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Apr 222018
 

“Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito”. È il titolo del convegno tenutosi venerdì 20 Aprile 2018 nella Sala A del Palazzo del Consiglio Regionale di Potenza, promosso dallì Alad/Fand Basilicata(Associazione Lucana Assistenza Diabetici), con il patrocinio dell’ASP ( Azienda Sanitaria Potenza ) e la CIA ( Confederazione Italiana AgricoltorI ) L’introduzione ’ai lavori è stata dell’Assessore Regionale alla Salute ed alle Politiche Sociali Prof.ssa Flavia Franconi che ha evidenziato l’impegno della Regione Basilicata verso la patologia diabetica con interventi mirati alla Prevenzione delle complicenze ed avendo particolare attenzione alla Medicina di Genere; ha , inoltre, sottolineato il positivo “ tallonamento “ dell’Associazione dei Pazienti, tanro da poter a giusta ragione ritenere la realtà lucana una sorta di “ lanoratorio “ per la qualità dell’assistenza e della cura, anche per il lavoro che sistematicamente viene svolto dalla speciale Commissione Regionale Diabete.:Sono seguiti i saluti del Commissario Asp Potenza Dott. Giovanni Chiarelli che ha evidenziato l’opportunità del convegno, snche in quanto va a collocarsi in una stagione di grande cambiamento per l’organizzazione del Sistema Sanitario, stante l’iter approvativo del nuovo Piano Sanitario Regionale; in rappresentanza del Sindaco della Città di Potenza, l’Assessore alle Attività Produttive Avv. Carmen Celi che ha sottolineato l’impegno della Civica Amministrazione nel renedere sempre più vivibile il contesto urbano per poter favorire l’attività fisica , consentendo così ai cittadini di viverlo in modo adeguato ; anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Prof. Vincenzo Giuliano ha voluto esprimere il suo plauso per l’iniziativa che nel tempo sta impegnando non semplicemente l’ALAD Fand , ma altre Associazioni , quali gli Amici del Cuore ed i Celiaci ( presenti in sala ) , oltre alle Istitizioni preposte , in un Progetto sugli “Stli di Vitan “, che si vorrebbe replicare nelle Scuole, per la qualcosa è stato allertato un apposito Tavolo di Lavoro:
I lavori sono proseguiti con la moderazione del Dott. Pasquale Bellitti dell’UOSD Diabetologia Territoriale ASM Matera che ha voluto sottolineare l’importanza di una Prevenzione capace di abbattere gli attuali indici di obesità e sovrappeso che vedono la Basilicata tra le Regioni più a risachio di Diabete, come si evidenzia dai dati 2017 dell’11° Rapporto elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute IBDO Sono seguite le interessanti relazioni : la prima su “Urban Diabetes Charta : La carta Italiana del diabete nelle città” a cura di Armando Zampino UOSD Diabetologia Endocrinologia ASP Potenza;; la seconda su “Tsunami Diabete: 11° Italian Diabetes & Obesity Barometer Report – la Basilicata” a cura di Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza;la terza su “Terapia educazionale strutturata: esperienza della diabetologia dell’ Asp di Potenza ed ulteriori implementazioni” a cura di Giuseppe Citro Direttore UOSD Diabetologia Endocrinologia Asp Potenza.
A seguire gli interventi della D.ssa Daniela Ferrante in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che ha sollecitato una migliore e maggiore integrazione con i Medici di Famiglia, di Donato Filippi della Lucana Nordic Fitness che ha parlato della tecnica con cui va fatta l’attività fisica , della Nutrizionista D.ssa Antonella Catenacci consulente CIA che ha evidenziato la necessità di una sana e corretta alimentazione
Le conclusioni sono state svolte dal Presidente ALAD-FAND Antonio Papaleo che , nel tirare le somme del confronto ha sollecitato un urgente ed indifferibile intervento capace di porre un freno al dilagante fenomeno della obesità e del sovrappeso che vede la Basilicata ai primi posti secondo il Rapporto dell’IBDO sulla Diabesità;da qui , l’urgenza di doversi cimentare con la sfida che ci si para di fronte, tutti insieme, specie in una regione come la Basilicata la cui popolazione e’ fatta essenzialmente di persone anziane e, per questo, piu’ propense a prendere peso in uno ad essere colpiti dal diabete e, spesso, incappare nelle complicanze , assolutamente pericolose ed invalidanti.
Ma il fenomeno della obesita’ e del sovrappeso non riguarda, purtroppo, solo le persone di eta’ avanzata, bensi tanti ragazzi anche in tenera eta’, tanto da dover prendere atto di avere un triste primato, in quanto un ragazzo su tre , fra gli 8 e i 9 anni, risulta essere obeso o in sovrappeso. Occorre, percio’ , che rispetto a questo dilagante fenomeno ci si ponga con la massima disponibilita’, come pure va accadendo , specie in alcuni grossi centri urbani, grazie al Manifssto della Citta’ in Salute fatto proprio dall’Anci Nazionale, e che già tempo addietro è stato presentato al Sindaco di Potenza, dopo aver sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa con il Presidente Regionale dell’Anci .Ovviamente non basta, bisogna agire in tutti i modi possibili, senza interventi cosi’ detti spot, ma affrontando culturalmente la difficile problematica e, quindi, nelle scuole( come è stato gia’ avviato d’intesa con il Garante e che s’intende continuare), ma so auspica che la presente iniziativa porti a politiche sociali mirate , oltre che ad una una piu’ rispondente urbanizzazione che induca l’attivita fisica , creando possibilmente piu’ aree attrezzate e verdi, anche in quanto lo stesso ambiente andrebbe diversamente salvaguardato.
In estrema sintesi, infine, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento, la cattiva alimentazione ( compreso il cibo spazzatura), l’isolamento sociale,il basso livello di istruzione, la poverta’ e la miseria sono tutti fattori che inducono il diabete; a tutto quanto s’aggiunge che, sebbene in Italia e quindi in Basilicata, il Dipartimento Salute ha da sempre posto particolare attenzione verso questa patologia, come e’ evidente per la qualita’ dell’assistenza e l’immediatezza nella prescrizione di farmaci innovativi e di nuove tecnologie, il fenomeno continua ad essere in crescita, con l’aggravante di non poter stabilire l’entita giusta, in quanto sono tuttora molti i cosi detti silenti, quelli che non sanno di esserlo e lo scoprono solo quando insorgono le complicanze, e cio’ perché non si e’ riusciti mai a fare uno scriniing generalizzato: così come è altrettanto indifferibile che si proceda nella implementazione della Legge 9/2010 per ci si è in attesa di essere auditi dalla IV Commissione del Consiglio Regionale, oltre che si rimane in fiduciosa attesa della implementazione dello stesso Piano Nazionale Diabete, pur essendo stata la Basilicata la prima Regione ad averlo recepito:; si è colta, inoltre, l’occasione per proporre alla Dirigenza dell’ASP di adottare la “ Carta Urbana del Diabete “-
Alla fine dei lavori si è tenuta, come da programma, una passeggiata lungo il “percorso Europa Unita” disponibile su App Città per Camminare e della Salute come esempio di attività fisica.
Alla fine della passeggiata, grazie alla Croce Rossa Comitato Provinciale di Potenza e alla dietista Vita Salvatore, si sono effettuati i controlli glicemici, e pressori , dando ai partecipanti informazioni sul corretto stile di vita.
La CIA Basilicata alla fine della passeggiata ha distribuito ai partecipanti della frutta fresca di stagione., nella logica del cosiddetto chilometro zero..

Dic 312016
 

La fine di ogni anno coincide con il periodo in cui si tirano le somme sull’attività svolta ed è opportuno fare un sintetico bilancio sugli obiettivi e sui progetti che hanno visto l’associazioone Alad Fand di Basilicata in prima linea nella prevenzione e gestione della patologia diabetica.
Il 2016 è stato un anno di inteso e duro lavoro, un anno in cui il sistema sanitario regionale è stato oggetto di un lungo processo di riforma, che in questi giorni sta arrivando alle battute finali, un anno in cui in commissione regionale diabete abbiamo lavorato alacremente per il mantenimento dei livelli di assistenza per le persone diabetiche; ciò nondimeno, auspichiamo e lavoreremo perchè si proceda celermente all’implementazione della Legge Regionale 9/2010 per la realizzazione della Rete Diabetologica su tutto il territorio Regionale per abbattere le liste di attesa per le visite di controllo; per l’implementazione del Piano Regionale Diabete ( la Basilicata è stata la prima regione ad averlo recepito ) e, più in generale, per rendere meno difficoltosa la vita del paziente diabetico, attraverso la pratica attuazione del ” Manifesto dei Diritti e dei Doveri della Persona con Diabete ” ( anche questo recepito per primi dalla Basilicata ).
Oltre al lavoro in commissione diabete, la Fand di Basilicata ha inteso rafforzare la sua presenza sul territorio lucano, in particolare nelle aree più interne. Lo abbiamo fatto attraverso il progetto “Nuovi stili di vita”, finanziato con il bando Progetti Innovativi della Regione Basilicata, supportato dall’Istituzione Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Basilicata. Il progetto, redatto e dedicato al compianto amico Gerardo Cicchetti, ci ha visto protagonisti con altre associazioni presenti sul territorio in un opera di formazione e informazione nei plessi degli I.C di Laurenzana ed Albano di Lucania. E ancora, abbiamo girato la Basilicata in lungo e in largo presenziando a convegni e tavole rotonde per diffondere la cultura dei corretti stili di vita, dieta mediterranea, sport ecc ecc. Forte e proficua è stata la collaborazione con il personale medico delle strutture sanitarie regionali e, a tal proposito – tra tutte le attività – ricordiamo la bella esperienza dei campi scuola che abbiamo organizzato a Policoro e a Pignola dedicati ai ragazzi con diabete in età evolutiva ed ai loro genitori , a cui hanno partecipato delegazioni della Fand di Sardegna, oltre al Presidente Nazionale Fand Albino Bottazzo.
Ma il lavoro dell’Alad Fand di Basilicata non si esaurisce solo nel settore sanitario; l’associazione è presente e protagonista nello scenario dell’associazionismo responsabile lucano. L’Alad ha alla base del suo agire la ” Rete “. Costruire reti di collaborazione attiva con l’obiettivo di favorire un sistema di comunicazione che consente efficacia di interventi ed una generale catalizzazione di energie e di saperi. La collaborazione si ispira ai valori fondanti di trasparenza, responsabilità ed etica, in un quadro di solidarietà diffusa e di condivisione di saperi e di idee.
L’anno che ci apprestiamo a vivere ci vedrà protagonisti di nuove e avvincenti sfide a cui, come associazione, ci stiamo preparando con molta attenzione. Il rilancio delle politiche giovanili, l’adesione ai progetti di alternanza Scuola – Lavoro etc etc. La Fand di Basilicata si candida ad ospitare in Basilicata la prossima Assemblea Nazionale. Un omaggio a tutti i volontari lucani che instancabilmente lavorano per l’associazione e a cui va il merito di rendere l’Alad un associazione partecipata e presente a tutti i livelli in maniera egregia. L’Alad- Fand è presente nella Consulta del Volontariato dell’Aor San Carlo di Potenza, all’Assemblea del Volontariato, nel Forum regionale del Terzo Settore, nel Comitato di Gestione del Volontariato.
Lasciamo il 2016 con qualche certezza in meno e qualche consapevolezza in più; la consapevolezza che la Fand di Basilicata è come un maratoneta, passo dopo passo raggiunge i suoi obiettivi. Nel 2017 continueremo a correre…..

Il Presidente ALAD – FAND Basilicata
( Antonio Papaleo )

papaleo

Ott 302016
 

Una serata all’insegna della informazione su una patologia di grande impatto sociale quale il diabete, da parte di chi vive in prima persona gli effetti della malattia ed è impegnato quotidianamente a confrontarsi con altri suoi simili, stante il ruolo ,chiamato a svolgere, quale Presidente di una Associazione di Pazienti. Per questo risulta certamente interessante la scelta operata dal Presidente del Club Lions Potenza Pretoria dr. Gerardo Marsico in un apposito incontro con i soci , svoltosi il 28 ott. u.s.,nell’ambito delle iniziative programmate dal sodalizio.
Il confronto instauratosi con gli astanti, fortemente interessati ed incuriositi , peraltro alquanto interattivo, è stato introdotto dalla Cerimoniere del Club Prof.ssa Patrizia Baccari che,anche quale Presidente dell’Ass.ne Fare Ambiente di Basilicata, ha ricordato le molteplici iniziative in corso con l’Ass.ne Pazienti Diabetici per inculcare , specie fra la popolazione giovane della regione, corretti stili di vita.
Da questo assunto si è partiti per evidenziare l’importanza della Prevenzione, quale unico antidoto all’insorgenza del diabete, ovviamente quello di Tipo 2 che va a colpire principalmente le Persone obese e/o in sovrappeso ; da qui, l’importanza dell’attività fisica e della corretta alimentazione. In Basilicata, da una recente indagine svolta dall’Italian Barometer, relativa all’anno 2015, si evince come in Basilicata solo il 24,6% della popolazione pratica sport ed appena il 14,3 % in modo continuativo, mentre il 51,2% si dichiara completamente sedentario. Analogamente bisognerebbe essere attenti alla corretta alimentazione, semmai riscoprendo e rilanciando la buona Dieta Mediterranea, così come si sta tentando di fare , a partire dall’Expo di Milano 2015, ricordando gli studi e gli insegnamenti di Ancel Kejs che negli anni ’50 , proprio nel Cilento, evidenziò il bassissimo tasso di diabetici, grazie appunto al regime alimentare di quel tempo.
Ovviamente , ci si è anche soffermati sulle restanti categorie di Persone con Diabete; in particolare il cosi detto Tipo 1, insulino dipendente e segnatamente sul diabete in età evolutiva che colpisce i ragazzi , anch’esso in una fase di recrudescenza , e verso i quali bisognerebbe dedicare migliore attenzione, specie per gli effetti psicologici che induce e che, spesso, coinvolge in modo alquanto preoccupante le famiglie; verso questi l’Associazione ALAD – FAND, di concerto con i Centri di Diabetologia svolge annualmente specifici Campi Scuola ( il prossimo si terrà a Pignola il 5 Nov. p.v. , mentre nelle settimane scorse se ne è tenuto un altro a Policoro ); campi scuola che in altre regioni vengono finanziati dalle Istituzioni, proprio per l’efficacia che sottendono; diversamente si assiste ad una più attenta presa di coscienza circa il cosi detto Diabete Gestazionale, forse per il recente atteggiamento dell’Assessore alla Salute inteso a dare maggiore impulso alla Medicina di Genere
Occasione, inoltre, per soffermarsi sulla pericolosità di una malattia, quale il Diabete, che essendo silente è ancor più pericolosa e , se non adeguatamente e costantemente attenzionata, può indurre le complicanze che nel nostro Paese sono causa di centinaia di migliaia fra infarti, ictus, insufficienze renali croniche, amputazioni degli arti inferiori,cecità e fino ai decessi.
Occorre, pertanto, prendere coscienza della propria condizione per una corretta autogestione della malattia, in uno con un maggiore impegno dei Medici a praticare una più diffusa e incisiva Educazione Terapeutica, attraverso cui dare al Diabetico una vita più tranquilla e, nello stesso tempo, abbattere la spesa sanitaria; infatti, un soggetto diabetico, capace di autocontrollo ,diventa egli stesso veicolo di risparmio ( In Italia i costi del Diabete tra diretti e indiretti arrivano a 20 miliardi l’anno; secondo i dati del rapporto Diabetes Atlas 2013 dell’International Diabetes Federation IDF, l’8,3 % della spesa sanitaria in Italia viene destinata al diabete ; il costo medio annuo per una persona con diabete si attesta sui 2540 euro / 3000 euro, di cui oltre il 50% viene assorbito dai costi di degenza ospedaliera e solo il 6,3% dai farmaci antidiabete; per i presidi strisce, lancette, siringhe , aghi si spendono in Italia poco più di 500 milioni; tutto ciò senza considerare i costi sociali derivanti dall’applicazione della legge 104, dai problemi legati al rinnovo della patente di guida,dalle assenze lavorative e fino ai costi dell’invalidità per quanti incappano nelle complicanze)..
Si è fatto cenno, infine, alla realtà di Basilicata con i suoi oltre 46.000 diabetici conclamati, senza considerare i cosidetti silenti ( quelli che non sanno di esserne affetti e lo scoprono solo in caso di complicanze ; a tal proposito, d’intesa con il Club si svolgerà uno scriniing a breve per quanti volessero sottoporvisi ) , l’8% circa della popolazione residente , moltissimi over 60 , distribuiti su un territorio vasto e spopolato, costretti spesso a doversi spostare per avere le cure adeguate, senza considerare le lunghe liste di attesa e ciò nonostante una Legge Regionale, la 9/2010, con la quale bisognava ridisegnare la Rete Diabetologica sul territorio, ma che stenta ad essere implementata.
Una realtà che va diversamente attenzionata in termini di Assistenza; su questo è impegnata la Speciale Commissione Regionale Diabete ( voluta dalla Legge 9/2010 ), che ha dettato recentemente gli indirizzi per la Delibera 452 “ Approvazione linee guida e d’indirizzo per la prescrizione di dispositivi per autocontrollo domiciliare della glicemia”. Una Delibera con la quale le Aziende Sanitarie sono impegnate a implementare e rendere praticabile in modo più adeguato e diffuso la pratica dell’autogestione della malattia, specie per quanti utilizzano i così detti microinfusori, quelli più soggetti alle crisi ipoglicemiche e, per questo, devono essere molto più attenti nell’autocontrollo , utilizzando i relativi sensori, oggi anche attraverso il sistema ibrido, quant’anche allo stato solo per gli under 18, ma che stiamo insistendo perchè possa essere esteso a tutti quanti volessero servirsene. Delibera che non manca di dettare le norme relative ai nuovi Piani Terapeutici Assistenziali, attraverso cui si danno le direttive per l’uso corretto dei presidi sanitari, a seconda del livello di gravità della malattia, per un uso razionale dei presidi e ciò per evitare sprechi e , perciò stesso, abbatterne i costi senza pregiudicarne la cura.
A Conclusione della serata, presente il Presidente della VI Circoscrizione del Distretto Lions 108 YA Dr. Teodosio Cillis è stato consegnato al Presidente ALAD – Fand il giudoncino del Club ed Egli ha voluto donare al Club il fascicoletto contenente il “ Manifesto dei Diritti e dei Doveri della Persona con Diabete”.
Il Presidente ALAD-FAND
( Antonio Papaleo )

papaleo

Mar 072016
 

Si terrà a Potenza mercoledì 9 marzo 2016, presso l’Aula Quadrifoglio nella sede di Rione Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata, la prova regionale della XXIV edizione delle Olimpiadi di Filosofia, la manifestazione riservata agli studenti del secondo biennio e del quinto anno della scuola superiore di secondo grado. La prova avrà inizio alle ore 9.00 e una durata di quattro ore, durante le quali gli studenti dovranno elaborare un saggio di argomento filosofico su una delle quattro tracce proposte, estratte da brani di filosofi.
Gli 87 alunni partecipanti (52 per il canale della lingua italiana e 35 per il canale della lingua straniera) sono stati selezionati da 26 scuole lucane attraverso delle prove d’istituto. I quattro studenti vincitori della prova regionale – due per ogni canale – parteciperanno alla gara nazionale, che si svolgerà a Roma dal 13 al 15 aprile. E non finisce qui, perché le Olimpiadi di Filosofia sono le uniche tra le competizioni italiane di discipline umanistiche a vantare anche la gara internazionale. Infatti i due studenti che supereranno la gara nazionale tra tutte le regioni partiranno per Gand, in Belgio, dove dal 12 al 15 maggio è in programma la prova internazionale. Il 22 marzo, al Teatro Stabile di Potenza, avverrà invece la premiazione dei vincitori della selezione svolta in Basilicata.
Queste le scuole lucane che partecipano alle Olimpiadi di Filosofia: Liceo Duni-Levi di Matera, Liceo “Federico II” di Melfi, Liceo “G. Fortunato” di Rionero in Vulture, Liceo “Pitagora” di Montalbano Jonico, Liceo Artistico di Potenza, Liceo Classico “G. Fortunato” di Pisticci, Liceo Classico “G. Peano” di Viggiano, Liceo Classico “N. Carlomagno” di Lauria, Liceo Classico “Q. Orazio Flacco” di Potenza, Liceo Classico e delle Scienze Umane di Senise, Liceo delle Scienze Umane “T. Stigliani” di Matera, Liceo Scientifico e Linguistico “C. Levi” di Sant’Arcangelo, Liceo Scientifico “D. Alighieri” di Matera, Liceo Scientifico “E. Fermi” di Muro Lucano, Liceo Scientifico “E. Fermi” di Policoro, Liceo Scientifico “E. Miraglia” di Rotonda, Liceo e Liceo Scientifico “F. De Sarlo” di Lagonegro, Liceo Scientifico “F. De Sarlo” di Latronico, Liceo Scientifico “G. Galilei” di Potenza, Liceo Scientifico “G.B. Pentasuglia” di Matera, Liceo Scientifico “Giovanni Paolo II” di Maratea, Liceo Scientifico “P.P. Pasolini” di Potenza, Liceo Scientifico di Ferrandina, Liceo paritario “Gesù Eucaristico” di Tricarico.
«Siamo orgogliosi dei docenti di filosofia delle nostre scuole – afferma la prof.ssa Maria De Carlo dell’Ufficio Scolastico Regionale Basilicata – e dei loro dirigenti che hanno saputo proporre e preparare gli alunni a un evento significativo, in particolare in questo momento storico. Le Olimpiadi di Filosofia – continua – non sono solo una gara, ma intendono favorire lo sviluppo del pensiero critico e oggi la nostra società ha bisogno di recuperare quei grandi principi ispirati dalla ragione».
Come si legge nel bando, le Olimpiadi di Filosofia hanno l’obiettivo di «sviluppare nei futuri cittadini critical thinking, creatività, libertà di pensiero, autonomia di giudizio per la costruzione di una cittadinanza globale». Le Olimpiadi di Filosofia sono promosse in collaborazione con: Società Filosofica Italiana; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Uffici Scolastici Regionali del MIUR; Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO; Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie; Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR; Rai Cultura.
In Basilicata le Olimpiadi di Filosofia sono coordinate dall’USR nella persona della Presidente di Commissione, Maria De Carlo. Questi gli altri componenti della Commissione regionale: Maurizio Martirano, docente di Filosofia all’Unibas; Rocco Di Gilio, docente di filosofia all’Unibas e socio SFI; i docenti di filosofia: Francesco Bellusci, Giuseppina Errigo, Rocco Mentissi. Con loro, per la correzione degli elaborati, i docenti di lingua e letteratura straniera: Domenico Brindisi, Giovanna Pietragalla e Vito Sacco. Questa edizione ha visto anche il patrocinio e la collaborazione, per la prova regionale, del Dipartimento di Scienze Umane dell’Unibas, nella persona del Direttore Paolo Masullo.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi

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Gen 232016
 

Il 22 gennaio 2016 si è svolto un incontro nella sala consiliare di Lagonegro organizzato della Commissione Regionale Pari Opportunità e dall’Università della Basilicata. Qualificati sono stati i relatori che sono intervenuti così come interessanti sono stati gli approfondimenti sviluppati nella seconda parte dell’evento.


La prima parte dell’evento

pari

Feb 192015
 

Nei giorni scorsi Antonio Papaleo, Presidente della ALAD–Fand di Basilicata ha incontrato, nell’ordine, il Presidente della Giunta Regionale Marcello Pittella, l’Assessore Regionale alla Salute Flavia Franconi e il Direttore Generale del Dipartimento alla Salute Donato Pafundi; alle succitate Autorità è stato rappresentato lo scenario della condizione diabetologica in Basilicata, ricco di Strumenti e di Legislazione, ma tuttora carente in termini di risposte mirate e soprattutto indirizzate a frenare la crescente epidemia che vede la regione al primo posto di persone con diabete, stante l’elevata percentuale, circa l’8%, del totale della popolazione residente.
Fenomeno diabetico che ha da sempre interpellato le Autorità Istituzionali e Sanitarie e che vede l’Associazione Diabetici di Basilicata attiva, oltre che continuo pungolo, vuoi per prevenire l’espandersi della malattia, presente nelle diverse fasce di età; vuoi per una più mirata ed efficace assistenza e cura della malattia stessa, al fine di rendere il soggetto che ne risultasse affetto sempre più consapevole dei rischi costantemente in agguato, quali sono appunto le terrificanti complicanze. Da qui l’urgenza, rappresentata dall’Associazione, di procedere senza ulteriori indugi ad implementare il Piano Nazionale Diabete, recepito dalla Regione da oltre un anno, oltre che applicare la Legge Regionale 9/2010, assolutamente inattiva a partire dalla funzionalità della speciale Commissione Regionale Diabete.
Si è convenuto di procedere, già dai prossimi giorni, a ricomporre la Commissione per renderla operativa, anche per riprendere il confronto fra tutte le Componenti più direttamente interessate, oltre che per riflettere circa la razionalizzazione della spesa farmaceutica sottesa all’uso dei presidi sanitari e degli stessi farmaci, in modo da evitare inutili e dispendiosi sprechi, in uno con l’avvio della importante fase della Educazione Terapeutica, ottenibile se si riuscirà a realizzare la Rete Diabetologica Territoriale, attraverso un migliore rapporto Ospedale-Territorio e con l’insediamento dei cosiddetti Team dedicati.
L’occasione, infine, è stata utile per riflettere circa l’altro fenomeno in crescendo rappresentato dalla obesità, vero e principale veicolo per approdare alla malattia diabetica; da qui l’importanza di campagne di prevenzione mirate, a partire dal Sistema Scolastico, ma anche riprendendo gli obiettivi che erano stati individuati attraverso l’istituzione dell’Osservatorio Regionale sul Diabete (primo a livello regionale), raccordandolo possibilmente a quanto potrà essere pensato e avviato dal recente insediamento della Fondazione per la Ricerca nel socio-sanitario.

papaleo

Nov 202014
 

All’insegna del tema “ Sana Alimentazione e Diabete”, si è svolta la seconda parte della Giornata Mondiale del Diabete, impegnando l’intero pomeriggio del 15 Novembre 2014 , presso la Sala Pasolini di Lagopesole, Rappresentanti delle Istituzioni, Medici e Responsabili dell’Associazione ALAD-Fand, culminata con la premiazione delle prime tre ricette classificatesi nel concorso indetto per l’occasione “ Invia la Tua Ricetta “, con la regia del Coordinatore della Giornata Mondiale per la Basificata Gianfranco Palese.
La premiazione è stata anticipata da un fitto e proficuo dibattito, introdotto dai saluti del Sindaco di Avigliano Vito Summa e con la relazione introduttiva del Presidente dell’ALAD-Fand Antonio Papaleo, a cui hanno fatto seguito le dotte relazioni del Diabetologo dell’ASP Giuseppe Citro, del Segretario Regionale FIMG Antonio Santangelo, del Segretario Regionale SIMG Antonio Coviello, del Pediatra di Libera Scelta Giuseppe Iannuzzi e della Dietista dell’ASP Vita Salvatore.
A tutti ha replicato l’Assessore Regionale alla Salute Flavia Franconi che ha insistito sulla necessità di attivare percorsi informativi ed educativi al fine di prevenire l’insorgenza del diabete, semmai con iniziative del tipo Pubblicità Progresso, oppure del tipo Guadagnare Salute; inoltre, si è impegnata a rilanciare l’attività della Speciale Commissione Regionale sul Diabete, anche per avviare l’implementazione della Legge Regionale 9/2010 al fine di realizzare la Rete Diabetologica, attraverso cui riuscire di più e meglio a rendere praticabile il Piano Nazionale Diabete, al fine di incentivare la cosiddetta Educazione Terapeutica, in uno con una più efficace Integrazione fra Medici Specialisti e Medici di Medicina Generale, sempre nella logica di razionalizzare il sistema assistenziale, in funzione dell’abbattimento della spesa sanitaria, ottenibile con una mirata appropriatezza nella cura, capace di limitare le pericolose ed onerose complicanze.
L’evento si è concluso con la consegna delle targhe ai vincitori nelle persone di:
Primo premio: Lisi Leonardo, con la ricetta “Ceci, scarole e funghi”.
Secondo premio: Cicchetti Gerardo, con la ricetta “Melanzane rosse e cavatelli”.
Terzo premio: Margiotta Ivan, con la ricetta “Spinaci marinati in crosta”.
Si procederà, inoltre, a raccogliere le stesse ricette in un fascicolo apposito che, stampato in più copie, verrà divulgato a breve.

papaleo

Nov 092014
 

Un numero crescente di studi ha dimostrato l’importanza di una sana e corretta alimentazione nella prevenzione dei tumori. Secondo l’American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10. Se ne è duscusso sabato 8 novembre a Lauria nel corso del secondo appuntamento della campagna di prevenzione ai tumori femminili, organizzato dal Cif provinciale di Potenza in collaborazione con il Comitato Airc Basilicata. L’evento si svolge in concomitanza con la campagna nazionale dell’Airc “I giorni della Ricerca” per far conoscere i progressi della ricerca sul cancro e sostenere il lavoro dei ricercatori. Anche a Lauria è stato possibile acquistare i “Cioccolatini della ricerca” che saranno accompagnati da una preziosa guida con informazioni utili sulla prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. Il cioccolato fondente, con il 70 per cento di cacao, è stato inserito dall’American Institute tra i cibi protettivi contro i tumori, perché ricco di flavonoidi e con proprietà antiossidanti. E’ ricchissimo di polifenoli: un solo quadratino di cioccolato nero ne contiene due volte più di un bicchiere di vino rosso e altrettanto di una tazza di tè verde. Scegliere alimenti con proprietà protettive per un’alimentazione sana e svolgere anche una regolare attività fisica sono alcuni dei punti fermi emersi nel corso del primo seminario tenutosi il mese scorso a Lavello e che sono stati approfonditi a Lauria, insieme ai sintomi da non sottovalutare, ai controlli per una diagnosi precoce, ai passi in avanti e ai traguardi ottenuti dalla ricerca con le terapie oncologiche sempre meno invasive. L’appuntamento si è svolto nella Sala Atomium dell’Isis Miraglia. Al convegno, organizzato con il patrocinio della Regione, del Comune di Lauria e dell’Asp, hanno partecipato: Antonella Viceconti (presidente Cif provinciale di Potenza); Vincenzo Fusco, direttore radioterapia Crob di Rionero; Francesco Curzio, ginecologo Asp Lagonegro; Marcello Maggiolini dell’Università della Calabria e ricercatore Airc; Giuseppe Cugno, direttore Asp Potenza; Luigi Bradascio, Presidente IV Commissione regionale Politiche Sociali, Marcello Pittella presidente della Giunta regionale. Ha moderato il dibattito Lucia Serino, direttore del Quotidiano della Basilicata.


La conferenza integrale

Mar 052014
 

Ecco il testo di una interpellanza presentata dal consigliere comunale di Lauria Francesco Forte.
“Interpellanza sulla stato di avanzamento del progetto per la realizzazione del centro di aggregazione sociale ex-palazzo della cultura.
Egr. Sindaco,
egr. Assessore,
con la presente pongo alla vostra attenzione la problematica inerente lo stato di avanzamento del progetto per la realizzazione del centro di aggregazione sociale in località Carroso.

VISTA la Det. Dirigente Tecnico n.233 del 30/06/2004 con la quale si conferiva l’incarico per la realizzazione di uno studio di fattibilità;

la D.G.C. n.114 del 14/07/2004 con la quale veniva redatto lo studio di fattibilità sottoposto per il finanziamento al Ministero dell’Economia e delle Finanze;

la D.G.C. n.106 del 21/07/2006 con la quale veniva approvato il progetto preliminare dei lavori che determinava un importo totale di € 3.600.000,00 e con la quale si procedeva alla realizzazione del primo lotto di avanzamento: predisposizione area di sedime € 325.000,00 ;

la nota n.126849-75AF del 30/06/2009 della Commissione Regionale per la Tutela del Paesaggio comunicava la sospensione di ogni determinazione per approfondire il progetto e richiedeva il progetto definitivo dell’opera per una valutazione corretta e che tale nota sospendeva ogni appalto del lavoro;

la DGR n.759 del 31/05/2011 relativa alla programmazione dei POIS-Piani di Offerta Integrata di Servizi dove è inserito la realizzazione di un centro di aggregazione sociale in località Carroso

che la programmazione sopra citata rientrava nei P.O. FESR 2007/2013 Asse VI – Inclusione Sociale, relativi all’obiettivo specifico VI.1;

PRESO ATTO della D.G.C. n.157 del 27/01/2011 che approvava il progetto preliminare dei lavori del complessivo importo di € 500.000, consentendo al Dirigente del Terzo settore ed al Responsabile del Servizio Finanziario di attivare le procedure discendenti alla presente approvazione e finalizzate alla realizzazione dell’opera;
della nota prot. n.0068502/75AF del 204/04/2011 che la Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio della Basilicata ha espresso parere favorevole sulla realizzazione dell’area di sedime, chiedendo il progetto definitivo da sottoporre a nuovo parere per il rilascio dell’autorizzazione;

della D.D. n.75AF2011/D01810 del 29/11/2011 dell’Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della Regione Basilicata autorizza il Comune di Lauria alla realizzazione del progetto in oggetto;

dalla D.G.C. n.5 del 13/01/2012 che 1) la programmazione per la realizzazione del centro di aggregazione sociale sostituisce le originarie finalità di costruzione del palazzo della cultura. 2) autorizzava la realizzazione del centro di aggregazione sociale sull’area di sedime individuata per la realizzazione del Palazzo della Cultura. 3) dare atto al Dirigente del Terzo Settore di attivare tutte le procedure discendenti dal presente provvedimento e la redazione della necessaria variante da apportarsi al progetto;

della D.C.C. n.88 del 27/09/2012 che adottava la variante urbanistica al PRG finalizzata ai lavori di realizzazione del centro e che dava atto all’Ufficio Urbanistica del Comune di Lauria di attivare le procedure di partecipazione

CONSIDERATO che l’area interessata è la stessa già individuata per la realizzazione del palazzo della cultura-cine-teatro ed il tutto va avanti dal 2004 senza sostanziali passi in avanti;

che a oggi, tutte le autorizzazioni per la realizzazione del primo lotto funzionale, predisposizione area di sedime, hanno avuto parere favorevole;

che a oggi tuttavia nessun lavoro è iniziato nel sito individuato;

l’importanza sociale e culturale che la struttura può svolgere per la comunità, come volano di attività ludico ricreative, nonché culturali, oltre che centro di aggregazione tra i giovani e non solo;

l’avveniristico progetto che darebbe lustro alla nostra cittadina, che si arricchirebbe allo stesso tempo, non solo di un prestigioso contenitore, ma anche di una meravigliosa architettura ;

il finanziamento percepito dalla Regione Basilicata e la relativa opportunità di lavoro in questo grave momento di crisi economica;

che con l’approvazione della variante urbanistica della D.C.C. del 27/09/2012 e con il finanziamento ottenuto, a oggi si doveva quanto meno realizzare il primo stralcio del progetto in argomento;

da ormai troppi tempo si annunciano grandi opere senza mai realizzarle nei tempi previsti e dovuti;

che l’eccessivo dilazionamemnto dei tempi, senza avanzamenti concreti in merito, potrebbe comportare la perdita del finanziamento;

per quanto detto in precedenza,
INTERPELLO

il Sindaco e l’assessore al ramo:
1) sulle motivazioni che, a distanza di più di un anno dall’approvazione della variante, non fanno registrare nessuna evoluzione concreta in merito al progetto in questione;
2) sullo stato dell’arte del progetto di fondamentale importanza per il territorio;
3) sul rischio concreto di perdere il finanziamento a causa dell’eccessivo dilazionamento dei tempi”

forte

Distinti saluti

Lug 182013
 

Lucani nel mondo, inaugurato Sportello Basilicata a Toronto. Scaglione: “Le associazioni lucane stanno cambiando pelle, aprendosi sempre più per rinnovare la loro azione e per essere supporto reale dei nostri operatori”
E’ realtà lo Sportello Basilicata di Toronto, inaugurato sabato scorso nella sede della Basilicata Cultural Society di Woodbridge, nell’area della Grande Toronto, dove sono insediate migliaia di famiglie italiane e lucane in particolare, ma anche aziende produttrici e di import export italiane e nord americane.

“Partendo da questo presupposto e seguendo una specifica indicazione dell’ufficio Internazionalizzazione della Regione Basilicata – spiega il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Luigi Scaglione, che ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione insieme alle autorità locali, alla stampa ed ai rappresentanti delle associazioni lucane a Toronto -, lo Sportello ha messo così un importante tassello nella rete dei rapporti ampi che attraverso le associazioni dei lucani nel mondo si va man mano definendo nel segno della nuova azione dettata loro per guardare al futuro come ad una occasione di promozione del territorio e delle aziende lucane. Tutto questo seguendo gli esempi, se pur diversificati nelle loro azioni, di Buenos Aires, Zurigo, Montevideo, San Paolo, Lima e del nascente sportello in Germania”.

“In questa direzione – afferma ancora Scaglione – va l’azione che abbiamo voluto intraprendere, dettando la linea di associazioni lucane che stanno cambiando pelle, stanno aprendosi sempre più per rinnovare la loro azione e per essere supporto reale dei nostri operatori, ma soprattutto, per guardare alla Basilicata, alla loro terra d’origine, non più come ad un momento nostalgico, ma ad una vera opportunità. Scambi culturali, giovani studenti, professionisti in cerca di lavoro in quella grande terra che è il Canada, la nuova emigrazione insomma, non è lasciata sola ed il mondo imprenditoriale, partendo dal settore agroalimentare, si attrezza per sfruttarne le potenzialità. Lo sportello Basilicata, dentro la sede della più grande associazione lucana a cui da conforto l’associazione di Palazzo San Gervasio, è la sintesi dell’unità territoriale tra la matrice materana e quella potentina, diventati unici e capaci di raggiungere significativi successi”.

Molti imprenditori lucani che si sono affermati in quell’area del Canada, da Pat Tremamunno di Ferrandina nel settore dell’acciaio a Sam Primucci di Palazzo San Gervasio con i suoi 130 punti vendita di pizza (solo per citare due esempi) sono diventati autentici protagonisti dell’associazionismo lucano e della “Basilicata Cultural Society”. A loro, ai soci ed al direttivo guidato da Emanuele Di Lecce e da Danny Montesano per l’associazione di Palazzo San Gervasio, è andato anche il saluto del presidente del Consiglio regionale Vincenzo Santochirico, bloccato in Italia da un lutto familiare.

“Lo Sportello Basilicata è dunque un importante punto di riferimento logistico per le aziende lucane che intendono introdursi nel mercato canadese – aggiunge ancora Scaglione – e non è un caso che il primo accordo di collaborazione con lo Sportello è stato sottoscritto nell’occasione con la società ‘Sapori di Italia’ della società agricola Fratelli Dragone di Matera che sta inaugurando una serie di punti vendita a Woodbridge e a Montreal per l’esportazione in Canada delle eccellenze agroalimentari della Basilicata. Un’azione che intende sviluppare attività settoriali di cooperazione nei campi della promozione territoriale utilizzando strutture proprie come lo sportello per la commercializzazione e la valorizzazione dei propri prodotti”.

La manifestazione di inaugurazione si è conclusa con il taglio del nastro e il classico scambio di doni oltre ad una grande manifestazione il giorno successivo nel Body Park.

Nel New Jersey, in Usa, nei giorni precedenti si è tenuta invece la riunione della Federazione delle associazioni lucane voluta dal presidente della federazione dei Lucani in Usa, Dominik Pinto in preparazione dell’evento culturale delle “Giornate Lucane” nell’anno della cultura italiana in Usa ed a cui hanno anche preso parte i referenti dell’associazione dei lucani di Patterson, di Craco e della nascente associazione dei bernaldesi.

Nei prossimi mesi si prevedono iniziative quali la presentazione del libro di Renato Cantore “Il castello sull’Hudson” e l’epopea di una castelemezzanese emigrato a New York, una serie di incontri per di Rocco Fortuna, uomo di cultura originario di Stigliano, ed alcune iniziative delle associazioni a sostegno alla candidatura di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 con un incontro specifico presso la redazione del quotidiano americano in lingua italiana America Oggi.

Fonte Consiglio Informa

immagine direttivo Basilicata Cultural Society