della Basilicata, vessate da mille problemi di sopravvivenza economica e bisognose di ben altri supporti politici,sinora assenti ad ogni livello, non e’ la soluzione al problema : ed essendo gli autori del presente comunicato stampa, notoriamente, persone appassionate al territorio ed alla politica, ma , fortunatamente ,autonome dai giochetti degli incarichi e sottoincarichi, vivendo di altro e non di POLTRONA come tanti altri in Basilicata, a tutto questo stato di cose,dopo mille inutili sollecitazioni nelle sedi competenti a cambiar rotta, hanno deciso di dire semplicemente : basta!
Si lascia ad altri lungimiranti testimoni, magari piu’ bravi politicamente e dotati di ancora maggior seguito elettorale, un partito da tempo alla deriva,che vive alla giornata, riunendosi, virtualmente, su watsapp e twitter, come la moda impone, e cio’ sempre piu’ sporadicamente ,ed al quale si accompagna la evanescenza, per usare un eufemismo, del livello nazionale, pur presente in alcune occasioni in area ,purtroppo solo fisicamente, ai piu’ alti livelli, ma con risultati concreti ed impatto pari a zero per le popolazioni locali ed i loro amministratori socialisti ,cio’, soprattutto , in riferimento alle genti del sud della Basilicata, ridotte a semplici portatrici di voti ad una compagine politica,che ben puo’ definirsi, oramai, come Partito socialista del melfese e della valle del Noce, piu enclave materana.
Si deve tristemente constatare il venir meno, tra i mugugni di tutte le compagne ed i compagni ad ogni livello, almeno fino ad oggi, di una benche’ minima forma di politica genuinamente socialista che dovrebbe essere fatta di azioni ed interventi e leggi a favore delle parti piu’ deboli, degli anziani, dei giovani senza lavoro, della aree disagiate, essendo oramai diventato il PS regionale e nazionale, organico e succube, delle politiche neoliberiste in atto, persino in materia ambientale, in modo acritico e distaccato dalla realta’ della gente comune.
Si chiude, rammentando sommessamente, che la defezione politica degli scriventi da un progetto che di fatto e’ venuto meno il giorno dopo le elezioni regionali ultime, a BOTTINO ELETTORALE conquistato, porta, anzi e’ meglio dire sottrae nell’immediato, col venire meno del sostegno di socialisti e di tanti elettori indipendenti ,che hanno suffragato Costanzo, DiLonardo e Vozzi , in decine e decine di paesi della Basilicata , alcune migliaia di compagne e compagni da loro rappresentati avendo gli scriventi concordato la loro azione di protesta prima di ufficializzarla sulla stampa sui territori e non certamente , solo su watsapp o twitter,e quindi ,una riduzione elettoralmente molto pesante del range complessivo del partito,ridimensionato ad oggi , a rigor di matematica, ne’ piu’, ne’ meno ,che al livello di altri movimenti minori della coalizione di centro sinistra,quali Centro democratico o Realta’ Italia o Italia dei valori, oppure, visti i recenti eventi di allargamento di maggioranza,ai livelli di Area popolare e Nuovo centro destra. Auguri a tutti per il prosieguo.
Biagio Costanzo
Sindaco di Episcopia
gia’ consigliere provinciale di Potenza
Antonio Vozzi
Capogruppo consiliare Comune di Chiaromonte
Gia’ Senatore della Repubblica
Mauro Di Lonardo
Gia’ assessore comunale di Rionero.

biagio costanzo

Nov 122015
 

Nei giorni scorsi, sui giornali è apparso il comunicato stampa del segretario provinciale dell’Ugl, Pino Giordano, nel quale si chiedeva l’immediata riapertura della discarica di Colobraro, per difendere i posti di lavoro di 9 operai oggi disoccupati. MuoviAmo Tursi, replica ai sindacalisti con la seguente nota:
Si vogliono smentire i numerosi luoghi comuni che i sindacalisti
seminano ad arte, diffondendo disinformazione tra i cittadini.
MuoviAmo Tursi ha già dimostrato con negli anni passati, con più
articoli di stampa e convegni sul territorio, che la discarica di
Colobraro ha distrutto ricchezza e posti di lavoro a causa
dell’inquinamento gravissimo di terreni e falde acquifere. Sono stati
stimati 20 posti di lavoro in meno nel settore dell’agricoltura, a cui
bisogna aggiungere altre unità nel settore del turismo. 20 operai
hanno perso per sempre il lavoro per garantire 9 posti di lavoro in
discarica per qualche anno, a dimostrazione che questi impianti sono
una scelta antieconomica e fallimentare.

Ci meravigliamo e rammarichiamo del fatto che l’Ugl si sforzi così
ardentemente di tutelare un ecomostro, tanto da chiederne
l’ampliamento. Dov’era l’Ugl quando nei mesi precedenti le tornate
elettorali l’impianto in contrada Monticelli accoglieva fino a 35
lavoratori, contro i 9 operai necessari? Dov’era l’Ugl quando si
verificavano le perdite e gli sversamenti di percolato? Dov’era l’Ugl
quando gli operai lavoravano al freddo nel capannone (dato che manca
una parete perimetrale) o quando gli stessi lavoratori respiravano le
polveri dei rifiuti, dato che mancava (e manca tutt’ora) un impianto
di areazione nel centro di Colobraro?

Vogliamo ricordare all’Ugl, ma soprattutto ai lettori-contribuenti,
che le discariche non sono il miglior modo di smaltimento dei rifiuti.
Ad oggi i soli Comuni del Basso Sinni spendono milioni di euro ogni
anno per seppellire i rifiuti in discarica quando invece una gestione
oculata, pubblica, comprensoriale, porterebbe ad una spesa di appena
160 mila euro all’anno. I Comuni possono ridurre la spesa per lo
smaltimento e il trasporto semplicemente riducendo il volume dei
rifiuti da destinare in discarica, realizzando una seria raccolta
differenziata. Così facendo, non ci sarà nessun aggravio per le casse
comunali e tanto meno per i cittadini, che invece godranno di
riduzioni nelle tariffe e di un territorio più pulito. I Comuni devono
investire risorse nella raccolta differenziata, nella creazione di
centri di differenziazione, di compostaggio e di riutilizzo a freddo
della plastica e non nelle discariche, come chiede l’Ugl. Così facendo
non solo si garantiranno posti di lavoro per i 9 operai che lavoravano
in discarica, ma si creeranno decine e decine di posti di lavoro in un
ciclo dei rifiuti virtuoso ed ecosostenibile. Lo stesso Presidente di
Regione Pittella ha definito come prioritario il raggiungimento del
65% di raccolta differenziata entro il 2016. Con questa percentuale la
discarica di Colobraro è inutile ed antieconomica per le casse
pubbliche.

Ancora rammentiamo all’Ugl che i rifiuti creano posti di lavoro e
ricchezza, ma il riciclo e il riutilizzo del prodotto differenziato
garantisce molti più posti di lavoro di una discarica. Se l’Ugl non
capisce un così semplice ragionamento, ce ne dispiace e ci lascia
perplessi sui veri interessi che il sindacato vuole tutelare.

Se davvero l’Ugl tiene alla salute del territorio e dei lavoratori,
perché non accompagna i 9 operai in mobilità presso le aziende
agricole in contrada Finata, vicino la discarica? Sono sicuro che gli
agricoltori saranno ben lieti di aiutarli offrendo loro una valida
alternativa occupazionale, purché si metta la parola fine allo
smaltimento dei rifiuti in quell’ecomostro.

MuoviAmo Tursi, sensibilizza da anni i cittadini di Tursi che chiedono
a gran voce la messa in sicurezza della discarica e la sua definitiva
chiusura, senza più ampliamenti. I cittadini hanno capito che non c’è
bisogno di discariche se non si producono rifiuti indifferenziati.
Inoltre, gli stessi cittadini sono a favore della proposta di MuoviAmo
Tursi, per una gestione pubblica dei ciclo dei rifiuti nell’area del
Basso Sinni, con la costruzione di un centro di compostaggio, di un
centro di smistamento dei rifiuti differenziati e di un impianto di
riciclo a freddo della plastica riciclata.

Mario Cuccarese, Portavoce di MuoviAmo Tursi

210220151394

Ago 192015
 

Tutto pronto per la diciassettesima edizione del Vulcanica Live Festival in scena presso Palazzo G. Fortunato dal 22 al 24 Agosto.
La rassegna di arte e musica contemporanea, diventata ormai un classico dell’estate lucana, proporrà come da tradizione un ricco programma di eventi tra laboratori didattici, cinema e musica.

In apertura del festival, il 22 Agosto, spazio alla creatività con la conclusione del progetto”Bambini in fiore” con laboratori di musica, oggettistica e decorazione con particolare attenzione alla cura del verde. L’associazione Culturale Vulcanica, che organizza la rassegna, svolge infatti quest’anno anche la promozione sul territorio di “Basilicata Fiorita”, il primo progetto della Fondazione Matera 2019 nato con lo scopo di abbellire ed arricchire con i fiori i balconi delle nostre città. In serata spazio alla musica dal vivo con i Groove dell’Ingegnere e i Lomografici.

Il 23 Agosto, per Vulcanica Cinema, verrà proiettato il cortometraggio realizzato dai lucani Pierluigi Argoneto e Vania Cauzillo dal titolo “Dalla terra alla luna”, un viaggio alla scoperta del lato inedito della Basilicata. A seguire il concerto del Giovanni Scasciamacchia Trio.

Chiusura col botto il 24 Agosto con il live di Cristina Donà. L’ “incantautrice” tra le artiste più eleganti ed originali del panorama musicale italiano, si esibirà a partire dalle 21:00 per una tappa imperdibile del suo “Cosi Vicini”.

PROGRAMMA VULCANICA LIVE FESTIVAL 2015
Palazzo G. Fortunato – Rionero in Vulture (PZ)

22 AGOSTO 2015
Ingresso libero
ORE 16.00 – LABORATORIO BAMBINI IN FIORE
ORE 21.00 – IL GROOVE DELL’INGEGNERE – LOMOGRAFICI

23 AGOSTO 2015
Ingresso libero
ORE 19.00 – VULCANICA CINEMA :DALLA TERRA ALLA LUNA
ORE 21.00 – GIOVANNI SCASCIAMACCHIA TRIO

24 AGOSTO 2015
Posto unico € 10
ORE 21.00 – CRISTINA DONA’

INFORMAZIONI E CONTATTI
Associazione Culturale “Vulcanica”
Via Guido Rossa, 29
85028 Rionero in Vulture (PZ)
www.associazionevulcanica.it
info@associazionevulcanica.it

BIGLIETTERIA
CREMA&CIOCCOLATO, via Giardini 30 – Rionero in Vulture (PZ) Tel. 3276212787
HOBBY MUSIC, via S. Remo – Potenza Tel. 0971445466

COMUNICATO STAMPA
a cura di Silvia Sabia
377.2162610
silviasabia.alparcolucano@gmail.com

Cristina-Donà

Lug 202015
 

Sarà Cristina Donà l’ospite d’eccezione della diciassettesima edizione del Vulcanica Live Festival, la rassegna culturale diventata negli anni un appuntamento imprendibile dell’estate lucana.

L’ “incantautrice”, tra le artiste più eleganti ed originali del panorama musicale italiano, si esibirà presso Palazzo G. Fortunato, sede storica del Vulcanica, il 24 agosto, ultima giornata del festival.

Ad anticipare la tappa lucana del “Cosi Vicini” tour della cantante di Rho una due giorni di cinema, laboratori e tanta musica dal vivo, con i Groove dell’Ingegnere e i Lomografici, il 22 Agosto, ed il jazz del Giovanni Scasciamacchia Trio, il giorno successivo.

Nella giornata di apertura spazio alla creatività con la conclusione del progetto”Bambini in fiore” che proporrà laboratori di musica, oggettistica e decorazione con particolare attenzione alla cura del verde. L’associazione Culturale Vulcanica, che organizza la rassegna, svolge infatti quest’anno anche la promozione sul territorio di “Basilicata Fiorita”, il primo progetto della Fondazione Matera 2019 nato con lo scopo di abbellire ed arricchire con i fiori i balconi delle nostre città.

Il 23 Agosto, per Vulcanica Cinema, verrà proiettato il cortometraggio realizzato dai lucani Pierluigi Argoneto e Vania Cauzillo dal titolo “Dalla terra alla luna”, un viaggio alla scoperta del lato inedito della Basilicata.

PROGRAMMA DEFINITIVO VULCANICA LIVE FESTIVAL 2015

Palazzo G. Fortunato – Rionero in Vulture (PZ)

22 AGOSTO 2015

Ingresso libero

ORE 16.00 – LABORATORIO BAMBINI IN FIORE

ORE 21.00 – IL GROOVE DELL’INGEGNERE – LOMOGRAFICI

23 AGOSTO 2015

Ingresso libero

ORE 19.00 – VULCANICA CINEMA :DALLA TERRA ALLA LUNA

ORE 21.00 – GIOVANNI SCASCIAMACCHIA TRIO

24 AGOSTO 2015

Posto unico € 10

ORE 21.00 – CRISTINA DONA’

INFORMAZIONI E CONTATTI

Associazione Culturale “Vulcanica”

Via Guido Rossa, 29

85028 Rionero in Vulture (PZ)

www.associazionevulcanica.it

info@associazionevulcanica.it

BIGLIETTERIA

CREMA&CIOCCOLATO, via Giardini 30 – Rionero in Vulture (PZ) Tel. 3276212787

HOBBY MUSIC, via S. Remo – Potenza Tel. 0971445466

COMUNICATO STAMPA

a cura di Silvia Sabia

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Mag 032015
 

Ecco quanto diffuso in n comunicato stampa dal governo cittadino di Lauria. “L’Amministrazione comunale ha ricevuto in queste ore in forma ufficiale il progetto presentato da una società privata nell’ambito dell’“Avviso Pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere su Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione 2014-2020-Assistenza Emergenziale “Miglioramento della capacità del territorio italiano di accogliere minori stranieri non accompagnati” del Ministero dell’Interno, che prevede l’insediamento di un centro di accoglienza per un massimo di 50 minori non accompagnati, individuato presso la struttura Hotel Santa Rosa di Lauria Superiore.
L’iter burocratico dell’iniziativa ha richiesto d’urgenza il parere positivo del ‪‎ComuneLauria‬ come soggetto territorialmente preposto alle attività inserite nel progetto.
Il sindaco di ‪Lauria‬ Gaetano Mitidieri, fermo restando la positiva conclusione dell’istruttoria ministeriale e la verifica di tutti i requisiti del caso, condivide convintamente una iniziativa che comporta, per il Comune di Lauria, il rilascio delle autorizzazione prescritte per legge e nessun onere di tipo economico a carico dell’Ente: “Non si può non condividere una iniziativa tesa a concretizzare nei fatti la necessità di adempiere a quei valori di solidarietà, accoglienza e rispetto su cui si basa una società civile moderna – afferma il sindaco Mitidieri – soprattutto nella misura in cui stiamo parlando di dare sostegno a ragazzi profughi che fuggono dalle guerre e dai disastri di questo tempo difficile. Per Lauria, città da sempre in prima fila sulla trincea del rispetto della dignità e della libertà dell’individuo e con un passato tragico di emigrazione e di sofferenza è un motivo di orgoglio e una grande responsabilità quella di contribuire al riscatto di queste ragazze e ragazzi più sfortunati di noi, in linea con la politica in materia tracciata dal presidente della Giunta regionale Marcello Pittella. Lauria, città sociale e solidale e ricca di volontariato, non può sottrarsi a questo dovere morale che ci è stato richiesto e fa appello a tutte le forze della società civile e religiose cittadine, per far sì – conclude Mitidieri – che possiamo superare al meglio e insieme questa bella prova che dà onore e lustro alla nostra comunità”.
Per questo motivo, il sindaco ha convocato preliminarmente i capigruppo di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale per informarli di quanto sta accadendo e nei prossimi giorni l’Amministrazione promuoverà confronti sul territorio con associazioni, organizzazioni politiche, parrocchie, scuole, autorità militari e forze dell’ordine, per dare le opportune risposte all’eventuale avvio delle attività del progetto”.

SYRIA-CONFLICT-REFUGEES

Apr 232015
 

Ad Episcopia, con comunicato stampa del sindaco Biagio Costanzo, a seguito di comunicazione dell’Alsia, e’ stato dato l’annuncio ufficiale, per cio’ che concerne i “raskatielli con la mollica” fatti a mano con farina locale di carosella e conditi semplicemente con mollica di pane sfritta e peperone secco piccante, e la “ tapanedda” cioe’ una intera panella di grano duro, incavata e farcita con frittata di peperoni e salsiccia locali. entrambe le deliziose tipicita’, da notizie storiche raccolte dalle associazioni culturali locali e dal municipio, sono state , ovviamente, il tradizionale e secolare cibo dei contadini e dei pastori, i quali, coi pochi ingredienti disponibili sul territorio, cercavano di ottenere pietanze deliziose e nutrienti.
Ovviamente, il successivo iter, passera’, per il riconoscimento nazionale, gia’ avviato dall’alsia Vasilicata, e portera’ ad una serie di iniziative di promozione locale dei prodotti in questione, entrambi gia’ protagonisti da tempo, di folkloristiche degustazioni, le quali si svolgono , con cadenza annuale, a cura delle associazioni presenti ad episcopia, coinvolgendo sia la popolazione locale che i turisti presenti in paese per le occasioni. adesso, afferma sempre nel comunicato stampa il sindaco Costanzo, sara’ nostra cura attuare sinergie coi produttori artigianali di pasta e prodotti agricoli presenti sul nostro territorio, per commercializzare al meglio tutti gli ingredienti delle nostre tipicita’ regionali, e cercare di dare nuova linfa al settore artigianale agroalimentare : del resto, conclude , scherzosamente il sindaco, solamente Episcopia offrira’ nel paniere regionale, un intero pranzo servito, che va dal primo piatto,i raskatielli, al secondo,la tapanedda, costituito interamente con prodotti autoctoni, frutto di una accertata tradizione secolare.

biagio costanzo