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nov 122015
 

Nei giorni scorsi, sui giornali è apparso il comunicato stampa del segretario provinciale dell’Ugl, Pino Giordano, nel quale si chiedeva l’immediata riapertura della discarica di Colobraro, per difendere i posti di lavoro di 9 operai oggi disoccupati. MuoviAmo Tursi, replica ai sindacalisti con la seguente nota:
Si vogliono smentire i numerosi luoghi comuni che i sindacalisti
seminano ad arte, diffondendo disinformazione tra i cittadini.
MuoviAmo Tursi ha già dimostrato con negli anni passati, con più
articoli di stampa e convegni sul territorio, che la discarica di
Colobraro ha distrutto ricchezza e posti di lavoro a causa
dell’inquinamento gravissimo di terreni e falde acquifere. Sono stati
stimati 20 posti di lavoro in meno nel settore dell’agricoltura, a cui
bisogna aggiungere altre unità nel settore del turismo. 20 operai
hanno perso per sempre il lavoro per garantire 9 posti di lavoro in
discarica per qualche anno, a dimostrazione che questi impianti sono
una scelta antieconomica e fallimentare.

Ci meravigliamo e rammarichiamo del fatto che l’Ugl si sforzi così
ardentemente di tutelare un ecomostro, tanto da chiederne
l’ampliamento. Dov’era l’Ugl quando nei mesi precedenti le tornate
elettorali l’impianto in contrada Monticelli accoglieva fino a 35
lavoratori, contro i 9 operai necessari? Dov’era l’Ugl quando si
verificavano le perdite e gli sversamenti di percolato? Dov’era l’Ugl
quando gli operai lavoravano al freddo nel capannone (dato che manca
una parete perimetrale) o quando gli stessi lavoratori respiravano le
polveri dei rifiuti, dato che mancava (e manca tutt’ora) un impianto
di areazione nel centro di Colobraro?

Vogliamo ricordare all’Ugl, ma soprattutto ai lettori-contribuenti,
che le discariche non sono il miglior modo di smaltimento dei rifiuti.
Ad oggi i soli Comuni del Basso Sinni spendono milioni di euro ogni
anno per seppellire i rifiuti in discarica quando invece una gestione
oculata, pubblica, comprensoriale, porterebbe ad una spesa di appena
160 mila euro all’anno. I Comuni possono ridurre la spesa per lo
smaltimento e il trasporto semplicemente riducendo il volume dei
rifiuti da destinare in discarica, realizzando una seria raccolta
differenziata. Così facendo, non ci sarà nessun aggravio per le casse
comunali e tanto meno per i cittadini, che invece godranno di
riduzioni nelle tariffe e di un territorio più pulito. I Comuni devono
investire risorse nella raccolta differenziata, nella creazione di
centri di differenziazione, di compostaggio e di riutilizzo a freddo
della plastica e non nelle discariche, come chiede l’Ugl. Così facendo
non solo si garantiranno posti di lavoro per i 9 operai che lavoravano
in discarica, ma si creeranno decine e decine di posti di lavoro in un
ciclo dei rifiuti virtuoso ed ecosostenibile. Lo stesso Presidente di
Regione Pittella ha definito come prioritario il raggiungimento del
65% di raccolta differenziata entro il 2016. Con questa percentuale la
discarica di Colobraro è inutile ed antieconomica per le casse
pubbliche.

Ancora rammentiamo all’Ugl che i rifiuti creano posti di lavoro e
ricchezza, ma il riciclo e il riutilizzo del prodotto differenziato
garantisce molti più posti di lavoro di una discarica. Se l’Ugl non
capisce un così semplice ragionamento, ce ne dispiace e ci lascia
perplessi sui veri interessi che il sindacato vuole tutelare.

Se davvero l’Ugl tiene alla salute del territorio e dei lavoratori,
perché non accompagna i 9 operai in mobilità presso le aziende
agricole in contrada Finata, vicino la discarica? Sono sicuro che gli
agricoltori saranno ben lieti di aiutarli offrendo loro una valida
alternativa occupazionale, purché si metta la parola fine allo
smaltimento dei rifiuti in quell’ecomostro.

MuoviAmo Tursi, sensibilizza da anni i cittadini di Tursi che chiedono
a gran voce la messa in sicurezza della discarica e la sua definitiva
chiusura, senza più ampliamenti. I cittadini hanno capito che non c’è
bisogno di discariche se non si producono rifiuti indifferenziati.
Inoltre, gli stessi cittadini sono a favore della proposta di MuoviAmo
Tursi, per una gestione pubblica dei ciclo dei rifiuti nell’area del
Basso Sinni, con la costruzione di un centro di compostaggio, di un
centro di smistamento dei rifiuti differenziati e di un impianto di
riciclo a freddo della plastica riciclata.

Mario Cuccarese, Portavoce di MuoviAmo Tursi

210220151394

ago 192015
 

Tutto pronto per la diciassettesima edizione del Vulcanica Live Festival in scena presso Palazzo G. Fortunato dal 22 al 24 Agosto.
La rassegna di arte e musica contemporanea, diventata ormai un classico dell’estate lucana, proporrà come da tradizione un ricco programma di eventi tra laboratori didattici, cinema e musica.

In apertura del festival, il 22 Agosto, spazio alla creatività con la conclusione del progetto”Bambini in fiore” con laboratori di musica, oggettistica e decorazione con particolare attenzione alla cura del verde. L’associazione Culturale Vulcanica, che organizza la rassegna, svolge infatti quest’anno anche la promozione sul territorio di “Basilicata Fiorita”, il primo progetto della Fondazione Matera 2019 nato con lo scopo di abbellire ed arricchire con i fiori i balconi delle nostre città. In serata spazio alla musica dal vivo con i Groove dell’Ingegnere e i Lomografici.

Il 23 Agosto, per Vulcanica Cinema, verrà proiettato il cortometraggio realizzato dai lucani Pierluigi Argoneto e Vania Cauzillo dal titolo “Dalla terra alla luna”, un viaggio alla scoperta del lato inedito della Basilicata. A seguire il concerto del Giovanni Scasciamacchia Trio.

Chiusura col botto il 24 Agosto con il live di Cristina Donà. L’ “incantautrice” tra le artiste più eleganti ed originali del panorama musicale italiano, si esibirà a partire dalle 21:00 per una tappa imperdibile del suo “Cosi Vicini”.

PROGRAMMA VULCANICA LIVE FESTIVAL 2015
Palazzo G. Fortunato – Rionero in Vulture (PZ)

22 AGOSTO 2015
Ingresso libero
ORE 16.00 – LABORATORIO BAMBINI IN FIORE
ORE 21.00 – IL GROOVE DELL’INGEGNERE – LOMOGRAFICI

23 AGOSTO 2015
Ingresso libero
ORE 19.00 – VULCANICA CINEMA :DALLA TERRA ALLA LUNA
ORE 21.00 – GIOVANNI SCASCIAMACCHIA TRIO

24 AGOSTO 2015
Posto unico € 10
ORE 21.00 – CRISTINA DONA’

INFORMAZIONI E CONTATTI
Associazione Culturale “Vulcanica”
Via Guido Rossa, 29
85028 Rionero in Vulture (PZ)
www.associazionevulcanica.it
info@associazionevulcanica.it

BIGLIETTERIA
CREMA&CIOCCOLATO, via Giardini 30 – Rionero in Vulture (PZ) Tel. 3276212787
HOBBY MUSIC, via S. Remo – Potenza Tel. 0971445466

COMUNICATO STAMPA
a cura di Silvia Sabia
377.2162610
silviasabia.alparcolucano@gmail.com

Cristina-Donà

lug 202015
 

Sarà Cristina Donà l’ospite d’eccezione della diciassettesima edizione del Vulcanica Live Festival, la rassegna culturale diventata negli anni un appuntamento imprendibile dell’estate lucana.

L’ “incantautrice”, tra le artiste più eleganti ed originali del panorama musicale italiano, si esibirà presso Palazzo G. Fortunato, sede storica del Vulcanica, il 24 agosto, ultima giornata del festival.

Ad anticipare la tappa lucana del “Cosi Vicini” tour della cantante di Rho una due giorni di cinema, laboratori e tanta musica dal vivo, con i Groove dell’Ingegnere e i Lomografici, il 22 Agosto, ed il jazz del Giovanni Scasciamacchia Trio, il giorno successivo.

Nella giornata di apertura spazio alla creatività con la conclusione del progetto”Bambini in fiore” che proporrà laboratori di musica, oggettistica e decorazione con particolare attenzione alla cura del verde. L’associazione Culturale Vulcanica, che organizza la rassegna, svolge infatti quest’anno anche la promozione sul territorio di “Basilicata Fiorita”, il primo progetto della Fondazione Matera 2019 nato con lo scopo di abbellire ed arricchire con i fiori i balconi delle nostre città.

Il 23 Agosto, per Vulcanica Cinema, verrà proiettato il cortometraggio realizzato dai lucani Pierluigi Argoneto e Vania Cauzillo dal titolo “Dalla terra alla luna”, un viaggio alla scoperta del lato inedito della Basilicata.

PROGRAMMA DEFINITIVO VULCANICA LIVE FESTIVAL 2015

Palazzo G. Fortunato – Rionero in Vulture (PZ)

22 AGOSTO 2015

Ingresso libero

ORE 16.00 – LABORATORIO BAMBINI IN FIORE

ORE 21.00 – IL GROOVE DELL’INGEGNERE – LOMOGRAFICI

23 AGOSTO 2015

Ingresso libero

ORE 19.00 – VULCANICA CINEMA :DALLA TERRA ALLA LUNA

ORE 21.00 – GIOVANNI SCASCIAMACCHIA TRIO

24 AGOSTO 2015

Posto unico € 10

ORE 21.00 – CRISTINA DONA’

INFORMAZIONI E CONTATTI

Associazione Culturale “Vulcanica”

Via Guido Rossa, 29

85028 Rionero in Vulture (PZ)

www.associazionevulcanica.it

info@associazionevulcanica.it

BIGLIETTERIA

CREMA&CIOCCOLATO, via Giardini 30 – Rionero in Vulture (PZ) Tel. 3276212787

HOBBY MUSIC, via S. Remo – Potenza Tel. 0971445466

COMUNICATO STAMPA

a cura di Silvia Sabia

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mag 032015
 

Ecco quanto diffuso in n comunicato stampa dal governo cittadino di Lauria. “L’Amministrazione comunale ha ricevuto in queste ore in forma ufficiale il progetto presentato da una società privata nell’ambito dell’“Avviso Pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere su Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione 2014-2020-Assistenza Emergenziale “Miglioramento della capacità del territorio italiano di accogliere minori stranieri non accompagnati” del Ministero dell’Interno, che prevede l’insediamento di un centro di accoglienza per un massimo di 50 minori non accompagnati, individuato presso la struttura Hotel Santa Rosa di Lauria Superiore.
L’iter burocratico dell’iniziativa ha richiesto d’urgenza il parere positivo del ‪‎ComuneLauria‬ come soggetto territorialmente preposto alle attività inserite nel progetto.
Il sindaco di ‪Lauria‬ Gaetano Mitidieri, fermo restando la positiva conclusione dell’istruttoria ministeriale e la verifica di tutti i requisiti del caso, condivide convintamente una iniziativa che comporta, per il Comune di Lauria, il rilascio delle autorizzazione prescritte per legge e nessun onere di tipo economico a carico dell’Ente: “Non si può non condividere una iniziativa tesa a concretizzare nei fatti la necessità di adempiere a quei valori di solidarietà, accoglienza e rispetto su cui si basa una società civile moderna – afferma il sindaco Mitidieri – soprattutto nella misura in cui stiamo parlando di dare sostegno a ragazzi profughi che fuggono dalle guerre e dai disastri di questo tempo difficile. Per Lauria, città da sempre in prima fila sulla trincea del rispetto della dignità e della libertà dell’individuo e con un passato tragico di emigrazione e di sofferenza è un motivo di orgoglio e una grande responsabilità quella di contribuire al riscatto di queste ragazze e ragazzi più sfortunati di noi, in linea con la politica in materia tracciata dal presidente della Giunta regionale Marcello Pittella. Lauria, città sociale e solidale e ricca di volontariato, non può sottrarsi a questo dovere morale che ci è stato richiesto e fa appello a tutte le forze della società civile e religiose cittadine, per far sì – conclude Mitidieri – che possiamo superare al meglio e insieme questa bella prova che dà onore e lustro alla nostra comunità”.
Per questo motivo, il sindaco ha convocato preliminarmente i capigruppo di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale per informarli di quanto sta accadendo e nei prossimi giorni l’Amministrazione promuoverà confronti sul territorio con associazioni, organizzazioni politiche, parrocchie, scuole, autorità militari e forze dell’ordine, per dare le opportune risposte all’eventuale avvio delle attività del progetto”.

SYRIA-CONFLICT-REFUGEES

apr 232015
 

Ad Episcopia, con comunicato stampa del sindaco Biagio Costanzo, a seguito di comunicazione dell’Alsia, e’ stato dato l’annuncio ufficiale, per cio’ che concerne i “raskatielli con la mollica” fatti a mano con farina locale di carosella e conditi semplicemente con mollica di pane sfritta e peperone secco piccante, e la “ tapanedda” cioe’ una intera panella di grano duro, incavata e farcita con frittata di peperoni e salsiccia locali. entrambe le deliziose tipicita’, da notizie storiche raccolte dalle associazioni culturali locali e dal municipio, sono state , ovviamente, il tradizionale e secolare cibo dei contadini e dei pastori, i quali, coi pochi ingredienti disponibili sul territorio, cercavano di ottenere pietanze deliziose e nutrienti.
Ovviamente, il successivo iter, passera’, per il riconoscimento nazionale, gia’ avviato dall’alsia Vasilicata, e portera’ ad una serie di iniziative di promozione locale dei prodotti in questione, entrambi gia’ protagonisti da tempo, di folkloristiche degustazioni, le quali si svolgono , con cadenza annuale, a cura delle associazioni presenti ad episcopia, coinvolgendo sia la popolazione locale che i turisti presenti in paese per le occasioni. adesso, afferma sempre nel comunicato stampa il sindaco Costanzo, sara’ nostra cura attuare sinergie coi produttori artigianali di pasta e prodotti agricoli presenti sul nostro territorio, per commercializzare al meglio tutti gli ingredienti delle nostre tipicita’ regionali, e cercare di dare nuova linfa al settore artigianale agroalimentare : del resto, conclude , scherzosamente il sindaco, solamente Episcopia offrira’ nel paniere regionale, un intero pranzo servito, che va dal primo piatto,i raskatielli, al secondo,la tapanedda, costituito interamente con prodotti autoctoni, frutto di una accertata tradizione secolare.

biagio costanzo

ago 222014
 

Ecco quanto specifica in un comunicato stampa il presidente di Auxilium Pietro Chiorazzo: “I Consiglieri di Amministrazione, i soci, i dipendenti ed i collaboratori di Auxilium Società Cooperativa Sociale, con sede in Senise (PZ), Via Gramsci n.36, manifestano il loro biasimo e riprovano fortemente i toni e l’atteggiamento che hanno contraddistinto l’unilaterale “comizio” tenuto dal Sindaco di Senise in data 20 agosto 2014 sulla prospettata realizzazione di un cosiddetto “opificio” destinato allo smaltimento di rifiuti in Contrada Santa Lucia.
I chiari (ed artati) riferimenti ad Auxilium da parte del Sindaco di Senise impongono alcune precisazioni finalizzate a ricondurre la vicenda alla “verità” più volte richiamata nel corso dell’intervento e ritenuta (almeno così è parso) patrimonio esclusivo del Sindaco.
E, in effetti, preme evidenziare al Sindaco (ove mai non ne fosse già a conoscenza) che Auxilium è una realtà primaria della cooperazione sociale italiana, che dà lustro alla comunità senisese e che garantisce lavoro stabile e regolarmente remunerato a molte famiglie di Senise.
In piena coerenza con la propria natura cooperativa e con i principi ad essa immanenti (democraticità, rispetto delle altrui opinioni, trasparenza, concorso di tutti gli interessati ai processi decisionali) Auxilium non ha costretto (e neppure astrattamente ipotizzato di costringere) qualcuno a fare alcunché, né tantomeno a prendere parte a manifestazioni di sorta pro o contro una determinata “fazione” politica.
Dispiace che il Sindaco di Senise, nel processo di “declinazione della verità” da lui rivendicato, abbia omesso di considerare che la platea degli aderenti alla (pacifica) protesta svoltasi il 17 agosto 2014 (nella quale, contrariamente alle confuse illazioni del Sindaco, non vi è stata alcuna commistione tra sacro e profano) abbia superato ampiamente il totale dei soci, dei dipendenti e dei collaboratori di Auxilium!
Il rispetto del lavoro e della dignità e della libertà della persona costituiscono valori imprescindibili per Auxilium alla quale, non a caso, è stata (e continua ad essere) affidata dallo Stato e da tutte le Amministrazioni Pubbliche (con ampi riconoscimenti sulla serietà e solidità dell’interlocutore, sulla qualità ed efficienza delle prestazioni rese) la gestione di importanti servizi.
La storia di Auxilium attesta la vicinanza alla comunità di Senise ed afferma, senza cedimenti, un’identità culturale e sociale che rinnega opzioni non coerenti con uno sviluppo dell’area improntato al confronto ed al rispetto delle tradizioni e del sistema ambientale.
Su tali premesse ed allo scopo anche di tutelare la propria immagine e reputazione, Auxilium ha affidato ai propri legali specifico mandato teso a valutare l’eventuale avvio di azioni giudiziarie a carico del Sindaco di Senise.Tanto si doveva per amore e rispetto della verità”.

senise

lug 312014
 

Chiuso il bilancio di previsione 2014 ad Episcopia, con risultati piu’ che soddisfacenti per l’amministrazione Costanzo ; nonostante i tagli nazionali, che, anche quest’anno hanno interessato tutti i comuni italiani, seppure in presenza di proclami in senso contrario ad opera del governo Renzi, afferma i comunicato stampa del sindaco Biagio Costanzo, il nostro comune ha elaborato un bilancio privo di nuove tasse e dove, nonostante la nuova –Iuc ( imposta unica comunale)- ogni aliquota, compresa l’addizionale irpef, rimane invariata oppure applicata al livello minimo ( come per imu e tasi): basti pensare, tra i tanti servizi a basso costo, a quello di trasporto scolastico che e’ appena di 10€ mensili a famiglia, oppure il servizio mensa scolastica commisurato al reddito familiare – con larga fascia di esenzione per le famiglie piu’ numerose o senza reddito. tutto cio’ per non gravare ulteriormente, si legge nella nota, i nostri cittadini di tasse oramai insostenibili , peraltro in un periodo di crisi economica nazionale. inoltre, sia il livello occupazionale stabile dell’ente , che quello dei precari, e’ stato completamente salvaguardato ,nel pieno rispetto dei vincoli del patto di stabilita’, notoriamente ed iniquamente estesi anche ai piccoli comuni.
Punto focale del documento contabile e degli allegati regolamentari, sono le varie forme di sgravio dalle tasse comunali ,per tre anni, a favore delle nuove imprese che inizieranno l’attivita’ nel paese sinnico e le forme di agevolazione per la tari ( rifiuti) in presenza di risultati di differenziata molto soddisfacenti e/o di compostaggio dell’umido, per coloro i quali ,che, in maniera certificata, lo faranno appieno; imprese ed attivita’ economiche in primis, molto gravate dalla nuova normativa ex tares che colpisce economicamente , in base al tipo di attivita’ svolta.
Con grande soddisfazione, chiude Costanzo, riconfermiamo tutte le innovazioni da tempo finanziate con fondi comunali, inerenti il servizio alimentare gratuito e giornaliero per le persone indigenti ed anziane soli, nonche’ gli assegni di sostegno alle famiglie in carico ai servizi sociali comunali.
Molta sostanza, quindi, nella programmazione economica del comune di Episcopia, che , anche dal punto di vista patrimoniale non ha alcun contenzioso o debito in atto verso terzi ed investimenti gia’ appaltati ,per lavori pubblici, per oltre un milione di euro, a favore, ovviamente, delle imprese e della occupazione: un esempio di sana gestione amministrativa , con l’unico neo, chiude polemicamente il sindaco Costanzo , che, a causa degli incomprensibili vincoli contabili nazionali ed europei, le risorse economiche pur disponibili e derivanti ad Episcopia da una solida situazione di cassa , frutto di una attenta ed onesta amministrazione, non possano essere liberamente messe subito in circolo, per accelerare la ripresa economica paesana.

biagio costanzo

mag 252014
 

Ecco quanto hanno dichiarato le segreterie regionali del personale di Polizia Penitenziaria. ” A seguito del comunicato stampa del 22.05.2014, si comunica a codesti Organi di Stampa ed Emittenti Televisive che il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Potenza ha convocato le scriventi Organizzazioni Sindacali della Polizia Penitenziaria per il giorno 6 giugno p.v. .

Spiace prendere atto, ancora una volta, come l’Amministrazione Penitenziaria pone scarsamente la propria attenzione sulle gravi problematiche in cui versa la Polizia Penitenziaria di Potenza, pur avendole dettagliatamente rappresentate nella nota sindacale unitaria del 22 maggio u.s. ., tanto che queste OO.SS. hanno dovuto proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale e, di conseguenza, l’astensione della Mensa di Servizio con adesione unanime di tutti i poliziotti che in questi giorni si sono rifiutati di consumare il pasto durante i turni di lavoro , mentre il Provveditore Regionale si è limitato a convocare le OO.SS soltanto il giorno 6 giugno p.v. , offendendo così l’intera categoria dei “baschi azzurri” .

Del resto non siamo del tutto sorpresi della scarsa attenzione che il Provveditore Regionale pone nei confronti della Polizia Penitenziaria, dato confermato sia dalle superficiali relazioni sindacali instaurate in ambito regionale, sia sulle criticità dello stesso Ufficio regionale sempre rimaste inevase, sia, ancora, dalla irragionevole convocazione così a lungo termine come quella del 6 giugno 2014, a fronte di una emergenza penitenziaria senza precedenti come quella che si registra nella sede di Potenza, pur essendo stata più volte rappresentata agli Uffici sovraordinati dalla stessa Direzione dell’Istituto penitenziario del capoluogo.

Le scriventi Segreterie Regionali, in considerazione alle predette motivazioni, ritengono assolutamente opportuno proseguire lo stato di agitazione fino alla data che il Provveditore Regionale ha ritenuto convocare queste OO.SS. ovvero fino a quando non vengano trovate adeguate intese, finalizzate alla risoluzione dei problemi rappresentati, pertanto si conferma il proseguimento dello stato di agitazione e dell’astensione della Mensa di Servizio da parte del personale di Polizia Penitenziaria ed, inoltre, si preannunciano ulteriori proteste che le scriventi OO.SS. si riservano di portare a conoscenza dell’opinione pubblica e delle istituzioni nei prossimi giorni, attraverso appositi comunicati e/o conferenze stampa”.

carcere

apr 022014
 

Ecco quanto ha evidenziato in un comunicato stampa l’Amministrazione Comunale di Castelluccio Inferiore. “Importante novità nel criterio di scelta degli scrutatori in occasione delle elezioni europee del 25 maggio prossimo. La Commissione elettorale comunale di Castelluccio Inferiore nominerà, infatti, gli scrutatori dando la precedenza a disoccupati, inoccupati e studenti. Tutti gli iscritti nell’albo degli scrutatori che si trovano in una di queste condizioni, se disponibili a svolgere tale servizio in occasione delle prossime consultazioni, devono comunicare la propria disponibilità all’Ufficio elettorale del Comune di Castelluccio Inferiore entro il 30 aprile prossimo, allegando una copia del documento di identità in corso di validità. Il modello per la domanda è disponibile presso l’Ufficio Elettorale oppure scaricabile dal sito internet del Comune di Castelluccio Inferiore (http://www.comune.castelluccioinferiore.pz.it), dalla home page, nella sezione “Eventi e News”. In un momento di difficoltà economica come quello che stiamo attraversando – ha commentato il Sindaco Giordano – anche la scelta di individuare gli scrutatori tra i disoccupati vuole essere un piccolo aiuto per tutti coloro che si trovano in una difficile situazione economica”.

castelluccio inferiore

gen 202014
 

Io amo l’Italia chiede l’immediata cessazione di tutte le estrazioni petrolifere in Basilicata. Il petrolio non ha portato vantaggio di alcun tipo ai lucani e ha comportato solo danni al territorio e ai cittadini, con ricadute sull’ambiente, sulla salute, sull’inquinamento. Nessun risvolto positivo per la Basilicata che continua a essere deturpata e sfruttata senza alcuna cura per la popolazione che vi risiede. Gli ultimi episodi occorsi al centro oli di Viggiano non fanno altro che dimostrare il costante pericolo che impianti di tal genere comportano, problemi che in maniera lampante hanno evidenziato il malfunzionamento dell’impiantistica e dei sistemi di sicurezza e controllo degli inquinanti emessi in atmosfera.

L’Eni ha tentato di giustificare le inefficienze impiantistiche del Centro olio di Viggiano mentre l’assessore regionale all’ambiente Berlinguer ha usato, sulla stampa locale, toni duri nei confronti dell’Eni per quanto accaduto lunedì 13 febbraio al Centro Olio di Viggiano. Infatti, il malfunzionamento dell’impianto ha causato un improvviso ed esagerato innalzamento della fiamma, con sprigionamento di una densa coltre di fumo e di possenti boati che hanno impaurito e creato panico nella popolazione residente. Il tentativo dei responsabili dell’Eni di rassicurare con un comunicato stampa soprattutto gli abitanti della Valle per quanto accaduto a seguito dell’improvviso aumento di pressione del gas nelle linee dell’impianto è puerile e non fa altro che aumentare le paure e le perplessità della popolazione sulle misure adottate per la sicurezza della zona, il rispetto dell’ambiente e la salute della popolazione lucana, ma principalmente il grado di efficienza dell’impiantistica presente presso il Centro, e non solo. La cittadinanza conosce fin troppo bene cosa rappresenta una “valvola di sicurezza” e il motivo per cui la “fiammella” è sempre accesa. L’anomala grandezza della fiamma e la sua durata, la enorme quantità di gas emessa indicano che “l’inconveniente” che si è verificato non è da trascurare, in quanto riguarda inefficienze e malfunzionamenti impiantistici. Tantomeno risulta corretto che l’Eni, per sottrarsi alle proprie responsabilità, possa cercare di spostare l’attenzione sull’efficienza della “valvola” e sulla qualità dei controlli che, a quanto risulta, vengono fatti direttamente dall’azienda. L’inquinamento dell’atmosfera si è verificato, visto che le pericolosissime polveri ultrafini PM 2,5 hanno superato la soglia di concentrazione giornaliera indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come indicato da fonte autorevole. In pratica, in assenza di adeguati controlli non si verrà mai a conoscenza di quali sono stati i danni subiti dal territorio e dai cittadini ! Nel contempo il neo governatore tace, in barba alle sue continue esternazioni rivoluzionarie finora fatte per argomenti futili, ma mirate esclusivamente ad assicurarsi posizioni di privilegio all’interno del suo Partito e delle Istituzioni regionali.

Da anni Io Amo l’Italia ha denunciato il grave inquinamento del suolo, dell’aria e dell’acqua a causa delle estrazioni petrolifere e della presenza degli impianti di estrazione, stoccaggio e lavorazione del petrolio e del gas nella Valle d’Agri. Il popolo e il territorio lucano non devono essere rassicurati con inutili comunicati stampa dal responsabile dei danni causati, ma hanno tutto il diritto di essere protetti e salvaguardati in maniera adeguata, visto che loro malgrado subiscono decisioni imposte dal governo centrale e, in contropartita, assistono impotenti al degrado del territorio e all’aumento continuo di morti per tumori proiettando per questi motivi la regione ai primi posti nazionali e internazionali. Il “rivoluzionario democratico” neo governatore della Basilicata, Marcello Pittella, sta portando alla definitiva rovina la nostra regione, un tempo ricca di acque pulite e di un territorio incontaminato, in una altra “Terra dei fuochi”, a tutto vantaggio di multinazionali e imprenditori senza scrupoli e senza dignità.

Egidio Facioni
Coordinatore Regionale Basilicata di Io amo l’Italia

pozzo petrolifero 1